🇨🇦 CANADA. RETE FERROVIARIA PER IL TRASPORTO MERCI VIENE CHIUSA DOPO IL FALLIMENTO DELLA TRATTATIVA TRA SOCIETÀ DI TRASPORTI E SINDACATI
Fonte: AFP/Barron's
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
La rete ferroviaria per il trasporto merci in Canada ha chiuso l’attività oggi, bloccando quasi 10.000 lavoratori dopo che i due operatori del paese non sono riusciti a raggiungere accordi di lavoro, ha detto il sindacato.
"Nonostante mesi di negoziati in buona fede... le parti rimangono distanti e sia CN che CPKC hanno iniziato la loro serrata", ha detto il sindacato Teamsters Canada Rail Conference in una dichiarazione riferendosi alla Canadian National Railway (CN) e alla Canadian Pacific Kansas City (CPKC). Il sindacato che rappresenta quasi 10.000 lavoratori aveva dato una scadenza di mezzanotte (0500 GMT) per raggiungere un accordo.
È la prima volta che il paese si trova di fronte a interruzioni simultanee del lavoro nelle due società, che in passato hanno negoziato accordi di lavoro ad anni alterni.
CN e CPKC, con rotte dall'Atlantico alle coste del Pacifico e a sud negli Stati Uniti, trasportano merci per un valore stimato di 1 miliardo di dollari canadesi (730 milioni di dollari USA) al giorno, tra cui cereali e potassio, automobili e prodotti petroliferi e legname.
Le compagnie ferroviarie statunitensi e gli spedizionieri esteri avevano già smesso di accettare alcune merci destinate al Canada in previsione di un'interruzione.
Le controversie hanno riguardato le preoccupazioni dei lavoratori per le lunghe ore di lavoro e la stanchezza che porta a condizioni di lavoro pericolose. CN aveva cercato di forzare il trasferimento temporaneo dei lavoratori per colmare la carenza di personale in alcune parti del Canada, opzione che il sindacato ha respinto. La controversia con la CPKC è incentrata su questioni di sicurezza relative ai periodi di riposo per il personale dei treni.
I due operatori ferroviari "si sono dimostrati disposti a compromettere la sicurezza ferroviaria e a dividere le famiglie per guadagnare un dollaro in più", ha detto il presidente di Teamsters Paul Boucher.
Fonte: AFP/Barron's
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Barron's
Canada's Freight Rail Network Shut Down As Labour Deals Fail
Canada's freight rail network shut down operations on Thursday, locking out close to 10,000 workers after the country's two operators failed to reach labor agreements, the union said.
👍106🔥28🎉21🤣7❤5🤯3😱3👎1👏1😎1
IL CASTELLO DI SAMMEZZANO è una delle gemme architettoniche più affascinanti e misteriose della Toscana, situato nel comune di Reggello, vicino a Firenze. Costruito nel XIX secolo su una preesistente struttura, il castello deve il suo aspetto attuale al marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, un intellettuale e politico toscano che trasformò la proprietà in un capolavoro dell'architettura moresca. L'edificio è un raro esempio di stile orientaleggiante in Italia, caratterizzato da intricati motivi geometrici, colori vivaci e arabeschi che richiamano i palazzi dell’Andalusia e dell’Oriente. Le sue 365 stanze, una per ogni giorno dell’anno, sono decorate con ceramiche smaltate, stucchi e mosaici, con stanze iconiche come la Sala dei Pavoni, celebre per il soffitto a cupola dai colori brillanti e dalle forme elaborate. Il castello è circondato da un parco di oltre 65 ettari, che include specie botaniche esotiche come sequoie giganti e piante rare. Nonostante la sua bellezza, il castello è in uno stato di abbandono e non è accessibile al pubblico in modo regolare, il che ha alimentato un movimento per il suo recupero e valorizzazione. Il Castello di Sammezzano rappresenta un tesoro culturale unico, simbolo di un’epoca in cui l’eclettismo e il sogno dell'Oriente ispiravano l'arte e l'architettura europee.
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👍228❤101💯24👏5🥰4😢4
PANAFRICANISMO: UNIONE DELLE DIVERSE MANIFESTAZIONI D’AFRICANITÀ
Il Panafricanismo è l’unità delle diverse manifestazioni d’Africanità, una teologia della liberazione (per riprendere un concetto caro a Dom Helder Camara) in senso afrocentrico. È una corrente che segue la tradizione unitaria dei grandi Imperi dell’Africa precoloniale (Impero Manden , Impero Wagadu, Impero Ashanti, Impero Kongo, Impero Zulu, Dahomey, Impero d’Etiopia, Kemet). Il solidarismo e il desiderio di unione è una caratteristica della Civiltà Africana, e questo desiderio si è proiettato nella sua Diaspora nella Storia.
Leggi l’articolo completo su Come Don Chisciotte
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Il Panafricanismo è l’unità delle diverse manifestazioni d’Africanità, una teologia della liberazione (per riprendere un concetto caro a Dom Helder Camara) in senso afrocentrico. È una corrente che segue la tradizione unitaria dei grandi Imperi dell’Africa precoloniale (Impero Manden , Impero Wagadu, Impero Ashanti, Impero Kongo, Impero Zulu, Dahomey, Impero d’Etiopia, Kemet). Il solidarismo e il desiderio di unione è una caratteristica della Civiltà Africana, e questo desiderio si è proiettato nella sua Diaspora nella Storia.
Leggi l’articolo completo su Come Don Chisciotte
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👍139❤35👏15🌚6😁4🦄2
IRAQ E TURCHIA: UN RIALLINEAMENTO STRATEGICO NEL CONTESTO DEI CAMBIAMENTI REGIONALI
Di Suo Delgen per The Cradle
Con un sorprendente cambiamento, Iraq e Turchia sono andati oltre le loro ostilità di lunga data per avviare un percorso verso un’intensa cooperazione strategica. Per anni, Baghdad ha condannato la presenza di truppe turche che combattevano i separatisti curdi sul suo territorio come una violazione illegale della sua sovranità, una posizione che ha sostenuto fino al mese scorso. Altri temi controversi che hanno bloccato i progressi tra Ankara e Baghdad sono stati le importazioni illegali di petrolio dalla regione del Kurdistan da parte della Turchia e l’appropriazione indebita delle risorse idriche critiche dell’Iraq. Ma all’improvviso, i due vicini hanno concordato di ridefinire la presenza militare della Turchia in Iraq. Le forze turche rimarranno nel paese del Golfo Persico, ma con una nuova missione: addestrare le forze irachene. Questo sviluppo non solo segna un cambiamento significativo nelle loro relazioni bilaterali, ma riflette anche le dinamiche e le priorità in rapida evoluzione nell’Asia occidentale. Questa trasformazione nelle relazioni Iraq-Turchia avviene mentre entrambi i paesi rivalutano i loro ruoli regionali, le loro alleanze e i loro ostacoli. Le tensioni, che un tempo definivano le loro relazioni durante l’apice del conflitto siriano e l’ascesa dell’ISIS, si sono allentate lasciando il posto a un approccio più pragmatico. Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha definito l’accordo uno “sviluppo storico”, aggiungendo: “Porteremo la nostra collaborazione al livello successivo tramite i centri di formazione per il coordinamento congiunto previsti da questo accordo”.Il suo omologo iracheno Fuad Hussein, da parte sua, ha annunciato che ai sensi dell’accordo la base di Bashiqa sarebbe stata convertita in una struttura di addestramento congiunta turco-irachena, con la Turchia che alla fine ne trasferirò il controllo a Baghdad. Ma ha anche notato che, mentre la stesura di tali documenti è semplice, la loro attuazione potrebbe porre delle sfide.
Leggi l'articolo completo
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Di Suo Delgen per The Cradle
Con un sorprendente cambiamento, Iraq e Turchia sono andati oltre le loro ostilità di lunga data per avviare un percorso verso un’intensa cooperazione strategica. Per anni, Baghdad ha condannato la presenza di truppe turche che combattevano i separatisti curdi sul suo territorio come una violazione illegale della sua sovranità, una posizione che ha sostenuto fino al mese scorso. Altri temi controversi che hanno bloccato i progressi tra Ankara e Baghdad sono stati le importazioni illegali di petrolio dalla regione del Kurdistan da parte della Turchia e l’appropriazione indebita delle risorse idriche critiche dell’Iraq. Ma all’improvviso, i due vicini hanno concordato di ridefinire la presenza militare della Turchia in Iraq. Le forze turche rimarranno nel paese del Golfo Persico, ma con una nuova missione: addestrare le forze irachene. Questo sviluppo non solo segna un cambiamento significativo nelle loro relazioni bilaterali, ma riflette anche le dinamiche e le priorità in rapida evoluzione nell’Asia occidentale. Questa trasformazione nelle relazioni Iraq-Turchia avviene mentre entrambi i paesi rivalutano i loro ruoli regionali, le loro alleanze e i loro ostacoli. Le tensioni, che un tempo definivano le loro relazioni durante l’apice del conflitto siriano e l’ascesa dell’ISIS, si sono allentate lasciando il posto a un approccio più pragmatico. Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha definito l’accordo uno “sviluppo storico”, aggiungendo: “Porteremo la nostra collaborazione al livello successivo tramite i centri di formazione per il coordinamento congiunto previsti da questo accordo”.Il suo omologo iracheno Fuad Hussein, da parte sua, ha annunciato che ai sensi dell’accordo la base di Bashiqa sarebbe stata convertita in una struttura di addestramento congiunta turco-irachena, con la Turchia che alla fine ne trasferirò il controllo a Baghdad. Ma ha anche notato che, mentre la stesura di tali documenti è semplice, la loro attuazione potrebbe porre delle sfide.
Leggi l'articolo completo
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👍188❤16🌭7👏3😁1🤔1
LE AZIONI DI BAVARIAN NORDIC SALGONO DI OLTRE IL 13% GRAZIE A UTILI E A UN ORDINE DI VACCINI MPOX DA UN PAESE EUROPEO NON DIVULGATO
Fonte: CNBC
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Le azioni della società biotecnologica danese Bavarian Nordic sono balzate nelle prime contrattazioni giovedì dopo aver riportato utili più forti del previsto. L'azienda ha anche annunciato un contratto eccezionale di 440.000 dosi per la fornitura di vaccini mpox a un paese europeo non divulgato.
L’annuncio arriva dopo che la scorsa settimana l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l'mpox un'emergenza sanitaria pubblica globale.
Bavarian Nordic ha registrato un fatturato del secondo trimestre di 1,43 miliardi di corone danesi (213 milioni di dollari) e un utile operativo di 420 milioni di corone, superando le aspettative degli analisti citate da Reuters.
Fonte: CNBC
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
CNBC
Bavarian Nordic shares pop over 13% on earnings beat, bumper mpox vaccine order
Shares of Danish biotech company Bavarian Nordic jumped Thursday after reporting first-half earnings and a bumper mpox vaccine order.
🤮302🤣44🔥38👍23🍌12🤬11❤8😁5👎3
L’IRAN COLPIRÀ ISRAELE, LA PALLA È NEL CAMPO ISRAELO-AMERICANO
Di MK Bhadrakumar per Indian Punchline
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian (in primo piano) ha ottenuto il voto di fiducia del parlamento per l’intera lista dei candidati al governo, in una rara dimostrazione di unità. Teheran, 21 agosto 2024
C’è un proverbio Zen: “Se vuoi scalare una montagna, inizia dalla cima”. Tutta l’ostentazione di entusiasmo forzato del presidente degli Stati Uniti Joe Biden e del direttore della CIA William Burns per un accordo tra Israele e Hamas sulla guerra a Gaza non può nascondere la triste realtà: a meno che e finché il primo ministro israeliano Netanyahu non dia il via libera, questa è una strada che non porta da nessuna parte. Ma cosa ha fatto Netanyahu? Alla vigilia dell’arrivo del Segretario di Stato americano Antony Blinken a Tel Aviv domenica per fare pressione e convincere Netanyahu a collaborare, quest’ultimo ha ordinato con disprezzo un altro attacco aereo nella città centrale di Deir Al-Balah a Gaza, uccidendo “almeno” 21 persone, tra cui sei bambini. Biden aveva sottolineato solo il giorno prima che tutte le parti coinvolte nei negoziati per il cessate il fuoco a Gaza avrebbero dovuto astenersi dal mettere a repentaglio gli sforzi diplomatici guidati dagli Stati Uniti per fermare la guerra e garantire un accordo per restituire gli ostaggi e raggiungere un cessate il fuoco per porre fine allo spargimento di sangue. E questo è avvenuto anche dopo che un “alto funzionario dell’amministrazione” che è stato attivamente coinvolto come negoziatore, presumibilmente Burns stesso, si è sforzato di comunicare in un briefing speciale da Doha che i negoziati avevano raggiunto un punto di svolta. Il nocciolo della questione è che i leader occidentali hanno una strategia di massima pressione nei confronti dell’Iran per esercitare moderazione mentre non hanno il coraggio morale o politico di affrontare Netanyahu, che sta minando in modo insidioso il processo…
Leggi l'articolo completo
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Di MK Bhadrakumar per Indian Punchline
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian (in primo piano) ha ottenuto il voto di fiducia del parlamento per l’intera lista dei candidati al governo, in una rara dimostrazione di unità. Teheran, 21 agosto 2024
C’è un proverbio Zen: “Se vuoi scalare una montagna, inizia dalla cima”. Tutta l’ostentazione di entusiasmo forzato del presidente degli Stati Uniti Joe Biden e del direttore della CIA William Burns per un accordo tra Israele e Hamas sulla guerra a Gaza non può nascondere la triste realtà: a meno che e finché il primo ministro israeliano Netanyahu non dia il via libera, questa è una strada che non porta da nessuna parte. Ma cosa ha fatto Netanyahu? Alla vigilia dell’arrivo del Segretario di Stato americano Antony Blinken a Tel Aviv domenica per fare pressione e convincere Netanyahu a collaborare, quest’ultimo ha ordinato con disprezzo un altro attacco aereo nella città centrale di Deir Al-Balah a Gaza, uccidendo “almeno” 21 persone, tra cui sei bambini. Biden aveva sottolineato solo il giorno prima che tutte le parti coinvolte nei negoziati per il cessate il fuoco a Gaza avrebbero dovuto astenersi dal mettere a repentaglio gli sforzi diplomatici guidati dagli Stati Uniti per fermare la guerra e garantire un accordo per restituire gli ostaggi e raggiungere un cessate il fuoco per porre fine allo spargimento di sangue. E questo è avvenuto anche dopo che un “alto funzionario dell’amministrazione” che è stato attivamente coinvolto come negoziatore, presumibilmente Burns stesso, si è sforzato di comunicare in un briefing speciale da Doha che i negoziati avevano raggiunto un punto di svolta. Il nocciolo della questione è che i leader occidentali hanno una strategia di massima pressione nei confronti dell’Iran per esercitare moderazione mentre non hanno il coraggio morale o politico di affrontare Netanyahu, che sta minando in modo insidioso il processo…
Leggi l'articolo completo
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👍199❤29🤮25🥱7🤬4🤷♂3💔2😁1🕊1🤣1🦄1
CONCLUSE LE ESERCITAZIONI NAVALI CONGIUNTE CINA-EGITTO NEL MEDITERRANEO
La marina cinese ha concluso mercoledì le esercitazioni navali al largo delle coste egiziane, mentre Pechino espande la sua presenza nel Mediterraneo. La Cina e l’Egitto hanno concluso mercoledì le esercitazioni navali congiunte, mentre Pechino espande la sua influenza militare nel Mediterraneo orientale, con un cacciatorpediniere armato di missili guidati che fa parte del 46° gruppo di scorta della Marina Militare dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese. Le navi dell’EPL hanno partecipato a esercitazioni, addestramenti e a una cerimonia di flottiglia con le loro controparti egiziane al largo della costa di Alessandria, iniziate lunedì e terminate mercoledì, nell’ambito di una visita di cinque giorni delle forze navali di Pechino. Le esercitazioni sono state percepite da alcuni come un’altra proiezione del potere militare cinese ben oltre i propri confini, mentre gli Stati Uniti danno dimostrazioni di forza più visibili nella regione dell’Asia orientale. Le forze armate egiziane e cinesi hanno intensificato la loro cooperazione negli ultimi anni, anche nel 2019, quando un sottomarino costruito in Cina e gestito dall’Egitto è stato il fulcro delle esercitazioni nel Mediterraneo, sebbene i due Paesi abbiano intrattenuto relazioni storiche di lunga data, in particolare durante il governo di Gamal Abdel Nasser.
Leggi l’articolo completo su Come Don Chisciotte
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
La marina cinese ha concluso mercoledì le esercitazioni navali al largo delle coste egiziane, mentre Pechino espande la sua presenza nel Mediterraneo. La Cina e l’Egitto hanno concluso mercoledì le esercitazioni navali congiunte, mentre Pechino espande la sua influenza militare nel Mediterraneo orientale, con un cacciatorpediniere armato di missili guidati che fa parte del 46° gruppo di scorta della Marina Militare dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese. Le navi dell’EPL hanno partecipato a esercitazioni, addestramenti e a una cerimonia di flottiglia con le loro controparti egiziane al largo della costa di Alessandria, iniziate lunedì e terminate mercoledì, nell’ambito di una visita di cinque giorni delle forze navali di Pechino. Le esercitazioni sono state percepite da alcuni come un’altra proiezione del potere militare cinese ben oltre i propri confini, mentre gli Stati Uniti danno dimostrazioni di forza più visibili nella regione dell’Asia orientale. Le forze armate egiziane e cinesi hanno intensificato la loro cooperazione negli ultimi anni, anche nel 2019, quando un sottomarino costruito in Cina e gestito dall’Egitto è stato il fulcro delle esercitazioni nel Mediterraneo, sebbene i due Paesi abbiano intrattenuto relazioni storiche di lunga data, in particolare durante il governo di Gamal Abdel Nasser.
Leggi l’articolo completo su Come Don Chisciotte
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👍157❤21👏12🤔11🤮8🌭5🤝5🤣3
"PIANETA PROIBITO" (Forbidden Planet), diretto nel 1956 da Fred M. Wilcox, è uno dei film di fantascienza più iconici della storia del cinema, e un'opera pionieristica del genere. Ambientato nel XXIII secolo, il film racconta la missione dell'astronave C-57D sul pianeta Altair IV, dove l'equipaggio scopre il misterioso dottor Morbius e i resti di un'antica civiltà aliena, i Krell. Il film si distingue per la sua ispirazione shakespeariana, riprendendo elementi da "La tempesta", dove il personaggio di Morbius richiama Prospero, con il pianeta stesso che funge da isola isolata e piena di segreti. Uno degli elementi più innovativi del film è l’introduzione del robot Robby, che divenne un'icona della fantascienza. Pianeta proibito è stato anche un precursore nell’utilizzo di effetti speciali avanzati per l'epoca e nella creazione di un universo narrativo complesso, che influenzerà futuri classici come "Star Trek" e "Guerre stellari". La rappresentazione del pianeta Altair IV, con paesaggi alieni e tecnologie futuristiche, affascinò il pubblico dell’epoca, contribuendo a creare l’immaginario estetico della fantascienza cinematografica. Oltre alla straordinaria scenografia e agli effetti speciali, il film esplora temi filosofici profondi, come i pericoli della conoscenza e del potere incontrollato, incarnati dalla tecnologia dei Krell, capace di materializzare le paure inconsce. Pianeta proibito è considerato una pietra miliare della fantascienza, non solo per il suo impatto visivo, ma anche per la sua capacità di combinare avventura spaziale e riflessioni esistenziali.
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👍183❤48👏12💯3😁1🥱1🤣1
NESSUNA LINEA ROSSA
di Enrico Tomaselli
Il conflitto russo-ucraino sotto un altro punto di vista. La guerra, come fenomeno culturale, risulta fortemente condizionato dall’imprinting storico dei popoli, ed anche dalla differente percezione di sé che essi hanno. E non è un fattore secondario.
“Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.”
Sun Tzu
Leggi l'articolo completo
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
di Enrico Tomaselli
Il conflitto russo-ucraino sotto un altro punto di vista. La guerra, come fenomeno culturale, risulta fortemente condizionato dall’imprinting storico dei popoli, ed anche dalla differente percezione di sé che essi hanno. E non è un fattore secondario.
“Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.”
Sun Tzu
Leggi l'articolo completo
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Giubbe Rosse News
NESSUNA LINEA ROSSA - Giubbe Rosse News
Il conflitto russo-ucraino sotto un altro punto di vista. La guerra, come fenomeno culturale, risulta fortemente condizionato dall'imprinting storico dei popoli, ed anche dalla differente percezione di sé che essi hanno. E non è un fattore secondario. “Se…
👍153👏21😁6❤3👎1
🇲🇲 MYANMAR: IL PROSSIMO CAMPO DI BATTAGLIA TRA USA E CINA
S.L. Kanthan
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Il capo della diplomazia cinese Wang Yi si incontrerà con i leader del Myanmar. Simultaneamente, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti si incontrerà con l'opposizione a Washington DC.
Gli Stati Uniti useranno il Bangladesh come base per alimentare una guerriglia/guerra civile in Myanmar. Dopo il colpo di stato in Bangladesh, gli Stati Uniti stanno attaccando il loro vicino, il Myanmar.
Per la Cina, il Myanmar non è solo un vicino con un confine di 2000 km, ma anche un paese strategico che potenzialmente offre una via di fuga commerciale qualora lo Stretto di Malacca venisse bloccato dagli Stati Uniti.
S.L. Kanthan
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👍155😱16❤13🤬11🔥6🤔4
🇮🇱🇵🇸 KATZ: "ISRAELE NON PERMETTERÀ LA CREAZIONE DI UNO STATO PALESTINESE”
Fonte: Anadolu
Nel caso non fosse chiaro, la prossima volta ci farà un disegnino.
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz ha detto oggi che Israele non permetterà la creazione di uno Stato palestinese, sostenendo che un tale Stato rappresenterebbe una minaccia per la sicurezza di Israele.
"L'Iran e Hamas hanno preso il controllo della questione palestinese". ha scritto in un post su X. "Uno stato palestinese significherebbe una base iraniana a Gaza, in Giudea e Samaria, proprio come in Libano, Yemen, Siria e Iraq, minacciando i centri abitati, le rotte aeree, le rotte marittime e i centri economici in Israele", ha detto Katz, aggiungendo: "Non possiamo permettere che ciò accada".
Il governo israeliano, guidato da una coalizione di destra, si è sempre opposto alla creazione di uno Stato palestinese indipendente, una posizione che è in contrasto con il diffuso sostegno della comunità internazionale a una soluzione a due Stati come mezzo per risolvere il conflitto che persiste da oltre 76 anni.
Fonte: Anadolu
Nel caso non fosse chiaro, la prossima volta ci farà un disegnino.
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Anadolu Agency
'Israel will not permit establishment of a Palestinian state': Foreign minister
Establishment of a Palestinian state poses security threat to Israel, claims minister
🤬240🤮55⚡41👍26🍌14😈10👎5❤4😁3👏1🙏1
ISRAELE PROSCIUGHERÀ L’AMERICA E LA GETTERÀ VIA COME UNA SCARPA VECCHIA
di Philip Giraldi per The Unz Review
Gli Stati Uniti devono disimpegnarsi dalla morsa mortale israeliana
Ci sono alcune semplici verità che circondano tutte le assurdità vomitate dagli agenti di Israele e dai suoi sostenitori negli Stati Uniti, in Canada, in Europa e altrove nel mondo anglosassone. Innanzitutto, Israele non è una democrazia e non lo è mai stata sin dalla sua fondazione, più di settantacinque anni fa. Ha usato massacri di interi villaggi e altri atti di terrorismo assortiti per cacciare tre quarti di milione di palestinesi indigeni dalle loro case. Ha poi approvato leggi per proibire qualsiasi ritorno a casa a quei rifugiati. Molti di quegli sfollati vivono ancora oggi in insediamenti finanziati dalle Nazioni Unite (UNRWA), fino a poco tempo fa a Gaza e anche nei paesi vicini. Agli ebrei della diaspora senza radici nella Palestina storica è stato permesso, per fare un paragone, di entrare e stabilirsi liberamente e hanno ricevuto le proprietà palestinesi rubate. I palestinesi che non sono fuggiti e che purtroppo si sono ritrovati all’interno dei nuovi confini israeliani avevano solo diritti limitati rispetto ai loro vicini ebrei, anche se molti di loro erano nominalmente cittadini israeliani. In secondo luogo, si afferma che Israele è un alleato stretto e un amico degli Stati Uniti e delle altre nazioni costrette a sostenerlo. Nel suo recente discorso alla sessione congiunta del Congresso degli Stati Uniti, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha espresso un concetto che suonava più o meno così: “Amici miei, se ricordate una cosa, una cosa sola di questo discorso, sarà questa: i nostri nemici sono i vostri nemici, la nostra lotta è la vostra lotta e la nostra vittoria sarà la vostra vittoria”.
Leggi l'articolo completo
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
di Philip Giraldi per The Unz Review
Gli Stati Uniti devono disimpegnarsi dalla morsa mortale israeliana
Ci sono alcune semplici verità che circondano tutte le assurdità vomitate dagli agenti di Israele e dai suoi sostenitori negli Stati Uniti, in Canada, in Europa e altrove nel mondo anglosassone. Innanzitutto, Israele non è una democrazia e non lo è mai stata sin dalla sua fondazione, più di settantacinque anni fa. Ha usato massacri di interi villaggi e altri atti di terrorismo assortiti per cacciare tre quarti di milione di palestinesi indigeni dalle loro case. Ha poi approvato leggi per proibire qualsiasi ritorno a casa a quei rifugiati. Molti di quegli sfollati vivono ancora oggi in insediamenti finanziati dalle Nazioni Unite (UNRWA), fino a poco tempo fa a Gaza e anche nei paesi vicini. Agli ebrei della diaspora senza radici nella Palestina storica è stato permesso, per fare un paragone, di entrare e stabilirsi liberamente e hanno ricevuto le proprietà palestinesi rubate. I palestinesi che non sono fuggiti e che purtroppo si sono ritrovati all’interno dei nuovi confini israeliani avevano solo diritti limitati rispetto ai loro vicini ebrei, anche se molti di loro erano nominalmente cittadini israeliani. In secondo luogo, si afferma che Israele è un alleato stretto e un amico degli Stati Uniti e delle altre nazioni costrette a sostenerlo. Nel suo recente discorso alla sessione congiunta del Congresso degli Stati Uniti, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha espresso un concetto che suonava più o meno così: “Amici miei, se ricordate una cosa, una cosa sola di questo discorso, sarà questa: i nostri nemici sono i vostri nemici, la nostra lotta è la vostra lotta e la nostra vittoria sarà la vostra vittoria”.
Leggi l'articolo completo
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👍151🤮92🤣18❤13🌚12🔥10😈9😁5
🇩🇪 GERMANIA, SONDAGGIO TURINGIA
via Deutschland Wählt
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Sondaggio Wahlen/ZDF per le elezioni statali in Turingia del prossimo 1° settembre
AfD: 30%
CDU: 23% (+2)
BSW: 17% (-2)
LINKE: 14% (-1)
SPD: 6% (-1)
GRÜNE: 4% (+1)
Altri: 6% (+1)
Tra parentesi la variazione percentuale rispetto al rilevamento del 9 agosto 2024.
via Deutschland Wählt
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👍145🎉30🤔22🥱6❤4😁3👏1🤣1
IL RITORNO NELLE TERRE INSANGUINATE: L’OPERAZIONE KREPOST
Martedì 6 agosto, la guerra russo-ucraina ha preso una piega inaspettata con l’inizio di un assalto ucraino a livello di brigata nell’Oblast’ di Kursk, di fronte all’Oblast’ ucraino di Sumy. La decisione del comando ucraino di voler aprire un nuovo fronte in un momento in cui le difese sugli assi critici del Donbas stanno cedendo è aggressiva e pericolosa. Lo spettacolo sensazionale di un’offensiva ucraina nella Russia prebellica, in una regione operativamente lontana dal teatro critico della guerra, ha mandato in fibrillazione il pubblico e la maggior parte dei commentatori e degli osservatori sembra essersi subito affidata ai propri istinti narrativi di base. I russi “pessimisti” si sono affrettati a denunciare la vicenda come un catastrofico fallimento da parte del Ministero della Difesa russo, gli “accelerazionisti” hanno strombazzato l’irrilevanza delle linee rosse russe, mentre i commentatori filo-ucraini più disillusi si sono disperati per l’operazione, considerata uno spettacolo secondario e dispendioso che condanna il fronte del Donbass alla sconfitta. Nell’attuale ecosistema dell’informazione, le persone si formano opinioni molto molto in fretta e l’eccitazione le porta spesso a gettare al vento la prudenza, nonostante l’orgia di disinformazione e inganno che circonda tali eventi. Vale la pena di notare, tuttavia, che sono passate solo due settimane dall’inizio di un’operazione che, a quanto pare, nessuno si aspettava, e quindi dovremmo essere cauti con le certezze e distinguere attentamente tra ciò che pensiamo e ciò che sappiamo. Tenendolo presente, facciamo un’attenta analisi dell’operazione ucraina nella sua forma attuale e cerchiamo di delineare il concetto strategico dell’assalto e le sue possibili traiettorie.
Leggi l’articolo completo su Come Don Chisciotte
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Martedì 6 agosto, la guerra russo-ucraina ha preso una piega inaspettata con l’inizio di un assalto ucraino a livello di brigata nell’Oblast’ di Kursk, di fronte all’Oblast’ ucraino di Sumy. La decisione del comando ucraino di voler aprire un nuovo fronte in un momento in cui le difese sugli assi critici del Donbas stanno cedendo è aggressiva e pericolosa. Lo spettacolo sensazionale di un’offensiva ucraina nella Russia prebellica, in una regione operativamente lontana dal teatro critico della guerra, ha mandato in fibrillazione il pubblico e la maggior parte dei commentatori e degli osservatori sembra essersi subito affidata ai propri istinti narrativi di base. I russi “pessimisti” si sono affrettati a denunciare la vicenda come un catastrofico fallimento da parte del Ministero della Difesa russo, gli “accelerazionisti” hanno strombazzato l’irrilevanza delle linee rosse russe, mentre i commentatori filo-ucraini più disillusi si sono disperati per l’operazione, considerata uno spettacolo secondario e dispendioso che condanna il fronte del Donbass alla sconfitta. Nell’attuale ecosistema dell’informazione, le persone si formano opinioni molto molto in fretta e l’eccitazione le porta spesso a gettare al vento la prudenza, nonostante l’orgia di disinformazione e inganno che circonda tali eventi. Vale la pena di notare, tuttavia, che sono passate solo due settimane dall’inizio di un’operazione che, a quanto pare, nessuno si aspettava, e quindi dovremmo essere cauti con le certezze e distinguere attentamente tra ciò che pensiamo e ciò che sappiamo. Tenendolo presente, facciamo un’attenta analisi dell’operazione ucraina nella sua forma attuale e cerchiamo di delineare il concetto strategico dell’assalto e le sue possibili traiettorie.
Leggi l’articolo completo su Come Don Chisciotte
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👍112👏15🤔7❤6🥱3👎1😁1🤮1🌚1
🇷🇺 RUSSIA: "BLACKOUT WHATSAPP E TELEGRAM PER CYBERATTACCO" - Mosca: "I guasti collegati a un attacco contro l'operatore di comunicazioni russo"
Fonte: Adnkronos
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Blackout e problemi con Telegram e WhatsApp sono stati segnalati dalla Russia. L'agenzia russa Tass ha parlato di utenti di Telegram che hanno riscontrato difficoltà perlopiù nella versione 'mobile', in alcuni casi con canali e chat non aggiornati. Per WhatsApp, facendo riferimento anche al sito 'Downdetector', la stessa agenzia ha riferito di messaggi inviati con forti ritardi.
Le autorità russe hanno fatto sapere che i problemi con Telegram e WhatsApp sono da attribuire a un attacco informatico. "Il centro per il monitoraggio e il controllo della rete pubblica di comunicazioni ha registrato un'interruzione nelle operazioni di una serie di servizi sul territorio russo a partire dalle 14 del 21 agosto - ha reso noto Roskomnadzor (Rkn, l'ente di controllo sulle comunicazioni), come riporta l'agenzia russa Tass - I guasti sono collegati a un attacco Ddos (Distributed Denial-of-Service) contro l'operatore di comunicazioni russo. Alle 15 ora di Mosca l'attacco è stato sventato e i servizi funzionano normalmente".
Fonte: Adnkronos
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Adnkronos
Russia: "Blackout WhatsApp e Telegram per cyberattacco"
Mosca parla di cyberattacco contro l'operatore di comunicazioni russo
👍86🔥35👏8😱5❤4🤷♂3😁3
I GRANDI DEL FUMETTO
FRANK FRAZETTA (Brooklyn, 9 febbraio 1928 – Fort Myers, 10 maggio 2010)
È stato uno dei più influenti illustratori del XX secolo, noto per i suoi disegni fantasy, in particolare nel genere "sword and sorcery". Le sue opere, caratterizzate da muscolosi guerrieri, creature mitiche e scenari epici, hanno definito l'immaginario visivo di personaggi come Conan il Barbaro e altri eroi della letteratura pulp. Con uno stile dinamico e dettagliato, Frazetta ha saputo fondere realismo e fantasia, dando vita a scene di grande impatto emotivo.
La sua tecnica, spesso basata sull'uso audace di colori e contrasti, creava atmosfere potenti, dove l'azione e la tensione erano palpabili. Frazetta riusciva a catturare l'energia e la forza dei suoi personaggi, conferendo loro una fisicità monumentale che ha influenzato generazioni di artisti, dai fumetti fino al cinema e ai videogiochi.
Le sue copertine per romanzi fantasy e fumetti non solo hanno reso iconici i personaggi che ritraeva, ma hanno anche elevato l'illustrazione a una forma d'arte rispettata. Frank Frazetta ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo dell'arte fantastica, diventando una leggenda tra gli appassionati del genere.
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
FRANK FRAZETTA (Brooklyn, 9 febbraio 1928 – Fort Myers, 10 maggio 2010)
È stato uno dei più influenti illustratori del XX secolo, noto per i suoi disegni fantasy, in particolare nel genere "sword and sorcery". Le sue opere, caratterizzate da muscolosi guerrieri, creature mitiche e scenari epici, hanno definito l'immaginario visivo di personaggi come Conan il Barbaro e altri eroi della letteratura pulp. Con uno stile dinamico e dettagliato, Frazetta ha saputo fondere realismo e fantasia, dando vita a scene di grande impatto emotivo.
La sua tecnica, spesso basata sull'uso audace di colori e contrasti, creava atmosfere potenti, dove l'azione e la tensione erano palpabili. Frazetta riusciva a catturare l'energia e la forza dei suoi personaggi, conferendo loro una fisicità monumentale che ha influenzato generazioni di artisti, dai fumetti fino al cinema e ai videogiochi.
Le sue copertine per romanzi fantasy e fumetti non solo hanno reso iconici i personaggi che ritraeva, ma hanno anche elevato l'illustrazione a una forma d'arte rispettata. Frank Frazetta ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo dell'arte fantastica, diventando una leggenda tra gli appassionati del genere.
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
❤78👍57🥱7👏3
🇺🇸 RFK SI RITIRA DALLA CORSA PRESIDENZIALE IN ARIZONA
Robert Francis Kennedy Jr. si è ufficialmente ritirato dalla corsa alle elezioni presidenziali nello stato dell'Arizona. Atteso per oggi il possibile annuncio del suo endorsement a Donald Trump.
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
Robert Francis Kennedy Jr. si è ufficialmente ritirato dalla corsa alle elezioni presidenziali nello stato dell'Arizona. Atteso per oggi il possibile annuncio del suo endorsement a Donald Trump.
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
👏193👍67🤔21❤6🤮5🥱4🥴3☃1🤷♀1