E tu, chiedi le 🔍prove?
Chiedi le Prove è un’iniziativa promossa dal CICAP ed è guidata dalla massima: «un’affermazione scientifica senza prove non è scientifica». Il suo scopo è, quindi, quello di invitare ogni persona a chiedere le prove delle affermazioni non comuni nelle quali si può imbattere quotidianamente e di aiutarla a farlo nel modo più efficace.
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Chiedi le Prove è un’iniziativa promossa dal CICAP ed è guidata dalla massima: «un’affermazione scientifica senza prove non è scientifica». Il suo scopo è, quindi, quello di invitare ogni persona a chiedere le prove delle affermazioni non comuni nelle quali si può imbattere quotidianamente e di aiutarla a farlo nel modo più efficace.
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E tu, chiedi le prove?
Come funziona il progetto Chiedi le prove del CICAP?
Imagine: artisti per il clima
La disinformazione sul clima sta contribuendo alla confusione pubblica e all'immobilismo politico, al rifiuto o alla riduzione del sostegno alle azioni necessarie per mitigare il riscaldamento globale. Che fare?
Con la partecipazione di Bugo.
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP #CICAPfest
La disinformazione sul clima sta contribuendo alla confusione pubblica e all'immobilismo politico, al rifiuto o alla riduzione del sostegno alle azioni necessarie per mitigare il riscaldamento globale. Che fare?
Con la partecipazione di Bugo.
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Imagine: artisti per il clima
La disinformazione sul clima sta contribuendo alla confusione pubblica e all'immobilismo politico, al rifiuto o alla riduzione del sostegno alle azioni necessarie per mitigare il riscaldamento globale e adattarci al cambiamento climatico. Come si può fare…
Il senso dei 🇯🇵giapponesi per il gruppo sanguigno💉
Immaginatevi la scena. Siete in chat, qualcuno vi contatta con questa domanda:
Ciao, qual è il tuo gruppo sanguigno?
Siamo abbastanza sicuri che vi precipitereste a chiudere la conversazione chiedendovi che razza di psicopatico/a avete incontrato. Se siete in Giappone, no. Lì si tratta di una domanda assolutamente normale, un po’ simile al nostro “di che segno sei?“.
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Immaginatevi la scena. Siete in chat, qualcuno vi contatta con questa domanda:
Ciao, qual è il tuo gruppo sanguigno?
Siamo abbastanza sicuri che vi precipitereste a chiudere la conversazione chiedendovi che razza di psicopatico/a avete incontrato. Se siete in Giappone, no. Lì si tratta di una domanda assolutamente normale, un po’ simile al nostro “di che segno sei?“.
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Il senso dei giapponesi per il gruppo sanguigno
In Giappone o in Corea del Sud, non è raro sentirsi chiedere: “scusa, qual è il tuo gruppo sanguigno?”. Alla base, una teoria che legherebbe sangue e personalità…
Come la geologia racconta lo sbarco in Normandia
Lo sbarco in Normandia iniziò all'alba del 6 giugno 1944 con l'Operazione Overloard, una delle più grandi operazioni anfibie d'Europa, passata alla storia come D-Day. Per lo sbarco degli alleati anglo-americani furono scelte le coste della Normandia, nel nord della Francia. Il punto strategico, individuato dai geologi militari, avrebbe permesso alle truppe alleate di aprire un varco fino a Parigi e di avanzare verso ovest con lo scopo di liberare l'Europa dall'occupazione nazifascista durante Seconda guerra mondiale. Vediamo, da un punto di vista geologico, perché fu scelta la Normandia per lo sbarco degli alleati.
🍿 dal canale YouTube Geopop.
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Lo sbarco in Normandia iniziò all'alba del 6 giugno 1944 con l'Operazione Overloard, una delle più grandi operazioni anfibie d'Europa, passata alla storia come D-Day. Per lo sbarco degli alleati anglo-americani furono scelte le coste della Normandia, nel nord della Francia. Il punto strategico, individuato dai geologi militari, avrebbe permesso alle truppe alleate di aprire un varco fino a Parigi e di avanzare verso ovest con lo scopo di liberare l'Europa dall'occupazione nazifascista durante Seconda guerra mondiale. Vediamo, da un punto di vista geologico, perché fu scelta la Normandia per lo sbarco degli alleati.
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Come la geologia racconta lo sbarco in Normandia
Lo sbarco in Normandia iniziò all'alba del 6 giugno 1944 con l'Operazione Overloard, una delle più grandi operazioni anfibie d'Europa, passata alla storia come D-Day. Per lo sbarco degli alleati anglo-americani furono scelte le coste della Normandia, nel…
La Croce Rossa italiana è stata la quinta delle Società Nazionali di Croce Rossa a costituirsi, nella seconda metà dell’ottocento.
Questa organizzazione sanitaria ha avuto un forte legame con l’Italia fin dalla sua origine: al suo fondatore, Henry Dunant, venne l’idea di creare una squadra di personale sanitario neutrale dopo aver visto gli orrori della battaglia di Solferino, un momento fondamentale della Seconda guerra d’Indipendenza.
🔗 @CICAP
Questa organizzazione sanitaria ha avuto un forte legame con l’Italia fin dalla sua origine: al suo fondatore, Henry Dunant, venne l’idea di creare una squadra di personale sanitario neutrale dopo aver visto gli orrori della battaglia di Solferino, un momento fondamentale della Seconda guerra d’Indipendenza.
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Questa scienza è... IGNobel!
In collaborazione con Audible, intervista a Luca Perri e Adrian Fartade a proposito di un premio assegnato alle ricerche più strane e improbabili.
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP #CICAPfest
In collaborazione con Audible, intervista a Luca Perri e Adrian Fartade a proposito di un premio assegnato alle ricerche più strane e improbabili.
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Questa scienza è... IGNobel!
Le più folli storie di scienza e scienziati, raccontate in un nuovo progetto di podcast per Audible, dalla più spassosa coppia di scienziati e divulgatori.
Con Adrian Fartade, Luca Perri - Modera Massimo Polidoro
In collaborazione con Audible
Con Adrian Fartade, Luca Perri - Modera Massimo Polidoro
In collaborazione con Audible
Recensioni🤓 – Perché fidarsi della scienza?, di Naomi Oreskes
Mi è capitato più di una volta di vedere circolare sui social network una divertente “storia in pillole” della fisica che suona così: «Aristotele ha detto un bel po’ di cose sbagliate. Galileo e Newton le hanno sistemate. Poi però Einstein ha messo di nuovo tutto sottosopra. Adesso più o meno siamo a posto, restano da capire solo la roba molto piccola, la roba molto grande, la roba molto calda, la roba molto fredda, la roba molto veloce, la roba molto pesante, la roba oscura, la turbolenza e il concetto di tempo». Ecco, sappiate che esiste una storiella simile a questa anche riguardo alla filosofia della scienza contemporanea.
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Mi è capitato più di una volta di vedere circolare sui social network una divertente “storia in pillole” della fisica che suona così: «Aristotele ha detto un bel po’ di cose sbagliate. Galileo e Newton le hanno sistemate. Poi però Einstein ha messo di nuovo tutto sottosopra. Adesso più o meno siamo a posto, restano da capire solo la roba molto piccola, la roba molto grande, la roba molto calda, la roba molto fredda, la roba molto veloce, la roba molto pesante, la roba oscura, la turbolenza e il concetto di tempo». Ecco, sappiate che esiste una storiella simile a questa anche riguardo alla filosofia della scienza contemporanea.
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Recensioni – Perché fidarsi della scienza?, di Naomi Oreskes
Vincenzo Crupi recensisce “Perché fidarsi della scienza?” di Naomi Oreskes
Media is too big
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Il CICAP è composto da centinaia di volontari che dedicano il proprio tempo libero a diffondere lo spirito critico e la razionalità. Crediamo fortemente che una società che rispetta la cultura scientifica e il valore delle prove sia più giusta, più sana e abbia un futuro migliore.
Donare il 5 per mille al CICAP significa realizzare più incontri di educazione scientifica nelle scuole, più azioni di contrasto alla disinformazione, più vigilanza contro le truffe e le false medicine.
Oggi chiediamo il tuo aiuto per aiutarci a raggiungere questo obiettivo. Puoi donarci il tuo 5x1000, senza alcuna spesa da parte tua:
🔹 Compila il Modello REDDITI, 730 o CU
🔹 Firma nel riquadro indicato come "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale"
🔹 Indica nel riquadro il codice fiscale del CICAP: 03414590285
Grazie❗️
🔗 @CICAP
Donare il 5 per mille al CICAP significa realizzare più incontri di educazione scientifica nelle scuole, più azioni di contrasto alla disinformazione, più vigilanza contro le truffe e le false medicine.
Oggi chiediamo il tuo aiuto per aiutarci a raggiungere questo obiettivo. Puoi donarci il tuo 5x1000, senza alcuna spesa da parte tua:
🔹 Compila il Modello REDDITI, 730 o CU
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Grazie❗️
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Paleolitico inferiore: il Modo 1 (Olduvaiano)
Con i primi Homo prende l’avvio anche il Paleolitico. Gli strumenti litici sono stati, infatti, la componente centrale della tecnologia per il 99% della storia umana.
La 1° fase fu dominata dal cosiddetto Modo 1, o Olduvaiano. La cassetta degli attrezzi era: schegge di pietra taglienti come coltelli; e i chopper, dei sassi con bordi affilati, perfetti per spaccare le ossa e accedere al nutriente midollo.
Pur rudimentale, la tecnologia olduvaiana rivela qualcosa sulla mente delle maestranze. Questi umani arcaici erano bravi a identificare le giuste materie prime, sfruttavano gli angoli acuti della pietra per fare meno fatica; e forse adottavano una sorta di monitoraggio inconscio del proprio lavoro, basato su stimoli visivi, uditivi e tattili.
Probabilmente i giovani imparavano semplicemente osservando chi era già esperto e facendo pratica, costruendo una memoria procedurale, come accade anche nelle comunità di scimmie antropomorfe.
🔗@CICAP #PilloleCICAP
Con i primi Homo prende l’avvio anche il Paleolitico. Gli strumenti litici sono stati, infatti, la componente centrale della tecnologia per il 99% della storia umana.
La 1° fase fu dominata dal cosiddetto Modo 1, o Olduvaiano. La cassetta degli attrezzi era: schegge di pietra taglienti come coltelli; e i chopper, dei sassi con bordi affilati, perfetti per spaccare le ossa e accedere al nutriente midollo.
Pur rudimentale, la tecnologia olduvaiana rivela qualcosa sulla mente delle maestranze. Questi umani arcaici erano bravi a identificare le giuste materie prime, sfruttavano gli angoli acuti della pietra per fare meno fatica; e forse adottavano una sorta di monitoraggio inconscio del proprio lavoro, basato su stimoli visivi, uditivi e tattili.
Probabilmente i giovani imparavano semplicemente osservando chi era già esperto e facendo pratica, costruendo una memoria procedurale, come accade anche nelle comunità di scimmie antropomorfe.
🔗@CICAP #PilloleCICAP
Oggi ricordiamo Marc Bloch, uno storico, ma anche eroe della Resistenza. Il mestiere dello storico assomiglia per certi versi a quello dello scienziato: in entrambi i casi si deve perseguire la precisione dei dati e cercare di fare meno errori possibile.
Ma la ricerca storica, nel cercare di ricostruire la verità, si basa su documenti o aneddoti riportati dalle persone: il contributo di Bloch è stato quello di dimostrare quanto sia fragile e condizionabile la memoria umana, confrontando i suoi ricordi di guerra con quelli dei suoi compagni di trincea.
Grazie a lui è nato il problema della psicologia collettiva e della testimonianza, ma anche quello delle fake news.
Marc Bloch morì torturato e assassinato dai nazisti. Sulla sua targa commemorativa all’università di Strasburgo è scritto, in latino, “ha amato la verità”.
🔗 @CICAP
Ma la ricerca storica, nel cercare di ricostruire la verità, si basa su documenti o aneddoti riportati dalle persone: il contributo di Bloch è stato quello di dimostrare quanto sia fragile e condizionabile la memoria umana, confrontando i suoi ricordi di guerra con quelli dei suoi compagni di trincea.
Grazie a lui è nato il problema della psicologia collettiva e della testimonianza, ma anche quello delle fake news.
Marc Bloch morì torturato e assassinato dai nazisti. Sulla sua targa commemorativa all’università di Strasburgo è scritto, in latino, “ha amato la verità”.
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La scienza dei mostri "Q14"
Un'indagine scientifica sulle creature dell'incubo
di Massimo Polidoro
👉 Scopri il quaderno: La scienza dei mostri "Q14"
📗 Vedi tutti i quaderni del CICAP
🔗 @CICAP
Un'indagine scientifica sulle creature dell'incubo
di Massimo Polidoro
👉 Scopri il quaderno: La scienza dei mostri "Q14"
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Sulle tracce di Curie
Gita alle ex miniere di uranio in Val Fredda
Tra il 1949 e il 1962 sopra Peveragno si estraeva l'uranio. È rimasto poco di quelle miniere, solo alcuni imbocchi e molti racconti. Un'escursione nei boschi che è anche un viaggio nella storia, dalla mania per il "benessere radioattivo" di inizio Novecento alle estrazioni degli anni Cinquanta.
Domenica 20 giugno 2021.
Ritrovo alle 15 presso il parcheggio del cimitero di Peveragno (CN). Arrivo previsto per le 19 circa.
Escursione su sentiero nel bosco e pista sterrata, con l'accompagnatore Stefano Macchetta. In caso di pioggia o avverse condizioni sanitarie, la gita verrà rimandata a data da destinarsi.
Portarsi: acqua, k-way, scarpe comode, cappello per il sole e repellente anti-zanzare.
L'escursione è gratuita, ma è richiesta prenotazione alla mail 📨 cuneo@cicap.org
🔗 @CICAP
Gita alle ex miniere di uranio in Val Fredda
Tra il 1949 e il 1962 sopra Peveragno si estraeva l'uranio. È rimasto poco di quelle miniere, solo alcuni imbocchi e molti racconti. Un'escursione nei boschi che è anche un viaggio nella storia, dalla mania per il "benessere radioattivo" di inizio Novecento alle estrazioni degli anni Cinquanta.
Domenica 20 giugno 2021.
Ritrovo alle 15 presso il parcheggio del cimitero di Peveragno (CN). Arrivo previsto per le 19 circa.
Escursione su sentiero nel bosco e pista sterrata, con l'accompagnatore Stefano Macchetta. In caso di pioggia o avverse condizioni sanitarie, la gita verrà rimandata a data da destinarsi.
Portarsi: acqua, k-way, scarpe comode, cappello per il sole e repellente anti-zanzare.
L'escursione è gratuita, ma è richiesta prenotazione alla mail 📨 cuneo@cicap.org
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Il teschio 💀 allungato di Chiusi
Tra i ritrovamenti archeologici, esiste una particolare classe di reperti che stimola sempre la nostra fantasia: sono i crani allungati.
Nel passato diverse popolazioni modificarono la propria fisionomia allungando il cranio con bendaggi stretti o tavolette. Famosi sono ad esempio quelli di Paracas, in Perù, che alcuni assegnano ad antiche civiltà sconosciute o a visitatori alieni. Ma se è facile fantasticare su ritrovamenti avvenuti in posti lontani ed esotici, più difficile è quando teschi con modificazioni simili vengono scoperti in contesti riferibili all’Italia Medievale.
È questo il caso di alcune tombe di Chiusi, in Toscana.
👉 Leggi l'articolo sulla nostra rivista Query Online
🔗 @CICAP
Tra i ritrovamenti archeologici, esiste una particolare classe di reperti che stimola sempre la nostra fantasia: sono i crani allungati.
Nel passato diverse popolazioni modificarono la propria fisionomia allungando il cranio con bendaggi stretti o tavolette. Famosi sono ad esempio quelli di Paracas, in Perù, che alcuni assegnano ad antiche civiltà sconosciute o a visitatori alieni. Ma se è facile fantasticare su ritrovamenti avvenuti in posti lontani ed esotici, più difficile è quando teschi con modificazioni simili vengono scoperti in contesti riferibili all’Italia Medievale.
È questo il caso di alcune tombe di Chiusi, in Toscana.
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Il teschio allungato di Chiusi
L’importanza di guardare al contesto in archeologia: analisi del ritrovamento di una donna con modificazione cranica
CICAP
Oggi ricordiamo Marc Bloch, uno storico, ma anche eroe della Resistenza. Il mestiere dello storico assomiglia per certi versi a quello dello scienziato: in entrambi i casi si deve perseguire la precisione dei dati e cercare di fare meno errori possibile. Ma…
Festival della Mente 2015 - Alessandro Barbero
La responsabilità della storico.
Marc Bloch: dalla Sorbona alle carceri della Gestapo.
🍿 dal canale YouTube Festival della Mente Sarzana.
🔗 @CICAP
La responsabilità della storico.
Marc Bloch: dalla Sorbona alle carceri della Gestapo.
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Festival della Mente 2015 - Alessandro Barbero
La responsabilità della storico. Marc Bloch: dalla Sorbona alle carceri della Gestapo
Segni segreti e 🏭 fabbriche di sigari🚬
I segni dei malfattori… Ne avete sentito parlare anche voi, vero?
Bande di ladri e girovaghi traccerebbero sulle abitazioni codici e simboli segreti, per trasmettersi ogni informazione utile sugli occupanti: “donna sola in casa”, “cane da guardia”, “lasciar perdere”, “meglio agire al mattino”. L’origine di questo mito si perde nella notte dei tempi: nelle sue forme moderne, risale probabilmente alla seconda metà dell’Ottocento e al dilagare di idealizzazioni romantiche sulla vita dei vagabondi, dei bohemiens e dei wanderers.
👉 Leggi l'articolo su CeRaVoLC
🔗 @CICAP
I segni dei malfattori… Ne avete sentito parlare anche voi, vero?
Bande di ladri e girovaghi traccerebbero sulle abitazioni codici e simboli segreti, per trasmettersi ogni informazione utile sugli occupanti: “donna sola in casa”, “cane da guardia”, “lasciar perdere”, “meglio agire al mattino”. L’origine di questo mito si perde nella notte dei tempi: nelle sue forme moderne, risale probabilmente alla seconda metà dell’Ottocento e al dilagare di idealizzazioni romantiche sulla vita dei vagabondi, dei bohemiens e dei wanderers.
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Ceravolc
Segni segreti e fabbriche di sigari
Articolo di Sofia Lincos e di Giuseppe Stilo I segni dei malfattori… Ne avete sentito parlare anche voi, vero? Bande di ladri e girovaghi traccerebbero sulle abitazioni codici e simboli segreti, per trasmettersi ogni informazione utile sugli occupanti: “donna…
🔊 Radio CICAP presenta: Pandemia e psicologia sociale - con Lorenzo Montali
Come abbiamo vissuto la pandemia e come si sono modificati i nostri comportamenti?? Come ci siamo informati? Ci siamo fatti queste e altre domande e ne abbiamo parlato con Lorenzo Montali, professore di psicologia sociale all'università di Milano Bicocca e vicepresidente del CICAP, per capire che errori abbiamo fatto e che lezioni possiamo trarre da questo evento globale, oltre a qualche consiglio su come approcciare le fake news.
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Come abbiamo vissuto la pandemia e come si sono modificati i nostri comportamenti?? Come ci siamo informati? Ci siamo fatti queste e altre domande e ne abbiamo parlato con Lorenzo Montali, professore di psicologia sociale all'università di Milano Bicocca e vicepresidente del CICAP, per capire che errori abbiamo fatto e che lezioni possiamo trarre da questo evento globale, oltre a qualche consiglio su come approcciare le fake news.
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Pandemia e psicologia sociale - con Lorenzo Montali
Fonte:
https://www.spreaker.com/user/10340625/pandemia-e-psicologia-sociale
Come abbiamo vissuto la pandemia e come si sono modificati i nostri comportamenti?? Come ci siamo informati? Ci siamo fatti queste e altre domande e ne abbiamo parlato con Lorenzo…
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Come abbiamo vissuto la pandemia e come si sono modificati i nostri comportamenti?? Come ci siamo informati? Ci siamo fatti queste e altre domande e ne abbiamo parlato con Lorenzo…
Setacci di verità - Può l'intelligenza artificiale aiutarci a combattere le fake news?
Alzi la mano chi non ha mai condiviso, neppure per sbaglio, una notizia che poi si è rivelata falsa. Purtroppo è normale: siamo letteralmente invasi. Ma può l'intelligenza artificiale darci una mano a combattere le bufale?
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP #CICAPfest
Alzi la mano chi non ha mai condiviso, neppure per sbaglio, una notizia che poi si è rivelata falsa. Purtroppo è normale: siamo letteralmente invasi. Ma può l'intelligenza artificiale darci una mano a combattere le bufale?
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Setacci di verità - Può l'intelligenza artificiale aiutarci a combattere le fake news?
Chi non ha condiviso almeno una volta una notizia o un’immagine che si è poi rivelata falsa, alzi la mano! In verità è successo a tutti noi e quello delle notizie false che circolano in rete (le cosiddette fake news) è uno dei grandi problemi a cui deve far…
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Pillole di Superquark più - L'universo sconosciuto (stagione 2020 episodio 4)
L'Universo è gigantesco, ma potremo mai sapere se c'è qualcosa oltre i confini di quello che riusciamo a vedere? E di che cosa è fatto veramente? Potremo mai capire dove va a finire tutta la materia inghiottita dai buchi neri? Le risposte dei cosmologi ai quesiti più inquietanti.
🔗 @CICAP
L'Universo è gigantesco, ma potremo mai sapere se c'è qualcosa oltre i confini di quello che riusciamo a vedere? E di che cosa è fatto veramente? Potremo mai capire dove va a finire tutta la materia inghiottita dai buchi neri? Le risposte dei cosmologi ai quesiti più inquietanti.
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