Il gatto è un predatore molto efficiente e pericoloso per molte specie animali.
👉 In particolare, un gruppo di gatti è stato protagonista di un’avventura nel Borneo, la cosiddetta operazione “Cat drop” organizzata dalla Royal Air Force britannica.
👉 Sembra che fosse nato tutto dalla necessità di contrastare la malaria: ad occhio e croce i gatti non c’entrano molto con la malaria, pare che l’utilizzo intensivo di DDT per sterminare le zanzare avesse ucciso anche i gatti, i quali hanno l’abitudine di strusciarsi sui muri o sugli oggetti, in quel frangente contaminati dal DDT.
La morte dei gatti avrebbe causato un proliferare delle loro prede, i ratti, col rischio che diffondessero malattie come il tifo.
👉 Si dice che siano stati paracadutati in Borneo qualcosa come 14000 gatti per predare i ratti. Ma sarà vero?
In realtà, su questo particolare c’è una sola fonte scritta, la quale attesta che i gatti fossero stati sì paracadutati, ma in un solo villaggio del Borneo, ed erano giusto una ventina!
🔗 @CICAP
👉 In particolare, un gruppo di gatti è stato protagonista di un’avventura nel Borneo, la cosiddetta operazione “Cat drop” organizzata dalla Royal Air Force britannica.
👉 Sembra che fosse nato tutto dalla necessità di contrastare la malaria: ad occhio e croce i gatti non c’entrano molto con la malaria, pare che l’utilizzo intensivo di DDT per sterminare le zanzare avesse ucciso anche i gatti, i quali hanno l’abitudine di strusciarsi sui muri o sugli oggetti, in quel frangente contaminati dal DDT.
La morte dei gatti avrebbe causato un proliferare delle loro prede, i ratti, col rischio che diffondessero malattie come il tifo.
👉 Si dice che siano stati paracadutati in Borneo qualcosa come 14000 gatti per predare i ratti. Ma sarà vero?
In realtà, su questo particolare c’è una sola fonte scritta, la quale attesta che i gatti fossero stati sì paracadutati, ma in un solo villaggio del Borneo, ed erano giusto una ventina!
🔗 @CICAP
#CICAPnews, la newsletter del CICAP: questa settimana parliamo di...
Filosofi, green pass e una fallacia logica
⚡️ Leggi nel browser: clicca qui!
📧 Iscriviti a CICAP News per ricevere via email i nostri aggiornamenti settimanali: le novità più importanti su di noi, l'elenco degli appuntamenti in programma per le settimane a venire, la rassegna stampa, le pubblicazioni del CICAP e molto altro.
🔗 @CICAP
Filosofi, green pass e una fallacia logica
⚡️ Leggi nel browser: clicca qui!
📧 Iscriviti a CICAP News per ricevere via email i nostri aggiornamenti settimanali: le novità più importanti su di noi, l'elenco degli appuntamenti in programma per le settimane a venire, la rassegna stampa, le pubblicazioni del CICAP e molto altro.
🔗 @CICAP
Da parecchi anni il CICAP Scuola organizza incontri, seminari, conferenze e laboratori presso scuole di ogni ordine e grado, coinvolgendo studenti e insegnanti.
ℹ️ Le scuole interessate a questo tipo di attività possono scrivere all'indirizzo scuola@cicap.org.
🔗 @CICAP
ℹ️ Le scuole interessate a questo tipo di attività possono scrivere all'indirizzo scuola@cicap.org.
🔗 @CICAP
Conversazioni sulla scienza con Amedeo Balbi
Radio CICAP, il podcast del CICAP, ha intervistato l'astrofisico e saggista Amedeo Balbi, per farci raccontare il suo viaggio verso la scienza, e la valigia che porta sempre con sé.
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP #CICAPfest
Radio CICAP, il podcast del CICAP, ha intervistato l'astrofisico e saggista Amedeo Balbi, per farci raccontare il suo viaggio verso la scienza, e la valigia che porta sempre con sé.
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP #CICAPfest
YouTube
Conversazioni sulla scienza con Amedeo Balbi
Scala dei Turchi: come si è formata la falesia di Realmonte che si trova ad Agrigento in Sicilia
La Scala dei Turchi è uno dei geositi più famosi della Sicilia, una parete rocciosa che si trova lungo la costa di Realmonte, in provincia di Agrigento. É costituita di Turbi, un tipo di marna bianca appartenente alle rocce sedimentarie, di natura calcarea e argillosa. Con il suo inconfondibile colore bianco e la particolare forma a scala, dovuta all'azione delle onde e del vento, la falesia rappresenta una delle scogliere più belle d'Italia e una delle spiagge più visitate della Sicilia. La Scala prende il nome dai pirati Saraceni, chiamati Turchi dalla popolazione locale, che approdavano sulle sue spiagge per saccheggiare i villaggi situati lungo la costa di Realmonte. La sua formazione è collegata alla Crisi di Salinità del Messiniano, risalente a circa 6 milioni di anni fa, nel corso della quale le acque del mar Mediterraneo evaporarono fino a prosciugarsi quasi completamente. In questo video vi spieghiamo come si è formata la Scala dei Turchi, dove si trova, a quando risale la sua formazione e come è composta.
🍿 dal canale YouTube Geopop
🔗 @CICAP
La Scala dei Turchi è uno dei geositi più famosi della Sicilia, una parete rocciosa che si trova lungo la costa di Realmonte, in provincia di Agrigento. É costituita di Turbi, un tipo di marna bianca appartenente alle rocce sedimentarie, di natura calcarea e argillosa. Con il suo inconfondibile colore bianco e la particolare forma a scala, dovuta all'azione delle onde e del vento, la falesia rappresenta una delle scogliere più belle d'Italia e una delle spiagge più visitate della Sicilia. La Scala prende il nome dai pirati Saraceni, chiamati Turchi dalla popolazione locale, che approdavano sulle sue spiagge per saccheggiare i villaggi situati lungo la costa di Realmonte. La sua formazione è collegata alla Crisi di Salinità del Messiniano, risalente a circa 6 milioni di anni fa, nel corso della quale le acque del mar Mediterraneo evaporarono fino a prosciugarsi quasi completamente. In questo video vi spieghiamo come si è formata la Scala dei Turchi, dove si trova, a quando risale la sua formazione e come è composta.
🍿 dal canale YouTube Geopop
🔗 @CICAP
YouTube
Scala dei Turchi: come si è formata la falesia di Realmonte che si trova ad Agrigento in Sicilia
La Scala dei Turchi è uno dei geositi più famosi della Sicilia, una parete rocciosa che si trova lungo la costa di Realmonte, in provincia di Agrigento. É costituita di Turbi, un tipo di marna bianca appartenente alle rocce sedimentarie, di natura calcarea…
Uno scettico dimenticato
Nel 1745 l'Università di Torino nominò professore di Eloquenza italiana e Lettere greche il padovano Giuseppe Bartoli (1717-1788).
Bisogna ricordare che Bartoli, come molti dei suoi contemporanei, si interessò allo sviluppo delle scienze e fu in contatto con importanti naturalisti.
Dal 1775 Bartoli visse a lungo a Parigi, dove strinse relazioni con numerosi ed importanti personaggi, fra cui Benjamin Frankiln. Nella capitale francese ebbe modo di constatare come un altro argomento di potenziale interesse archeologico, l’esistenza di Atlantide, fosse molto sentito e discusso nella patria dell’Illuminismo. Nel 1779 decise così di realizzare un corposo ed elaborato Essai sur l’explication historique que Platon a donnée de son Atlantide et qu’on n’a pas considérée jusq’à present.
👉 Leggi l'articolo su CICAP.org
🔗 @CICAP
Nel 1745 l'Università di Torino nominò professore di Eloquenza italiana e Lettere greche il padovano Giuseppe Bartoli (1717-1788).
Bisogna ricordare che Bartoli, come molti dei suoi contemporanei, si interessò allo sviluppo delle scienze e fu in contatto con importanti naturalisti.
Dal 1775 Bartoli visse a lungo a Parigi, dove strinse relazioni con numerosi ed importanti personaggi, fra cui Benjamin Frankiln. Nella capitale francese ebbe modo di constatare come un altro argomento di potenziale interesse archeologico, l’esistenza di Atlantide, fosse molto sentito e discusso nella patria dell’Illuminismo. Nel 1779 decise così di realizzare un corposo ed elaborato Essai sur l’explication historique que Platon a donnée de son Atlantide et qu’on n’a pas considérée jusq’à present.
👉 Leggi l'articolo su CICAP.org
🔗 @CICAP
CICAP
Uno scettico dimenticato
Nel 1745 l'Università di Torino nominò professore di Eloquenza italiana e Lettere greche il padovano Giuseppe Bartoli (1717-1788). Il suo nome, tuttavia, non ha lasciato una particolare traccia nella storia della letteratura. Questa, però, non è una buona…
Conversazioni sulla scienza con Armando De Vincentiis
Radio CICAP, il podcast del CICAP, ha intervistato Armando De Vincentiis psicologo clinico e socio emerito del CICAP, per farci raccontare il suo viaggio verso la scienza, e la valigia che porta sempre con sé.
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP #CICAPfest
Radio CICAP, il podcast del CICAP, ha intervistato Armando De Vincentiis psicologo clinico e socio emerito del CICAP, per farci raccontare il suo viaggio verso la scienza, e la valigia che porta sempre con sé.
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP #CICAPfest
YouTube
Conversazioni sulla scienza con Armando De Vincentiis
Radio CICAP, il podcast del CICAP, nelle settimane del festival si trasforma in “Radio CICAP Fest” e, dal lunedì al giovedì, accompagna il rientro a casa o s...
👍1
Il CICAP Fest al TG3
La presentazione del CICAP Fest 2021 in un servizio del TG3 Veneto andato in onda il 23 giugno.
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP
La presentazione del CICAP Fest 2021 in un servizio del TG3 Veneto andato in onda il 23 giugno.
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP
YouTube
Il CICAP Fest al TG3
La presentazione del CICAP Fest 2021 in un servizio del TG3 Veneto andato in onda il 23 giugno. Per maggiori informazioni: https://www.cicapfest.it/2021
Pillole di Superquark - Questione di ormoni - 14/07/2021
"Questione di ormoni" il professor Emmanuele Jannini interpreta una bellissima rassegna di opere d'arte famose da un punto di vista... "ormonale"!
🔗 @CICAP
"Questione di ormoni" il professor Emmanuele Jannini interpreta una bellissima rassegna di opere d'arte famose da un punto di vista... "ormonale"!
🔗 @CICAP
RaiPlay
Superquark 2021 - Questione di ormoni - 14/07/2021 - Video - RaiPlay
"Questione di ormoni" il professor Emmanuele Jannini interpreta una bellissima rassegna di opere d'arte famose da un punto di vista... "ormonale"!
Se siamo sulla Luna, lo dovete anche a me
Mi chiamo Creola Katherine Coleman. Sono vissuta fino a 101 anni, ma fino a 98 ero quasi sconosciuta al grande pubblico.
Questa è la mia storia.
👉 Leggi l'articolo sulla nostra rivista Query Online
🔗 @CICAP
Mi chiamo Creola Katherine Coleman. Sono vissuta fino a 101 anni, ma fino a 98 ero quasi sconosciuta al grande pubblico.
Questa è la mia storia.
👉 Leggi l'articolo sulla nostra rivista Query Online
🔗 @CICAP
Query Online
Se siamo sulla Luna, lo dovete anche a me
Una donna afroamericana, una matematica, una scienziata i cui calcoli ci hanno aiutati a volare sul nostro satellite. Questa è stata Katherine Coleman. Andrea Ferrero la fa parlare in prima persona…
Conversazioni sulla scienza con Silvia Bencivelli
Radio CICAP, il podcast del CICAP, ha intervistato la giornalista scientifica Silvia Bencivelli, per farci raccontare il suo viaggio verso la scienza, e la valigia che porta sempre con sé.
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP #CICAPfest
Radio CICAP, il podcast del CICAP, ha intervistato la giornalista scientifica Silvia Bencivelli, per farci raccontare il suo viaggio verso la scienza, e la valigia che porta sempre con sé.
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP #CICAPfest
YouTube
Conversazioni sulla scienza con Silvia Bencivelli
Coversazioni sulla scienzaCon: Silvia BencivelliConduce: Dasara Shullani con Enrico Zabeo
Pillole di Superquark - Stelle cadenti (29/07/2020)
Ogni giorno in media due meteoriti passano sui cieli dell'Italia, Paolo Magliocco e Cristina Scardovi hanno chiesto agli esperti come si fa a capire da dove arrivano e dove sono andati a cadere.
🔗 @CICAP
Ogni giorno in media due meteoriti passano sui cieli dell'Italia, Paolo Magliocco e Cristina Scardovi hanno chiesto agli esperti come si fa a capire da dove arrivano e dove sono andati a cadere.
🔗 @CICAP
RaiPlay
Superquark 2020 - Stelle cadenti - 29/07/2020 - Video - RaiPlay
Ogni giorno in media due meteoriti passano sui cieli dell'Italia, Paolo Magliocco e Cristina Scardovi hanno chiesto agli esperti come si fa a capire da dove arrivano e dove sono andati a cadere.
“Chiedi le Prove” è un’iniziativa CICAP per sensibilizzare l’opinione pubblica all’importanza e al ruolo delle prove scientifiche nei messaggi persuasivi che riceviamo quotidianamente.
🔗 @CICAP
🔗 @CICAP
Le prime espansioni fuori dall’Africa
Sono note le capacità di grandi camminatori degli esseri umani, fatto che ha portato creature simili a noi ad occupare vasti territori in poco tempo.
Non vanno confuse con le migrazioni, erano piuttosto delle espansioni di areale, che ad un certo punto hanno visto le porte dell’Eurasia.
La più antica di queste Out of Africa iniziò circa 2 Ma; sono stati trovati dei resti umani in Georgia che lo dimostrano.
Ci raccontano di una specie assai variabile al suo interno, ribattezzata H. georgicus, e di un’antichissima testimonianza di cure verso un anziano della tribù.
Era inevitabile che questi individui, separati da migliaia di chilometri e dal tempo, dessero origine a delle nuove specie.
La Cina e l’isola di Giava hanno restituito i resti di un’umanità molto longeva, gli Homo erectus; mentre l’isola di Flores (Indonesia) ospitava H. floresiensis, chiamato anche “hobbit” per la sua piccola statura.
🔗 @CICAP #PilloleCICAP
Sono note le capacità di grandi camminatori degli esseri umani, fatto che ha portato creature simili a noi ad occupare vasti territori in poco tempo.
Non vanno confuse con le migrazioni, erano piuttosto delle espansioni di areale, che ad un certo punto hanno visto le porte dell’Eurasia.
La più antica di queste Out of Africa iniziò circa 2 Ma; sono stati trovati dei resti umani in Georgia che lo dimostrano.
Ci raccontano di una specie assai variabile al suo interno, ribattezzata H. georgicus, e di un’antichissima testimonianza di cure verso un anziano della tribù.
Era inevitabile che questi individui, separati da migliaia di chilometri e dal tempo, dessero origine a delle nuove specie.
La Cina e l’isola di Giava hanno restituito i resti di un’umanità molto longeva, gli Homo erectus; mentre l’isola di Flores (Indonesia) ospitava H. floresiensis, chiamato anche “hobbit” per la sua piccola statura.
🔗 @CICAP #PilloleCICAP
La superstizione che uccide i rinoceronti
Una storia al limite della leggenda metropolitana: la scia di sangue del bracconaggio non porta verso la Cina, come in molti credono, bensì verso il Vietnam, dove è avvenuta la “bolla finanziaria” che ha portato i prezzi a centuplicare nel giro di pochi anni.
👉 Leggi l'articolo sulla nostra rivista Query Online
🔗 @CICAP
Una storia al limite della leggenda metropolitana: la scia di sangue del bracconaggio non porta verso la Cina, come in molti credono, bensì verso il Vietnam, dove è avvenuta la “bolla finanziaria” che ha portato i prezzi a centuplicare nel giro di pochi anni.
👉 Leggi l'articolo sulla nostra rivista Query Online
🔗 @CICAP
Query Online
La superstizione che uccide i rinoceronti
Contrariamente a quanto molti pensano, gli afrodisiaci non c’entrano
Misteri svelati "Q24"
Viaggio razionale tra i classici dell'ignoto
di Sonia Ciampoli
👉 Scopri il quaderno: Misteri svelati "Q24"
📗 Vedi tutti i quaderni del CICAP
🔗 @CICAP
Viaggio razionale tra i classici dell'ignoto
di Sonia Ciampoli
👉 Scopri il quaderno: Misteri svelati "Q24"
📗 Vedi tutti i quaderni del CICAP
🔗 @CICAP
Da Query N.40 - Inverno 2019
Animali suicidi: realtà o leggenda?
👉 Leggi l'articolo su CICAP.org
🔗 @CICAP
Animali suicidi: realtà o leggenda?
👉 Leggi l'articolo su CICAP.org
🔗 @CICAP
CICAP
Animali suicidi: realtà o leggenda?
Un'intervista al dottor Antonio Preti
Gli elefanti sono animali sociali nei quali è stata da tempo dimostrata una spiccata intelligenza. Tra le manifestazioni di questa intelligenza c’è il senso del lutto e la consapevolezza della morte.
👉 Questa spiccata sensibilità per la morte ha dato sostanza a un affascinante mito della cultura africana, quello del cimitero degli elefanti. Secondo la mitologia, un elefante che sente di essere ormai preda della vecchiaia e della malattia si allontanerebbe dalla famiglia, incamminandosi verso un luogo che custodisce le ossa degli antenati per poter morire.
👉 Gli occidentali venuti a conoscenza dei cimiteri degli elefanti rimasero colpiti, non tanto dalla sacralità e dalla simbologia del mito, quanto dalla possibilità di fare incetta di avorio sfruttando prede già morte.
👉 In realtà questi luoghi sono solo leggendari. Infatti, quando un elefante sta per morire, i suoi simili gli o le stanno vicino, e continuano a dimostrare interesse per il corpo anche dopo il trapasso.
🔗 @CICAP
👉 Questa spiccata sensibilità per la morte ha dato sostanza a un affascinante mito della cultura africana, quello del cimitero degli elefanti. Secondo la mitologia, un elefante che sente di essere ormai preda della vecchiaia e della malattia si allontanerebbe dalla famiglia, incamminandosi verso un luogo che custodisce le ossa degli antenati per poter morire.
👉 Gli occidentali venuti a conoscenza dei cimiteri degli elefanti rimasero colpiti, non tanto dalla sacralità e dalla simbologia del mito, quanto dalla possibilità di fare incetta di avorio sfruttando prede già morte.
👉 In realtà questi luoghi sono solo leggendari. Infatti, quando un elefante sta per morire, i suoi simili gli o le stanno vicino, e continuano a dimostrare interesse per il corpo anche dopo il trapasso.
🔗 @CICAP
Conversazioni sulla scienza con Salvo di Grazia
Radio CICAP, il podcast del CICAP, ha intervistato il ginecologo e divulgatore Salvo di Grazia, per farci raccontare il suo viaggio verso la scienza, e la valigia che porta sempre con sé.
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP #CICAPfest
Radio CICAP, il podcast del CICAP, ha intervistato il ginecologo e divulgatore Salvo di Grazia, per farci raccontare il suo viaggio verso la scienza, e la valigia che porta sempre con sé.
🍿 dal canale YouTube CICAP.
🔗 @CICAP #CICAPfest
YouTube
Conversazioni sulla scienza con Salvo di Grazia
Radio CICAP, il podcast del CICAP, nelle settimane del festival si trasforma in “Radio CICAP Fest” e, dal lunedì al giovedì, accompagna il rientro a casa o s...
Pillole di Superquark - Ignác Fülöp Semmelweis - 14/07/2021
"Dietro le quinte della storia" con il prof. Alessandro Barbero che ci parla di un medico Ignác Fülöp Semmelweis nacque nel 1818 a Buda, oggi Budapest, che cambiò il volto della medicina intuendo che un gesto semplice come lavarsi le mani poteva salvare la vita di molte donne che morivano di sepsi puerperale.
🔗 @CICAP
"Dietro le quinte della storia" con il prof. Alessandro Barbero che ci parla di un medico Ignác Fülöp Semmelweis nacque nel 1818 a Buda, oggi Budapest, che cambiò il volto della medicina intuendo che un gesto semplice come lavarsi le mani poteva salvare la vita di molte donne che morivano di sepsi puerperale.
🔗 @CICAP
RaiPlay
Superquark 2021 - Ignác Fülöp Semmelweis - 14/07/2021 - Video - RaiPlay
"Dietro le quinte della storia" con il prof. Alessandro Barbero che ci parla di un medico Ignác Fülöp Semmelweis nacque nel 1818 a Buda, oggi Budapest, che cambiò il volto della medicina intuendo che un gesto semplice come lavarsi le mani poteva salvare la…