LA VERITÀ RENDE LIBERI
26K subscribers
4.91K photos
5.33K videos
57 files
7.8K links
l primo canale nato dal popolo. Oltre 1.500 ricercatori liberi verificano fonti e dati in più lingue, oltre propaganda e censura.
https://laveritarendeliberi.it
https://www.youtube.com/@laveritarendeliberi32
Scrivici: https://t.me/Giovanni832?direct
Download Telegram
🔴 14 OTTOBRE 1962: QUANDO USA E URSS RISCHIARONO LA GUERRA NUCLEARE, MA NEGOZIARONO IN SEGRETO
© di Filippo Chinnici

Sessantaquattro anni fa, un aereo-spia americano U-2 sorvolava Cuba, fotografando segretamente le installazioni missilistiche sovietiche. Il giorno successivo, gli analisti statunitensi identificarono le rampe di lancio. Il 16 ottobre, Kennedy venne informato: il mondo stava precipitando verso la più pericolosa crisi nucleare della Guerra fredda.

Il 22 ottobre Kennedy denunciò pubblicamente la presenza dei missili sovietici, annunciando il blocco navale dell'isola e pretendendone il ritiro. Mosca resistette. Washington valutò bombardamenti e invasione. Il 27 ottobre un aereo-spia americano venne abbattuto su Cuba, uccidendo il pilota. La guerra nucleare sembrava imminente.

⚠️ Ma proprio mentre le due superpotenze si minacciavano pubblicamente, dietro le quinte si negoziava un compromesso.

Quella sera Robert Kennedy incontrò segretamente l'ambasciatore sovietico Anatolij Dobrynin. L'intesa prevedeva il ritiro dei missili sovietici da Cuba, l'impegno americano a non invadere l'isola e, soprattutto, la rimozione entro alcuni mesi dei missili nucleari statunitensi Jupiter dalla Turchia. Quest'ultima concessione doveva rimanere segreta.

Il 28 ottobre Chruščëv annunciò il ritiro. L'opinione pubblica occidentale vide soprattutto la vittoria di Kennedy e l'arretramento sovietico.

I documenti declassificati raccontano però una storia assai più complessa.

Quando Chruščëv tentò di formalizzare per iscritto l'accordo riservato, Robert Kennedy restituì la lettera. Persino nelle conversazioni telefoniche con gli ex presidenti Eisenhower e Truman, Kennedy negò che fosse stato concluso uno scambio sui missili turchi.

Ancora più significativo, un documento diplomatico americano dell'8 gennaio 1963 prevedeva istruzioni per respingere, davanti agli alleati turchi, qualsiasi collegamento fra il ritiro dei Jupiter e l'accordo su Cuba.

LA STORIA È MAESTRA

Mentre ai popoli veniva rappresentato uno scontro senza compromessi, Washington e Mosca negoziavano segretamente proprio ciò che pubblicamente negavano. La catastrofe nucleare fu scongiurata anche grazie a un'intesa segreta, la cui reale portata sarebbe emersa molto tempo dopo solo attraverso i documenti declassificati.

Una lezione storica scomoda

Non tutto ciò che viene liquidato come «complottismo» appartiene alla fantasia. Talvolta gli archivi dimostrano che dietro le versioni ufficiali si celavano accordi e strategie deliberatamente sottratti all'opinione pubblica.

Sessantaquattro anni dopo, questo precedente assume particolare significato alla luce della congettura che sostengo da anni : dietro le guerre e le contrapposizioni fra le grandi potenze potrebbe delinearsi una sorta di Nuova Yalta, frutto di un'intesa strategica riservata che Washington, Mosca e Pechino avrebbero già raggiunto.

La posta in gioco sarebbe il controllo delle risorse energetiche, delle tecnologie strategiche, dell'intelligenza artificiale e della valuta, attorno a cui si starebbero ridefinendo confini, sfere d'influenza e nuovi equilibri mondiali.

E se le guerre alle quali assistiamo non fossero soltanto scontri per il predominio, ma anche strumenti attraverso cui si sta negoziando, dietro le quinte, la spartizione del Nuovo Ordine Mondiale?

FONTI

🇺🇸 National Archives – Fotografia originale dei missili sovietici a Cuba, 14 ottobre 1962
🇷🇺 Archivio del Ministero degli Esteri russo – Telegramma segreto di Dobrynin, 27 ottobre 1962
🇺🇸 National Security Archive – L'accordo segreto e il suo occultamento, documenti originali
🇺🇸 Dipartimento di Stato USA – Telegramma diplomatico segreto sulla Turchia, 8 gennaio 1963
👏27❤23🏆23👍17😈2✍1
LA VERITÀ RENDE LIBERI
Apple ha presentato HomeView, uno schermo intelligente con Siri IA, capace di riconoscere 6 persone e gestire messaggi, calendari, videocamere e serrature. Si promette riservatezza, ma identità, abitudini e sicurezza familiare confluiscono in un unico ecosistema…
‼️ ANTHROPIC AVVERTE: L’IA POTREBBE PRESTO AUTOREPLICARSI SU SMART TV E DISPOSITIVI CONNESSI

Entro pochi mesi modelli di IA potrebbero autoreplicarsi attraverso smart TV vulnerabili e altri dispositivi connessi a Internet. Questi futuri worm informatici funzionerebbero su apparecchi domestici, senza dipendere dai DATA CENTER, diventando molto più difficili da neutralizzare.

I ricercatori hanno distribuito Gemma4-26B-A4B su 15 TV box Android economici, da circa 55 dollari ciascuno, con 4 GB di RAM e una porzione del modello.

Worm capaci di autoreplicarsi! Non è fantascienza: è lo scenario prospettato dalla ricerca.

Forse è per questo che hanno voluto rendere tutto «smart»? Per predisporre l'infrastruttura di una futura «cyber-pandemia»?

La fede è ciò che ci resta. In fondo è tutto ciò di cui abbiamo sempre avuto bisogno.
Che Dio ci aiuti.

📢 Notizie e letture alternative? Segui
La Verità Rende Liberi
🙏66😱21🔥9👍5😢3🏆2❤1👨‍💻1
🔴 NORVEGIA, FUORI DALLE BANCHE ISRAELIANE 661 MILIONI DI DOLLARI. MA ALTRI 2,4 MILIARDI RESTANO INVESTITI IN ISRAELE

Il fondo sovrano norvegese, il più grande al mondo, torna al centro dell'attenzione internazionale dopo la notizia del disinvestimento da cinque società finanziarie israeliane, con partecipazioni valutate 661 milioni di dollari.

La decisione risale al 25 agosto 2025, ma è stata rilanciata il 12 ottobre da Arab News. L'importo rappresenta il valore delle partecipazioni rilevato a giugno, non un prezzo di vendita documentato.

Le motivazioni sono pesantissime: secondo il Consiglio etico norvegese, Bank Hapoalim, Bank Leumi, Mizrahi Tefahot, First International Bank of Israel e la controllante FIBI Holdings contribuiscono, attraverso finanziamenti e garanzie, allo sviluppo degli insediamenti israeliani nella Cisgiordania occupata, compresa Gerusalemme Est.

Esclusa anche Caterpillar, per l'impiego dei suoi bulldozer nelle demolizioni di proprietà palestinesi.

MA EMERGE UNA CONTRADDIZIONE ANCORA PIÙ GRAVE.

Secondo un'inchiesta di Al Jazeera del 16 settembre 2026, il fondo mantiene investimenti in 29 società israeliane, per circa 2,4 miliardi di dollari, con un incremento di valore del 15,7% rispetto alla fine del 2025.

Tra queste figura NextVision Stabilized Systems, fornitrice di sistemi ottici utilizzati anche dall'industria militare israeliana, nella quale le partecipazioni norvegesi hanno raggiunto 25,9 milioni di dollari.

Il paradosso è istituzionale: nel novembre 2025 il Parlamento norvegese ha sospeso le nuove esclusioni etiche in attesa di una revisione delle regole.

Domani, 15 ottobre, una commissione consegnerà al ministro delle Finanze Jens Stoltenberg il rapporto destinato a orientare il futuro sistema di controllo degli investimenti.

La questione, dunque, non riguarda soltanto cinque società escluse. Riguarda la permanenza di capitali pubblici in imprese collegate all'apparato militare e all'occupazione israeliana, mentre vengono sospesi gli strumenti ordinari per disporre nuove esclusioni.

FONTI

🇳🇴 Norges Bank – Esclusioni ufficiali del 25 agosto 2025
🇳🇴 Consiglio etico – Rapporto sulle società finanziarie israeliane
🌐 Al Jazeera – Inchiesta sugli investimenti norvegesi rimasti in Israele, 16 settembre 2026
🌐 Arab News – Disinvestimenti dalle banche israeliane, 12 ottobre 2026
🇳🇴 Governo norvegese – Presentazione del rapporto sulle regole etiche, 15 ottobre 2026
❤29👍17🔥8😐4😈3🤷‍♀1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Il presidente Trump afferma che gli Stati Uniti NON hanno interrotto la condivisione di informazioni d’intelligence con l’Ucraina e che sta lavorando intensamente per convincere Putin e Zelensky a porre fine alla guerra.

«Li stiamo davvero aiutando a trovare una soluzione definitiva. Vogliamo che la guerra finisca... Credo che Putin probabilmente lo voglia. Penso che entrambi vogliano porre fine al conflitto».


📢 Notizie e letture alternative? Segui
La Verità Rende Liberi
🤡27🤣18👍8😎4❤1
Il G7 conferma le sanzioni contro la Russia. Pochi giorni dopo, Washington autorizza il ritorno del diesel russo sul mercato americano. Intanto, proseguono i negoziati fra le grandi potenze.
Semplice pragmatismo economico o primi segnali di un nuovo ordine mondiale?

🎙 Nel secondo podcast dell'inchiesta geopolitica, Filippo Chinnici ricostruisce i fatti e approfondisce una congettura che sostiene ormai dal 2021: la possibilità che Washington, Mosca e Pechino stiano preparando una ridefinizione delle sfere d'influenza, con conseguenze decisive per l'Europa destinata ad essere destrutturata.

Chi sta negoziando gli equilibri del mondo che verrà? E quale prezzo potrebbe pagare l'Europa?

🎧 Ascolta il podcast completo su YouTube:
https://youtu.be/6tMBjW3HmaA
❤28👍21🤔7🏆4🤯1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
🎙 TEHERAN, 1975: QUANDO L’IRAN CANTAVA CON FRANK SINATRA

Il 24 novembre 1975, Frank Sinatra si esibiva davanti a migliaia di spettatori nello stadio Aryamehr di Teheran, accompagnato dall’orchestra diretta da Bill Miller.

Uomini e donne sedevano fianco a fianco, molte senza velo, cantando sulle note di “Ol’ Blue Eyes”.

Quattro anni dopo, la rivoluzione islamica avrebbe stravolto quel mondo. Lo stadio venne ribattezzato Azadi, «Libertà». Una libertà dal sapore amaro per le donne iraniane, alle quali fu vietato per decenni assistere alle partite.

Nel 2019, Sahar Khodayari si diede fuoco dopo essere stata arrestata per aver tentato di entrare allo stadio. Soltanto dopo quella tragedia furono consentiti accessi limitati e rigidamente controllati alle donne.

🎞 Queste immagini custodiscono la memoria di un Iran che le nuove generazioni conoscono appena e che molti, oggi, faticherebbero persino a immaginare.
👍49❤16😢9🏆6🤨3🤣1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
STIAMO ASSISTENDO ALLA FINE DEL TRUMPISMO?

Trump non riesce più a fare il pienone come una volta durante i suoi comizi...

📢 Notizie e letture alternative? Segui
La Verità Rende Liberi
🤷‍♂22👍18🤡10🤷‍♀6👀6🤔5🎉5❤3😈1
LA VERITÀ RENDE LIBERI
🇫🇷 FRANCIA, CRISI DEL DEBITO: IL FUTURO DELL’EURO È IN DISCUSSIONE? La crisi francese potrebbe essere soltanto il primo segnale di una trasformazione ben più profonda degli equilibri europei. Ma chi decide davvero il futuro dell’Europa: i governi, i mercati…
🇩🇪 GERMANIA, L’ONDATA DI FALLIMENTI AZIENDALI ASSUME PROPORZIONI DRAMMATICHE

L’ondata di fallimenti delle imprese in Germania sta assumendo proporzioni drammatiche. Nel 2026 i casi di insolvenza aziendale continuano ad aumentare: a settembre ne sono stati registrati 1.666, l’85% in più rispetto alla media dello stesso mese nel periodo 2016–2019, precedente alla pandemia.

📢 Notizie e letture alternative? Segui
La Verità Rende Liberi
👍24🤷‍♂15❤5😡5🎉2😈2😢1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🔴 DISTRIBUTORI A SECCO, TIR FERMI E RISCHIO PARALISI

La crisi dei carburanti investe il Mezzogiorno. In Puglia 7 distributori su 10 sono a secco. Gravi disagi anche in Calabria e Basilicata, tra code e pompe chiuse.
All'origine, una concatenazione di crisi industriali, energetiche e sociali. La protesta degli operai dell'ex Ilva blocca gli accessi alla raffineria Eni di Taranto, che avverte del rischio di fermare gli impianti. Già limitate le forniture agli aeroporti di Bari e Brindisi.

Dal 16 al 20 ottobre, fermo dell'autotrasporto in Sicilia e Calabria, con il rischio di interruzioni nelle consegne alimentari. Il gasolio raggiunge i € 2,40/litro e gli autotrasportatori denunciano perdite fino a 900 euro al giorno.

Ma la crisi si inserisce in uno scenario internazionale più inquietante. La settimana scorsa, scrivevamo:
Gli architetti servi del loro grande architetto dell'universo stanno architettando la peggiore crisi mai conosciuta


📢 Notizie e letture alternative? Segui
La Verità Rende Liberi
😡49👍18🙏9❤7👏3🎉1🤩1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇺🇸🇷🇺 🔴 TRUMP CONTRO ZELENSKY: «NON VUOLE DAVVERO LA PACE. CON PUTIN È PIÙ FACILE NEGOZIARE»

In un’intervista a Newsmax, Trump ha messo apertamente in dubbio la volontà di Zelensky di raggiungere un accordo di pace.
«Non sono un grande estimatore di Zelensky. Non è il genere di persona con cui dovremmo trattare. Dice di volere un accordo, ma non è così».


Il presidente americano ha poi condannato gli attacchi ucraini contro le raffinerie russe:
«Tutto ciò che ottiene è un aumento dei prezzi del petrolio sui mercati mondiali. Lo trovo vergognoso. Ci sono molti altri obiettivi. Non ha bisogno di colpire le raffinerie».


Trump ha infine dichiarato di trovare più facile negoziare con Putin che con Zelensky.

Il risvolto geopolitico è significativo: appena una settimana dopo l'accordo sul diesel russo, Washington contesta a Kiev gli attacchi alle infrastrutture petrolifere di Mosca.

Energia, sanzioni e negoziati di pace appaiono sempre più strettamente intrecciati.

📢 La Verità Rende Liberi
👍49❤6😈4👀2
Excusatio non petita, accusatio manifesta

La rapidità con cui ENAV ha escluso categoricamente un attacco informatico o un sabotaggio suscita più di qualche perplessità. ANSIA pubblica la smentita appena sette minuti dopo la prima notizia del guasto.

Non è un pregiudizio, ma una questione di metodo investigativo: come si può escludere con tanta sicurezza un'azione ostile senza rendere noti la causa tecnica del malfunzionamento e gli accertamenti effettuati?

Nel contesto delle attuali guerre ibride, degli attacchi informatici e della vulnerabilità delle infrastrutture strategiche, non basta una rassicurazione ufficiale per dissipare ogni dubbio.

Anzi è proprio questa rapidità nella comunicazione a insospettire...

Ancora più significativo, nel marzo 2026 EASA ed EUROCONTROL hanno elaborato un piano europeo contro le interferenze ai sistemi di navigazione satellitare, riconoscendo l'aumento delle operazioni di jamming e spoofing, particolarmente nelle regioni prossime ai conflitti. (EASA)

Dunque, la possibilità di compromettere infrastrutture aeronautiche attraverso operazioni ostili non è una congettura complottista: costituisce una minaccia riconosciuta dalle autorità aeronautiche internazionali.

📢 Notizie e letture alternative? Segui
La Verità Rende Liberi
👍30❤16🤡10💊1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
L'Iran sta trasportando petrolio greggio direttamente in Cina tramite ferrovia.

Nonostante la ferrovia non può ancora sostituire le petroliere per capacità e convenienza economica, il segnale geopolitico, tuttavia, è rilevante: la competizione energetica si sposta anche sulla terraferma, dove il controllo dei corridoi eurasiatici può ridurre l'efficacia della pressione navale occidentale.

📢 Notizie e letture alternative? Segui
La Verità Rende Liberi
👍39❤4
🇵🇸🇮🇱 🔴 CISGIORDANIA, ATTACCO TERRORISTICO DEI COLONI ISRAELIANI: GIORNALISTA AMERICANA BRUTALMENTE PICCHIATA E RICOVERATA

Questa mattina, coloni israeliani hanno sferrato un violento attacco contro i palestinesi ad Abu Falah, in Cisgiordania.

La giornalista americana del Washington Post Heidi Levine è stata brutalmente picchiata dai coloni e ricoverata in ospedale. Numerosi palestinesi sono rimasti feriti, uno dei quali raggiunto da un colpo d'arma da fuoco dell'esercito israeliano.

I militari israeliani hanno lasciato agire i coloni, intervenendo invece contro i palestinesi con gas lacrimogeni e aggressioni fisiche.

📢 Notizie e letture alternative? Segui
La Verità Rende Liberi
😡34😈28❤7😢7👍1
🇵🇸🇮🇱 🔴 CISGIORDANIA, VIOLENZA DEI COLONI ISRAELIANI: PALESTINESI FERITI, AUTO INCENDIATE E CENTINAIA DI ULIVI SRADICATI

A Turmus Ayya, a nord di Ramallah, milizie di coloni israeliani hanno assalito i palestinesi impegnati nella raccolta delle olive, ferendo diverse persone e incendiando numerosi veicoli.

Contemporaneamente, nella vicina località di Kafr Malik, le forze militari israeliane hanno sradicato centinaia di ulivi dai terreni agricoli palestinesi.

Due episodi che colpiscono direttamente la popolazione semita palestinese, i suoi mezzi di sostentamento e il suo radicamento nella terra.

📢 Notizie e letture alternative? Segui
La Verità Rende Liberi
😡48😈29😢12❤5🙏3😱1
🇨🇳🇮🇱🇵🇸 🔴 LA CINA INTIMA A ISRAELE DI FERMARE LA COLONIZZAZIONE DELLA CISGIORDANIA E REVOCARE GLI INSEDIAMENTI

Durante un incontro a Baku, in Azerbaigian, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha chiesto direttamente al presidente israeliano Isaac Herzog di interrompere e revocare l'insediamento forzato dei coloni israeliani nei territori palestinesi occupati.

«La questione palestinese rappresenta la più grande ingiustizia storica di questo secolo»

— ha dichiarato Wang Yi, ribadendo il sostegno di Pechino alla soluzione dei due Stati.

La Cina ha inoltre chiesto l'apertura completa degli accessi alla Striscia di Gaza, denunciando la catastrofe umanitaria che minaccia circa due milioni di palestinesi semiti.

Pechino riafferma il proprio ruolo diplomatico in Medio Oriente, contestando apertamente la politica antisemita israeliana degli insediamenti mentre mantiene il dialogo con Tel Aviv.

📢 Notizie e letture alternative? Segui
La Verità Rende Liberi
👍50👏18❤12🤡5
‼️ 🇬🇧 REGNO UNITO: ACIDO FOLICO SINTETICO OBBLIGATORIO NELLE FARINE. OLTRE 100.000 FIRME CONTRO LA MISURA

Dal 13 dicembre 2026, il governo britannico imporrà l'aggiunta di 0,25 mg di acido folico sintetico ogni 100 grammi di farina di frumento non integrale.
Una fortificazione alimentare estesa a milioni di cittadini, senza consenso individuale, che solleva interrogativi sulla libertà di scelta.

Il governo prevede di prevenire circa 200 malformazioni congenite l'anno, ma i critici contestano l'esposizione generalizzata.
Esiste inoltre una questione genetica: le diffuse varianti del gene MTHFR influenzano il metabolismo dei folati. L'acido folico non metabolizzato può circolare nel sangue.

La contestazione cresce: una petizione contro l'obbligo ha superato 100.000 firme, ottenendo l'esame per un possibile dibattito parlamentare.

FONTI

🇬🇧 Governo britannico
🇬🇧 Petizione contro
🔬 CDC – Varianti genetiche MTHFR e acido folico

📢 Notizie e letture alternative? Segui
La Verità Rende Liberi

Prevenzione sanitaria o imposizione generalizzata che sacrifica la libertà individuale?

CONTINUA 👇
😈59❤18👍8