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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Stati Uniti e Russia con il più grande scambio di prigionieri dalla caduta del Muro di Berlino. Sedici detenuti in Russia e Bielorussia in cambio di otto russi detenuti in Occidente. Gli Usa hanno ottenuto il rilascio di giornalisti accusati di spionaggio, attivisti e dissidenti russi, Mosca quella di detenuti sospettati di essere spie. L’accordo ha coinvolto cinque Paesi europei.
https://www.remocontro.it/2024/08/02/scambio-di-prigionieri-usa-russia-come-in-guerra-fredda-ma-non-troppo/
Verso il millesimo giorno di guerra in Ucraina, Avvenire, sensibilità cattolica, coglie segnali di apertura al dialogo. Come il maggiore scambio di prigionieri tra Est e Ovest dai tempi della Guerra fredda. Altro fronte di lettura, il leader ungherese Orban scomodo presidente di turno Ue, che accusa l’Europa di aver rinunciato ai propri interessi seguendo ciecamente la politica estera americana
https://www.remocontro.it/2024/08/02/segnali-di-dialogo-sul-fronte-ucraino-e-leuropa-non-a-traino-usa/
Nella crisi mediorientale che ormai sembra sfuggita di mano agli americani, potrebbe irrompere, con conseguenze imprevedibili, la Turchia. Una telefonata di fuoco, tra il premier turco Erdogan e il Presidente Biden dopo il ruolo decisivo svolto da Ankara nello scambio di prigionieri tra Russia e Usa, su Israele dopo l’uccisione a Teheran del leader di Hamas, Ismail Haniyeh.
https://www.remocontro.it/2024/08/03/turchia-nato-e-islam-amico-dicono-basta-allo-strapotere-di-israele/
La vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris è ufficialmente la candidata del Partito Democratico per le elezioni presidenziali di novembre. La nomina formale avverrà durante la convention del Partito a Chicago 19-22 agosto, che sarà solo celebrazionel. Ora scelta del vicepresidente e programma politico economico
https://www.remocontro.it/2024/08/03/kamala-harris-e-la-candidata-ufficiale-dem-alle-presidenziali/
«La paura la fa da padrona per le vie del Venezuela» la sintesi più efficace di Andrea Cegna sul Manifesto. «Le persone hanno paura di dire se sono con Maduro o con l’opposizione, c’è timore ad esprimere posizioni ‘grigie’, con il dubbio di essere poi inseriti a forza in uno schieramento». Fra svolta armata e interventi esterni, la dura stagione dei venezuelani rimasti nel mezzo
https://www.remocontro.it/2024/08/03/ingerenze-esterne-e-autogolpe-a-caracas-e-arrivata-la-paura/
TERZA PAGINA
In un recente incontro suLla Resistenza, la storica e cantautrice Letizia Fuochi ha ricordato la genesi della canzone “Ciao amore ciao” di Luigi Tenco. Il ritornello lo conosciamo tutti. Ma Letizia Fuochi ha raccontato che prima c’era un altro testo rifiutato dal festival. E oggi ci lamentiamo dei fascistoni al governo delle loro leggiucchie oscurantiste. Ascoltando una piccola cantante di un magnifico non-festival ci siamo detti che questo è il tempo. Noi siamo qui ora e non possiamo che batterci per la democrazia, per il futuro.
https://www.remocontro.it/2024/08/04/ciao-amore-ciao-e-la-resistenza/
C'ERA UNA VOLTA
Usa e Russia che nella guerra indiretta in Ucraina, si scambiano prigionieri, e l’assassinio di Stato a Theran a far saltare la trattativa sulla liberazione degli ostaggi. Euripide nella tragedia «Le troiane»: 'gli uomini passati a fil di spada e le donne in stato di schiavitù. Sola altra possibilità: i catturati merce di scambio per un riscatto o la liberazione di altri prigionieri. Più una testimonianza filmata di Remocontro
https://www.remocontro.it/2024/08/04/secoli-di-scambi-di-prigionieri-e-ostaggi-russia-usa-ma-non-netanyahu/
RUSSIA NASCOSTA
Nella Russia di oggi ci sono cantanti già popolari quando esisteva ancora l’Unione Sovietica. La musica si è rinnovata ma i grandi artisti del passato sono sempre molto seguiti e richiamano le folle soprattutto fuori dalle metropoli, in particolare in Siberia. E non solo i cantanti di casa, ma anche molti artisti italiani, anche loro un po’ datati, come la vecchia URSS
https://www.remocontro.it/2024/08/04/la-russia-musicale-ancora-un-po-sovietica-tra-italia-e-siberia/
Un omicidio mirato al giorno, o anche due. Sbandierati da Netanyahu in una guerra che sta per invadere l’intero Medio Oriente. Ultimi due assassinii di Stato in Cisgiordania e in Libano dopo quelli clamorosi a Teheran e a Beirut. Libano schiacciato tra Iran e Israele. L'occidente richiama i proprio cittadini. Circa tremila italiani più i militari Unifil.
https://www.remocontro.it/2024/08/05/vigilia-di-vendette-le-volte-che-israele-ha-invaso-il-libano/
Mercati azionari asiatici e dell'area del Pacifico in caduta verticale: Tokyo in calo di oltre il 10%, seguita da Seul che perde oltre l'8% e l'11% con i titoli tecnologici. Timori di recessione negli Stati Uniti che hanno affondato le piazze finanziarie, uniti ora all'attesa dell'attacco militare dell'Iran a Israele e dell'invasione del Libano.
https://www.remocontro.it/2024/08/05/borse-lasia-crolla-tokio-perde-il-10-tiene-la-cina-cosa-pende-sul-mondo/
Elezioni in Venezuela. Notizie ancora contradittorie tra analisi spesso confuse. Uno sforzo di chiarezza da parte di Limes su una successione di punti chiave: 1, le reazioni alla presunta vittoria di Maduro oltre i confini venezuelani; 2), il ‘chavismo’ che non si arrende; 3), il fallimento dell'Organizzazione degli Stati americani; 4), Stati Uniti e Brasile che faticano a imporsi; 5), a cosa ambiscono Cina, Russia e Iran?
https://www.remocontro.it/2024/08/05/perche-e-per-chi-conta-tanto-la-crisi-in-venezuela/
Gli israeliani aspettano solo una rappresaglia iraniana per attaccare in Libano. La fascia di confine con l’Alta Galilea per costringere le milizie Hezbollah a ritirarsi oltre il fiume Litani. I piani sono pronti da tempo, ma finora gli americani erano riusciti a frenare sull'apertura del pericoloso 'fronte nord'. Forzatura di Netanyahu o avallo di Biden uscente?
https://www.remocontro.it/2024/08/06/israele-in-libano-non-se-ma-solo-il-come-e-il-quando/
‘Riots’, proteste violente in Gran Bretagna. Nel 2011 fu il proletariato urbano nero che gridava la propria emarginazione, in questi giorni è la povertà bianca di provincia, razzista e fascista. ‘Riots’ islamofobici scatenati da una falsa notizia ‘online’ che l'accoltellatore che ha ucciso tre ragazze a Southport era un migrante musulmano.
https://www.remocontro.it/2024/08/06/riots-tumulti-violenti-anti-migranti-nelle-periferie-britanniche/
L'autoritaria prima ministra del Bangladesh Hasina ha lasciato il paese dopo settimane di scontri con morti e feriti. Gli studenti a capo delle proteste, dopo l'assunzione del comando da parte dell'esercito, hanno proposto il premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus per un governo ad interim. Yunus, il promotore del microcredito moderno, ha vinto il premio Nobel per la pace nel 2006
https://www.remocontro.it/2024/08/06/la-nonna-despota-del-bangladesh-scappa-in-india-i-militari-e-il-premio-nobel/
Guerra di logoramento. Raid reciproci al confine libanese. Qualche scontro anti Usa in Irak e Siria inquieta. Houti sul Mar Rosso. Libano verso l’isolamento: pochi voli e con prezzi proibitivi. Avvertimenti e inganni contro una diplomazia sempre più confusa. L’Iran deve decidere come vendicarsi avendo più e meglio le spalle coperte. Shoigu, l’ex Ministro della Difesa di Mosca a Teheran
https://www.remocontro.it/2024/08/07/piccoli-colpi-da-piu-parti-come-avvertimenti-e-guerra-di-logoramento/
F-16 ucraini, pochi e da usare con cautela. La provenienza dei primi F-16 a Kiev non è stata chiarita ma è noto che i Paesi NATO che hanno messo a disposizione i velivoli in servizio da circa 40 anni sono Danimarca, Paesi Bassi, Belgio, Norvegia. Coalizione per gli F-16. Pochi e tecnologicamente ‘delicati’. Manutenzione e piste. Valutazioni strategiche Usa
https://www.remocontro.it/2024/08/07/i-primi-e-pochi-f-16-simbolo-che-ora-volano-sullucraina-occidentale/
Una «no man’s land», una ‘terra di nessuno’ dove però tutti vogliono giocare la loro partita geopolitica. L’Irak, nel quale si concentrano molte delle tensioni esistenti nel Medio Oriente oggi sul punto di esploderete, tutte e in un colpo solo. Paese dove l’influenza dell’Iran è decisiva e la presenza militare americana sempre più sgradita e in forse.
https://www.remocontro.it/2024/08/08/irak-terra-di-nessuno-dove-tutti-vanno-e-vengono-e-tutto-puo-esplodere/
Usa assenti alla memoria dalla loro atomica su Nagasaki il 9 agosto 1945, quando la bomba uccise all’istante almeno 40mila abitanti della città. Assenti anche Regno unito, Australia, Canada, Germania, Ue. E Italia. Invitato un esponente palestinese ed escuso Israele. Richiesta degli 'hibakusha', i sopravvissuti del bombardamento
https://www.remocontro.it/2024/08/08/nagasaki-dellatomica-usa-esclude-israele-per-le-bombe-su-gaza/
Dopo vent’anni, un Ministro degli Esteri della Giordania è tornato a visitare l’Iran. La frenesia dei movimenti diplomatici sta raggiungendo il parossismo. Vecchie ruggini messe da parte, pur di non restare presi in mezzo dalla tagliola di una crisi che non risparmia nessuno. Amman sempre più faticosamente con Israele. Vertice ‘americano’ ma base palestinese.
https://www.remocontro.it/2024/08/09/la-giordania-periferia-est-di-israele-e-tornata-a-visitare-liran/