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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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C’è una crepa nella corazza di Donald Trump. Un segno evidente di cui si discute ancora poco. E’ il mastodontico deficit pubblico che costringe  ogni anno il Tesoro Usa a cercare compratori di titoli di Stato per quasi 2.000 miliardi. Nel 2024 per i suoi 36.000 miliardi di debito, gli Usa hanno pagato oltre 1000 miliardi di interessi, una cifra superiore alla spesa militare.
https://www.remocontro.it/2025/02/24/mastodontico-debito-pubblico-usa-da-scaricare-sul-mondo/
Tre anni di fallimentare strategia USA sull’Ucraina, una correzione rozza e prepotente da parte di Trump contro la gestione Biden, e l’Europa che stenta a comprendere alcune strategie globali che non possono consegnare la Russia anche europea nelle mani della Cina, e tenta rilanci politici sul fronte atlantico segnati da una leadership politica disomogenea, spesso pasticciona, e certamente confusa. Tra anni fa Massimo Nava
https://www.remocontro.it/2025/02/24/tre-anni-di-folle-massacro-russo-ucraino/
Dopo Gaza la Cisgiordania palestinese rubata. I tank dentro Jenin. 120 case distrutte dalle ruspe di Israele. Oltre 40 mila gli sfollati nel nord della Cisgiordania. L’Unicef condanna l’uccisione di 17 minori palestinesi nel 2025. Intanto i coloni israeliani mossi col supporto governativo avranno presto altri 1.170 alloggi negli insediamenti illegali. Pulizia etnica e ‘Grande Israele’. Espandersi, annettersi nuove terre, colonizzare.
https://www.remocontro.it/2025/02/25/cisgiordania-dopo-gaza-pulizia-etnica-e-grande-israele/
Stati Uniti all'Onu hanno snobbato l'Unione europea votando con la Russia contro l'integrità territoriale dell'Ucraina. Nel terzo anniversario della guerra e dei colloqui con Macron alla Casa Bianca e il G7 in videocollegamento, Trump ha chiarito che la sua linea per la conclusione del conflitto non prevede compromessi. 'Vedrò Zelensky questa settimana o la prossima'. Putin: 'L'Europa può partecipare alla soluzione del conflitto'.
https://www.remocontro.it/2025/02/25/onu-risoluzione-usa-sullucraina-russia-e-cina-a-favore/
La Repubblica democratica del Congo è devastata da una guerra interna favorita dal vicino Rwanda che potrebbe portare con sé mezzo Continente. La situazione oggi, gli interessi in gioco e gli attori più attivi. A partire da Ruanda ed Europa. Combattimenti sparsi pochi giorni dopo che i ribelli dell’M23 hanno preso il controllo di Goma, il capoluogo della regione del Nord Kivu. ALLARME EURONEWS. Una malattia misteriosa uccide più di 50 persone in Congo
https://www.remocontro.it/2025/02/25/rwanda-congo-guerra-continentale-dafrica-e-virus/
Rischio di impennate inflazionistiche come avvenne negli Anni ’70 per 'effetto Trump'. Allora i mercati entrarono in un periodo di schizofrenia finanziaria, con i prezzi ad oscillare violentemente. Un ottovolante che durò quasi 10 anni e mise a dura prova la pazienza dei consumatori e i nervi delle Banche centrali. Oggi, secondo diversi e autorevoli analisti, c’è il rischio che quella logorante altalena ai registratori di cassa si possa ripetere.
https://www.remocontro.it/2025/02/26/inflazione-a-colpi-di-dazi-dallamerica-sul-mondo/
Sonnambulismi dice lapidario Alberto Negri sul Manifesto. «A raccontare la favoletta della «pace giusta» ormai insistono solo i giornali del mainstream, spiazzati dagli eventi». Ma quale pace giusta, e dove? Kiev Si, Gaza e Cisgiordania No? Peggio. Se ci siamo fatti distruggere i gasdotti dal ‘caro amico’ Joe Biden, che possiamo pretendere dal ‘caro nemico’ Donald Trump?
https://www.remocontro.it/2025/02/26/europa-senza-bussola-e-pace-giusta-dove-conviene/
La Cisgiordania nel mirino di Israele: una guerra annunciata. E con l’insediamento euforico di Donald Trump alla Casa Bianca l’attenzione si è spostata. L’Ucraina di Zelensky e la Russia di Putin sono salite nelle graduatorie. «Mentre l'Europa guarda altrove», denuncia Eric Salerno. E il VIDEO VERGOGNA del presidente Usa su Truth sulla Gaza del futuro tra lui e Musk.
https://www.remocontro.it/2025/02/26/il-piano-dello-stato-ebraico-per-la-palestina/
La Turchia rientra nella partita geopolitica da mediatrice a tutto campo. Dal Medio Oriente all’Ucraina. Oggi a Istanbul si incontreranno delegazioni di alto livello del Dipartimento di Stato Usa e del Ministero degli Esteri di Mosca. Logica conseguenza dei colloqui di Riad, in Arabia Saudita, la scorsa settimana. E da quel confronto ripristinata senza limitazioni l’attività delle rispettive missioni diplomatiche.
https://www.remocontro.it/2025/02/27/turchia-mediatrice-a-istanbul-le-delegazioni-usa-e-russia/
Kiev costretta a piegarsi all’accordo sulle terre rare, un fondo comune tutto da inventare gestirà metà di ogni risorsa naturale futura. Nessuna garanzia militare americana. Il ministro degli esteri russo Lavrov chiude alle truppe europee sponsorizzate da Macron.Europa: «L'Unione è nata per fregare gli Usa», e Trump decide dazi al 25 per cento anche per noi. Bruxelles forse s’arrabbia e promette di reagire.
https://www.remocontro.it/2025/02/27/racket-diplomacy-zelensky-da-trump-con-le-miniere-ue-dazi-al-25/
«La destra razzista che guida Israele vuole la 'soluzione finale' per i palestinesi». Parole dure da parte di Massimo D’Alema, che non si sentivano da tempo dalle parti del Pd. Nell'editoriale della rivista ‘Italianieuropei’, l'ex presidente del consiglio individua in nuove elezioni e in un ricambio radicale di classi politiche in Israele e Palestina, la sola possibile via d'uscita. E l’Europa, per quel poco di politico che riesce ad esprimere, non lasci tutto nelle mani Usa
https://www.remocontro.it/2025/02/27/dalema-a-sorpresa-medio-oriente-letto-a-sinistra/
Gli aiuti all’Ucraina e la disputa tra Stati Uniti ed Europa su chi ne ha forniti di più. Miliardi di cui oggi Washington chiede un pesante risarcimento in termini di risorse minerarie. E poi le diverse valutazioni dei centri studi, non sempre neutrali. Tutti a chiedere Pace ma a sostenere che occorre riarmarsi. Spese militari da aumentare, valutare e interpretare in termini assoluti e di percentuale sul PIL di ogni Paese. 
https://www.remocontro.it/2025/02/28/aiuti-militari-ucraina-e-armamenti-i-numeri-che-litigano/
Siria, segnali contrastanti per il martoriato Paese che possa riacquistare una stabilità. Domani scadenza formale del 'governo di transizione', che coincide con uomini e idee di HTS (Hayat Tahrir al-Sham), il gruppo jihadista che ha guidato la rivolta contro Assad abbattendolo in un paio di settimane. E tornano vecchi ‘acerrimi nemici’ riciclati. Mentre Israele continua a prendersi terre siriane a Sud, sui suoi confini cercando di frantumerla.
https://www.remocontro.it/2025/02/28/la-siria-che-sembra-stiano-cercando-di-nascondere/
I LEADER IN UN MARE DI SANGUE, LA RISPOSTA A TRUMP SU GAZA. Dopo la pubblicazione da parte di Trump del video che mostra la Striscia di Gaza trasformata in una grottesca Riviera del Medio Oriente tra statue d'oro e piogge di dollari, sui social un'altra clip, sempre generata dall'IA, dove si vedono vari leader mondiali, dal tycoon a Ursula von der Leyen fino a Giorgia Meloni, sulla spiaggia di Gaza con il mare rosso per il sangue delle vittime palestinesi.
https://www.remocontro.it/2025/02/28/gaza-di-trump-dal-video-vergogna-al-video-beffa/
Dopo giorni di silenzi, arriva la primarisposta di Pechino agli annunci di Washington. L'ultima tornata di ulteriori dazi americani al 10% su tutto l'import made in China, in vigore dal 4 marzo, avrà «un grave impatto sul dialogo bilaterale» avverte il ministero esteri. Pechino ha immediatamente annunciato rincari dal 10 al 15% sulle esportazioni statunitensi di energia e sulle attrezzature agricole. Poi le menzogne Usa sul 'Fentanyl'
https://www.remocontro.it/2025/02/28/dazi-selvaggi-usa-cina-compostamente-dura/
Scontro al limite degli insulti nello Studio Ovale tra Trump e Zelensky –VIDEO-
https://www.remocontro.it/2025/02/28/trump-duro-con-zelensky-giochi-con-la-iiia-guerra-mondiale/
Scontro al limite degli insulti in mondo visione nello Studio Ovale tra Trump e Zelensky. Poi il colpo più duro al leader ucraino: “Stai giocando con la Terza guerra mondiale", accusa Trump. E lo ha avvertito: “L'Ucraina dovrà fare compromessi con la Russia per arrivare a una tregua”.
Lite nello Studio Ovale e in mondo visione tra Trump e Zelensky con insulti. Trump al presidente ucraino: “O fai un accordo o noi siamo fuori! Senza le armi degli Stati Uniti avresti perso la guerra in due settimane. Stai giocando con la Terza guerra mondiale'. E avverte: “L'Ucraina dovrà fare compromessi con la Russia per arrivare a una tregua”. a sua volta fuori misura il no netto di Zelensky: Probabili problemi in casa ucraina mentre l’Europa accanto a Kiev trema
https://www.remocontro.it/2025/03/01/trump-rompe-con-lucraina-ora-sola-in-uneuropa-incerta/
Putin visiterà la Cina all’inizio di settembre. Un alto funzionario del governo di Pechino ha fatto trapelare la notizia. E non si tratta del solito viaggio fatto per ribadire la ‘incrollabile amicizia’ che lega le due superpotenze. Questa volta l’arrivo di Vladimir Putin in Cina avrà un significato speciale. Gli 80 anni dalla vittoria nella guerra mondiale, questa volta senza escludere i 20 milioni di morti russi come fu per la Normandia. https://www.remocontro.it/2025/03/01/trump-crede-di-pote...
Un ex dirigente del fondo americano BlackRock a capo del governo e un ex consulente della banca d’affari Goldman Sachs all’opposizione. Il nuovo leader tedesco Frederick Merz è cresciuto con le politiche economiche di Reagan, mentre Alice Wiedel, a capo del secondo partito in Germania tanto caro a Musk, è stata un’esperta di business con la Cina. Ecco come la Germania si appresta a far detonare il sistema di regole dell’Unione Europea
https://www.remocontro.it/2025/03/01/capitalismi-americani-in-germania-contro-le-regole-ue/
C'ERA UNA VOLTA
L’indomani della prima guerra mondiale, oltre alle devastazione di e alle enormi perdite di vite umane, il problema comune a tutta Europa era economico per l’enorme debito accumulato. E gli Stati Uniti finanziatori a pretendere la tempestiva restituzione da vincitori e vinti, con i primi a cercare di rivalersi sugli sconfitti. L’incredibile somma di 132 miliardi di marchi oro chiesta alla Germania. E in 2 anni i miliardi di dollari Usa da restituire che da 7 diventano 11
https://www.remocontro.it/2025/03/02/stati-uniti-debiti-di-guerra-ed-europa-1918/