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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Trega vera, tregua falsa? Ma quelle superbombe americane? Way, perché? L’opinione pubblica americana è in fibrillazione, mentre al Congresso già si affilano i coltelli. Sull’Iran forse Trump, questa volta, ha fatto il passo più lungo della gamba. Perché l’ha bombardato? C’era in ballo una questione di “emergenza nazionale” per gli Stati Uniti? Adesso ‘amici’ e nemici lo aspettano al varco
https://www.remocontro.it/2025/06/24/la-guerra-che-trump-non-si-puo-permettere/
«Israele ha azzerato difese e regime iraniani: la vittoria è in pugno. L’Iran non può dire lo stesso ma annuncia di aver bombardato il quartier generale del Mossad a Tel Aviv e avere i mezzi per radere al suolo la città». Ugo Tramballi non fa sconti: «È il ‘fog of war’, la nebbia che i protagonisti di ogni guerra sollevano per motivare gli amici, spaventare i nemici e confondere i testimoni».
https://www.remocontro.it/2025/06/24/nebbia-di-guerra-bugie-nucleari-e-radiazioni-mediatiche/
Alla fiera della vanità di Trump padrone del mondo, si scopre la Nato vassalla Usa. L’obbligo di spendere in armamenti il 5% del Pil è presentato come inevitabile. Zelensky esulta, più armi per tutti significano più forniture a Kiev. Il segretario Nato senza ritegno: «Raggiungerai qualcosa che nessun presidente americano è riuscito a fare. L’Europa pagherà in modo massiccio, come dovrebbe, e sarà una tua vittoria».
https://www.remocontro.it/2025/06/25/nato-versione-trump-da-alleati-a-vassalli/
«Europa, mai consultata dalle principali forze in campo sulle loro scelte e le loro azioni. Per nulla omogenea al suo interno, l’Unione europea impiegherà dieci anni e più per sviluppare quella ‘capacità di combattimento’ che governi, ministri e generali reclamano come urgenza massima senza alternative». Con Marco Buscetta e Alberto Negri
https://www.remocontro.it/2025/06/25/europa-in-confusione-e-il-nemico-utile-per-nazionalismi-logori/
L’olandese Rutte riesce a far rimpiangere il norvegese Stoltenbers. Se è vero che questo ruolo richiede una fedeltà assoluta alle posizioni del vero leader dell’organizzazione, il Presidente degli Stati Uniti, Rutte è riuscito a sprofondare nel grottesco con le sue glorificazioni del megalomane Trump, che già di suo tende ad esagerare senza ritegno e senso del ridicolo.
https://www.remocontro.it/2025/06/25/nato-tra-trump-e-rutte-chi-la-spara-piu-grossa/
Alla fine, uno striminzito comunicato di cinque paragrafi, dove è sparito un futuribile ingresso dell’Ucraina nell’Alleanza, è stato il messaggio più efficace utilizzato per spiegare il vero motivo del vertice Nato nei Paesi Bassi: i soldi. Non si è morso la lingua, Donald Trump, nel suo discorso fatto davanti a una platea di salivanti “alleati”, all’Aja.  
https://www.remocontro.it/2025/06/26/nato-trump-vende-armamenti-e-i-soci-sono-invitati-a-comprare/
«Il vero scopo della Nato è difendere il sistema economico dei paesi occidentali» Non è una dichiarazione di Putin o di qualche dirigente di Pechino: è la dichiarazione del Ministro degli Esteri Tajani in occasione di un convegno su “Guerra e pace, geopolitica e competitività” che si è tenuto recentemente a Vicenza.
https://www.remocontro.it/2025/06/26/la-nato-non-doveva-difendere-il-sistema-economico-occidentale/
L’Iran e la ‘Guerra dei 12 giorni’. Cosa è cambiato veramente, dopo le bombe e i missili israelo-americani, nel Paese degli ayatollah e, soprattutto, sullo scacchiere geopolitico internazionale? Certo, è troppo presto per cominciare a esprimere delle valutazioni, ma i primi segnali, comunque, lasciano ampi margini di inquietudine.
https://www.remocontro.it/2025/06/27/iran-dopo-le-bombe-la-guerra-sui-danni-reali/
«Il vertice NATO 2025 passerà alla storia per l’inadeguatezza di un’alleanza che sembra aver perso il contatto con la realtà», denuncia il generale Maurizio Boni, da ex capo di stato maggiore del NATO Rapid Reaction Corps Italy e tanto altro. «In meno di 24 ore i leader occidentali hanno raggiunto accordi che appaiono più illusioni collettive che strategie concrete per la sicurezza europea».
https://www.remocontro.it/2025/06/27/la-favola-del-5-alla-nato-alleanza-condannata-allirrilevanza/
‘Molotov e fucili, coloni e soldati: Cisgiordania punita e terrorizzata’. Il più violento attacco da mesi contro il villaggio di Kufr Malik: case date alle fiamme e pallottole, tre giovani palestinesi uccisi. ‘Sparavano per uccidere’. Un attacco pianificato. La successione dei crimini. Assassinii di Stato. ‘Esecuzioni extragiudiziali’. ‘Muro di ferro’ e barbarie
https://www.remocontro.it/2025/06/27/coloni-e-soldati-assassini-in-cisgiordania/
ONU, Guterres: la ricerca di cibo non diventi condanna a morte. Medici Senza Frontiere: si smantelli Ghf, produce massacri a catena. Von der Leyen: nella Striscia "situazione abominevole". Sanchez: dobbiamo dire a Netanyahu di cessare il fuoco.
CISGIORDANIA PREDA DI SQUADRISTI LADRI E ASSASSINI - VIDEO
https://www.remocontro.it/2025/06/27/attacco-al-mercato-di-gaza-18-morti-nessuna-sospensione-del-processo-a-netanyahu-video/
Oxfam: in 10 anni +33.900 miliardi per 1% più ricco del mondo. 22 volte le risorse per portare agli 8,30 dollari al giorno la popolazione mondiale che vive oggi sotto la soglia di povertà. Allarme diseguaglianze, dal G7 -28% aiuti allo sviluppo nel 2026. 3,4 miliardi di persone vivono in Paesi che spendono più di interessi che in salute o istruzione
https://www.remocontro.it/2025/06/28/straricchi-e-poverissimi-cresce-il-mondo-delle-diseguaglianze/
15 milioni di dollari sono poca cosa per una festa di nozze, se il patrimonio complessivo dello sposo ammonta a 263,8 miliardi. La ricchezza posseduta dal fondatore di Amazon Jeff Bezos è pari alla somma del Pil di Grecia, Nuova Zelanda e Portogallo e per una modica cifra si è affittato Venezia per tre interi giorni, ‘all inclusive’.
https://www.remocontro.it/2025/06/28/venezia-ostentazione-milionaria-e-diseguaglianza-arrogante/
C'ERA UNA VOLTA
In questi giorni del 1939 l’Europa stava trascorrendo le ultime settimane di pace mentre i preparativi di guerra erano ormai palesi. Adolf Hitler, che aveva già pianificato l’attacco alla Polonia, cercò il sostegno nel dittatore italiano, ma la risposta poneva una condizione: l’Italia sarebbe entrata in guerra se le fossero state fornite materie prime necessarie allo sforzo bellico.
L’adesione alla politica tedesca, ma dall’altra si poneva una condizione impossibile da realizzare. Come quel 5% di armamenti Nato.
https://www.remocontro.it/2025/06/29/lista-del-molibdeno-come-i-soldi-nato-al-5/
TERZA PAGINA
Accendo la tv e vedo giornalisti che sanno tutto di tutto, appesi alle loro tesi. La prima forma di resistenza è il ‘preferisco di no’. Giovanni De Mauro cita ‘Carta nera’ di Cole Teju: «Rifiutare di ignorare la condizione di chi viene imprigionato, torturato e deportato. Rifiutare il gioco, rifiutare il decoro, rifiutare le accuse, rifiutare la distrazione, che è solo un altro nome per tollerare il male. E quando vi viene detto che non potete rifiutare, rifiutate anche quello».
https://www.remocontro.it/2025/06/29/sottrarsi/