Forwarded from InfoDefenseITALIA
"Secondo funzionari, l'Arabia Saudita ha avvertito l'Iran della possibilità di contromisure come la chiusura dello Stretto di Bab el-Mandeb — il punto di strozzatura nel Mar Rosso cruciale per le rimanenti esportazioni di petrolio del regno", ha sottolineato il giornale.
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
▪️Il blocco riguarda l'intera costa iraniana.
▪️Gli Stati Uniti ritengono di avere il diritto di sequestrare le navi durante il blocco dello Stretto di Hormuz, riferisce Bloomberg citando il piano di blocco dei porti iraniani.
▪️Oltre 15 navi da guerra statunitensi si trovano in Medio Oriente per attuare il blocco dell'Iran, riporta il WSJ.
▪️Tra queste: una portaerei, diversi cacciatorpediniere con missili guidati, una nave da sbarco e altre unità militari.
▪️Queste navi possono lanciare elicotteri per operazioni di sbarco, e alcune sono anche in grado di indirizzare e trattenere navi commerciali in zone designate.
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
— 🇩🇪 La Germania come base economica e industriale;
— 🇵🇱 La Polonia come principale forza terrestre sul fronte orientale;
— 🇫🇷 La Francia come fonte di deterrenza nucleare e capacità di spedizione;
— 🇬🇧 La Gran Bretagna come componente nucleare e militare aggiuntivo.
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
💬Preparativi a terra – Seconda parte💬
Subito dopo il crollo dei negoziati e le minacce di Trump, nuovi movimenti dal territorio statunitense verso il Medio Oriente sono diventati evidenti.
Oltre al trasporto attivo di merci da parte di aerei C-17 e C-5 da vari depositi e basi aeree militari statunitensi, probabilmente trasportando forniture militari, ci sono diversi altri voli interessanti.
Diversi voli C-17 sono stati effettuati da Fort Liberty, dove sono di stanza le forze di operazioni speciali e la 82ª divisione aerotrasportata.
Considerando che Trump ha promesso di riprendere l'operazione e ha già inviato navi aggiuntive, le operazioni a terra sono anche all'ordine del giorno.
Pertanto, lo schieramento di unità delle forze di operazioni speciali o della 82ª divisione aerotrasportata potrebbe indirettamente confermare questo fatto.
Subito dopo il crollo dei negoziati e le minacce di Trump, nuovi movimenti dal territorio statunitense verso il Medio Oriente sono diventati evidenti.
Oltre al trasporto attivo di merci da parte di aerei C-17 e C-5 da vari depositi e basi aeree militari statunitensi, probabilmente trasportando forniture militari, ci sono diversi altri voli interessanti.
Diversi voli C-17 sono stati effettuati da Fort Liberty, dove sono di stanza le forze di operazioni speciali e la 82ª divisione aerotrasportata.
Considerando che Trump ha promesso di riprendere l'operazione e ha già inviato navi aggiuntive, le operazioni a terra sono anche all'ordine del giorno.
Pertanto, lo schieramento di unità delle forze di operazioni speciali o della 82ª divisione aerotrasportata potrebbe indirettamente confermare questo fatto.
Forwarded from InfoDefenseITALIA
▪️La minaccia del Presidente degli Stati Uniti di chiudere completamente lo Stretto, bloccando l'esportazione iraniana, rischia piuttosto di trascinarlo in una guerra politicamente pericolosa che di costringere l'Iran alla capitolazione, — constata Bloomberg.
▪️È opportuno ricordare Pearl Harbor, che fu attaccata sei mesi dopo che gli Stati Uniti imposero un embargo petrolifero totale contro il Giappone. Oggi anche il fragile cessate il fuoco di due settimane nel Golfo Persico è sotto minaccia, ed è chiaro una cosa: gli Stati Uniti non potranno vincere in questo blocco.
▪️Trump non comprende che infliggere danni al nemico non equivale alla vittoria. E le dichiarazioni contraddittorie del Presidente americano esprimono la frustrazione per il fatto che la superiorità militare degli Stati Uniti non ha portato al successo.
▪️Donald Trump dovrà riconoscere una dura verità: non ha ancora vinto, non ha un chiaro percorso militare verso la vittoria, e né lui né l'economia mondiale possono permettersi di tenere chiuso lo Stretto di Hormuz, — sottolinea Bloomberg.
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Forwarded from General Flynn ️
Media is too big
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Fight Like An O’Flynn
Go get’m cuz!
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Forwarded from The General
BREAKING: Turkish President Erdoğan reveals they may have no choice but to declare war against Israel.
@GeneralMCNews
@GeneralMCNews
Forwarded from General Flynn ️
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ALL OF THEM MUST BE EXPOSED.
If Congress has this sick of a culture (and it appears they do), all those members who have been serving for more than a few terms (all of them) knew about this behavior and said NOTHING! They all need to go!!!
We need so many Congressional reforms, but especially term limits along with a few more arrests. This sick immoral disease-like culture must be rooted of OUR Congress!
If Congress has this sick of a culture (and it appears they do), all those members who have been serving for more than a few terms (all of them) knew about this behavior and said NOTHING! They all need to go!!!
We need so many Congressional reforms, but especially term limits along with a few more arrests. This sick immoral disease-like culture must be rooted of OUR Congress!
🇮🇷 L'Iran ha ufficialmente richiesto un risarcimento a cinque paesi arabi per i danni causati durante gli attacchi statunitensi-israeliani
Bahrain, Giordania, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita hanno causato danni e devono fornire un risarcimento — Rappresentante permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite
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Bahrain, Giordania, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita hanno causato danni e devono fornire un risarcimento — Rappresentante permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite
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Forwarded from Lord Bebo & Friends (Bebot)
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🇨🇳 BYD factory fire: Battery fires … basically not extinguishable.
That’s terrible.
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Forwarded from Lord Bebo & Friends (Bebot)
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🇨🇳🇷🇺 "Xi Jinping and Putin guided Russian-Chinese relations confidently forward despite everything and our multifaceted cooperation only became STRONGER" — China's FM Wang Yi
"Our mutual support in the international arena is showing to the entire world what a responsible forward look like"
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"Our mutual support in the international arena is showing to the entire world what a responsible forward look like"
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🇺🇸🇵🇰🇮🇷 Secondo quanto riferito, Stati Uniti e Iran hanno concordato di estendere l'attuale cessate il fuoco oltre il 22 aprile per consentire ulteriori negoziati
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Forwarded from The General
BREAKING: Alan Dershowitz reveals that he was a key voice who proposed to the Trump administration that it should blockade the Strait of Hormuz to counter Iran’s blockade.
@GeneralMCNews
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Forwarded from The General
BREAKING: President Trump says the United States needs Greenland for national security reasons against Russia and China.
@GeneralMCNews
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Forwarded from Andrea Zhok
Continua a girare questa fiaba derelitta per cui l'aggressione americana all'Iran sarebbe comprensibile e persino utile, avendo come fine uno strangolamento della Cina.
Ho addirittura sentito editorialisti spiegare che Trump sta aiutando le partite IVA italiane perché colpisce la "concorrenza sleale" cinese.
Ok, giusto per intenderci.
La Cina è sicuramente disturbata dalla guerra nel Golfo Persico, lo è per l'approvvigionamento di idrocarburi a basso costo e lo è perché è un grande spazio commerciale che momentaneamente si chiude.
Tuttavia la Cina ha diretto accesso alle eccedenze di petrolio e gas naturale russo (quelle eccedenze che l'Europa genialmente ha liberato, perché noi quando ci sono violazioni del diritto internazionale, signora mia...).
Dunque tanto la guerra nel Golfo Persico che l'attuale secondo blocco di Hormuz da parte americana alla Cina producono poco più di un prurito.
Al contempo, chi parla di "concorrenza sleale" della Cina è rimasto all'epoca in cui la Cina produceva grandi quantità di prodotti a basso valore aggiunto e a prezzi competitivi per i bassi salari. Solo che negli ultimi 20 anni i salari industriali cinesi sono diventati i più alti dell'intera Asia e i prodotti industriali cinesi sono tra quelli a maggior valore aggiunto.
Dunque, per capirci, la Cina sta scalzando l'Occidente (e l'Europa in particolare) come "officina del mondo", sta occupando fette di mercato industriale e tecnologico sempre più grande, sta al contempo aumentando il proprio potere d'acquisto interno, diventando essa stessa un grande mercato, e sta ottenendo petrolio a costi competitivi dai suoi vicini, Russia in testa.
Lo sta facendo serenamente, anche perché l'unica vittima sacrificale della guerra di aggressione israelo-americana all'Iran è - chi se lo sarebbe mai aspettato? - proprio l'Europa.
Quell'Europa che, dopo essersi ripetutamente sparata su entrambi i piedi e nelle mutande, sanzionando l'Iran, lasciandosi distruggere il North Stream 2, rinunciando al petrolio russo, litigando con la Cina per la via della seta, sanzionando il mercato russo e delocalizzando le industrie in Asia (per poter abbassare i salari al proprio interno), ora, di fronte alla doppia chiusura ermetica del Golfo Persico si ritrova:
senza approvvigionamenti energetici,
con mercati di sbocco ristretti per le proprie merci,
con costi di produzione fuori mercato,
con un mercato interno impoverito dalla perdita di potere d'acquisto dei propri lavoratori,
e con Lady Ursula che ti spiega, con il suo sorrisetto da garrota, che:
1) "l'energia meno costosa è quella non usata" (ricordate "Take that Putin!" rinunciando alla doccia calda? quella roba là) e che
2) il nostro errore è stato di non essere stati ancora più veloci nell'elettrificazione del sistema (mentre il 90% della produzione di impianti fotovoltaici è oramai cinese).
In un'immagine. Ci siamo confezionati un nodo scorsoio facendo terra bruciata verso tutti i partner utili, ci siamo messi un cappio al collo indebolendo il nostro tessuto industriale e il mercato interno, abbiamo insaponato il cappio inventandoci un green deal per fare qualche favore a zii e cugini dei commissari europei, e infine, quando gli americani hanno dato un calcio alla sedia, abbiamo cercato con voce strozzata di ringraziarli per il GPL a prezzi esorbitanti.
Orgoglio europeo.
Ho addirittura sentito editorialisti spiegare che Trump sta aiutando le partite IVA italiane perché colpisce la "concorrenza sleale" cinese.
Ok, giusto per intenderci.
La Cina è sicuramente disturbata dalla guerra nel Golfo Persico, lo è per l'approvvigionamento di idrocarburi a basso costo e lo è perché è un grande spazio commerciale che momentaneamente si chiude.
Tuttavia la Cina ha diretto accesso alle eccedenze di petrolio e gas naturale russo (quelle eccedenze che l'Europa genialmente ha liberato, perché noi quando ci sono violazioni del diritto internazionale, signora mia...).
Dunque tanto la guerra nel Golfo Persico che l'attuale secondo blocco di Hormuz da parte americana alla Cina producono poco più di un prurito.
Al contempo, chi parla di "concorrenza sleale" della Cina è rimasto all'epoca in cui la Cina produceva grandi quantità di prodotti a basso valore aggiunto e a prezzi competitivi per i bassi salari. Solo che negli ultimi 20 anni i salari industriali cinesi sono diventati i più alti dell'intera Asia e i prodotti industriali cinesi sono tra quelli a maggior valore aggiunto.
Dunque, per capirci, la Cina sta scalzando l'Occidente (e l'Europa in particolare) come "officina del mondo", sta occupando fette di mercato industriale e tecnologico sempre più grande, sta al contempo aumentando il proprio potere d'acquisto interno, diventando essa stessa un grande mercato, e sta ottenendo petrolio a costi competitivi dai suoi vicini, Russia in testa.
Lo sta facendo serenamente, anche perché l'unica vittima sacrificale della guerra di aggressione israelo-americana all'Iran è - chi se lo sarebbe mai aspettato? - proprio l'Europa.
Quell'Europa che, dopo essersi ripetutamente sparata su entrambi i piedi e nelle mutande, sanzionando l'Iran, lasciandosi distruggere il North Stream 2, rinunciando al petrolio russo, litigando con la Cina per la via della seta, sanzionando il mercato russo e delocalizzando le industrie in Asia (per poter abbassare i salari al proprio interno), ora, di fronte alla doppia chiusura ermetica del Golfo Persico si ritrova:
senza approvvigionamenti energetici,
con mercati di sbocco ristretti per le proprie merci,
con costi di produzione fuori mercato,
con un mercato interno impoverito dalla perdita di potere d'acquisto dei propri lavoratori,
e con Lady Ursula che ti spiega, con il suo sorrisetto da garrota, che:
1) "l'energia meno costosa è quella non usata" (ricordate "Take that Putin!" rinunciando alla doccia calda? quella roba là) e che
2) il nostro errore è stato di non essere stati ancora più veloci nell'elettrificazione del sistema (mentre il 90% della produzione di impianti fotovoltaici è oramai cinese).
In un'immagine. Ci siamo confezionati un nodo scorsoio facendo terra bruciata verso tutti i partner utili, ci siamo messi un cappio al collo indebolendo il nostro tessuto industriale e il mercato interno, abbiamo insaponato il cappio inventandoci un green deal per fare qualche favore a zii e cugini dei commissari europei, e infine, quando gli americani hanno dato un calcio alla sedia, abbiamo cercato con voce strozzata di ringraziarli per il GPL a prezzi esorbitanti.
Orgoglio europeo.
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