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Migliaia di persone sono scese nelle strade di Ceuta, in Spagna, sventolando bandiere spagnole e chiedendo le dimissioni del Primo Ministro Pedro Sánchez.
I manifestanti hanno anche definito Sánchez un "figlio di p***a", in un contesto di crescenti preoccupazioni per la sicurezza e l'immigrazione.
I manifestanti hanno anche definito Sánchez un "figlio di p***a", in un contesto di crescenti preoccupazioni per la sicurezza e l'immigrazione.
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Secondo quanto riportato dal FT, l'autorità di regolamentazione finanziaria del Regno Unito (FCA) sta preparando un quadro normativo per l'oro tokenizzato, al fine di proteggere la posizione di leadership di Londra nel commercio di metalli preziosi, in un contesto di crescente concorrenza da parte della Cina.
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“A Ceuta una regia jihadista per colpire l’Europa”. Il dossier terrorismo degli 007 allarma Palazzo Chigi
🔗 https://www.secoloditalia.it/2026/08/allarme-terrorismo-dagli-007-ceuta-puo-diventare-una-centrale-jhaidista-svelate-le-chat-minacciose/
🔗 https://www.secoloditalia.it/2026/08/allarme-terrorismo-dagli-007-ceuta-puo-diventare-una-centrale-jhaidista-svelate-le-chat-minacciose/
Secolo d'Italia
"A Ceuta una regia jihadista per colpire l'Europa". Il dossier terrorismo degli 007 allarma Palazzo Chigi - Secolo d'Italia
Allarme terrorismo a Ceuta: un dossier degli 007 segnala rischi jihadisti, una regia dietro la mobilitazione social e possibili minacce
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IL GRANDE RISVEGLIO
Si può riscrivere la storia degli Stati Uniti d’America partendo dal cattolicesimo? Per Paolo Maria Filipazzi e Francesco Maria Filipazzi la risposta è sì.
Il grande risveglio. L’America da de Maistre a Charlie Kirk (Eclettica Editrice) ha una tesi di fondo che arriva dritta allo stomaco, di quelle che costringono il lettore a prendere posizione: prendere o lasciare. «Sosteniamo – si legge – che gli Stati Uniti d’America e, di conseguenza, tutto l’Occidente, potrebbero, nel giro di qualche anno, assistere all’inizio di una fase controrivoluzionaria».
Al di là delle provocazioni, la tesi del libro prende le mosse dalla constatazione della presenza costante dell’afflato religioso all’interno delle istituzioni a stelle e strisce. Una storia che merita di essere riletta e meditata, anche al di là dei pregiudizi europei. Il racconto, cioè, di come, pur nella pluralità delle confessioni cristiane e nella comune obbedienza a Dio, tanti fedeli americani abbiano saputo coniugare fede, democrazia, libertà e lealtà alla nazione.
«Il grande risveglio non è soltanto un saggio storico, ma un possibile manifesto per un conservatorismo rinnovato e un richiamo alla persistenza dei temi demaistreani. In un’epoca di crisi universalista – con l’America che teme di “morire mondializzata” e la Chiesa che rischia di “uscire da sé stessa” – il testo ci invita a discernere la Provvidenza nelle tensioni del presente e ricorda a tutti noi ciò che Martin Heidegger volle intendere parlando di Gelassenheit: un rifarsi alla grande visione mistica di Meister Eckhart, talmente grande, ampia e profonda da investire anche la politica».
E se il trumpismo, oggi, è l’ombrello sotto il quale una parte del cattolicesimo politico statunitense, quello che si trova a disagio di fronte alle proposte woke e al fronte pro-choice, può muoversi con una certa libertà culturale, bisogna chiedersi se questa stagione possa dire qualcosa anche alle istituzioni di qua dall’Atlantico.
Ed è proprio qui che il pamphlet dei fratelli Filipazzi rivela la sua ambizione: non limitarsi a interpretare una fase della politica americana, ma suggerire una chiave di lettura per il futuro dell’intero Occidente.
https://www.secoloditalia.it/2026/08/marcinelle-la-russa-rilancia-le-accuse-alla-cgil-dalla-platea-anche-insulti-sessisti-a-unesponente-di-fdi/
Si può riscrivere la storia degli Stati Uniti d’America partendo dal cattolicesimo? Per Paolo Maria Filipazzi e Francesco Maria Filipazzi la risposta è sì.
Il grande risveglio. L’America da de Maistre a Charlie Kirk (Eclettica Editrice) ha una tesi di fondo che arriva dritta allo stomaco, di quelle che costringono il lettore a prendere posizione: prendere o lasciare. «Sosteniamo – si legge – che gli Stati Uniti d’America e, di conseguenza, tutto l’Occidente, potrebbero, nel giro di qualche anno, assistere all’inizio di una fase controrivoluzionaria».
Al di là delle provocazioni, la tesi del libro prende le mosse dalla constatazione della presenza costante dell’afflato religioso all’interno delle istituzioni a stelle e strisce. Una storia che merita di essere riletta e meditata, anche al di là dei pregiudizi europei. Il racconto, cioè, di come, pur nella pluralità delle confessioni cristiane e nella comune obbedienza a Dio, tanti fedeli americani abbiano saputo coniugare fede, democrazia, libertà e lealtà alla nazione.
«Il grande risveglio non è soltanto un saggio storico, ma un possibile manifesto per un conservatorismo rinnovato e un richiamo alla persistenza dei temi demaistreani. In un’epoca di crisi universalista – con l’America che teme di “morire mondializzata” e la Chiesa che rischia di “uscire da sé stessa” – il testo ci invita a discernere la Provvidenza nelle tensioni del presente e ricorda a tutti noi ciò che Martin Heidegger volle intendere parlando di Gelassenheit: un rifarsi alla grande visione mistica di Meister Eckhart, talmente grande, ampia e profonda da investire anche la politica».
E se il trumpismo, oggi, è l’ombrello sotto il quale una parte del cattolicesimo politico statunitense, quello che si trova a disagio di fronte alle proposte woke e al fronte pro-choice, può muoversi con una certa libertà culturale, bisogna chiedersi se questa stagione possa dire qualcosa anche alle istituzioni di qua dall’Atlantico.
Ed è proprio qui che il pamphlet dei fratelli Filipazzi rivela la sua ambizione: non limitarsi a interpretare una fase della politica americana, ma suggerire una chiave di lettura per il futuro dell’intero Occidente.
https://www.secoloditalia.it/2026/08/marcinelle-la-russa-rilancia-le-accuse-alla-cgil-dalla-platea-anche-insulti-sessisti-a-unesponente-di-fdi/
Secolo d'Italia
Marcinelle, La Russa rilancia le accuse alla Cgil: "Dalla platea anche insulti sessisti a un'esponente di FdI" - Secolo d'Italia
Marcinelle, La Russa torna sulle proteste e accusa la Cgil: «Dalla platea anche insulti sessisti contro Antonella Sberna».
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🇮🇹🇩🇪 L'Italia considera azzerati con alcuni principali Paesi, tra cui la Germania, tutti i presunti 'dublinanti'* arrivati in Europa prima del 12 giugno 2026, data di entrata in vigore nel nuovo Trattato Asilo Immigrazione Ue. In pratica l'Italia non deve riprendersi nessun migrante.
*Il termine 'dublinanti' identifica i migranti richiedenti asilo che, arrivati in Italia via mare o via terra, dopo l'identificazione riescono ad arrivare nei Paesi del Nord Europa. La posizione dell'Italia, a quanto si apprende da fonti del Viminale, è delineata secondo uno specifico accordo sottoscritto con alcuni Stati. Ed è oggi ancora prematuro immaginare che ci siano delle persone che, arrivate in Italia dopo tale data, siano attualmente in altri Paesi. È infatti passato ancora poco tempo per poterlo accertare.
Il chiarimento arriva dopo che la Germania avrebbe deciso di applicare la sua linea dura sui migranti nei confronti dell’Italia, inserendosi nella crisi migranti di Ceuta e lo scontro tra il nostro Paese e la Spagna (Adnkronos).
@italia24hlive
*Il termine 'dublinanti' identifica i migranti richiedenti asilo che, arrivati in Italia via mare o via terra, dopo l'identificazione riescono ad arrivare nei Paesi del Nord Europa. La posizione dell'Italia, a quanto si apprende da fonti del Viminale, è delineata secondo uno specifico accordo sottoscritto con alcuni Stati. Ed è oggi ancora prematuro immaginare che ci siano delle persone che, arrivate in Italia dopo tale data, siano attualmente in altri Paesi. È infatti passato ancora poco tempo per poterlo accertare.
Il chiarimento arriva dopo che la Germania avrebbe deciso di applicare la sua linea dura sui migranti nei confronti dell’Italia, inserendosi nella crisi migranti di Ceuta e lo scontro tra il nostro Paese e la Spagna (Adnkronos).
@italia24hlive
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Forwarded from Cesare Sacchetti
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A Ceuta si stanno violentando anche i bambini, ma gli organi di stampa continuano a insabbiare le violenze dei clandestini che hanno invaso la Spagna.
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⬆️⬆️⬆️ LA BANCA DELL'ORO DELL'AFRICA È APPENA ENTRATA IN FUNZIONE: IL DOLLARO VIENE ESCLUSO
L'Africa ha appena compiuto una mossa silenziosa ma sismica. Le banche centrali stanno costruendo la propria banca dell'oro e un sistema di pagamenti su scala continentale che deliberatamente aggira il dollaro USA, aprendo al contempo un corridoio diretto per l'oro verso la Cina. Le masse non hanno ancora idea che questo stia accadendo.
IL RISVEGLIO AFRICANO
➡️ Il 20 luglio le banche centrali di Egitto e Eswatini si sono sedute per avanzare sia PAPSS che una banca dell'oro pan-africana.
➡️ La forza trainante è identica a quella della Cina: sfuggire alla dipendenza dal dollaro prima che cada il prossimo martello delle sanzioni.
➡️ Le riserve russe congelate e la deliberata stretta del dollaro sull'Iran hanno insegnato loro la lezione. Stanno agendo di conseguenza.
LA SVOLTA DI PAPSS
➡️ Il Pan-African Payment and Settlement System di Afreximbank collega già banche in 28 paesi.
➡️ La Banca Centrale degli Stati dell'Africa Centrale si è appena unita, portando con sé le sei nazioni del franco CFA.
➡️ Le transazioni ora si compensano in circa sette secondi. Le banche occidentali in dollari perdono la visibilità in tempo reale.
➡️ La compensazione quotidiana passa ancora attraverso Afreximbank in dollari. È esattamente lì che l'oro può sostituire il dollaro come asset finale di compensazione.
IL PIANO DELLA BANCA DELL'ORO
➡️ Il 29 dicembre Afreximbank e la banca centrale egiziana hanno deciso formalmente di creare una banca dell'oro pan-africana.
➡️ Obiettivo: rafforzare le riserve delle banche centrali, costruire raffinerie e hub di trading africani, e mantenere l'oro fisico sul continente.
➡️ Una raffineria dell'oro è programmata per aprire in una zona di libero scambio egiziana entro la fine dell'anno. McKinsey sta scrivendo lo studio di fattibilità proprio ora.
IL COLLEGAMENTO CON LA CINA
➡️ Il sistema CIPS della Cina ha già firmato partnership con Afreximbank e altre banche regionali per creare centri yuan offshore.
➡️ Christopher Hui di Hong Kong sta personalmente costruendo corridoi dell'oro con Ghana e Laos.
➡️ Un'impresa congiunta tra l'Hong Kong Gold Exchange e l'AGTech di Alibaba sta preparando una piattaforma digitale in modo che l'oro possa fungere da collaterale e pagamento tokenizzato.
➡️ Il disegno è chiaro: l'oro africano rimane in caveau africani sotto supervisione collegata alla Cina mentre la compensazione passa allo yuan.
LA REALTÀ DELLE RISERVE
➡️ La Cina ha importato 196 tonnellate nette a maggio e 180 tonnellate a giugno.
➡️ Gli acquisti ufficiali della PBOC sono stati solo 10 e 15 tonnellate. Gli analisti di Goldman Sachs stimano che la cifra reale di maggio sia più vicina a 50 tonnellate.
➡️ L'oro fisico sta venendo attirato in un nuovo sistema che l'Occidente finge ancora non esista.
IL QUADRO COMPLETO
L'Africa non aspetta più il permesso. Sta costruendo le rotaie, i caveau e i corridoi che permettono all'oro fisico di compensare il commercio al di fuori del dollaro. La silenziosa ricostruzione dell'ordine monetario è già in corso.
La finestra per capirlo è ancora aperta. La maggior parte delle persone se ne accorgerà solo dopo che la porta si sarà chiusa.
L'Africa ha appena compiuto una mossa silenziosa ma sismica. Le banche centrali stanno costruendo la propria banca dell'oro e un sistema di pagamenti su scala continentale che deliberatamente aggira il dollaro USA, aprendo al contempo un corridoio diretto per l'oro verso la Cina. Le masse non hanno ancora idea che questo stia accadendo.
IL RISVEGLIO AFRICANO
➡️ Il 20 luglio le banche centrali di Egitto e Eswatini si sono sedute per avanzare sia PAPSS che una banca dell'oro pan-africana.
➡️ La forza trainante è identica a quella della Cina: sfuggire alla dipendenza dal dollaro prima che cada il prossimo martello delle sanzioni.
➡️ Le riserve russe congelate e la deliberata stretta del dollaro sull'Iran hanno insegnato loro la lezione. Stanno agendo di conseguenza.
LA SVOLTA DI PAPSS
➡️ Il Pan-African Payment and Settlement System di Afreximbank collega già banche in 28 paesi.
➡️ La Banca Centrale degli Stati dell'Africa Centrale si è appena unita, portando con sé le sei nazioni del franco CFA.
➡️ Le transazioni ora si compensano in circa sette secondi. Le banche occidentali in dollari perdono la visibilità in tempo reale.
➡️ La compensazione quotidiana passa ancora attraverso Afreximbank in dollari. È esattamente lì che l'oro può sostituire il dollaro come asset finale di compensazione.
IL PIANO DELLA BANCA DELL'ORO
➡️ Il 29 dicembre Afreximbank e la banca centrale egiziana hanno deciso formalmente di creare una banca dell'oro pan-africana.
➡️ Obiettivo: rafforzare le riserve delle banche centrali, costruire raffinerie e hub di trading africani, e mantenere l'oro fisico sul continente.
➡️ Una raffineria dell'oro è programmata per aprire in una zona di libero scambio egiziana entro la fine dell'anno. McKinsey sta scrivendo lo studio di fattibilità proprio ora.
IL COLLEGAMENTO CON LA CINA
➡️ Il sistema CIPS della Cina ha già firmato partnership con Afreximbank e altre banche regionali per creare centri yuan offshore.
➡️ Christopher Hui di Hong Kong sta personalmente costruendo corridoi dell'oro con Ghana e Laos.
➡️ Un'impresa congiunta tra l'Hong Kong Gold Exchange e l'AGTech di Alibaba sta preparando una piattaforma digitale in modo che l'oro possa fungere da collaterale e pagamento tokenizzato.
➡️ Il disegno è chiaro: l'oro africano rimane in caveau africani sotto supervisione collegata alla Cina mentre la compensazione passa allo yuan.
LA REALTÀ DELLE RISERVE
➡️ La Cina ha importato 196 tonnellate nette a maggio e 180 tonnellate a giugno.
➡️ Gli acquisti ufficiali della PBOC sono stati solo 10 e 15 tonnellate. Gli analisti di Goldman Sachs stimano che la cifra reale di maggio sia più vicina a 50 tonnellate.
➡️ L'oro fisico sta venendo attirato in un nuovo sistema che l'Occidente finge ancora non esista.
IL QUADRO COMPLETO
L'Africa non aspetta più il permesso. Sta costruendo le rotaie, i caveau e i corridoi che permettono all'oro fisico di compensare il commercio al di fuori del dollaro. La silenziosa ricostruzione dell'ordine monetario è già in corso.
La finestra per capirlo è ancora aperta. La maggior parte delle persone se ne accorgerà solo dopo che la porta si sarà chiusa.
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Elon Musk ha dichiarato che "in futuro, tutte le auto avranno Starlink".
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⚙️🇪🇺 L'Europa ha perso il mercato mondiale dell'acciaio a causa della guerra economica con la Russia. L'aumento dei costi di produzione, dovuto al rincaro dei combustibili, ha portato a una diminuzione delle esportazioni di acciaio superiore a due volte rispetto ai livelli del 2021.
🇨🇳 La Cina, nello stesso periodo, ha invece quasi raddoppiato i volumi di fornitura della lega metallurgica chiave sul mercato mondiale.
🇨🇳 La Cina, nello stesso periodo, ha invece quasi raddoppiato i volumi di fornitura della lega metallurgica chiave sul mercato mondiale.
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Forwarded from Cesare Sacchetti
Le democrazie liberali europee non sono mai state così vicine alla loro fine come lo sono ora. In Francia, si inizia a parlare sempre più insistentemente di un ritorno della monarchia.
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