'Tanti muscoli e poco cervello nel disordine di Trump'. Titolo-sintesi del severo giudizio di chi sulle cosa internazionali può dire senza timori. Michele Valensise, diplomatico di lungo corso sino al vertice di segretario generale della Farnesina. E successiva carriera privata: vice presidente Astaldi e presidente Tim tra le altre cose. Una analisi sull’UffPost che pesa, precisa e severa.
https://www.remocontro.it/2026/01/06/tanti-muscoli-e-poco-cervello-nel-disordine-di-trump/
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Tanti muscoli e poco cervello nel disordine di Trump - Remocontro
'Tanti muscoli e poco cervello nel disordine di Trump'. Titolo sintesi del severo giudizio di chi sulle cosa internazionali può dire senza timori. Michele Valensise, diplomatico di lungo corso sino al vertice di segretario generale della Farnesina. E successiva…
Il rimpasto di governo, avviato da Zelensky dopo l'esplosione dello scandalo corruzione, segna uno dei passaggi più controversi e contestati: l'ultima testa a cadere è stata quella del potente capo dei servizi di sicurezza, Vasyl Malyuk, che ha coordinato alcune delle operazioni più eclatanti contro la Russia dall'inizio della guerra. Il Venezuela distoglie e assieme ammonisce, mentre l’Europe tenta di dire la sua col vertice della Befana a Parigi
https://www.remocontro.it/2026/01/06/ucraina-zelensky-silura-il-capo-dei-servizi-segreti/
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Ucraina: Zelensky silura il capo dei servizi segreti - Remocontro
Il rimpasto di governo, avviato da Zelensky dopo l'esplosione dello scandalo corruzione, segna uno dei passaggi più controversi e contestati: l'ultima testa a cadere è stata quella del potente capo dei servizi di sicurezza, Vasyl Malyuk, che ha coordinato…
Il blitz americano in Venezuela, per catturare il Presidente Maduro, ha scatenato uno tsunami di reazioni. Quasi nessuno pensava che Trump potesse arrivare a tanto, ma ora le aspettative sono traumaticamente mutate. E diversi Paesi che si trovano sulla lista dei ‘cattivi’ già cominciano ad andare preventivamente al contrattacco. Come la Colombia. Che da subito rischia una crisi finanziaria.
https://www.remocontro.it/2026/01/07/colombia-la-guerra-di-trump-sara-finanziaria/
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Colombia, la ‘guerra’ di Trump sarà finanziaria - Remocontro
Il blitz americano in Venezuela, per catturare il Presidente Maduro, ha scatenato uno tsunami di reazioni. Quasi nessuno pensava che Trump potesse arrivare a tanto, ma ora le aspettative sono traumaticamente mutate. E diversi Paesi che si trovano sulla lista…
Sette paesi firmano un documento a tutela della sovranità danese, poi correggono il tiro, e qualcuno titola «L’Unione a passi indietro verso il baratro». E già la cronaca dice tutto. A Parigi, la prima ministra danese Mette Frederiksen era seduta di fronte ai due inviati di Trump, Witkoff e il genero del presidente Kushner. Accenni di critica sul Venezuela mentre chiedevano al minaccioso alleato di incaricarsi della difesa dell’Ucraina. Sulla Groenlandia solo morbidi accenni.
https://www.remocontro.it/2026/01/07/unione-degli-agguerriti-volonterosi-contro-trump-indietro-marsc/
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Numeri elettorali da brivido prima ancora del voto: per un presidente della Repubblica da eleggere a maggioranza assoluta ben 11 candidati ufficiali, ma con 14 nomi sulle schede per tre esclusi dalla Corte costituzionale all’ultimo minuto, col vito il 18 gennaio e il certo ballottaggio e l’elezione l’otto febbraio. La presidenza portoghese, ora vedremo, dà i numeri anche politicamente.
https://www.remocontro.it/2026/01/07/portogallo-verso-affollate-e-confuse-elezioni-presidenziali/
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Portogallo verso affollate e confuse elezioni presidenziali - Remocontro
Numeri elettorali da brivido prima ancora del voto: per un presidente della Repubblica da eleggere a maggioranza assoluta ben 11 candidati ufficiali, ma con 14 nomi sulle schede per tre esclusi dalla Corte costituzionale all’ultimo minuto, col vito il 18…
OGGI IL NATALE ORTODOSSO - VIDEO
Il patriarca russo Kirill ha celebrato la liturgia ortodossa di Natale nella notte tra il 6 e il 7 gennaio nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca. Putin ha partecipato alla liturgia natalizia nella cattedrale di San Giorgio nella regione di Mosca
https://www.remocontro.it/2026/01/07/oggi-il-natale-ortodosso-video/
Il patriarca russo Kirill ha celebrato la liturgia ortodossa di Natale nella notte tra il 6 e il 7 gennaio nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca. Putin ha partecipato alla liturgia natalizia nella cattedrale di San Giorgio nella regione di Mosca
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Oggi il Natale ortodosso - VIDEO - Remocontro
Natale ortodosso. Il patriarca ortodosso russo Kirill ha celebrato la divina liturgia ortodossa di Natale nella notte tra il 6 e il 7 gennaio nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca. Putin ha partecipato alla liturgia natalizia nella cattedrale di San…
Mentre tutti parlano di Groenlandia e Colombia dopo il Venezuela, la sorpresa potrebbe invece arrivare dall’Iran. Paese dove le rivolte popolari continuano, le vittime aumentano e la tensione è già alle stelle. Mentre serie minacce vengono rivolte da Trump agli ayatollah. Tuttavia, secondo diversi ‘rumors’, a intervenire militarmente potrebbe essere ancora una volta Israele.
https://www.remocontro.it/2026/01/08/iran-nel-caos-qualcuno-potrebbe-approfittarne/
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Iran nel caos: qualcuno potrebbe approfittarne - Remocontro
Mentre tutti parlano di Groenlandia e Colombia dopo il Venezuela, la sorpresa potrebbe invece arrivare dall’Iran. Paese dove le rivolte popolari continuano, le vittime aumentano e la tensione è già alle stelle. Mentre serie minacce vengono rivolte da Trump…
La Groenlandia è danese da prima dell’esistenza degli Stati uniti. Un primo accordo sulla difesa nel 1941, per timore che i nazisti dopo aver invaso la Danimarca si accaparrassero la Groenlandia.
https://www.remocontro.it/2026/01/08/se-trump-si-fa-un-boccone-anche-della-groenlandia-leuropa-che-fa/
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Se Trump fa un boccone della Groenlandia l’Europa che fa? - Remocontro
La Groenlandia è danese da prima dell’esistenza degli Stati uniti. Un primo accordo sulla difesa nel 1941, per timore che i nazisti dopo aver invaso la Danimarca si accaparrassero la Groenlandia.
Ancora niente cessate il fuoco ma ancora si litiga su chi dovrà controllarlo. Ironizza il manifesto. E i Volonterosi della parte d’Europa più schierata in campo, si vorrebbero poco credibili futuri arbitri, contro lo scontato No di Mosca e degli stessi Stati Uniti. E mentre la guerra continua ad ammazzare ucraini e russi l’Europa inciampa sulle sue contraddizioni interne, denuncia Francesco Di Tommaso.
https://www.remocontro.it/2026/01/08/ucraina-europa-iirresponsabile-gioco-delloca-sulla-guerra/
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Ucraina-Europa: I’irresponsabile gioco dell’oca sulla guerra - Remocontro
Ancora niente cessate il fuoco ma ancora si litiga su chi dovrà controllarlo. Ironizza il manifesto. E i Volonterosi della parte d’Europa più schierata in campo, si vorrebbero poco credibili futuri arbitri, contro lo scontato No di Mosca e degli stessi Stati…
Continua lo scontro tra il nuovo governo islamista di al-Sharaa e le fazioni curde delle Syrian Democratic Forces. Teatro di pesanti combattimenti la città di Aleppo. Crisi molto delicata, specie per Trump che, anche se sostiene militarmente le SDF, ha da poco ‘sdoganato’ l’ex terrorista al-Sharaa, ricevendolo alla Casa Bianca.
https://www.remocontro.it/2026/01/09/polveriera-siria-sanguinosi-scontri-con-i-curdi/
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Polveriera Siria: sanguinosi scontri con i curdi - Remocontro
Continua lo scontro tra il nuovo governo islamista di al-Sharaa e le fazioni curde delle Syrian Democratic Forces. Teatro di pesanti combattimenti la città di Aleppo. Crisi molto delicata, specie per Trump che, anche se sostiene militarmente le SDF, ha da…
Giovedì Israele ha bombardato vari punti della Striscia di Gaza: ha ucciso almeno 14 persone in cinque diversi attacchi. Gli israeliani hanno colpito la zona della città di Gaza e di Jabalia, nel nord della Striscia; di Deir al Balah, nella parte centrale; e di Khan Yunis, che si trova nella parte meridionale. Fonti mediche palestinesi hanno detto che fra i luoghi colpiti ci sono alcune tende e una scuola usate come rifugio dalle persone sfollate.
https://www.remocontro.it/2026/01/09/a-gaza-il-gelo-oltre-alle-bombe-di-israele/
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A Gaza il gelo oltre alle bombe di Israele - Remocontro
Giovedì Israele ha bombardato vari punti della Striscia di Gaza: ha ucciso almeno 14 persone in cinque diversi attacchi. Gli israeliani hanno colpito la zona della città di Gaza e di Jabalia, nel nord della Striscia; di Deir al Balah, nella parte centrale;…
La rivolta popolare, partita dai bazar di Teheran si è ormai estesa a più di 100 città, facendo almeno 45 morti, centinaia di feriti e causando migliaia di arresti. La Guida suprema, Alì Khamenei, ha accusato gli Usa di essere dietro le sempre più turbolente manifestazioni e promette una feroce repressione. Ma ieri, nella capitale, la protesta è esplosa in tutta la sua violenza. E sullo sfondo si agita la figura di Reza Pahlavi, il figlio dell’ultimo Scià.
https://www.remocontro.it/2026/01/10/rivolta-in-iran-ora-spunta-il-figlio-dellultimo-scia/
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Rivolta in Iran: ora spunta il figlio dell’ultimo Scià - Remocontro
La rivolta popolare, partita dai bazar di Teheran si è ormai estesa a più di 100 città, facendo almeno 45 morti, centinaia di feriti e causando migliaia di arresti. La Guida suprema, Alì Khamenei, ha accusato gli Usa di essere dietro le sempre più turbolente…
Dalla dittatura alla democrazia, il compromesso della ‘democratura’. L’operazione USA del 3 gennaio ha prodotto per ora un cambio al vertice del governo chavista e non un ‘regime change’, che avrebbe voluto Trump. Un dittatore di meno ma un invasato di potere sul mondo in più. Proviamo a capire cosa vuole davvero Trump da questa transizione controllata da Washington, e di quanto dovrà accontentarsi, perché il successo dell’operazione militare nella sua mani difficilmente diventerà anche politico, analizza l’Ispi.
https://www.remocontro.it/2026/01/10/venezuela-da-maduro-trump-cambio-di-despota-e-forse-democratura/
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Venezuela: da Maduro a Trump cambio di despota - Remocontro
Dalla dittatura alla democrazia, il compromesso della ‘democratura’. L’operazione USA del 3 gennaio ha prodotto per ora un cambio al vertice del governo chavista e non un ‘regime change’, che avrebbe voluto Trump. Un dittatore di meno ma un invasato di potere…
L’Italia e il mondo. «Il dente andava tolto e quale occasione migliore di una conferenza stampa fiume?», Andrea Colombo severo sul manifesto, ma quasi con pietà. Per la prima volta Meloni critica in prima persona l’eventuale presa della Groenlandia da parte dell’amico Donald: «Continuo a non credere in un’opzione militare. Chiaramente non la condividerei». E Donald trema
https://www.remocontro.it/2026/01/10/trump-e-putin-tra-amnesie-e-distinguo-italiani/
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Trump e Putin tra amnesie e distinguo italiani - Remocontro
L’Italia e il mondo. «Il dente andava tolto e quale occasione migliore di una conferenza stampa fiume?», Andrea Colombo severo sul manifesto, ma quasi con pietà. Per la prima volta Meloni critica in prima persona l’eventuale presa della Groenlandia da parte…
TERZA PAGINA
Breve Polemos, per non sentire il peso della storia. Di un tempo in cui i criminali, quelli veri, tengono le fila del mondo. E sono suprematisti bianchi e razzisti, ricchi e spietati. Potere criminale non solo nelle armi, ma nell’aver occupato gli spazi democratici del discorso pubblico per fare la guerra, per invadere paesi, per rapire presidenti in carica, per torturare donne e uomini per il colore della pelle, o perché sono di una religione diversa e sono poveri. Per le risorse, per il dominio. Ma non smetteremo di resistere, di alzare la testa e fare politica. Di credere che si possa cambiare il mondo.
https://www.remocontro.it/2026/01/11/il-paradosso-criminale-del-tempo/
Breve Polemos, per non sentire il peso della storia. Di un tempo in cui i criminali, quelli veri, tengono le fila del mondo. E sono suprematisti bianchi e razzisti, ricchi e spietati. Potere criminale non solo nelle armi, ma nell’aver occupato gli spazi democratici del discorso pubblico per fare la guerra, per invadere paesi, per rapire presidenti in carica, per torturare donne e uomini per il colore della pelle, o perché sono di una religione diversa e sono poveri. Per le risorse, per il dominio. Ma non smetteremo di resistere, di alzare la testa e fare politica. Di credere che si possa cambiare il mondo.
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Il paradosso criminale del tempo - Remocontro
Breve Polemos, per non sentire il peso della storia. Di un tempo in cui i criminali, quelli veri, tengono le fila del mondo. E sono suprematisti bianchi e razzisti, ricchi e spietati. Potere criminale non solo nelle armi, ma nell’aver occupato gli spazi democratici…
C’ERA UNA VOLTA
Tra l’ottobre 1934 e l’ottobre 1935, l’Armata Rossa cinese agli ordini di Mao Zedong, incalzata dalle forze nazionaliste di Chang Kai-shek, percorse a piedi dodicimila chilometri per sottrarsi all’accerchiamento. E la «Lunga marcia» divenne uno dei miti fondativi del movimento maoista. Quando nell’ottobre 1949 fu proclamata la Repubblica Popolare Cinese le parti si erano invertite e dopo una sanguinosa guerra civile le forze di Chang Kai-shek, cacciate dal continente, furono costrette a rifugiarsi sull’isola di Taiwan. La Repubblica Popolare ha affrontato altrettante sfide epocali per la sua esistenza e la sua economia nel mondo. A settant’anni di distanza – e dopo quattordici piani quinquennali – è diventata la seconda economia mondiale, ma forse anche la più ‘ingombrante’ agli occhi dei competitori.
https://www.remocontro.it/2026/01/11/la-lunga-marcia-economica-della-cina-dal-1949/
Tra l’ottobre 1934 e l’ottobre 1935, l’Armata Rossa cinese agli ordini di Mao Zedong, incalzata dalle forze nazionaliste di Chang Kai-shek, percorse a piedi dodicimila chilometri per sottrarsi all’accerchiamento. E la «Lunga marcia» divenne uno dei miti fondativi del movimento maoista. Quando nell’ottobre 1949 fu proclamata la Repubblica Popolare Cinese le parti si erano invertite e dopo una sanguinosa guerra civile le forze di Chang Kai-shek, cacciate dal continente, furono costrette a rifugiarsi sull’isola di Taiwan. La Repubblica Popolare ha affrontato altrettante sfide epocali per la sua esistenza e la sua economia nel mondo. A settant’anni di distanza – e dopo quattordici piani quinquennali – è diventata la seconda economia mondiale, ma forse anche la più ‘ingombrante’ agli occhi dei competitori.
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La ‘Lunga marcia’ economica della Cina dal 1949 - Remocontro
Tra l’ottobre 1934 e l’ottobre 1935, l’Armata Rossa cinese agli ordini di Mao Zedong, incalzata dalle forze nazionaliste di Chang Kai-shek, percorse a piedi dodicimila chilometri per sottrarsi all’accerchiamento. E la «Lunga marcia» divenne uno dei miti fondativi…
RUSSIA NASCOSTA
A Mosca il 9 gennaio dei record, la quinta nevicata più intensa degli ultimi 146 anni, e record urbanistico col progetto architettonico per il complesso residenziale più alto di Russia e d'Europa. L’opera, prevede la costruzione di due torri futuristiche nel quartiere di ‘Moscow City’. La torre più alta raggiungerà i 384 metri.
https://www.remocontro.it/2026/01/11/il-grattacielo-piu-alto-deuropa-sulle-rive-della-moscova/
A Mosca il 9 gennaio dei record, la quinta nevicata più intensa degli ultimi 146 anni, e record urbanistico col progetto architettonico per il complesso residenziale più alto di Russia e d'Europa. L’opera, prevede la costruzione di due torri futuristiche nel quartiere di ‘Moscow City’. La torre più alta raggiungerà i 384 metri.
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Il grattacielo più alto d’Europa sulle rive della Moscova - Remocontro
A Mosca il 9 gennaio dei record, la quinta nevicata più intensa degli ultimi 146 anni, e record urbanistico col progetto architettonico per il complesso residenziale più alto di Russia e d'Europa. L’opera, prevede la costruzione di due torri futuristiche…
Iran.'Sparatorie di massa, almeno duemila morti', denuncia la premio Nobel per la pace Narges Mohammadi, ma senza altre conferme. Migliaia di arresti. Trump afferma che l'esercito americano sta valutando ‘opzioni molto concrete’ per l'Iran. Teheran avverte gli Usa: 'Se attaccate reagiremo'. Cronaca difficile per il blocco di Internet avvertono le agenzi stampa internazionali.
https://www.remocontro.it/2026/01/12/sangue-sulle-proteste-in-iran-centinaia-di-vittime-e-migliaia-arresti/
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Sangue sulle proteste, centinaia di vittime e migliaia di arresti - Remocontro
'Sparatorie di massa, almeno duemila morti', denuncia la fondazione della premio Nobel per la pace Narges Mohammadi, ma senza altre conferme. Migliaia di arresti. Trump afferma che l'esercito americano sta valutando ‘opzioni molto concrete’ per l'Iran. Teheran…
Le mire di Trump sull’Emisfero Ovest, con l’ambizione più volte sostenuta di annettere il Canada, includono il controllo della Groenlandia a dimostrazione del totale disprezzo che l’Amministrazione statunitense nutre nei confronti dell'Europa sul piano strategico.
https://www.remocontro.it/2026/01/12/stati-uniti-da-gendarmi-del-mondo-a-briganti-del-mondo/
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Stati Uniti da ‘gendarmi del mondo’ a ‘briganti del mondo’ - Remocontro
«Le spregiudicate iniziative di Trump stanno portando gli Stati Uniti a rivestire il ruolo di aggressori e pirati che operano al di sopra di leggi e convenzioni violando ogni norma e sovranità nazionale». ‘Analisi Difesa’ senza sconti. Le mire di Trump sull’Emisfero…
Si torna nei ranghi delle tradizionali politiche dei presidenti repubblicani. Dopo il blitz a Caracas, reclamando il diritto di gestire senza limiti temporali gli immensi giacimenti di petrolio e gas del Venezuela e le richieste di acquistare o invadere la Groenlandia, territorio danese e membro della Nato, semplicemente «perché ne abbiamo bisogno»
https://www.remocontro.it/2026/01/12/donald-reagan-quello-che-vuole-se-lo-prende/
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'Donald-Reagan’: quello che vuole se lo prende - Remocontro
Si torna nei ranghi delle tradizionali politiche dei presidenti repubblicani. Dopo il blitz a Caracas, reclamando il diritto di gestire senza limiti temporali gli immensi giacimenti di petrolio e gas del Venezuela e le richieste di acquistare o invadere…