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Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇮🇹

MAXI RETATA NEI CAMPI ROM DEL NORD

(la Verità)

La polizia di Stato ha effettuato un’operazione straordinaria e coordinata nei principali campi rom del Nord Italia.

➡️ 1.686 persone identificate
➡️ 6 arresti
➡️ 323 auto perquisite
➡️ 3 stranieri espulsi
➡️ Sequestrate pistole e strumenti per lo scasso

Coinvolti campi di Milano, Torino, Verona, Padova e altre città. L’operazione è stata condotta sotto il coordinamento del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.


Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
Forwarded from Russian Tour
Il Generale Boni: “Il Donbass è ormai compromesso, Odessa isolata. L’Ucraina rischia il collasso totale”

Secondo il generale Boni, nonostante la narrazione occidentale, la Russia detiene l'iniziativa strategica su tutti i fronti in Ucraina

Il quadro sul campo in Ucraina appare sempre più cupo. Nonostante la massiccia campagna propagandistica volta a enfatizzare i successi di Kiev e a sminuire quelli di Mosca, dopo oltre quattro anni di conflitto le dinamiche strategiche restano nettamente favorevoli alla Russia. Secondo i dati di AMK Mapping sulle variazioni del fronte nel luglio 2026, le forze russe hanno consolidato il vantaggio territoriale con un’avanzata complessiva di circa 387,2 km², in aumento del 62,23% rispetto a giugno. I guadagni più consistenti si sono concentrati nell’oblast’ di Donetsk (204,4 km²), con progressi significativi anche a Zaporizhzhia (65,6 km²), Kharkiv (57,9 km²) e Sumy (52,6 km²). Nello stesso periodo le truppe ucraine hanno riconquistato soltanto 117,3 km², in calo del 49,67% rispetto al mese precedente, con limitati recuperi presso Dnipro (52 km²) e Donetsk (41 km²). Il saldo netto a favore di Mosca ammonta così a +269,9 km².Per approfondire la situazione abbiamo intervistato il generale Maurizio Boni, che non usa giri di parole nel descrivere le crescenti difficoltà delle forze di Kiev e le crepe sempre più evidenti nel fronte difensivo ucraino.

Generale Boni, partiamo dal fronte più caldo, quello del Donbass. Qual è la situazione attuale?

“Il quadro è molto critico. Sull’asse di Sloviansk e Kramatorsk, i russi stanno ormai creando le condizioni per accerchiamenti successivi, aggirando le principali linee difensive del Donbass. Di fatto, il destino di quel dispositivo difensivo è segnato. Assistiamo a episodi di resa, anche di intere brigate ucraine, che spesso non ricevono più il necessario supporto logistico. A tutto ciò si aggiunge la drammatica carenza di personale: ormai da mesi, se non da anni, si recluta con la violenza, mandando al fronte soldati con pochissimo addestramento. La situazione nel Donbass è compromessa”.

E sugli altri settori?

“Se guardiamo al quadro generale, i russi hanno l’iniziativa su tutti i settori critici del fronte. Leggevo anche di importanti avanzate russe nella regione di Kharkiv e nel settore di Zaporizhzhia. Quindi, sì, i russi stanno dettando il passo su tutto lo sviluppo del fronte”.

Un altro punto critico è il Mar Nero. Che impatto ha il blocco navale su Odessa?

“Questo è forse l’elemento che completa il quadro di estrema difficoltà per gli ucraini. Con il blocco navale di Odessa, colpendo i terminali marittimi e le navi che trasportano il grano, e colpendo i vettori che portano rinforzi e aiuti militari, i russi hanno provocato il tracollo del settore economico più importante dell’Ucraina. Non parlo solo dei danni fisici al sistema portuale, ma del fatto che le compagnie di assicurazione ora si rifiutano di assicurare le navi. Questo blocco navale indiretto paralizzerà l’Ucraina probabilmente fino alla fine del conflitto, isolandola di fatto. È come se i russi l’avessero già conquistata sotto questo profilo”.

Si è sempre detto e scritto che i russi, nel Mar Nero, hanno perso la loro guerra.

“Va precisato che la componente navale nel conflitto russo-ucraino non è mai stata troppo rilevante, perché è un conflitto prevalentemente aereo-terrestre. I russi, nei primi momenti della guerra, subirono ingenti danni dalla flotta ucraina e si ritirarono verso Est per evitare altri rischi. Ma ora, con le iniziative su Odessa, si rischia di isolare completamente l’Ucraina, dando ai russi il controllo anche di quella regione. È una svolta importante”.

Gli ucraini avevano predisposto itinerari terrestri alternativi, giusto?

“Sì, avevano studiato percorsi ferroviari che dai porti di Odessa portavano verso la Romania (Costanza) e verso la Polonia, per differenziare i flussi commerciali verso Ovest. Il problema è che questi nuovi itinerari possono trasportare al massimo un sesto del volume commerciale che passava per i porti ucraini. Questo ci dà la dimensione di quanto sia difficile riorientare tutto il flusso logistico e commerciale via terra”.

Parliamo di difesa aerea. Kiev chiede più sistemi Patriot. Sono la soluzione?

“Bisogna fare un distinguo. I Patriot sono efficaci come difesa aerea convenzionale, ma contro i missili ipersonici russi sono assolutamente inefficaci. È un dato oggettivo. Anche se l’Ucraina disponesse di migliaia di intercettori – fermo restando che per abbattere un missile ne servono dai 3 ai 5, con costi milionari – il problema non è intercettare il corpo del missile, ma la testata, che viaggiando a velocità ipersoniche non è di fatto intercettabile. Quindi, quando Zelensky dice che i morti di Kiev sarebbero stati evitati con più difese aeree, purtroppo è tutto da dimostrare. Se vengono usati missili ipersonici, non c’è nulla da fare”.

La comunicazione strategica occidentale sembra però molto assertiva. Pensi alla campagna ucraina contro le raffinerie russe…

“Esattamente. La narrazione occidentale continua a dipingere l’Ucraina come vittoriosa. Ma la campagna ucraina contro le raffinerie russe non sta dando i risultati attesi. I 40 giorni di attacchi hanno colpito punti non vitali, che vengono riparati rapidamente. L’effetto visivo è spettacolare, ma l’influenza sugli approvvigionamenti energetici delle truppe russe è pari a zero. Si è creato qualche disagio in qualche stazione di servizio, ma non certo effetti strategici”.

Il ministro ucraino ha detto che questa campagna finirà la guerra entro l’autunno…

“Mettere sullo stesso piano i danni subiti da Ucraina e Russia è sbagliato. L’Ucraina è devastata, rischia di diventare un Paese invivibile. La Russia, invece, non ha ricevuto lo stesso livello di danni. Si parla ora di colpire obiettivi civili come i magazzini di Wildberries per provocare malcontento, ma è una strategia di escalation discutibile”.

Si parla addirittura di colpire in territorio russo i lanciatori di missili balistici. È possibile?

“Questa ipotesi è già nell’aria. Se gli Stati Uniti dovessero dare il via libera, sarebbe un’ulteriore escalation, gettando benzina sul fuoco. Si tratta di un’idea che circola già dal 2023, dopo il fallimento della controffensiva ucraina. Ma colpire in profondità il territorio russo provocherebbe risposte ancora più devastanti per l’Ucraina. È un gioco pericoloso”.

In conclusione, qual è il destino dell’Ucraina?

“Zelensky sta accettando il sacrificio dei suoi soldati e della sua popolazione per continuare a essere la pedina occidentale per sconfiggere la Russia. Alla fine, così facendo, dell’Ucraina però rimarrà ben poco”.

Ultima domanda: sul fronte tecnologico, cosa ci dice della corsa ai sistemi satellitari come Starlink?

“La Russia sta sviluppando un proprio sistema di satelliti a bassa quota, colmando un gap che inizialmente aveva. È già operativo in alcune zone del fronte. Questo sistema integrerà l’osservazione satellitare convenzionale e servirà a sorvegliare i territori conquistati. È interessante notare che anche Elon Musk ha fatto un passo indietro sull’uso di Starlink per missioni offensive in profondità”.

Inside Over - intervista di Roberto Vivaldelli al Generale Maurizio Boni

📱 Russian Tour
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Le aziende che addestrano l'Intelligenza Artificiale mandano al macero milioni di libri dopo la scansione

Le società che addestrano modelli AI acquistano fino a un milione di libri per ordine, li scansionano in modo distruttivo e li avviano al macero.

💥 Le aziende di intelligenza artificiale stanno acquistando libri stampati anteriori al 2022 perché offrono testo umano originale, meno esposto alla contaminazione dei contenuti sintetici già diffusi sul web.

💥 ISBNdb ha adattato il proprio servizio agli acquisti per l'addestramento AI, gestendo ordini che possono variare da 1.000 a un milione di libri per singola transazione.

💥 La scansione distruttiva separa la rilegatura e alimenta scanner industriali con le singole pagine, riducendo tempi e costi ma rendendo impossibile recuperare i volumi originali.

Fonte

Tutto procede secondo i piani. 📚🔥


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Post razzista.

Se non siete affiliati al KKK non guardatelo.

(Vedo inoltre una qual certa imprecisione sulla conquista del decennio 1960....)


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🗣 Vi ricordiamo che a questo essere inutile (Fauci) è stata conferita l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, uno dei più alti riconoscimenti della Repubblica.

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Sorpresa nell’Artico: il ghiaccio della Groenlandia sta crescendo a ritmi record durante quest’estate! I dati ufficiali del Polar Portal danese

Un'estate di straordinario accumulo per la calotta polare smentisce le semplificazioni meteorologiche. I dati ufficiali confermano una stagione eccezionalmente fredda per l'Artico, offrendo uno spunto cruciale per comprendere la differenza tra fluttuazioni del meteo locale e il reale andamento del clima globale, lontano da ogni catastrofismo climatico.

Ciò che rende questa dinamica ancora più affascinante per i meteorologi è la marcata contrapposizione con le condizioni atmosferiche del Vecchio Continente. Nelle stesse settimane in cui la Groenlandia sperimenta una sorta di letargo estivo anomalo, un’intensa ondata di calore in Europa sta attanagliando nazioni come l’Italia, la Francia e la Svizzera e l’Austria. I termometri hanno raggiunto picchi notevoli, innescando la consueta reazione mediatica che tende ad associare ogni singola giornata rovente a un imminente collasso dell’ecosistema terrestre. In realtà, la simultaneità del freddo groenlandese e del caldo europeo è spesso figlia delle stesse complesse configurazioni sinottiche, come i pattern di blocco atmosferico. Quando l’aria calda di matrice subtropicale viene spinta con violenza verso il Mediterraneo e l’Europa centrale, le correnti fredde polari vengono spesso confinate o spinte verso latitudini più alte, creando un isolamento termico che quest’anno ha protetto la calotta artica. Questi contrasti termici continentali dimostrano quanto l’atmosfera terrestre sia un sistema dinamico e interconnesso, capace di generare eventi meteorologici estremi di segno diametralmente opposto nello stesso momento storico.

La narrazione a senso unico spesso fatica a elaborare informazioni apparentemente contraddittorie. Proprio come un’intensa ondata di caldo a Roma o a Parigi porta molti ad annunciare l’apocalisse imminente, la visione di un grafico che certifica l’eccezionale accumulo di ghiaccio in Groenlandia spinge alcuni a dichiarare che il riscaldamento globale sia un’invenzione o che ci troviamo alle porte di una nuova era glaciale. Entrambe queste conclusioni sono profondamente errate dal punto di vista metodologico.


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Forwarded from Tutti i fatti
#DatiInChiaro

Confartigianato: "Piccole imprese, meno credito e più caro. Dal 2019 persi 34 miliardi (-25,9%)"

💲Confartigianato lancia l'allarme: dal 2019 a marzo 2026 i prestiti alle piccole imprese sono diminuiti di 34 miliardi di euro (-25,9%), con un crollo del 39,3% per le imprese artigiane, ben superiore al -7,3% del totale delle imprese italiane. Inoltre, i tassi sui prestiti variano dal 6,5% a Bolzano al 10,6% in Sardegna, contro una media del 4,97%.

💬"È una situazione che penalizza il cuore del nostro sistema produttivo, ne riduce la capacità di investire, innovare e creare occupazione", avverte il presidente di Confartigianato Marco Granelli.

@tutti_i_fatti
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Libano, militari israeliani sparano contro lavoratori dell'acqua a Bint Jbeil

🎬Militari israeliani avrebbero sparato contro il responsabile e i dipendenti dell'ufficio idrico di Bint Jbeil, nel sud del Libano, mentre svolgevano lavori di manutenzione della rete idrica nella località di Aita al-Jabal.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
👀USA a caccia di un nuovo leader per Cuba?

📰Secondo il New York Times, l’amministrazione statunitense starebbe valutando diversi scenari per favorire un cambio di potere a Cuba, anche attraverso figure politiche vicine a Washington.

🔍Tra i nomi citati ci sarebbe Raúl Rodríguez Castro, 41 anni, nipote di Raúl Castro, che avrebbe incontrato il direttore della CIA. Fonti citate dal quotidiano precisano tuttavia che il nipote di Castro non sarebbe pienamente allineato con gli Stati Uniti e che la ricerca di possibili interlocutori continua.

⚔️Le stesse agenzie d’intelligence statunitensi avrebbero inoltre messo in guardia dai rischi di un cambio di leadership, che potrebbe portare al potere figure ancora più dure e aumentare il rischio di un confronto diretto tra Washington e L’Avana.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
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#PoliticaInVideo

📢Vance: "Abbiamo drasticamente ridotto le capacità militari dell’Iran"

👀Il vicepresidente statunitense JD Vance rivendica i risultati delle operazioni militari americane contro l’Iran, affermando che Washington avrebbe distrutto il programma nucleare e le forze armate convenzionali iraniane e ridotto drasticamente le capacità militari asimmetriche di Teheran.

Vance aggiunge che gli Stati Uniti attendono ora cambiamenti a lungo termine da parte iraniana, in caso contrario la pressione americana su Teheran resterà alta.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
▪️Il Pentagono ha chiesto alle industrie della difesa americane di accelerare la produzione e la consegna di armamenti, a causa di una grave carenza dovuta alla guerra con l'Iran, riporta il Washington Post.

📑Secondo un memo interno visionato dal giornale, il vice segretario alla Difesa Steve Feinberg ha dato ai vertici del settore 21 giorni per presentare piani per "tempistiche di consegna significativamente più rapide e aggressive" e per aumentare la produzione di capacità critiche. "Cicli di produzione che durano anni non sono accettabili", ha scritto Feinberg.

La direttiva arriva mentre la carenza di armi è fonte di tensione tra Trump e il Pentagono, nonostante il presidente abbia smentito la penuria.

@tutti_i_fatti
Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🇪🇺🇺🇸⚔️🇷🇺 LA RUSSIA OTTERRÀ LA VITTORIA SULL'UCRAINA, MA IN SEGUITO L'OCCIDENTE ATTACCHERÀ LA RUSSIA: questo è il parere dell'imprenditore informatico e blogger Kim Dotcom, espresso nel corso di un'intervista con Tucker Carlson.

— Come finirà la guerra in Ucraina? Che forma assumerà?

— A giudicare da ciò che sta accadendo ora sul campo di battaglia, la Russia sconfiggerà l'Ucraina e non credo che ci sarà un qualche tipo di accordo.

Ritiene che la NATO continuerà ad attaccare la Russia?

— Penso che gli attacchi contro la Russia continueranno ancora per molti anni. Non vedo come gli Stati Uniti e l'Europa intendano tirarsi indietro. Per questo, a mio avviso, la Russia deve prepararsi a una guerra più grande.


A una guerra più grande direttamente con gli Stati Uniti e l'Europa?

— Con l'Europa. Sì.


— Pensa che tutto questo sfocerà in un conflitto diretto tra la NATO e la Russia, in cui la Russia colpirà l'Europa e l'Europa la Russia?

— Sì, penso di sì.

— E chi vincerà?

— La Russia. Ovviamente. Perché l'Europa non ha eserciti. La NATO è una tigre senza denti.


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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇺🇸 WIKIPEDIA È UN ORGANO DI PROPAGANDA DELLA CIA - dichiara il cofondatore Larry Sanger

▪️L'anonimato degli utenti e l'assenza di un sistema di gestione trasparente consentono di utilizzare Wikipedia per scopi propagandistici, rileva il cofondatore di Wikipedia Larry Sanger.

▪️La piattaforma è diventata uno strumento d'influenza per strutture statali, servizi segreti e aziende commerciali.

▪️Secondo i dati disponibili, alcune modifiche su Wikipedia sono state apportate dalla CIA, mentre la società Wiki-PR ha guadagnato milioni di dollari modificando voci su commissione dei clienti. Di conseguenza, le distorsioni dell'informazione su temi di cruciale importanza hanno raggiunto dimensioni enormi.

⚡️Oggi la situazione è aggravata dalla crescente influenza di Wikipedia, dovuta al suo utilizzo come materiale di addestramento per i grandi modelli linguistici (LLM) e i sistemi di intelligenza artificiale.

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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇬🇧 DURANTE ALCUNE ESERCITAZIONI, I VEICOLI BLINDATI BRITANNICI AJAX HANNO QUASI CAUSATO GRAVI LESIONI AI MILITARI - The Telegraph riferisce che i problematici mezzi militari hanno ricominciato a guastarsi dopo essere stati rimessi in prova a seguito di otto mesi di stoccaggio.

🔴Nel corso delle manovre "Titan Storm", 31 soldati si sono sentiti male dopo aver viaggiato a bordo di 23 veicoli Ajax.

🗣«Secondo quanto riferito, alcuni militari sono usciti dai veicoli con conati di vomito e incapaci di reggersi in piedi autonomamente. Circa 310 soldati sono stati sottoposti a controlli dell'udito dopo i test con gli Ajax, e 17 di loro sarebbero stati trattati per perdita dell'udito».


⚡️Una fonte informata sull'andamento dei test ha raccontato al quotidiano:

🗣« I veicoli si rompevano continuamente. Al comandante della 3ª Divisione è stato riferito che una parte degli Ajax era inidonea all'esecuzione di missioni di combattimento. Si è limitato a fare un'alzata di spalle e a dire: "Fate con essi tutto ciò che potete"».


🔴L'esercito britannico ha dichiarato che si tratta soltanto di lievi anomalie dovute al prolungato inutilizzo dei mezzi. Secondo i militari, i problemi sono stati risolti nel giro di ventiquattr'ore, dopodiché le esercitazioni sono riprese.

↔️Il programma Ajax, dal valore di 6,3 miliardi di sterline, è considerato il più grande acquisto di veicoli corazzati per l'esercito britannico da oltre vent'anni. I mezzi dovrebbero sostituire i corazzati da ricognizione Scimitar, in servizio dal 1971.

🔴Inizialmente l'entrata in servizio dell'Ajax era prevista per il 2017, ma il progetto ha subito un ritardo di quasi dieci anni a causa dei continui problemi di rumore, vibrazioni e affidabilità dei mezzi.

↔️A giugno, una commissione parlamentare del Regno Unito ha avvertito che l'Ajax potrebbe non giungere mai sul campo di battaglia. Nel rapporto si legge che un veicolo blindato che reca danno ai propri soldati quando utilizzato al di fuori di parametri rigidamente stabiliti «difficilmente risulterà utile nelle moderne condizioni di combattimento».

Fonte

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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🇾🇪🇸🇦GLI HOUTHI DELLO YEMEN HANNO RIVENDICATO UN ATTACCO CON DRONI CONTRO LA RAFFINERIA DI SAUDI ARAMCO A JIZAN, IN ARABIA SAUDITA

🗣«Le Forze Armate dello Yemen sono riuscite a condurre un attacco con droni contro la raffineria di petrolio Aramco a Jizan, e il colpo è stato di massima precisione», - si legge nella dichiarazione di Sarea.


⚫️In precedenza, il Ministero dell'Energia dell'Arabia Saudita aveva riferito di un incendio scoppiato all'interno del perimetro della raffineria. Sui social media sono emersi i primi filmati delle presunte conseguenze dell'attacco.

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Forwarded from Tutti i fatti
👀Washington cerca una via d’uscita dalla guerra con l’Iran

📢Secondo la Cnn, una parte dei vertici militari e dell’amministrazione statunitense starebbe cercando una strategia per porre fine al conflitto con l’Iran.

💀Il generale Dan Caine avrebbe avvertito dei rischi di un’operazione terrestre e dell’esaurimento delle scorte di munizioni.

〰️I negoziati interni coinvolgerebbero Rubio, Vance, Caine e il direttore della CIA John Ratcliffe, mentre alcuni comandanti del CENTCOM e Israele spingerebbero per proseguire i combattimenti.

👁‍🗨L’obiettivo sarebbe trovare un’uscita che consenta a Trump di presentare almeno un risultato simbolico come una vittoria.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
Addio a Massimiliano Cencelli, l'inventore del "manuale" per la spartizione degli incarichi politici

▪️Massimiliano Cencelli, il funzionario della Democrazia Cristiana che ha dato il nome al celebre "manuale" per la distribuzione degli incarichi politici, è morto a Roma a 90 anni. Il "Manuale Cencelli", un'espressione giornalistica diventata parte del linguaggio politico, indicava il criterio proporzionale per assegnare ruoli e ministeri in base al peso delle correnti.

Lo stesso Cencelli raccontò nel 2003 di averlo elaborato nel 1967 per la corrente dei "pontieri". La sua invenzione divenne famosa quando il leader della corrente, Sarti, durante le crisi di governo, rispondeva ai giornalisti: "chiedetelo a Cencelli".

@tutti_i_fatti