Ali
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Ancora per la serie: il rincoglionimento è grande, sotto il cielo, e la situazione è grave ma non seria, ecco a voi Tim Walz, ovvero il secondo della Kamala Ridens, la seconda di Nonno Joe.

Egli, il promesso vice della vice, scrive senza vergogna alcuna che gli scienziati Russi hanno causato dell'uragano Milton, essendo riusciti a modificare il campo gravitazionale terrestre. Avesse parlato di sabbia nel cuscinetto reggispinta sull'asse terrestre al polo sud avrebbe fatto ridere di meno, anche uno studente delle medie che avesse appena aperto un libro, ma ognuno fa quel che può: le balle sono inverosimili per definizione, perché perder tempo ad inventarne di credibili.

La dinamica che porta l'inseguitore della inseguitrice del potere a raccontar cotanta fiaba è facilmente intuibile. Il Capo attuale ha sostenuto che l'incontro a Ramstein fra i sostenitori dell'Ucraina sarebbe stato rimandato a causa dell'uragano Milton. Chi trae vantaggio dal fatto che i sostenitori dell'Ucraina non si incontrino più e non definiscano la propria strategia di vittoria? Ma i Russi, naturalmente, che in tal modo potranno addirittura pensare di vincere la propria guerra antidemocratica di aggressione contro il popolo nero vestito, tatuato, libero e sovrano.

Ergo: chi ha scatenato l'uragano Milton per impedire l'incontro a Ramstein?

Elementare, Washington.
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Armi cattive per davvero

Non che ne esistano di buone ma, essendo la guerra la prosecuzione della politica con altri mezzi, qualche ferro del mestiere andrà pure usato. Ma c'è chi le armi cattive non le tira in mezzo soltanto per far teatro, come il Comico che si avvia all'inglorioso epilogo della propria carriera.

Di seguito, alcuni stralci di un comunicato del Sindacato dei Chimici del Libano, che denuncia l’uso da parte di Israele di bombe all’uranio impoverito sul suolo libanese, in particolare sulla capitale Beirut.

Data 06/10/2024

Possa Dio avere misericordia dei martiri e auguriamo una pronta guarigione ai feriti. Il nostro messaggio oggi è di denuncia e sensibilizzazione sugli effetti dell’inalazione della polvere causata dai bombardamenti che colpiscono la periferia meridionale di Beirut e le altre regioni libanesi.

L’entità della distruzione e la penetrazione degli edifici e del terreno per decine di metri testimoniano l’uso di bombe contenenti uranio impoverito, che hanno una straordinaria capacità di penetrazione. L’uso di queste armi, vietate a livello internazionale, soprattutto nella capitale densamente popolata di Beirut, provoca una distruzione enorme e la loro polvere causa numerose malattie, specialmente se inalata.


Seguono appelli alla cosiddetta “comunità internazionale” a fermare l'aggressione contro il Popolo libanese, come se esistesse davvero una comunità di tal fatta e, soprattutto, come se esistesse davvero un “diritto” internazionale e l'intero occidente non fosse altro che una macchina impazzita lanciata in una folle corsa verso la propria autodistruzione nel disperato tentativo di sopravvivere a sé stessa, travolgendo chiunque ed ogni cosa si trovi davanti.

Qui non si fa teatro, questo è terrorismo vero, si chiama Israele.

(via Rocco Cantautore)
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Mi dicono che non sia vero, il vice della vice non avrebbe mai scritto quel delirante messaggio.

Ed anche se così fosse? Dopo decenni di menzogne vere calate dall'alto senza soluzione di continuità, venite a far le pulci a chi, nel tentativo di rappresentare finalmente la nudità del Re, mette in ridicolo i suoi giullari?

Suvvia ragazzi: rispetto allo spessore reale dell'attore, prima che del personaggio, quello scritto è un raro complimento, un livello culturale che il burattino gregario non ha mai raggiunto.
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La pace sia con te o Seyyed della Resistenza

Il video dedicato a Seyyed Nasrallah, il Segretario Generale di Hezbollah assassinato da Israele, proiettato durante il programma tenutosi in suo onore presso il Centro di Roma dell’Associazione Islamica Imam Mahdi, lo scorso giovedì 3 ottobre.

🇮🇷 Notizie dall'Iran islamico e rivoluzionario: https://t.me/iranislamico
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Dedicato ai Sailor Men che si trovassero, per puro caso è chiaro, ad incrociare in quelle acque: Iran e Oman hanno condotto esercitazioni navali congiunte nell'Oceano Indiano settentrionale, il mar Arabico, e nello dello Stretto di Hormuz. (via Repubblica…
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Alle esercitazioni congiunte di Iran e Oman nel Golfo Persico dei giorni scorsi, si aggiunge oggi un contingente di navi della Marina Russa.

L'incontro, denominato IMEX 2024, ha l'obiettivo di promuovere ed approfondire la cooperazione multilaterale, anche dal punto di vista militare, per promuovere la pace, l'amicizia e la sicurezza in mare.

In qualità di osservatori sono presenti, tra gli altri, rappresentanti di Bangladesh, India, Pakistan, Qatar, Arabia Saudita e Thailandia.

- Hey, sailor men, can you hear?
Sionismo quantistico

Prendi un gatto, ma non uno di quelli simpatici, deve essere rognoso e cattivo, infatti lo chiameremo Netanyahu.

Chiudilo in una scatola, ma una scatola che sia all'altezza del gatto Netanyahu, infatti la chiameremo Cesarea.

Ora prendi un gruppo militare, che chiameremo Hezbollah, che sia incazzato nero col gatto Netanyahu e che per la qual cosa abbia tutte le ragioni, e fagli tirare un certo numero di colpi mortali, che chiameremo droni, sulla scatola Cesarea che contiene il gatto Netanyahu.

Lascia che il sistema di difesa del gatto Netanyahu, che chiameremo IDF, intercetti i colpi mortali detti droni diretti alla scatola Cesarea che contiene il gatto Netanyahu, ma non tutti.

Di conseguenza, almeno uno dei colpi mortali detti droni lanciati dal gruppo militare detto Hezbollah alla volta della scatola detta Cesarea che contiene il gatto detto Netanyahu ha raggiunto il proprio obiettivo.

Il gatto rognoso Netanyahu è vivo o morto?
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Messaggio all'Italia

Secondo AdnKronos, la Russia avrebbe "spedito un messaggio" all'Italia mostrando le foto degli Eurofighter nel cielo di Kaliningrad.

Incerta, in ogni caso, la natura del messaggio:

A) sappiamo che siete qui;

B) vogliamo sapere perché siete qui;

C) come ha fatto un Eurofighter ad arrivare fin qui?

(grazie a Vi Racconto La Russia t.me/russiantourinternational)
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Il prezzo dell'oro cresce Dopo aver letto un circostanziato articolo sul Sole 24 Ore, irto di paroloni e richiami a misteriosi concetti di macroeconomia del tutto alieni a noi profani, abbiamo chiesto lumi alla Serva, umile ma accorta artigiana, proverbialmente…
Ho fatto vedere alla Serva, la saggia artigiana avvezza a far di conto, questo grafico. Mi ha chiesto cosa fosse. Le ho spiegato che è l'andamento del debito americano con l'estero, nel tempo.

- Il debito con l'estero sarebbero i soldi che devi restituire con gli interessi a chi te li ha prestati perché in cambio gli hai dato i dollari che invece servivano a te, all'interno, per campare? - mi ha chiesto.

- Sì - le ho risposto - più o meno è così.

- E quell'impennata a destra cos'è, l'ultimo anno?

- No, le ultime tre settimane.

Allora la nostra amica ha iniziato a ridere, ma forte, fino alle lacrime, al punto che un po' mi sono preoccupato. Poi si è calmata ed abbiamo brindato insieme alla caduta dell'Egemone.
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Provaci ancora, Stepan

Frustrati da risultati non proprio entusiasmanti al fronte, alcuni nazistelli ucraini cercano riscatto tentando di prendere il controllo della Cattedrale dell'Arcangelo Michele, a Cherkassy.

Nonostante la sorpresa e senza fuoco di controbatteria né supporto aereo, i difensori dell'avamposto Ortodosso hanno la meglio e contrastano con successo il colpo di mano del vile infedele invasore.

Proposta per la Croce di Ferro al Valore Militare la signora che, impavida, avanza sul fianco destro, incalzando il nemico armata soltanto di un'ampolla di acquasanta.
Il Consolato della Repubblica Islamica dell'Iran di Hydebarad, India, risponde a tono ad un sito di propaganda sionista:

" La storia di questi cibi è molto, molto più lunga di quella della falsa entità fondata nel 1948.

(via Notizie dall'Iran Islamico e Rivoluzionario)
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Aspettando Katiuscia

Cittadini Moldavi in fila a Mosca, in attesa di votare in uno degli unici due seggi messi a disposizione.

Intanto, in patria, Maja Sandu, la pupilla di Alex Soros, ha avviato un'indagine per individuare i responsabili della diffusione di un'intercettazione nella quale ella, la presidente uscente, tratta della cessione di alcuni territori della Repubblica ad una cordata di banchieri Svedesi.

Non c'è più riservatezza, al giorno d'oggi, non puoi farti due chiacchiere al telefono in pace che passa un agente segreto al soldo del Cremlino, ti registra e spiattella tutto. Ce ore, doamna mea, ce ore (che tempi, signora mia, n.d.t.)

Edit: nel frattempo gli altri candidati, Ion Chicu e Vasily Tarlev, denunciano irregolarità, a seggi aperti: tutto normale, benvenuti nell'occidente "democratico", ragazzi.
" Si ricorda ai clienti che questi giornali sono soltanto l'opinione di un piccolo gruppo di miliardari disperati che tentano di influenzare l'opinione pubblica e di fatto non riflettono al 100% la realtà. Si prega di confrontare con altre letture. Grazie.

Il Nobel per la Letteratura
a quest'edicolante, presto.
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“ Proteggere le nostre anime, il nostro futuro, la nostra libertà e la nostra democrazia. Siamo nel centro di Kiev, siamo qui per proteggere l'Ucraina. (*)

" Le posizioni Russe sono a poco più di due chilometri da qui. E' molto difficile spiegare cosa questo significhi nel ventunesimo secolo, nel centro dell'Europa...

(*) è qui che l'Ak47 del soldato alle spalle di Poroshenko si rifiuta di partecipare alla farsa ed espelle il caricatore. Nonostante l'assistenza dei suoi compagni d'arme, il soldato abbozza, cerca di minimizzare, ma in realtà sa bene che non riuscirà a costringere quella Nobile Arma, che ha visto e partecipato a ben altri fronti, a far parte della pantomima.
Ali
Sionismo quantistico Prendi un gatto, ma non uno di quelli simpatici, deve essere rognoso e cattivo, infatti lo chiameremo Netanyahu. Chiudilo in una scatola, ma una scatola che sia all'altezza del gatto Netanyahu, infatti la chiameremo Cesarea. Ora prendi…
Mi dicono che non è vero

Da più parti si parla del presunto attacco al cesareo domicilio di Netanyahu da parte di Hezbollah come di una false flag, ovvero di una scusa di cui avrebbe avuto bisogno il Duce genocida per alzare il livello dello scontro con la Resistenza Islamica.

In altri termini, Hezbollah non avrebbe mai attaccato la residenza estiva del premier che, essendo tale, cioè estiva, non poteva che essere una scatola vuota, cioè senza il gatto quantistico dentro, soprattutto de 'sti tempi non proprio vacanzieri. Il che ha un senso.

D'altra parte, Hezbollah stesso ha sempre inquadrato le proprie mosse in termini strettamente militari, ovvero scegliendo i propri obiettivi fra quelli importanti dal punto di vista logistico per il nemico, cioè basi militari, installazioni, aeroporti e non fra gli obiettivi puramente mediatici, come personaggi pubblici o comandanti, quelli invece prediletti dai Riccioletti: è il terrorista che colpisce l'uomo, non il combattente.

Prova ne sia il fatto che, anche dopo l'eliminazione mirata dei propri rappresentanti, le azioni di ritorsione delle Resistenza non hanno mai avuto come scopo la vendetta ad personam, l'individuazione del capro espiatorio da mandare ramengo nel deserto, cioè la strategia prediletta dall'apparato di propaganda occidentale che ha bisogno del feticcio, del pupazzo, dell'uomo-obiettivo da ridurre a crocetta sulla carlinga.

Per contro, di quale ulteriore pretesto avrebbe mai avuto bisogno l'avamposto occidentale in Medioriente per fare tutto quello che gli passa per la testa, senza limite alcuno che non sia quello (sconosciuto) della propria follia satanista, cosa che fino a questo momento ci ha già ampiamente dimostrato?

Mossa puramente d'immagine, allora: guarda quanto è cattivo Hezbollah che cerca di seccare me e la mia famiglia. Non sono soltanto io quello che, nel tentativo di accoppare gli uomini ai vertici del nemico, butto per aria quartieri, ospedali e campi profughi. Il gatto rognoso che cerca di costruirsi una reputazione da siamese di Birmania?

Se le cose stanno davvero così, e non è affatto escluso, tremo al pensiero del possibile vantaggio ricercato dall'Unto dal Signore in quanto artefice di tale messa in scena: stiamo forse per assistere ad una escalation fuori misura, una cosa per la quale la barbarie vista fino ad ora diventerà una cena di beneficenza dalle suore?
Ali
Aspettando Katiuscia Cittadini Moldavi in fila a Mosca, in attesa di votare in uno degli unici due seggi messi a disposizione. Intanto, in patria, Maja Sandu, la pupilla di Alex Soros, ha avviato un'indagine per individuare i responsabili della diffusione…
The Beat of the Night

Le notizie di ieri sera erano incoraggianti. Di buzzo buono, dunque, ista mane, avevo voglia di scrivere qualcosa sul fatto che l'élite globalista stesse finalmente perdendo il controllo del sistema e che, per una volta, la volontà popolare dei cittadini di Moldavia avesse prevalso, se non cacciando il pupazzo sorosiano, almeno evitando l'adesione al decadente carrozzone imperialista detto “unione” europea.

Invece no. Durante la notte, la schiacciante vittoria dei “No” che aveva già mandato in fibrillazione gli strilloni del regime, vedi Politico e ANSA, si è poco a poco trasformata in un risicatissimo “Sì”. La macchina del controllo occidentale, quando non riesce a pilotare efficacemente le coscienze, ovvero ad imporre la propria narrazione fantastica sulla struttura, agisce con altri meccanismi, meno psicologicamente sofisticati e più pragmatici.

La circostanza della perdita di controllo attraverso l'imposizione di sovrastrutture è peraltro ampiamente prevista, dal potere tutt'ora in carica. Il capillare controllo delle masse attraverso gli strumenti digitali, la limitazione delle libertà personali e l'inasprimento delle norme che regolano il cosiddetto “ordine pubblico” vanno appunto in quella direzione: il pupazzetto-presidente in carica, che non ce l'ha fatta ad essere rieletto al primo turno in Moldavia, ha già annunciato decise prese di posizione delle autorità per “arginare l'attacco alla democrazia proveniente da forze al soldo del Cremlino”.

Tutto già visto, insomma, niente di nuovo sotto il sole al tramonto sul fronte occidentale, mentre nuvole di tempesta si addensano sulle nostre impotenti teste. Ma la speranza di registrare il punto di svolta è soltanto rimandata: il Vecchio Continente tiene ancora: al 50,01%
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Mi dicono che non è vero Da più parti si parla del presunto attacco al cesareo domicilio di Netanyahu da parte di Hezbollah come di una false flag, ovvero di una scusa di cui avrebbe avuto bisogno il Duce genocida per alzare il livello dello scontro con la…
Alea iacta est.

Interessante scambio a livello diplomatico, sulla vicenda del tentativo di colpire il gatto quantistico Netanyahu (a proposito, la misura alla fine l'abbiamo fatta: il gatto è vivo).

Attraverso il proprio rappresentante permanente alle Nazioni Unite, l'Iran nega il proprio coinvolgimento nell'operazione che viene attribuita ad Hezbollah.

Gli risponde subito il ministro degli Esteri dell'entità satanista, quello che se lo nomini fai turpiloquio, parlando della Forza politica e militare libanese come di un'emanazione dell'Iran, da questi creato, finanziato, armato, addestrato e controllato, in tutte le sue operazioni, e conclude:

“ Le vostre bugie non vi aiuteranno: siete responsabili.

Non che ci fossero dubbi, naturalmente, l'obiettivo dei Riccioletti è chiaro e va nella direzione della guerra totale e permanente, come gli ha insegnato lo zio Sam. Resta la perplessità della necessità di un pretesto, di fatto superfluo in tutti gli altri crimini di stampo terroristico fino a qui commessi, a meno che, ripeto, questo non sia il prodromo per una disastrosa evoluzione di una già drammatica situazione.

A quel punto, chi sarà stato a lanciare i dadi avrà ben poca importanza.
Ali
The Beat of the Night Le notizie di ieri sera erano incoraggianti. Di buzzo buono, dunque, ista mane, avevo voglia di scrivere qualcosa sul fatto che l'élite globalista stesse finalmente perdendo il controllo del sistema e che, per una volta, la volontà popolare…
Questa era la situazione, ieri sera, con un campione largamente significativo di schede già scrutinate.

Poi, il battito della notte: iniziano ad arrivare scatoloni pieni di schede "DA", di province intere di cittadini entusiasti che chiedono a gran voce di diventare schiavi del padrone atlantico e di sottomettersi ad un governo di burocrati autonominato, non eletto da nessuno.

Verosimile, non trovate? Cosa ci sarebbe di strano, siete soltanto dei morbosi complottisti e vedete il male in ogni cosa, anche nel giardino fiorito della democrazia occidentale...
Ali
Alea iacta est. Interessante scambio a livello diplomatico, sulla vicenda del tentativo di colpire il gatto quantistico Netanyahu (a proposito, la misura alla fine l'abbiamo fatta: il gatto è vivo). Attraverso il proprio rappresentante permanente alle Nazioni…
Ancora il rappresentante dell'Iran alle Nazioni Unite:

“ Quando i musulmani guarderanno al martire Sinwar in piedi sul campo di battaglia, in tenuta da combattimento di fronte al nemico, all'aperto non in un nascondiglio, lo Spirito di Resistenza verrà rafforzato.

“ Egli diventerà un modello per i giovani che porteranno avanti il suo cammino verso la liberazione della Palestina. Finché esisteranno occupazione e aggressione, la Resistenza continuerà e si rafforzerà, perché il Martire non muore, rimane vivo ed fonte di luce.

(via Repubblica Araba di Siria)
A proposito del “Partito di Dio” (Hezbollah)

“In verità i vostri alleati sono Allah e il Suo Nunzio e i credenti che assolvono all’orazione, e pagano la decima prosternandosi con umiltà. E coloro che hanno per alleati Allah e il Suo Nunzio e i credenti, in verità è il Partito di Allah che avrà la vittoria”. (Sacro Corano, V: 55-56)

Il nome Hezbollah, ci preme di chiarirlo a tutti i nostri lettori che dovessero esserne all’oscuro, nulla ha a che vedere con le interessate distorsioni occidentali, le quali parlano rozzamente ed a sproposito, in un senso del tutto occidentale e secolare, di “Partito di Dio”, senza spiegare, per ignoranza o malafede, il suo autentico significato. Tratto del versetto 56 della Sura al Ma’ida del Sacro Corano, il vocabolo in questione è usato per designare “coloro che hanno per alleati Iddio, il Nunzio, ed i credenti”, che sono anche “coloro che vinceranno”.

In un simile contesto il termine arabo hezb, nel suo genuino significato coranico e notazione linguistica, nulla avrà a che vedere con una struttura partitica secolare di stampo occidentale, ma designerà invece coloro i quali “si riuniscono”, dal verbo arabo transitivo di II forma hazzaba, “riunire”, per seguire Iddio, sia magnificato ed esaltato, il Suo Nunzio, e le Sue Guide Vicarie. Non per nulla essendo questo versetto immediatamente successivo a quello della Wilayah, della prossimità divina e dell’investitura vicaria di Alì, la pace su di lui, come successore del nunzio divino, chiarendosi i due versetti a vicenda.

Tenendo conto inoltre del fatto che i “credenti”, in questo medesimo versetto, sono quelli pervasi dall’eminenza della luce divina, non certo quelli ordinari, perché altrimenti ci si ridurrebbe qui alla mera ripetizione assurda, alla tautologia, per cui i credenti sarebbero le Guide, od ancora più banalmente, siccome si è preteso da taluni, gli amici dei credenti medesimi, la qual cosa, per la sua evidente insulsaggine, non ha neppure bisogno di una qualche confutazione.

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