Pericolo di guerra. Ogni conflitto fa male alla gente mentre giova ai fabbricanti di armi e al “padrone del mondo”, che si presenterà come il “pacificatore”. Lo stesso che spinge alla guerra e fabbrica le armi.
Obbligo di vaccinazione e scudo penale
Rendo noto che con i partiti politici che hanno fatto carta straccia della Scienza medica e della Costituzione italiana per un pugno di dollari, ho CHIUSO.
Qualcuno dirà che avrei dovuto pensarci prima. Ha ragione.
Rendo noto che con i partiti politici che hanno fatto carta straccia della Scienza medica e della Costituzione italiana per un pugno di dollari, ho CHIUSO.
Qualcuno dirà che avrei dovuto pensarci prima. Ha ragione.
I dolori della “spina”
Ho avuto già occasione di segnalare come gli effetti della proteina “Spike” dei coronavirus siano diretti non solo al polmone ma anche al sistema cardiovascolare, perché l'infezione da SARS-CoV-2 (sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2) si basa sul legame della Spike al recettore ACE2 (enzima di conversione dell'angiotensina) nelle cellule ospiti.
Tale recettore/enzima si trova in molte specie cellulari nel nostro organismo, compresi i vasi sanguigni e il cuore. Ciò può provocare effetti patogeni per lo sbilanciamento del sistema renina-angiotensina, come ho scritto io (per primo in Italia): https://www.ecronicon.com/ecpt/pdf/ECPT-09-00592.pdf
Inoltre, stanno emergendo altri problemi collegati all’interazione Spike-ACE2. L'endotelio vascolare può essere infettato da SARS-CoV-2, che innesca la produzione di specie reattive mitocondriali di ossigeno e lo spostamento verso la glicoisi (acidosi). La funzione di ACE2 è protettiva nel sistema cardiovascolare ed è già noto che la proteina S (Spike) del virus SARS-CoV-1 promuove il danno polmonare diminuendo il livello di ACE2 nei polmoni infetti.
In un recente studio (https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/CIRCRESAHA.121.318902) gli autori (cardiologi dell’Università della California, La Jolla e altri) mostrano che la proteina Spike da sola può danneggiare le cellule endoteliali vascolari (ECs) riducendo ACE2 e di conseguenza inibendo la funzione mitocondriale. Questo succede sia negli animali da esperimento, sia in laboratorio nelle cellule endoteliali di polmone in coltura.
Il fenomeno riconosce, come uno dei meccanismi principali, lo “stress ossidativo”, tant’è vero che viene bloccato (nel sistema in laboratorio) dalla acetilcisteina.
Nella figura che allego sono riportati i principali risultati del lavoro americano. E’ un po’ “tecnica”, ma credo che renda l’idea.
Ho avuto già occasione di segnalare come gli effetti della proteina “Spike” dei coronavirus siano diretti non solo al polmone ma anche al sistema cardiovascolare, perché l'infezione da SARS-CoV-2 (sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2) si basa sul legame della Spike al recettore ACE2 (enzima di conversione dell'angiotensina) nelle cellule ospiti.
Tale recettore/enzima si trova in molte specie cellulari nel nostro organismo, compresi i vasi sanguigni e il cuore. Ciò può provocare effetti patogeni per lo sbilanciamento del sistema renina-angiotensina, come ho scritto io (per primo in Italia): https://www.ecronicon.com/ecpt/pdf/ECPT-09-00592.pdf
Inoltre, stanno emergendo altri problemi collegati all’interazione Spike-ACE2. L'endotelio vascolare può essere infettato da SARS-CoV-2, che innesca la produzione di specie reattive mitocondriali di ossigeno e lo spostamento verso la glicoisi (acidosi). La funzione di ACE2 è protettiva nel sistema cardiovascolare ed è già noto che la proteina S (Spike) del virus SARS-CoV-1 promuove il danno polmonare diminuendo il livello di ACE2 nei polmoni infetti.
In un recente studio (https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/CIRCRESAHA.121.318902) gli autori (cardiologi dell’Università della California, La Jolla e altri) mostrano che la proteina Spike da sola può danneggiare le cellule endoteliali vascolari (ECs) riducendo ACE2 e di conseguenza inibendo la funzione mitocondriale. Questo succede sia negli animali da esperimento, sia in laboratorio nelle cellule endoteliali di polmone in coltura.
Il fenomeno riconosce, come uno dei meccanismi principali, lo “stress ossidativo”, tant’è vero che viene bloccato (nel sistema in laboratorio) dalla acetilcisteina.
Nella figura che allego sono riportati i principali risultati del lavoro americano. E’ un po’ “tecnica”, ma credo che renda l’idea.
Come volevasi dimostrare
Già girano manifesti con queste discriminazioni tra persone normali (a sinistra) e vaccinate (a destra)
Ne ho sentito parlare con enfasi alla radio stamattina: i vaccinati potranno togliersi le mascherine!
Finalmente il premio tanto atteso. Non importa se sono veramente immunizzati, non importa se hanno altri microbi 🦠 nel naso, in bocca o sulle mani.
Io comunque, da persona normale, terrò la mascherina 😷. Sto cercando se ne vendono con su scritto “OGM free”...
Già girano manifesti con queste discriminazioni tra persone normali (a sinistra) e vaccinate (a destra)
Ne ho sentito parlare con enfasi alla radio stamattina: i vaccinati potranno togliersi le mascherine!
Finalmente il premio tanto atteso. Non importa se sono veramente immunizzati, non importa se hanno altri microbi 🦠 nel naso, in bocca o sulle mani.
Io comunque, da persona normale, terrò la mascherina 😷. Sto cercando se ne vendono con su scritto “OGM free”...
Semplicemente inaccettabile.
Con autorizzazione trascrivo un messaggio ricevuto
“Grazie Dottore... La sua intervista a La7 è virale con moltissimi commenti positivi.
Ho sempre combattuto nella mia vita, ma stavolta sia io che mia moglie cederemo alla disperazione.
Non possiamo perdere il lavoro con 3 figli...
Dopo il voto al senato non abbiamo più possibilità.
Grazie Cmq per quello che ha fatto.
Grazie”
Questo succede in un Paese dove la Costituzione dovrebbe difendere il rispetto assoluto della persona umana (art. 32), dove ci sono sindacati che dovrebbero difendere i lavoratori, dove ci sono medici che dovrebbero curare i malati, dove c’è una informazione che dovrebbe servire la verità piuttosto che la politica e il denaro, dove al governo c’è un partito che si chiamerebbe democratico e un altro che si chiamava “popolo delle libertà”, dove un papa argentino tace mentre dovrebbe sapere cos’è la DITTATURA.
Mala tempora currunt
Con autorizzazione trascrivo un messaggio ricevuto
“Grazie Dottore... La sua intervista a La7 è virale con moltissimi commenti positivi.
Ho sempre combattuto nella mia vita, ma stavolta sia io che mia moglie cederemo alla disperazione.
Non possiamo perdere il lavoro con 3 figli...
Dopo il voto al senato non abbiamo più possibilità.
Grazie Cmq per quello che ha fatto.
Grazie”
Questo succede in un Paese dove la Costituzione dovrebbe difendere il rispetto assoluto della persona umana (art. 32), dove ci sono sindacati che dovrebbero difendere i lavoratori, dove ci sono medici che dovrebbero curare i malati, dove c’è una informazione che dovrebbe servire la verità piuttosto che la politica e il denaro, dove al governo c’è un partito che si chiamerebbe democratico e un altro che si chiamava “popolo delle libertà”, dove un papa argentino tace mentre dovrebbe sapere cos’è la DITTATURA.
Mala tempora currunt
Pillole antibufala
Nella tanto decantata Inghilterra il picco di casi si è avuto il 9 gennaio e ha cominciato a scendere PRIMA che fosse vaccinato un numero di persone tale da poter attribuire al vaccino il merito.
Non dico che il vaccino non funziona, dico quello che ho detto. Glielo dico al signor Floris, perché a quella biondona de La7 che mi ha rimbrottato sparando i numeri inglesi sarebbe tempo perso...
Nella tanto decantata Inghilterra il picco di casi si è avuto il 9 gennaio e ha cominciato a scendere PRIMA che fosse vaccinato un numero di persone tale da poter attribuire al vaccino il merito.
Non dico che il vaccino non funziona, dico quello che ho detto. Glielo dico al signor Floris, perché a quella biondona de La7 che mi ha rimbrottato sparando i numeri inglesi sarebbe tempo perso...
Comunicazione di servizio
Rendo noto a chi fosse interessato che - a seguito della mia partecipazione alla trasmissione “La7” - la mia casella di posta elettronica universitaria “paolo.bellavite@univr.it” è stata disattivata dall’università di Verona unilateralmente e senza preavviso.
Dal giorno 7 maggio non posso più leggere i messaggi, né ovviamente rispondere.
Mi scuso con gli interessati.
Ho chiesto il ripristino, inviando da una casella PEC, ma ancora non ho risposta.
Rendo noto a chi fosse interessato che - a seguito della mia partecipazione alla trasmissione “La7” - la mia casella di posta elettronica universitaria “paolo.bellavite@univr.it” è stata disattivata dall’università di Verona unilateralmente e senza preavviso.
Dal giorno 7 maggio non posso più leggere i messaggi, né ovviamente rispondere.
Mi scuso con gli interessati.
Ho chiesto il ripristino, inviando da una casella PEC, ma ancora non ho risposta.
Eremo di San Rocchetto (Verona) con la statua di San Rocco protettore degli appestati. Qui la peste la portarono nel 1630 i Lanzichenecchi, cioè la guerra. Morirono in 30.000 su 50.000. Una prece.