🕋 BIOLAB 🧬
La guerra del futuro passa dall’Ucraina e dall’Italia
FRANCO FRACASSI
Negli ultimi trent’anni le principali #ForzeArmate del mondo hanno investito enormi quantità di denaro nello sviluppo di #armibiologiche e nella creazione di nuove. La Sars-Cov-2 ne è un esempio, come anche Omicron e il vaiolo delle scimmie.
Il nostro #futuro rischia di essere disseminato di #malattie prodotte dall’uomo che spingeranno i governi (compiacenti) a ridurre sempre di più gli spazi democratici e a distruggere il nostro tessuto sociale, per la gioia di multinazionali e società finanziarie. Il sogno del #WorldEconomicForum.
🧫 “Biolab” è un #libro #inchiesta che denuncia tutto questo e molto altro. È un #viaggio inedito nel mondo dei #biolaboratori. Un libro da #leggere per sapere da che cosa difenderci in futuro.
Ho sentito la necessità di scriverlo e di farlo in fretta.
Un caro saluto
Franco
La guerra del futuro passa dall’Ucraina e dall’Italia
FRANCO FRACASSI
Negli ultimi trent’anni le principali #ForzeArmate del mondo hanno investito enormi quantità di denaro nello sviluppo di #armibiologiche e nella creazione di nuove. La Sars-Cov-2 ne è un esempio, come anche Omicron e il vaiolo delle scimmie.
Il nostro #futuro rischia di essere disseminato di #malattie prodotte dall’uomo che spingeranno i governi (compiacenti) a ridurre sempre di più gli spazi democratici e a distruggere il nostro tessuto sociale, per la gioia di multinazionali e società finanziarie. Il sogno del #WorldEconomicForum.
🧫 “Biolab” è un #libro #inchiesta che denuncia tutto questo e molto altro. È un #viaggio inedito nel mondo dei #biolaboratori. Un libro da #leggere per sapere da che cosa difenderci in futuro.
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Un caro saluto
Franco
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🌍 SARÒ FRANCO. IL MONDO, VISTO DA CHI HA IL CORAGGIO DI ANDARLO A GUARDARE
E se il giornalismo tornasse a fare quello che dovrebbe fare?
📍 Andare nei luoghi dove accadono i fatti.
🎙️ Parlare con chi quei fatti li ha vissuti.
🔎 Fare domande, cercare risposte e non fermarsi alla prima versione.
🗺️ Mettere davanti agli occhi del lettore gli strumenti per capire davvero ciò che accade nel mondo.
Da qui nasce “Sarò Franco”, il nuovo blog di Franco Fracassi.
🎒 Un giornalismo con la valigia pronta.
👣 Un giornalismo che cammina.
🎤 Un giornalismo che incontra i protagonisti e i testimoni.
🔍 Un giornalismo che indaga.
Qui non troverai soltanto opinioni o commenti.
Troverai storie, reportage, interviste, inchieste, approfondimenti e mappe interattive.
🌎 Dal nostro Paese agli angoli più lontani del pianeta.
⚔️ Dalle guerre all'economia mondiale.
💻 Dal controllo digitale ai traffici illegali.
🏥 Dalla sanità alle grandi questioni che stanno cambiando la nostra società.
E soprattutto troverai reporter che vanno sul posto per raccontarti ciò che vedono, ascoltano e documentano.
🔥 In queste prime settimane sono già arrivati reportage da Lampedusa, dal Nuovo Messico e dalla Siria, interviste esclusive e approfondimenti su guerre, traffici, potere e controllo digitale.
E il progetto cresce anche grazie a importanti collaborazioni.
📖 “Sarò Franco” nasce da una convinzione semplice: l'informazione non deve pensare al posto tuo. Deve darti gli strumenti per pensare.
Per questo il progetto è sostenuto dagli abbonamenti dei lettori.
Perché dietro ogni reportage, ogni intervista, ogni inchiesta c'è il lavoro di una squadra di professionisti. E un giornalismo libero, indipendente e fatto sul campo, costa.
❤️ Se vuoi un'informazione che non si limiti a raccontarti il mondo, ma che ti permetta di esplorarlo attraverso gli occhi di chi lo attraversa, entra in “Sarò Franco”.
👉 Abbonati al nuovo blog di Franco Fracassi.
🌍 Il mondo è molto più grande della narrazione che ne riceviamo. Andiamo a scoprirlo.
#SaròFranco #FrancoFracassi #Giornalismo #GiornalismoIndipendente #Reportage #Inchiesta #Informazione #Reporter
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🚨 ROMA CITTÀ DELLE MAFIE: IL POTERE CRIMINALE CHE SI NASCONDE NELL’ECONOMIA LEGALE
Le mafie non hanno bisogno di sparare per conquistare un territorio. Possono farlo attraverso gli affari, le relazioni e l’infiltrazione silenziosa nell’economia legale.
🎙️ Enzo Ciconte, tra i massimi esperti di criminalità organizzata, già parlamentare della Repubblica, consulente della Commissione Antimafia, docente universitario ed ex presidente dell’Osservatorio sulla criminalità della Regione Lazio, analizza la presenza e l’evoluzione delle mafie nel Lazio.
⚠️ Per anni, la presenza mafiosa nella regione è stata negata o sottovalutata. Eppure, il Lazio è diventato un territorio in cui convivono organizzazioni criminali italiane e straniere, capaci di stringere alleanze, spartirsi mercati e penetrare nel tessuto economico.
Il fenomeno non riguarda soltanto i clan tradizionali: anche i gruppi criminali locali hanno imparato a utilizzare il metodo mafioso.
🔎 Come si sono radicate le mafie nel Lazio? Come operano a Roma? E quali interessi si nascondono dietro la loro penetrazione nell’economia legale?
🎥 Guarda questo estratto dell’intervista a Enzo Ciconte e scopri la sua analisi.
📖 L’intervista integrale è disponibile sul blog Sarò Franco.
Perché le mafie prosperano anche quando non fanno rumore. E riconoscerne la presenza è il primo passo per smascherarne il potere.
🔗 LINK NEL PRIMO COMMENTO
https://francofracassi.com/blog/y01878tg-enzo-ciconte-roma-citta-per-le-mafie
#SaròFranco #EnzoCiconte #Mafie #Roma #Lazio #CriminalitàOrganizzata #Antimafia #Inchiesta #FrancoFracassi #Informazione
Le mafie non hanno bisogno di sparare per conquistare un territorio. Possono farlo attraverso gli affari, le relazioni e l’infiltrazione silenziosa nell’economia legale.
🎙️ Enzo Ciconte, tra i massimi esperti di criminalità organizzata, già parlamentare della Repubblica, consulente della Commissione Antimafia, docente universitario ed ex presidente dell’Osservatorio sulla criminalità della Regione Lazio, analizza la presenza e l’evoluzione delle mafie nel Lazio.
⚠️ Per anni, la presenza mafiosa nella regione è stata negata o sottovalutata. Eppure, il Lazio è diventato un territorio in cui convivono organizzazioni criminali italiane e straniere, capaci di stringere alleanze, spartirsi mercati e penetrare nel tessuto economico.
Il fenomeno non riguarda soltanto i clan tradizionali: anche i gruppi criminali locali hanno imparato a utilizzare il metodo mafioso.
🔎 Come si sono radicate le mafie nel Lazio? Come operano a Roma? E quali interessi si nascondono dietro la loro penetrazione nell’economia legale?
🎥 Guarda questo estratto dell’intervista a Enzo Ciconte e scopri la sua analisi.
📖 L’intervista integrale è disponibile sul blog Sarò Franco.
Perché le mafie prosperano anche quando non fanno rumore. E riconoscerne la presenza è il primo passo per smascherarne il potere.
🔗 LINK NEL PRIMO COMMENTO
https://francofracassi.com/blog/y01878tg-enzo-ciconte-roma-citta-per-le-mafie
#SaròFranco #EnzoCiconte #Mafie #Roma #Lazio #CriminalitàOrganizzata #Antimafia #Inchiesta #FrancoFracassi #Informazione
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🎬 IL POTERE HA PAURA DI CHI RACCONTA LA VERITÀ. ANCHE AL CINEMA.
Ci sono storie che il potere preferirebbe lasciare nell’ombra. Voci che nessuno vuole ascoltare. Ingiustizie che diventano abitudini, perché una società ha imparato a conviverci senza più indignarsi.
Poi arriva una storia. Una testimonianza. Una parola capace di rompere il silenzio.
🔥 È qui che il cinema smette di essere soltanto intrattenimento e diventa uno strumento di rottura. Proprio come le inchieste, può scavare sotto la superficie, smascherare le ipocrisie, far emergere i lati nascosti del potere. E soprattutto può mettere in discussione ciò che sembra intoccabile, sovvertire le narrazioni dominanti e restituire dignità a chi è stato messo a tacere.
🎥 È questo il cuore di “The Help”, il film di Tate Taylor ambientato nel Mississippi degli anni Sessanta, dove il razzismo si nasconde dietro sorrisi impeccabili, salotti eleganti e buone maniere. Le donne afroamericane che lavorano nelle case dei bianchi crescono i loro figli, si prendono cura delle loro famiglie, ma vengono umiliate e segregate. Il loro lavoro è indispensabile. La loro dignità, invece, viene negata.
Finché qualcuno decide di ascoltarle. E le loro parole diventano una crepa nel muro dell’ipocrisia.
✊ Perché raccontare ciò che il potere vuole nascondere è già un atto di resistenza. E quando le voci degli esclusi trovano spazio, anche il sistema più radicato può essere costretto a mostrare il proprio vero volto.
📽️ CINEMA MÉLIÈS — la rubrica di Sarò Franco che guarda il cinema oltre lo schermo.
Con questa recensione di The Help. Il potere sovversivo delle parole, entriamo in una storia che ci ricorda quanto possa essere rivoluzionario un racconto: non perché cambi tutto da solo, ma perché può cambiare il nostro sguardo, spezzare il silenzio e aprire nuove possibilità di consapevolezza.
Perché il silenzio protegge chi domina. La parola può diventare l’inizio della sua fine.
📲 Leggi la recensione nella rubrica Cinema Méliès sul nuovo blog Sarò Franco.
🔗 LINK NEL PRIMO COMMENTO
https://francofracassi.com/blog/6gnhxzp9-the-help-il-potere-sovversivo-delle-parole
#SaròFranco #CinemaMéliès #TheHelp #FrancoFracassi #Cinema #Potere #Razzismo #SegregazioneRazziale #LibertàDiEspressione #Resistenza #Inchiesta #Cultura
Ci sono storie che il potere preferirebbe lasciare nell’ombra. Voci che nessuno vuole ascoltare. Ingiustizie che diventano abitudini, perché una società ha imparato a conviverci senza più indignarsi.
Poi arriva una storia. Una testimonianza. Una parola capace di rompere il silenzio.
🔥 È qui che il cinema smette di essere soltanto intrattenimento e diventa uno strumento di rottura. Proprio come le inchieste, può scavare sotto la superficie, smascherare le ipocrisie, far emergere i lati nascosti del potere. E soprattutto può mettere in discussione ciò che sembra intoccabile, sovvertire le narrazioni dominanti e restituire dignità a chi è stato messo a tacere.
🎥 È questo il cuore di “The Help”, il film di Tate Taylor ambientato nel Mississippi degli anni Sessanta, dove il razzismo si nasconde dietro sorrisi impeccabili, salotti eleganti e buone maniere. Le donne afroamericane che lavorano nelle case dei bianchi crescono i loro figli, si prendono cura delle loro famiglie, ma vengono umiliate e segregate. Il loro lavoro è indispensabile. La loro dignità, invece, viene negata.
Finché qualcuno decide di ascoltarle. E le loro parole diventano una crepa nel muro dell’ipocrisia.
✊ Perché raccontare ciò che il potere vuole nascondere è già un atto di resistenza. E quando le voci degli esclusi trovano spazio, anche il sistema più radicato può essere costretto a mostrare il proprio vero volto.
📽️ CINEMA MÉLIÈS — la rubrica di Sarò Franco che guarda il cinema oltre lo schermo.
Con questa recensione di The Help. Il potere sovversivo delle parole, entriamo in una storia che ci ricorda quanto possa essere rivoluzionario un racconto: non perché cambi tutto da solo, ma perché può cambiare il nostro sguardo, spezzare il silenzio e aprire nuove possibilità di consapevolezza.
Perché il silenzio protegge chi domina. La parola può diventare l’inizio della sua fine.
📲 Leggi la recensione nella rubrica Cinema Méliès sul nuovo blog Sarò Franco.
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VACCINI, PROFITTI E VERITÀ SCOMODE: CHI HA INTERESSE A NON FARE CHIAREZZA?
C'è una domanda che non dovrebbe mai essere messa a tacere: chi controlla chi produce i farmaci, e chi verifica che la salute pubblica venga prima degli interessi economici?
Helmut Sterz, tossicologo che ha lavorato per Pfizer, ha sollevato accuse pesanti sulla gestione della sicurezza dei vaccini anti-Covid e ha messo in discussione il sistema che governa lo sviluppo e la commercializzazione delle nuove tecnologie vaccinali.
Secondo Sterz, la rapidità dello sviluppo, l'insufficienza delle verifiche tossicologiche e gli interessi economici dell'industria meritano un esame molto più severo. Nella sua audizione in Germania ha inoltre avanzato una stima di circa 60.000 decessi attribuiti ai vaccini in Germania.
Ma una questione resta fondamentale: come si garantiscono trasparenza, controlli indipendenti e responsabilità quando sono in gioco la salute di milioni di persone e interessi commerciali enormi?
Non basta credere ciecamente alle istituzioni. Ma non basta neppure accettare come vere le accuse più clamorose senza verificarle.
Servono documenti. Servono dati. Servono domande scomode. E serve un'informazione capace di andare oltre gli slogan, in entrambe le direzioni.
🔎 Su Sarò Franco pubblichiamo un'intervista a Helmut Sterz, nella quale il tossicologo espone le proprie critiche, racconta la sua esperienza professionale e mette al centro il rapporto tra ricerca, industria farmaceutica e salute pubblica.
Che cosa sostiene esattamente? Quali sono le sue accuse? E quali aspetti richiedono una verifica rigorosa?
Per approfondire, leggere l'intervista integrale e conoscere le argomentazioni direttamente dalla fonte, è necessario abbonarsi al blog Sarò Franco.
Un progetto editoriale per chi cerca un'informazione fuori dagli schemi, disposto a esplorare temi controversi senza rinunciare alla verifica dei fatti.
👉 Abbonati a Sarò Franco e leggi l'intervista completa qui: https://francofracassi.com/blog/hipzmboq-parla-il-tossicologo-helmut-sterz
Perché la salute pubblica merita domande, trasparenza e risposte documentate.
#SaròFranco #HelmutSterz #Vaccini #Industria #covid19 #inchiesta #blog
C'è una domanda che non dovrebbe mai essere messa a tacere: chi controlla chi produce i farmaci, e chi verifica che la salute pubblica venga prima degli interessi economici?
Helmut Sterz, tossicologo che ha lavorato per Pfizer, ha sollevato accuse pesanti sulla gestione della sicurezza dei vaccini anti-Covid e ha messo in discussione il sistema che governa lo sviluppo e la commercializzazione delle nuove tecnologie vaccinali.
Secondo Sterz, la rapidità dello sviluppo, l'insufficienza delle verifiche tossicologiche e gli interessi economici dell'industria meritano un esame molto più severo. Nella sua audizione in Germania ha inoltre avanzato una stima di circa 60.000 decessi attribuiti ai vaccini in Germania.
Ma una questione resta fondamentale: come si garantiscono trasparenza, controlli indipendenti e responsabilità quando sono in gioco la salute di milioni di persone e interessi commerciali enormi?
Non basta credere ciecamente alle istituzioni. Ma non basta neppure accettare come vere le accuse più clamorose senza verificarle.
Servono documenti. Servono dati. Servono domande scomode. E serve un'informazione capace di andare oltre gli slogan, in entrambe le direzioni.
🔎 Su Sarò Franco pubblichiamo un'intervista a Helmut Sterz, nella quale il tossicologo espone le proprie critiche, racconta la sua esperienza professionale e mette al centro il rapporto tra ricerca, industria farmaceutica e salute pubblica.
Che cosa sostiene esattamente? Quali sono le sue accuse? E quali aspetti richiedono una verifica rigorosa?
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