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🇷🇺☦️ La grande processione ortodossa per tutti i santi di Mosca
6/9/2026
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Forwarded from Ultimo Uomo ☧
Il parlamento del Liechtenstein ha votato a favore dell'approvazione dell'aborto con 13 voti a favore e 12 contrari.
Il principe Alois ha già fatto sapere che intende opporsi alla legge con il suo veto.
Il principe Alois ha già fatto sapere che intende opporsi alla legge con il suo veto.
Forwarded from InfoDefenseITALIA
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🗣 "Espellere l'ambasciatore britannico già questa sera!🗣 Non saremo un tappeto su cui il governo antisemita di un paese conquistato dall'Islam radicale, che cerca di salvarsi dal declino economico e sociale attaccando gli ebrei e lo Stato di Israele, si pulisce le scarpe.🗣 Il mandato britannico sulla Terra d'Israele è terminato."
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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Forwarded from Le pirla di saggezza 😂
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A breve l'Intelligenza Artificiale ci seppellirà? 🤖 ⚰️ 😩
Jacob Coxon, un ricercatore dipendente di Anthropic, teme la fine del mondo a causa dell'intelligenza artificiale e per questo motivo si è dimesso.
E lo ha comunicato ieri con un tweet su X, che in questo momento ha raggiunto oltre 33 milioni di persone. 😲
Jacob Coxon ha annunciato le sue dimissioni da Anthropic l'8 settembre, specificando che aveva lavorato alla ricerca sul pre-addestramento presso OpenAI e Anthropic negli ultimi tre anni.
Nel tweet ha rilasciato una valutazione durissima:
Coxon ritiene che la competizione tra le aziende tecnologiche stia avvicinando il mondo a un "punto di non ritorno" e potrebbe portare a uno scenario apocalittico già alla fine del 2027.
Ha rifiutato di creare modelli di intelligenza artificiale in grado di auto-migliorarsi, temendo che tali sistemi "potrebbero sfuggire al controllo e distruggere l'umanità".
Coxon ha sottolineato di rispettare ancora l'approccio di Anthropic alla questione della sicurezza dell'IA, ma ritiene che nessuna azienda privata sia in grado di sviluppare l'IA in modo etico senza una regolamentazione esterna o un rallentamento coordinato nello sviluppo del settore.
Riguardo al clima che si respira nel settore, ha dichiarato che chi sviluppa questi sistemi crede sinceramente che l'intelligenza artificiale potrebbe spazzare via l'umanità entro la fine del decennio.
"Non si tratta di una trovata di marketing", scrive Coxon.
I dirigenti e i ricercatori di spicco spesso si esprimono pubblicamente con maggiore cautela, pur manifestando in privato timori ben più profondi.
Queste affermazioni rappresentano valutazioni e descrizioni personali del ricercatore.
Non dimostrano che una simile catastrofe sia imminente...
☝️ Però mostrano con quanta serietà almeno una parte del settore prenda in considerazione le potenziali conseguenze della propria tecnologia, perché la paura di aver generato un mostro va oltre la semplice sensazione.
https://www.livemint.com/technology/tech-news/gambling-with-our-lives-anthropic-researcher-quits-cites-fears-of-ai-firms-racing-to-self-improving-superintelligence-11788923870757
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A breve l'Intelligenza Artificiale ci seppellirà? 🤖 ⚰️ 😩
Jacob Coxon, un ricercatore dipendente di Anthropic, teme la fine del mondo a causa dell'intelligenza artificiale e per questo motivo si è dimesso.
E lo ha comunicato ieri con un tweet su X, che in questo momento ha raggiunto oltre 33 milioni di persone. 😲
Jacob Coxon ha annunciato le sue dimissioni da Anthropic l'8 settembre, specificando che aveva lavorato alla ricerca sul pre-addestramento presso OpenAI e Anthropic negli ultimi tre anni.
Nel tweet ha rilasciato una valutazione durissima:
"Nessuna di queste aziende si sta comportando in modo responsabile.
Stanno correndo a perdifiato verso una superintelligenza in grado di auto-migliorarsi, mettendo a rischio le nostre vite".
Coxon ritiene che la competizione tra le aziende tecnologiche stia avvicinando il mondo a un "punto di non ritorno" e potrebbe portare a uno scenario apocalittico già alla fine del 2027.
Ha rifiutato di creare modelli di intelligenza artificiale in grado di auto-migliorarsi, temendo che tali sistemi "potrebbero sfuggire al controllo e distruggere l'umanità".
Coxon ha sottolineato di rispettare ancora l'approccio di Anthropic alla questione della sicurezza dell'IA, ma ritiene che nessuna azienda privata sia in grado di sviluppare l'IA in modo etico senza una regolamentazione esterna o un rallentamento coordinato nello sviluppo del settore.
Riguardo al clima che si respira nel settore, ha dichiarato che chi sviluppa questi sistemi crede sinceramente che l'intelligenza artificiale potrebbe spazzare via l'umanità entro la fine del decennio.
"Non si tratta di una trovata di marketing", scrive Coxon.
I dirigenti e i ricercatori di spicco spesso si esprimono pubblicamente con maggiore cautela, pur manifestando in privato timori ben più profondi.
Queste affermazioni rappresentano valutazioni e descrizioni personali del ricercatore.
Non dimostrano che una simile catastrofe sia imminente...
☝️ Però mostrano con quanta serietà almeno una parte del settore prenda in considerazione le potenziali conseguenze della propria tecnologia, perché la paura di aver generato un mostro va oltre la semplice sensazione.
https://www.livemint.com/technology/tech-news/gambling-with-our-lives-anthropic-researcher-quits-cites-fears-of-ai-firms-racing-to-self-improving-superintelligence-11788923870757
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Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha proposto di assistere Kiev condividendo informazioni sugli uomini ucraini in età militare residenti in Germania, al fine di facilitarne il ritorno in patria. Il processo, ha assicurato, verrebbe condotto "senza coercizione". Certo. Nell'universo parallelo di Wadephul, questi uomini muoiono dalla voglia di andare a morire in Ucraina. @LauraRuHK
Forwarded from General Flynn ️
The FBI agents lied, about me, about President Trump, about the entire phony Russia-Gate conspiracy (how about that?).
NO SURPRISE AT ALL!
The conspiracy, instead, was to eliminate the most experienced national security advisor the United States has had in many decades as well as the duly elected president of the United States by the Barack Obama regime.
They were afraid of what I would do to help Trump eviscerate the deep state.
Just wait, more shoes will be dropping patriots.
https://justthenews.com/accountability/russia-and-ukraine-scandals/hld6am-declassified-fbi-notes-reveal-discrepancies-flynn
NO SURPRISE AT ALL!
The conspiracy, instead, was to eliminate the most experienced national security advisor the United States has had in many decades as well as the duly elected president of the United States by the Barack Obama regime.
They were afraid of what I would do to help Trump eviscerate the deep state.
Just wait, more shoes will be dropping patriots.
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Forwarded from La Banda degli Idraulici
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L’ISLAM SPIEGATO AD UN BAMBINO
🏴☠️ Giù dalla branda,
stai con la Banda🏴☠️
🤙 https://t.me/labandadegliidraulici
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🗣 «Se non ci fossero state quelle azioni, nel 2014 la Russia avrebbe compiuto un'invasione dell'Ucraina, e quest'ultima si sarebbe trovata in un pericolo maggiore rispetto a quello di allora. Questo freno o ancora, che abbiamo agganciato alla Russia allora, ha permesso all'Ucraina di resistere nel 2022. E sarebbe andato tutto in modo del tutto diverso se non ci fosse stata quest'ancora agganciata».
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🗣 «La linea del fronte in Ucraina è brutale e non perdona errori: i soldati vengono spesso feriti o persino uccisi semplicemente spostandosi all'interno delle proprie trincee», cita Business Insider, riportando le parole del generale di brigata Atle Molde, comandante delle forze multinazionali a guida norvegese.
🗣 «Le truppe ucraine subiscono perdite considerevoli per raggiungere le proprie trincee e durante l'evacuazione da esse, poiché il fronte è rimasto immobile per un periodo di tempo molto lungo», ammette il generale.
🗣 «Possono volerci giorni solo per raggiungere le posizioni avanzate, e in molti casi questa è la parte più pericolosa della missione», scrive l'articolo.
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Forwarded from Giulietto Chiesa Real
CREMLINO: "GLI USA POSSONO ACCELERARE LA PACE INTERROMPENDO GLI AIUTI A KIEV"
Gli Stati Uniti potrebbero contribuire a porre fine più rapidamente alla guerra interrompendo ogni forma di assistenza all'Ucraina. Lo ha affermato il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov, commentando la telefonata tra Vladimir Putin e Donald Trump.
"Prima di tutto, probabilmente, dovrebbero smettere di fornire qualsiasi aiuto a Kiev", ha dichiarato Ushakov, riconoscendo comunque che il sostegno americano all'Ucraina è già "diminuito significativamente" rispetto all'amministrazione precedente.
Durante la telefonata Putin e Trump hanno discusso anche della possibilità di rilanciare i negoziati, compreso un eventuale formato trilaterale con mediazione statunitense. Il colloquio è arrivato dopo la missione di Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca e Kiev.
Trump ha successivamente definito "ottima" la conversazione con Putin, sostenendo che il presidente russo "vuole fare un accordo" e aggiungendo che sarebbe necessario che anche Zelensky fosse disposto a raggiungerlo.
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Gli Stati Uniti potrebbero contribuire a porre fine più rapidamente alla guerra interrompendo ogni forma di assistenza all'Ucraina. Lo ha affermato il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov, commentando la telefonata tra Vladimir Putin e Donald Trump.
"Prima di tutto, probabilmente, dovrebbero smettere di fornire qualsiasi aiuto a Kiev", ha dichiarato Ushakov, riconoscendo comunque che il sostegno americano all'Ucraina è già "diminuito significativamente" rispetto all'amministrazione precedente.
Durante la telefonata Putin e Trump hanno discusso anche della possibilità di rilanciare i negoziati, compreso un eventuale formato trilaterale con mediazione statunitense. Il colloquio è arrivato dopo la missione di Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca e Kiev.
Trump ha successivamente definito "ottima" la conversazione con Putin, sostenendo che il presidente russo "vuole fare un accordo" e aggiungendo che sarebbe necessario che anche Zelensky fosse disposto a raggiungerlo.
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Forwarded from Giulietto Chiesa Real
AUSTRALIA, OLTRE 100 STRUTTURE MILITARI HANNO PRESENZA O ACCESSO STATUNITENSE
Gli Stati Uniti controllano direttamente o hanno accesso a oltre 100 installazioni militari in Australia, secondo una ricerca del Nautilus Institute pubblicata dal Guardian. Su 168 strutture analizzate, 110 presentano una qualche forma di presenza militare o industriale americana.
Secondo il censimento, le forze armate statunitensi controllano 17 strutture e possono utilizzare altre 75 installazioni australiane, mentre società della difesa americane come Lockheed Martin e Northrop Grumman sono presenti in ulteriori 18 siti. Tra le infrastrutture più importanti figura Pine Gap, centro congiunto di intelligence e sorveglianza satellitare.
Sta crescendo anche il ruolo della base aerea di Tindal, nel nord del Paese, dove sono in corso importanti lavori nell'ambito della US Force Posture Initiative per accogliere a rotazione anche bombardieri strategici B-52. Canberra sostiene che questi dispiegamenti rafforzino la capacità di deterrenza australiana nell'Indo-Pacifico.
Richard Tanter, autore della ricerca, sostiene che Washington stia preparando da oltre un decennio l'Australia come piattaforma per eventuali operazioni militari ad alta intensità contro la Cina: "Dal punto di vista cinese, l'Australia non ospita semplicemente basi americane: è essa stessa una base statunitense".
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Gli Stati Uniti controllano direttamente o hanno accesso a oltre 100 installazioni militari in Australia, secondo una ricerca del Nautilus Institute pubblicata dal Guardian. Su 168 strutture analizzate, 110 presentano una qualche forma di presenza militare o industriale americana.
Secondo il censimento, le forze armate statunitensi controllano 17 strutture e possono utilizzare altre 75 installazioni australiane, mentre società della difesa americane come Lockheed Martin e Northrop Grumman sono presenti in ulteriori 18 siti. Tra le infrastrutture più importanti figura Pine Gap, centro congiunto di intelligence e sorveglianza satellitare.
Sta crescendo anche il ruolo della base aerea di Tindal, nel nord del Paese, dove sono in corso importanti lavori nell'ambito della US Force Posture Initiative per accogliere a rotazione anche bombardieri strategici B-52. Canberra sostiene che questi dispiegamenti rafforzino la capacità di deterrenza australiana nell'Indo-Pacifico.
Richard Tanter, autore della ricerca, sostiene che Washington stia preparando da oltre un decennio l'Australia come piattaforma per eventuali operazioni militari ad alta intensità contro la Cina: "Dal punto di vista cinese, l'Australia non ospita semplicemente basi americane: è essa stessa una base statunitense".
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IRAN, IRGC: COLPITE DUE NAVI USA E OTTO PETROLIERE NEL GOLFO PERSICO
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver colpito due navi statunitensi e otto petroliere nel Golfo Persico, sostenendo di aver inflitto "danni significativi". Le rivendicazioni non sono state ancora confermate in modo indipendente e Washington non ha fornito un bilancio dei danni.
L'IRGC afferma di aver inoltre attaccato altre dieci navi che avrebbero tentato di attraversare una zona dello Stretto di Hormuz dichiarata "proibita e non sicura" da Teheran, con il sostegno della Marina americana.
Gli attacchi rappresentano la risposta iraniana alla distruzione da parte degli Stati Uniti di cinque petroliere iraniane, quattro nel Golfo di Oman e una nei pressi dell'isola di Kharg. Il CENTCOM sostiene di aver agito dopo ripetuti tentativi iraniani di colpire una nave da guerra americana con missili balistici.
La nuova escalation sta riducendo drasticamente il traffico attraverso Hormuz: martedì sarebbero transitate soltanto sei navi commerciali, contro una media recente di dodici.
Le tensioni hanno spinto il Brent sopra i 100 dollari al barile, per la prima volta da luglio, mentre aumenta il rischio di un'interruzione delle forniture energetiche dal Golfo.
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I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver colpito due navi statunitensi e otto petroliere nel Golfo Persico, sostenendo di aver inflitto "danni significativi". Le rivendicazioni non sono state ancora confermate in modo indipendente e Washington non ha fornito un bilancio dei danni.
L'IRGC afferma di aver inoltre attaccato altre dieci navi che avrebbero tentato di attraversare una zona dello Stretto di Hormuz dichiarata "proibita e non sicura" da Teheran, con il sostegno della Marina americana.
Gli attacchi rappresentano la risposta iraniana alla distruzione da parte degli Stati Uniti di cinque petroliere iraniane, quattro nel Golfo di Oman e una nei pressi dell'isola di Kharg. Il CENTCOM sostiene di aver agito dopo ripetuti tentativi iraniani di colpire una nave da guerra americana con missili balistici.
La nuova escalation sta riducendo drasticamente il traffico attraverso Hormuz: martedì sarebbero transitate soltanto sei navi commerciali, contro una media recente di dodici.
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IRAN, I PASDARAN ANNUNCIANO LA CATTURA DI UN DRONE SOTTOMARINO AMERICANO
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver recuperato nello Stretto di Hormuz un drone sottomarino statunitense Dive-LD, sviluppato dalla società americana Anduril. Il mezzo misura circa 5,8 metri, pesa quasi tre tonnellate e può operare autonomamente fino a dieci giorni.
Secondo Teheran si tratterebbe di uno dei più moderni sistemi subacquei americani, utilizzabile per ricognizione, mappatura dei fondali, ricerca di mine e controllo di infrastrutture sottomarine. L'IRGC ha diffuso immagini del mezzo dopo il recupero.
Il CENTCOM ha confermato la perdita del drone, ma ha ridimensionato l'episodio: secondo Washington il veicolo si era guastato oltre un giorno prima, era un modello meno recente e non trasportava radar, sonar o dati classificati.
Il Dive-LD era entrato in servizio con la US Navy nel 2025. La cattura arriva nel pieno della nuova escalation tra Stati Uniti e Iran nel Golfo e nello Stretto di Hormuz.
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I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver recuperato nello Stretto di Hormuz un drone sottomarino statunitense Dive-LD, sviluppato dalla società americana Anduril. Il mezzo misura circa 5,8 metri, pesa quasi tre tonnellate e può operare autonomamente fino a dieci giorni.
Secondo Teheran si tratterebbe di uno dei più moderni sistemi subacquei americani, utilizzabile per ricognizione, mappatura dei fondali, ricerca di mine e controllo di infrastrutture sottomarine. L'IRGC ha diffuso immagini del mezzo dopo il recupero.
Il CENTCOM ha confermato la perdita del drone, ma ha ridimensionato l'episodio: secondo Washington il veicolo si era guastato oltre un giorno prima, era un modello meno recente e non trasportava radar, sonar o dati classificati.
Il Dive-LD era entrato in servizio con la US Navy nel 2025. La cattura arriva nel pieno della nuova escalation tra Stati Uniti e Iran nel Golfo e nello Stretto di Hormuz.
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Forwarded from Giulietto Chiesa Real
CISGIORDANIA, 12 PAESI ANNUNCIANO RESTRIZIONI COMMERCIALI CONTRO GLI INSEDIAMENTI ISRAELIANI
Dodici Paesi occidentali, tra cui Regno Unito, Francia, Canada, Spagna, Polonia e Svezia, hanno annunciato l'intenzione di introdurre o sostenere restrizioni sul commercio di prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Londra, Parigi e Ottawa hanno già annunciato divieti nazionali.
I governi firmatari motivano la decisione con quella che definiscono una crescita "senza precedenti" della violenza dei coloni e dell'espansione degli insediamenti, chiedendo a Israele di fermare immediatamente nuovi progetti e garantire maggiore responsabilità per gli attacchi contro i palestinesi.
Particolarmente duro il governo britannico. Il ministro degli Esteri Ed Miliband ha affermato alla Camera dei Comuni che in alcune aree della Cisgiordania è in corso una vera e propria "pulizia etnica" dei palestinesi ad opera di coloni estremisti.
Israele ha reagito annunciando la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme Est, restrizioni all'ingresso per alcuni esponenti politici britannici e l'esclusione del Regno Unito da alcune attività di coordinamento sulla Striscia di Gaza. Il ministro degli Esteri Gideon Saar ha accusato Londra di interferire nella politica interna israeliana.
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Dodici Paesi occidentali, tra cui Regno Unito, Francia, Canada, Spagna, Polonia e Svezia, hanno annunciato l'intenzione di introdurre o sostenere restrizioni sul commercio di prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Londra, Parigi e Ottawa hanno già annunciato divieti nazionali.
I governi firmatari motivano la decisione con quella che definiscono una crescita "senza precedenti" della violenza dei coloni e dell'espansione degli insediamenti, chiedendo a Israele di fermare immediatamente nuovi progetti e garantire maggiore responsabilità per gli attacchi contro i palestinesi.
Particolarmente duro il governo britannico. Il ministro degli Esteri Ed Miliband ha affermato alla Camera dei Comuni che in alcune aree della Cisgiordania è in corso una vera e propria "pulizia etnica" dei palestinesi ad opera di coloni estremisti.
Israele ha reagito annunciando la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme Est, restrizioni all'ingresso per alcuni esponenti politici britannici e l'esclusione del Regno Unito da alcune attività di coordinamento sulla Striscia di Gaza. Il ministro degli Esteri Gideon Saar ha accusato Londra di interferire nella politica interna israeliana.
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Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇮🇹🇬🇧🇪🇸
RESPINGIMENTI FAI-DA-TE: QUANDO LO STATO ABDICA, CITTADINI IN TRINCEA
(la Verità)
Dalle coste inglesi alle spiagge della Sardegna, fino alle mura di Ceuta: la pazienza dei cittadini è finita.
Di fronte alla complicità dei governi con gli invasori, la rabbia popolare esplode travalicando le istituzioni:
🔺Sardegna: bagnanti affrontano a viso aperto gli scafisti a Pula per costringerli a fare inversione.
🔺Inghilterra: manifestanti bloccano il traffico dei traghetti a Portsmouth per fermare gli sbarchi.
🔺Ceuta: la popolazione locale abbatte direttamente le baraccopoli degli irregolari.
Questo è il sintomo d'un patto sociale spezzato, di un tradimento.
Ma anche questo sarà a suo tempo regolato.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
RESPINGIMENTI FAI-DA-TE: QUANDO LO STATO ABDICA, CITTADINI IN TRINCEA
(la Verità)
Dalle coste inglesi alle spiagge della Sardegna, fino alle mura di Ceuta: la pazienza dei cittadini è finita.
Di fronte alla complicità dei governi con gli invasori, la rabbia popolare esplode travalicando le istituzioni:
🔺Sardegna: bagnanti affrontano a viso aperto gli scafisti a Pula per costringerli a fare inversione.
🔺Inghilterra: manifestanti bloccano il traffico dei traghetti a Portsmouth per fermare gli sbarchi.
🔺Ceuta: la popolazione locale abbatte direttamente le baraccopoli degli irregolari.
Questo è il sintomo d'un patto sociale spezzato, di un tradimento.
Ma anche questo sarà a suo tempo regolato.
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