remocontro
129 subscribers
2.42K photos
8.23K links
Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

Per contattare lo staff tecnico, @shild16 o al indirizzo meil redazione@remocontro.it
Download Telegram
Mentre l’Intelligenza Artificiale assume un ruolo da protagonista negli scenari di guerra, il Pentagono diventa il fulcro di un nuovo modello di partecipazione delle imprese all’agenda politica del governo. La tendenza ad instaurare un regime tecno-autoritario in cui la concorrenza di mercato è un ostacolo da eliminare.
https://www.remocontro.it/2026/03/11/intelligenza-molto-artificiale-nel-capitalismo-di-stato-populista/
Mentre l’Intelligenza Artificiale assume un ruolo da protagonista negli scenari di guerra, il Pentagono diventa il fulcro di un nuovo modello di partecipazione delle imprese all’agenda politica del governo. La tendenza ad instaurare un regime tecno-autoritario in cui la concorrenza di mercato è un ostacolo da eliminare.
https://www.remocontro.it/2026/03/11/intelligenza-molto-artificiale-nel-capitalismo-di-stato-populista/
Guerra del Golfo, Italia coinvolta. Notizia di datazione sospetta -forse più giorni fa-, che arriva in Italia soltanto oggi a non complicare le dichiarazioni precedenti della premier al Senato, «Contro base Erbil un drone e non un missile». «Lo si apprende da ‘fonti informate’ -recita l’agenzia ANSA con una precisazione dubitativa- secondo cui il drone, ‘forse non era diretto contro la base italiana». Rassicurazione: «Il contingente italiano è rimasto incolume e resta attualmente nel bunker».
https://www.remocontro.it/2026/03/12/guerra-alliran-litalia-del-no-sussurrato-diventa-bersaglio/
‘Fog of war’ è quella foschia che avvolgeva il campo di battaglia e rendeva difficile capire cosa stesse accadendo: almeno prima dell’epoca di droni e intelligenza artificiale, ci spiega Ugo Tramballi.  «Di questa nebbia sulla verità continuano ad approfittare i governi per diffondere la loro propaganda: vittorie inesistenti, nemici che diventano amici o viceversa, denuncia delle brutalità dell’avversario per nascondere le proprie».
https://www.remocontro.it/2026/03/12/fog-of-war-nebbia-di-guerra-iraniana-per-i-vertici-usa/
Un successo tattico molto discutibile e una catastrofe strategica quasi sicura: è questa la prima seria considerazione politica e militare che emerge, dopo due settimane di attacchi israeliano-americani all’Iran. Anche perché arrivano notizie che lasciano stupiti. Una fra tutte: i Servizi di Intelligence erano stati chiari nel prevedere che il regime degli ayatollah difficilmente sarebbe caduto solo con i bombardamenti.
https://www.remocontro.it/2026/03/13/iran-perche-trump-ha-ignorato-gli-avvertimenti-della-cia/
A sette mesi dalle elezioni di novembre, il midterm condiziona e amplifica tutta la politica interna e internazionale statunitense. «Trucco e slogan -avverte Luca Celada sul manifesto-, la guerra di Trump è come una campagna elettorale» dove è vero tutto e il contrario di tutto: «È quasi finita», «è appena iniziata». E diventa impossibile prevedere quale sarà la possibile verità
https://www.remocontro.it/2026/03/13/la-resa-di-teheran-linventa-trump-in-campagna-elettorale/
‘La notte dei morti viventi’, film cult di George A. Romero del 1968. Molti di noi allora volevano l’impossibile per cambiare il mondo. Ma quel regista deio film politici mascherati da ‘horror’, veniva a dirci che i morti sarebbero tornati a mangiarci vivi. E infatti il titolo originale del film era The Flesh Eaters, i mangiatori di carne umana, s’intende. Fulvio Scaglione rivive gli incubi di ieri nella stretta attualità.
https://www.remocontro.it/2026/03/13/la-notte-dei-morti-viventi-i-peggiori-politici-che-tornano/
Per conoscere le strategie dell’Iran sotto attacco, non c’è bisogno di ricorrere a sofisticati Servizi di intelligence, peraltro colpevolmente ignorati. Basta ileggere la prima pagina del Teheran Times, voce pressoché ufficiale del regime, che riporta con grande evidenza la linea spregiudicata (e disperata) che da ora in poi sarà seguita dalla nuova Guida suprema, Mojtaba Khamenei: gli iraniani promettono una lunga guerra di logoramento, con danni economici devastanti. Per tutti.
https://www.remocontro.it/2026/03/14/trump-non-ha-un-piano-liran-si-alzare-i-costi-della-guerra/
Rapporto Sipri: Europa primo importatore di armi nel mondo. Il nuovo studio dello Stockholm International Peace Research Institute svela una trasformazione radicale dei flussi mondiali: il Vecchio Continente triplica gli acquisti, mentre gli Stati Uniti consolidano il primato e la Russia crolla. Tutti elementi su cui ragionare.
https://www.remocontro.it/2026/03/14/piu-armi-nel-mondo-ed-europa-il-primo-importatore/
In Ungheria elezioni parlamentari il 12 aprile. Péter Magyar, il leader del principale partito di opposizione (Tisza) è messo così bene nei sondaggi che sta succedendo una cosa insolita: diversi partiti dell’opposizione stanno rinunciando a partecipare, perché rischiano di prendere pochissimi voti e di non entrare in parlamento. Alcuni anzi hanno anche chiesto ai propri sostenitori di votare per Tisza.
https://www.remocontro.it/2026/03/14/ungheria-lultimo-mese-al-potere-di-orban/#google_vignette
❤1
TERZA PAGINA
Vorrei fare un discorso di sole premesse. Come fossero, tutte, questioni sul margine dell’abitare civile, disseminate di domande che non vengano mai chiuse da risposte qualsiasi. Da attivisti amanti del fare del pensiero un’azione, a disseminare parole. Semi nel vento, frammenti densi di bellezza e di memoria, pronti a generare un pensiero divergente, un sentire inespresso da porgere con cura e gentilezza. Contro indifferenza e conformismo. Contro la paura che produce ferocia, per quella paura che genera coraggio. Per il coraggio percorre il filo sospeso sul vuoto del conformismo e ci spinge, funamboli, ad appoggiare un piede dopo l’altro, per sottrarci dalla forza di gravità che ci chiama la caduta di ogni ideale, di ogni utopia.
https://www.remocontro.it/2026/03/15/cronache-di-utopia-concreta/
C'ERA UNA VOLTA
Di fronte a notizie di nuove guerre o all’espandersi di quelle in corso. Stupidità umana e spesso crimini veri e propri. Eppure, solo una su tre delle tante guerre cominciate nel XX secolo si è conclusa come sperava chi l’aveva incominciata. Prima e seconda mondiale, Vietnam e Afghanistan gli esempi classici. Ora l’attualità di Tump-Netanyahu filosofi dell’uso spregiudicato della forza.
https://www.remocontro.it/2026/03/15/nuove-guerre-stupidita-umana-intelligenza-solo-artificiale/
La società americana della nuova destra che si candida a guidare, complice la presidenza Trump, la «tarda modernità» del pianeta. Inganno chiave della ‘Rivoluzione conservatrice globale’ l’idea di liberare spazi e agibilità personali in un mondo che sarebbe troppo regolato, sottoposto a «burocrazie» ideologiche, in una sorta di «prigione» del pensiero e dell’iniziativa individuale. Contro il «politically correct»: essere liberi di usare epiteti razzisti o discriminatori come forma di libertà!
https://www.remocontro.it/2026/03/16/il-tecnofascismo-americano-di-trump-e-gli-anticristo/
La guerra all’Iran sta divorando attenzione, risorse e munizioni destinate all’Ucraina. Il sostegno a Kiev non vacilla nelle parole, ma si incrina nei fatti. Dire che il sostegno militare Nato ed europeo continua ma è continuità nominale degli aiuti. Il punto è la loro qualità, la loro intensità e soprattutto la loro priorità strategica nel momento in cui Washington si trova coinvolta su un altro teatro ‘ad alta intensità’, le cui conseguenze stanno sconvolgendo l’economia del pianeta
https://www.remocontro.it/2026/03/16/ucraina-in-calo-di-attenzione-e-aiuti-per-la-follia-iran/
Chiudere alla preghiera, durante il sacro mese del Ramadan, la moschea di Al-Aqsa, a Gerusalemme, è solo una provocazione studiata. Messa in atto dai fanatici estremisti messianico-nazionalisti che condizionano e ricattano Netanyahu. Il quale, per aggrapparsi al potere, esegue. Oltre alla terra, vuole forse togliere anche l’anima ai palestinesi?
https://www.remocontro.it/2026/03/17/ramadan-se-netanyahu-ha-paura-di-allah/
Doveva essere una guerra lampo ed è stata solo un lampo di follia. Trump: «La nostra potente campagna militare contro l’Iran continua», ma nessuno al mondo sa dove porterà il mondo sulla scia di un azzardo della screditata presidenza Usa, a sua volta trascinata da un molto interessato Israele.
https://www.remocontro.it/2026/03/17/larrogante-trump-nel-guaio-iran-da-cui-non-sa-uscire/
La peggiore sconfitta politica di enorme portata dell’amministrazione Trump troppo dipendente d  ‘un alleato-padrone’. Inutili i tentativi di fermare la guerra, sostiene Hind Al Ansari, (ricercatrice di politiche pubbliche specializzata sul Medio Oriente sul magazine israeliano- palestinese ‘972mag’): prima viene sempre Tel Aviv. «Ma sostituire l’architettura della sicurezza significa ripartire da zero»
https://www.remocontro.it/2026/03/17/usa-sceriffi-ma-sul-golfo-troppo-israele-alleato-guida/