Vax: le cavie siamo noi?
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Canale di informazione "oltre a quella ufficiale di stato" ove si forniscono spunti perché ciascuno possa attivarsi per capire.
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In Lombardia, come in molte altre regioni italiane, la CGIL sta raccomandando ai lavoratori di vaccinarsi. come pure lo sta facendo il sindacato pensionati con questo video.
Ma perchè si devono permettere di dare dei consigli medico-terapeutici e di "prevenzione" a cazzum?
https://spicgilbrianza.it/influenza-come-prenotare-il-vaccino-in-lombardia-2/
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i"Tifosi" tornati in Israele.
Poi gli olandesi ed i palestinesi che li hanno menati, sarebbero dei delinquenti antisemiti?

" Ole ole
Ole ole ole
Lasciamo che vinca l’IDF e vadano al diavolo gli arabi.
Ole ole
Ole ole ole
Perché la scuola è stata chiusa a Gaza? Non è rimasto un solo bambino lì ” .
Sulla manifestazione di Bologna....
Perchè Crosetto non denuncia Lepore per istigazione all'odio, ed invece promuove questa pratica quando si manifesta pro Palestina o quando un comune cittadino scrive un banale post su un social che leggono solo quattro gatti dalla poltrona?
Vax: le cavie siamo noi? pinned «Il link di invito al canale è https://telegram.me/vaccini»
KARMA BITCH

Arriva arriva il prezzo da pagare.
Il conto è salato, salatissimo.
Adesso vediamo se è solo un capitolo di transizione o è quello finale della vita di questo africano delinquente conclamato.
L'inferno ribolle e trabocca ma state sereni, c'è spazio per tutti
COMUNICATO ASSOCIAZIONE COLIBRÌ PUGLIA DEL 27 NOVEMBRE 2024

Domenica 24 novembre è andato in onda un servizio de “Le Iene” dal titolo “La politica contro la salute?”, curato dal giornalista Gaetano Pecoraro in cui viene distorta la verità sulla nota legge della Regione Puglia, impugnata dal Governo, relativa alla vaccinazione hpv. Nessun cenno è stato fatto all’avvertimento formale del Garante della privacy che, in data 2 agosto 2024, ha espressamente stabilito che “Violano la normativa privacy i trattamenti di dati personali previsti dalla legge regionale pugliese che introduce l’obbligo per gli studenti di scuole medie, superiori ed università di presentare una certificazione in materia di vaccinazione al Papilloma virus (HPV) per potersi iscrivere ai relativi corsi di istruzione”.
Inoltre, il servizio tende a far credere che la responsabilità dell’impugnazione sia esclusivamente da addebitare al Ministro Calderoli, in quanto Ministro per gli Affari Regionali, deputato a proporre i ricorsi in Corte Costituzionale, ma si omette di segnalare che, come ribadito da una nota del 21 luglio dell’onorevole La Salandra, l’impugnativa è stata presentata da ben tre Ministeri.
Peraltro, nel servizio de “Le iene” non viene in alcun modo spiegato il testo della legge. Precisiamo che lo scorso 13 agosto, nell’articolo pubblicato da “Italia Oggi” dal titolo “Vaccini, stop del Garante alla legge della Regione Puglia”, tra i maggiori esperti giuridici in materia di privacy, il Prof. Antonio Ciccia Messina, afferma che il provvedimento del Garante della Privacy rappresenta un formale avvertimento non solo nei confronti della Regione Puglia, ma “anche per le autorità sanitarie, scuole e università, che devono considerarsi tutte avvisate”, ed è “l’anticamera della sanzione (che potrebbe arrivare fino a 20 milioni di euro), che il Garante sicuramente applicherà se l’avviso non è ascoltato.
Come riporta l’articolo di Italia Oggi, il Garante ha riscontrato due aspetti di contrasto della legge pugliese con la normativa sulla privacy.
Il primo aspetto riguarda il fatto che non si può intervenire in materia di privacy con una legge regionale. Spiega il Garante che ci vuole una legge statale: l’acquisizione di documentazione, anche sanitaria, da parte delle autorità scolastiche e l’onere di produrre la documentazione da parte degli studenti e delle famiglie, sarebbero possibili solo nei limiti in cui ciò sia previsto da una norma uniforme a livello nazionale.
Il secondo aspetto riguarda il principio di “minimizzazione”, previsto dall’articolo 5 Gdpr, in base al quale non bisogna trattare dati eccedenti rispetto a quelli necessari per il raggiungimento delle finalità perseguite e la raccolta massiva di informazioni prevista dalla legge pugliese nei confronti dei cittadini è da considerarsi eccessiva e non in linea con le norme nazionali ed eurounitarie.
Infine, nel servizio de “Le Iene” viene, tra gli altri, intervistato un medico del dipartimento di prevenzione della Regione Puglia che afferma si tratti di un vaccino tra i più sicuri, senza citare il caso di diabete post vaccino hpv riconosciuto da ultimo dalla Corte Costituzionale con sentenza n.181 del 2023 e i numerosi articoli scientifici sui possibili effetti avversi alla vaccinazione hpv.
Nello studio pubblicato nel 2019 dal titolo “Safety Concern with Human Papilloma Virus Immunization in Japan”, gli autori commentano: “In base alla nostra analisi, effettuata utilizzando i dati dell’indagine di sorveglianza della città di Nagoya, esiste una possibile associazione tra la vaccinazione contro l’HPV e sintomi distinti come il deterioramento cognitivo o i disturbi del movimento”.
Lo studio pubblicato nel 2018 dal titolo “Human Papilloma Vaccination of Adult Women and Risk of Autoimmune and Neurological Disease” ha mostrato un rischio significativamente più elevato di celiachia dopo aver ricevuto il vaccino contro il Papillomavirus umano rispetto alle donne di controllo non vaccinate.
https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/politica/2024/12/10/medici-e-opposizioni-contro-lo-stop-alle-multe-no-vax_8b9d81d4-a6e6-4f70-8c1d-1616894878c0.html
Voglio ricordare che ordine dei medici, PD, Italia viva e  FI ( quest'ultimo è il partito di Ronzulli e Tajani, quelli che parlano e non dicono mai niente, e quando per caso dicono qualcosa esprimono.... esprimono???), sono le 4 organizzazioni che raccolgono i voti delle persone più.... e comunque anche di quelle meno....  d'Italia.
Ciascuno metta gli aggettivi che vuole. 😁
La Procura di Genova ha ufficialmente chiesto il rinvio a giudizio per cinque medici in relazione al decesso di Camilla Canepa, la ragazza diciottenne che, nel giugno 2021, morì a causa di una trombosi in seguito alla somministrazione del vaccino AstraZeneca. Quattro di loro risultano imputati per omicidio colposo in ambito sanitario e falso, mentre il quinto solo di falso. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i medici avrebbero infatti agito con negligenza e imprudenza, avrebbero omesso di effettuare accertamenti ritenuti fondamentali per salvare la vita alla giovane, infatti, pur in presenza di sintomi riconducibili alla trombocitopenia trombotica indotta da vaccino (VITT), non avevano disposto esami specifici, quali il D-Dimero e i test per gli anticorpi anti-eparina. Oltre all’omicidio colposo, ai camici bianchi è contestato il falso in atto pubblico per non aver attestato, all’interno della cartella clinica, che la ragazza era stata inoculata.
L’udienza preliminare di fronte alla giudice Carla Pastorini è stata fissata per il prossimo 16 gennaio.
GIORNO DELLA MEMORIA

"Campi di sterminio per chi non si vaccina"
(Giuseppe Gigantino, cardiologo)

"Mi divertirei a vederli morire come mosche"
(Andrea Scanzi, giornalista)

"Se fosse per me costruirei anche due camere a gas"
(Marianna Rubino, medico)

"I cani possono sempre entrare. Solo voi, come è giusto, resterete fuori"
(Sebastiano Messina, giornalista)

"Vagoni separati per non vaccinati"
(Mauro Felicori, assessore)

"Escludiamo chi non si vaccina dalla vita civile"
(Stefano Feltri, giornalista)

"I no vax fuori dai luoghi pubblici"
(Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana)

"Potrebbe essere utile che quelli che scelgono di non vaccinarsi andassero in giro con un cartello al collo"
(Angelo Giovannini, sindaco di Bomporto)

"Stiamo aspettando che i no vax si estinguano da soli"
(Paolo Guzzanti, giornalista)

"Verranno messi agli arresti domiciliari, chiusi in casa come dei sorci"
(Roberto Burioni, virologo)

"Non chiamateli no vax, chiamateli col loro nome: delinquenti"
(Alessia Morani, deputato)

"Vorrei un virus che ti mangia gli organi in dieci minuti riducendoti a una poltiglia verdastra che sta in un bicchiere per vedere quanti inflessibili no-vax restano al mondo"
(Selvaggia Lucarelli, giornalista)

"I rider devono sputare nel loro cibo."
(David Parenzo, giornalista)

"I loro inviti a non vaccinarsi sono inviti a morire."
(Mario Draghi, Presidente del Consiglio)

"Gli metterò le sonde necessarie nei soliti posti, lo farò con un pizzico di piacere in più."
(Cesare Manzini, infermiere)

"Gli bucherò una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla."
(Francesca Bertellotti, infermiera)

"Provo un pesante odio verso i no vax."
(J-Ax, cantante)

"Se riempiranno le terapie intensive mi impegnerò per staccare la spina."
(Carlotta Saporetti, infermiera)

"Non siete vaccinati? Toglietevi dal cazzo!"
(Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia Romagna)

"Un giorno faremo una pulizia etnica dei non vaccinati, come il governo ruandese ha sterminato i tutsi."
(Alfredo Faieta, giornalista)

"Il greenpass ha l’obiettivo di schiacciare gli opportunisti ai minimi livelli."
(Renato Brunetta, ministro)

"E’ giusto lasciarli morire per strada."
(Umberto Tognolli, medico)

"Prego Dio affinché i non vaccinati si infettino tra loro e muoiano velocemente."
(Giovanni Spano, vicesindaco)

"Bisogna essere duri e discriminare chi non si vaccina, in ospedale, a scuola, nei posti di lavoro."
(Filippo Maioli, medico)

"Serve Bava Beccaris, vanno sfamati col piombo."
(Giuliano Cazzola, giornalista)

"Mandategli i Carabinieri a casa"
(Luca Telese, giornalista)

"Gli renderemo la vita difficile, sono pericolosi."
(Piepaolo Sileri, Viceministro)

"E’ possibile porre a loro carico una parte delle spese mediche, perché colpevoli di non essersi vaccinati."
(Sabino Cassese, costituzionalista)

"Non sarà bello augurare la morte, ma qualcuno sentirà la mancanza dei novax?"
(Laura Cesaretti, giornalista)

"Se arrivi in ospedale positivo, il Covid ti sembrerà una spa rispetto a quello che ti farò io."
(Vania Zavater, infermiera)

"I novax sono i nostri talebani."
(Giovanni Toti, presidente regione Liguria)

"Sono dei criminali, vanno perseguitati come si fa con i mafiosi."
(Matteo Bassetti, infettivologo)