Forwarded from Angelo Gambella
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#Ungheria Péter Magyar, fresco vincitore delle elezioni, conferma la linea ungherese di non accettare l'Ucraina, paese in guerra, nella Ue se non dopo il normale percorso negoziale. Anche sul prestito europeo di 90 miliardi di euro ribadisce che l'Ungheria non vi partecipa ma non porrà più il veto. Solidale con l'Ucraina si mantiene però disponibile ad un colloquio con Putin e gli chiederebbe di metter fine alla guerra. Pronto a collaborare con Meloni e Tajani; l'Italia è uno dei suoi stati preferiti.
Magyar ha anche sottolineato che il fatto che l'Ungheria intende diversificare le fonti energetiche non significa che, data la geografia, non comprerà più petrolio russo e quindi resta fondamentale ripristinare l'oleodotto. Invita anche la Ue a revocare le sanzioni alla Russia a fine conflitto.
Come ci si poteva aspettare Magyar parla da politico di destra/centro-destra sebbene più moderato nei toni di Orban. Perché mai dovrebbe passare ad un governo unionista "sorosiano" in un paese dove la sinistra sta praticamente a zero seggi e l'opposizione tutta a destra non aspetta altra occasione che si iniziasse a parlare di ingresso nell'Euro o riforme unioniste.
Magyar ha anche sottolineato che il fatto che l'Ungheria intende diversificare le fonti energetiche non significa che, data la geografia, non comprerà più petrolio russo e quindi resta fondamentale ripristinare l'oleodotto. Invita anche la Ue a revocare le sanzioni alla Russia a fine conflitto.
Come ci si poteva aspettare Magyar parla da politico di destra/centro-destra sebbene più moderato nei toni di Orban. Perché mai dovrebbe passare ad un governo unionista "sorosiano" in un paese dove la sinistra sta praticamente a zero seggi e l'opposizione tutta a destra non aspetta altra occasione che si iniziasse a parlare di ingresso nell'Euro o riforme unioniste.