MEF_GOV
✔
3.23K subscribers
1.53K photos
73 videos
48 files
2.81K links
Informazioni e aggiornamenti del canale ufficiale Telegram del Ministero dell'Economia e delle Finanze della Repubblica italiana www.mef.gov.it.
Download Telegram
Trasmesso alla Commissione Ue il Documento Programmatico di Bilancio 2020

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e al bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022. Il Documento Programmatico di Bilancio per il 2020 (Draft Budgetary Plan) è stato trasmesso alla Commissione Ue.


QUI il DPB e la Nota metodologica sui criteri di formulazione delle previsioni tendenziali
BTPItalia: il tasso minimo garantito dell’emissione sarà dello 0,60%.

Al via da lunedì 21 ottobre, qui 🔎 http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2019/comunicato_0192.html tutti i dettagli.
Abbiamo pubblicato la lettera del ministro Roberto Gualtieri alla Commissione EU con i chiarimenti sul DPB 2020.

📨 Il testo della lettera e la relazione tecnica
Dagli incentivi per la moneta elettronica e la lotteria degli scontrini alla semplificazione fiscale, dalla lotta all’ evasione contributiva alle nuove sanzioni per gli evasori: le norme del Decreto Fiscale nel nostro focus. ⬇️


http://www.mef.gov.it/focus/article_0062.html
Il 31 ottobre si è concluso #OttobreEdufin2019: oltre 600 eventi in tutta le regioni per diffondere l’ educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale nel nostro Paese.

Qui tutti i dettagli ⤵️
http://www.quellocheconta.gov.it/it/news-eventi/comunicati_stampa/2019/com_31102019.html
A ottobre 2019 il settore statale mostra un avanzo di 2,5 miliardi

Nel mese di ottobre 2019 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un avanzo di 2.500 milioni, in miglioramento di circa 6.500 milioni rispetto al corrispondente mese dello scorso anno (-4.008 milioni). Nei primi dieci mesi dell’anno in corso il fabbisogno del settore statale si attesta sui 52.700 milioni, in lieve diminuzione rispetto al periodo gennaio-ottobre 2018.
Sul sito del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato è disponibile il dato definitivo del saldo del settore statale del mese di settembre 2019.

Nel confronto con il corrispondente mese del 2018, il saldo ha beneficiato di maggiori incassi fiscali dovuti al differimento del termine di scadenza del pagamento delle imposte in autoliquidazione dal 1° luglio al 30 settembre ai sensi del DL n. 34/2019 (cd. ‘Decreto crescita’ ). Dal lato della spesa si segnalano maggiori pagamenti delle amministrazioni centrali e maggiori prelievi da parte dell’INPS e degli enti territoriali.
La spesa per interessi sui titoli di Stato presenta un aumento di circa 240 milioni.
Le entrate tributarie e contributive nei primi nove mesi del 2019 evidenziano una crescita dell’1,1% (+5.567 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I dettagli nel comunicato stampa 🔎
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha messo a disposizione ulteriori 24,2 milioni di euro in garanzie statali per facilitare l’accesso al credito di imprese e famiglie a “rischio usura”. L’importo verrà erogato entro la fine dell’anno attraverso il Fondo per la prevenzione del fenomeno dell’usura (istituito dalla legge 108 del 1996 presso il MEF) a 122 “Enti gestori”: 89 Confidi (consorzi di PMI), che riceveranno circa 17 milioni di euro e 33 Associazioni e Fondazioni impegnate nella lotta all’usura, che riceveranno circa 7 milioni.

Nel complesso, oltre ai 122 Enti per i quali è stata quest’anno deliberata la nuova erogazione, sono circa 200 i soggetti attivi, e con fondi ancora a disposizione, ai quali imprese e famiglie in difficoltà economica e a rischio di diventare vittime di attività criminali possono rivolgersi per richiedere le garanzie dello Stato.

Come negli anni scorsi, l’ammontare del Fondo è stato ripartito con delibera di un’apposita Commissione interministeriale (presieduta dal MEF) sulla base di una combinazione di indicatori che tengono conto dell’indice del rischio usura presente nell’ambito territoriale dove opera l’ente assegnatario, dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse dimostrata nel passato e della effettiva capacità di garantire l’accesso al credito.

Inoltre, si è stabilito di confermare, anche per questa nuova ripartizione, un contributo speciale agli enti delle aree dell’Abruzzo, dell’Umbria, del Lazio e delle Marche colpite dai terremoti del 2016 e del 2017.

Il Fondo, operativo già dal 1998, viene ogni anno alimentato, secondo un circolo virtuoso, dai proventi delle sanzioni amministrative antiriciclaggio.

Il Primo rapporto sulla gestione del Fondo è stato presentato presso il Dipartimento del Tesoro in occasione del “Mese dell’educazione finanziaria”, lo scorso 4 ottobre, e riporta le principali statistiche di utilizzo negli anni di questo strumento dimostrando la sua capacità di attivare positivamente i canali del credito in modo capillare e per prestiti anche di medio-piccolo importo (circa 50.000 euro in media per le PMI e 20.000 euro in media per le famiglie).

📌 Elenco degli enti gestori del Fondo ai quali è possibile rivolgersi per beneficiare delle garanzie statali sui prestiti

📌 Il primo Rapporto sulle dinamiche della gestione Fondo di prevenzione del fenomeno dell’usura aggiornato al 2018
Continua il miglioramento sistematico dei tempi di pagamento delle Pubbliche amministrazioni italiane.

Alla luce degli ultimi dati del sistema informativo della Piattaforma per i crediti commerciali (PCC) relativi al 2018 sono state pagate circa 22,1 milioni di fatture, con tempi di pagamento che mostrano in media un ritardo di sette giorni rispetto ai termini previsti dalla legge.
Anche tenendo conto delle code dei pagamenti delle fatture del 2018 non ancora effettuati al momento della rilevazione (che comporterà un leggero peggioramento del tempo medio di ritardo) si registra un significativo miglioramento rispetto ai tempi medi di ritardo relativi alle fatture del 2017 (10 giorni) e del 2016 (16 giorni).

Nel nostro focus

🔎 i numeri del 2018
🔎 l'analisi dei dati per il quadriennio 2015-2018
🔎 la certificazione dei creditil
🔎 le nuove norme
“A proposito della riforma del Meccanismo europeo di stabilità (MES) si è ingenerata nel dibattito italiano molta confusione”. Il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri interviene sul tema che nelle ultime ore ha prodotto una serie di polemiche per chiarire i termini della questione.

Come è noto, le linee portanti della riforma, compreso il testo del nuovo trattato, sono state concordate all’Eurogruppo dello scorso giugno e confermate dal successivo Eurosummit, dove l’Italia ha chiesto e ottenuto che la riforma stessa fosse accompagnata da un pacchetto più generale che comprendesse un accordo sullo Strumento di Bilancio per la Competitività e la Convergenza (il primo embrione di un bilancio dell’area euro) e una roadmap per il completamento dell’Unione bancaria. Su alcuni aspetti della riforma del MES sono in corso ancora discussioni, ma il processo è avviato a conclusione.

QUI LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO