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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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‘Hasbara’, parola ebraica per diffondere informazioni positive su Israele e le sue azioni. Un eufemismo per propaganda. Il collasso della strategia comunicativa israeliana dopo due anni di offensiva su Gaza. Arruolati influencer per ricostruire un’immagine logorata dal peso delle distruzioni e delle vittime. E Israele ora, dopo i miliardi per le bombe, investe milioni per la sua immagine
https://www.remocontro.it/2025/11/10/tra-gaza-e-cisgiordania-israele-ora-scopre-i-problemi-di-immagine/
Piccoli passi indietro. Svolta ‘scettica’ sulla transizione verde dei governi europei, incalzati da Trump, che dagli accordi di Parigi si è addirittura ritirato. Accordo pasticcio per accontentare un po’ tutti. «Per il bicchiere mezzo pieno, l’intesa conserva parte delle ambizioni iniziali, ed è lontanissima dalle posizioni della Casa Bianca», l’analisi dell’ISPI. «Per il bicchiere mezzo vuoto: la BCE stima che per gli obiettivi 2030, l’UE dovrebbe investire quasi 500 miliardi l’anno in più di quanto non faccia attualmente».
https://www.remocontro.it/2025/11/10/al-vertice-sul-clima-in-brasile-uneuropa-al-ribasso/
Tecnologia e innovazione il cuore e il motore del “Piano Quinquennale di Sviluppo Socio-Economico 2026-2030” . Multilateralismo e il rispetto delle regole nel commercio per opporsi ai protezionismi daziari di Trump, e un sistema integrato tra ricerca, industria e istruzione per completare l’inseguimento alla leadership globale che gli Stati Uniti ancora detengono.
https://www.remocontro.it/2025/11/10/la-cina-2030-del-suo-piano-quinquennale/
Chi ha vissuto almeno parte dei quattro anni tra il 1992 e il 1995 nella Sarajevo assediata, la parola chiave del vivere e sopravvivere era ‘sniper’, cecchino, e tu eri sempre e comunque possibile bersaglio. L’ampia e lunga strada centrale per entrare nella città era il ‘viale dei cecchini’. Il tiro che ha trapassato il braccio sinistro di Roberto Cannaviccio, tecnico Rai, fu il benvenuto mentre entravamo per la prima volta. E i colpi che hanno collaudato i vetri antiproiettile della blindata Rai dei tempi BR, finita sulle montagne della Bosnia. Mentre scoprivo che il ‘zip zip’ disegnato che sfiora la testa di Tex Willer, è il rumore vero che senti, se sei fortunato che il proiettile ti sfiora soltanto.
https://www.remocontro.it/2025/11/11/cecchini-e-sarajevo-bersagli-per-ricchi-assassini-anche-italiani/
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Trump riceve al-Sharaa: meeting blindato, via le ultime sanzioni alla Siria e una base Usa a sud di Damasco per garantirli da Israele. La visita di Ahmad al-Sharaa alla Casa Bianca con un tono insolitamente sobrio e senza momenti a favore di telecamere. Travolto il deposto regime di Bashar al-Assad, in poco più di undici mesi è passato da jihadista ricercato a capo di Stato. La Siria resta ancora formalmente inserita nell’elenco degli Stati sponsor del terrorismo dall’era Assad ma la disposizione è prossima a cadere. Trump ha sdoganato al-Sharaa che ora dovrà capire cosa fare del credito mai concesso prima dall’Occidente ad alcun suo predecessore. L’analisi di Alberto Negri.
https://www.remocontro.it/2025/11/11/la-siria-del-post-jihadista-con-la-protezione-di-trump/
Settime elezioni in Iraq da quando l’invasione degli Stati Uniti mise fine al regime di Saddam Hussein, nel 2003. Guerra contro armi di distruzione di massa che loro non avevano. Il paese vota per rinnovare il parlamento tra corruzione diffusa, divisioni etniche e religiose e la forte influenza dell'Iran. Il peso della politica estera e regionale nelle scelte interne: Usa, Iran e Turchia su tutti.
https://www.remocontro.it/2025/11/11/liraq-delle-due-guerre-americane-vorrebbe-crescere/
Partita interna pre elettorale: Netanyahu reticente su una commissione d’inchiesta sul 7 ottobre 2023 e sulla catena di errori che ha portato l’attacco di Hamas a causare oltre 1.200 morti e il rapimento di 250. Alla Knesset la legge di Ben Gvir per la pena di morte ai «terroristi palestinesi» in Cisgiordania, colpiti dai Coloni ladri e spesso assassini. Per Gaza, 'forza a oltranza' modello di ‘cessate il fuoco' israeliano

https://www.remocontro.it/2025/11/12/stile-netanyahu-e-la-guerra-si-trasferisce-anche-in-israele/
Attacco al gasdotto Norstream Russia-Germania: «Operazione portata a termine da un’unità militare ucraina sotto la guida diretta del generale Valeriy Zaluzhny» scrive il Wall Street Journal. E ora gli imponenti aiuti tedeschi a Kiev? Mentre i russi prendono Pokrovsk e Kupyansk e l’Europa prova a negare i fatti.
https://www.remocontro.it/2025/11/12/crisi-germania-ucraina-per-il-nordstream-mentre-cade-mezzo-fronte/
Un piccolo servizio segreto per Ursula. Financial Times: «L’unità, che verrà costituita all’interno del segretariato generale della Commissione, prevede di assumere funzionari provenienti da tutta la comunità di intelligence dell’Ue e di raccogliere informazioni di intelligence per scopi comuni». ‘Scopi comuni quali’?, vista la confusione politica tra i 27 sulle questioni chiave europee: dall’Ucraina ai rapporti con Russia, Cina e Stati Uniti?
https://www.remocontro.it/2025/11/12/007-ue-nelle-ambizioni-von-der-leyen/
Guerra dietro le linee, in beffa a chi al fronte ogni giorno va a morire. Due ministri costretti alle dimissioni per corruzione. Prima la ministra dell'Energia, Svitlana Grynchuk. Poi il ministro della Giustizia, German Galushchenko, già ministro dell'Energia. «Un’organizzazione criminale di alto livello che avrebbe messo in piedi uno schema di corruzione su larga scala». E mentre la politica internazionale litiga su quanto sia realmente caduta Pokrovsk e quanto resta del Donbass ancora ucraino, l’Ucraina civile subisce l’attacco russo e quello della corruzione al suo interno.
https://www.remocontro.it/2025/11/13/ucraina-sconfitta-dalla-corruzione/
Globalizzazione assoluta detta anche ‘mondo piatto’. I cantori della globalizzazione degli anni ’90 che lo credevano il futuro criterio degli scambi internazionali e della politica mondiale nel corso del XXI secolo. Ma il presente moltiplica sempre nuovi confini: nuove frontiere, nuove barriere alla mobilità di merci, persone, denuncia Andrea Muratore in un libro.
https://www.remocontro.it/2025/11/13/dal-mondo-senza-confini-a-un-mondo-di-confini-in-fiamme/
Scandalo sessuale sulla presidenza Trump. Materia eticamente delicata e politicamente esplosiva. Di un Donald Trump molto disinvolto nelle ‘frequentazioni sessuali’, si sapeva, ma ora verrebbe coinvolto nello scandalo con abusi su ragazze minorenni, a sarebbe reato da interdirlo dalla Casa Bianca.
https://www.remocontro.it/2025/11/13/lo-scandalo-sessuale-sulla-presidenza-trump/
Ucraina. Ancora commenti e prese di posizione che ricordano gli ultimi giapponesi alla fine della seconda guerra mondiale, i quali continuavano a combattere nella giungla senza sapere che il loro Paese si era arreso e che gli scontri erano finiti. Memoria di Massimo Nava, mentre il Corriere segnala che ancora resiste chi crede che prima o poi Kiev vincerà o la Russia si logorerà accontentandosi del Donbass, occupato e russofono.
https://www.remocontro.it/2025/11/14/ce-un-futuro-per-lucraina-oltre-la-guerra/
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Al Parlamento Ue il Partito popolare europeo, travolto da eterne tentazioni, vota con l’estrema destra. L’intesa a destra sul passaggio parlamentare delle leggi sulla responsabilità e rendicontazione delle multinazionali che tanto dispiacere o peggio, rabbia, provoca a Donald Trump e alla sua politica di bottega. Sbarbo contro impotenza.
https://www.remocontro.it/2025/11/14/ursula-gertrud-albrecht-in-von-der-leyen-sempre-piu-a-destra/
‘Le neurotecnologie piacciono ai miliardari per via della loro fissa per l’immortalità’, l’analisi del Post. Musk e altri vorrebbero preservare digitalmente la loro coscienza, presunti cervelli superiori, ma le applicazioni che aiuteranno le persone come tutti noi a vivere meglio e più a lungo sono altre. Alla faccia di Elon Musck, di Donald Trump e stramiliardari strapotenti.
https://www.remocontro.it/2025/11/14/quanti-stramiliardi-per-comprarsi-limmortalita/
Tregua secondo il vocabolario Treccani: «trégua [dal lat. mediev.]. Sospensione temporanea delle ostilità stabilita da due belligeranti estesa a tutto il teatro di guerra, stipulata per raccogliere feriti, seppellire morti, e agevolare trattative». Tregua, vocabolario Netanyahu in  ebraico moderno: «cessate il fuoco violato almeno 282 volte, uccidendo 242 persone e ferendone altre 622».
https://www.remocontro.it/2025/11/15/tregua-allisraeliana-violata-282-volte-e-242-palestinesi-uccisi/
«Se in tempo di pace i problemi sono legati alla vita quotidiana, alla giustizia, alla carriera o ai diritti, in guerra è la vita a diventare ostaggio della prepotenza dei corrotti», la frase chiave sul manifesto. La guerra e la legge marziale ha sostituito ogni velleità di riforma. «Ma con la guerra che entra nel suo 45esimo mese la pazienza è saltata». Situazione al fronte è terribile, intere squadre falcidiate. Oggi è Pokrovsk, domani saranno altri centri verso Kramatorsk, fino alla battaglia finale per il Donetsk. «Mentre l'Europa..» avverte Tommaso Di Francesco
https://www.remocontro.it/2025/11/15/ucraina-sul-fronte-della-corruzione-ed-europa-prigioniera-nato/
Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha chiesto assistenza per rimuovere la presenza militare statunitense nei Caraibi. E quasi viene da sorridere ad immaginare Trump che davvero ritira la dozzina di navi e 12mila soldati guidati dalla portaerei USS Gerald Ford che sta esibendo nel Mare dei Caraibi.  Alla guerra ai narcos non credono più neppure alla Casa Bianca. E allora, che sta accadendo realmente?
https://www.remocontro.it/2025/11/15/venezuela-che-partita-vera-sta-giocando-trump-nei-caraibi/
TERZA PAGINA
Viviamo nell’epoca del post qualcosa, dei grandi intellettuali al servizio dell’industria culturale, che è a sua volta al servizio dei poteri forti, di quel mondo che non si può definire “poteri forti” perché è veterocomunismo. Siamo all’ultima stazione di una lenta e pervasiva campagna di colonizzazione culturale. Risposta: decolonizzare la mente, primo passo. Decolonizzarla dal fatalismo, dalle parole che soggiogano l’anima. Dietro le verità apparenti, quelle pompate dalla televisione e dall’ignoranza stratificata, ha agito un vero e proprio complottuccio dei mediocri al servizio di chissà chi (complotto per questi quaquaraquá è troppo…). Un sistema truce che anche se non appare chiaro come a Gaza, è ugualmente atroce, ingiusto, banalmente un male del nostro tempo. I dormienti sono tornati a dormire vite senza sogni e la realtà è tornata una schermata di telefonino
https://www.remocontro.it/2025/11/16/a-colpi-di-rasoio-su-poteri-forti-e-complottucci/