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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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RUSSIA NASCOSTA
A Mosca il 9 gennaio dei record, la quinta nevicata più intensa degli ultimi 146 anni, e record urbanistico col progetto architettonico per il complesso residenziale più alto di Russia e d'Europa. L’opera, prevede la costruzione di due torri futuristiche nel quartiere di ‘Moscow City’. La torre più alta raggiungerà i 384 metri.
https://www.remocontro.it/2026/01/11/il-grattacielo-piu-alto-deuropa-sulle-rive-della-moscova/
Iran.'Sparatorie di massa, almeno duemila morti', denuncia la premio Nobel per la pace Narges Mohammadi, ma senza altre conferme. Migliaia di arresti. Trump afferma che l'esercito americano sta valutando ‘opzioni molto concrete’ per l'Iran. Teheran avverte gli Usa: 'Se attaccate reagiremo'. Cronaca difficile per il blocco di Internet avvertono le agenzi stampa internazionali.
https://www.remocontro.it/2026/01/12/sangue-sulle-proteste-in-iran-centinaia-di-vittime-e-migliaia-arresti/
Si torna nei ranghi delle tradizionali politiche dei  presidenti repubblicani. Dopo il blitz a Caracas, reclamando il diritto di gestire senza limiti temporali gli immensi giacimenti di petrolio e gas del Venezuela e le richieste di acquistare o invadere la Groenlandia, territorio danese e membro della Nato, semplicemente «perché ne abbiamo bisogno»
https://www.remocontro.it/2026/01/12/donald-reagan-quello-che-vuole-se-lo-prende/
Gli Stati Uniti minacciano fuoco e fiamme contro il regime iraniano, però lasciano una porta aperta, perché Teheran vorrebbe trattare, ma intanto massacra i manifestanti. Anche se, per salvarsi, la leadership della teocrazia potrebbe chinare il turbante e arrendersi, firmando il Trattato sul nucleare. Alle condizioni di Trump, s’intende. Il quale teme il blocco dello Stretto di Hormuz, ma ter ora colpisce con i dazi
https://www.remocontro.it/2026/01/13/iran-il-solito-trump-tratta-minaccia-ma-non-attacca/
Pasticcio tra destra democristiana, barlumi di sinistra socialdemocratica e verdi, sotto la traballante guida del peggior Cancelliere del dopo riunificazione. La Germania di Merz che cerca di sostituire le Volkswaghen con carri armati per il ‘futuro fronte russo’. Mentre il consenso popolare -scemenze politiche a parte- scivola verso la destra più arrabbiata. Con fantasmi di Weimar da incubo sempre più numerosi. Mentre la stessa Commissione europea a guida tedesco-baltica insegue alimentando il peggio.
https://www.remocontro.it/2026/01/13/germania-da-guardare-con-attenta-preoccupazione/
Trentennale della morte di François Mitterrand, primo presidente socialista del Dopoguerra e unico presidente socialista rieletto, non avendo avuto seguito la parentesi di un debole imitatore, François come lui di nome, ma Hollande di cognome, eletto nel 2012 più per default (la veemente ostilità al presidente in carica, Nicolas Sarkozy) che per convinta adesione popolare.
https://www.remocontro.it/2026/01/13/trentanni-a-rimpiangere-mitterrand/
Mentre infuria il macabro balletto di cifre sui manifestanti che sarebbero stati uccisi durante la rivolta in Iran (forse migliaia), ci si interroga sulla risposta che daranno gli Stati Uniti al regime degli ayatollah. Un duro post di Trump ha riacceso le aspettative su un possibile intervento americano. Ma l’impressione è che alla Casa Bianca ci sia molta indecisione e che, comunque, per ora si navighi a vista.
https://www.remocontro.it/2026/01/14/troppi-morti-trump-torna-a-minacciare-liran/
Autocrazie in crisi sempre più violente: ‘polveriera americana’. Luca Celada dagli Stati Uniti avverte: «Dopo l’omicidio di Renee Good un’escalation di violenza degli agenti federali. Annunciati rinforzi per sedare le proteste. Intanto si organizzano gruppi di autodifesa e sorveglianza». Dai giorni di lutto seguiti all’esecuzione di Renee Nicole Good, nel fine settimana rabbia con manifestazioni in tutta America, centinaia di città, con enormi cortei e presidi di quartiere. ICE e la violenza politica Usa sul mondo.
https://www.remocontro.it/2026/01/14/polveriera-americana-a-fare-da-sceriffi-su-altri-autoritarismi/
Export e dazi, la Cina guadagna un trilione. Nonostante la guerra commerciale scatenatale contro da Trump, la Cina ha registrato un surplus di oltre un trilione di dollari. In pratica, ha in parte sostituito gli Usa come clienti, conquistando nuovi mercati in tutto il resto del mondo. E questo potrebbe avere conseguenze significative anche nel campo della geopolitica.
https://www.remocontro.it/2026/01/15/la-guerra-commerciale-usa-fa-bene-alla-cina/
Il controllo dell’autorità monetaria da parte dell’esecutivo è la chiave di volta nella costruzione dei regimi autoritari. Il prolungato attacco dell’amministrazione Trump alla Fed che mira ad assumere la decisione sul taglio dei tassi d’interesse non solo mette a repentaglio la stabilità economica, ma allontana gli Stati Uniti dalla democrazia.
https://www.remocontro.it/2026/01/15/capitalismo-di-stato-allamericana/
Ieri abbiamo sostenuto che la Nato che ci appare è la lapide a celebrare una struttura tragicamente scomparsa sul fronte dell’Ucraina. Ed ecco la vera ragione dei tre o quattro ‘Volonterosi’ europei che cercano di mostrare a Mosca muscoli armati in divenire, cercando di infastidire il personaggio ora alla Casa Bianca, nel dubbio se siano peggiori le intenzioni di Mosca e quella di Washington.
https://www.remocontro.it/2026/01/16/la-russia-crolla-o-invade-leuropa-stupidario/
Crisi mondiali a titoli, e l’Iran si mangia l’Ucraina. «L'Iran ferma 800 esecuzioni, Trump congela l'attacco». Ed ecco lo spazio per tornare e vedere cosa accade in Ucraina che molti nel mondo cercavano di nascondere. Forse per certe assurdità che ancora si rincorrono. Come quella del neo-ministro della Difesa Mychajlo Fedorov, a cui è stato chiesto di arruolare altri 2 milioni di uomini, mentre 200 mila soldati hanno lasciato le loro unità ‘senza autorizzazione’, ovvero hanno disertato.
https://www.remocontro.it/2026/01/16/crisi-mondiali-a-titoli-e-liran-si-mangia-lucraina/
L’arrogante prepotenza di sempre come assaggio israeliano al poco di autonomia palestinese che sarà ancora a Gaza. Ali Shaath, capo del comitato tecnocratico palestinese di Gaza, che doveva raggiungere l’Egitto dalla Cisgiordania per partecipare alla prima riunione ufficiale dell’organismo destinato ad amministrare con il «Board of peace» di Trump, la Striscia subito sotto il segno dei padroni. Al valico di Allenby, i militari israeliani lo hanno trattenuto e interrogato per sei ore.
https://www.remocontro.it/2026/01/16/il-tecnocrate-per-governare-gaza-gia-bloccato-da-israele/
Ad occuparsi di estremo Nord a qualcuno deve essersi congelato il cervello. «Dazi a chi mi ostacola sulla Groenlandia» minaccia Trump con la sua arma preferita. E il suo 'inviato speciale’, visiterà l'isola a marzo. Il portavoce russo Dmitri Peskov: «La Russia, osserverà l'evoluzione della situazione inusuale intorno alla Groenlandia» aggiungendo che «la Russia parte dal presupposto che la Groenlandia sia territorio del Regno danese».
https://www.remocontro.it/2026/01/17/mica-solo-groenlandia-la-nuova-corsa-verso-il-polo-nord/
TERZA PAGINA
Ac|quat|tár|si, rannicchiarsi in un luogo nascosto in attesa di eventi più favorevoli. Una categoria maggioritaria nel nostro paese. Gli acquattati di ogni stagione politica e culturale sono quelli che non si fanno vedere se non per convenienza. Nel giornalismo va forte il genere. Gli acquattati sono quelli che meglio si adattano. Zitti come mummie di fronte alle efferatezze israeliane, al neo imperialismo americano. L’obbedienza è un dogma. Non ci sono solo gli acquattati furbetti del salottino, molti di sinistra a dire il vero, che se si nascondono è perché in fin dei conti un po’ si vergognano.
https://www.remocontro.it/2026/01/18/gli-acquattati/
C'ERA UNA VOLTA
Robert Walton, ricco inglese, investe la sua eredità nell’acquisto di una nave e nell’arruolamento di un equipaggio per fare rotta verso gli inesplorati mari ghiacciati con il proposito di raggiungere il polo Nord. A settentrione delle isole Svalbard la nave rimane bloccata e compare sulla superfice gelata una strana creatura umana che rivela di essere il dottor Victor Frankenstein. Dopo questo indimenticabile inizio descritto dalla scrittrice Mary Shelley, la storia nel romanzo nasconde altre allegorie e metafore sulla conoscenza scientifica, sulle esplorazioni geografiche e sui sentimenti umani (non sino agli estremi di un Trump), ma l’Artico conferma la sua immagine di terra del mistero e dell’orrore. Resta però il fatto che la ricerca di rotte marittime tra i ghiacci artici sia cominciata molti secoli prima e che talune vicende siano state davvero romanzesche
https://www.remocontro.it/2026/01/18/lartico-trump-e-frankenstein/
Trump annuncia dazi agli europei, 'in Groenlandia un gioco pericoloso’. «Strumento Anti-Coercizione (Aci) la risposta dell'Unione europea ai dazi di Trump, ‘interferenze indebite tramite misure o minacce che colpiscono il commercio o gli investimenti per condizionare scelte politiche’». Stati Uniti di Trump fuori misura sul fronte Groenlandia.
https://www.remocontro.it/2026/01/18/usa-ue-ai-ferri-corti-strumento-anti-coercizione-contro-trump/