🔴🟢🔵 #GiochiPreziosi, cresce l’allarme per il futuro occupazionale del Gruppo con centinaia di lavoratrici e lavoratori a rischio per la dismissione della rete commerciale. Mentre l’azienda dichiara di non ritenere più funzionale il Retail, si palesa la contraddizione: nel perimetro del Gruppo opera Capriccio, società Retail con 16 punti vendita e circa 200 dipendenti.
📌 Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs chiedono un piano industriale vero e garanzie concrete sull’occupazione: il risanamento dei conti non può trasformarsi in un pesantissimo costo sociale per lavoratrici, lavoratori e famiglie.
📣 Il 25 novembre nuovo confronto al Mimit. Senza risposte concrete, non è escluso il ricorso alla mobilitazione.
https://uiltucs.it/giochi-preziosi-cresce-lallarme-dei-sindacati-per-il-futuro-di-centinaia-di-persone/
📌 Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs chiedono un piano industriale vero e garanzie concrete sull’occupazione: il risanamento dei conti non può trasformarsi in un pesantissimo costo sociale per lavoratrici, lavoratori e famiglie.
📣 Il 25 novembre nuovo confronto al Mimit. Senza risposte concrete, non è escluso il ricorso alla mobilitazione.
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UILTuCS
Giochi Preziosi, cresce l’allarme dei sindacati per il futuro di centinaia di persone
L’azienda dichiara di non trovare funzionale il Retail. Ma scopriamo essere la controllante di una società proprio del medesimo ambito. Non escludiamo il ricorso alla mobilitazione se non arriveranno risposte il 25 novembre al Mimit Da un lato centinaia…
✈️ #Cwt Italia, avviato il confronto dopo la revoca della procedura di licenziamento collettivo.
📌Primo risultato dell’azione sindacale e della mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori, ma restano le preoccupazioni per il futuro occupazionale.
L’azienda conferma gli esuberi dichiarati, mentre la Uiltucs ribadisce la necessità di affrontare la vertenza attraverso un piano industriale credibile, con garanzie per chi resta e per chi eventualmente sceglierà un percorso di uscita volontaria.
🔎 Il confronto proseguirà con quattro nuovi incontri nel mese di novembre, il 9, 12, 17 e 24.
https://uiltucs.it/cwt-italia-avviato-il-confronto-dopo-la-revoca-della-procedura-di-licenziamento/
📌Primo risultato dell’azione sindacale e della mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori, ma restano le preoccupazioni per il futuro occupazionale.
L’azienda conferma gli esuberi dichiarati, mentre la Uiltucs ribadisce la necessità di affrontare la vertenza attraverso un piano industriale credibile, con garanzie per chi resta e per chi eventualmente sceglierà un percorso di uscita volontaria.
🔎 Il confronto proseguirà con quattro nuovi incontri nel mese di novembre, il 9, 12, 17 e 24.
https://uiltucs.it/cwt-italia-avviato-il-confronto-dopo-la-revoca-della-procedura-di-licenziamento/
UILTuCS
Cwt Italia, avviato il confronto dopo la revoca della procedura di licenziamento
Il 30 ottobre 2026 si è svolto il primo incontro tra le organizzazioni sindacali nazionali e Cwt Italia, successivo alla revoca della procedura di licenziamento collettivo annunciata dall’azienda nei giorni scorsi. Si tratta di un passaggio importante, reso…
#UiltucsLive
🛒 Novità dall’incontro con #UnicoopEtruria, appena concluso: è stato condiviso il punto sull’attuazione del piano industriale tra cessioni e ristrutturazioni.
Nel confronto con l’azienda, al quale ha partecipato la segretaria nazionale della Uiltucs Marianna Flauto, sono stati condivisi aggiornamenti sulle operazioni previste dall’accordo quadro: dopo Camerino, Corridonia e Sulmona, si procede con la cessione di Valmontone, mentre sono in corso di definizione quelle degli altri quattro punti vendita del Lazio.
📌 Confermate le ristrutturazioni dei punti vendita previste per il 2027. La Uiltucs ha inoltre rimarcato le difficoltà nelle relazioni sindacali a livello locale e nei singoli punti vendita e la necessità di invertire questa tendenza.
Ulteriori aggiornamenti a fine novembre.
🛒 Novità dall’incontro con #UnicoopEtruria, appena concluso: è stato condiviso il punto sull’attuazione del piano industriale tra cessioni e ristrutturazioni.
Nel confronto con l’azienda, al quale ha partecipato la segretaria nazionale della Uiltucs Marianna Flauto, sono stati condivisi aggiornamenti sulle operazioni previste dall’accordo quadro: dopo Camerino, Corridonia e Sulmona, si procede con la cessione di Valmontone, mentre sono in corso di definizione quelle degli altri quattro punti vendita del Lazio.
📌 Confermate le ristrutturazioni dei punti vendita previste per il 2027. La Uiltucs ha inoltre rimarcato le difficoltà nelle relazioni sindacali a livello locale e nei singoli punti vendita e la necessità di invertire questa tendenza.
Ulteriori aggiornamenti a fine novembre.