CICAP
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Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze
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⁣Primo giorno di #CICAPfest! 🚀
In @OTIscienza l'abbiamo seguito in diretta e commentato con voi

➡️ Entra nel gruppo per scoprire di cosa si è parlato
⁣Il #CICAPfest si è concluso! 🚀
Nel gruppo @OTIscienza abbiamo seguito e commentato l'evento in diretta, con foto e video!

Venerdì mattina, pomeriggio e sera
Sabato mattina e pomeriggio
Domenica mattina e pomeriggio

Tocca sui link per scoprire com'è andata 💪
(Ci sono anche le dirette Facebook)
Il 7 ottobre a Torino torna il convegno nazionale di ufologia organizzato dal CISU, che avrà tra gli ospiti Marco... http://www.cisu.org/sabato-7-ottobre-32-convegno-nazionale-di-ufologia-a-torino/
Anche quest’anno il CICAP LOMBARDIA parteciperà a Stranimondi, il festival del libro fantastico che si terrà a Milano il 14 e 15 ottobre
Pagine scettiche – Alessandro o il falso profeta, di Luciano di Samosata - di @solincos tramite @Queryonline


Chi dice che il debunking è un’invenzione moderna? Molto prima dell’avvento di internet, nel secondo secolo dopo Cristo, è vissuto uno scrittore greco eccezionale: Luciano di Samosata. Di chiare simpatie epicuree, Luciano è autore di una Storia vera che più falsa non è, e che è quasi un romanzo di fantascienza ante-litteram. Ma anche di diversi dialoghi e saggi, tra cui il lettore scettico non può assolutamente perdersi Alessandro o il falso profeta. http://www.queryonline.it/2016/10/12/pagine-scettiche-alessandro-o-il-falso-profeta-di-luciano-di-samosata/
La Bufala d'oro ai "Terrapiattisti" e il premio In difesa della ragione a Enrico Mentana
https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=278518
Il CICAPFEST17 è stata una vera e propria festa che ha registrato oltre 1000 presenze al Teatro Bonci di Cesena.
http://mailchi.mp/cicap/benvenuti-5-nuovi-soci-onorari-cicap-news-440989
Il potenziamento delle capacità cognitive è un argomento particolarmente interessante poiché risulta essere, per esempio, l’obiettivo di numerosi programmi e giochi disponibili per computer e consolle, alcuni dei quali sono diventati anche molto popolari. Il mondo scientifico ha, però, sempre sollevato numerosi dubbi sull’efficacia di questi programmi.

Una storia di Chiedi Le prove http://www.chiedileprove.it/story/20
Etica criminale
Fatti della banda Vallanzasca
di Massimo Polidoro

Una soffiata, non poteva che essere andata così. È per questo che gli sbirri hanno voluto rivoltare la sua cella come un guanto e hanno trovato la pistola e il telefonino. Era tutto pronto, il piano filava liscio come l’olio. L’aveva già fatto, era scappato da una nave come una sardina che sguscia dalla rete, e valla a ripigliare una sardina nel mare. E invece un infame ha parlato, e adesso gli tocca il carcere duro.
È capodanno. Fuori, un ragazzetto fa scoppiare gli ultimi botti. Dentro, Renato Vallanzasca attende gli agenti che hanno l’ordine di scortarlo all’Asinara. E firma la resa, anche con sé stesso. Fine della corsa, alt, si scende. Era iniziata trent’anni prima. Milano, il centro e la periferia, l’insofferenza per l’autorità e la scoperta precoce della vocazione. C’è chi nasce per fare lo sbirro, chi per diventare Madre Teresa di Calcutta. “Io sono nato ladro”. Famiglia normale. Debutto “criminale” a otto anni: assalto alle gabbie di un circo per liberare gli animali. Le sbarre gli hanno sempre fatto schifo. Studi di ragioneria e furti nelle ville sul lago, quelli gli vengono meglio. Poi la prima banda, le rapine, le banche, i soldi facili, le donne. Sparatorie, carcere e rocambolesche evasioni. La leggenda del “Bel René”, il fascino del rapinatore gentiluomo che resiste a omicidi e rapimenti, e anzi si ingigantisce.
Sempre in fuga. Sempre in gioco seguendo la sua etica del crimine, le regole, per cui due cose su tutte non si possono perdonare: trafficare con la droga e tradire. Ma adesso il gioco è finito. Il conto è quattro ergastoli, duecentosessanta anni di carcere. È il capolinea, è arrivato, e non si può fare finta di niente. Se mai uscirò – si dice – questa volta sarà da uomo libero. Perché magari è lui che si è rincoglionito, ma certo quelli del suo mondo non li capisce più, non li conosce più. Quelli, la malavita di oggi, sono del tutto inaffidabili. Quelli non rispettano le regole. https://www.cicap.org/new/prodotto.php?id=3642