Ali
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Ci siamo.

Mentre l'Egemone perde i pezzi, letteralmente, ed ognuno di quelli "leggermente danneggiato" costa centinaia di milioni, il mondo libero, quello vero che resiste alla mafia globalista, muove i propri pezzi.

La Petroliera Anatoly Kolodkinin è in arrivo a Cuba, con tanto di Bandiera Russa sul pennone. Trasporta 730.000 barili di greggio, è esplicitamente soggetta a "sanzioni" e sfida l'embargo imposto dagli Stati Uniti che, chiusi nell'angolo in Medioriente, fanno la voce grossa con l'Avana, nel tentativo di ripetere il trucco della "conquista" del Venezuela agito a colpi di mazzette, l'unico mezzo nelle mani del cravattaro globalista - le armi, come s'è visto, meglio lasciarle usare dai Guerrieri veri.

L'arrivo al terminal di Matanzas della Nave, della quale qualche nobile commentatore aveva addirittura messo in dubbio l'esistenza, è previsto per oggi, lunedì 30 marzo, e sarà interessante assistere all'approdo, molto.
Due striscioni esposti ieri sera nella città di Rasht, nell'Iran settentrionale:

"Accogliamo con gran piacere un vostro attacco terrestre, grazie"

"Tra i siti storici iraniani manca un cimitero americano"

🇮🇷 Notizie dall'Iran islamico e rivoluzionario https://t.me/iranislamico
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A proposito di guerrieri veri

" In tempo di guerra, gli uomini d'onore non rimangono in casa. I guerrieri sono tornati sul campo di battaglia.

Non sono le parole del Ministro Araghchi ma quelle degli studenti di una delle Università Iraniane, bombardate dalla canaglia nazi-sionista, nel disperato tentativo di piegare un Popolo vero e fiero, con tradizioni e cultura millenarie alle spalle, che nessuna bomba suprematista riuscirà mai a cancellare.

Siamo con voi, Ragazzi, futuri artefici di nuove, sofisticate tecnologie.
Oggi, laboratorio di balistica.
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Ali
Ci siamo. Mentre l'Egemone perde i pezzi, letteralmente, ed ognuno di quelli "leggermente danneggiato" costa centinaia di milioni, il mondo libero, quello vero che resiste alla mafia globalista, muove i propri pezzi. La Petroliera Anatoly Kolodkinin è in…
Mica sono stato io.

La petroliera Russa è arrivata nel porto di Matanzas.

Interessante mistero sul carico: ufficialmente, la Russia parla di “100,000 tonnellate di aiuti umanitari”, ma resta il fatto che quella è una petroliera, non una porta-container, e Matanzas è anche un terminal petrolifero, oltre che un porto commerciale.

Molto probabilmente, si tratta di una sponda diplomatica per tirare via le castagne dal fuoco all'imbarazzante Potos Biondo che ne ha subito approfittato, sostenendo che gli Stati Uniti non si oppongono alla consegna di aiuti umanitari: per questo la nave Russa è passata e quelle Cinesi fanno la spola dalla fine di gennaio, ed hanno consegnato ad oggi circa 30,000 tonnellate di riso.

In cosa consista dunque il blocco non è dato sapere: tenere lontani da Cuba Messicani e Filippini? Nel frattempo, circa 100,000 pazienti, fra cui almeno 10,000 bambini, attendono le cure necessarie negli ospedali Cubani, bloccati da un inspiegabile embargo commerciale, deciso chissà da chi.
Non considerare morti quelli che sono stati uccisi sul sentiero di Allah. Essi sono vivi, invece, e ben provvisti dal loro Signore.
(Corano 3:169)

Ogni Popolo che si rispetti, degno di questo nome, che ha lottato unito contro il nemico, riconosce l'importanza del sacrificio dei propri Padri che in quelle lotte hanno trovato l'estremo sacrificio, e quei Martiri vivono nella memoria del Popolo tutto, prima ancora che in quella dei propri congiunti che ne portano in corteo ritratti, negli eventi per la Celebrazione delle Vittorie, come in Russia il 9 Maggio. Che questa istanza sia codificata nell'Islam e nel Suo Testo di riferimento, il Corano, è uno dei segni della Grandezza e dell'Invincibilità del Popolo Persiano.

La Guardia della Rivoluzione Islamica annuncia il Martirio del Comandante della propria Marina, il Contrammiraglio Alizera Tangsiri, il Guerriero che ha messo in fuga le “invincibili” navi del nemico satanista.

Onore a Lui.
Giustizia

La “Knesset” che sarebbe il “parlamento” dello “stato” messianico (ok, basta con le virgolette, il mio pensiero è chiaro) creato in Medioriente dai nazisti che avevano fallito l'assalto al cielo Russo nel secolo scorso, mettendoci dentro i rampolli ebrei della mafia ashkenazita, ha approvato una legge secondo cui la pena di morte sarà comminata d'ufficio a quei Palestinesi la cui colpa, accertata da loro stessi, legulei coi riccioletti, sarà quella di essersi opposti al terrorismo coloniale dello stato-farsa di cui sopra.

In altre parole, quello che fino ad ora è stato il metodo, ovvero l'aggressione, lo sterminio, la pulizia etnica, il genocidio, agito a livello esecutivo, potrà diventare prassi di diritto, praticata a livello giuridico perché legale, avendo i politici Riccioletti deliberato in tal senso. E' difficile anche soltanto descriverlo, il volo pindarico dei satanisti che cercano di sopravvivere alla propria, ineluttabile e prossima caduta nel tritacarne che gli spetta quale necessario contrappasso.

Conservando la forma che mi è cara, dunque, ed alla quale non rinuncerei nemmeno sotto tortura, vogliate gradire un mio auspicio, sotto forma di anatema, destinato agli “Unti dal Signore” ed a tutti, ma proprio tutti, i caporali più o meno locali che di quelli reggono il gioco: spero che la Giustizia vi trovi, al più presto, e non quella fatta dai fogli bollati e dai pulpiti dietro i quali vi nascondete, ma quella Divina, del Dio vero che avete offeso, raccontando d'essere da Lui mandati ad usurpare territori e ad umiliar le genti.

Che la Folgore Divina vi restituisca alla putrescente melma dalla quale provenite, esseri immondi, bruciando fino a farvi polvere infeconda, dalla quale possiate rinascere mai più.
Ali
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Colonie allo sbando.

La "guerra all'Iran", ovvero la dismissione dell'avamposto Mediorientale da parte dell'ex Egemone, ormai unica lettura logica possibile della altrimenti inspiegabile mossa disperata, riverbera nei ranghi della servitù del Vecchio Continente.

Mentre un tizio a Bruxelles, per fronteggiare la crisi petrolifera, invita i cittadini a consumare il meno possibile, non spostarsi, non riscaldarsi, non accendere le luci - tanto che Maria Zakharova commenta: "vi immergono nell'oscurità con i soldi vostri", anche i Francesi, dopo Tedeschi ed Inglesi, ricevono la dovuta sveglia.

Protagonista, si fa per dire, il Ministro degli Esteri della colonia woke fra le più avanzate, il tizio che si chiama come un pappagallo inglese, pronunciato però da un Senegalese.

Nonostante il diplomatico, nei giorni scorsi, si sia steso al suolo al cospetto del padrone, proclamando vicinanza all'aggressore US-raeliano, e relativa "ferma condanna" dei bombardamenti Iraniani, l'Esercito dei Riccioletti, per tutta risposta, gli bombarda la Base UNIFIL in Libano - così, de botto, senza senso.

Grave disappunto del Pappagallo, che piange ed invoca l'intervento del Consiglio di Sicurezza ONU; allora i vertici militari sionisti rincarano la dose, giusto per far capire chi comanda il gioco, e segnalano di interrompere ogni rapporto commerciale con la Francia, segnatamente al settore degli armamenti.

Non che gli fossero rimasti troppi mortaretti da vendere, ai Francesi, e non è dato sapere come e se sia finita, ma me lo immagino il grosso pennuto che muove la testa, come usa la specie sua, cambiando prospettiva nel tentativo di mettere meglio a fuoco la faccenda.

Poco più a sud, nel Paese dei gregari per antonomasia, partecipa alla cagnara pure er Crocetta, al quale dev'essere capitata fra le mani una copia della famosa prima pagina del Corriere dell'epoca, coi carabinieri che circondano l'aereo, ultimo singulto di sovranità prima della gialla svendita, ed ha deciso di interpretare il ruolo di Craxi: “il Ministro della Difesa Italiano ha negato l'uso della Base di Sigonella agli aerei della US Air Force”, titola la (ex) Agenzia ANSA. Molto credibile.
Dimmi, “israele”

Pensavate che uccidessero solo bambini? Pensavate che sterminassero solo famiglie? Immaginavate che questi demoni martirizzassero solo élite e giornalisti?
No, bombardano anche i disabili.

Prendete il villaggio iraniano di Najafabad a Qazvin.
Hanno ridotto in macerie una casa dove quattro persone con disabilità fisiche e mentali – quattro angeli, quattro anime innocenti e senza colpa – respiravano semplicemente.

Dimmi, “israele” con la tua natura depravata, quale minaccia potevano rappresentare queste anime innocenti e disabili per la tua miserabile esistenza?

Aliyeh Sadat

(via
t.me/iranislamico)
Ali
Di lavanderie, latrine, ed altri accadimenti a bordo. Data astrale 03 2026, anno ultimo dell'Impero. Dal diario del Capitano Biondo. Siamo stati attaccati dai Klingon Iraniani da 17 direzioni diverse. Un colpo ha incendiato la lavanderia e ci siamo subito…
Ha stato Houthi.

Altro tassello nella nebulosa vicenda della nave “invincibile” più grande del mondo. Quel che segue è un estratto dal messaggio del Generale Esmail Qaani della Guardia della Rivoluzione Islamica agli Eroi della Resistenza in Yemen:

[..] un altro capitolo d'oro e una spada affilata sono emersi dall'eroico Yemen, con sincerità, giudizio preciso e al momento giusto.

Coloro che si interrogano sulla sorte della portaerei americana Gerald Ford, che per oltre due settimane ha vagato tra Yanbu e Jeddah in uno stato di incertezza ed esitazione, e che infine, con vari pretesti, ha trovato una scusa per ritirarsi, devono comprendere che il segreto di questa esitazione e di questa ritirata risiede nelle imponenti montagne dello Yemen e nella sua Terra benedetta.


Insomma, pare che a distruggere le latrine della Ford, con grave disappunto del Comandante Biondo, siano stati gli Houthi... pardon, Ansar Allah, sennò quelli studiati mi criticano.

Onore a Loro.
Ormai non ci credono più nemmeno i banchieri ashkenaziti, ovvero quelli che l'hanno assunto come portaborse di riferimento.

Il Biondo ci ha riprovato, a fare aggiotaggio - insider trading, come dicono loro nella Strada del Muro - con i suoi proclami di risoluzione del conflitto, ma il mercato l'ha ignorato alla grande: il traguardo dei 120 dollari al barile è vicino.
Buttare tutto in vacca
(un contributo)

“ È difficile descrivere il clima di cupa depressione che ha invaso Washington. Tutte le strutture essenziali per la gestione delle crisi sono state indebolite o smantellate. Nel Consiglio per la Sicurezza Nazionale sono rimasti pochissimi funzionari. Un amico mi ha descritto un Dipartimento di Stato deserto, dove si sentono solo i propri passi riecheggiare nei corridoi. Marco Rubio partecipa alle decisioni, ma ha trascurato di farsi affiancare dalle valutazioni degli esperti di professione che dovrebbero orientare tali scelte.

A proposito della mia teoria di cui al titolo, l'unica plausibile per quanto folle (sempre ammesso che nell'élite non siano diventati, di colpo, tutti scemi) invito a leggere questo intervento di Lawrence Freedman, esperto Inglese di Sicurezza Internazionale, pubblicato nel proprio canale Substack, e segnalato da Laura Ru, che ringrazio.

Buona lettura.

https://substack.com/home/post/p-191866004
Domanda retorica, naturalmente, quella a seguire di Gilberto Trombetta, ma rispondo lo stesso: pochi, ancora troppo pochi si rendono conto della tempesta perfetta che sta per sommergere tutti noi.
In ogni caso, manca poco.
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Stiamo per affrontare una crisi energetica (e non solo) comparabile a quelle degli anni 70. La affronteremo però senza IRI, senza scala mobile e senza una Banca Centrale subordinata al Tesoro. Non so quanti si rendano conto della maggiore gravità della situazione attuale rispetto a quella di allora.
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Hanno arrestato la Libertà

Durante le proteste di sabato in tutti gli Stati Uniti, contro l'amministrazione scellerata rappresentata dal Potos Biondo, emblematica e molto potente questa foto che racconta del fermo di polizia di una dei manifestanti: un fantastico autogol.

Non a caso la ragazza se la ride...
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Le notizie che sui canali di propaganda globalista non troverai mai: 21 carri, soltanto ieri e soltanto in Libano, contro quel Hezbollah che i nazi-sionisti dicevano di aver piegato e disarmato... mentre l'ectoplasma Bibi ed il suo compare Biondo continuano a parlare di vittoria contro il "regime degli Ayatollah".
Forwarded from RangeloniNews
Media is too big
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Mentre Tajani sfila a Kiev e partecipa all’ennesimo teatrino dell’ipocrisia su Bucha, sostenendo di essere al fianco dell’Ucraina, nella città di Odessa i commissari militari continuano a rapire i civili dalle strade per spedirli al fronte come carne da cannone. Questa volta un uomo è stato catturato da una decina di militari nascosti dal passamontagna che lo hanno portato via, tra le lacrime del figlio che implorava di rilasciarlo.

E molti, come Tajani, hanno ancora il coraggio di ripetere il motto “gloria all’Ucraina”, rendendosi complici di questa tragedia quotidiana.

https://t.me/vn_rangeloni
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Ali
Colonie allo sbando. La "guerra all'Iran", ovvero la dismissione dell'avamposto Mediorientale da parte dell'ex Egemone, ormai unica lettura logica possibile della altrimenti inspiegabile mossa disperata, riverbera nei ranghi della servitù del Vecchio Continente.…
S'è offeso.

Qualcuno sta facendo passare l'idea che io, ministro nel Paese dei gregari, non faccia la mia parte di suddito, ha detto er Crocetta.

Io avrei negato l'uso delle Basi militari al nostro signore e padrone atlantico che dispone del nostro territorio come, quando e meglio crede da quasi un secolo?

Queste calunnie, ha aggiunto, potrebbero arrivare alle orecchie sbagliate ed io finirei i miei giorni ad Hammamet, come quell'altro sovversivo bolscevico che ebbe l'ardire di ribellarsi al Potos de' tempi suoi.

Tranquillo, Croce', anzi Crice': che tu fossi un sorcio azzerbinato ai voleri dei capocomici che t'hanno scritturato per recitare la parte di pallone aerostatico militare non avevamo alcun dubbio né, stai pur tranquillo, ne hanno nutrito o nutriranno i tuoi padroncini.

Magna le tue briciole tranquillo.