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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Trump rincorre Netanyahu e bombarda tre siti nucleari in Iran. Un criminale di guerra in coppia con un instabile politico. ‘Distrutti gli impianti nucleari chiave, Israele ora è più sicuro’. Il mondo decisamente meno. Il presidente Usa straparla e si congratula con i ‘grandi guerrieri americani’ che sganciano superbombe su un Paese a cui Israele aveva distrutto tutte le difese aeree. Missili su Israele, boati a Tel Aviv
https://www.remocontro.it/2025/06/22/trump-rincorre-netanyahu-e-bombarda-tre-siti-nucleari-in-iran/
C'ERA UNA VOLTA
Nella notte tra il 24 e il 25 aprile 1980 forze speciali americane tentarono di liberare cinquantadue dipendenti dell’ambasciata americana a Tehran trattenuti da mesi come ostaggi dal regime khomeinista. La ‘crisi degli ostaggi’ costituì il momento di maggior tensione tra Stati Uniti ed Iran, almeno fino ad oggi. E costò la rielezione al presidente Carter.
https://www.remocontro.it/2025/06/22/liran-che-gia-costo-allamerica-un-presidente/
RUSSIA NASCOSTA
La Corea del Nord nuova destinazione turistica per i russi? Sembra proprio di sì anche perché l’Europa da tre anni è drammaticamente chiusa. Dopo la ‘new entry Cina’ con un netto incremento di voli, non solo da Mosca –, ora anche il ‘Regno Eremita’ diventerà una meta turistica per i russi.
https://www.remocontro.it/2025/06/22/il-viaggio-in-treno-piu-lungo-del-pianeta-mosca-pyongyang/
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Trump un burattino nelle mani di Netanyahu. «Le ultime decisioni belliche porteranno altro caos nella regione, nel Mediterraneo e alle porte di casa nostra», denuncia Alberto Negri. Gli europei umiliati e sbeffeggiati. «Dormivano tutti, italiani...
Trega vera, tregua falsa? Ma quelle superbombe americane? Way, perché? L’opinione pubblica americana è in fibrillazione, mentre al Congresso già si affilano i coltelli. Sull’Iran forse Trump, questa volta, ha fatto il passo più lungo della gamba. Perché l’ha bombardato? C’era in ballo una questione di “emergenza nazionale” per gli Stati Uniti? Adesso ‘amici’ e nemici lo aspettano al varco
https://www.remocontro.it/2025/06/24/la-guerra-che-trump-non-si-puo-permettere/
«Israele ha azzerato difese e regime iraniani: la vittoria è in pugno. L’Iran non può dire lo stesso ma annuncia di aver bombardato il quartier generale del Mossad a Tel Aviv e avere i mezzi per radere al suolo la città». Ugo Tramballi non fa sconti: «È il ‘fog of war’, la nebbia che i protagonisti di ogni guerra sollevano per motivare gli amici, spaventare i nemici e confondere i testimoni».
https://www.remocontro.it/2025/06/24/nebbia-di-guerra-bugie-nucleari-e-radiazioni-mediatiche/
Alla fiera della vanità di Trump padrone del mondo, si scopre la Nato vassalla Usa. L’obbligo di spendere in armamenti il 5% del Pil è presentato come inevitabile. Zelensky esulta, più armi per tutti significano più forniture a Kiev. Il segretario Nato senza ritegno: «Raggiungerai qualcosa che nessun presidente americano è riuscito a fare. L’Europa pagherà in modo massiccio, come dovrebbe, e sarà una tua vittoria».
https://www.remocontro.it/2025/06/25/nato-versione-trump-da-alleati-a-vassalli/
«Europa, mai consultata dalle principali forze in campo sulle loro scelte e le loro azioni. Per nulla omogenea al suo interno, l’Unione europea impiegherà dieci anni e più per sviluppare quella ‘capacità di combattimento’ che governi, ministri e generali reclamano come urgenza massima senza alternative». Con Marco Buscetta e Alberto Negri
https://www.remocontro.it/2025/06/25/europa-in-confusione-e-il-nemico-utile-per-nazionalismi-logori/
L’olandese Rutte riesce a far rimpiangere il norvegese Stoltenbers. Se è vero che questo ruolo richiede una fedeltà assoluta alle posizioni del vero leader dell’organizzazione, il Presidente degli Stati Uniti, Rutte è riuscito a sprofondare nel grottesco con le sue glorificazioni del megalomane Trump, che già di suo tende ad esagerare senza ritegno e senso del ridicolo.
https://www.remocontro.it/2025/06/25/nato-tra-trump-e-rutte-chi-la-spara-piu-grossa/
Alla fine, uno striminzito comunicato di cinque paragrafi, dove è sparito un futuribile ingresso dell’Ucraina nell’Alleanza, è stato il messaggio più efficace utilizzato per spiegare il vero motivo del vertice Nato nei Paesi Bassi: i soldi. Non si è morso la lingua, Donald Trump, nel suo discorso fatto davanti a una platea di salivanti “alleati”, all’Aja.  
https://www.remocontro.it/2025/06/26/nato-trump-vende-armamenti-e-i-soci-sono-invitati-a-comprare/
«Il vero scopo della Nato è difendere il sistema economico dei paesi occidentali» Non è una dichiarazione di Putin o di qualche dirigente di Pechino: è la dichiarazione del Ministro degli Esteri Tajani in occasione di un convegno su “Guerra e pace, geopolitica e competitività” che si è tenuto recentemente a Vicenza.
https://www.remocontro.it/2025/06/26/la-nato-non-doveva-difendere-il-sistema-economico-occidentale/
L’Iran e la ‘Guerra dei 12 giorni’. Cosa è cambiato veramente, dopo le bombe e i missili israelo-americani, nel Paese degli ayatollah e, soprattutto, sullo scacchiere geopolitico internazionale? Certo, è troppo presto per cominciare a esprimere delle valutazioni, ma i primi segnali, comunque, lasciano ampi margini di inquietudine.
https://www.remocontro.it/2025/06/27/iran-dopo-le-bombe-la-guerra-sui-danni-reali/
«Il vertice NATO 2025 passerà alla storia per l’inadeguatezza di un’alleanza che sembra aver perso il contatto con la realtà», denuncia il generale Maurizio Boni, da ex capo di stato maggiore del NATO Rapid Reaction Corps Italy e tanto altro. «In meno di 24 ore i leader occidentali hanno raggiunto accordi che appaiono più illusioni collettive che strategie concrete per la sicurezza europea».
https://www.remocontro.it/2025/06/27/la-favola-del-5-alla-nato-alleanza-condannata-allirrilevanza/
‘Molotov e fucili, coloni e soldati: Cisgiordania punita e terrorizzata’. Il più violento attacco da mesi contro il villaggio di Kufr Malik: case date alle fiamme e pallottole, tre giovani palestinesi uccisi. ‘Sparavano per uccidere’. Un attacco pianificato. La successione dei crimini. Assassinii di Stato. ‘Esecuzioni extragiudiziali’. ‘Muro di ferro’ e barbarie
https://www.remocontro.it/2025/06/27/coloni-e-soldati-assassini-in-cisgiordania/