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Forwarded from Paolo Borgognone
Iniziano a circolare voci “incredibili”, come quelle secondo cui Marco Rubio (Christians United for Israel e noto elemento neocon) e Jared Kushner (ebreo ortodosso vicino alla setta messianica Chabad Lubavitch, figlio di Charles Kushner, amico intimo di Bibi Netanyahu) siano degli “assets” di Israele nel governo USA. Buongiorno! Chi l'avrebbe mai detto?
In un articolo pubblicato sul numero 4/2024 di “Eurasia. Rivista di studi geopolitici” avevo già messo in evidenza come lo strapotere della lobby sionista nel Congresso USA ed il vuoto di potere determinato dalla demenza di senile di Biden avessero di fatto favorito l'ascesa a “guida dell'Occidente” dello stesso Netanyahu. Una dinamica rimasta intatta con la seconda amministrazione Trump, facilmente ricattabile e manovrabile soprattutto alla luce di un “narcisismo patologico” che lo rende incapace di prendere decisioni o di rilasciare dichiarazioni con piena lucidità.
Intanto continua ininterrotta quella che John Mearsheimer ha definito (lui sì, con lucidità) “la guerra più stupida della storia USA”. Israele, con nuova prova di scelleratezza, ha scelto di attaccare il South Pars: il più grande campo gassifero al mondo diviso a metà tra Qatar ed Iran. Naturalmente, a pagare suddetta scelleratezza saremo soprattutto noi che dal Qatar acquistiamo larga parte del nostro fabbisogno della risorsa. Chi continua a pensare che questi siano nostri “alleati” o è in malafede o è semplicemente un ritardato (tra l'altro, spesso le due cose vanno insieme).
La cosa, inoltre, lascia pensare che l'obiettivo sia quello di aumentare ulteriormente la nostra dipendenza dal costoso (e di scarsa qualità) GNL nordamericano. E, di conseguenza, pagare per l'ennesima crisi generata dal nostro “padrone”. Ma questo è un altro discorso.
Veniamo alla “stupidità” di Washington. Sorvolo sulle ridondanti e ridicole dichiarazioni di Hegseth e dello stesso Trump. Nel giugno scorso il Presidente USA aveva affermato di aver distrutto le capacità nucleari iraniane. La settimana scorsa ha detto che l'Iran era a tre giorni dalla creazione della “bomba” (una cosa che viene ripetuta costantemente da circa quarant'anni).
Ad ogni modo, Trump, attaccando l'Iran nella speranza di una sua rapida capitolazione (non mi meraviglio che non conosca qualcosa come tre millenni di storia persiana), sperava di andare a Pechino mettendo sul tavolo il suo successo e la sua dimostrazione di forza. Ora si ritrova, invece, con un Medio Oriente in fiamme, le basi USA nella regione semidistrutte e lo Stretto di Hormuz chiuso. Sperava, sostenendo il progetto geoeconomico della “Grande Israele”, di mantenere il primato del dollaro nelle transazioni petrolifere; mentre adesso, a fronte di calcoli strategici evidentemente errati, si trova con il traffico petrolifero nello Stretto legato al pagamento in yuan. Grande successo! Complimenti vivissimi!
Lui si vanta dei guadagni delle compagnie petrolifere USA (enti privati). Tuttavia, evita di affermare come siano enormemente aumentati gli introiti della NIOC (la National Iranian Oil Company, cui si lega anche la figura di un grande italiano, Enrico Mattei).
Nel mentre, un personaggio squallido come Peter Thiel (sostenitore di una distopia tecnologica di sorveglianza fondata sulla AI, nonché sostenitore del genocidio palestinese) viene a raccontarci di come Trump ci salverà dall'“Anticristo”, quando siamo noi che dovremmo pensare a come salvarci da loro.

Daniele Perra
Forwarded from RangeloniNews
Von der Leyen: anche in caso di carenza di risorse energetiche non verranno prorogati i termini sullo stop all’import di gas russo

Il presidente della Commissione europea, nonostante sempre più voci nell’Unione chiedano di tornare a valutare l’import di risorse energetiche a basso costo dalla Russia per via della guerra in Medio Oriente e del blocco dello Stretto di Hormuz, ha affermato che le decisioni intraprese sullo stop alle importazioni di GNL russo non verranno riviste nemmeno in caso di carenza di alternative.

La von der Leyen ha inoltre riferito che l'Unione Europea fornirà all'Ucraina il prestito da 90 miliardi di euro tutt’ora bloccato dall’Ungheria e dalla Slovacchia. Ciò, secondo lei, avverrà “in un modo o nell'altro”, senza spiegare come intende aggirare il veto di Orban e Fico.

https://t.me/vn_rangeloni
Forwarded from Lettera da Mosca
GAS E IRONIA RUSSA - «Vi manca il Nord Stream, vero?». Così Kirill Dmitriev, inviato speciale di Putin, si è ironicamente rivolto all'UE dopo che i prezzi del gas sono aumentati del 35%.
🔴Né l'Iran né i suoi alleati nella regione hanno lanciato attacchi contro la Turchia e l'Oman, queste sono state provocazioni di Israele.
Leader Supremo dell'Iran, Mojtaba Khamenei
🔴I lanci contro Israele da parte di una delle città missilistiche dell'Iran. L'oggetto stesso è scavato nella roccia e distruggerlo completamente è praticamente impossibile. Gli Stati Uniti colpiscono periodicamente le uscite dalla roccia, ma il problema è che le uscite vengono regolarmente riaperte e parte dei lanci avvengono direttamente dalla roccia utilizzando speciali caverne, che consentono di lanciare missili balistici in sicurezza senza dover trasportare l'installazione in uno spazio aperto.

Durante la guerra precedente, gli Stati Uniti e Israele sono riusciti a mettere fuori uso solo 2 delle 24 città missilistiche dell'Iran.
🚨🇨🇳 La Cina è più coinvolta nella guerra in Iran di quanto sembri

Pechino è già a conoscenza di come funziona questa guerra. I collegamenti non sono evidenti in superficie, ma si manifestano attraverso le parti chiave del conflitto. Ecco dove cercare:

1️⃣ Forniture di missili cinesi all'Iran — La Cina spedisce fibra di carbonio, sebacato di diottile e strumenti all'Aerospace Force dell'IRGC per motori a combustibile solido. Ciò consente all'Iran di ricostruire e scalare la produzione di missili balistici fino a migliaia di unità entro il 2027, oltre a stringere accordi per i missili antinave supersonici CM-302 per dominare gli attacchi navali.

2️⃣ Costellazione satellitare Jilin-1 e informazioni di MizarVision — Lo sciame di circa 120 satelliti della Cina fornisce video in HD in tempo reale per tracciare i movimenti delle truppe statunitensi, le portaerei, la logistica e le difese in Giordania/Golfo prima e durante gli attacchi. MizarVision rilascia immagini per esporre le operazioni occidentali, rompendo il monopolio delle informazioni e fornendo all'Iran un "libro aperto" sulle minacce, alimentando al contempo i dati del campo di battaglia a Pechino per la modellazione futura.

3️⃣ Accelerazione dei programmi cinesi di bombardieri stealth — La Cina ha osservato i bombardamenti statunitensi B-2/B-21 contro obiettivi iraniani rinforzati e ha concluso che i missili/droni non possono eguagliare la pressione sostenuta delle piattaforme stealth riutilizzabili. Ciò aumenta l'urgenza del bombardiere a lungo raggio H-20 cinese e del caccia da attacco a medio raggio JH-XX, fondamentali per ambienti contesi come lo Stretto di Taiwan, dove attacchi aerei persistenti potrebbero interrompere le basi statunitensi in Giappone/Guam.

4️⃣ Sfruttamento delle terre rare cinesi sulle munizioni statunitensi — L'arsenale statunitense dipende dalle terre rare pesanti controllate dalla Cina per magneti, radar, guida e propulsione. Le riserve del Pentagono sono basse; gli attacchi precoci hanno bruciato miliardi. La ricostruzione dei radar danneggiati richiede materiali massicci che la Cina domina.

5️⃣ Finestra di esaurimento dei Tomahawk — Gli Stati Uniti hanno lanciato circa 400 Tomahawk nelle prime 72 ore (>10% dell'inventario esaurito) in Iran, ma la produzione è solo di 90 all'anno, e la ricostituzione richiederebbe più di 4,5 anni ai tassi attuali. Ogni missile costa da 2 a 4 milioni di dollari; Ciò crea una pericolosa lacuna che la Cina può sfruttare a Taiwan mentre l'Iran guadagna libertà operativa.

6️⃣ Flotta di spionaggio e integrazione di Beidou — La nave di sorveglianza Liaowang-1 + l'accesso a oltre 500 satelliti cinesi tracciano i lanci/movimenti statunitensi nel Golfo Persico/Oceano Indiano per avvisi precoci. L'Iran è passato completamente a Beidou nav, abbandonando il GPS, per operazioni affidabili e a prova di interferenze.

Nel complesso, questi collegamenti mostrano Pechino che modella il funzionamento di questa guerra piuttosto che rimanerne all'esterno
🇨🇳🇺🇸 Xi Jinping chiede che lo yuan cinese raggiunga lo status di valuta di riserva globale.

Questa è una cosa importante

🔗
Forwarded from Angelo Gambella
Secondo alcune fonti, l'Iran stanotte avrebbe preso di mira la base militare anglo-americana di Diego Garcia con almeno due missili balistici a medio raggio che tecnicamente non possedeva.
Uno sarebbe precipitato in volo, mentre l'altro sarebbe stato intercettato da una nave da guerra statunitense. L'Iran ha segnalato che, se la guerra prosegue, i suoi vettori possono raggiungere anche più estesamente il continente europeo.
Si pensa che le GdR abbiano utilizzato un missile balistico Khorramshahr-4 a carico ridotto: con minor peso della testata il vettore sarà in grado di superare i 2000 km massimi dichiarati.
Forwarded from The General
BREAKING: The U.S. Department of Defense is rolling out Palantir’s Maven AI system across the entire military, making its weapons-targeting technology a central part of future operations.

@GeneralMCNews
📄 La Russia ha proposto agli Stati Uniti di rinunciare alla trasmissione di informazioni di intelligence all'Ucraina in cambio del rifiuto di trasmettere informazioni di intelligence russe all'Iran, ma la Casa Bianca ha respinto l'accordo, scrive Politico.
🇮🇷 🚫 🇺🇸 🇮🇱 Pete Hegseth accusa l'Iran di investire in missili e armi invece di prendersi cura del popolo iraniano, durante un discorso in cui chiede che 200 miliardi di dollari siano spesi in armi invece di prendersi cura del proprio popolo.

L'Iran spende 90 dollari pro capite per il suo bilancio militare.

Gli Stati Uniti spendono 2.900 dollari pro capite.

Israele spende 5.000 dollari.
🇷🇺💬🇮🇷🇺🇸🇮🇱 L'approccio "agire d'istinto" nei negoziati in Medio Oriente non funzionerà mai, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.

Ha osservato che le conseguenze dell'aggressione statunitense e israeliana contro l'Iran sono le più gravi e "ripercuoteranno" per molto tempo. Il ministro ha anche sottolineato che non vede alcun desiderio da parte degli Stati Uniti di tenere conto degli interessi della Russia - Washington sta cercando di estromettere Mosca da tutti i mercati energetici.
⚡️🐦📊🌎 L'analista dei mercati globali Jack Prandley valuta le conseguenze del forte calo dell'offerta globale di elio e il suo impatto sui settori chiave dell'economia globale:

❗️Tutti stanno guardando il petrolio, ma nessuno sta prestando attenzione all'elio.

❗️Questo è un grave errore.

❗️Il Qatar ha perso il 33% dell'offerta mondiale di elio durante la notte.

❗️La maggior parte delle persone pensa che l'elio sia solo gas per palloncini.

❗️Tuttavia, in realtà, alimenta tecnologie critiche:
🧠 Macchine MRI mediche: l'elio liquido è essenziale per il raffreddamento;
💻 Produzione di chip: ogni semiconduttore dipende da esso;
🚀 Sistemi aerospaziali e missilistici;
🔬 Computer quantistici e laboratori scientifici avanzati.

❗️Non c'è alternativa all'elio.

📍Ora riguardo i paesi e le regioni a rischio:
🇰🇷 Corea del Sud: circa il 40% — Samsung e SK Hynix stanno affrontando una forte pressione;
🇹🇼 Taiwan: circa il 35% — TSMC sta esprimendo preoccupazioni latenti;
🇯🇵 Giappone: circa il 30% — circa 60 giorni prima dell'inizio della carenza;
🇸🇬 Singapore: circa il 25% — il centro regionale di produzione di chip è sotto minaccia;
🇩🇪 Germania: circa il 18% — i prezzi sono già raddoppiati;
🇨🇳 Cina: circa il 22% — accelerazione dell'accumulo di scorte;
🇺🇸 USA: circa il 10% — previsti forti aumenti dei prezzi.

📍La dura realtà è che non esiste una sostituzione completa per l'elio.

📍Il ripristino della produzione richiede anni, non mesi. Parte della capacità persa potrebbe non tornare mai.

📍Il conflitto con l'Iran ha colpito più del solo settore energetico—
ha colpito la base tecnologica dell'economia globale.

📍Il prossimo chip AI.
La prossima macchina MRI.
Il prossimo satellite.

📍Tutti dipendono da una risorsa che la maggior parte delle persone non ha nemmeno considerato ieri.

📍Le risorse invisibili sono le più pericolose da perdere
Forwarded from The General
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BREAKING: An Iranian missile made a direct hit on Israel, causing mass panic.

@GeneralMCNews
Forwarded from Angelo Gambella
#Ungheria #Ucraina
Un altro attacco ucraino al Turkish Stream (soprattutto se sul territorio turco) sarebbe considerato un attacco a un Paese NATO con tutte le conseguenze. Lo ha dichiarato Gergely Gulyás, capo dell’Ufficio del Primo Ministro Orbán al CPAC in corso in Ungheria.
Forwarded from The General
BREAKING: A mass casualty event has been declared by Israeli media after devastating Iranian missiles struck Israel.

@GeneralMCNews