Le aquile rapiscono i bimbi piemontesi!
I miti relativi ai bimbi portati via ai loro genitori dagli animali sono ben noti, e antichissimi. Uno di quelli che si sono prolungati sino alla modernità è quello del bambino selvaggio, allevato dai lupi e cresciuto con loro, sino ad assumerne le caratteristiche.
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 125: Le aquile rapiscono i bimbi piemontesi!
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I miti relativi ai bimbi portati via ai loro genitori dagli animali sono ben noti, e antichissimi. Uno di quelli che si sono prolungati sino alla modernità è quello del bambino selvaggio, allevato dai lupi e cresciuto con loro, sino ad assumerne le caratteristiche.
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CICAP Piemonte
Le aquile rapiscono i bimbi piemontesi!
Giandujotto scettico n° 125 di Sofia Lincos e Giuseppe Stilo (03/11/2022)
I miti relativi ai bimbi portati via ai loro genitori dagli animali sono ben noti, e antichissimi. Uno di quelli che si sono prolungati sino alla modernità è quello del bambino selvaggio…
I miti relativi ai bimbi portati via ai loro genitori dagli animali sono ben noti, e antichissimi. Uno di quelli che si sono prolungati sino alla modernità è quello del bambino selvaggio…
Le luci fantasma in Piemonte
Luci fantasma, fuochi di sant’Elmo, fuochi fatui, fuochi folletti… Una lunga serie di tradizioni differenti, documentabili almeno dalla fine del Quattrocento, finanche dall’età classica. Un intreccio di cultura, storia della scienza, dell’occultismo e delle pseudoscienze moderne. Diverse sono state le occorrenze segnalate nei luoghi più diversi, come diversi e numerosi sono stati i tentativi di spiegare in modo più o meno rigoroso, più o meno fantasioso, questo genere di eventi. In particolare in Piemonte, oltre alle testimonianze minori, si ricordano due storie di questo tipo: “il fuoco di San Bernardo” a Quargnento, e “il fuoco fasciato” di Stura di Lanzo.
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 127: Le luci fantasma in Piemonte
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Luci fantasma, fuochi di sant’Elmo, fuochi fatui, fuochi folletti… Una lunga serie di tradizioni differenti, documentabili almeno dalla fine del Quattrocento, finanche dall’età classica. Un intreccio di cultura, storia della scienza, dell’occultismo e delle pseudoscienze moderne. Diverse sono state le occorrenze segnalate nei luoghi più diversi, come diversi e numerosi sono stati i tentativi di spiegare in modo più o meno rigoroso, più o meno fantasioso, questo genere di eventi. In particolare in Piemonte, oltre alle testimonianze minori, si ricordano due storie di questo tipo: “il fuoco di San Bernardo” a Quargnento, e “il fuoco fasciato” di Stura di Lanzo.
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 127: Le luci fantasma in Piemonte
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Le luci fantasma in Piemonte
Giandujotto scettico n° 127 di Sofia Lincos e di Giuseppe Stilo (01-12-2022)
Luci fantasma, fuochi di sant’Elmo, fuochi fatui, fuochi folletti… Una lunga serie di tradizioni differenti, documentabili con chiarezza almeno dalla fine del Quattrocento, ma…
Luci fantasma, fuochi di sant’Elmo, fuochi fatui, fuochi folletti… Una lunga serie di tradizioni differenti, documentabili con chiarezza almeno dalla fine del Quattrocento, ma…
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La corsa all’oro di Bruggi
A partire dal 1925, nel paesino di Bruggi si diffuse una strana “febbre dell’oro”: come è nata la convinzione che, in questo angolo della provincia di Alessandria, potessero esserci ricchezze oltre ogni immaginazione?
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 128: La corsa all’oro di Bruggi
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A partire dal 1925, nel paesino di Bruggi si diffuse una strana “febbre dell’oro”: come è nata la convinzione che, in questo angolo della provincia di Alessandria, potessero esserci ricchezze oltre ogni immaginazione?
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 128: La corsa all’oro di Bruggi
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La corsa all’oro di Bruggi
Giandujotto scettico n° 128 di Sofia Lincos e Giuseppe Stilo (15/12/2022)
Il paesino di Bruggi non è certo il Klondike. Eppure per qualche anno, a partire dal 1925, una strana “febbre dell’oro” si diffuse in questo angolo della val Curone, alle estreme…
Il paesino di Bruggi non è certo il Klondike. Eppure per qualche anno, a partire dal 1925, una strana “febbre dell’oro” si diffuse in questo angolo della val Curone, alle estreme…
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La donna che fu esorcizzata con la Sindone
La Sindone pur risalendo con ogni probabilità al medioevo, rappresenta senza dubbio uno dei più importanti simboli della cristianità. È noto che alla Sindone vengano attribuiti molti miracoli, meno noto è il fatto che sia stata utilizzata anche per un esorcismo.
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 130: La donna che fu esorcizzata con la Sindone
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La Sindone pur risalendo con ogni probabilità al medioevo, rappresenta senza dubbio uno dei più importanti simboli della cristianità. È noto che alla Sindone vengano attribuiti molti miracoli, meno noto è il fatto che sia stata utilizzata anche per un esorcismo.
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 130: La donna che fu esorcizzata con la Sindone
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La donna che fu esorcizzata con la Sindone
Giandujotto scettico n° 130, di Sofia Lincos e Giuseppe Stilo (12/01/2023)
La Sindone conservata a Torino probabilmente risale al Medioevo. Questo non ha certo impedito che, nei secoli, le siano stati attribuiti parecchi miracoli. Nel segmento cattolico…
La Sindone conservata a Torino probabilmente risale al Medioevo. Questo non ha certo impedito che, nei secoli, le siano stati attribuiti parecchi miracoli. Nel segmento cattolico…
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Retrofuturismo: Torino nel 2073
📚 Nel 1873 l’avvocato astigiano Agostino Della Sala Spada scrisse un curioso romanzo ambientato due secoli dopo, nel 2073. Leggerlo oggi è un’esperienza interessante: fa capire quali erano i sogni e le aspettative per il futuro nel Piemonte dei primi anni dell’unità nazionale. Un futuro che allo scrittore appariva idilliaco, privo di guerre, in cui la tecnica avrebbe portato salute e benessere a tutta l’umanità. Ma si trattava anche di una Torino e di un mondo pieni di buffe peculiarità.
🔮 Dunque, cosa sarà del mondo, nel 2073?
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 129: Retrofuturismo: Torino nel 2073
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📚 Nel 1873 l’avvocato astigiano Agostino Della Sala Spada scrisse un curioso romanzo ambientato due secoli dopo, nel 2073. Leggerlo oggi è un’esperienza interessante: fa capire quali erano i sogni e le aspettative per il futuro nel Piemonte dei primi anni dell’unità nazionale. Un futuro che allo scrittore appariva idilliaco, privo di guerre, in cui la tecnica avrebbe portato salute e benessere a tutta l’umanità. Ma si trattava anche di una Torino e di un mondo pieni di buffe peculiarità.
🔮 Dunque, cosa sarà del mondo, nel 2073?
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Retrofuturismo: Torino nel 2073
Giandujotto scettico n° 129 di Sofia Lincos e Giuseppe Stilo (29/12/2022)
Centocinquant’anni fa, nel 1873, l’avvocato astigiano Agostino Della Sala Spada scrisse un curioso romanzo ambientato due secoli dopo, nel 2073. Della Sala era nato a Calliano (Asti)…
Centocinquant’anni fa, nel 1873, l’avvocato astigiano Agostino Della Sala Spada scrisse un curioso romanzo ambientato due secoli dopo, nel 2073. Della Sala era nato a Calliano (Asti)…
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Medeo 'l fòl e quelle magie un po' troppo umane
Una vicenda boccaccesca. Fu così che i giornali definirono la curiosa storia che nel 1913 portò in tribunale il cinquantasettenne Amedeo Olivetti, detto Medeo ‘l fòl, e una coppia di coniugi che non poteva avere figli.
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 131:Medeo 'l fòl e quelle magie un po' troppo umane
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Una vicenda boccaccesca. Fu così che i giornali definirono la curiosa storia che nel 1913 portò in tribunale il cinquantasettenne Amedeo Olivetti, detto Medeo ‘l fòl, e una coppia di coniugi che non poteva avere figli.
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 131:Medeo 'l fòl e quelle magie un po' troppo umane
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Medeo ‘l fòl e quelle magie un po’ troppo umane
Giandujotto scettico n° 131 di Sofia Lincos e Giuseppe Stilo (26/01/2023)
Una vicenda boccaccesca. Fu così che i giornali definirono la curiosa storia che nel 1913 portò in tribunale il cinquantasettenne Amedeo Olivetti, detto Medeo ‘l fòl, e una coppia…
Una vicenda boccaccesca. Fu così che i giornali definirono la curiosa storia che nel 1913 portò in tribunale il cinquantasettenne Amedeo Olivetti, detto Medeo ‘l fòl, e una coppia…
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Il misterioso Foo fighter di Torino
Foo fighter è un nomignolo con cui venivano chiamati i misteriosi oggetti volanti non identificati descritti, durante la Seconda guerra mondiale, dai piloti dell'aviazione americana al rientro dalle loro missioni.
Uno di questi avvistamenti si verificò su Torino il 28 novembre 1942 durante un bombardamento della città.
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 132: Il misterioso Foo fighter di Torino
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Foo fighter è un nomignolo con cui venivano chiamati i misteriosi oggetti volanti non identificati descritti, durante la Seconda guerra mondiale, dai piloti dell'aviazione americana al rientro dalle loro missioni.
Uno di questi avvistamenti si verificò su Torino il 28 novembre 1942 durante un bombardamento della città.
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 132: Il misterioso Foo fighter di Torino
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Il misterioso Foo fighter di Torino
Giandujotto scettico n°132 di Sofia Lincos e Giuseppe Stilo (09/02/2023)
Foo fighters: non è solo il nome di una rock band statunitense; è anche uno dei nomignoli con cui venivano chiamati, dai membri dell’aviazione americana, gli oggetti volanti non identificati…
Foo fighters: non è solo il nome di una rock band statunitense; è anche uno dei nomignoli con cui venivano chiamati, dai membri dell’aviazione americana, gli oggetti volanti non identificati…
Atanasio Cavalli e gli spiriti prima dello spiritismo
Atanasio Cavalli fu una figura poliedrica e come tanti intellettuali italiani del periodo compreso tra la Controriforma e l’Ottocento, fu prima di tutto un religioso cattolico e come intellettuale era interessatissimo alle scienze del suo tempo.
Si occupò soprattutto di elettrologia e meteorologia ma i suoi trattati non si limitarono alle nuove frontiere della fisica: Cavalli scrisse anche di quelli che oggi chiameremmo poltergeist. Il motivo del suo interesse risiede, secondo il suo racconto, in un’esperienza diretta con gli spiriti
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 133: Atanasio Cavalli e gli spiriti prima dello spiritismo
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Atanasio Cavalli fu una figura poliedrica e come tanti intellettuali italiani del periodo compreso tra la Controriforma e l’Ottocento, fu prima di tutto un religioso cattolico e come intellettuale era interessatissimo alle scienze del suo tempo.
Si occupò soprattutto di elettrologia e meteorologia ma i suoi trattati non si limitarono alle nuove frontiere della fisica: Cavalli scrisse anche di quelli che oggi chiameremmo poltergeist. Il motivo del suo interesse risiede, secondo il suo racconto, in un’esperienza diretta con gli spiriti
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 133: Atanasio Cavalli e gli spiriti prima dello spiritismo
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Atanasio Cavalli e gli spiriti prima dello spiritismo
Giandujotto scettico n° 133, di Sofia Lincos e di Giuseppe Stilo (23/02/2023)
Atanasio Cavalli fu una figura poliedrica. Come tanti intellettuali italiani del periodo compreso tra la Controriforma e l’Ottocento, fu prima di tutto un religioso cattolico.…
Atanasio Cavalli fu una figura poliedrica. Come tanti intellettuali italiani del periodo compreso tra la Controriforma e l’Ottocento, fu prima di tutto un religioso cattolico.…
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Un teschio di Cristallo a Torino
Recita una “profezia” che ha avuto il suo massimo di popolarità durante la mania per l’anno 2012: quando i tredici teschi di cristallo saranno riuniti, segneranno l’avvento di una Nuova Era Cosmica. Ben pochi sanno che un reperto di questo tipo, attribuito alla cultura mixteca, si trova esposto nel cuore di Torino, anzi, in una sede prestigiosa come quella di Palazzo Madama. Ma che cosa ci fa lì un oggetto del genere?
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 134: Un teschio di cristallo a Torino
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Recita una “profezia” che ha avuto il suo massimo di popolarità durante la mania per l’anno 2012: quando i tredici teschi di cristallo saranno riuniti, segneranno l’avvento di una Nuova Era Cosmica. Ben pochi sanno che un reperto di questo tipo, attribuito alla cultura mixteca, si trova esposto nel cuore di Torino, anzi, in una sede prestigiosa come quella di Palazzo Madama. Ma che cosa ci fa lì un oggetto del genere?
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Un teschio di cristallo a Torino
Giandujotto scettico n° 134 di Sofia Lincos e Giuseppe Stilo (09/03/2023)
Recita una “profezia” che ha avuto il suo massimo di popolarità durante la mania per l’anno 2012: quando i tredici teschi di cristallo saranno riuniti, segneranno l’avvento di una…
Recita una “profezia” che ha avuto il suo massimo di popolarità durante la mania per l’anno 2012: quando i tredici teschi di cristallo saranno riuniti, segneranno l’avvento di una…
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Stupefacenti rimedi contro la tosse
😱 Nella prima metà del Novecento, in Piemonte, le Pastiglie pettorali Santa Maria erano uno dei rimedi più diffusi per la cura della tosse. Nulla di strano se solo non fosse per il loro elenco degli ingredienti dove apparivano eroina e polvere di Dover!
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 135: Stupefacenti rimedi contro la tosse
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😱 Nella prima metà del Novecento, in Piemonte, le Pastiglie pettorali Santa Maria erano uno dei rimedi più diffusi per la cura della tosse. Nulla di strano se solo non fosse per il loro elenco degli ingredienti dove apparivano eroina e polvere di Dover!
👉 Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ce ne parlano nel 🍫 #Giandujotto scettico n° 135: Stupefacenti rimedi contro la tosse
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Stupefacenti rimedi contro la tosse
Giandujotto scettico n° 135 di Sofia Lincos e Giuseppe Stilo (23/03/2023)
Pastiglie pettorali Santa Maria: si chiamava così un rimedio diffuso nella prima metà del Novecento in Piemonte, prodotto dal laboratorio Stenogenol di Saluzzo. Sul retro della scatola…
Pastiglie pettorali Santa Maria: si chiamava così un rimedio diffuso nella prima metà del Novecento in Piemonte, prodotto dal laboratorio Stenogenol di Saluzzo. Sul retro della scatola…
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