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Soliloqui di Pace

Der Spiegel conferma che « i vertici ucraini stanno discutendo le possibilità di colloqui di pace con concessioni territoriali alla Russia.

Già immagino la formula : « ok, potete tenere ciò che avete conquistato, non lo rivogliamo indietro, però adesso basta, andate via.

Che i Riccioletti siano al comando fra i fuori di testa non ci piove, ma sono un po' tutte le élite occidentali a vivere ormai in un mondo lisergico, totalmente scollegato dalla realtà. A furia di raccontare balle alle greggi per giustificare le proprie folli mosse, hanno cominciato a crederci essi stessi e se il Comico Grigioverde parla di un « piano di vittoria », semplicemente raccontando in altro modo la questua di denaro ed armi che va avanti da anni, ben più di tre, qualche capetto occidentale allucinato ancora gli crede.

Un esempio per tutti: Meloni annuncia una conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina che si terrà a Roma, nel Luglio 2025.

Nel frattempo, con la scusa dell'uragano, gli Stati Uniti hanno annullato l'incontro a Ramstein in cui si sarebbero dovuti incontrare i rappresentanti dei Paesi che sostengono l'Ucraina: una strategia che conosciamo bene, quella dello zio Sam che scatena conflitti impossibili e, quando sta per perderli con disonore, lascia la patata bollente a qualcun altro (ma intanto vende armi a tutti).
Ali pinned «E' esattamente la domanda più banale che è venuta in mente a tutti: sono soldati, quelli, e sono installazioni militari, quelle in cui vivono ed operano. Provate a scavalcare un cancello di una caserma, quello col cartello "Zona Militare" appeso. Altolà, identificarsi…»
Dedicato ai Sailor Men che si trovassero, per puro caso è chiaro, ad incrociare in quelle acque:

Iran e Oman hanno condotto esercitazioni navali congiunte nell'Oceano Indiano settentrionale, il mar Arabico, e nello dello Stretto di Hormuz.

(via Repubblica Araba di Siria)
Noi non siamo come voi.

" I BRICS non sono, non sono mai stati e non diventeranno un'unione militare. I BRICS non sono nemmeno un'organizzazione internazionale o una struttura di integrazione, ma un'unione multinazionale di membri alla pari.

" BRICS è un partenariato strategico multidisciplinare che si basa su tre pilastri: politica e sicurezza, economia e finanza, cultura e legami umanitari.

" Le relazioni tra i partner dei BRICS si basano sull'uguaglianza, sul rispetto reciproco, sull'apertura, sul pragmatismo, sulla solidarietà e, cosa più importante, sul non opporsi a gli uni agli altri.


Dichiarazione del Ministro degli Esteri Russo Sergey Lavrov, a commento di un articolo pubblicato The Times che suggeriva che l'estensione dei BRICS avrebbe dovuto preoccupare la NATO.

(via Russia e Dintorni)
Scollamento dalla Realtà (1/2)

Poco più sopra parlavo degli Israeliani, i Riccioletti Untuosi, come li chiamo io, come sommo esempio del totale scollamento dalla realtà dei politici occidentali. Quelli veri, dico, quelli che prendono iniziative decidendo delle sorti delle genti e del mondo, non i pupazzetti tirati sul palco dal potere vero per far credere al popolo di contare qualcosa.

Parla di Hybris, Gideon Levy in un suo articolo, e lo fa da Israeliano, dunque dall'interno. Eccesso, insolenza, tracotanza, avere un'illimitata fiducia nei propri mezzi e non riconoscere limiti alle proprie azioni, anche quando un tuo rappresentante dallo sguardo allucinato parla in una intervista alla CNN del progetto del Grande Israele che dovrebbe estendersi dall'Africa all'Asia. E nessuno che alzi la mano, in studio, per invocare il TSO.

Le comunicazioni ufficiali dell'IDF raccontano di aver sconfitto Hamas, visto che hanno distrutto la striscia di Gaza, e di aver sconfitto Hezbollah, visto che stanno bombardando il Libano, e già guardano all'Iran immaginando cambi di regime, uccidendo capi militari e religiosi, e messa in ginocchio del Paese attraverso la distruzione di installazioni nucleari ed impianti petroliferi.

E queste favole vengono diffuse ed amplificate dai media occidentali, alimentando quella tracotanza e spingendola ad eccessi contrari ad ogni ipotesi di raziocinio, essendo la realtà un'altra, diametralmente opposta.

A Gaza i morti ufficiali sono più di 42,000 ormai, e i feriti, eufemismo per storpiati e mutilati, si avvicinano ai 100,000. Mentre Hamas è ancora lì e continua a combattere pur non avendo gli aeroplani ed i carri armati che hai tu, ma una cosa efficacissima che a te manca: la voglia di riscatto delle proprie terre, delle proprie vite, la necessità imprescindibile della Libertà che tu, occupante di borghi e campagne altrui che non ti appartengono, hai tolto loro.

I bombardamenti sul Libano continuano, ogni giorno vengono tirati giù interi quartieri di Beirut, e le vittime sono civili, uomini, donne e bambini e, ogni tanto qualche membro di Hezbollah che, essendo un'organizzazione militare addestrata alla guerriglia, esattamente come Hamas ed altre nell'area mediorientale, non risente minimamente di questi colpi, anche quando sono di alto peso simbolico come Sayyed Nasrallah.

Proprio ieri Bibi faceva visita ad una base militare nel nord di Israele, centrata da un attacco di Hezbollah che ha fatto morti e feriti, oltre che ingenti danni e, fra le ambulanze a sirene spiegate, prometteva fuoco e fiamme di vendetta.

Dell'Iran abbiamo già detto, la mossa sarà importante e porterà gravi conseguenze per Israele stessa, come ampiamente dimostrato nell'ultimo attacco mosso dall'IRGC, il cui ordine è partito direttamente dall'Ayatollah Khamenei: sappiamo dove sono le vostre risorse militari, dunque anche quelle civili, possiamo “bucare” i vostri sistemi di difesa come e quando vogliamo, vista la quantità di missili di cui disponiamo, la superficie totale del vostro auto nominato Stato è grande come una Regione italiana di medie dimensioni, avete sette centrali elettriche in tutto.

L'unico “vicino” che vi verrebbe in soccorso, in caso di grave crisi infrastrutturale conseguente a un attacco iraniano, sono gli Stati Uniti, ovvero dall'altra parte del Globo. Nella regione mediorientale siete soli, ognuno aspetta con ansia che togliate le tende e lavora alla vostra dipartita, da decenni.

(continua)
Scollamento dalla Realtà (2/2)

Per tutta risposta, l'enclave dei Riccioletti ha proposto una soluzione finale per il nord di Gaza: 400,000 civili avranno una settimana di tempo per evacuare, dopo di che l'area sarà considerata zona di guerra (pensa che novità) verranno interrotte tutte le forniture, acqua, cibo e servizi, e chi sarà trovato dentro sarà considerato “combattente nemico” e verrà eliminato. Nel frattempo le squadracce israeliane continuano ad utilizzare i palestinesi come scudi umani e cavie per lo sminamento, nella guerriglia urbana, come ampiamente riportato dalla stampa presente sul posto. O almeno, da quella superstite, visto che tali nobili guerrieri non si fanno scrupolo alcuno di tirare sui giornalisti, oltre che sulla croce rossa.

Dal lato libanese, gli untuosi stivali sul terreno non riescono ad entrare più di 400 metri in media e non va meglio su quello siriano, forse qualche metro in più essendo la regione più vasta e meno presidiata capillarmente. Ma ogni giorno l'IDF stesso racconta di agguati di Hezbollah e di propri soldati e ufficiali caduti, nell'ordine delle decine giornaliere. Oltre a tre carri Merkava distrutti, è notizia delle ultime ore. Non male per “l'organizzazione islamica decapitata e sconfitta”. La risposta israeliana è, come al solito, sproporzionata e senza senso: intensificati i bombardamenti su Beirut, colpite aree... a maggioranza cristiana.

È la natura dell’arroganza, conclude lo stesso Gideon Levy, per definizione, quella di finire in un disastro. I Riccioletti, per l'ennesima volta, si stanno lanciando a capo chino nel proprio stesso disastro. Stanno conducendo con loro vittime innocenti, civili, donne e bambini, con la connivenza di un occidente che assiste impotente al proprio stesso declino, ben rappresentato dall'auto olocausto sionista.
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Ali pinned «Scollamento dalla Realtà (1/2) Poco più sopra parlavo degli Israeliani, i Riccioletti Untuosi, come li chiamo io, come sommo esempio del totale scollamento dalla realtà dei politici occidentali. Quelli veri, dico, quelli che prendono iniziative decidendo…»
🚩⚔️🇺🇦 15 OTTOBRE 1959, BANDERA VIENE GIUSTIZIATO A MONACO
Monaco, il leader dell'Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini viene avvicinato dall'agente del KGB Bohdan Stashynsky, che con una particolare pistola gli spara in faccia della polvere di cianuro. Bandera si accascia a terra fuori dalla Kreittmayrstrasse 7 e muore poco dopo. Fu sepolto nel cimitero Waldfriedhof di Monaco. La moglie e i tre figli si trasferirono a Toronto, in Canada, il paese in cui la maggior parte dei nazisti e collaborazionisti ucraini trovò rifugio.

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A proposito di totale disconnessione dalla realtà, il personaggio in foto, uno dei rintronati di cui parlavo sopra, messo in scena soltanto per pura rappresentanza e che in realtà conta e decide meno di zero (questo in particolare recita nel ruolo di ministro degli esteri in Finlandia), avverte attraverso le colonne del Financial Times che, nonostante la distrazione provocata dagli eventi in Medioriente, non dobbiamo dimenticare di sostenere militarmente l'Ucraina, altrimenti perderemmo la nostra credibilità scendendo a patti o addirittura lasciando vincere la Russia.

Il terrorismo sionista a Gaza è una “distrazione”.

La signorina e i suoi sodali rischiano di “perdere credibilità”.
Russia, Cina, Iran, Corea del Nord.

Vladimir Putin ha presentato alla Duma di Stato un progetto per un trattato di partenariato strategico con la Corea del Nord, dello stesso tipo di quello già ratificato con la Cina e che si sta per siglare con l'Iran: reciproca assistenza, anche militare, in caso di attacco da parte di un Paese straniero.

Le Forze in campo, fino a questo momento più che ovvie ma soltanto ipotizzate, iniziano ad assumere forma concreta.

(via Saker Italia)
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Russia, Cina, Iran, Corea del Nord. Vladimir Putin ha presentato alla Duma di Stato un progetto per un trattato di partenariato strategico con la Corea del Nord, dello stesso tipo di quello già ratificato con la Cina e che si sta per siglare con l'Iran: reciproca…
Israele deve impazzire e colpire l’Iran

" Il mondo libero è prigioniero di un’industria di menzogne in cui l’asse del male è riconosciuto come il giusto, mentre in realtà è Israele il vero problema.

" Ci stiamo avvicinando al momento finale perché solo colpendo l’Iran e provocando la sua risposta si porrà fine alla guerra in corso.

Lo scrive Ben-Dror Yemini su ynetnews.com, e sono parole che faccio mie, senza meno.
THAAD

Sembra la prima nota della sigla musicale di avvio di Windows, quel suono che abbiamo sentito tante e tante volte, visto che eravamo costretti a riavviare il computer ogni volta che il sistema operativo di Bill Gates che, prima di fare vaccini faceva programmi, altrettanto affidabili, si bloccava, causando la ricerca di nuove ed elaborate bestemmie.

Invece no: è l'ultimo ritrovato della tecnologia militare americana, e l'acronimo in inglese parla di difesa in alta quota. Interessante la T che, sui primi modelli, voleva dire Teatro, nel senso di zona di lavoro del dispositivo, ora invece vuol dire Terminale, nel senso che intercetterebbe il missile ostile nell'ultima parte della sua traiettoria.

Nemo propheta in Patria, mi verrebbe da dire, e spero infatti che uno dei progettisti del formidabile dispositivo americano si chiami Nemo e che abbia scelto di cambiare il significato della prima lettera del nome proprio prevedendo che il team di sviluppo della batteria antiaerea farà la stessa fine di quello degli sviluppatori di Windows 98 (la maggior parte dei quali sembra siano stati utilizzati come cavie per testare i prodotti mRNA).

Assieme al sistema, infatti, gli americani hanno spedito in Israele anche una compagnia di specialisti che dovranno garantirne il funzionamento. Ovviamente è un trucco, una delle solite finestre di Overton alle quali siamo ormai abituati: gli Stati Uniti stanno recitando il ruolo di pacieri, di chi non vuole la guerra, mentre di fatto spingano a che avvenga ma, come in Ucraina, mandando avanti gli altri a farsi massacrare. Intanto, proprio come nella terra di nessuno dei Banderisti, cento uomini sono laggiù, ce li abbiamo mandati.

Di seguito, dunque, una lettura dei fatti onesta e concreta, proposta dal Ministro degli Esteri Iraniano, Abbas Araghchi (e a proposito della quale, neanche a dirlo, la nostra stampa parla di "minaccia"):

" Gli Stati Uniti hanno messo a rischio la vita dei loro soldati, schierandoli per gestire il sistema di difesa aerea THAAD, in Israele.

" Abbiamo compiuto enormi sforzi per contenere la guerra nella nostra regione ma non abbiamo linee rosse nella difesa del nostro Popolo e dei nostri interessi.

Proprio come andiamo dicendo da mesi, ormai, Israele e gli Stati Uniti non hanno altra possibilità che portare avanti la guerra per evitare la propria caduta politica ed economica ma sarà proprio attraverso la continuazione della guerra, fino ad attaccare un nemico che non riusciranno a contenere né, tanto meno, a sottomettere, che decreteranno la propria fine economica e politica, oltre che militare ma questo è già un dato di fatto ormai molto difficile da nascondere sotto al tappeto delle favole mediatiche che continuano ad avvolgere la maggior parte delle nostre teste rincitrullite dalla propaganda.

Hey, yankee: Tha-Daaaah !
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Sta per finire, come già detto, quando Israele impazzirà del tutto ed attaccherà un nemico che le farà pagare ogni cosa.

Nessuno purtroppo ci restituirà le vite di questi innocenti, né alcuna pena potrà riscattarne le colpe, sia degli artefici che dei mentecatti che tentano di nascondere il genocidio in atto.
Ali
THAAD Sembra la prima nota della sigla musicale di avvio di Windows, quel suono che abbiamo sentito tante e tante volte, visto che eravamo costretti a riavviare il computer ogni volta che il sistema operativo di Bill Gates che, prima di fare vaccini faceva…
Intanto il Financial Times, una sorta di Sole 24 Ore ma più onesto, ci informa dei retroscena dietro la fornitura del sistema THAAD ai Riccioletti: l'IDF starebbe registrando una serie di problemi con l'approvvigionamento dei missili, le necessarie munizioni per questi costosissimi dispositivi di difesa, peraltro, ricordiamolo, di scarsa efficacia quando un nemico, al contrario di te molto ben equipaggiato, ti investe con la sua potenza di fuoco. Accanto a questo, economicamente Israele non è affatto in buone acque.

Il momento della Verità si avvicina, sempre più velocemente.
Ali
Dedicato ai Sailor Men che si trovassero, per puro caso è chiaro, ad incrociare in quelle acque: Iran e Oman hanno condotto esercitazioni navali congiunte nell'Oceano Indiano settentrionale, il mar Arabico, e nello dello Stretto di Hormuz. (via Repubblica…
Il quotidiano libanese Al-Akhbar, affiliato a Hezbollah, riporta da fonti militari di Sana'a, Yemen che gli Houthi, i ribelli yemeniti, si stanno preparando ad una battaglia navale diretta con Israele e con gli Stati Uniti.

Delle esercitazioni congiunte Iran-Oman abbiamo già detto e, nei giorni scorsi, il Ministro degli Esteri Iraniano si è recato ed ha tenuto colloqui sia in Yemen che in Oman.

Ecco che i sailor men di cui sopra si apprestano a ricevere pane per i loro denti.
Ali pinned «THAAD Sembra la prima nota della sigla musicale di avvio di Windows, quel suono che abbiamo sentito tante e tante volte, visto che eravamo costretti a riavviare il computer ogni volta che il sistema operativo di Bill Gates che, prima di fare vaccini faceva…»
Non che ci fosse bisogno di un'ennesima prova dello stordimento delle classi politiche occidentali, ma quando si toccano certe vette è difficile non darne notizia.

La tizia in foto, tedesca di Germania, per l'occasione nerovestita ma con un animo verde che già depone male in partenza, sostiene ed approva il genocidio Israeliano a Gaza, perché, dice in sintesi, la colpa è di Hamas che si nasconde nelle scuole e negli ospedali. Di conseguenza i Riccioletti, che devono abbattere i terroristi avversari perché gliel'ha ordinato Dio, non possono fare a meno di uccidere i ragazzi in classe e i pazienti ricoverati.

La domanda, non banale, è: affermare una cosa del genere è una colpa di gravità inferiore, pari o magari maggiore di quella di chi, fisicamente, sgancia le bombe?
Ali
THAAD Sembra la prima nota della sigla musicale di avvio di Windows, quel suono che abbiamo sentito tante e tante volte, visto che eravamo costretti a riavviare il computer ogni volta che il sistema operativo di Bill Gates che, prima di fare vaccini faceva…
Pierino e la guerra

Martedì 15 ottobre, ore 15:04
- Gli Stati Uniti minacciano Israele: risolvete la crisi umanitaria a Gaza o imporremo un embargo sulle armi.

Un'ora dopo, ore 16:10
- Funzionari statunitensi negano che sia stato preso in considerazione un embargo sulle armi nei confronti di Israele per questioni umanitarie a Gaza.

Mamma, Pierino mi tocca... Mamma ?
Tocca, Pierino, che mamma non c'è.

(via Giubbe Rosse)