#VQBChannel 🇹🇷🇷🇺🇸🇾
ERDOGAN HA AFFERMATO CHE VLADIMIR PUTIN STA VALUTANDO LA POSSIBILITÀ DI AVVIARE NEGOZIATI PER NORMALIZZARE LE RELAZIONI TRA ANKARA E DAMASCO IN TURCHIA
"Ora siamo in una fase in cui non appena #Bashar_Assad farà un passo verso il miglioramento delle relazioni con la #Turchia, noi faremo lo stesso", ha detto #Erdogan.
#Vladimir_Putin #Siria
#ThisIsNotForMe
#NonInMioNome
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
ERDOGAN HA AFFERMATO CHE VLADIMIR PUTIN STA VALUTANDO LA POSSIBILITÀ DI AVVIARE NEGOZIATI PER NORMALIZZARE LE RELAZIONI TRA ANKARA E DAMASCO IN TURCHIA
"Ora siamo in una fase in cui non appena #Bashar_Assad farà un passo verso il miglioramento delle relazioni con la #Turchia, noi faremo lo stesso", ha detto #Erdogan.
#Vladimir_Putin #Siria
#ThisIsNotForMe
#NonInMioNome
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
👍45❤1
#VQBChannel 🇺🇸 🇸🇾 🇦🇪 🇮🇷
STOP ALLE SANZIONI CONTRO LA SIRIA?
Gli #Stati_Uniti e gli #Emirati_Arabi_Uniti hanno discusso la revoca delle sanzioni contro la #Siria e #Bashar_Assad per limitare l'influenza dell'#Iran in #Siria.
#Reuters sostiene che i negoziati si sono concentrati su proposte di incentivi economici, tra cui l'allentamento delle sanzioni e il finanziamento della ricostruzione, in cambio dell'allontanamento di Assad dall'Iran e dell'interruzione delle forniture di armi a #Hezbollah.
Le principali sanzioni statunitensi contro la Siria scadranno il 20 dicembre, salvo proroghe.
Si noti che queste negoziazioni hanno avuto luogo prima che i terroristi di #HTS (essenzialmente Al-Qaeda) e l'#SNA (i terroristi turchi) lanciassero la loro più grande offensiva degli ultimi anni, mentre gli Emirati Arabi Uniti hanno sostenuto il governo siriano.
#ThisIsNotForMe
#NonInMioNome
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
STOP ALLE SANZIONI CONTRO LA SIRIA?
Gli #Stati_Uniti e gli #Emirati_Arabi_Uniti hanno discusso la revoca delle sanzioni contro la #Siria e #Bashar_Assad per limitare l'influenza dell'#Iran in #Siria.
#Reuters sostiene che i negoziati si sono concentrati su proposte di incentivi economici, tra cui l'allentamento delle sanzioni e il finanziamento della ricostruzione, in cambio dell'allontanamento di Assad dall'Iran e dell'interruzione delle forniture di armi a #Hezbollah.
Le principali sanzioni statunitensi contro la Siria scadranno il 20 dicembre, salvo proroghe.
Si noti che queste negoziazioni hanno avuto luogo prima che i terroristi di #HTS (essenzialmente Al-Qaeda) e l'#SNA (i terroristi turchi) lanciassero la loro più grande offensiva degli ultimi anni, mentre gli Emirati Arabi Uniti hanno sostenuto il governo siriano.
#ThisIsNotForMe
#NonInMioNome
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
👍15🤔11🖕2❤1
#VQBChannel 🇺🇸🇸🇾
RAND PAUL CHIEDE IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE STATUNITENSI DALLA SIRIA
"Riportate a casa le nostre truppe! La guerra mette gli islamisti contro i curdi socialisti contro i delegati iraniani. Non è la nostra lotta. 900 soldati #americani sparsi in #Siria sono un obiettivo, non un deterrente", ha detto #Paul su #X.
In precedenza, la vice portavoce del #Pentagono, #Sabrina_Singh, aveva dichiarato ai giornalisti che gli #USA non hanno intenzione di espandere la propria presenza militare in #Siria, nemmeno temporaneamente, nel contesto del cambio di potere in quel Paese.
Anche il Dipartimento di Stato americano aveva precedentemente affermato che #Washington non aveva previsto la possibilità della caduta del governo di #Bashar_Assad.
#ThisIsNotForMe
#NonInMioNome
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
RAND PAUL CHIEDE IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE STATUNITENSI DALLA SIRIA
"Riportate a casa le nostre truppe! La guerra mette gli islamisti contro i curdi socialisti contro i delegati iraniani. Non è la nostra lotta. 900 soldati #americani sparsi in #Siria sono un obiettivo, non un deterrente", ha detto #Paul su #X.
In precedenza, la vice portavoce del #Pentagono, #Sabrina_Singh, aveva dichiarato ai giornalisti che gli #USA non hanno intenzione di espandere la propria presenza militare in #Siria, nemmeno temporaneamente, nel contesto del cambio di potere in quel Paese.
Anche il Dipartimento di Stato americano aveva precedentemente affermato che #Washington non aveva previsto la possibilità della caduta del governo di #Bashar_Assad.
#ThisIsNotForMe
#NonInMioNome
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
🤡20👍3