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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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«La priorità assoluta delle forze armate è difendere gli Stati Uniti. Il Dipartimento darà quindi priorità proprio a questo obiettivo difendendo gli interessi americani anche in tutto l’Emisfero Occidentale». Bene per noi nell'avercelo ricordato , oltre certe spinte politiche interne, e quelle contro il resto del mondo per ‘America first’ di Trump su tutto e contro tutti.
https://www.remocontro.it/2026/01/27/aggressiva-difesa-nazionale-usa-trump-e-democrazia/
«Se davvero siamo ai titoli di coda dell’Occidente e dei rapporti Stati Uniti-Europa, è giunto anche il momento di interrogarsi sulle contromisure», avverte Massimo Nava. Ma l’Ue è ‘un’anatra zoppa’, bersaglio gli scherni di Trump e persino la reprimenda di Zelensky, nonostante la mole di aiuti e di armi fornita all’Ucraina in questi anni e i sacrifici sopportati per rottura dei rapporti economici ed energetici con la Russia.
https://www.remocontro.it/2026/01/27/le-armi-dellue-per-arginare-trump/
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Berlino accelera sullo spazio militare e apre la strada a una nuova infrastruttura strategica Rheinmetall e OHB che definiscono europea. Più tedesca che europea. Secondo il Financial Times, si tratta di un progetto che, nelle intenzioni, dovrebbe garantire alla Bundeswehr un sistema autonomo, paragonabile per capacità alla rete Starlink di Elon Musk sviluppata da SpaceX.
https://www.remocontro.it/2026/01/27/germania-da-guerra-verso-una-rete-satellitare-militare/
La ministra di Giustizia  dell'amministrazione Trump in una lettera al governatore del Minesotagetta le basi per la manomissione del voto Usa: «Dateci le liste elettorali», se davvero a novembre si terranno le elezioni di medio termine che Trump e i suoi accoliti rischiano ora di perdere, senza maggioranze parlamentari. Salvo emergenze che facciano saltare le vecchie regole del gioco. Che nell’America più a sud chiamano più correttamente ‘colpi di Stato’. O ‘elezioni agevolate’, alla Maduro, prima che il potente le debba impedire.
https://www.remocontro.it/2026/01/28/america-attenti-al-voto-e-ai-mandati-presidenziali/
Gli Stati Uniti si sono ritirati dall’accordo sul clima di Parigi, per la seconda volta, mentre il ghiaccio ha stretto nella sua morsa il cuore degli Stati Uniti causando, tra le altre cose, un boom del prezzo del gas naturale, dei costi di riscaldamento dei cittadini americani e, dunque, un’allerta sull’inflazione, vera spada di Damocle sull’amministrazione Trump.
https://www.remocontro.it/2026/01/28/lamerica-gela-ma-per-trump-il-clima-non-va-curato/
'Indipendence moment', come riferisce Politico, non è una parola alla moda: è il tentativo dell’Europa, tardivo, di rinforzare una struttura economica che non regge più. L’Europa ha scambiato la stabilità per inerzia e oggi scopre che alcune dipendenze non erano scelte efficienti, ma vulnerabilità sistemiche, il giudizio severo di Valerio Sale.
https://www.remocontro.it/2026/01/28/strategie-di-indipendenza-ue-tardive-ma-vitali/
Siria: i curdi ancora una volta sacrificati ai nuovi equilibri. L’ex-capo delle milizie sunnite, Ahmed Al Sharaa, cacciato Assad, è passato all’offensiva per soffocare le autonomie delle milizie curde delle Siryan Democratic Force, e sottrargli i territori conquistati contro  l’Isis. Ora, le autorità siriane nel silenzio Usa, vogliono fermare qualsiasi autonomia federalistica.
https://www.remocontro.it/2026/01/29/il-popolo-curdo-bersaglio-nel-mondo-dei-traditori/
Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha basato i suoi rapporti con Trump con una piaggeria esagerata giocata sulla vanità patologica del soggetto. Ma un numero crescente di paesi europei della NATO -denuncia il Post-, ritiene che stia esagerando e che le sue lodi sperticate a Trump delegittimino l’alleanza sul lungo periodo.
https://www.remocontro.it/2026/01/29/le-indegne-sviolinate-di-mark-rutte-a-trump/
Nel 1998, a maggio, l’UCK albanese kosovara era ancora una ‘formazione terrorista’, per sentenza Usa. Il mese dopo erano Patrioti anti serbi. L’attuale premiar Siriano aveva sulla testa una taglia di 10 milioni di dollari Usa come capo jihadista ed ora è stato ricevuto alla Casa Bianca. L’idea Ue di indicare i Guardiani della rivoluzione come terroristi come risposta alla repressione delle proteste in Iran, una decisione con molte conseguenze. Terroristi a circostanza.
https://www.remocontro.it/2026/01/29/iran-guardiani-della-rivoluzione-e-i-terroristi-doccasione/
«Migration agents have become Donald Trump’s personal posse», titolo il britannico The Economist. Gli agenti dell'immigrazione sono diventati la squadra personale di Donald Trump, e non siamo noi di remocontro  i soli preoccupati e sospettosi. «Ciò rappresenta una responsabilità per l'America e, sempre più, per lui (lui Trump)».
https://www.remocontro.it/2026/01/30/ice-lesercito-privato-di-trump-per-farne-cosa/
Dopo due anni a confutare il bilancio del ministero della salute di Gaza anche l’esercito ammette: la cifra dei morti palestinedi è giusta. E continua a salire. Giornalisti e medici: il rischio di essere uccisi a Gaza è fino a sei volte maggiore. La scure israeliana sulle ong: a Gaza ridotti i dipendenti, ridotte le cure
https://www.remocontro.it/2026/01/30/gaza-71mila-palestinesi-uccisi-ammette-ora-israele/
Niente attacchi su Kiev e altre città ‘per una settimana’, vista la crudele ondata di gelo preannunciata per i prossimi giorni in Ucraina, con minime che potrebbero toccare i 30 gradi sotto lo zero. «Non hanno mai vissuto un freddo del genere», spiega il presidente americano, sostenendo di aver ‘personalmente chiesto’ al capo del Cremlino questa tregua. «Lui ha accettato, e devo dirvi, è stato molto carino». Tra speranza e dubbi.
https://www.remocontro.it/2026/01/30/ucraina-un-po-di-pieta-nel-ghiaccio/
Entro breve Trump colpirà l’Iran, con la cooperazione israeliana. Lo Stato ebraico sta mettendo a disposizione tutte le sue fonti di intelligence nel Paese degli ayatollah. Le voci affidabili provenienti dai Servizi segreti, seguono il rifiuto di Teheran di tornare alle trattative sul nucleare e le minacce di attacco degli Usa, che stanno concentrando una straordinaria forza navale nell’area del Golfo Persico.
https://www.remocontro.it/2026/01/31/iran-trump-con-laiuto-di-israele-prepara-lattacco/
Negli Stati Uniti le proteste contro la esecrata ICE, hanno fatto un salto inusuale per l’epicentro del capitalismo, rileva Marica Catucci. Uno sciopero generale nazionale. Associazioni studentesche e organizzazioni per i diritti degli immigrati, hanno lanciato un appello: fermare la quotidianità. Niente scuola, niente consumi,  partecipazione diretta alle mobilitazioni anti-Ice organizzate a livello locale in tutto il Paese. E poi il trumpismo all'italiana
https://www.remocontro.it/2026/01/31/furia-contro-il-donald-ed-e-sciopero-generale-anti-ice/
La battaglia legale tra Elon Musk e Sam Altman rivela la loro vera natura, ci avverte The Economist anche con preziose vignette. Un uomo su una scala apre una grande testa robotica e illumina con la torcia, rivelando il logo di ChatGPT, un globo, il simbolo del dollaro e una bilancia con pesi e contrappesi.
https://www.remocontro.it/2026/01/31/i-boss-dellintelligenza-artificiale-semplici-capitalisti/
C'ERA UNA VOLTA
Il decennio dal 1914 alla fine della guerra civile in Irlanda costituisce una delle pagine più violente e sanguinose della storia d’Europa. Ufficialmente denominati «Special Reserve» della Royal Irish Constabulary e reclutati tra i reduci della Grande Guerra appena conclusa per ‘rinforzare’ i servizi di ordine pubblico, ben presto si dimostrano indisciplinati e violenti oltre ogni immaginazione attirando astio e risentimento della popolazione civile e soprattutto convincendo molti dubbiosi ad arruolarsi nell’Irish Republican Army prolungando così la guerra civile.
https://www.remocontro.it/2026/02/01/la-peggiore-milizia-repressive-prima-dellice/
TERZA PAGINA
Volevo scrivere, come attacco del pezzo: le Olimpiadi saranno un bagno di sangue. Ma il cuore si è fatto piccolo e le dita non hanno avuto il coraggio di picchiettare questa metafora. Semplicemente per paura. Perché mentre mi riferivo alla catastrofe, economica ed ambientale, che è già scritta nel destino di questa follia olimpica, penso al fatto che al peggio in questa epoca non c’è fine. Titola giustamente Internazionale che le olimpiadi sono insostenibili. Come lo sono state tutte le precedenti, estive e soprattutto invernali, che hanno fatto felici sponsor e affaristi, cementificatori e odiatori della natura, ma hanno impoverito i cittadini, deturpato i luoghi, creati danni che pagheremo per secoli.
https://www.remocontro.it/2026/02/01/insostenibili-olimpiadi-con-un-po-di-paura/
POLITIKA
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, al Parlamento europeo: «Se qualcuno pensa… che l’Unione Europea o l’Europa nel suo complesso possano difendersi senza gli Stati Uniti, continui a sognare. Non è possibile». Forse è vero, ma brutale. Quasi un tradimento e un brutto colpo per la corsa Ue al riarmo. Sdegno ed opportunismo, denuncia Funvio Scaglione su InsideOver. E domanda chiave: «Lei è l’ambasciatore degli Stati Uniti alla Nato o è il segretario generale che rappresenta l’Alleanza e tutti i suoi membri?».
https://www.remocontro.it/2026/02/01/leuropa-scopre-da-che-parte-sta-lolandese-rutte/