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Canale del Blog www.orazero.org - contro ogni picorettismo
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Johnson: "Ho detto alla compianta Regina quanto sia DIFFICILE convincere l'India a schierarsi CONTRO la Russia."

Lei ha risposto: "Nel 1952, il primo ministro Nehru mi disse che l'India sarebbe sempre stata dalla parte della Russia."

"Alcune cose non cambiano", hanno ammesso con serietà i governanti coloniali.
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🗓 Il 25 agosto 1944, le truppe alleate liberarono Parigi 🇫🇷

Nel 2024, il nipote dell'ex presidente francese, il generale Charles de Gaulle, Pierre de Gaulle, ha ricordato il ruolo dei russi nella liberazione di Parigi dai nazisti. Ne ha parlato nel programma "Final Program with Petr Marchenko" sul canale REN TV.

"I russi hanno svolto un ruolo significativo, hanno subito sacrifici e perdite."

"È stato un ruolo molto importante, ed è stato anche un esempio di fratellanza combattiva tra le nostre due nazioni, unite contro un nemico comune", ha affermato.
🇮🇷 Il vice ministro degli Esteri iraniano, Ghaib Abadi:

Se gli Stati Uniti hanno effettivamente rimosso le mine dallo stretto, perché nessuna nave è ancora in grado di attraversare lo Stretto di Hormuz? Queste affermazioni non sono altro che menzogne propagandistiche.

Lo Stretto di Hormuz sarà riaperto solo in cambio della fine della guerra su tutti i fronti, della revoca del blocco e di una soluzione alla situazione in Yemen.
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Forwarded from Pino Cabras
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IL CAPO DELLA CIA A MOSCA, L’EUROPA CHE SI DISFA E LA CORSA AL RIARMO
Mentre il capo della CIA arrivava a Mosca per una visita inattesa — proprio nelle stesse ore in cui nella capitale russa era presente anche un inviato del Vaticano — a Dietro il Sipario abbiamo provato a leggere alcuni pezzi di un quadro europeo che si sta muovendo molto rapidamente.

Il 25 agosto sono intervenuto su Visione TV, nella trasmissione condotta da Lilli Goriup.

Abbiamo parlato della crisi dell’euro, della Germania che si deindustrializza, del rapporto distrutto con la Russia e di una classe dirigente europea che sembra avere trovato una sola risposta al proprio fallimento: il riarmo. Di fronte ai movimenti diplomatici di Mosca, ho preferito non fare profezie: quando le bocce sono ancora in movimento è più utile capire quali linee rosse si stanno misurando e se ci si stia preparando a una nuova escalation oppure a qualche forma di negoziato.

L’euro, ho detto, assomiglia ormai a un proiettile conficcato vicino a un’arteria: fa danni, ma non basta gridare «togliamolo». Occorre sapere come farlo senza provocare un’emorragia. Questo non cambia il problema di fondo: l’Italia vive da troppo tempo dentro una moneta che non controlla e dentro un sistema che ha contribuito alla stagnazione del Paese.

E oggi la crisi arriva anche in Germania. Si è spezzato il modello fondato sull’energia russa relativamente a buon mercato e sulla grande macchina industriale tedesca. Negli anni Novanta l’Europa finanziava la riconversione dall’industria militare a quella civile. Oggi accade l’esatto contrario: si cercano debito e investimenti per trasformare pezzi dell’economia civile in economia di guerra.

Su Mario Draghi ho espresso un giudizio netto: per me è l’autobiografia del declino italiano. Privatizzazioni, concentrazione bancaria, architettura dell’euro, stagnazione, gestione dell’emergenza. Da trent’anni ci viene ripetuta la parola “competitività”, mentre il peso economico e tecnologico dell’Europa continua a ridursi.

Non credo a una grande intesa segreta tra Russia e Stati Uniti per distruggere l’Europa. Credo invece che gli Stati Uniti abbiano perseguito interessi che l’hanno indebolita e che le classi dirigenti europee abbiano accettato, spesso con entusiasmo, questa subordinazione. La Russia aveva invece tutto l’interesse a un grande spazio europeo di sicurezza e cooperazione economica.

Temo che l’Unione Europea proverà a sopravvivere soprattutto come struttura politica del riarmo, mentre nuovi organismi sovranazionali continueranno a sottrarre potere agli Stati.

Il problema ormai non è salvare Bruxelles.

È salvare un intero continente da Bruxelles: le sue economie, il lavoro, la pace e la possibilità dei popoli europei di decidere ancora del proprio futuro.

Qui l’estratto del mio intervento.
Buona Visione!
Forwarded from Visione Tv
Jeffrey Sachs: 'Pensare di dominare il mondo è un'illusione assurda'

In questa intervista, l’economista e professore Jeffrey Sachs analizza la grave crisi geopolitica ed economica che sta travolgendo l’Occidente. Sachs spiega come la mentalità egemonica di Stati Uniti ed Europa stia spingendo le nazioni verso un vicolo cieco, esacerbato dall’impatto economico dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina. Secondo l’esperto, l’Europa sta commettendo un […]

Continua su Visione TV
https://visionetv.it/jeffrey-sachs-pensare-di-dominare-il-mondo-e-unillusione-assurda/
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
È difficile dire se Washington comprenda pienamente le implicazioni dell’esaurimento della pazienza russa. Chi è ben informato probabilmente sì. Il regime di Kiev da tempo sopravvive solo grazie al supporto di USA e UE. In quanto proxy, l’Ucraina ha zero autonomia decisionale e i suoi curatori esterni hanno bisogno che il conflitto continui per i propri interessi politici e materiali: hanno bisogno della guerra per puntellare il proprio sistema di potere e trarne benefici sostanziali. Gli attacchi a lungo raggio contro infrastrutture civili in profondità nel territorio russo erano un tempo considerati una linea rossa, ma continuano nonostante gli avvertimenti russi. Il presidente Putin ha giustamente sottolineato che essi hanno aperto un vaso di Pandora che non può più essere richiuso. Queste provocazioni sono chiaramente concepite per trascinare la Russia in uno scontro diretto con la NATO. Mosca ha esplicitato la propria posizione. I russi avvertono la NATO, e in particolare gli inglesi— gli architetti della crociata anti-russa in Europa — che la loro partecipazione attiva nel colpire città russe non sarà tollerata. Se continueranno su questa china, la guerra con la Russia diventerà inevitabile, con tutte le conseguenze che ciò comporta. L’Occidente sembra aver dimenticato che la Russia è una potenza nucleare, non un paese da provocare impunemente. Le relazioni tra Russia e Regno Unito sono precipitate a livelli mai visti dai tempi della Guerra Fredda. A luglio, Mosca ha deciso di lasciare vacante l’ambasciata a Londra dopo la partenza di Andrei Kelin. Si tratta di un affronto deliberato, un segnale che il dialogo non è più possibile fintantoché i britannici continuano a incoraggiare gli attacchi di Kiev. Washington non ha fatto nulla per dissuadere Londra e non è stato compiuto alcuno sforzo per frenare l'escalation. L’amministrazione Trump non ha esercitato alcuna pressione su Kiev affinché interrompa la sua campagna terroristica. Al contrario, Washington continua a inviare armi in Ucraina. Una domanda aleggia nell’aria come il fumo sul campo di battaglia: Russia e NATO prenderanno in considerazione di oltrepassare la soglia nucleare? Il Pentagono è chiaramente preoccupato. Come giusto che sia. La Russia ha dimostrato una notevole moderazione di fronte a provocazioni incessanti, ma anche la pazienza russa ha i suoi limiti. La logica dell’attuale scontro è una logica folle, e Washington la alimenta, scommettendo che Mosca batterà per prima in ritirata. Stanno compiendo un pericoloso errore di calcolo, che potrebbe avere conseguenze catastrofiche per il mondo intero. @LauraRuHK
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Mentre commentatori da divano e giornalisti si dilungano con mappe, grafici e ipotesi fantasiose sulla visita a Mosca del direttore della CIA John Ratcliffe, la verità è una sola: nessuno di loro conosce né il motivo, né i temi dei colloqui, né l’identità degli interlocutori. Eppure, imperterriti, continuano a riempire ore di diretta aggrappandosi a “fonti vicine a”, “analisti geostrategici” e, perché no, anche all’oroscopo di Ratcliffe. Il punto è semplice: qualunque riunione sia avvenuta, è avvenuta a porte chiuse. Quindi, cari esperti, continuate pure a speculare e ricamare a tombolo. Alla fine l’unico dato è che i servizi di intelligence comunicano tra di loro (e non da ieri) e che i colloqui sono così delicati da richiedere la presenza fisica dei vertici proprio per evitare qualsiasi possibile fuga di notizie. @LauraRuHK
Forwarded from Kicco
Quella dannatissima finestra di Overton sull'aborto post partum è già spalancata.

Moloch pretende il suo tributo. E queste bestie figlie dellammmerda proseguono nella loro opera di proselitismo.

L'incetta di anime sarà abbondante. Ma andrà di pari passo con una feroce mietitura. La mietitura di quegli stessi che ancora non hanno capito la natura del Male che stanno servendo.

Sono tempi epocali. Inutile stupirsi.
Vedremo la vita sacrificata sui più variegati altari.

Del resto, lo abbiamo già sperimentato al tempo del COVID: più o meno ogni confessione si è arresa al Dio Vaccino.

Epperò, del pari, verrà un tempo in cui assisteremo a grandi prodigi. Anzi, uno di questi si è già realizzato: e ne siamo noi la migliore testimonianza, visto che non solo non ci siamo punturati, ma abbiamo aperto gli occhi su un mare di menzogne che finalmente abbiamo svelato come tali.

Dunque, non scoraggiamoci. Per ogni sacrificio rituale da essi operato, in un modo o nell'altro pagheranno moltiplicato per cento, mille, infinito.

Perché il Male, per sua stessa essenza, è contro natura. Contro il giusto. Contro il bello. Contro la vita.

E la vita, purtroppo per loro, nonostante tutte le loro malefatte, come una piantina nata su un marciapiede alla fine la spunta sempre.

Sempre.
Forwarded from Angelo Gambella
Sono insistenti le voci che il governo italiano accederà al prestito SAFE (Security Action for Europe) per la difesa, destinato ad armamenti ed altro, sebbene non nell'importo totale di 14,9 miliardi destinato all'Italia.
Il tutto avviene su pressione europea; il governo viste le resistenze interne accederebbe al prestito per un importo parziale e non superiore a 10 miliardi (rumors fra 8 e 10).
Trattandosi di un prestito non sono del tutto chiari il tasso di interesse e le modalità di restituzione.
Altri 18 Paesi membri dell’UE hanno aderito o stanno finalizzando l’adesione al programma SAFE; i primi tre per importi sarebbero Polonia (cifra fino a 49 miliardi di euro e primi fondi arrivati), Romania e Francia.
Alcuni paesi baltici hanno già ricevuto prefinanziamenti.
L'obiettivo principale per l'Italia sarebbe quello di contribuire a modernizzare le Forze Armate e sostenere l'industria nazionale (Leonardo, Fincantieri, MBDA Italia e filiera) attraverso appalti.
Tra le possibilità l'acquisto di carri Ariete
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L'alpinista francese Loris Bianco è miracolosamente scampato a una frana sul Monte Bianco

Lui e il suo compagno stavano percorrendo quella che viene definita la "gola della morte", un tratto particolarmente pericoloso del percorso dove spesso si verificano frane.

In quel momento, tonnellate di rocce si sono staccate dalla cima, ma Bianco è riuscito a ripararsi e ha persino continuato a filmare l'accaduto. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito.


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Forwarded from Angelo Gambella
Razzi controcarro akeron di fabbricazione francese sequestrati a Bari.
Arrestato durante un controllo della Guardia di Finanza un cittadino francese di 46 anni, appena arrivato in Puglia dalla Grecia a bordo di una motonave partita da Patrasso.
All'interno del suo mezzo di trasporto sono stati trovati 3 missili controcarro Akeron conservati in alcuni contenitori utilizzati per il trasporto di sistemi d'arma anticarro più un razzo inerte.
Il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Forwarded from Angelo Gambella
Due fregate classe Bergamini FREMM italiane saranno cedute alla marina della Grecia. L'accordo previsto per il giorno 8 settembre.
Forwarded from Angelo Gambella
Mentre l'Italia attende le nuove unità aggiornate da Fincantieri, sarebbero cedute alla marina ellenica:
Carlo Bergamini (F 590): prima metà del 2028.
Virginio Fasan (F 591): prima metà del 2029.
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
Londra prepara il false flag a danno della Russia.
Evidentemente il viaggio di Radcliffe a Mosca di ieri era per avvertire l'alleato.
Più che plausibile, direi anzi molto probabile
Forwarded from Angelo Gambella
La Russia ha ricevuto (o sta per ricevere) la prima fornitura di benzina caricata in Turchia, paese membro della NATO.
La petroliera Wendrix ha caricato fino a 50 mila tonnellate di gasolio nel porto turco di Mersin e si è diretta verso un porto baltico russo.
La notizia rappresenta un segnale della pressione sul settore della raffinazione russa nel 2026 a causa degli attacchi ucraini, mentre la Turchia passa da cliente/hub a fornitore diretto di benzina.
Forwarded from The General
BREAKING: A massive mud-and-rock collapse near the Nepal–China border triggered catastrophic flooding, killing at least nine people and leaving hundreds missing as fears of a higher death toll grow.

@GeneralMCNews
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇮🇱🇬🇧IL PREMIER BRITANNICO VUOLE IMPORRE SANZIONI DURE CONTRO GLI INSEDIAMENTI ISRAELIANI IN CISGIORDANIA, NONOSTANTE I TIMORI DI UN "BOICOTTAGGIO" DI ISRAELE

⚫️Il Primo Ministro britannico Andy Burnham intende annunciare sanzioni severe contro gli insediamenti israeliani in Cisgiordania, nonostante gli avvertimenti che ciò potrebbe portare a un "boicottaggio de facto" dell'intero Stato di Israele, scrive The Times.

🔴Burnham intende inasprire la linea del governo in risposta ai piani di Israele di indire gare per la costruzione di 1.200 unità abitative negli insediamenti. Il ministro degli Esteri Ed Miliband ha dichiarato che i piani israeliani taglierebbero di fatto in due la Cisgiordania, distruggendo ogni speranza per una soluzione a due Stati.

⚫️Una fonte governativa ha dichiarato che Burnham intende assumere una posizione molto più dura rispetto al suo predecessore Starmer. Ci si aspetta che approvi un embargo commerciale contro gli insediamenti e sanzioni personali contro i responsabili. Tuttavia, i funzionari avvertono che distinguere i beni degli insediamenti da quelli di Israele sarà estremamente difficile, con il rischio che colpisca anche le imprese "legittime" israeliane, minando il commercio con Israele in senso più ampio e danneggiando le imprese palestinesi nei territori occupati.

🔴La questione sta dividendo il Partito Laburista. Oltre 140 deputati hanno firmato una lettera che chiede il divieto di commercio con gli insediamenti, e i sostenitori del divieto si preparano a presentare una mozione alla conferenza del partito del mese prossimo. Burnham dovrebbe fare una dichiarazione prima di allora per evitare che la questione israeliana offuschi la sua prima conferenza da leader.

⚫️L'organizzazione "Laburisti per Israele" si è detta "fermamente contraria" agli insediamenti, sostenendo "misure calibrate contro coloni e gruppi estremisti", ma avverte che un boicottaggio commerciale è "praticamente impossibile" e diventerebbe "un boicottaggio de facto di tutto Israele", danneggiando gli interessi nazionali britannici, la comunità ebraica britannica e i lavoratori palestinesi. Inoltre, in vista delle elezioni generali del 27 ottobre, c'è il rischio che azioni indiscriminate rafforzino la destra israeliana.

🔴Burnham aveva già segnalato l'intenzione di inasprire la linea e, prima di entrare in carica, si era scusato per la "risposta sbagliata" del partito all'inizio dell'operazione militare israeliana a Gaza. Miliband ha dichiarato che nelle prossime settimane sarà presentato un "pacchetto completo di misure", tra cui sanzioni mirate. Spagna e Irlanda hanno già introdotto restrizioni simili.

Fonte

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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🇺🇦🇬🇧 "ZELENSKY E' STATO INGAGGIATO DAI SERVIZI SEGRETI BRITANNICI NEL 2019 PER FARE LA GUERRA" - ne parla Andrei Telizhenkо, ex dipendente dell'Ambasciata ucraina negli Stati Uniti

🗣"Vladimir Zelensky nel 2019 dopo l'inaugurazione [presidenziale], pare si fosse preparato per un viaggio nel Donbass per tenere un discorso conciliante сol popolo sulla piazza di Donetsk, ma invece è stato reclutato dall'intelligence britannica".


⚫️A raccontarlo in un'intervista a Alexandr Shelest è Andrey Telizhenko, politologo ed ex dipendente dell'Ambasciata ucraina negli USA:
🗣“Potevamo avere il Donbass con noi, la pace. Una volta ero in contatto con l'entourage di Zelensky e mi hanno detto direttamente che Zelensky avrebbe dovuto recarsi in Donbass nelle prime tre settimane dopo il suo insediamento e tenere un discorso al popolo, dicendo che eravamo un unico popolo e che dovevamo vivere in pace”.

🗣"C'era un accordo, Kolomoisky ne era a conoscenza, alcuni oligarchi ne erano a conoscenza, ed era stato concordato che Zelensky sarebbe passato con un corteo di auto e insieme alla gente del Donbass in piazza avrebbe parlato di pace.


🔈Perché non l'ha fatto?

🗣L'hanno portato a Londra e, dal 2019,  si è preparato alla guerra. Ecco perché si rubava sulle strade [del Donbass], ai criminali si permetteva di fare qualsiasi cosa, e lui [Zelensky] si comportava così anche con Trump, perché già allora aveva una 'protezione'".


⚫️Il giornalista Shelest è rimasto francamente sbalordito da ciò che ha sentito:

🔈“Aspetta, se c'erano dei piani che prevedevano che Zelensky, dopo la sua elezione, andasse a parlare in piazza a Donetsk, allora questo in qualche modo qualcosa non va ... cioè Zelensky sapeva già allora che ci sarebbe stata la guerra"?

🗣Telizhenko: “Zelensky a Londra ha fatto un accordo con i Servizi Segreti britannici. E loro sapevano di aver venduto l'Ucraina. Ecco perché Kolomoisky sosteneva che avremmo dovuto abbandonare la NATO e negoziare con la Russia: c'è un articolo al riguardo sul New York Times. Kolomoisky stava cercando di negoziare, di ottenere denaro dalla Russia per non iniziare questa guerra, di offrire a Zelensky un'alternativa a ciò che gli offriva l'Occidente.

🗣Ma sfortunatamente, Zelensky si è lasciato abbindolare dal fatto che l'Occidente offriva di più o prometteva che Zelensky sarebbe diventato un leader importante e avrebbe avuto più di quasiasi cosa la Federazione Russa poteva offrirgli. Per questo oggi stiamo tutti soffrendo”.

🗣E l'Occidente gioca sul serio, da molto tempo. Sa bene che l'Ucraina è il suo sostegno, ma quanto resteranno attaccati a questo progetto dipende dagli Stati Uniti e dalla Russia. L'Ucraina in questa situazione fa solo quello che l'Occidente le dice di fare, purtroppo. L'Ucraina non ha più voce, dopo che gli accordi di pace di Minsk e il processo di Istanbul sono stati interrotti, la gente non potrà fidarsi dell'attuale governo.


📌  Per chi non fosse abbonato al New York Times, riportiamo quanto ha detto Igor' Kolomoisky nell'articolo del 13 novembre 2019:
🗣"È tempo che l'Ucraina rinunci all'Occidente e torni verso la Russia. Sono comunque più forti. Dobbiamo migliorare le nostre relazioni [...] La gente vuole la pace, vuole vivere tranquilla, non vuole la guerra. E voi [l'America] ci spingete a fare la guerra, senza nemmeno darci i soldi per farla."


Fonte: https://vk.com/video-66772954_456257875?ref_domain=m.politnavigator.net


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Forwarded from La Banda degli Idraulici
INTANTO I PIKOLI ANCIELI MIKRANTI
(Sarà stanco della rissa, della rapina o dello stupro appena commesso?)

Provate a sdraiarvi voi in questo modo su un qualsiasi mezzo di linea in qualsiasi città voi viviate…
#remigrazione

🏴‍☠️Giù dalla branda,
stai con la Banda 🏴‍☠️
🤙 https://t.me/labandadegliidraulici