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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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La guerra di Trump contro il Venezuela con la scusa del narcotraffico, è arrivata al vaglio tardivo del Congresso con una interrogazione che ha convocato i vertici del Southern Command a rispondere delle azioni unilaterali con vittime, denuncia Luca Celada sul manifesto. E il ministro Pete Hegseth è il convitato di pietra sugli attacchi contro le imbarcazioni venezuelane
https://www.remocontro.it/2025/12/05/pentagono-sotto-inchiesta-per-crimini-di-guerra/
Gli Stati Uniti invitano l’Europa a pensare a se stessa e a non farsi illusioni sulla guerra in Ucraina. Perché loro hanno altro a cui pensare. Devono impiegare tutte le risorse per arginare l’ascesa della Cina. E vincere, quantomeno, il confronto economico già in corso col colosso asiatico. Tutto questo è scritto nella «Nuova strategia di sicurezza nazionale» di Trump, resa nota ieri.
https://www.remocontro.it/2025/12/06/la-new-strategy-di-trump-e-contro-la-cina/
«Commissione von der Leyen e dei suoi massimi esponenti, che stanno portando l’Europa non solo al disastro economico e all’irrilevanza strategica ma anche al ridicolo, allo scherno, al disprezzo, al pubblico ludibrio presso la comunità internazionale». Severità riportate sulle ultime dichiarazioni del Commissario per la Politica Estera, Kaja Kallas. Come ha potuto l’Europa ridursi così?
https://www.remocontro.it/2025/12/06/kallas-stonata-nella-peggior-orchestra-ue-caso-politico-o-clinico/
Poco meno di mille miliardi di dollari, un Trilione, 1 e 12 zeri. Vent’anni di intervento americano in Afghanistan dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 calcolati dalla la struttura del Dipartimento di Stato Usa incaricata di fornire una contabilità sistemica dei costi della missione militare e politica durata dal 2001 al 2021.
https://www.remocontro.it/2025/12/06/afghanistan-fallimento-usa-da-914-miliardi-di-dollari/
TERZA PAGINA
Questa fase storica è spaventosa. L’idea di democrazia, in Occidente, è stremata. Viviamo in un sistema sociale, economico e politico strampalato, in cui i principi etici che dovrebbero supportare filosoficamente l’idea stessa di una democrazia, sono stati individuati nel tempo come i nemici da combattere. E colgo la complicità dei media, non più un argine democratico in difesa della libertà di tutti, ma un segmento di potere che, nonostante tanti bravi cronisti ancora in giro nel paese, agisce per mistificare e indicare capri espiatori. 
https://www.remocontro.it/2025/12/07/come-funziona-il-mondo-di-trump-e-chi-si-oppone/
C'ERA UNA VOLTA
Secoli di relazioni internazionali hanno prodotto conflitti sanguinosi e difficili trattati di pace. In alcuni casi le trattative per raggiungere un compromesso accettabile da tutte le parti sono state particolarmente lunghe e complesse, ma dagli accordi nasceva anche un ordine internazionale basato su nuovi equilibri tra potenze almeno nelle intenzioni di quelli che sottoscrivevano il patto. Ma anche le strutture interne degli stati si trasformano e si adattano al sistema.
https://www.remocontro.it/2025/12/07/trattative-di-pace-infinite-accordi-e-nuovi-ordini-internazionali/
RUSSIA NASCOSTA
In copertina da dove parte il Babbo Natale russo con i doni. Lì Nonno Gelo. Un mese esatto al Natale ortodosso. Festa religiosa vietata fino alla dissoluzione dell’Unione Sovietica, viene celebrata il 7 gennaio secondo il calendario giuliano, dopo i più fastosi festeggiamenti di Capodanno, giorno in cui vengono scambiati i regali e il ‘rito laico’ mette d’accordo i due calendari religiosi.
https://www.remocontro.it/2025/12/07/un-mese-esatto-al-natale-ortodosso-vietato-nellunione-sovietica/
Segnali. Copertura mediatica di giornali e tv italiani sulle operazioni militari in Ucraina quasi scomparsa. L’Istituto americano per lo studio della guerra (ISW), riferisce che a novembre i russi hanno conquistato 701 chilometri quadrati di territorio, il progresso mensile più consistente del 2025. A fine novembre Mosca occupava il 19,3% del territorio ucraino.
https://www.remocontro.it/2025/12/08/trattative-a-rilento-la-guerra-corre-leuropa-non-trova-soldi/
Il negoziatore americano per Gaza che chiede chi fosse quel Bargouti del quale Hamas chiedeva con insistenza la liberazione. È la nuova normalità», denuncia Ugo Tramballi. Sulla questione Ucraina e il sostegno finanziario Ue alla guerra, Davide Malacaria. Gli asset russi che l’Ue vuole immolare sulla pila funeraria ucraina», il titolo tranciante
https://www.remocontro.it/2025/12/08/declino-delloccidente-il-belgio-e-i-soldi-russi-che-lue-vorrebbe-per-lucraina/
Caos in Benin, dove il presidente Patrice Talon con l’aiuto della Nigeria, sono riusciti a sventare un tentativo di golpe. La capitale Cotonou presa d’assalto da gruppi di soldati guidati dal colonnello Pascal Tigri. Operazione copia di quelle che negli anni scorsi hanno provocato la caduta dei governi di Niger, Mali, Burkina Faso.
https://www.remocontro.it/2025/12/08/africa-e-golpismo-fallito-in-benin-per-lintervento-nigeriano/
La Cina, che l’Occidente doveva mettere in ginocchio con i dazi doganali, sfonda tutti i record dell’export nel 2025. Contemporaneamente, il Ministro degli Esteri tedesco si reca in pellegrinaggio a Pechino, per cercare di salvare il salvabile. E mentre Berlino fa marcia indietro, a Washington si parla sempre più apertamente di neo-isolazionismo
https://www.remocontro.it/2025/12/09/lexport-cinese-anche-con-i-dazi-fa-boom-34-trilioni/
«Il nuovo documento strategico Usa certifica la fine dell'Europa americana, perché l’America deve concentrarsi su sé stessa», avverte Lucio Caracciolo su Limes. Vogliamo allinearci all’America? Oppure liberarci dai liberatori di 80 anni fa rifacendo i nostri conti con la Russia europea? Alberto Negri e 'l'Europa costratta a ballare da sola' 
https://www.remocontro.it/2025/12/09/europa-americana-con-trump-o-europa-liberata-dai-liberatori/
«Make money not war»: potrebbe essere il titolo della Strategia per la sicurezza nazionale (NNS) dell’America di Trump. Perché la potenza geopolitica degli Usa passa necessariamente per la difesa del suo sistema di potere economico e finanziario sostenuto da tre pilastri: deficit, debito e dollaro.
https://www.remocontro.it/2025/12/09/make-money-not-war-soldi-e-non-guerra-il-trump-pensiero/
A un anno dal cruento epilogo della rivolta contro Assad, la nuova Siria islamista di al-Sharaa continua a lottare contro la tribalizzazione mentre aumenta il rischio di una nuova guerra civile. A Nord il problema curdo resta la ferita aperta che, più degli attriti con i drusi o gli alawiti, può provocare escalation tra le milizie e il nuovo esercito di Damasco. Un’altra Libia del dopo Gheddafi?
https://www.remocontro.it/2025/12/10/siria-tra-damasco-e-i-curdi-ce-il-rischio-guerra/
Troppo presto per sapere quando e come la tragedia Ucraina finirà, ma molte ipocrisie di ieri via via si svelano, promesse ‘politiche’ e aiuti concreti ad esaurirsi rispetto alla realtà della guerra sul campo. Piano euro-ucraino, Trump: «Lui piazzista, loro leader decaduti». E aqnche attorno alla tragedia guerra vincono gli intessi. «Agli ucraini un consiglio della Norvegia: continuate a combattere, noi continueremo a incassare».
https://www.remocontro.it/2025/12/10/chi-vuole-lucraina-in-guerra-permanente-norvegia/
La notizia del Financial Times sulla decisione di Blair di farsi da parte. Non siederà nel ‘Board of Peace’, entità fumosa, di cui si sa soltanto l’autoproclamato presidente Trump. Nessun dettaglio su composizione, mandato, struttura di comando e copertura militare. L’ex premier britannico sarebbe stato costretto a un mezzo passo indietro dalle proteste di alcuni paesi arabi, che ne ricordano bene il ruolo nello smantellamento del diritto internazionale inaugurato in Iraq nel 2003. 
https://www.remocontro.it/2025/12/10/giallo-blair-su-gaza-al-comando-o-escluso-in-disparte/
Allo Studio Ovale niente lucine di Natale ma lampadine rosse. I sondaggi per il Presidente Trump cominciano a girare male. Soprattutto quelli messi in relazione all’economia. Il suo indice di approvazione sta crollando, proprio mentre comincia la lunga campagna per le elezioni di Mid Term, nel 2026. E fra i più arrabbiati ci sono anche molti suoi sostenitori.
https://www.remocontro.it/2025/12/11/usa-volano-i-prezzi-e-trump-crolla-nei-sondaggi/
Gli aiuti militari all’Ucraina potrebbero raggiungere il livello più basso nel 2025, avverte l’istituto di ricerca tedesco Kiel Institute, poiché gli europei non sono più in grado di compensare la cessazione degli aiuti statunitensi. Trump e il disprezzo per gran parte della classe dirigente europea. «Aspettative irrealistiche dei leader europei, tanto creduloni da ritenere che gli ucraini potessero vincere quella guerra che proprio gli statunitensi di Biden e i britannici sostenevano che avrebbe logorato la Russia». Di certo ha distrutto l’Ucraina e logorato l’Unione.
https://www.remocontro.it/2025/12/11/presepe-europa-zalensky-di-natale-e-regalini/
La tempesta Byron si abbatte su Gaza e la Striscia affronta inondazioni improvvise, forti venti e grandine fino a venerdì sera, in un'area dove sono centinaia di migliaia le persone sfollate nelle tende. E Israele, coerente con la disumanità del suo governo, blocca tende e caravan, lasciando Gaza senza rifugio nella bufera.
https://www.remocontro.it/2025/12/11/tempesta-byron-su-gaza-e-israele-blocca-tende-e-caravan/