Incredibile e assurdo
Si parla di vaccinare i bambini e il presidente del Consiglio superiore di sanità dice avanti tutta con gli studi (esperimenti su infanti) esprimendo un “ragionamento” talmente sbagliato da far dubitare delle sue facoltà mentali.
Sostiene che il cosiddetto “vaccino” sarebbe conveniente perché vi sono stati 10 decessi tra i bambini a fronte di 25 casi (leggi: decessi) di trombosi rara su 20 mln di vaccinati.
Lasciamo perdere i dubbi sulla “rarità”, ma se anche fosse vero che i casi sono stati solo 1 su milione di vaccinati, il “ragionamento” non sta proprio in piedi.
Infatti, i 10 decessi in età pediatrica vanno rapportati a quasi 10 milioni in tale età. Quindi 1 su milione: il rischio di morte per COVID-19 è simile a quello di morire per il vaccino. Probabilmente inferiore, se il bimbo è sano.
Lascia perplessi poi che dica che non vede motivo di riconsiderare gli studi...
In che mani siamo?
https://qds.it/locatelli-avanti-studi-su-bambini-in-italia-dieci-morti-covid/
Si parla di vaccinare i bambini e il presidente del Consiglio superiore di sanità dice avanti tutta con gli studi (esperimenti su infanti) esprimendo un “ragionamento” talmente sbagliato da far dubitare delle sue facoltà mentali.
Sostiene che il cosiddetto “vaccino” sarebbe conveniente perché vi sono stati 10 decessi tra i bambini a fronte di 25 casi (leggi: decessi) di trombosi rara su 20 mln di vaccinati.
Lasciamo perdere i dubbi sulla “rarità”, ma se anche fosse vero che i casi sono stati solo 1 su milione di vaccinati, il “ragionamento” non sta proprio in piedi.
Infatti, i 10 decessi in età pediatrica vanno rapportati a quasi 10 milioni in tale età. Quindi 1 su milione: il rischio di morte per COVID-19 è simile a quello di morire per il vaccino. Probabilmente inferiore, se il bimbo è sano.
Lascia perplessi poi che dica che non vede motivo di riconsiderare gli studi...
In che mani siamo?
https://qds.it/locatelli-avanti-studi-su-bambini-in-italia-dieci-morti-covid/
Addirittura una "bufera"!
Eppure non mi pareva di aver detto alcunché di speciale!
https://tgverona.telenuovo.it/cronaca/2021/05/paura-dei-vaccini-bufera-su-bellavite-nocini-lateneo-di-verona-si-dissocia
Comunque sia, ho inviato a questa testata e a varie altre che parlano di me senza avermi interpellato la seguente smentita, con richiesta di pubblicazione.
Codesta testata il 7 maggio pubblica un servizio sul comunicato dell’Università di Verona riguardante la mia partecipazione alla trasmissione “Di martedì” di La7. L’Ateneo afferma che il sottoscritto “non risulta avere alcuna collaborazione attiva con nostri gruppi di ricerca, tantomeno in ambito COVID-19” ma tale affermazione non è corretta per due motivi: 1) come molti altri professori, dopo il pensionamento lavoro ancora all’Università di Verona (Dipartimento di Medicina, Sezione di Patologia Generale) nella veste ufficiale di “cultore della materia” (vedi https://www.dm.univr.it/?ent=persona&id=960&lang=it) e negli ultimi quattro anni sono stato referente scientifico di un programma di ricerca di immunofarmacologia, 2) tra i diversi argomenti di cui mi sono recentemente occupato c’è anche il COVID-19, su cui ho pubblicato già due lavori nella letteratura scientifica internazionale, precisamente uno in agosto 2020 sul potere antivirus degli agrumi (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7465267/), un altro nel marzo 2021 sul meccanismo dei danni cardiovascolari del vaccino (https://www.ecronicon.com/ecpt/ECPT-09-00592.php). Stupisce che illustri colleghi, che si pregiano di studiare un vaccino “italiano”, non li conoscano.
Ovviamente non contesto all’Ateneo il fatto che esprima opinioni, anche prevalenti, diverse dalla mie. Ma nel comunicato si afferma che avrei citato “dati non documentati” e che autorevoli colleghi avrebbero “messo in luce le incongruenze e le inesattezze riportate durante l’intervista”, senza dire quali. In realtà i dati sugli effetti avversi sono ben documentati, come lo è la differenza tra i diversi metodi di farmacovigilanza, che ho menzionato. Tutti sanno che in queste trasmissioni televisive si hanno pochi minuti (a volte pochi secondi) per spiegarsi e nessuno ha tempo, ovviamente, di citare la bibliografia scientifica che sta dietro alle proprie affermazioni. Oltretutto non mi è stata più data la parola, contrariamente a quanto concordato in anticipo coi giornalisti. Ovviamente io la bibliografia la conosco (disponibile nel mio canale Telegram https://t.me/PaoloBellavite) e posso fornirla a chiunque fosse interessato, compreso chi, senza conoscerla e senza interpellarmi, ha steso un comunicato che potrebbe ledere la figura scientifica di un medico, cultore della materia, afferente alla stessa Università.
Eppure non mi pareva di aver detto alcunché di speciale!
https://tgverona.telenuovo.it/cronaca/2021/05/paura-dei-vaccini-bufera-su-bellavite-nocini-lateneo-di-verona-si-dissocia
Comunque sia, ho inviato a questa testata e a varie altre che parlano di me senza avermi interpellato la seguente smentita, con richiesta di pubblicazione.
Codesta testata il 7 maggio pubblica un servizio sul comunicato dell’Università di Verona riguardante la mia partecipazione alla trasmissione “Di martedì” di La7. L’Ateneo afferma che il sottoscritto “non risulta avere alcuna collaborazione attiva con nostri gruppi di ricerca, tantomeno in ambito COVID-19” ma tale affermazione non è corretta per due motivi: 1) come molti altri professori, dopo il pensionamento lavoro ancora all’Università di Verona (Dipartimento di Medicina, Sezione di Patologia Generale) nella veste ufficiale di “cultore della materia” (vedi https://www.dm.univr.it/?ent=persona&id=960&lang=it) e negli ultimi quattro anni sono stato referente scientifico di un programma di ricerca di immunofarmacologia, 2) tra i diversi argomenti di cui mi sono recentemente occupato c’è anche il COVID-19, su cui ho pubblicato già due lavori nella letteratura scientifica internazionale, precisamente uno in agosto 2020 sul potere antivirus degli agrumi (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7465267/), un altro nel marzo 2021 sul meccanismo dei danni cardiovascolari del vaccino (https://www.ecronicon.com/ecpt/ECPT-09-00592.php). Stupisce che illustri colleghi, che si pregiano di studiare un vaccino “italiano”, non li conoscano.
Ovviamente non contesto all’Ateneo il fatto che esprima opinioni, anche prevalenti, diverse dalla mie. Ma nel comunicato si afferma che avrei citato “dati non documentati” e che autorevoli colleghi avrebbero “messo in luce le incongruenze e le inesattezze riportate durante l’intervista”, senza dire quali. In realtà i dati sugli effetti avversi sono ben documentati, come lo è la differenza tra i diversi metodi di farmacovigilanza, che ho menzionato. Tutti sanno che in queste trasmissioni televisive si hanno pochi minuti (a volte pochi secondi) per spiegarsi e nessuno ha tempo, ovviamente, di citare la bibliografia scientifica che sta dietro alle proprie affermazioni. Oltretutto non mi è stata più data la parola, contrariamente a quanto concordato in anticipo coi giornalisti. Ovviamente io la bibliografia la conosco (disponibile nel mio canale Telegram https://t.me/PaoloBellavite) e posso fornirla a chiunque fosse interessato, compreso chi, senza conoscerla e senza interpellarmi, ha steso un comunicato che potrebbe ledere la figura scientifica di un medico, cultore della materia, afferente alla stessa Università.
tgverona.telenuovo.it
"Paura dei vaccini", bufera su Bellavite. Nocini: L'Ateneo di Verona si dissocia
Nuove polemiche dopo le parole di Paolo Bellavite (Università di Verona) che a DiMartedì, a La7, aveva dichiarato che: "Gli italiani che hanno paura
Scienza e democrazia
Marco Mamone Capria (Università di Perugia) pubblica un aggiornato dossier sulla questione coronavirus.
http://www.dmi.unipg.it/mamone/sci-dem/nuocontri_3/covid-vac.pdf
Marco Mamone Capria (Università di Perugia) pubblica un aggiornato dossier sulla questione coronavirus.
http://www.dmi.unipg.it/mamone/sci-dem/nuocontri_3/covid-vac.pdf
Telenuovo correttamente pubblica una mia replica a quanto affermato dall’università di Verona. La mia foto non è delle migliori, pazienza!
Ricevuto da persona che stimo e che ringrazio. Ho avuto altri messaggi di vicinanza da tante persone che pure ringrazio di cuore.
....
Le esprimo la mia solidarietà per l'attacco subito dal rettore dell'università di Verona e da alcuni organi di stampa in relazione alle Sue dichiarazioni a La7, che sono una preziosa testimonianza alla verità, in un periodo che vede prevalere un oscuramento della ragione. Andare contro corrente é faticoso - ne so qualcosa anch'io - ma é il solo modo che abbiamo per il vero progresso dell'umanità, confidando nell'aiuto di Dio, "senza il quale non possiamo fare nulla"
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Le esprimo la mia solidarietà per l'attacco subito dal rettore dell'università di Verona e da alcuni organi di stampa in relazione alle Sue dichiarazioni a La7, che sono una preziosa testimonianza alla verità, in un periodo che vede prevalere un oscuramento della ragione. Andare contro corrente é faticoso - ne so qualcosa anch'io - ma é il solo modo che abbiamo per il vero progresso dell'umanità, confidando nell'aiuto di Dio, "senza il quale non possiamo fare nulla"
Caro professore, sono molto dispiaciuto della sua brutta esperienza televisiva. Purtroppo televisione e giornali sono al soldo della menzogna al potere. Le esprimo tutta la mia solidarietà. Cmq le manifestazioni di dissenso, promosse da medici, avvocati e soggetti aventi vera onestà intellettuale sono aumentate di numero e partecipanti.
La verità verrà fuori!....
Un caro saluto
La verità verrà fuori!....
Un caro saluto
Io la ammiro professore per la verità scientifica che porta a tutti noi, per la sua bravura, per la sua onestà e per tutto ciò che dice e ci fa conoscere.
Purtroppo siamo entrati in un’era corrotta (lo era già prima, ma non così l) dove si sente ormai puzza di dittatura in ogni angolo.
Ho 45 anni, ho due bimbe di 10 e 5 anni. Temo per il loro futuro, temo che non vivranno il nostro passato come lo temo per me. La vita di prima non ci sarà più, e ciò mi rattrista molto.
Sta in noi far rivivere quello che loro non conosceranno.
Purtroppo siamo entrati in un’era corrotta (lo era già prima, ma non così l) dove si sente ormai puzza di dittatura in ogni angolo.
Ho 45 anni, ho due bimbe di 10 e 5 anni. Temo per il loro futuro, temo che non vivranno il nostro passato come lo temo per me. La vita di prima non ci sarà più, e ciò mi rattrista molto.
Sta in noi far rivivere quello che loro non conosceranno.
Buongiorno prof. sono costernata, da medico per le dichiarazioni ignominiose dell’ateneo veronese nei suoi confronti. Mi richiama alla mente certi fatti dell’AD 1650 e un certo Galileo, riabilitato dalla dottrina ufficiale dopo 350 anni! Le invio il documento di abiura di Galileo, solo per darle un sostegno e assicurarle che il sonno che ha pervaso la scienza ha le ore contate. La scienza, nonostante le mode, la politica e i media, continuerà il suo cammino fatto di METODO: la modalità tipica con cui la scienza procede. Ad maiora.
Wikipedia
Metodologia
La metodologia è la disciplina che studia l'evoluzione (teorico-pratica) del lavoro di ricerca sulla base del metodo scientifico, accompagnandosi con «le linee interpretative che il ricercatore elabora e presenta a partire dalla propria soggettività e delle…
Da notare, a onor del vero, che la Chiesa si è pentita di averlo costretto ad abiurare (con Giovanni Paolo II), mentre ora si sta dimostrando incapace di confutare le nuove “eresie” e i nuovi “dogmi” della menzognera fede nella pseudoscienza.
Leggo ogni suo post, come ogni libro o intervento del dottor. Gava. Grazie a Dio ci sono ancora medici come Lei che non hanno paura di andare contro il sistema e di dire la Verità. So che sta passando un momento difficile ma non si arrenda, non può durare per sempre. Io e la mia famiglia la ringraziamo di Cuore per tutte le informazioni che condivide con tutti noi.
O professore o Mio professore!!!
Orgoglioso di averla seguita vent anni fa’ come studente ed ora come medico in questa battaglia per la libertà
Convinto che la vera Medicina vincerà!!
Orgoglioso di averla seguita vent anni fa’ come studente ed ora come medico in questa battaglia per la libertà
Convinto che la vera Medicina vincerà!!