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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Mentre l'ucraino Zelensky si affanna a cercare aiuti nella speranza che almeno alcuni governi europei non seguano il probabile disimpegno americano, la Russia ricca non solo di petrolio e gas, ma secondo produttore di oro al mondo, riesce a far fronte alle enormi spese militari, per sedersi al tavolo della pace da posizioni di forza, spiega Massimo Nava
https://www.remocontro.it/2024/12/17/le-vie-delloro-verso-la-russia-sono-infinite/
“In Cina chi guida un’auto a benzina è fuori moda”. Queste le parole di Stella Li, vicepresidente del colosso automobilistico cinese BYD presente in Italia con una gamma che prevede 7 modelli di auto elettrici di cui uno ibrido. Stella Li, e ancor prima di lei, Elon Musk, spinge sull’effetto moda per vendere l’auto elettrica, il più grande bluff di questi ultimi anni dopo il cinema 3D.  
https://www.remocontro.it/2024/12/17/auto-elettrica-il-piu-grande-bluff-dopo-il-cinema-3d/
Attentato ucraino nel cuore di Mosca: ucciso Kirilov, generale che gestiva le armi di nucleari. Kiev rivendica: "Era un criminale di guerra e un obiettivo legittimo". Azzardo per la vendetta giurata. In difficoltà reale la Russia in Siria. La pressione sul fronte ucraino costringe Mosca a rivedere le sue priorità, lasciando le basi sul Mediterraneo in bilico.
https://www.remocontro.it/2024/12/18/russia-lattentato-ucraino-mentre-la-siria/
Per ‘Politico.eu’, in Ucraina è già ‘guerra mondiale’. «Coinvolti decine di Paesi». Europa, peacekeeping in Ucraina? Donald Trump che entrerà in carica il 20 gennaio, impone agli europei di discutere se inviare o no forze di peacekeeping come parte di un futuro “accordo di pace” con la Federazione russa. Oggi vertice quasi di nascosto.
https://www.remocontro.it/2024/12/18/in-ucraina-micro-terza-guerra-mondiale-in-corso-azzarda-politico/
Da un rapporto di Freedom House, secondo cui dal 2005 il numero di democrazie nel mondo è in rapido calo ed aumenta quello dei paesi autoritari mentre di impenna la sfiducia nei confronti dei governi, e le vendite dei giornali vanno in picchiata. Una serie di indizi che, collegati insieme, scopre Enrico Pedemonte, collegati insieme, danno risposte sorprendenti.
https://www.remocontro.it/2024/12/18/la-fattoria-degli-umani/
A rischio la coalizione di governo, che vede litigare i due Dioscuri dell’estremismo israeliano: Bezalel Smotrich e Itamar Ben-Gvir che finora hanno influenzato la politica dello Stato ebraico, a cominciare dalle strategie di “autodifesa”, trasformatesi in campagne di rappresaglia dopo i massacri di Hamas del 7 ottobre. Piero Orteca
https://www.remocontro.it/2024/12/19/israele-lultradestra-litiga-e-il-governo-netanyahu-traballa/
«L’Ucraina non ha la forza per riconquistare i territori controllati dai russi». Per la prima volta Zelensky ammette che la via d’uscita dalla guerra non può essere militare. Il presidente ucraino di fatto accetta la divisione (forse per molti anni) del Paese esausto: più di 100mila i soldati ucraini incriminati per diserzione, le premesse all’analisi di Alberto Negri
https://www.remocontro.it/2024/12/19/zelensky-dal-piano-della-vittoria-al-futuro-di-due-ucraine/
‘Mercosur’, il mercato emergente dell’America Latina tornato alla ribalta con l’accordo con l’Unione Europea. A promuovere il negoziato c’è stato il tour in stile rockstar del presidente argentino Milei che imbraccia la motosega al posto della chitarra elettrica. Una messa in scena di politica economica del’ incerto ‘segnale del nuovo che avanza’.
https://www.remocontro.it/2024/12/19/america-latina-e-unione-europea-mercato-a-mano-armata/
Mosca, «vittoria in Ucraina più vicina che mai. Russia, aperta a parlare con chiunque». Zelensky al Consiglio d’Europa: «L’Europa non basta. L’unica garanzia è la Nato». Il Pentagono, ammette di non sapere dove parte delle armi e munizioni finissero. Si stima che circa un quarto degli ‘articoli ‘forniti a Kiev non sia stato ‘correttamente inventariato’, «Questo creava un rischio significativo di perdita o furto delle armi»
https://www.remocontro.it/2024/12/20/putin-vittoria-vicina-zelensky-non-si-fida-dellue-e-vuole-la-nato-le-armi-rubate/
I primi ad esserne stupiti siamo noi di Remocontro che non sapevamo d’essere diventati oggetto di studio. Facoltà di Scienze politiche, Corso di laurea in Scienze politiche e Relazioni Internazionali: l’autrice Noemi Silvaggi, relatori e docenti, Monica Masutti e Alberto Bobbio, valoroso collega e amico che nulla mi aveva detto dello studio universitario.
https://www.remocontro.it/2024/12/20/tragedia-di-gaza-e-i-media-non-mainstream-remocontro-studiato-a-la-sapienza/
Guerre, trattati, occupazioni: dalla sua fondazione il territorio israeliano è cambiato molte volte, da ultimo con l'occupazione di parte della Siria. Dall’anno della sua fondazione, il 1948, buona parte dei confini dello stato di Israele è stata modificata e rimane provvisoria, illegale o non legalmente definita. Queste modifiche sono state tutte generate dalle guerre che Israele ha combattuto con i paesi vicini
https://www.remocontro.it/2024/12/20/tutte-le-volte-che-israele-se-preso-un-pezzo-di-terra-altrui/
I primi ad esserne stupiti siamo noi di Remocontro che non sapevamo d’essere diventati oggetto di studio. Facoltà di Scienze politiche, Corso di laurea in Scienze politiche e Relazioni Internazionali: l’autrice Noemi Silvaggi, relatori e docenti, Monica Masutti e Alberto Bobbio, valoroso collega e amico che nulla mi aveva detto dello studio universitario.
https://www.remocontro.it/2024/12/20/tragedia-di-gaza-e-i-media-non-mainstream-remocontro-studiato-a-la-sapienza/
Tutti gioiscono per la caduta del regime di Assad, oppressivo e sanguinario, pochi si chiedono se ciò che verrà dopo non sarà ancora più “problematico”. Siria, la prossima Libia del Medio Oriente. O il prossimo Libano. Una intesa di potenza tra Israele e Turchia, ma prima di tutti statunitense. Il colpo di coda del duo Biden-Blinken in attesa tremante della nuova America che avanza.
⁦https://www.remocontro.it/2024/12/21/siria-i-giochi-di-potere-israelo-turco-americani/⁩
Si stava meglio quando si stava peggio, con i dittatori? Ovviamente no, ma bisogna intendersi sul meglio e il peggio, precisa Alberto Negri. Specialmente se sei donna. Tra le tante possibili analisi nel caos del momento, la scelta particolarmente significativa, sulla condizione femminile che i diversi regimi autoritario religiosi impongono alle donne. E i radicalismi islamici esecrati o ignorati a convenienza.
⁦https://www.remocontro.it/2024/12/21/dittatori-e-jihadisti-utili-questione-femminile-e-radicalismo/⁩
È praticamente certo che ad uccidere a Mosca il generale russo Igor Kirillov, capo della Difesa radiologica, chimica e biologica russa, siano stati i servizi segreti ucraini, l’Sbu. L'organizzazione da oltre due anni colpisce politici, blogger e militari in Russia: il generale Kirillov è il più importante dei suoi obiettivi, ma il rischio per i suoi vertici ora cresce.
⁦https://www.remocontro.it/2024/12/21/omicidi-mirati-dei-servizi-segreti-ucraini-kirilov-solo-lultimo/⁩
Il britannico Daily Telegraph ha fatto lo scoop, rivelando quello che molti analisti già sospettavano: gli americani sono dentro, fino al collo, al ginepraio siriano. Non soloni hanno istruito alcuni gruppi di insorti, ma li hanno anche lautamente stipendiati. Assad il bersaglio diretto, l’Iran il nemico chiave mediorientale, la Russia l’avversario strategico.

https://www.remocontro.it/2024/12/22/caos-siria-la-rivolta-e-gli-usa-che-pagano-i-ribelli/
C'ERA UNA VOLTA
Raramente il passaggio alla normalità dopo una guerra civile o una rivoluzione, risulta facile e nonostante il desiderio dei protagonisti di superare un passato tragico , possono intervenire diversi fattori a turbarlo. Insomma: giustizia e politica nei ‘dopoguerra’ pensando all’enigma tragico della Siria oggi, ma anche dei Libano o di Gaza. Guardando indietro a cosa la storia ci insegna.
⁦https://www.remocontro.it/2024/12/22/dittature-rivoluzioni-e-future-difficili-democrazie/⁩
RUSSIA NASCOSTA
In una Russia che guarda già al 2025 e dove è tangibile la conservazione delle storiche tradizioni che rendono felici grandi e soprattutto piccini, ecco che nelle case e nelle dacie dei russi, l’albero di Capodanno (‘jolka Novy God’) viene addobbato anche con oggetti vintage originali –esistono anche repliche perfette– risalenti all’epoca sovietica.
⁦https://www.remocontro.it/2024/12/22/sugli-alberi-di-capodanno-dei-russi-il-ritorno-dellurss/⁩
Amletico olandese Rutte: «Non siamo in guerra, ma non siamo neanche in pace». Per i riottosi baltici che vorrebbero la guerra con Mosca: «Non c’è una minaccia militare imminente perché la NATO si è trasformata per tenerci al sicuro». «La spesa per la difesa è aumentata. Abbiamo più forze a maggiore prontezza». «Ma è tempo di passare a una mentalità da tempo di guerra». Parole lineari e rassicuranti. Applausi
⁦https://www.remocontro.it/2024/12/23/proclami-ue-nato-solo-propaganda-a-cui-nessuno-crede/⁩