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Forwarded from Giubbe Rosse
🇮🇹 Quello che vi hanno tenuto nascosto fino al 25 settembre, per motivi che non abbiamo bisogno di specificare, verranno fuori in tutta la loro plateale chiarezza a partire da domani.

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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶 (giuseppe masala)
"Hold ground, lose the war": The American Conservative scrive che la strategia di Zelensky di difendere il territorio a tutti i costi si è trasformata in un disastro per l'Ucraina.

"La Russia controlla già un territorio che produce il 95% del PIL dell'Ucraina. E non c'è bisogno di spostarsi più a ovest. Non c'è fretta per Mosca. Le forze ucraine si stanno dissanguando fatalmente da un'offensiva all'altra. Quindi perché affrettarsi? Mosca può aspettare. Cina, Arabia Saudita e India acquistano il petrolio russo in cambio di rubli. Le sanzioni colpiscono gli alleati europei dell'America, non la Russia. E l'inverno che si avvicina cambierà sicuramente il panorama politico europeo più di qualsiasi azione di Mosca.
Forwarded from PippoCamminaDritto
=== Exit poll seggi Senato: cdx 111-131 (Opinio-Rai) (AGI) - Agenzia Italia (AGI)
=== Exit poll seggi Senato: csx 33-53 (Opinio Rai) (AGI) - Agenzia Italia (AGI)
=== Exit poll seggi Senato: M5s 14-34 (Opinio-Rai) (AGI) - Agenzia Italia (AGI)
25-Sep-2022 23:02:09
Forwarded from Giubbe Rosse
IN CASA DI FEDRIGA FRATELLI D'ITALIA TRIPLICA I VOTI DELLA LEGA A CIRCA IL 60% DELLO SPOGLIO.
IN CASA DI ZAIA PIÙ CHE DOPPIATA LA LEGA.

Non c'è che dire, l'appoggio al Governo Draghi e il green pass sono stati ampiamente apprezzati dai leghisti.

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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶 (giuseppe masala)
LA MATTINA DOPO LA VITTORIA GIARGIA MELONI SI SVEGLIO' E TROVO' UNA TESTA DI CAVALLO MOZZATA AI PIEDI DEL LETTO
SANZIONI A PARTE, LE IMPORTAZIONI IN SVIZZERA DI ORO RUSSO SONO AI MASSIMI LIVELLI
Marcello Pamio - 21 settembre 2022
Le sanzioni, come dico dall'inizio, sono ad usum delfini, cioè sono una enorme presa per il culo dei sudditi.
La dimostrazione è che la Svizzera sta importando oro dalla Russia come se non ci fosse un domani. Ad agosto pensate sono arrivati a circa 5,7 tonnellate di lingotti russi, per un valore di 324 milioni di dollari. Questi sono i dati dell'Amministrazione federale delle dogane svizzere.
Siamo al valore massimo di importazione da aprile del 2020!
L'oro russo è diventato un tabù da quando il paese è in conflitto con l'Ucraina. E' sanzionato da Stati Uniti, UE e Svizzera, ma guarda caso i lingotti esportati dal paese prima del 4 agosto non sono soggetti al divieto di importazione, ha affermato martedì l'autorità doganale. Della serie: ce ne sbattiamo i maroni delle sanzioni, quando si tratta di farci gli affaracci nostri. Chi paga? Il pirla con l'anello al naso e il grafene in circolo!
Anche la Cina continua a importare oro dalla Russia anche se in quantità limitata. Il paese ha acquistato 0,3 tonnellate del metallo prezioso ad agosto, una piccola frazione delle sue importazioni mensili totali di 182 tonnellate.
Tutto questo per dire che l'oro, da millenni a questa parte, si conferma essere il bene rifugio per eccellenza.
https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-09-20/swiss-imports-of-russian-gold-climb-to-highest-since-april-2020?leadSource=uverify%20wall
Forwarded from Tutti i fatti
#fattodelgiorno

Bruxelles nel panico: “Oddio ha vinto la Meloni, e adesso?” – Tranquilli c’è pronto un piano

“Circolare, circolare! Non c’è niente da vedere, non è successo nulla. È tutto sotto controllo, circolare…”.

Sì, adesso fanno la scenata, a Bruxelles mettono già le mani avanti. La vicepresidente del Parlamento europeo Katarina Barley si è detta preoccupata che la Meloni possa seguire l'esempio di politici come l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro ungherese Viktor Orban, mentre l’austriaco Thomas Waitz, membro del Parlamento europeo e co-presidente del Partito dei Verdi europei, si è già affrettato a commentare: “Le fondamenta e i valori condivisi dell'UE saranno minacciati se l'Italia sarà governata da una coalizione di postfascisti”.

Come dire: “Bella la democrazia, però quando votano quello che non ci piace mica tanto”. Quindi bisogna preparare tutta una serie di contromisure contro quelli che oggi vengono definiti i ‘populismi’.

Espressione sorprendente perché nel corso di pochi anni in Italia questa etichetta è stata affibbiata prima ai leghisti, poi Berlusconi, poi ai 5Stelle, oggi alla Meloni. L’accezione di questa parola (per altro nata in Russia a fine XIX sec.) è diventata – “tutto ciò che non ci ha ancora dato le garanzie che il sistema rimarrà invariato”. Appena queste garanzie arrivano, da ‘populisti’ si passa immediatamente a ‘democratici’.

Diciamo pure al caro Waitz – “Tranquillo, vedrai che appena la Meloni sarà d’accordo sull’invio di altre armi ai battaglioni paramilitari ucraini, quelli sì dichiaratamente neo-fascisti (anzi neo nazisti), vedrai che la troverai molto più ‘democratica’ di adesso”.

E comunque, c’è sempre il piano ‘Orban’. Se la buona donna dovesse opporre troppa resistenza, non sia mai addirittura contro la NATO, si può fare come con il leader ungherese, che l'Europarlamento gli ha approvato un rapporto contro in cui viene definita l'Ungheria una "minaccia sistemica" ai valori fondanti dell'Ue, e "un'autocrazia elettorale".

Cioè, non sei allineato? Non c’è problema, iniziamo col non dividere più con te i fondi europei ma ti costringiamo a continuare a pagare i contributi, se non basta, inizia la manfrina dei diritti e di quanto sei ‘populista’, ‘antidemocratico’, ‘finanziato dai russi’.

Se Bruxellese non ce la fa, ci pensa Washington, e vai con finanziamenti ai gruppi estremisti che si dichiarano ‘antifascisti’ ma che hanno metodi ancora più fascisti dei fascisti.

No, tranquilli, la Meloni non è così scema. Seguirà alla lettera tutti i sacri comandamenti dell’euro-atlantismo. Si accontenterà di qualche sbarco in meno, saranno felici di farla contenta almeno in quello, per il resto tutta NATO e neoliberismo come sempre.

Circolare, circolare, non è successo niente… il sistema regge, è ancora tutto sotto controllo. Per ora.

@tutti_i_fatti