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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Il negoziatore americano per Gaza che chiede chi fosse quel Bargouti del quale Hamas chiedeva con insistenza la liberazione. È la nuova normalità», denuncia Ugo Tramballi. Sulla questione Ucraina e il sostegno finanziario Ue alla guerra, Davide Malacaria. Gli asset russi che l’Ue vuole immolare sulla pila funeraria ucraina», il titolo tranciante
https://www.remocontro.it/2025/12/08/declino-delloccidente-il-belgio-e-i-soldi-russi-che-lue-vorrebbe-per-lucraina/
Caos in Benin, dove il presidente Patrice Talon con l’aiuto della Nigeria, sono riusciti a sventare un tentativo di golpe. La capitale Cotonou presa d’assalto da gruppi di soldati guidati dal colonnello Pascal Tigri. Operazione copia di quelle che negli anni scorsi hanno provocato la caduta dei governi di Niger, Mali, Burkina Faso.
https://www.remocontro.it/2025/12/08/africa-e-golpismo-fallito-in-benin-per-lintervento-nigeriano/
La Cina, che l’Occidente doveva mettere in ginocchio con i dazi doganali, sfonda tutti i record dell’export nel 2025. Contemporaneamente, il Ministro degli Esteri tedesco si reca in pellegrinaggio a Pechino, per cercare di salvare il salvabile. E mentre Berlino fa marcia indietro, a Washington si parla sempre più apertamente di neo-isolazionismo
https://www.remocontro.it/2025/12/09/lexport-cinese-anche-con-i-dazi-fa-boom-34-trilioni/
«Il nuovo documento strategico Usa certifica la fine dell'Europa americana, perché l’America deve concentrarsi su sé stessa», avverte Lucio Caracciolo su Limes. Vogliamo allinearci all’America? Oppure liberarci dai liberatori di 80 anni fa rifacendo i nostri conti con la Russia europea? Alberto Negri e 'l'Europa costratta a ballare da sola' 
https://www.remocontro.it/2025/12/09/europa-americana-con-trump-o-europa-liberata-dai-liberatori/
«Make money not war»: potrebbe essere il titolo della Strategia per la sicurezza nazionale (NNS) dell’America di Trump. Perché la potenza geopolitica degli Usa passa necessariamente per la difesa del suo sistema di potere economico e finanziario sostenuto da tre pilastri: deficit, debito e dollaro.
https://www.remocontro.it/2025/12/09/make-money-not-war-soldi-e-non-guerra-il-trump-pensiero/
A un anno dal cruento epilogo della rivolta contro Assad, la nuova Siria islamista di al-Sharaa continua a lottare contro la tribalizzazione mentre aumenta il rischio di una nuova guerra civile. A Nord il problema curdo resta la ferita aperta che, più degli attriti con i drusi o gli alawiti, può provocare escalation tra le milizie e il nuovo esercito di Damasco. Un’altra Libia del dopo Gheddafi?
https://www.remocontro.it/2025/12/10/siria-tra-damasco-e-i-curdi-ce-il-rischio-guerra/
Troppo presto per sapere quando e come la tragedia Ucraina finirà, ma molte ipocrisie di ieri via via si svelano, promesse ‘politiche’ e aiuti concreti ad esaurirsi rispetto alla realtà della guerra sul campo. Piano euro-ucraino, Trump: «Lui piazzista, loro leader decaduti». E aqnche attorno alla tragedia guerra vincono gli intessi. «Agli ucraini un consiglio della Norvegia: continuate a combattere, noi continueremo a incassare».
https://www.remocontro.it/2025/12/10/chi-vuole-lucraina-in-guerra-permanente-norvegia/
La notizia del Financial Times sulla decisione di Blair di farsi da parte. Non siederà nel ‘Board of Peace’, entità fumosa, di cui si sa soltanto l’autoproclamato presidente Trump. Nessun dettaglio su composizione, mandato, struttura di comando e copertura militare. L’ex premier britannico sarebbe stato costretto a un mezzo passo indietro dalle proteste di alcuni paesi arabi, che ne ricordano bene il ruolo nello smantellamento del diritto internazionale inaugurato in Iraq nel 2003. 
https://www.remocontro.it/2025/12/10/giallo-blair-su-gaza-al-comando-o-escluso-in-disparte/
Allo Studio Ovale niente lucine di Natale ma lampadine rosse. I sondaggi per il Presidente Trump cominciano a girare male. Soprattutto quelli messi in relazione all’economia. Il suo indice di approvazione sta crollando, proprio mentre comincia la lunga campagna per le elezioni di Mid Term, nel 2026. E fra i più arrabbiati ci sono anche molti suoi sostenitori.
https://www.remocontro.it/2025/12/11/usa-volano-i-prezzi-e-trump-crolla-nei-sondaggi/
Gli aiuti militari all’Ucraina potrebbero raggiungere il livello più basso nel 2025, avverte l’istituto di ricerca tedesco Kiel Institute, poiché gli europei non sono più in grado di compensare la cessazione degli aiuti statunitensi. Trump e il disprezzo per gran parte della classe dirigente europea. «Aspettative irrealistiche dei leader europei, tanto creduloni da ritenere che gli ucraini potessero vincere quella guerra che proprio gli statunitensi di Biden e i britannici sostenevano che avrebbe logorato la Russia». Di certo ha distrutto l’Ucraina e logorato l’Unione.
https://www.remocontro.it/2025/12/11/presepe-europa-zalensky-di-natale-e-regalini/
La tempesta Byron si abbatte su Gaza e la Striscia affronta inondazioni improvvise, forti venti e grandine fino a venerdì sera, in un'area dove sono centinaia di migliaia le persone sfollate nelle tende. E Israele, coerente con la disumanità del suo governo, blocca tende e caravan, lasciando Gaza senza rifugio nella bufera.
https://www.remocontro.it/2025/12/11/tempesta-byron-su-gaza-e-israele-blocca-tende-e-caravan/
L’Europa (o meglio le vecchie potenze coloniali), si è messa di traverso alla pace in Ucraina. Qualche minima buona ragione, e molti interessi di bottega. Un risiko giocato contro la sicurezza di oltre mezzo miliardo di cittadini del Vecchio continente. Ieri si è riunita la Triade, dopo la sfuriata di Trump. Mentre Zelensky ha parlato e ha rivelato nuovi particolari sul Donbass. Rutte (Nato) e Merz (Germania), invece, esprimono il solito bullismo diplomatico.
https://www.remocontro.it/2025/12/12/trump-sinfuria-zelensky-spera-leuropa-blocca-tutto/
«Trump e le destre europee: è vero amore?» si chiede il Corriere della Sera. E Massimo Nava solleva dubbi. «L’attacco dell’amministrazione Trump ai governi europei e all’idea stessa di Europa - decadente, invasa da migranti e via disprezzando - avrebbe dovuto suscitare il plauso pressoché unanime delle destre sovraniste e dei populisti al di qua dell’Atlantico. Ma la sintonia su alcuni temi non sembra comportare l’automatismo delle adesioni ideologiche».
https://www.remocontro.it/2025/12/12/trumpismo-e-destre-europee-amore-travagliato-e-incerto/
Il riarmo forsennato dell’Europa lo pagheranno le categorie più deboli della società: pensionati, disoccupati, ammalati e scolari. Per riempire gli arsenali, bisognerà tagliare la spesa previdenziale e aumentare le tasse. E la Francia di Macron è un caso-scuola di crisi di sistema che sembra destinata a colpire progressivamente tutti gli Stati del Vecchio continente. Sulle maldestre politiche per l’Ucraina, l’ultima parola, comunque, spetterà agli elettori.
https://www.remocontro.it/2025/12/13/francia-sempre-nei-guai-tra-riarmo-e-pensioni/
‘L’ultima volta che gli Stati Uniti deposero un governo in America Latina’ il titolo serio del Post. Col seguito di una domanda maliziosa: «Nel 1989 invasero Panama dopo anni di ostilità crescenti, per rimuovere un dittatore: vi ricorda qualcosa?». Gli Stati Uniti aumentano le pressioni sul Venezuela contro il presidente Maduro per cercare di rovesciarlo. In effetti l’ultima volta che gli Stati Uniti deposero un governo dell’America Latina le cose andarono più o meno così. Quel paese era Panama, e l’invasione iniziò alla fine del 1989.
https://www.remocontro.it/2025/12/13/vizietto-usa-in-america-latina-da-panama-al-venezuela/
Cambogia-Thailandia. Donald Trump aveva detto di aver mediato un cessate il fuoco ma non si sa bene di chi sia meglio non fidarsi. Gli scontri erano ricominciati, dopo settimane di tensioni al confine. La Thailandia aveva bombardato la Cambogia sostenendo che l’esercito cambogiano avesse infranto un accordo di cessate il fuoco che durava da fine luglio. Negli ultimi giorni almeno 24 persone sono state uccise e circa 700mila evacuate.
https://www.remocontro.it/2025/12/13/thailandia-e-cambogia-la-guerra-che-ci-mancava/
TERZA PAGINA
Appello: comprate un libro, donatelo agli amici. No vespate, no super cartonati internazionali che costano un botto, no esperti televisivi con ghostwriter sottopagato. Donate libri fastidiosi, viviamo in troppo intrattenimento all’acqua di rose. Non intasate l’ambiente con Amazon e dintorni, prendetevi tempo e andate in una libreria a chiacchierare. Poi 5 libri consigliati che dovere andarvi a trovare nel pezzo. E la memoria di un grande amico perso: Sergio Flamigni.
https://www.remocontro.it/2025/12/14/per-le-feste-donate-libri-fastidiosi/
C'ERA UNA VOLTA
Nei rapporti tra le due sponde dell’Atlantico che durano da cinque secoli è accaduto di tutto: da una sudditanza coloniale ai normali rapporti tra stati e popoli, anche se non sono mancati momenti di tensione o all’opposto di grande vicinanza. Resta il fatto che non solo lingua e cultura, ma la stessa costruzione istituzionale degli Stati Uniti è ampiamente debitrice del pensiero europeo. Con storture 'indigene' alla Trump anch'esse nate in una lontana Europa 
https://www.remocontro.it/2025/12/14/quando-leuropa-colonizzava-lamerica/