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EUROPA SPACCATA
Il primo ministro slovacco Robert Fico continua a sostenere il dialogo con Mosca e una soluzione negoziale, distinguendosi dalla linea prevalente a Bruxelles, che continua a finanziare e armare Kyiv: l’UE ha appena trasferito altri 3,3 miliardi di euro, destinati anche a missili e droni.
Ma ormai non è più solo l’Ucraina. Anche la guerra con l’Iran sta accelerando la destrutturazione dell’Europa.
A Est, l’Ucraina divide e riapre il confronto con Mosca; a Ovest prevale il riarmo. A Sud, Hormuz e la crisi mediorientale aprono un secondo fronte che accentua le fratture europee, con il petrolio oltre i 100 dollari.
La divisione politica è ormai evidente: alcuni governi dell’Europa centro-orientale chiedono negoziato e de-escalation; Bruxelles e diversi governi occidentali insistono sulla pressione militare ed economica.
Ucraina e Iran stanno mettendo alla prova la tenuta politica ed economica dell’Europa. Di fatto, la stanno spaccando.
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
Il primo ministro slovacco Robert Fico continua a sostenere il dialogo con Mosca e una soluzione negoziale, distinguendosi dalla linea prevalente a Bruxelles, che continua a finanziare e armare Kyiv: l’UE ha appena trasferito altri 3,3 miliardi di euro, destinati anche a missili e droni.
Ma ormai non è più solo l’Ucraina. Anche la guerra con l’Iran sta accelerando la destrutturazione dell’Europa.
A Est, l’Ucraina divide e riapre il confronto con Mosca; a Ovest prevale il riarmo. A Sud, Hormuz e la crisi mediorientale aprono un secondo fronte che accentua le fratture europee, con il petrolio oltre i 100 dollari.
La divisione politica è ormai evidente: alcuni governi dell’Europa centro-orientale chiedono negoziato e de-escalation; Bruxelles e diversi governi occidentali insistono sulla pressione militare ed economica.
Ucraina e Iran stanno mettendo alla prova la tenuta politica ed economica dell’Europa. Di fatto, la stanno spaccando.
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
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🇨🇳 CINA, LO SHOCK ENERGETICO ARRIVA ALLA POMPA
Anche la Cina comincia a pagare la crisi energetica globale. Pechino ha aumentato i prezzi di benzina e diesel dopo la nuova impennata del greggio: i futures di Shanghai hanno toccato questa settimana il record di circa 129 dollari al barile, mentre Brent e WTI restano sopra i 100 dollari. (NDRC)
Il nodo resta Hormuz, dove il traffico energetico è ancora molto inferiore alla normalità. A questo si aggiunge l’attacco alla strategica East-West Pipeline saudita, con tre stazioni di pompaggio danneggiate: una ripresa parziale potrebbe avvenire in pochi giorni, ma il pieno ripristino potrebbe richiedere 5-6 settimane.
Intanto le raffinerie cinesi aumentano lavorazione ed esportazioni, soprattutto di diesel: i margini asiatici hanno superato il record di 87 dollari al barile, rendendo la produzione estremamente redditizia.
La Cina subisce dunque il caro-petrolio, ma contemporaneamente sfrutta la carenza mondiale di carburanti raffinati. È il doppio volto della nuova crisi energetica globale.
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
Anche la Cina comincia a pagare la crisi energetica globale. Pechino ha aumentato i prezzi di benzina e diesel dopo la nuova impennata del greggio: i futures di Shanghai hanno toccato questa settimana il record di circa 129 dollari al barile, mentre Brent e WTI restano sopra i 100 dollari. (NDRC)
Il nodo resta Hormuz, dove il traffico energetico è ancora molto inferiore alla normalità. A questo si aggiunge l’attacco alla strategica East-West Pipeline saudita, con tre stazioni di pompaggio danneggiate: una ripresa parziale potrebbe avvenire in pochi giorni, ma il pieno ripristino potrebbe richiedere 5-6 settimane.
Intanto le raffinerie cinesi aumentano lavorazione ed esportazioni, soprattutto di diesel: i margini asiatici hanno superato il record di 87 dollari al barile, rendendo la produzione estremamente redditizia.
La Cina subisce dunque il caro-petrolio, ma contemporaneamente sfrutta la carenza mondiale di carburanti raffinati. È il doppio volto della nuova crisi energetica globale.
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
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CINA, TREASURY USA AL MINIMO DAL 2008
Le disponibilità di Treasury attribuite alla Cina sono scese a 618 miliardi di dollari a luglio 2026, minimo dall’agosto 2008 e meno della metà del picco di oltre 1.300 miliardi raggiunto nel 2013. Financial Times
Non è un “dump” improvviso, ma una riduzione strutturale. Pechino sta diversificando verso oro, agency bond americani e altre attività finanziarie, mentre una quota dei Treasury potrebbe essere custodita attraverso intermediari esteri e quindi non comparire direttamente sotto la voce Cina nei dati USA.
Dopo il congelamento delle riserve russe nel 2022, a Pechino è cresciuta l’attenzione sul rischio che gli asset finanziari denominati in dollari possano diventare strumenti di pressione geopolitica. La riduzione dei Treasury cinesi accelera proprio da quel periodo.
Intanto la Cina continua ad accumulare oro: nel solo primo semestre 2026 la PBoC ha aumentato le riserve ufficiali di 40 tonnellate.
Pechino continua a ridurre la propria dipendenza diretta dal debito sovrano americano mentre il fossato strategico con Washington si allarga.
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
Le disponibilità di Treasury attribuite alla Cina sono scese a 618 miliardi di dollari a luglio 2026, minimo dall’agosto 2008 e meno della metà del picco di oltre 1.300 miliardi raggiunto nel 2013. Financial Times
Non è un “dump” improvviso, ma una riduzione strutturale. Pechino sta diversificando verso oro, agency bond americani e altre attività finanziarie, mentre una quota dei Treasury potrebbe essere custodita attraverso intermediari esteri e quindi non comparire direttamente sotto la voce Cina nei dati USA.
Dopo il congelamento delle riserve russe nel 2022, a Pechino è cresciuta l’attenzione sul rischio che gli asset finanziari denominati in dollari possano diventare strumenti di pressione geopolitica. La riduzione dei Treasury cinesi accelera proprio da quel periodo.
Intanto la Cina continua ad accumulare oro: nel solo primo semestre 2026 la PBoC ha aumentato le riserve ufficiali di 40 tonnellate.
Pechino continua a ridurre la propria dipendenza diretta dal debito sovrano americano mentre il fossato strategico con Washington si allarga.
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1️⃣ The Jerusalem Post
2️⃣ CBS News
3️⃣ Haaretz
4️⃣ Haaretz
È questo che intende Ursula quando dice che l'Europa ha i valori del Talmud?
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Israele sta cercando di legalizzare la pedofilia
2️⃣ CBS News
Come i pedofili ebrei americani si nascondono dalla giustizia in Israele
3️⃣ Haaretz
Israele sta diventando un “rifugio per pedofili”, avverte un’attivista per le vittime di abusi sessuali su minori
Durante una pre-udienza alla Knesset, gruppi impegnati nella prevenzione degli abusi hanno suggerito che potrebbe esserci una «proporzione significativamente più alta» di casi nella comunità ultra-ortodossa.
4️⃣ Haaretz
Rapporto: i trafficanti di esseri umani non vengono perseguiti in Israele
Secondo un rapporto del Ministero della Giustizia, nel 2021 è stata presentata una sola incriminazione per traffico di esseri umani in Israele, mentre il numero delle vittime di tratta riconosciute dallo Stato continua a diminuire.
È questo che intende Ursula quando dice che l'Europa ha i valori del Talmud?
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
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BOLLO AUTO: ABOLITO O SOSPESO PER UN ANNO? E A CHI?
La risposta in questa clip 😃
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Ogni forma di violenza va ripudiata senza se e senza ma, anche quando è soltanto verbale. Le opinioni politiche possono essere diverse, anche radicalmente, ma devono restare dentro il confine della civiltà e del rispetto della persona. Spesso abbiamo espresso opinioni sul sionismo, ma mai contro le persone.
Massima solidarietà agli ebrei colpiti da insulti, minacce o aggressioni. Si può discutere sul modo in cui alcuni media raccontano certi episodi, ma resta un principio non negoziabile: le idee si contestano, le persone non si colpiscono, nemmeno con le parole.
Quando il dissenso degenera nell’odio contro un individuo o una comunità, non siamo più nel terreno del confronto politico, ma in quello della sopraffazione. (ANSA)
Massima solidarietà agli ebrei colpiti da insulti, minacce o aggressioni. Si può discutere sul modo in cui alcuni media raccontano certi episodi, ma resta un principio non negoziabile: le idee si contestano, le persone non si colpiscono, nemmeno con le parole.
Quando il dissenso degenera nell’odio contro un individuo o una comunità, non siamo più nel terreno del confronto politico, ma in quello della sopraffazione. (ANSA)
ANSA.it
Rabbino aggredito, 'ultimamente tanti insulti ma ieri sono andati oltre'
"Ultimamente ci sono stati tanti insulti, ma questa volta sono andati un po' oltre". (ANSA)
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ULTIM’ORA: sono lieto di annunciare che gli Stati Uniti d’America hanno concluso un accordo con il Regno di Danimarca e la Groenlandia, che concede agli Stati Uniti il controllo permanente sulla sicurezza e su tutte le altre esigenze della Groenlandia, risolvendo completamente TUTTE le nostre molte preoccupazioni. Non ci sarà ALCUN COSTO per gli Stati Uniti!
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https://t.me/Giovanni832/17971
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LA VERITÀ RENDE LIBERI
ULTIM’ORA: sono lieto di annunciare che gli Stati Uniti d’America hanno concluso un accordo con il Regno di Danimarca e la Groenlandia, che concede agli Stati Uniti il controllo permanente sulla sicurezza e su tutte le altre esigenze della Groenlandia, risolvendo…
ULTIM’ORA:
Sono lieto di annunciare che gli Stati Uniti d’America hanno concluso un accordo con il Regno di Danimarca e la Groenlandia, che concede agli Stati Uniti il controllo permanente sulla sicurezza e su tutte le altre esigenze della Groenlandia, risolvendo completamente TUTTE le nostre molte preoccupazioni. Non ci sarà ALCUN COSTO per gli Stati Uniti!
Su mia indicazione, abbiamo lavorato con i rappresentanti di Danimarca e Groenlandia per garantire che gli Stati Uniti avranno PER SEMPRE piena capacità di fare ciò che sarà necessario in Groenlandia per proteggere e difendere la sicurezza della Groenlandia e degli Stati Uniti d’America.
Inoltre, da ora in poi, nessun avversario degli Stati Uniti potrà MAI avere una base in Groenlandia, una presenza militare in Groenlandia o fare investimenti sensibili in Groenlandia senza la nostra esplicita approvazione scritta.
Da oltre 100 anni i Presidenti conoscono l’importanza strategica della Groenlandia, ma NESSUNO di loro è riuscito a fare nulla. Sono orgoglioso di essere il Presidente che ha affrontato in modo permanente e conclusivo questa situazione così importante. È un accordo di “Vita infinita”: non ha fine!
Siamo molto onorati e orgogliosi di ciò che è appena avvenuto, e tutto ciò che è stato concordato oggi sarà apprezzato dal popolo americano. Inizieremo subito a sviluppare una grande presenza militare nella parte più appropriata della Groenlandia, e ce ne sono molte. Lavoreremo con il popolo della Groenlandia al suo sviluppo e alla sua costruzione.
Questa soluzione è ottima per gli Stati Uniti d’America, la Danimarca, la Groenlandia e tutti i nostri alleati. Non vediamo l’ora di lavorare con i meravigliosi popoli di Danimarca e Groenlandia per un futuro magnifico riguardo a questa vasta e altamente strategica porzione di territorio. La proteggeremo molto!
È un sogno che si avvera per gli Stati Uniti d’America: qualcosa di molto importante, storico e speciale.
Grazie per l’attenzione.
Presidente
DONALD J. TRUMP
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
Sono lieto di annunciare che gli Stati Uniti d’America hanno concluso un accordo con il Regno di Danimarca e la Groenlandia, che concede agli Stati Uniti il controllo permanente sulla sicurezza e su tutte le altre esigenze della Groenlandia, risolvendo completamente TUTTE le nostre molte preoccupazioni. Non ci sarà ALCUN COSTO per gli Stati Uniti!
Su mia indicazione, abbiamo lavorato con i rappresentanti di Danimarca e Groenlandia per garantire che gli Stati Uniti avranno PER SEMPRE piena capacità di fare ciò che sarà necessario in Groenlandia per proteggere e difendere la sicurezza della Groenlandia e degli Stati Uniti d’America.
Inoltre, da ora in poi, nessun avversario degli Stati Uniti potrà MAI avere una base in Groenlandia, una presenza militare in Groenlandia o fare investimenti sensibili in Groenlandia senza la nostra esplicita approvazione scritta.
Da oltre 100 anni i Presidenti conoscono l’importanza strategica della Groenlandia, ma NESSUNO di loro è riuscito a fare nulla. Sono orgoglioso di essere il Presidente che ha affrontato in modo permanente e conclusivo questa situazione così importante. È un accordo di “Vita infinita”: non ha fine!
Siamo molto onorati e orgogliosi di ciò che è appena avvenuto, e tutto ciò che è stato concordato oggi sarà apprezzato dal popolo americano. Inizieremo subito a sviluppare una grande presenza militare nella parte più appropriata della Groenlandia, e ce ne sono molte. Lavoreremo con il popolo della Groenlandia al suo sviluppo e alla sua costruzione.
Questa soluzione è ottima per gli Stati Uniti d’America, la Danimarca, la Groenlandia e tutti i nostri alleati. Non vediamo l’ora di lavorare con i meravigliosi popoli di Danimarca e Groenlandia per un futuro magnifico riguardo a questa vasta e altamente strategica porzione di territorio. La proteggeremo molto!
È un sogno che si avvera per gli Stati Uniti d’America: qualcosa di molto importante, storico e speciale.
Grazie per l’attenzione.
Presidente
DONALD J. TRUMP
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LA VERITÀ RENDE LIBERI
ULTIM’ORA: sono lieto di annunciare che gli Stati Uniti d’America hanno concluso un accordo con il Regno di Danimarca e la Groenlandia, che concede agli Stati Uniti il controllo permanente sulla sicurezza e su tutte le altre esigenze della Groenlandia, risolvendo…
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ABC News documenta danni gravissimi alle basi statunitensi in Medio Oriente: alcune installazioni sarebbero «irrimediabilmente danneggiate» e la loro ricostruzione richiederebbe anni, forse decenni.
Trump è il cavallo di Troia scelto per smantellare la NATO e, in Medio Oriente, ha già evacuato personale e mezzi dalle postazioni più esposte. La guerra all’Iran viene condotta con evidente contenimento strategico, senza puntare alla vittoria totale delle precedenti guerre americane.
Washington non sembra più interessata a preservare la vecchia architettura militare. Se le basi vengono distrutte, il segnale è chiaro: la presenza permanente USA potrebbe essere al tramonto.
Ogni potenza, prima o poi, deve riportare uomini, armi e interessi entro i propri confini.
Nulla è come appare.
Anche una sconfitta può essere una ritirata già decisa.
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
Trump è il cavallo di Troia scelto per smantellare la NATO e, in Medio Oriente, ha già evacuato personale e mezzi dalle postazioni più esposte. La guerra all’Iran viene condotta con evidente contenimento strategico, senza puntare alla vittoria totale delle precedenti guerre americane.
Washington non sembra più interessata a preservare la vecchia architettura militare. Se le basi vengono distrutte, il segnale è chiaro: la presenza permanente USA potrebbe essere al tramonto.
Ogni potenza, prima o poi, deve riportare uomini, armi e interessi entro i propri confini.
Nulla è come appare.
Anche una sconfitta può essere una ritirata già decisa.
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🇺🇸🇨🇳 USA-CINA, L’IA HA QUASI INNESCATO UNA GUERRA
La scorsa primavera, nel pieno delle tensioni con l’Iran, l’esercito statunitense arrivò a un passo da un confronto militare con la Cina per un rapporto d’intelligence elaborato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
Secondo CNN, il documento sosteneva che una nave cinese in Medio Oriente trasportasse componenti destinati a un programma nucleare. Le forze USA prepararono l’intercettazione: personale armato pronto all’abbordaggio e velivoli militari già in volo.
Solo all’ultimo momento analisti più esperti scoprirono che il rapporto era «interamente falso»: il chatbot aveva interpretato erroneamente i dati sul carico della nave. L’operazione venne fermata appena in tempo.
È la stessa CNN a usare una formula inequivocabile:
l’informazione generata con l’IA
Trascrizioni CNN
Una guerra con la Cina sfiorata non per un attacco reale, ma per un’allucinazione dell’intelligenza artificiale entrata nella catena decisionale militare.
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
La scorsa primavera, nel pieno delle tensioni con l’Iran, l’esercito statunitense arrivò a un passo da un confronto militare con la Cina per un rapporto d’intelligence elaborato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
Secondo CNN, il documento sosteneva che una nave cinese in Medio Oriente trasportasse componenti destinati a un programma nucleare. Le forze USA prepararono l’intercettazione: personale armato pronto all’abbordaggio e velivoli militari già in volo.
Solo all’ultimo momento analisti più esperti scoprirono che il rapporto era «interamente falso»: il chatbot aveva interpretato erroneamente i dati sul carico della nave. L’operazione venne fermata appena in tempo.
È la stessa CNN a usare una formula inequivocabile:
l’informazione generata con l’IA
«almost started a war» — “ha quasi scatenato una guerra”.
Trascrizioni CNN
Una guerra con la Cina sfiorata non per un attacco reale, ma per un’allucinazione dell’intelligenza artificiale entrata nella catena decisionale militare.
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
KRDO
Exclusive: US military had close call after using AI for false intelligence report, sources say
By Katie Bo Lillis, Zachary Cohen, CNN (CNN) — The intelligence report, circulated across the US military this spring in the midst of the war with
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EURO DIGITALE, TEST DAL 2027: ARRIVA IL CODICE DEAN
La BCE avvierà nella seconda metà del 2027 un progetto pilota di 12 mesi sull’euro digitale, con 36 prestatori di servizi di pagamento, commercianti selezionati e personale dell’Eurosistema.
Ogni conto beta avrà un identificativo univoco, il DEAN – Digital Euro Access Number, composto da 18 caratteri: “EU”, due cifre di controllo e 14 numeri denominati BEAN. Sarà il codice base per identificare il conto e ricevere pagamenti, con una logica simile a quella dell’IBAN. (European Central Bank)
La possibile emissione vera e propria dell’euro digitale resta prevista non prima del 2029, e solo se il quadro legislativo europeo sarà approvato.
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
La BCE avvierà nella seconda metà del 2027 un progetto pilota di 12 mesi sull’euro digitale, con 36 prestatori di servizi di pagamento, commercianti selezionati e personale dell’Eurosistema.
Ogni conto beta avrà un identificativo univoco, il DEAN – Digital Euro Access Number, composto da 18 caratteri: “EU”, due cifre di controllo e 14 numeri denominati BEAN. Sarà il codice base per identificare il conto e ricevere pagamenti, con una logica simile a quella dell’IBAN. (European Central Bank)
La possibile emissione vera e propria dell’euro digitale resta prevista non prima del 2029, e solo se il quadro legislativo europeo sarà approvato.
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
European Central Bank
Digital euro pilot
The European Central Bank (ECB) is the central bank of the European Union countries which have adopted the euro. Our main task is to maintain price stability in the euro area and so preserve the purchasing power of the single currency.
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LA VERITÀ RENDE LIBERI
ABC News documenta danni gravissimi alle basi statunitensi in Medio Oriente: alcune installazioni sarebbero «irrimediabilmente danneggiate» e la loro ricostruzione richiederebbe anni, forse decenni.
Trump è il cavallo di Troia scelto per smantellare la NATO e, in Medio Oriente, ha già evacuato personale e mezzi dalle postazioni più esposte. La guerra all’Iran viene condotta con evidente contenimento strategico, senza puntare alla vittoria totale delle precedenti guerre americane.
Washington non sembra più interessata a preservare la vecchia architettura militare. Se le basi vengono distrutte, il segnale è chiaro: la presenza permanente USA potrebbe essere al tramonto.
Ogni potenza, prima o poi, deve riportare uomini, armi e interessi entro i propri confini.
Nulla è come appare.
Anche una sconfitta può essere una ritirata già decisa.
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
Trump è il cavallo di Troia scelto per smantellare la NATO e, in Medio Oriente, ha già evacuato personale e mezzi dalle postazioni più esposte. La guerra all’Iran viene condotta con evidente contenimento strategico, senza puntare alla vittoria totale delle precedenti guerre americane.
Washington non sembra più interessata a preservare la vecchia architettura militare. Se le basi vengono distrutte, il segnale è chiaro: la presenza permanente USA potrebbe essere al tramonto.
Ogni potenza, prima o poi, deve riportare uomini, armi e interessi entro i propri confini.
Nulla è come appare.
Anche una sconfitta può essere una ritirata già decisa.
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TRUMP SFILA IL GRILLETTO A LONDRA
Il Pentagono valuta il più drastico ridimensionamento della presenza militare americana in Europa dalla fine della Guerra fredda: 25.000 uomini in meno, con uno scenario fino a 40.000, oltre al possibile ritiro di aerei, navi e armamenti. Germania, Italia e Spagna sarebbero tra i Paesi più esposti.
Ed è qui che il quadro si riallinea perfettamente con quanto scrivevamo poco fa.
ABC News documentava basi americane gravemente danneggiate in Medio Oriente, mentre Washington aveva già evacuato uomini e mezzi dalle postazioni più vulnerabili. Ora arriva la revisione della presenza militare anche in Europa.
Nella lettura metapolitica che proponiamo da tempo, i due movimenti sembrano appartenere alla stessa traiettoria: meno presenza militare americana permanente, meno automatismi atlantici, più pressione sulla NATO.
Se Londra e i governi europei interventisti vogliono continuare l’escalation con Mosca, dovranno farlo senza il dito americano sul grilletto. E senza gli Stati Uniti. la NATO è una tigre di carta.
Tre ore fa scrivevamo:
La Verità Rende Liberi
t.me/Giovanni832
Il Pentagono valuta il più drastico ridimensionamento della presenza militare americana in Europa dalla fine della Guerra fredda: 25.000 uomini in meno, con uno scenario fino a 40.000, oltre al possibile ritiro di aerei, navi e armamenti. Germania, Italia e Spagna sarebbero tra i Paesi più esposti.
Ed è qui che il quadro si riallinea perfettamente con quanto scrivevamo poco fa.
ABC News documentava basi americane gravemente danneggiate in Medio Oriente, mentre Washington aveva già evacuato uomini e mezzi dalle postazioni più vulnerabili. Ora arriva la revisione della presenza militare anche in Europa.
Nella lettura metapolitica che proponiamo da tempo, i due movimenti sembrano appartenere alla stessa traiettoria: meno presenza militare americana permanente, meno automatismi atlantici, più pressione sulla NATO.
Se Londra e i governi europei interventisti vogliono continuare l’escalation con Mosca, dovranno farlo senza il dito americano sul grilletto. E senza gli Stati Uniti. la NATO è una tigre di carta.
Tre ore fa scrivevamo:
«Nulla è come appare. Anche una sconfitta può essere una ritirata già decisa»
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Pensione sociale per stranieri con soli 10 anni di soggiorno e 65 anni
(by Vittoria)
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UCRAINA, TUSK RIVELA PERDITE «RECORD»: 27.000 MORTI E FERITI AL MESE
Il premier polacco Donald Tusk, uno dei principali sostenitori europei di Kyiv, ha dichiarato davanti al Parlamento che l’Ucraina starebbe perdendo circa 27.000 militari tra morti e feriti ogni mese: quasi 900 al giorno.
Il premier collega l’impennata alla nuova strategia russa e soprattutto all’impiego crescente di droni a reazione, più veloci e difficili da contrastare. (unian.ua)
Il dato è particolarmente rilevante perché arriva da un capo di governo NATO e direttamente da fonti ucraine.
Kyiv continua invece a fornire cifre ufficiali molto inferiori sul totale dei caduti: Zelensky ha parlato nel 2026 di circa 50-55.000 militari ucraini uccisi, oltre a centinaia di migliaia di feriti e numerosi dispersi. (Pravda)
Ventisettemila perdite in un solo mese
qualunque sia il totale reale dall’inizio della guerra, il logoramento umano dell’esercito ucraino ha raggiunto livelli che lo stesso Tusk definisce record.
Il premier polacco Donald Tusk, uno dei principali sostenitori europei di Kyiv, ha dichiarato davanti al Parlamento che l’Ucraina starebbe perdendo circa 27.000 militari tra morti e feriti ogni mese: quasi 900 al giorno.
Il premier collega l’impennata alla nuova strategia russa e soprattutto all’impiego crescente di droni a reazione, più veloci e difficili da contrastare. (unian.ua)
Il dato è particolarmente rilevante perché arriva da un capo di governo NATO e direttamente da fonti ucraine.
Kyiv continua invece a fornire cifre ufficiali molto inferiori sul totale dei caduti: Zelensky ha parlato nel 2026 di circa 50-55.000 militari ucraini uccisi, oltre a centinaia di migliaia di feriti e numerosi dispersi. (Pravda)
Ventisettemila perdite in un solo mese
qualunque sia il totale reale dall’inizio della guerra, il logoramento umano dell’esercito ucraino ha raggiunto livelli che lo stesso Tusk definisce record.
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La mia faccia quando controllo le notizie la mattina....
Buona domenica ☀️
Buona domenica ☀️
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🌍 La carta dell’Europa appariva assai diversa prima della Prima guerra mondiale.
Nel 1914, grandi imperi dominavano larga parte dell’Europa centrale e orientale. Alla fine della guerra e dei successivi accordi di pace, l’Impero austro-ungarico era scomparso, la Germania aveva perduto territori, e sulla carta erano comparsi Stati nuovi o restaurati, come la Polonia e la Cecoslovacchia.
Quella trasformazione non fu il risultato di un solo trattato: la mappa del dopoguerra prese forma attraverso diversi accordi internazionali stipulati tra il 1919 e il 1920.
Quanti Paesi riesci a riconoscere nella mappa del “DOPO”? 👇
Nel 1914, grandi imperi dominavano larga parte dell’Europa centrale e orientale. Alla fine della guerra e dei successivi accordi di pace, l’Impero austro-ungarico era scomparso, la Germania aveva perduto territori, e sulla carta erano comparsi Stati nuovi o restaurati, come la Polonia e la Cecoslovacchia.
Quella trasformazione non fu il risultato di un solo trattato: la mappa del dopoguerra prese forma attraverso diversi accordi internazionali stipulati tra il 1919 e il 1920.
Quanti Paesi riesci a riconoscere nella mappa del “DOPO”? 👇
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🇷🇺🇺🇦 MOSCA: «RESPINTO MASSICCIO ATTACCO UCRAINO, ABBATTUTI 1.951 DRONI E 8 MISSILI FLAMINGO»
Il Ministero della Difesa russo afferma che tra il 19 e il 20 settembre l’Ucraina avrebbe tentato un attacco su larga scala contro il territorio della Federazione Russa con droni e missili da crociera Flamingo, con l’obiettivo — secondo Mosca — di interferire con le elezioni per la Duma di Stato.
Secondo il bilancio diffuso dal ministero, in 24 ore le difese russe avrebbero abbattuto 1.951 droni d’attacco e otto missili da crociera a lungo raggio; un altro missile avrebbe deviato dalla rotta e sarebbe caduto in un’area disabitata. Mosca sostiene inoltre che tutti i Flamingo diretti verso la regione della capitale siano stati intercettati prima di raggiungere obiettivi civili.
Il Ministero della Difesa russo ha annunciato che, in risposta agli attacchi contro obiettivi civili sul territorio russo, intensificherà gli attacchi con armi di precisione contro obiettivi militari a Kiev.
Le cifre e la finalità attribuita all’operazione sono, al momento, rivendicazioni del Ministero della Difesa russo e non risultano verificate indipendentemente.
Fonti:
Interfax: https://www.interfax.ru/russia/1117249
Interfax: https://www.interfax.ru/russia/1117250
Il Ministero della Difesa russo afferma che tra il 19 e il 20 settembre l’Ucraina avrebbe tentato un attacco su larga scala contro il territorio della Federazione Russa con droni e missili da crociera Flamingo, con l’obiettivo — secondo Mosca — di interferire con le elezioni per la Duma di Stato.
Secondo il bilancio diffuso dal ministero, in 24 ore le difese russe avrebbero abbattuto 1.951 droni d’attacco e otto missili da crociera a lungo raggio; un altro missile avrebbe deviato dalla rotta e sarebbe caduto in un’area disabitata. Mosca sostiene inoltre che tutti i Flamingo diretti verso la regione della capitale siano stati intercettati prima di raggiungere obiettivi civili.
Il Ministero della Difesa russo ha annunciato che, in risposta agli attacchi contro obiettivi civili sul territorio russo, intensificherà gli attacchi con armi di precisione contro obiettivi militari a Kiev.
Le cifre e la finalità attribuita all’operazione sono, al momento, rivendicazioni del Ministero della Difesa russo e non risultano verificate indipendentemente.
Fonti:
Interfax: https://www.interfax.ru/russia/1117249
Interfax: https://www.interfax.ru/russia/1117250
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