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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Come il Gioco dell’oca: si tirano i dadi e si avanza di una casella alla volta. Ma quel tanto che basta per dire che “siamo sulla buona strada”. Ridotto all’osso, è questo il senso della chilometrica telefonata che ieri si sono scambiati Donald Trump e, Vladimir Putin, sui destini dell’Ucraina. Trattativa subito sul Mar Nero, e la Crimea ufficialmente russa
https://www.remocontro.it/2025/03/19/trump-putin-lavori-in-corso-pace-lenta-e-difficile/
La premier italiana racconta a modo suo il ‘ReArm Europe’ senza parlare di riarmo e poi boccia la missione di peacekeeping dei ‘volonterosi d’azzardo’ per salvare la sua maggioranza. Ma sulla vera politica internazionale, bisogna cercare altrove, di fronte alla mostruosità di quanto fatto da Israele ancora una volta a Gaza. La corsa agli armamenti reale da Massimo Nava
https://www.remocontro.it/2025/03/19/economia-delle-guerre-profitti-per-pochi-debiti-per-molti/
Principale rivale politico di Erdogan e probabile vincente alle future elezioni presidenziali, il sindaco di Istanbul Imamoglu, arrestato stamane con accuse poco credibili. Azione di forza del presidente Erdogan che ha alle spalle un percorso di potere ai vertici dello Stato di oltre 20 anni, e che precipita nuovamente nell’autoritarismo giudiziario. Movimenti di protesta, scontri e azioni di repressione come la chiusura della metropolitana e dei social.
https://www.remocontro.it/2025/03/19/turchia-erdogan-despota-fa-arrestare-lavversario-sindaco-di-istanbul/
L'Europa di Ventotene a volte litiga con se stessa. Oggi vertice dei leader Ue a Bruxelles per discutere di come riuscire a finanziare le nuove spese per la difesa anche in deroga ai vincoli di bilancio, magari con una nuova banca delle armi, una sorta di Nato bancaria e finaziaria. Vittorio Da Rold sulla «DSR Bank», ‘Difesa, Sicurezza, Resilienza’
https://www.remocontro.it/2025/03/20/costosa-difesa-europea-ecco-la-nuova-banca-delle-armi/
Dopo la chilometrica telefonata con Putin e il simulacro di accordo sul cessate il fuoco, messo molto parzialmente in piedi, la Casa Bianca si è preoccupata di trasmettere il messaggio giusto a Kiev. Tra le righe della spiccia retorica trumpiana, è spuntata ancora una volta la parola che forse spiega tutto: Kursk. Le rivelazioni di «BBC-Verify».
https://www.remocontro.it/2025/03/20/lazzardo-di-kursk-mette-in-crisi-kiev-e-le-trattative/
La Fed non ha fretta di tagliare i tassi. Lo ha detto con i numeri che certificano il rallentamento dell’economia e un aumento dell’inflazione. La risposta di Trump sulla sua piattaforma Truth Social: «La Fed farebbe MOLTO meglio a tagliare i tassi mentre i dazi statunitensi iniziano a farsi strada nell'economia. Fate la cosa giusta! Il 2 di Aprile (data di applicazione dei dazi) è il giorno di liberazione dell’America». Tono di minaccia?
https://www.remocontro.it/2025/03/20/niente-eta-delloro-promessa-da-trump-avverte-la-fed/
A Gaza l’offensiva di Tel Aviv uccide oltre seicento palestinesi in 72 ore, duecento erano bambini. Operazione di terra a Rafah e Beit Lahiya. La protezione civile non ha più i mezzi per scavare e i medici devono amputare senza anestesia. Dispersi con la forza migliaia di israeliani in piazza contro il governo. Netanyahu vuole il pieno controllo e non consente critiche. Ma come può accedere tutto questo in uno Stato che si proclamava la prima democrazia nel Medio Oriente? Eric Salerno
https://www.remocontro.it/2025/03/21/israele-disumanita-stragista-e-dispotismo-al-potere/
100 mila pagine di documenti sul delitto di Dallas ‘Desecretati’. La Cia ha avuto informazioni di sconvolgente delicatezza, ma ha deciso di non utilizzarle. Lo chiamava “insabbiamento benigno”,  forse, per non scoprire le fonti; oppure, per altri motivi più inconfessabili. Fatto sta che, per questa strategia, un po’ supponente e molto sconclusionata, gli Stati Uniti si sono visti ammazzare un Presidente in mondovisione.
https://www.remocontro.it/2025/03/21/dai-segreti-sullomicidio-kennedy-il-ruolo-ambiguo-della-cia/
Consiglio europeo alle armi ma senza soldi. La paura del debito frena i governi ma resta ancora maggioritaria la voglia di una economia di guerra. La favola degli 800 miliardi di euro in armamenti, 150 di prestiti da finanziare con «eurobond», e il resto, ogni paese di tasca sua. Troppe tasche e teste vuote. Fine del rigore finanziario per le spese sulla difesa fino all’1,5 % del Pil. Mentre la BCE parla di 'Euro digitale' https://www.remocontro.it/2025/03/21/riarmo-europa-i-conti-von-der-leyen-...
Nel momento in cui un pezzo d’Europa, Parigi, Berlino e Londra, finalmente si indigna per il numero di vittime tra i civili da quando Israele ha violato la tregua, tra Israele e Stati Uniti, Netanyahu e Trump -utile precisarlo-, si sta discutendo su quando risolvere la ‘pratica nucleare iraniana’. Sul come, vince il sospetto del bombardamento israeliano dei siti nucleari iraniani.
https://www.remocontro.it/2025/03/22/nucleare-iraniano-israele-spinge-su-trump-per-distruggerlo/
La retorica dell’aziendalismo per combattere una burocrazia governativa sclerotica non è solo americana. Anche l’Italia ne sa qualcosa. Con l’era di Trump l’apice della gestione d’impresa nella cosa pubblica. Da Elon Musk, al ‘diplomatico’ Witkoff sono tredici i capi d’azienda in posizioni chiave a Washington. Ma l’abilità aziendale trasferita nel governo non conduce sempre a una maggiore efficienza.
https://www.remocontro.it/2025/03/22/per-aggiustare-i-conti-pubblici-occorre-un-manager/
Quindi bastava riesumare la legge del più forte militarmente ed economicamente. Tutti quelli che si sono battuti per un mondo più giusto oggi guardano attoniti un mondo in cui non c’è rispetto per la vita, dominato dai criminali di guerra, dai super miliardari che pensano che le loro fortune in denaro possano garantire qualunque efferatezza. Che successo, questa democrazia che si basa sull’ingiustizia del turbocapitalismo: da una parte i criminali di guerra che continuano imperterriti nei massacri e nel genocidio, dall’altra i ricconi esaltati che hanno tolto la maschera e pensano che è il loro tempo
https://www.remocontro.it/2025/03/23/le-legge-del-piu-forte/
C'ERA UNA VOLTA
L’abolizione del Dipartimento dell’Istruzione statunitense che limita le competenze federali a favore degli stati, promessa da Trump, che rischia di far tornare indietro di un secolo l’istruzione negli USA. Come 100 anni fa con la ‘Legge della scimmia’. Molto peggio di alcune disposizioni ortografiche ministeriali italiane attuali.
https://www.remocontro.it/2025/03/23/lamerica-di-trump-musk-e-la-legge-della-scimmia/
RUSSIA NASCOSTA
Il mondo dello sport ha voltato pagina. Alla presidenza del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) basta uomini, basta europei, personaggi ‘stranoti’ e ‘stracotti’, ma benvenuta l’Africa con Kirsty Coventry, prima presidente donna in 130 anni della storia del movimento olimpico.E a Mosca e nei suoi immensi dintorni dove si respira aria di primavera, c’è cauto ottimismo di vedere i colori della bandiera russa presenti ai Giochi di Milano Cortina 2026
https://www.remocontro.it/2025/03/23/comitato-olimpico-si-cambia-russia-dello-sport-a-milano-cortina/
La disfatta ucraina nella regione russa di Kursk segna il punto di svolta militare e politica della guerra in Ucraina. E l'inviato speciale della Casa Bianca Witkoff: «Zelensky non può vincere, verrà schiacciato. Ora è il momento migliore per lui per concludere un accordo. Il presidente Trump gli offrirà il miglior accordo possibile che potrà mai ottenere». L'errore tragico di Kursk.
https://www.remocontro.it/2025/03/24/dopo-la-disfatta-a-kursk-cosa-rischia-ora-kiev/
Mentre a Gaza si superano le 50mila vittime, la storia di Miriam Adelson, israelo-americana, 30 miliardi di dollari di patrimonio, quinta donna più ricca degli Stati Uniti (nella foto con altra tifosa di Trump). Finanziatrice-chiave delle tre campagne presidenziali di Trump. E sostenitrice della repressione anti-palestinese trascinando con sé le istituzioni statunitensi.
https://www.remocontro.it/2025/03/24/la-miliardaria-usa-che-finanzia-la-repressione-anti-palestinese/
Quasi 15 milioni di persone hanno votato per il sindaco di Istanbul arrestato, Imamoglu, alle primarie del maggior partito di opposizione, il Chp, per scegliere il candidato alle presidenziali del 2028. Portata politica evidente dell’evento la differenza tra 1 milione e 653mila iscritti al Chp, che è una forza politica laica e di centro sinistra, e i 14 milioni e 850 mila in tutte le 81 province turche e hanno votato.
https://www.remocontro.it/2025/03/24/15-milioni-di-turchi-che-vogliono-poter-votare-contro-erdogan/
I 100 mila curdi delle Syrian Democratic Forces, un esercito armato fino ai denti dagli americani in funzione anti Isis, sul piede di guerra contro il nuovo governo centrale di Damasco, creato (sulla carta) dagli islamisti di HTS (Hayat Tahrir al-Sham), che hanno rovesciato Assad. Mentre, in Occidente, Stati Uniti ed Europa esultavano o facevano forse anche di più, per liquidare il vecchio regime.
https://www.remocontro.it/2025/03/25/siria-caos-del-dopo-assad-risolvi-un-problema-ne-apri-altri-dieci/
«Armi e tecnologie, a chi conviene il genocidio», titola il manifesto. «Perché Israele non può fermare le guerre e noi non possiamo fermare il genocidio di Gaza», analizza Alberto Negri. Israele intanto arresta Ballal, tra i registi del documentario premio Oscar 'No other land'. Il co-autore israeliano, Yuval Avraham, denuncia l'accaduto: 'È stato anche aggredito'
https://www.remocontro.it/2025/03/25/gli-interessi-miliardari-multinazionali-dietro-il-genocidio-di-gaza/