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Canale ufficiale del sito https://www.remocontro.it/ la virtù del dubbio, a cura di Ennio Remondino, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra.

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Per conoscere le strategie dell’Iran sotto attacco, non c’è bisogno di ricorrere a sofisticati Servizi di intelligence, peraltro colpevolmente ignorati. Basta ileggere la prima pagina del Teheran Times, voce pressoché ufficiale del regime, che riporta con grande evidenza la linea spregiudicata (e disperata) che da ora in poi sarà seguita dalla nuova Guida suprema, Mojtaba Khamenei: gli iraniani promettono una lunga guerra di logoramento, con danni economici devastanti. Per tutti.
https://www.remocontro.it/2026/03/14/trump-non-ha-un-piano-liran-si-alzare-i-costi-della-guerra/
Rapporto Sipri: Europa primo importatore di armi nel mondo. Il nuovo studio dello Stockholm International Peace Research Institute svela una trasformazione radicale dei flussi mondiali: il Vecchio Continente triplica gli acquisti, mentre gli Stati Uniti consolidano il primato e la Russia crolla. Tutti elementi su cui ragionare.
https://www.remocontro.it/2026/03/14/piu-armi-nel-mondo-ed-europa-il-primo-importatore/
In Ungheria elezioni parlamentari il 12 aprile. Péter Magyar, il leader del principale partito di opposizione (Tisza) è messo così bene nei sondaggi che sta succedendo una cosa insolita: diversi partiti dell’opposizione stanno rinunciando a partecipare, perché rischiano di prendere pochissimi voti e di non entrare in parlamento. Alcuni anzi hanno anche chiesto ai propri sostenitori di votare per Tisza.
https://www.remocontro.it/2026/03/14/ungheria-lultimo-mese-al-potere-di-orban/#google_vignette
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TERZA PAGINA
Vorrei fare un discorso di sole premesse. Come fossero, tutte, questioni sul margine dell’abitare civile, disseminate di domande che non vengano mai chiuse da risposte qualsiasi. Da attivisti amanti del fare del pensiero un’azione, a disseminare parole. Semi nel vento, frammenti densi di bellezza e di memoria, pronti a generare un pensiero divergente, un sentire inespresso da porgere con cura e gentilezza. Contro indifferenza e conformismo. Contro la paura che produce ferocia, per quella paura che genera coraggio. Per il coraggio percorre il filo sospeso sul vuoto del conformismo e ci spinge, funamboli, ad appoggiare un piede dopo l’altro, per sottrarci dalla forza di gravità che ci chiama la caduta di ogni ideale, di ogni utopia.
https://www.remocontro.it/2026/03/15/cronache-di-utopia-concreta/
C'ERA UNA VOLTA
Di fronte a notizie di nuove guerre o all’espandersi di quelle in corso. Stupidità umana e spesso crimini veri e propri. Eppure, solo una su tre delle tante guerre cominciate nel XX secolo si è conclusa come sperava chi l’aveva incominciata. Prima e seconda mondiale, Vietnam e Afghanistan gli esempi classici. Ora l’attualità di Tump-Netanyahu filosofi dell’uso spregiudicato della forza.
https://www.remocontro.it/2026/03/15/nuove-guerre-stupidita-umana-intelligenza-solo-artificiale/
La società americana della nuova destra che si candida a guidare, complice la presidenza Trump, la «tarda modernità» del pianeta. Inganno chiave della ‘Rivoluzione conservatrice globale’ l’idea di liberare spazi e agibilità personali in un mondo che sarebbe troppo regolato, sottoposto a «burocrazie» ideologiche, in una sorta di «prigione» del pensiero e dell’iniziativa individuale. Contro il «politically correct»: essere liberi di usare epiteti razzisti o discriminatori come forma di libertà!
https://www.remocontro.it/2026/03/16/il-tecnofascismo-americano-di-trump-e-gli-anticristo/
La guerra all’Iran sta divorando attenzione, risorse e munizioni destinate all’Ucraina. Il sostegno a Kiev non vacilla nelle parole, ma si incrina nei fatti. Dire che il sostegno militare Nato ed europeo continua ma è continuità nominale degli aiuti. Il punto è la loro qualità, la loro intensità e soprattutto la loro priorità strategica nel momento in cui Washington si trova coinvolta su un altro teatro ‘ad alta intensità’, le cui conseguenze stanno sconvolgendo l’economia del pianeta
https://www.remocontro.it/2026/03/16/ucraina-in-calo-di-attenzione-e-aiuti-per-la-follia-iran/
Chiudere alla preghiera, durante il sacro mese del Ramadan, la moschea di Al-Aqsa, a Gerusalemme, è solo una provocazione studiata. Messa in atto dai fanatici estremisti messianico-nazionalisti che condizionano e ricattano Netanyahu. Il quale, per aggrapparsi al potere, esegue. Oltre alla terra, vuole forse togliere anche l’anima ai palestinesi?
https://www.remocontro.it/2026/03/17/ramadan-se-netanyahu-ha-paura-di-allah/
Doveva essere una guerra lampo ed è stata solo un lampo di follia. Trump: «La nostra potente campagna militare contro l’Iran continua», ma nessuno al mondo sa dove porterà il mondo sulla scia di un azzardo della screditata presidenza Usa, a sua volta trascinata da un molto interessato Israele.
https://www.remocontro.it/2026/03/17/larrogante-trump-nel-guaio-iran-da-cui-non-sa-uscire/
La peggiore sconfitta politica di enorme portata dell’amministrazione Trump troppo dipendente d  ‘un alleato-padrone’. Inutili i tentativi di fermare la guerra, sostiene Hind Al Ansari, (ricercatrice di politiche pubbliche specializzata sul Medio Oriente sul magazine israeliano- palestinese ‘972mag’): prima viene sempre Tel Aviv. «Ma sostituire l’architettura della sicurezza significa ripartire da zero»
https://www.remocontro.it/2026/03/17/usa-sceriffi-ma-sul-golfo-troppo-israele-alleato-guida/
Le spaccature esistenti nell’Amministrazione americana, per l’attacco all’Iran, vengono ora clamorosamente a galla. Ieri si è dimesso, dopo avere inviato una lettera infuocata alla Casa Bianca, il Direttore del Centro nazionale antiterrorismo, Joe Kent. L’alto funzionario critica Trump, per essersi fatto trascinare in una guerra inutile da Israele e dalle sue lobby presenti negli Usa. «L’Iran - dice Kent - non era una minaccia per noi».
https://www.remocontro.it/2026/03/18/lantiterrorismo-usa-trascinati-in-guerra-da-israele/
Slovenia al voto, gli equilibri Ue e tante spie. Una specie di antipasto di quelle, ben più impattanti per l’Europa, che si terranno in Ungheria. Partita politica interna con riflessi comme sempre più discussa Commissione Von der Leyen. E, a complicare le cose, spuntano anche i Servizi segreti (privati) israeliani.
https://www.remocontro.it/2026/03/19/slovenia-al-voto-gli-equilibri-ue-e-tante-spie/
Golfo in fiamme: petrolio e gas iraniani e Trump in trappola, Media: 'Trump valuta l'invio di migliaia di soldati in Medio Oriente', e rischio nuovo Vietnam in una guerra che ora sa di non poter vincere anche solo a parole per potersi ritirare raccontando di averla vinta. Teheran giura vendetta e attacca in Qatar. Vola il greggio e nel mondo le reazioni anti Usa si fanno feroci. Problemi per la stessa presidenza Trump
https://www.remocontro.it/2026/03/19/golfo-in-fiamme-petrolio-e-gas-iraniani-e-trump-in-trappola/
Golfo in fiamme: petrolio e gas iraniani e Trump in trappola, Media: 'Trump valuta l'invio di migliaia di soldati in Medio Oriente', e rischio nuovo Vietnam in una guerra che ora sa di non poter vincere anche solo a parole per potersi ritirare raccontando di averla vinta. Teheran giura vendetta e attacca in Qatar. Vola il greggio e nel mondo le reazioni anti Usa si fanno feroci. Problemi per la stessa presidenza Trump
https://www.remocontro.it/2026/03/19/golfo-in-fiamme-petrolio-e-gas-iraniani-e-trump-in-trappola/
Dopo la decisione di scatenare la Terza guerra del Golfo, l’America comincia a sgretolarsi sotto i piedi di Trump. Mezzo Paese è in rivolta, bipartisan, perché oltre ai Democratici, anche una buona fetta dell’ala ‘Maga’ repubblicana è contraria a quella che ritiene un’avventura ad altissimo rischio. E mentre la comunità dell’Intelligence si smarca, il Presidente batte cassa. Chiedendo, nel suo delirio di onnipotenza, un astronomico finanziamento aggiuntivo. In pratica, così, ha già perso le elezioni di Medio termine.
https://www.remocontro.it/2026/03/20/iran-come-trump-si-sta-suicidando-politicamente/
‘Dal Golfo all’Ucraina, passando per energia e competitività: i leader europei si confrontano con sfide diverse e un denominatore comune: Donald Trump’, ammette lo stesso Ispi, studi di politica internazionale. E il vertice dei 27 di oggi a Bruxelles che doveva parlare di rilancio dell’economia dei 27, grazie a Trump rincorre ancora una volta le emergenze internazionali.
https://www.remocontro.it/2026/03/20/consiglio-di-guerra-ue-su-iran-ucraina-e-trump/