VQB Channel
18.3K subscribers
139K photos
27.8K videos
1.19K files
131K links
Materiale ed informazioni per comprendere il periodo che stiamo vivendo da un punto di vista diverso
Download Telegram
🚨 TRUMP ESULTA: “UN PRIMO PASSO GRANDE, AUDACE E IMPORTANTE — WOW!”
🇺🇸🇸🇦🇹🇷🇵🇰 Donald Trump accoglie con entusiasmo l’accordo di difesa congiunto della Mecca tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan.
Per Trump è il segnale di qualcosa di molto più grande: un Medio Oriente che prova a costruire nuovi equilibri di sicurezza e una maggiore capacità di difesa regionale.
🔥 Ma cosa significa davvero questa nuova intesa?
👉 Sta cambiando l'architettura geopolitica del Medio Oriente?
👉 Perché Trump considera questo accordo così importante?
👉 Quale ruolo avranno Arabia Saudita, Turchia e Pakistan?
👉 E soprattutto: che cosa cambia nei rapporti con Iran, Israele e Stati Uniti?
Umberto Pascali analizza uno sviluppo che potrebbe diventare un tassello importante del nuovo equilibrio internazionale.
📌 LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO DI UMBERTO PASCALI:
Trump: “Molto felice…” — Umberto Pascali
⚡️ La geopolitica si sta muovendo velocemente. E chi continua a leggerla con gli schemi di ieri rischia di non capire ciò che sta nascendo oggi.
🔴 CONDIVIDI — FAI GIRARE — SEGUI GLI AGGIORNAMENTI
#Trump #ArabiaSaudita #Turchia #Pakistan #MedioOriente #Geopolitica #Mecca #USA #Iran #Israele #UmbertoPascali
👍20❤7🤡6
🚨 TRUMP BENEDICE L’ASSE DELLA MECCA: STA NASCENDO UN NUOVO EQUILIBRIO IN MEDIO ORIENTE?
🇺🇸 Donald Trump applaude.
🇸🇦 Arabia Saudita.
🇹🇷 Turchia.
🇵🇰 Pakistan.
Tre potenze, una nuova intesa strategica e un messaggio destinato a pesare sugli equilibri della regione.
Trump non vede necessariamente alleati più autonomi come una minaccia per gli Stati Uniti. Al contrario: alleati capaci di assumersi maggiori responsabilità per la propria sicurezza possono significare meno dipendenza permanente da Washington e una deterrenza regionale più forte.
🔥 È la logica del PEACE THROUGH STRENGTH: la pace attraverso la forza.
La vera domanda adesso è enorme:
👉 Stiamo assistendo alla nascita di una nuova architettura di sicurezza tra Medio Oriente e Asia meridionale?
Arabia Saudita significa capitale, energia e centralità nel Golfo.
Turchia significa potenza militare, NATO e industria della difesa.
Pakistan significa uno dei maggiori eserciti della regione e, soprattutto, una potenza nucleare.
⚠️ Questo non significa automaticamente una nuova “NATO islamica”, né implica di per sé un ombrello nucleare pakistano sugli altri partner. Ma se la cooperazione politica dovesse trasformarsi in vera integrazione militare, esercitazioni, interoperabilità e produzione congiunta, le conseguenze geopolitiche potrebbero essere profonde.
Trump ha sintetizzato la sua posizione con parole inequivocabili:
«QUESTO È UN PRIMO PASSO GRANDE, AUDACE E IMPORTANTE — WOW!»
📌 Nell'articolo analizziamo cosa significa questa nuova alleanza, perché Trump la sostiene e quali potrebbero essere gli effetti su USA, Iran, Israele, NATO, Mar Rosso, Golfo Persico e futuro equilibrio del Medio Oriente.
👇 LEGGI L’ANALISI COMPLETA SU TRUE REPORT
Trump benedice l’asse della Mecca — True Report
🔴 CONDIVIDI se pensi che gli equilibri del Medio Oriente stiano cambiando sotto i nostri occhi.
#Trump #DonaldTrump #ArabiaSaudita #Turchia #Pakistan #MedioOriente #Geopolitica #AmericaFirst #PeaceThroughStrength #NATO #Difesa #Sicurezza #TrueReport
❤13👍7🤡3⚡1
🚨 TRUMP BENEDICE L’ASSE DELLA MECCA: STA NASCENDO UN NUOVO EQUILIBRIO IN MEDIO ORIENTE?
🇺🇸 Donald Trump applaude.
🇸🇦 Arabia Saudita.
🇹🇷 Turchia.
🇵🇰 Pakistan.
Tre potenze, una nuova intesa strategica e un messaggio destinato a pesare sugli equilibri della regione.
Trump non vede necessariamente alleati più autonomi come una minaccia per gli Stati Uniti. Al contrario: alleati capaci di assumersi maggiori responsabilità per la propria sicurezza possono significare meno dipendenza permanente da Washington e una deterrenza regionale più forte.
🔥 È la logica del PEACE THROUGH STRENGTH: la pace attraverso la forza.
La vera domanda adesso è enorme:
👉 Stiamo assistendo alla nascita di una nuova architettura di sicurezza tra Medio Oriente e Asia meridionale?
Arabia Saudita significa capitale, energia e centralità nel Golfo.
Turchia significa potenza militare, NATO e industria della difesa.
Pakistan significa uno dei maggiori eserciti della regione e, soprattutto, una potenza nucleare.
⚠️ Questo non significa automaticamente una nuova “NATO islamica”, né implica di per sé un ombrello nucleare pakistano sugli altri partner. Ma se la cooperazione politica dovesse trasformarsi in vera integrazione militare, esercitazioni, interoperabilità e produzione congiunta, le conseguenze geopolitiche potrebbero essere profonde.
Trump ha sintetizzato la sua posizione con parole inequivocabili:
«QUESTO È UN PRIMO PASSO GRANDE, AUDACE E IMPORTANTE — WOW!»
📌 Nell'articolo analizziamo cosa significa questa nuova alleanza, perché Trump la sostiene e quali potrebbero essere gli effetti su USA, Iran, Israele, NATO, Mar Rosso, Golfo Persico e futuro equilibrio del Medio Oriente.
👇 LEGGI L’ANALISI COMPLETA SU TRUE REPORT
Trump benedice l’asse della Mecca — True Report
🔴 CONDIVIDI se pensi che gli equilibri del Medio Oriente stiano cambiando sotto i nostri occhi.
#Trump #DonaldTrump #ArabiaSaudita #Turchia #Pakistan #MedioOriente #Geopolitica #AmericaFirst #PeaceThroughStrength #NATO #Difesa #Sicurezza #TrueReport
👍15❤3🤮2⚡1🤡1
🚨 I SOLITI CANI DA RIPORTO DELLA CONTROINFORMAZIONE MISTIFICANO LE NOTIZIE
Prendono una notizia vera.
✂️ Tagliano il contesto.
🤐 Omettono ciò che disturba la narrativa.
📢 E poi servono al pubblico lo slogan già confezionato.
Sul caso Gaza–Netanyahu–Kushner sta accadendo esattamente questo.
Ci raccontano il presunto “via libera americano agli attacchi israeliani”, ma cosa viene lasciato fuori dal racconto?
🔴 I negoziati con Hamas e i mediatori regionali.
🔴 Il nodo centrale del disarmo di Hamas.
🔴 Il previsto ritiro israeliano.
🔴 La nuova amministrazione civile palestinese.
🔴 La stabilizzazione della Striscia.
🔴 La ricostruzione collegata alla smilitarizzazione.
🔴 Le divergenze REALI tra Netanyahu e Washington sulla roadmap.
Questo non significa difendere Israele, Trump o Kushner.
Significa una cosa molto più semplice: INFORMARE significa raccontare anche i fatti che smentiscono la propria narrativa.
Quando selezioni soltanto ciò che conferma la tesi che vuoi vendere, non stai facendo controinformazione.
👉 STAI FACENDO PROPAGANDA.
🔥 Nell'articolo ricostruiamo cosa è stato realmente discusso e confrontiamo la narrazione con le fonti.
👇 LEGGI E CONDIVIDI
https://truereport.net/i-soliti-cani-da-riporto-della-controinformazione-mistificano-le-notizie/
#Gaza #Israele #Hamas #Netanyahu #Kushner #Trump #MedioOriente #Propaganda #Controinformazione #Disinformazione #FakeNews #FactChecking #TrueReport
👏17❤4👍1🖕1
🚨 HORMUZ: NON È SOLO GUERRA. È PRESSIONE MILITARE, ECONOMICA E PSICOLOGICA.
🇺🇸 Le forze americane proteggono le petroliere mentre milioni di barili continuano ad attraversare lo Stretto di Hormuz.
Contemporaneamente Washington apre il secondo fronte: quello economico, minacciando un vero “D-Day economico” contro chi continua a sostenere Teheran.
Ma attenzione alle parole: “spezzare la presa”, “nuovo fronte”, “D-Day”.
Non descrivono soltanto una strategia. Costruiscono una percezione.
⚠️ Perché nelle guerre moderne non si combatte soltanto con navi, missili e sanzioni.
Si combatte anche per decidere chi controlla il racconto, chi alimenta la paura e chi può proclamare la vittoria prima ancora che sia arrivata.
🎥 Guarda lo Short 👇
https://youtube.com/shorts/L2dqrSvdZGU
🔔 Iscriviti per analisi di geopolitica e guerra dell'informazione.
#geopolitica #Iran #Hormuz #StrettodiHormuz #USA #petrolio #guerradellinformazione #propaganda #MedioOriente #attualità
👍14🔥3🤣3🤡2❤1
🚨 COLOMBIA–ISRAELE: QUANDO LA NARRAZIONE PRENDE IL POSTO DEI FATTI
Ancora una volta basta pronunciare la parola ISRAELE per trasformare una normale decisione diplomatica in una storia completamente diversa.
🇨🇴🤝🇮🇱 Colombia e Israele ripristinano l’esenzione reciproca dai visti.
Ma nel racconto ideologico compaiono subito: militari israeliani, Gaza, “genocidio”, “apartheid”, estrema destra, Golan, Sahara Occidentale e Stati Uniti.
Peccato che alcuni dettagli fondamentali vengano lasciati sullo sfondo:
🔎 l’esenzione è RECIPROCA, quindi vale anche per i colombiani diretti in Israele;
📜 Colombia e Israele hanno rapporti diplomatici che risalgono al 1957;
✈️ un accordo sull’esenzione dei visti turistici esisteva già dal 1966;
❌ nella ricostruzione circolata viene persino confuso Álvaro Leyva con Omar Bula Escobar;
🌎 il nuovo governo colombiano sta semplicemente operando una profonda revisione della politica estera dell’era Petro.
Si possono criticare Israele, Netanyahu o il nuovo governo colombiano quanto si vuole. Ma opinioni e accuse devono essere distinte dai fatti.
La propaganda più efficace non inventa necessariamente tutto: prende fatti veri, elimina il contesto e li collega in modo da suggerire al lettore la conclusione desiderata.
📌 Abbiamo ricostruito punto per punto cosa è vero, cosa è opinione e cosa è stato raccontato in maniera fuorviante.
👇 LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO
https://truereport.net/i-soliti-reporter-della-propaganda-marxista-mistificano-i-fatti-colombia-e-israele-cosa-ce-davvero-dietro-laccordo-sui-visti-sempre-a-sventolare-lo-spettro-israele/
🔥 Prima i fatti. Poi le opinioni. Non il contrario.
#Colombia #Israele #Geopolitica #Propaganda #Disinformazione #FactChecking #GustavoPetro #DeLaEspriella #Gaza #MedioOriente #AmericaLatina #TrueReport
❤11🤡3🔥1
🔥 UNA PAGINA DI STORIA CHE NON PUÒ ESSERE CANCELLATA
📅 28 novembre 1941, Berlino. Haj Amin al-Husseini, Gran Muftì di Gerusalemme e importante leader nazionalista arabo dell'epoca, incontra Adolf Hitler.
Non è una leggenda: l'incontro è documentato. Al-Husseini collaborò successivamente con la Germania nazista, partecipando alla propaganda anti-ebraica e pro-Asse rivolta al mondo arabo e musulmano.
⚠️ Questo dimostra un punto storico importante: forme radicali di antisemitismo e l'opposizione alla presenza nazionale ebraica in Palestina esistevano ben prima della nascita dello Stato di Israele nel 1948.
Attribuire però il nazismo a tutti gli arabi palestinesi dell'epoca sarebbe una generalizzazione storicamente scorretta. La responsabilità documentata riguarda al-Husseini, i suoi collaboratori e le correnti che sostennero quelle idee.
🎥 GUARDA LO SHORT E CONOSCI LA STORIA PRIMA DI GIUDICARE IL PRESENTE
👉 Guarda il video su YouTube
💬 Quanto pesa ancora oggi la storia del Novecento sul conflitto israelo-palestinese?
#Israele #Palestina #Gerusalemme #Hitler #Nazismo #Antisemitismo #Storia #MedioOriente #Geopolitica #VelenoQuantoBasta
❤8👍8🤡2👨‍💻2😁1
🚨 IRAN SOTTO PRESSIONE: ORA LO AMMETTONO ANCHE I VERTICI DI TEHERAN
La pressione economica sull’Iran sta diventando uno dei fronti decisivi dello scontro.
Il presidente Masoud Pezeshkian ha riconosciuto le difficoltà economiche del Paese, affermando:
«La guerra deve finire a un certo punto».

Ancora più pesanti le parole del presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf:
«Non importa quanta potenza militare abbiamo, se la gente ha fame e non abbiamo circolazione finanziaria, crescita economica e produzione interna, non resisteremo».

Il messaggio dell’amministrazione Trump è altrettanto netto: il Tesoro americano intende continuare a colpire le linee economiche e finanziarie che sostengono Teheran.
⚡️ La guerra non si combatte soltanto con missili e droni.
Petrolio, banche, commercio, valuta e produzione sono diventati armi strategiche.
🎥 NE PARLIAMO IN DIRETTA — OCCIDENTE IN PERICOLO
👉 https://youtube.com/live/t8-Dny4eQ5k?feature=share
🔥 Seguite la live, condividete e fate girare.
#Iran #Trump #Bessent #Teheran #USA #Geopolitica #MedioOriente #Sanzioni #Occidente
👍13👀10👏3❤2🤔2
🚨 USA–IRAN: ESPLODE DI NUOVO LO SCONTRO 🇺🇸🇮🇷
🔥 Washington colpisce l’IRGC sull’isola strategica di Larak, nello Stretto di Hormuz.
🚀 Teheran reagisce: missili balistici contro installazioni utilizzate dalle forze americane in Giordania.
⚠️ Qatar, Emirati e Arabia Saudita alzano l’allerta mentre nei cieli della regione entrano in azione caccia e sistemi antimissile.
Ma la vera partita è ancora più grande:
👉 Chi controllerà lo Stretto di Hormuz?
👉 Quanto resta della capacità di deterrenza dell’IRGC?
👉 Fino a dove è disposto a spingersi Trump?
👉 E soprattutto: questa escalation può trasformarsi in qualcosa di molto più grande?
🔥 Il Medio Oriente torna sul filo del rasoio.
Tutti i dettagli e la ricostruzione 👇
https://truereport.net/usa-iran-esplode-di-nuovo-lo-scontro-washington-colpisce-lirgc-a-larak-teheran-risponde-sulle-basi-americane/
#Iran #USA #Trump #IRGC #Hormuz #Teheran #Washington #MedioOriente #Geopolitica #BreakingNews
👏13⚡1❤1
🚨 IRAN-USA: TEHERAN CERCA ANCORA IL NEGOZIATO
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian manda un nuovo segnale a Washington: secondo Tasnim, l’Iran vuole ancora una soluzione negoziata con gli Stati Uniti.
Nonostante l’escalation e il confronto sempre più duro, Teheran continua dunque a lasciare aperta la porta della diplomazia.
⚠️ La pressione sale, ma nessuno sembra voler chiudere definitivamente il canale negoziale.
La domanda adesso è una sola: Washington raccoglierà il segnale?
#Iran #USA #Pezeshkian #Trump #Teheran #Washington #Geopolitica #MedioOriente
🤣11🤔5🙏4🥴2🤯1
🔥 “ASSE DELLA RESISTENZA”: FAME AL POPOLO, MILIONI ALLE ÉLITE
Combattono il “sionismo” e l’“imperialismo americano”, almeno a parole. Intanto Washington sostiene di aver individuato conti offshore, trust, proprietà milionarie e patrimoni riconducibili agli uomini del regime iraniano.
Al popolo chiedono sacrifici e “resistenza”.
Per le élite, invece, soldi e privilegi.
I duri e puri della rivoluzione? Sempre la solita storia: il popolo paga, chi comanda incassa.
👇 LEGGI L’ARTICOLO
https://truereport.net/lasse-della-resistenza-combatte-sionismo-e-imperialismo-americano-intanto-i-suoi-leader-accumulano-milioni-e-il-popolo-fa-la-fame/
#Iran #AsseDellaResistenza #IRGC #Teheran #Bessent #MedioOriente #TrueReport
🤬18👍6💯3❤1🥱1
🚨 ULTIMATUM ALL’IRGC: «SAPPIAMO DOVE SONO I VOSTRI SOLDI»
Conti nelle Isole Vergini Britanniche, ville da 100 milioni di dollari e patrimoni all’estero: Washington promette di colpire direttamente gli asset attribuiti agli uomini del regime iraniano.
Il messaggio è pesantissimo: «Li congeleremo. Dopo 47 anni, è finita.»
Ma siamo davvero davanti a una svolta?
🎥 GUARDA LO SHORT 👇
https://youtube.com/shorts/vOiRMqXyGFM
#Iran #IRGC #Bessent #Geopolitica #MedioOriente #VelenoQuantoBasta
👍31👏14❤3🤣1😴1
🚨 IRAN IN TRAPPOLA: IL “GUARDARE A EST” PRESENTA IL CONTO
Camion fermi al confine con il Pakistan, container bloccati nei porti e rotte commerciali sempre più sotto pressione.
Teheran ha presentato per anni il “Look East” come la strada verso l’indipendenza strategica dall’Occidente. Ma cosa succede quando le alternative si restringono e sono altri Paesi a controllare porti, strade, dogane e valichi di frontiera?
🇮🇷➡️🇵🇰 Il caso del corridoio Pishin–Mand mostra il problema: l’Iran ha sempre più bisogno delle rotte pakistane, mentre Islamabad controlla una parte fondamentale dell'infrastruttura necessaria al transito.
⚠️ E sulla presunta richiesta di 2,3 miliardi di toman per camion? Nell’articolo distinguiamo ciò che è documentato da ciò che, invece, deve ancora essere confermato.
📌 Meno alternative significa meno potere contrattuale.
Il “Guardare a Est” doveva rendere l'Iran più indipendente. Rischia invece di dimostrare quanto possa diventare vulnerabile un Paese quando le sue rotte commerciali dipendono dalle decisioni degli altri.
👇 Documenti, dati e fonti nell'articolo completo:
https://truereport.net/iran-in-trappola-al-confine-pakistano-camion-fermi-e-rotte-sotto-pressione-il-prezzo-del-guardare-a-est/
#Iran #Pakistan #Teheran #PishinMand #Hormuz #Geopolitica #MedioOriente #Commercio #Sanzioni #TrueReport
👍18❤3🥴2🤡1
🚨 L’URANIO “SCOMPARSO” DELL’IRAN: DOVE SONO FINITI 440,9 KG ARRICCHITI AL 60%?
Il punto non è la propaganda. Sono i numeri.
⚛️ 3–5% → normale combustibile per molte centrali civili
⚛️ 5–20% → HALEU e reattori avanzati
☢️ oltre il 20% → HEU, uranio altamente arricchito
☢️ 60% → livello raggiunto dall’Iran
💣 circa 90%+ → weapons-grade
L’ultima fotografia verificata parlava di 440,9 kg di uranio iraniano arricchito fino al 60%.
Oggi la domanda è devastante: dove si trova quel materiale?
È rimasto dov’era? È stato trasferito? È stato ulteriormente arricchito?
Mentre USA, Regno Unito, Francia e Germania spingono per riportare il dossier iraniano davanti al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, Teheran deve rispondere.
👉 Leggi l’approfondimento completo con documenti e fonti:
https://truereport.net/luranio-scomparso-delliran-il-60-non-e-normale-nucleare-civile-ora-teheran-rischia-il-consiglio-di-sicurezza-onu/
#Iran #Uranio #Nucleare #IAEA #AIEA #ONU #Teheran #NuclearIran #NonProliferazione #MedioOriente
❤10👀6🥴3🤡2
🚨 IRAN: 47 ANNI DI GUERRA NELL’OMBRA. IL CONTO NON È MAI STATO CHIUSO.
Non è cominciato oggi.
Non è cominciato con Gaza.
Non è cominciato con l’ultima escalation.
🇮🇷 Dal 1979 la Repubblica Islamica ha costruito una rete di proiezione armata che attraversa il Medio Oriente.
Guardiani della Rivoluzione e Forza Quds al centro. Intorno, una costellazione di organizzazioni e milizie: Hezbollah, Houthis, gruppi armati iracheni e organizzazioni palestinesi.
Missili. Droni. Finanziamenti. Addestramento. Proxy. Pressione sulle rotte energetiche e sulle forze americane.
🔥 Una strategia pensata per permettere a Teheran di combattere ben oltre i propri confini.
Oggi questa architettura è stata duramente colpita. Ma confondere “indebolita” con “distrutta” sarebbe un errore enorme.
Lo Stretto di Hormuz rimane strategico.
I missili non sono scomparsi.
I droni non sono scomparsi.
Le milizie non sono tutte scomparse.
E soprattutto non è scomparso il modello che per decenni ha consentito alla Repubblica Islamica di moltiplicare la propria influenza regionale.
⚠️ La vera domanda non è se chiamarla “guerra” o “conflitto”.
La domanda è un’altra:
👉 Dopo quasi mezzo secolo, l’Occidente riuscirà finalmente a spezzare questa rete transnazionale oppure aspetterà semplicemente che Teheran abbia il tempo di ricostruirla?
📌 L’ANALISI COMPLETA, CON FONTI E DOCUMENTI:
https://truereport.net/iran-47-anni-di-guerra-nellombra-la-rete-transnazionale-di-teheran-e-il-conto-che-loccidente-non-ha-mai-chiuso/
#Iran #Teheran #IRGC #ForzaQuds #Hezbollah #Houthis #USA #MedioOriente #Terrorismo #Geopolitica #TrueReport
❤9🤔4
🔥 USA COLPISCONO LA CASSAFORTE DELL’IRAN: ORA TEHERAN RISCHIA L’ASFISSIA
Non è soltanto una guerra di missili. È una guerra di soldi, petrolio e sopravvivenza.
🇺🇸 Washington alza la pressione.
🛢 Le petroliere iraniane diventano bersagli strategici.
🇮🇷 Teheran vede minacciata la risorsa che alimenta il sistema.
📈 Il petrolio supera quota 100 dollari.
⚡️ E gli Stati Uniti giocano la carta della propria potenza energetica.
La vera domanda adesso è una sola: quanto può resistere il regime iraniano se gli viene progressivamente chiuso il rubinetto del petrolio?
Trump punta sull’Energy Dominance: produrre di più, ridurre la dipendenza dall’estero e trasformare l’energia americana in un’arma geopolitica.
Il vecchio ordine del petrolio potrebbe essere davanti a una svolta.
👇 L’ANALISI COMPLETA SU TRUEREPORT
https://truereport.net/usa-colpiscono-la-cassaforte-delliran-teheran-soffoca-ma-trump-sta-riscrivendo-la-mappa-mondiale-del-petrolio/
#Iran #Trump #USA #Teheran #Petrolio #Hormuz #KhargIsland #Geopolitica #EnergyDominance #MedioOriente #TrueReport
🍾7👍3❤‍🔥2🎉1🤣1
🔥 PRIMA ANCORA DELL’IRAQ C’ERA GIÀ IL PETROLIO
E se la storia dell’Iraq moderno fosse cominciata prima ancora che l’Iraq esistesse davvero come Stato?
📜 Sanremo, 1920.
Le grandi potenze discutono confini, mandati e soprattutto petrolio.
🇬🇧 Londra.
🇫🇷 Parigi.
🛢 Mosul e le future immense riserve irachene.
Poi arrivano la monarchia, le concessioni petrolifere, la Turkish Petroleum Company, Kirkuk, la Iraq Petroleum Company e un sistema nel quale Baghdad possiede il territorio ma non controlla ancora pienamente la risorsa che si trova sotto i suoi piedi.
La PARTE 1 della nostra ricostruzione attraversa mezzo secolo di diplomazia, imperi, compagnie petrolifere e interessi strategici per rispondere a una domanda:
👉 quanto della storia dell’Iraq è stato scritto attorno al petrolio?
Un viaggio da Sanremo al grande gioco petrolifero internazionale, attraverso documenti, accordi e passaggi storici spesso dimenticati.
⚠️ Questa è soltanto la prima parte.
PRIMA ANCORA DELL’IRAQ C’ERA GIÀ IL PETROLIO
👇 LEGGI L’INCHIESTA – PARTE 1
TrueReport – Prima ancora dell’Iraq c’era già il petrolio
#Iraq #Petrolio #Geopolitica #Sanremo1920 #Kirkuk #Mosul #MedioOriente #Storia #TrueReport
❤9👍7🤔1
🔥 PARTE II — INDIPENDENTE SULLA CARTA. MA IL PETROLIO RESTAVA NELLE MANI DELLE COMPAGNIE.
Nel 1932 l’Iraq diventa formalmente indipendente.
Ma c’è una domanda che vale più di qualsiasi bandiera:
🛢 chi controlla davvero il petrolio?
I pozzi di Kirkuk producono.
Gli oleodotti portano il greggio verso il Mediterraneo.
Le grandi compagnie internazionali amministrano concessioni immense.
E Baghdad?
Incassa royalties, mentre la battaglia per conquistare un controllo molto maggiore sulle proprie risorse è appena cominciata.
Poi cambia tutto.
⚡️ Il modello 50/50 scuote il Medio Oriente.
⚡️ Mossadegh nazionalizza il petrolio iraniano.
⚡️ Nasce l’OPEC a Baghdad.
⚡️ La monarchia irachena viene rovesciata nel 1958.
⚡️ La Legge n. 80 del 1961 sottrae alle compagnie oltre il 99% delle aree concesse non ancora sviluppate.
Fino al passaggio decisivo:
🔥 1 GIUGNO 1972: L’IRAQ NAZIONALIZZA GLI ASSET DELL’IRAQ PETROLEUM COMPANY NEL NORD.
Cinquant’anni dopo Sanremo, il rapporto di forza viene riscritto.
Ma impossessarsi dei pozzi significava davvero conquistare la sovranità?
Perché estrarre il petrolio era soltanto metà della battaglia.
Restavano mercati, compratori, trasporto, tecnologia e potere internazionale.
📖 PARTE II — INDIPENDENTE SULLA CARTA, DIPENDENTE SUL PETROLIO
La lunga marcia dall’indipendenza formale alla nazionalizzazione del 1972.
👇 LEGGI LA SECONDA PARTE SU TRUEREPORT
PARTE II — La lunga marcia verso il 1972
#Iraq #Petrolio #Geopolitica #Kirkuk #IPC #OPEC #Nazionalizzazione #MedioOriente #Storia #Sovranità #TrueReport
❤11👍5🤔1
🔥 IRAN 1953: IL GOLPE DEL PETROLIO
Prima delle sanzioni.
Prima della crisi degli ostaggi.
Prima della Rivoluzione islamica.
Prima dello scontro permanente tra Washington e Teheran…
c’è il 1953.
🇮🇷 Mohammad Mossadeq porta avanti la nazionalizzazione del petrolio iraniano.
🇬🇧 Londra vede minacciati interessi economici e strategici enormi.
🇺🇸 La CIA entra in gioco insieme all’intelligence britannica.
💰 Propaganda, denaro, reti politiche, manifestazioni e settori militari diventano gli strumenti di una battaglia per il potere.
Il 19 agosto 1953 Mossadeq cade.
Lo Scià torna.
E poco dopo nasce un nuovo assetto petrolifero nel quale le grandi compagnie occidentali tornano ad avere un ruolo centrale.
📌 Operation Ajax non è una teoria. Il coinvolgimento americano nel golpe è oggi documentato anche da materiale ufficiale declassificato.
Ma la vera domanda è un’altra:
👉 quanto del conflitto tra Iran e Occidente che vediamo ancora oggi affonda le proprie radici proprio in quei giorni?
Abbiamo ricostruito la storia partendo dal petrolio persiano del 1901, passando per Churchill, la Anglo-Iranian Oil Company, Mossadeq, MI6, CIA e Kermit Roosevelt, fino alla Rivoluzione del 1979.
📖 LEGGI L’INCHIESTA COMPLETA SU TRUE REPORT
https://truereport.net/iran-1953-il-golpe-del-petrolio/
⚠️ Per capire l’Iran di oggi bisogna conoscere l’Iran del 1953.
#Iran #Mossadeq #CIA #MI6 #OperationAjax #Petrolio #Geopolitica #MedioOriente #Storia #TrueReport
👍18❤4🌭2🤔1
🇵🇸 PALESTINA: LA TRAGEDIA DELLE OCCASIONI PERDUTE. CHI HA DAVVERO TRADITO IL POPOLO PALESTINESE?
🔗 LEGGI L'ARTICOLO SU TRUE REPORT:
https://truereport.net/palestina-la-tragedia-delle-occasioni-perdute-settantanni-di-rifiuti-guerre-e-leadership-senza-risposte/
🔥 1947. 1967. OSLO. GAZA 2005.
Quattro passaggi storici. Decenni di guerre, promesse infrante e opportunità diplomatiche sfumate.
Ma c'è una domanda che troppo spesso scompare dal dibattito:
QUANTE RESPONSABILITÀ HANNO LE LEADERSHIP PALESTINESI E I REGIMI ARABI NELLA TRAGEDIA DI UN POPOLO ANCORA SENZA STATO?
⚠️ Mentre milioni di palestinesi chiedono libertà e dignità, la loro storia è stata segnata anche da:
▪️ Scelte politiche che hanno alimentato il conflitto.
▪️ Corruzione e divisioni tra Hamas e Fatah.
▪️ Governi arabi che proclamano solidarietà ma spesso negano pieni diritti ai profughi.
▪️ Terrorismo e violenza contro i civili.
▪️ Elezioni nazionali assenti da quasi vent'anni.
💥 ESSERE VITTIME DI UN CONFLITTO NON SIGNIFICA CHE I PROPRI GOVERNANTI SIANO ESENTI DA RESPONSABILITÀ.
E denunciare quelle responsabilità non significa ignorare l'occupazione israeliana, le sofferenze dei civili o gli ostacoli alla nascita di uno Stato palestinese.
La verità storica richiede di esaminare tutte le responsabilità, anche quelle politicamente scomode.
📖 Un editoriale che ripercorre quasi ottant'anni di storia, tra occasioni perdute, decisioni controverse e interrogativi ancora aperti.
👉 LEGGI, CONDIVIDI E DICCI COSA NE PENSI.
#Palestina #Israele #Gaza #Hamas #Fatah #MedioOriente #Geopolitica #TrueReport #Storia #ConflittoIsraeloPalestinese
👍12❤2🤡2🤨1