Vax: le cavie siamo noi?
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Canale di informazione "oltre a quella ufficiale di stato" ove si forniscono spunti perché ciascuno possa attivarsi per capire.
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Non c'è bisogno di scrivere altro... La didascalia è molto più che sufficiente....
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Silver Nervuti di Bologna, sbufala le false info della RAI. Non è la prima volta. E non sarà l'ultima.
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Militari ucraini fermano le auto che si allontanano dalle zone di guerra e ne arrestano gli occupanti Visto l'obbligo imposto a tutti i cittadini under60 di non abbandonare le città. qualcuno interpreta questa decisione come per voler utilizzare i civili da scudi umani.
L'occupante dell'auto scappa e riceve qualche bella raffica di mitragliatore.
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Quindi Biden sta minacciando gli alleati !!! Bell'amico...
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Mentre gridano "fermiamo la guerra" inaspriscono le tensioni.
Un bel modo per interpretare l'auspicato processo di dialogo.
Draghi il liquidatore: in che senso?

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Manifesta per la pace e vuole che si mandino militari ed armi: bravissimo!
Non ricorda bene cosa significhi "escalation"?
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Abbiamo visto cosa significhi per il governo e per il PD difendere la democrazia: vietare agli over50 di lavorare, vietare di circolare senza green pass, vietare di manifestare in pubblico, vietare di andare a scuola, vietare di salire sugli autobus, vietare vietare vietare...
Ho sempre apprezzato la gente coerente.
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Sospendono medici ed infermieri italiani e le coop si arricchiscono con personale straniero.
Nelle prossime settimane è previsto l’arrivo di altri 30 infermieri da Tunisia, India e Albania per un totale di 36 professionisti.
“Rivolgersi all’estero per reperire personale sanitario è un’operazione fondamentale per poter dare continuità a servizi pubblici socio-sanitari che rispondono ad esigenze primarie delle persone non autosufficienti del nostro territorio e delle loro famiglie – commenta Antonio Buzzi, vicepresidente Confcooperative Romagna"
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Si parla sempre di più di quarta dose COVID. Dal 1° marzo sarà somministrata ai soggetti immunodepressi, ma per tutti gli altri? "E' probabile che in autunno, dopo il 20 settembre, la quarta dose di vaccino COVID sarà utile a tutti".
E' questo il quadro delineato da Walter Ricciardi, consulente del Ministro della Salute, Roberto Speranza.
"Lo stato di emergenza può cessare, ma con l'accortezza di mantenere i pilastri che reggono la nostra libertà attuale", ha detto Ricciardi, come riportato anche dall'agenzia di stampa AdnKronos, affermando inoltre che "ora è possibile un allentamento delle regole, pur mantenendo in piedi le strutture per la vaccinazione, la rivaccinazione, il Green Pass e le mascherine per i luoghi chiusi. Certe strutture e pratiche straordinarie possono finire, non l'organizzazione per la vaccinazione di massa".
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Dr. McCullough: "I vaccini causano danni al cuore"
"Nessuno dovrebbe accettare nel proprio corpo un prodotto che provoca danni al cuore".
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E Kennedy lancia l'appello alla resistenza:
"Morirò con gli stivali addosso combattendo fianco a fianco con tutti voi"
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Sempre più verso un transumanesimo volgare, dove appunto l'umanità viene spazzata via.
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Il Kosovo chiede agli Usa una base militare permanente e chiede l'adesione alla NATO
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Josep Borrell, Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha annunciato che l'UE fornirà aerei da combattimento all'aviazione ucraina
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Un video bellissimo chiaro e semplice di considerazioni medico scientifiche di Giovanni Frajese a tutto campo:
"Stiamo scivolando in mondo che io mi vergognerei di lasciare ai nostri figli"
Francamente la logica che se ne trae è talmente evidente che personalmente ho delle difficoltà io stesso a proporlo a parenti, amici e conoscenti che in molti casi, loro malgrado, hanno subito la violenza di questo periodo funesto sotto ogni aspetto: umano, libertario, sociale.

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5.3.6-postmarketing-experience.pdf
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Il documento secretato che volevano tenere nascosto per 70anni reso disponibile da Pfizer a partire da ieri:
da pagina 30, nove pagine in appendice di effetti avversi!
5.3.6 CUMULATIVE ANALYSIS OF POST-AUTHORIZATION ADVERSE EVENT
REPORTS OF PF-07302048 (BNT162B2) RECEIVED THROUGH 28-FEB-2021

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Un ordigno potentissimo è stato fatto esplodere nella base aerea di Chuguev: pare che si tratti di una nuova arma inedita i cui effetti devastanti si sono potuti osservare a decine di chilometri.
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Questo è un messaggio particolarmente lungo, è il messaggio di Putin alla nazione per l'entrata in guerra contro l'Ukraina.
E' particolarmente importante perchè si rivolge alla popolazione e dichiara le intenzioni che sottendono questa iniziativa.
Senza voler prendere posizione, immagino che tutti ritengano la guerra come la peggiore delle soluzioni ai problemi, ma non è neppure corretto ritenere giusto non sapere quello quello che altri pensano sia un loro dovere fare per non essere prevaricati e schiacciati, in contrapposizione a quanto noi tutti conosciamo dalla nostra stampa e dalle nostre TV.
Propaganda? Forse.
Vero sentimento nazionalista? Forse.
Ciascuno saprà valutare giorno per giorno, in base agli elementi di cui verrà a conoscenza e ritenuti credibili, di quella che è la verità: questa non è una cosa assoluta, ma una mera interpretazione dettata dalle sensibilità di ciascuno.
Pendetevi 5 minuti, li merita.
Buona lettura

Vladimir Putin, 24 febbraio 2022

Cari cittadini russi! Cari amici!

Oggi, ritengo ancora una volta necessario tornare sui tragici eventi accaduti nel Donbass e sulle questioni chiave per garantire la sicurezza della Russia.

Vorrei iniziare con quanto ho detto nel mio discorso del 21 febbraio di quest’anno. Stiamo parlando di ciò che ci provoca particolare preoccupazione e ansia, di quelle minacce fondamentali che anno dopo anno, passo dopo passo, vengono create in modo rude e senza tante cerimonie da politici irresponsabili in Occidente nei confronti del nostro Paese. Intendo l’espansione del blocco NATO ad est, che sta avvicinando le sue infrastrutture militari ai confini russi.

È noto che per 30 anni abbiamo cercato con insistenza e pazienza di raggiungere un accordo con i principali paesi della NATO sui principi di una sicurezza uguale e indivisibile in Europa. In risposta alle nostre proposte, ci siamo trovati costantemente di fronte ora a cinici inganni e menzogne, ora a tentativi di pressioni e ricatti, mentre l’Alleanza del Nord Atlantico, nel frattempo, nonostante tutte le nostre proteste e preoccupazioni, è in costante espansione. La macchina militare si muove e, ripeto, si avvicina ai nostri confini.

Perché sta succedendo tutto questo? Da dove viene questo modo sfacciato di parlare dalla posizione della propria esclusività, infallibilità e permissività? Da dove viene l’atteggiamento sprezzante nei confronti dei nostri interessi e delle nostre esigenze assolutamente legittime?

La risposta è chiara, tutto è chiaro ed ovvio. L’Unione Sovietica alla fine degli anni ’80 del secolo scorso si è indebolita e poi è completamente crollata. L’intero corso degli eventi che hanno avuto luogo allora è una buona lezione anche per noi oggi: ha mostrato in modo convincente che la paralisi del potere e della volontà è il primo passo verso il completo degrado e l’oblio. Non appena abbiamo perso la fiducia in noi stessi per qualche tempo, l’equilibrio di potere nel mondo si è rivelato disturbato.

Ciò ha portato al fatto che i precedenti trattati e accordi non sono più in vigore. La persuasione e le richieste non aiutano. Tutto ciò che non si addice all’egemone, al potere, viene dichiarato arcaico, obsoleto, non necessario. E viceversa: tutto ciò che sembra loro vantaggioso è presentato come la verità ultima, spinta a tutti i costi, rozzamente, con tutti i mezzi. I dissidenti sono messi in ginocchio.

Ciò di cui parlo ora non riguarda solo la Russia e non solo noi. Questo vale per l’intero sistema delle relazioni internazionali, e talvolta anche per gli stessi alleati degli Stati Uniti.
Certo, nella vita pratica, nelle relazioni internazionali, nelle regole per la loro regolamentazione, bisognava tener conto dei mutamenti della situazione mondiale e degli stessi equilibri di potere. Tuttavia, ciò avrebbe dovuto essere fatto in modo professionale, fluido, paziente, tenendo conto e rispettando gli interessi di tutti i paesi e comprendendo la nostra responsabilità. Invece no: (si è visto) uno stato di euforia da assoluta superiorità, una sorta di moderna forma di assolutismo, e anche sullo sfondo di un basso livello di cultura generale e arroganza, di coloro che hanno preparato, adottato e spinto decisioni vantaggiose solo per loro stessi. La situazione ha quindi iniziato a svilupparsi secondo uno scenario diverso.

Non bisogna cercare lontano per trovare degli esempi. In primo luogo, senza alcuna sanzione da parte del Consiglio di sicurezza dell’ONU, hanno condotto una sanguinosa operazione militare contro Belgrado, utilizzando aerei e missili proprio nel centro dell’Europa. Diverse settimane di continui bombardamenti di città civili, su infrastrutture di supporto vitale. Dobbiamo ricordare questi fatti, anche se ad alcuni colleghi occidentali non piace ricordare quegli eventi e quando ne parliamo preferiscono indicare non le norme del diritto internazionale, ma le circostanze che interpretano come meglio credono.

Poi è stata la volta dell’Iraq, della Libia, della Siria. L’uso illegittimo della forza militare contro la Libia, la perversione di tutte le decisioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU sulla questione libica hanno portato alla completa distruzione dello Stato, all’emergere di un enorme focolaio di terrorismo internazionale, al fatto che il Paese è precipitato in una catastrofe umanitaria che non si ferma da molti anni la guerra civile. La tragedia, che ha condannato centinaia di migliaia, milioni di persone non solo in Libia, ma in tutta questa regione, ha dato luogo a un massiccio esodo migratorio dal Nord Africa e dal Medio Oriente verso l’Europa.

Un destino simile era stato preparato per la Siria. I combattimenti della coalizione occidentale sul territorio di questo Paese senza il consenso del governo siriano e senza la sanzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu non sono state altro che una aggressione.

Tuttavia, un posto speciale in questa serie è occupato, ovviamente, dall’invasione dell’Iraq, anche quella senza alcun fondamento giuridico. Come pretesto, hanno scelto informazioni affidabili presumibilmente disponibili per gli Stati Uniti sulla presenza di armi di distruzione di massa in Iraq. A riprova di ciò, pubblicamente, davanti al mondo intero, il Segretario di Stato americano agitò una specie di provetta con polvere bianca, assicurando a tutti che fosse l’arma chimica sviluppata in Iraq. E poi si è scoperto che tutto questo era una bufala, un bluff: non c’erano armi chimiche in Iraq. Incredibile, sorprendente, ma il fatto resta. C’erano bugie al più alto livello statale e alle Nazioni Unite. E di conseguenza: enormi perdite, distruzione, un’incredibile ondata di terrorismo.

In generale si ha l’impressione che praticamente ovunque, in molte regioni del mondo, dove l’Occidente viene a stabilire il proprio ordine, il risultato siano ferite sanguinanti e non rimarginate, ulcere del terrorismo internazionale e dell’estremismo. Tutto ciò che ho detto è il più eclatante, ma non l’unico esempio di disprezzo del diritto internazionale.

Ci avevano promesso di non espandere la NATO di un pollice a est. Ripeto: mi hanno ingannato. Sì, si sente spesso dire che la politica è un affare sporco. Forse, ma non nella stessa misura, non nella stessa misura. Dopotutto, tale comportamento imbroglione contraddice non solo i principi delle relazioni internazionali, ma soprattutto le norme morali generalmente riconosciute. Dov’è la giustizia e la verità qui? Solo un mucchio di bugie e ipocrisie.