Avv. Mauro Sandri
48.2K subscribers
849 photos
499 videos
183 files
1.73K links
Promuoviamo azioni legali individuali e collettive, nazionali ed europee, a tutela dei diritti dei cittadini italiani.
Download Telegram
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
L’Italia fu il primo Paese europeo in cui l’emergenza Covid esplose con forza, diventando il punto di riferimento per ciò che sarebbe accaduto subito dopo nel resto del continente.
Proprio per questo, oggi il lavoro della Commissione parlamentare assume un peso particolare: tornare su quei mesi significa verificare dati, decisioni, responsabilità e ricostruzioni che per anni sono state considerate definitive.
Il Paese da cui tutto è cominciato in Europa è anche quello che oggi prova a riaprire quella pagina.
E forse è proprio da qui che bisogna ripartire.
👍237❤58👏49💯18👀7👌3
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Dalla Commissione Covid emerge una domanda centrale sugli obblighi vaccinali: i vaccini imposti svolgevano davvero la funzione che aveva giustificato quelle misure?
Il nodo è la distinzione tra prevenzione della malattia e prevenzione del contagio.
Se l’obbligo era stato costruito anche sulla tutela della collettività e sulla riduzione della trasmissione, allora bisogna verificare se lo strumento utilizzato fosse realmente adeguato a quello scopo.
È uno dei punti che la Commissione dovrà chiarire fino in fondo.
👍222👏60❤43🤪3😁1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Per anni chi non si vaccinava è stato descritto come qualcuno che disobbediva alla legge.
Ma la vera domanda è un’altra: il vaccino imposto svolgeva davvero la funzione prevista dalla norma?
Già prima dell’obbligo per i sanitari erano disponibili valutazioni sulla differenza tra prevenzione della malattia e prevenzione della trasmissione.
Se questa distinzione era già nota, cambia completamente il problema giuridico.
Non basta chiedersi chi abbia rifiutato l’obbligo.
Bisogna chiedersi se quell’obbligo sia stato applicato nel rispetto della funzione prevista dal legislatore.
👍244👏58❤49
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Il problema dei #tamponi #Covid potrebbe essere molto più profondo della semplice “imprecisione”.
Se la normativa prevedeva che i dispositivi fossero validati per efficacia e affidabilità, la domanda è inevitabile: quella validazione è stata davvero effettuata?
Da quei #test sono derivati milioni di positivi, #quarantene, focolai e decisioni pubbliche.
Se manca la certezza sullo strumento diagnostico, diventa necessario tornare anche sui dati prodotti attraverso quello strumento.
Ed è qui che il ruolo dello #Spallanzani diventa centrale.
👏197👍35❤11🔥7😁1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Se la diffusione del #virus veniva misurata attraverso i #tamponi, l’affidabilità di quei test diventa il punto da cui dipende tutto.

Positivi, focolai, bollettini, restrizioni e obblighi vaccinali sono stati costruiti anche su quei dati.

Se la diagnostica non era sufficientemente verificata, allora bisogna riesaminare anche le decisioni fondate su di essa.

Tamponi, contagio e obblighi non sono tre questioni separate: sono parti dello stesso problema.
👍188👏67❤19🏆11🤝3
BORSELLINO E FALCONE NON HANNO EREDI La magistratura esercita l'azione penale per un caso di una malattia che, se è veramente quella "anticipata", se curata, non conduce alla morte. Indaga i genitori. La magistratura non esercita l'azione penale per i morti ed i danneggiati dall'inutile vaccinazione anti COVID-19. Lascia tranquillamente circolare i politici e gli industriali farmaceutici che hanno danneggiato milioni di persone. Forte con i deboli, debole con i forti.
👏302🤬72👍33❤29🔥15💩5🤝2
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Il costo dei #lockdown non è finito con la riapertura.

Bambini e adolescenti hanno perso scuola, socialità, sport e una parte importante della loro quotidianità.

Famiglie e imprese hanno subito conseguenze economiche che ancora oggi si fanno sentire.

Misure così invasive possono essere giustificate solo da presupposti solidi e proporzionati.

Se quei presupposti vengono messi in discussione, allora va riaperta anche la domanda sulle responsabilità e sui danni prodotti.

Perché il conto di quei mesi è ancora aperto.
👍193👏79❤30🔥6💯6🤝1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Per anni #vaccinarsi è stato presentato come sinonimo di “seguire la scienza”.

Ma la #scienza non è fiducia cieca: è verifica, dati, confronto e possibilità di mettere in discussione anche ciò che sembrava acquisito.

Ed è forse questo il passaggio più difficile oggi: tornare sulle proprie convinzioni senza trasformare il confronto in una guerra tra vaccinati e non vaccinati.

La domanda resta: quanto spazio reale abbiamo avuto per comprendere e scegliere consapevolmente?
👍203👏49❤23🔥10
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
L’emergenza #Covid non è stata soltanto una vicenda sanitaria.

È stata anche un enorme movimento di #denaro pubblico verso aziende private, accompagnato da una campagna informativa senza precedenti.

La domanda è semplice: dove sono finiti quei soldi, chi ne ha beneficiato e quanto indipendente era il racconto dei media?

Perché ogni miliardo speso era denaro dei cittadini che poteva essere destinato anche a sanità, scuole e servizi pubblici.

Quando politica, informazione e grandi interessi economici si incontrano, seguire il denaro diventa essenziale.
👍200👏53💯41❤28🏆7🔥4🤬2👀1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Miliardi di #denaro pubblico sono finiti verso industrie #farmaceutiche e produttori privati di tamponi.

Ma la domanda più pesante resta un’altra: chi ha davvero indagato?

Se emergono dubbi sulla diagnostica, sugli obblighi vaccinali e sulla corrispondenza tra ciò che il Parlamento aveva previsto e ciò che il #Governo ha imposto, la magistratura dovrebbe verificare fino in fondo.

Perché quando in gioco ci sono soldi pubblici, diritti e responsabilità istituzionali, il silenzio giudiziario diventa esso stesso un problema.
👍179👏72🤬18❤15🙈3🤝2🍌1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Negli anni #Covid le decisioni politiche sono diventate realtà anche grazie al ruolo di #medici, strutture sanitarie e Ordini professionali.

Il medico, però, non è un semplice esecutore: ha responsabilità scientifiche e deontologiche proprie e dovrebbe mantenere autonomia anche davanti al potere politico.

Quando questa autonomia viene meno, la medicina rischia di trasformarsi in una cinghia di trasmissione delle istituzioni.

Ed è proprio qui che si apre uno dei problemi più gravi di quegli anni: la tutela della salute dei cittadini passa anche dalla capacità dei medici di restare indipendenti.
👍168❤63👏48💯1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Durante il #Covid gli Ordini dei Medici hanno avuto un ruolo centrale nell’applicazione delle politiche vaccinali.

Il nodo riguarda la loro autonomia rispetto alle decisioni politiche e la distinzione tra prevenzione della malattia e prevenzione della trasmissione.

Il consenso informato avrebbe dovuto rendere questi limiti comprensibili a ogni cittadino.

Quando gli Ordini smettono di essere un argine indipendente tra politica e medicina, a indebolirsi è anche la tutela del paziente.
👍197👏28❤19
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Spallanzani, ISS, Ministero, Protezione Civile, magistratura.

Durante gli anni #Covid esisteva un’intera catena di controlli che avrebbe dovuto garantire la correttezza della diagnostica, dei dati e delle decisioni pubbliche.

Il lavoro della #Commissione parlamentare diventa decisivo proprio perché sta ricostruendo responsabilità e omissioni a più livelli.

Se il problema ha coinvolto l’intero sistema dei controlli, non basta correggere un singolo errore: bisogna capire come sia stato possibile.
👏177👍55❤13😁2
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
La farmacovigilanza non può dipendere soltanto dalla capacità del cittadino di segnalare ciò che gli è accaduto.

Con una campagna vaccinale di dimensioni eccezionali serviva un monitoraggio altrettanto rigoroso e capillare degli eventi avversi.

Una persona che sta male può non sapere dove segnalare, non riuscire a farlo o non collegare immediatamente l’evento alla vaccinazione.

Il controllo dovrebbe partire dal sistema sanitario, non dal paziente.
👍168👏68❤19
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
“Seguire la #scienza” non significa semplicemente aderire a ciò che viene detto da istituzioni, media o maggioranza.

La scienza vive di verifica, confronto, dati controllabili e possibilità di correggere ciò che non regge.

Per questo tornare oggi su #tamponi, #vaccini, norme e decisioni degli anni Covid non significa essere contro la scienza.

Significa pretendere che ciò che è stato presentato come scientifico possa essere verificato fino in fondo.
👍163👏55❤13
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
I camion militari di Bergamo sono diventati l’immagine simbolo dell’emergenza Covid.

Quelle fotografie non raccontarono soltanto un trasferimento di feretri: entrarono nelle case degli italiani e contribuirono a costruire la percezione di ciò che stava accadendo.

È proprio sull’utilizzo mediatico di quelle immagini che si concentra una delle contestazioni più forti.

Perché i camion di Bergamo non segnarono soltanto quella notte: cambiarono il modo in cui milioni di italiani avrebbero vissuto tutto ciò che venne dopo.
👍205❤29💯18🤬17😢6😈5🤷‍♂2🤮2
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Per capire gli anni #Covid bisogna tornare anche a Vo’ Euganeo.

Fu uno dei primi casi simbolo dell’emergenza italiana e i dati raccolti lì ebbero un peso enorme nella rappresentazione della diffusione del #virus.

Oggi la contestazione riguarda proprio il fondamento diagnostico di quei dati: test, criteri utilizzati e affidabilità dei risultati.

Riesaminare Vo’ significa quindi tornare a uno dei passaggi da cui prese forma l’intera risposta italiana all’emergenza.
👍133👏39❤17😢1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Prima l’emergenza sanitaria, oggi il riarmo.

Cambia la paura, ma torna lo stesso tema: enormi quantità di denaro pubblico indirizzate rapidamente verso grandi settori privati.

Il punto non è negare i rischi geopolitici. È evitare che l’emergenza diventi il modo per rendere indiscutibili spese che riguardano tutti.

Quando si muovono centinaia di miliardi, controllo democratico, trasparenza e priorità pubbliche diventano ancora più importanti.
👍151👏55❤21👎2
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
300 milioni per i banchi a rotelle. Mascherine, dispositivi, forniture acquistate nell’urgenza.

Gli anni Covid sono stati anche questo: enormi quantità di denaro pubblico spese mentre la parola “emergenza” rendeva quasi impossibile discutere davvero costi, utilità e responsabilità.

Il punto oggi è ricostruire dove sono finiti quei soldi e quanto di ciò che veniva presentato come indispensabile lo fosse davvero.

Perché il conto, alla fine, è stato pagato dai cittadini.
👍175👏69❤19