remocontro
129 subscribers
2.45K photos
8.25K links
Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

Per contattare lo staff tecnico, @shild16 o al indirizzo meil redazione@remocontro.it
Download Telegram
MEMORIA
Mica solo Trump-Zelensky con contorno di Vance a fare rissa e figuraccia. Massimo Nava quando può scappa dall’attualità alla scoperta di angoli nascosti. «Molto si è detto e scritto sull’Ucraina culla della lingua e della cultura russa, terra natale di grandi scrittori e importanti personalità politiche, da Gogol a Kruscev per citare i più famosi». Ma in Ucraina, si respira da secoli anche un’anima europea.
https://www.remocontro.it/2025/03/02/balzac-lucraina-e-lamore/
Vertice di Londra, Von der Leyen generalessa lancia il grande riarmo europeo: «Dobbiamo trasformare l’Ucraina in un porcospino d’acciaio indigesto per i potenziali invasori», la frase ad effetto della presidente della Commissione, che giovedì presenterà a Bruxelles il suo Piano per rendere l’Ue anche Unione militare su cui litigare e rischiare di rompersi. «Una ‘coalizione di volenterosi’ per fronteggiare eventuali attacchi della Russia».
https://www.remocontro.it/2025/03/03/ucraina-porcospino-dacciaio-deuropa-e-occidente-caos/
l presente con gli occhi della Storia, e in poche settimane il presidente americano Trump sembra aver sconvolto gli equilibri mondiali, rovesciato tendenze consolidate, messo nell‘angolo l‘Europa, compiuto un voltafaccia nei confronti dell‘Ucraina, teso la mano al «nemico» del Cremlino, e messo in discussione l’ordine internazionale denuncia Massimo Nava. La vecchia regola che il più forte fa ciò che può e il più debole fa ciò che deve. O subisce.
https://www.remocontro.it/2025/03/03/il-presente-con-gli-occhi-della-storia-per-la-vera-paura/
L’Oscar per il miglior documentario è stato assegnato a ‘No Other Land’, film indipendente prodotto da un collettivo israeliano-palestinese che nelle scorse settimane aveva ottenuto recensioni entusiaste e importanti riconoscimenti, ma che nonostante l’ottima accoglienza non è ancora stato distribuito negli Stati Uniti, il mercato più importante al mondo per l’audiovisivo, per via del suo contenuto critico verso Israele, denuncia il Post.
https://www.remocontro.it/2025/03/03/loscar-palestinese-che-non-vedranno-nelle-sale-usa/
❤1
Trump rincara la dose contro Zelensky e l’Europa: «L’America non sopporterà ancora a lungo. Questo tizio non vuole che si arrivi alla pace finché avrà gli Usa a coprirgli le spalle». Sottinteso più minaccioso di una promessa esplicita. «E l’Europa ha dichiarato apertamente di non potercela fare senza gli Usa. A cosa stanno pensando?». Dubbio nostro: «ma con che America abbiamo a che fare?». Prova dircelo Piero Orteca
https://www.remocontro.it/2025/03/04/solo-lamerica-di-trump-e-di-musk-sul-mondo/
Trattati di pace crudeli che hanno prodotto guerre ancora più feroci, insegna la storia. Quelle proposta da Trump all’Ucraina le supera tutte. Con Zelensky costretto a negare «Ciò che dieci generazioni di ucraini dovranno restituire». Poi, di fronte ad una guerra solo a perdere, sarà costretto e cedere. Remocontro celebra la ‘virtù di dubbio’, ascoltando il generale italiano Maurizio Boni che fornisce dettagli del poco che resta da portarsi via
https://www.remocontro.it/2025/03/04/terre-rare-o-contadine-accaparrate-gia-da-tempo/
Trump ‘fuori tutto’ a raffica: «Abbiamo realizzato più in 43 giorni di quanto la maggior parte delle amministrazioni realizzi in 4 o 8 anni, e abbiamo appena iniziato». I Dem interrompono il presidente e vengono espulsi. «Nelle ultime 6 settimane ho firmato quasi 100 ordini esecutivi e più di 400 azioni esecutive per ripristinare il buon senso, la sicurezza, l'ottimismo e la ricchezza in tutta la nostra meravigliosa terra». E ringrazia Musk, tra i fischi.
https://www.remocontro.it/2025/03/05/trump-a-colpi-di-dazi-contro-tutti-ma-rischia-lamerica/
Svelato il piano ‘ReArm Europe’ da 800 miliardi di euro utilizzando tutti i mezzi finanziari possibili per aiutare gli Stati Ue ad aumentare di corsa le capacità di difesa, come se una minaccia di guerra fosse alle porte. Misure di emergenza che esentino i Governi dalle rigide regole di spesa in deficit, 150 miliardi in prestiti per investimenti nella Difesa, e indebitarsi per più del al 3% del proprio PIL.
https://www.remocontro.it/2025/03/05/piano-rearm-per-ucraina-ma-leuropa-rischia-di-rompersi/
Tumulti e scontri al parlamento serbo, dove i deputati d'opposizione hanno dato vita auna una rumorosa protesta subito dopo l'inizio della nuova sessione di lavori dell'Assemblea. L'intervento della presidente del parlamento Ana Brnabic e l’approvazione dell'ordine del giorno dei lavori sono stati interrotti a più riprese da cori ostili, fischi di disapprovazione e anche dal lancio di petardi e fumogeni, che hanno invaso l'aula di un denso fumo. Grave crisi politica
https://www.remocontro.it/2025/03/05/serbia-incidenti-e-tumulti-in-parlamento-a-belgrado/
«L’Europa deve ridurre il suo stato sociale -avverte il Financial Times di ieri- se vuole costruire uno stato di guerra». Le ponderose analisi, i sofferti ripensamenti geopolitici che arrivano da Bruxelles contro una temuta invasione russa, mettono definitivamente a soqquadro l’Unione. Inseguendo le napoleoniche paturnie di Macron che offre il suo arsenale nucleare come scudo l’Europa contro le brame di Putin, avido di sangue e di territori.
https://www.remocontro.it/2025/03/06/financial-times-piu-armi-piu-tasse-e-meno-pensione/
👍1
Uno sbruffone contaballe la definizione più spontanea. Parliamo del presidente degli Stati Uniti che sta mettendo il mondo sottosopra per una ‘America uber alles’ di brutta sonorità, e che sta buttando la democrazia americana nel cesso. Presto anche la sua economia, mentre l’Ucraina, anche lei segnata da personalismi al vertice, annuncia e smantisce lettere e accordi mentre la Cia le taglia l'intelligence
https://www.remocontro.it/2025/03/06/lamerica-finta-di-trump-e-lucraina-oltre-zelensky/
Le mosse degli anti-Bergoglio e le fake news con cui forzare gli scenari vaticani. O le semplici scemenze sempre ‘bene informate’. I dietrologi dell’impossibile col segreto che coinvolgerebbe decine e decine di persone, con le spoglie del povero Bergoglio che viaggiano tra il decimo piano ufficiale del Gemelli, occultate in attesa di traslazione clandestina in Vaticano dove farlo ufficialmente defungere nel lutto del mondo.
https://www.remocontro.it/2025/03/06/i-corvi-di-francesco-e-le-scemenze-sulla-morte-nascosta-del-papa/
Riarmo a tutti i costi, tra dubbi politici, di bilancio e il No ungherese alla guerra ucraina. Forzature politiche interne e molta ipocrisia per far apparire un’Europa militare Unita tutta da inventare. Una bandierina russa, dall’alto della mensa del Consiglio rappresenta il dubbio chiave sul riarmo Ue targato Von del Leyen. Le modifiche del patto di stabilità solo sulle armi. L’austerità sarà più dura, pagano i cittadini. E resta il problema del debito pubblico. Europa sociale a pezzi
https://www.remocontro.it/2025/03/07/europa-armata-timori-e-dubbi-su-come-e-perche/
Regno Unito o Gran Bretagna, sempre di guai si tratta. Una volta esisteva la ‘Terza via’ di Tony Blair, ‘ vanto del pensiero politico moderno britannico. Oggi c’è quella di Sir Keir Starmer, premier del Regno Unito da pochi mesi, che l’ha dovuta elaborare, di gran corsa, per cercare di tener buono quell’energumeno di Donald Trump. Affinità di qualche tipo, simpatie o cointeressenze? Nessuna. Solo ‘dazi doganali’ e ‘clausole commerciali’. I soldi.
https://www.remocontro.it/2025/03/07/lisola-incerta-tra-manica-e-atlantico/
Fino a ieri al centro dei grandi progetti europei, l'emergenza climatica è improvvisamente scomparsa da ogni discorso. La Commissione ha messo su in fretta e furia il Clean Industrial Deal che riduce le rigidità del Green Deal. Obiettivo dichiarato, ridurre almeno del 25% la burocrazia per le imprese, una percentuale che sale al 35% per quelle di piccole e medie dimensioni (Pmi), fino alla fine del 2030.
https://www.remocontro.it/2025/03/07/allarmi-ma-e-il-clima-che-ci-piomba-addosso/
Tutto meno che un piano pace. Porre come condizione pregiudiziale “la restituzione di tutte le terre occupate” significa rilanciare la guerra. L'alibi per giustificare l’enorme esborso di risorse, che saranno sottratte ai cittadini per finanziare la continuazione di una guerra che i popoli del mondo rifiutano. Patto di potere tra incartapecorite élites politiche, vecchio capitalismo finanziario (grandi banche) e il nuovo capitalismo tecnologicamente avanzato
https://www.remocontro.it/2025/03/08/cosa-ci-prepara-e-ci-nasconde-la-corsa-al-riarmo/
«Il grande piano chiamato ‘Gaza Riviera’, prodotto dell’imperialismo immobiliare di Donald Trump», ci ricorda Ugo Tramballi, avendo tutti in memoria le immagini vergogna della nuova Gaza americana proposta da Trump-Musk. E scopriamo che ci sono un altro paio di progetti creati l’anno scorso da consorzi pubblico-privati con l’approvazione dell’Onu. Infine quello più credibile presentato l’altro giorno dalla Lega Araba, al Cairo.
https://www.remocontro.it/2025/03/08/gaza-del-massacro-la-ricostruzione-litigata/
Friedrich Merz non molto popolare prima ancora di iniziare, vuole riportare la Germania a crescere attraverso un maxi-piano di spesa pubblica con la scusa del riarmo tedesco che la sua collega di partito, Ursula von der Leyen, incentiva a livello comunitario col piano ReArm Europe. E sta negoziando l’accordo con il Partito Socialdemocratico del cancelliere uscente Olaf Scholz per formare un esecutivo di coalizione modello Angela Merkel.
https://www.remocontro.it/2025/03/08/germania-di-fine-carnevale-alla-quaresima-del-debito-armato/
TERZA PAGINA
Oggi il vaso della democrazia e della cultura, l’insieme delle espressioni sociali, etiche ed estetiche che le costruiscono, è in mille pezzi. Amare i frammenti sparsi della memoria. Sapendo che servirà più amore, più azione per rimetterli insieme. Occorre agire. Essere nella lotta di ogni giorno, seme dentro il seme, vangando il terreno secco delle conoscenze, evitando di assecondare fanfare mediatiche e banali, per avere ancora voce in questa democrazia.
https://www.remocontro.it/2025/03/09/poetica-del-vaso-rotto/
C'ERA UNA VOLTA
Nell’età contemporanea le spese per gli eserciti e gli armamenti hanno sempre rappresentato una voce determinante nei bilanci degli Stati. Con conflitti sociali nel sostenere una scelta o l’altra. Welfare e warfare, indirizzi politici contrapposti ma assieme storicamente intrecciati. La negazione della retorica inconcludente del discorso di Mussolini a Trieste nel 1938 nella celebre frase «Volete burro o cannoni?
https://www.remocontro.it/2025/03/09/ieri-burro-o-cannoni-oggi-welfare-o-warfare/