Giornata della Carità
Centro di Ascolto Vicariale delle Povertà e delle Risorse
GIORNATA DELLA CARITA’ 2025 – SitoDownload
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GIORNATA DELLA CARITA’ 2025 – SitoDownload
Libretto Natale 2025
Carissimo/a,
un saluto e un augurio dalle comunità cristiane di Sant’Agostino e di Mandriola, ormai prossimi alle festività natalizie.
Per te che leggi non è certo il primo Natale della tua vita e sai bene che forse corri il rischio di arrivare a questa festa con molte attese, per poi vederle deluse. I preparativi della grande macchina natalizia sono cominciati da molto tempo: tutto è predisposto, organizzato e pubblicizzato. Forse anche tu speri che questo Natale non contribuisca solo a far girare l’economia del nostro mondo, ma soddisfi anche il tuo cuore.
Ti auguro, allora, che alla parola magica “Natale” tu possa aggiungervi anche una specificazione: “Natale del Signore Gesù”. Questo perché il senso profondo della festa è che Gesù pianta la sua tenda in mezzo a noi, nelle nostre case, portando la sua presenza nel cuore della nostra vita quotidiana e familiare. Il tuo personale incontro con lui renderà questi giorni un tempo di grazia, perché il Signore ti viene…
Carissimo/a,
un saluto e un augurio dalle comunità cristiane di Sant’Agostino e di Mandriola, ormai prossimi alle festività natalizie.
Per te che leggi non è certo il primo Natale della tua vita e sai bene che forse corri il rischio di arrivare a questa festa con molte attese, per poi vederle deluse. I preparativi della grande macchina natalizia sono cominciati da molto tempo: tutto è predisposto, organizzato e pubblicizzato. Forse anche tu speri che questo Natale non contribuisca solo a far girare l’economia del nostro mondo, ma soddisfi anche il tuo cuore.
Ti auguro, allora, che alla parola magica “Natale” tu possa aggiungervi anche una specificazione: “Natale del Signore Gesù”. Questo perché il senso profondo della festa è che Gesù pianta la sua tenda in mezzo a noi, nelle nostre case, portando la sua presenza nel cuore della nostra vita quotidiana e familiare. Il tuo personale incontro con lui renderà questi giorni un tempo di grazia, perché il Signore ti viene…
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Presepio 2025
Domani, 9 gennaio, alle 18,15 ed alle 19,30, sul TgPadova di Telenuovo, si potrà ammirare il presepe della nostra comunità
Domani, 9 gennaio, alle 18,15 ed alle 19,30, sul TgPadova di Telenuovo, si potrà ammirare il presepe della nostra comunità
Collaborazione Pastorale di Albignasego
Che cos’è una Collaborazione Pastorale?
Per capire meglio cos’è una Collaborazione Pastorale e la sua organizzazionbe riprendiamo un articolo della Difesa del Popolo (https://www.difesapopolo.it/extra/collaborazioni-pastoral-22-06-25/cinque-domande-e-risposte-sulle-nuove-collaborazioni-pastorali/) che ci da delle indicazioni chiare
Ogni Collaborazione Pastorale avrà un Coordinamento della Collaborazione Pastorale, convocato tre o quattro volte l’anno, di cui faranno parte i presbiteri, i diaconi permanenti in effettivo servizio pastorale, i rappresentanti delle comunità di vita consacrata, i vicepresidenti di ogni consiglio pastorale parrocchiale (se nella Collaborazione è presente un consiglio pastorale unitario di un’unità pastorale, partecipa anche il vicepresidente unitario), i referenti degli ambiti Annuncio, Liturgia e Carità, e un rappresentante anche per i Consigli parrocchiali per la gestione economica
Formazione e confronto
Il testo di riferimento per le Collaborazioni Pastorali rimane la lettera post-sinodale Ripartiamo da Cana, ai numeri 44-55. Al numero 50, nello specifico, si spiega che alle Collaborazioni Pastorali competono la lettura del territorio, l’assunzione di uno stile e di scelte pastorali condivise tra parrocchie, la formazione unitaria degli operatori pastorali, il confronto e lo scambio in ordine agli ambiti pastorali. Il cuore della vita pastorale, quindi, rimane nella singola comunità, si collabora per la formazione e ci si confronta sullo stile e le scelte pastorali. Ogni comunità in difficoltà può trovarvi sostegno.
Un presbitero e un/a laico/a
Il ruolo dei due coordinatori consiste nel convocare e guidare gli incontri del Coordinamento, predisponendo tutto il materiale necessario. Il coordinatore laico diventa anche membro del consiglio pastorale diocesano, mentre il coordinatore presbitero non è automaticamente membro del consiglio presbiterale diocesano. Se il coordinatore presbitero venisse spostato in una parrocchia di un’altra Collaborazione Pastorale, il coordinatore laico rimane in carica e con lui o lei il vescovo si consulterà: o prenderà servizio il secondo prete più votato o si procede a nuova elezione.
Ministri ordinati e peculiarità. Rapporto tra vicariato e Collaborazione
I vicariato avrà una funzione prevalentemente dedicata al ministero ordinato (presbiteri e diaconi) e ai consacrati del territorio: opportunità di crescita e formazione nel ministero, attraverso le congreghe e i ritiri. Alcuni vicariati diventano molto grandi per cui sarà necessario prevedere buone prassi per favorire la formazione di presbiteri e diaconi. Le Collaborazioni Pastorali avranno invece cura delle scelte pastorali e della formazione tra parrocchie e operatori pastorali. Rimangono in ogni caso centrali le necessità dei singoli territori, per cui ogni Collaborazioni Pastorali potrà esprimere prassi e decisioni peculiari.
Necessario Ripensarsi. Come evolveranno le unità pastorali?
Diventa complicato e non sostenibile mantenere più “livelli” ecclesiali (parrocchia, up, Collaborazioni Pastorali e Diocesi). Alle attuali unità pastorali viene chiesto di ripensarsi: siamo infatti davanti a un nuovo soggetto di collegamento ed è importante che tutte le parrocchie si confrontino con questa novità. Due elementi possono aiutare le unità pastorali in questa evoluzione: dove vi sia il consiglio pastorale unitario continuerà per questo mandato e i ruoli dei preti non sarà modificato. Nel Coordinamento della Collaborazione Pastorale sarà importante la partecipazione di un rappresentante di ogni parrocchia.
Che cos’è una Collaborazione Pastorale?
Per capire meglio cos’è una Collaborazione Pastorale e la sua organizzazionbe riprendiamo un articolo della Difesa del Popolo (https://www.difesapopolo.it/extra/collaborazioni-pastoral-22-06-25/cinque-domande-e-risposte-sulle-nuove-collaborazioni-pastorali/) che ci da delle indicazioni chiare
Ogni Collaborazione Pastorale avrà un Coordinamento della Collaborazione Pastorale, convocato tre o quattro volte l’anno, di cui faranno parte i presbiteri, i diaconi permanenti in effettivo servizio pastorale, i rappresentanti delle comunità di vita consacrata, i vicepresidenti di ogni consiglio pastorale parrocchiale (se nella Collaborazione è presente un consiglio pastorale unitario di un’unità pastorale, partecipa anche il vicepresidente unitario), i referenti degli ambiti Annuncio, Liturgia e Carità, e un rappresentante anche per i Consigli parrocchiali per la gestione economica
Formazione e confronto
Il testo di riferimento per le Collaborazioni Pastorali rimane la lettera post-sinodale Ripartiamo da Cana, ai numeri 44-55. Al numero 50, nello specifico, si spiega che alle Collaborazioni Pastorali competono la lettura del territorio, l’assunzione di uno stile e di scelte pastorali condivise tra parrocchie, la formazione unitaria degli operatori pastorali, il confronto e lo scambio in ordine agli ambiti pastorali. Il cuore della vita pastorale, quindi, rimane nella singola comunità, si collabora per la formazione e ci si confronta sullo stile e le scelte pastorali. Ogni comunità in difficoltà può trovarvi sostegno.
Un presbitero e un/a laico/a
Il ruolo dei due coordinatori consiste nel convocare e guidare gli incontri del Coordinamento, predisponendo tutto il materiale necessario. Il coordinatore laico diventa anche membro del consiglio pastorale diocesano, mentre il coordinatore presbitero non è automaticamente membro del consiglio presbiterale diocesano. Se il coordinatore presbitero venisse spostato in una parrocchia di un’altra Collaborazione Pastorale, il coordinatore laico rimane in carica e con lui o lei il vescovo si consulterà: o prenderà servizio il secondo prete più votato o si procede a nuova elezione.
Ministri ordinati e peculiarità. Rapporto tra vicariato e Collaborazione
I vicariato avrà una funzione prevalentemente dedicata al ministero ordinato (presbiteri e diaconi) e ai consacrati del territorio: opportunità di crescita e formazione nel ministero, attraverso le congreghe e i ritiri. Alcuni vicariati diventano molto grandi per cui sarà necessario prevedere buone prassi per favorire la formazione di presbiteri e diaconi. Le Collaborazioni Pastorali avranno invece cura delle scelte pastorali e della formazione tra parrocchie e operatori pastorali. Rimangono in ogni caso centrali le necessità dei singoli territori, per cui ogni Collaborazioni Pastorali potrà esprimere prassi e decisioni peculiari.
Necessario Ripensarsi. Come evolveranno le unità pastorali?
Diventa complicato e non sostenibile mantenere più “livelli” ecclesiali (parrocchia, up, Collaborazioni Pastorali e Diocesi). Alle attuali unità pastorali viene chiesto di ripensarsi: siamo infatti davanti a un nuovo soggetto di collegamento ed è importante che tutte le parrocchie si confrontino con questa novità. Due elementi possono aiutare le unità pastorali in questa evoluzione: dove vi sia il consiglio pastorale unitario continuerà per questo mandato e i ruoli dei preti non sarà modificato. Nel Coordinamento della Collaborazione Pastorale sarà importante la partecipazione di un rappresentante di ogni parrocchia.
La Difesa del Popolo
Cinque domande (e risposte) sulle nuove Collaborazioni pastorali - La Difesa del Popolo
Il coordinamento. Come funzioneranno le Collaborazioni pastorali? Ogni Collaborazione Pastorale avrà un Coordinamento della Collaborazione Pastorale, convocato tre o quattro volte l’anno, di cui faranno parte i presbiteri, i diaconi permanenti in effettivo…
Canale Whatsapp Collaborazione Pastorale
L’obiettivo del canale Whatsapp è di condividere iniziative, attività e celebrazioni proposte nelle Parrocchie di Albignasego
Per potersi iscrivere sarà sufficiente inquadrare il QRCode qui sotto
Questa la locandina
Locandina canale watsapp Collaborazione Pastorale ALBIGNASEGODownload
L’obiettivo del canale Whatsapp è di condividere iniziative, attività e celebrazioni proposte nelle Parrocchie di Albignasego
Per potersi iscrivere sarà sufficiente inquadrare il QRCode qui sotto
Questa la locandina
Locandina canale watsapp Collaborazione Pastorale ALBIGNASEGODownload
Inaugurazione della biblioteca
Domani 18 gennaio, alle 11.00, verrà inaugurata la biblioteca della nostra Parrocchia grazie al lavoro di Fabio, Domenico e Giorgia.
Ci saranno Massimo Guercini che presenterà un suo libro, Ettore Pezzetti primo allestitore della nostra biblioteca e famoso scrittore del nostro territorio.
Per maggiori informazioni premi qui
https://www.mandriola.org/wp-parrocchia/la-biblioteca-riparte/
Vi aspettiamo
Domani 18 gennaio, alle 11.00, verrà inaugurata la biblioteca della nostra Parrocchia grazie al lavoro di Fabio, Domenico e Giorgia.
Ci saranno Massimo Guercini che presenterà un suo libro, Ettore Pezzetti primo allestitore della nostra biblioteca e famoso scrittore del nostro territorio.
Per maggiori informazioni premi qui
https://www.mandriola.org/wp-parrocchia/la-biblioteca-riparte/
Vi aspettiamo
Zita, presenza che resta
Ci sono persone che non si limitano a frequentare una parrocchia, ma la amano, la abitano, la custodiscono.
È difficile dire Zita senza dire “parrocchia”. Perché Zita, possiamo dire: era la parrocchia.
Piccola di statura, ma instancabile nel cuore e nel servizio, Zita era una presenza costante. Ci conosceva tutti, ma proprio tutti, e per tutti aveva una parola, un gesto, un’attenzione.
Se c’era un problema bastava chiedere. E lei: ascoltava, si attivava, aiutava.
Amava profondamente la sua chiesa e la sua comunità. Era presente in ogni ambito e si dedicava con particolare devozione alla sua amata Madonnina e ai fiori che curava ogni giorno come segno di Amore.
Lei è stata per tutti noi testimone di carità e di amore fraterno, rendendo il Vangelo visibile nella quotidianità.
Nel 2023 la Diocesi di Padova l’ha iscritta nell’albo dei Fedeli Servitori: un riconoscimento che racconta una vita donata fino all’ultimo, vissuta come risposta d’Amore al Signore e alla…
Ci sono persone che non si limitano a frequentare una parrocchia, ma la amano, la abitano, la custodiscono.
È difficile dire Zita senza dire “parrocchia”. Perché Zita, possiamo dire: era la parrocchia.
Piccola di statura, ma instancabile nel cuore e nel servizio, Zita era una presenza costante. Ci conosceva tutti, ma proprio tutti, e per tutti aveva una parola, un gesto, un’attenzione.
Se c’era un problema bastava chiedere. E lei: ascoltava, si attivava, aiutava.
Amava profondamente la sua chiesa e la sua comunità. Era presente in ogni ambito e si dedicava con particolare devozione alla sua amata Madonnina e ai fiori che curava ogni giorno come segno di Amore.
Lei è stata per tutti noi testimone di carità e di amore fraterno, rendendo il Vangelo visibile nella quotidianità.
Nel 2023 la Diocesi di Padova l’ha iscritta nell’albo dei Fedeli Servitori: un riconoscimento che racconta una vita donata fino all’ultimo, vissuta come risposta d’Amore al Signore e alla…
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Convocazione congiunta Consigli Pastorali eper la Gestione Economica delle Parrocchie di Mandriola e S. Agostino
Lunedì 2 febbraio presso la parrocchia di Mandriola, i Consigli pastorali parrocchiali e i Consigli per la gestione economica delle nostre parrocchie sono convocati in seduta comune, con il seguente Ordine del Giorno:
- Avvicendamenti di alcuni membri dei Cpp e Cpge
- I ministeri battesimali come leva di cambiamento per la Chiesa di Padova (Scheda n. 2 degli Orientamenti diocesani per l’anno pastorale)
- Presentazione del cammino di Quaresima proposto dalla Collaborazione Pastorale Albignasego
- Comunicazioni varie
Lunedì 2 febbraio presso la parrocchia di Mandriola, i Consigli pastorali parrocchiali e i Consigli per la gestione economica delle nostre parrocchie sono convocati in seduta comune, con il seguente Ordine del Giorno:
- Avvicendamenti di alcuni membri dei Cpp e Cpge
- I ministeri battesimali come leva di cambiamento per la Chiesa di Padova (Scheda n. 2 degli Orientamenti diocesani per l’anno pastorale)
- Presentazione del cammino di Quaresima proposto dalla Collaborazione Pastorale Albignasego
- Comunicazioni varie
Inaugurazione biblioteca
Domenica 18 gennaio è stata riaperta la biblioteca della nostra Parrocchia.
Erano presenti Fabio, Domenico e Giorgia che hanno ricatalogato e sistemato tutti i libri presenti, Antonella, anima ispiratrice di questa riapertura.
Don Davide ha benedetto la riapertura.
Erano presenti anche l’assessore Mazzucato ed il consigliere comunale Rampazzo, che hanno portato i saluti dell’amministrazione e del sindaco uscente Giacinti (presente per i saluti).
L’associazione Creativa, ha contribuito con il dono di nuovi libri inediti, vinti con un concorso a cui ha partecipato.
Presenze speciali, Ettore Pezzetti, il nostro primo bibliotecario e il poeta e fotografo Massimo Guercini che ha presentato il suo ultimo libro regalandoci il video e la poesia che potete leggere qui:
AMATI SENTIERIDownload
Domenica 18 gennaio è stata riaperta la biblioteca della nostra Parrocchia.
Erano presenti Fabio, Domenico e Giorgia che hanno ricatalogato e sistemato tutti i libri presenti, Antonella, anima ispiratrice di questa riapertura.
Don Davide ha benedetto la riapertura.
Erano presenti anche l’assessore Mazzucato ed il consigliere comunale Rampazzo, che hanno portato i saluti dell’amministrazione e del sindaco uscente Giacinti (presente per i saluti).
L’associazione Creativa, ha contribuito con il dono di nuovi libri inediti, vinti con un concorso a cui ha partecipato.
Presenze speciali, Ettore Pezzetti, il nostro primo bibliotecario e il poeta e fotografo Massimo Guercini che ha presentato il suo ultimo libro regalandoci il video e la poesia che potete leggere qui:
AMATI SENTIERIDownload
Festa di Carnevale 2026 a Mandriola
Eccoci, siamo pronti a festeggiare, con grandi e piccoli il carnevale in parrocchia, per un pomeriggio da trascorrere insieme con leggerezza ed in allegria!
Nel volantino allegato si trovano tutte le informazioni ed i contatti. Non esitate a chiamare!
Divertimento assicurato, vi aspettiamo in tanti!
Eccoci, siamo pronti a festeggiare, con grandi e piccoli il carnevale in parrocchia, per un pomeriggio da trascorrere insieme con leggerezza ed in allegria!
Nel volantino allegato si trovano tutte le informazioni ed i contatti. Non esitate a chiamare!
Divertimento assicurato, vi aspettiamo in tanti!
48ª Giornata Nazionale Per La Vita – Domenica 1 febbraio 2026
“Prima i bambini”
Domenica 1 febbraio 2026 si celebra la 48ª Giornata Nazionale per la Vita, promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana. Il tema di quest’anno, “Prima i bambini”, ci invita a rimettere al centro lo sguardo, la fiducia e il valore dei più piccoli, riconoscendo nella loro fragilità una ricchezza da custodire e difendere.
Anche la nostra parrocchia partecipa a questa giornata di riflessione e di impegno con l’iniziativa “Una primula per la vita”. Al termine della Santa Messa sarà allestito un banchetto dove sarà possibile acquistare le primule, un fiore che annuncia la primavera e diventa segno concreto di speranza e di rinascita.
Il ricavato delle offerte sarà devoluto al Centro di Aiuto alla Vita (CAV), che sostiene mamme e bambini in situazioni di difficoltà. Un gesto semplice, ma carico di significato: scegliere la vita, sostenere chi è più fragile, dire con i fatti che prima vengono i bambini.
“Prima i bambini”
Domenica 1 febbraio 2026 si celebra la 48ª Giornata Nazionale per la Vita, promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana. Il tema di quest’anno, “Prima i bambini”, ci invita a rimettere al centro lo sguardo, la fiducia e il valore dei più piccoli, riconoscendo nella loro fragilità una ricchezza da custodire e difendere.
Anche la nostra parrocchia partecipa a questa giornata di riflessione e di impegno con l’iniziativa “Una primula per la vita”. Al termine della Santa Messa sarà allestito un banchetto dove sarà possibile acquistare le primule, un fiore che annuncia la primavera e diventa segno concreto di speranza e di rinascita.
Il ricavato delle offerte sarà devoluto al Centro di Aiuto alla Vita (CAV), che sostiene mamme e bambini in situazioni di difficoltà. Un gesto semplice, ma carico di significato: scegliere la vita, sostenere chi è più fragile, dire con i fatti che prima vengono i bambini.