Carmen Tortora
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Qui non si rincorre il fatto del giorno: si analizzano le dinamiche strutturali tra geopolitica, energia, UE e finanza per capire dove si sposta davvero l’equilibrio globale.
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La preghiera serve ancora?
di Fausto Carotenuto

“Chiedi e ti sarà dato…”

Ma cosa chiedere? Pregare non è chiedere che Qualcuno faccia qualcosa per noi, ma chiedere luce per sapere noi cosa fare.

Per migliorare noi stessi ed il mondo intorno a noi. E per essere messi nelle condizioni di farlo al meglio. Così la preghiera ha ancora un senso quanto mai profondo e utile nella vita… nell’epoca dello sviluppo della coscienza.

Se Qualcuno intervenisse al posto nostro a risolvere i nostri problemi la nostra coscienza semplicemente non crescerebbe.

Pregare è fare il vuoto dentro di noi rispetto alle nostre pulsioni egoiste e sensoriali… e spinti dal Cuore mettere tutto il nostro Amore, la nostra Cura, la nostra Attenzione e la nostra Intelligenza nella direzione di un Bene da creare… E fiduciosamente lasciare entrare in noi luminose intuizioni divine su come fare veramente questo Bene nella pratica della vita quotidiana…

E quindi “scaricarle” nelle nostre azioni quotidiane. Senza trattenere nulla “per noi”.
Anche le vere conoscenze, se trattenute per noi, ci fanno male…

Tutta la creatività divina vuole fluire tramite noi dal Mondo Spirituale all’ambiente e alle persone intorno a noi… e sta a noi arricchirla del “colore” unico dei nostri talenti e della nostra creatività, della particolare tonalità della nostra luce e dell’inconfondibile colore del nostro cuore…

Come e dove metterò oggi la mia goccia d’amore?
questa la mia preghiera, la mia richiesta preferita…
e certamente mi sarà data la risposta.

Tratto dal libro “La Spiritualità nella Vita” di Fausto Carotenuto.
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Carissimi amici,

Mi chiedo se avete avuto l'opportunità di seguire la recente trasmissione su Rumble di Becciolini Network, dove Stefano ha condotto un'intervista con alcuni coraggiosi imprenditori agricoli che si stanno opponendo alle politiche restrittive della finanza globale. Forse avete anche notato le immagini delle proteste degli agricoltori tedeschi in questi giorni, che hanno ricevuto non solo il sostegno della popolazione, ma anche delle forze dell'ordine. Queste scene ci fanno riflettere sul fatto che non siamo soli in questa lotta, e che ci sono ancora persone che comprendono il pericolo che stiamo affrontando.

In questi mesi, Franco ed io vi abbiamo parlato più volte delle intenzioni della finanza di sottrarre terreni alle persone tramite diverse normative, giustificandole con la preservazione del suolo e della biodiversità. Altri terreni verranno requisiti per fare spazio alle "smart city" e alle fonti energetiche sostenibili, comunemente denominate "green". L'obiettivo è destinare oltre il 50% del territorio al ripristino del suolo e concentrare almeno il 70% della popolazione in città altamente sorvegliate entro il 2050. Non possiamo abbandonare gli agricoltori, poiché la terra è la nostra radice.

Nell'Unione Europea, a partire dal 2020, sono state introdotte diverse normative di cui vi ho informato: quelle riguardanti la tutela del suolo, il programma 30 x 30 e la Restoration Law, tutte correlate al progetto Natura 2000 e con l'obiettivo comune di promuovere una forma di collettivizzazione ispirata al modello tecnocratico.

Franco Fracassi ed io sosterremo qualsiasi iniziativa che promuova la salvaguardia delle nostre radici, della nostra libertà alimentare e della libertà in generale, purché sia sana ed etica. Pertanto, seguiremo attentamente tali iniziative, daremo voce a chi ne ha bisogno e vi terremo informati non appena avremo notizie certe.

Vorrei concludere con una citazione di Henry Kissinger: "Se si controlla il petrolio, si controllano le nazioni; se si controllano gli alimenti, si controllano i popoli." Noi non ci lasceremo controllare. Saremo come granelli di sabbia che si infiltrano in ogni ingranaggio che cerca di schiacciarci, come una spina nel fianco di un meccanismo che cerca di imprigionarci. Saremo ribelli nel senso che riporteremo il bello alla luce.

Un caloroso abbraccio a tutti voi,
Carmen
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La frase shock pronunciata da François Gemin, professore all’Università di Liegi ed esperto di geopolitica ambientale, in un programma televisivo francese, ha suscitato indignazione e polemiche tra gli amanti degli animali e i difensori dei diritti umani. Gemin ha affermato che “un gatto è un disastro per la biodiversità, un cane è un disastro per il clima” e ha suggerito di limitare il numero di animali domestici per persona e di tassare chi ne possiede più di uno.
Questa provocazione si inserisce in un contesto di crescente attenzione all’impatto ambientale degli animali domestici, che secondo alcuni studi sarebbe molto elevato. Si stima che i cani e i gatti siano responsabili di circa il 25-30% delle emissioni di gas serra collegate alla produzione e al consumo della carne negli Stati Uniti. Inoltre, i gatti e i cani randagi possono nuocere alla fauna selvatica, cacciando uccelli e piccoli mammiferi.

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Secondo uno studio della ricercatrice Erica Chenoweth, basato sull’analisi di 323 campagne di resistenza popolare tra il 1900 e il 2006, la protesta non violenta ha una maggiore probabilità di successo rispetto alla violenza. In particolare, lo studio ha dimostrato che per mettere in crisi un sistema totalitario basta una protesta non violenta di appena il 3,5% della popolazione. Questa percentuale rappresenta la soglia critica oltre la quale il regime non è più in grado di controllare la situazione e deve cedere alle richieste dei manifestanti. Lo studio ha anche evidenziato che le campagne non violente sono più inclusive, partecipative e durature nel tempo, rispetto a quelle violente.
Forme per esercitare una pressione sociale, politica ed economica sul sistema totalitario: marce, scioperi, boicottaggi, disobbedienza civile, arte di protesta, ecc.

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Oggi voglio condividere con voi alcune strategie per approfittare delle opportunità che l’intelligenza artificiale e la robotica offrono nel mondo del lavoro. Sono due tecnologie che stanno crescendo molto e che presentano sia rischi che potenzialità. Per fruttare e non per essere sfruttati, vi suggerisco di seguire questi passi:

Informatevi su cosa sono e come funzionano l’intelligenza artificiale e la robotica, usando fonti diverse come articoli, libri, blog o video. Seguite anche le notizie e le tendenze del settore, per sapere cosa succede e cosa si scopre.
Formatevi con corsi online, webinar, workshop o certificazioni, che vi diano le competenze e le conoscenze per usare e gestire le soluzioni di intelligenza artificiale e robotica. Ci sono molti corsi online gratis o a poco prezzo, offerti da università famose o piattaforme di e-learning. Per esempio, potete guardare i corsi di MinnaLearn, Udemy o Coursera.
Sperimentate con progetti pratici, che vi facciano applicare le vostre conoscenze e sviluppare le vostre abilità. Usate strumenti come i laboratori virtuali, i simulatori, i kit di robotica o le piattaforme di coding, per creare le vostre soluzioni di intelligenza artificiale e robotica. Ispiratevi anche a progetti già fatti, da startup, aziende, università o enti di ricerca. Per esempio, potete vedere i progetti di Fortune Italia, Lambda Geeks o Economy Up.
Collaborate con altre persone che hanno il vostro stesso interesse per l’intelligenza artificiale e la robotica, partecipando a comunità online, forum, eventi, concorsi o hackathon. Scambiatevi idee, opinioni, esperienze, risorse e feedback, per migliorare la vostra formazione e il vostro apprendimento. Trovate anche opportunità di networking, mentoring o partnership, per iniziare o far crescere la vostra carriera nel settore.

Non aspettare che le cose accadano. Falle accadere. - Benjamin Franklin

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La pandemia di Covid-19 ha scosso le società nel profondo e ci ha mostrato quanto siamo vulnerabili alle minacce biologiche nel mondo digitale. Rischi simili vengono trascurati in questo momento. Un attacco informatico con caratteristiche simili al covid si diffonderebbe più velocemente e più lontano di qualsiasi virus biologico. Il suo tasso di riproduzione sarebbe circa 10 volte maggiore di quello che abbiamo sperimentato con il coronavirus. Per darti un’idea, uno dei worm più veloci della storia, lo Slammer Sapphire del 2003, raddoppiava le sue dimensioni circa ogni 8,5 secondi, infettando oltre 75.000 dispositivi in 10 minuti. Gli attacchi informatici non hanno avuto un impatto sulla nostra salute come le pandemie, ma l’impatto economico che hanno avuto sulla nostra vita quotidiana è stato anche maggiore. Vedi, l’unico modo per fermare la propagazione esponenziale di una minaccia informatica simile al covid è disconnettere completamente milioni di dispositivi vulnerabili tra loro e da Internet, ...
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Gli USA e il Regno Unito sostengono militarmente la Polonia per rafforzare la sua difesa e creare una barriera strategica contro la Russia nell'Europa orientale. La Polonia, dopo invasioni durante la Seconda guerra mondiale, è entrata nella NATO e nell'UE, diventando un obiettivo per la Russia interessata alle risorse e all'influenza nella regione. La Polonia ha sostenuto l'Ucraina nella controversia con la Russia, aumentando le sue capacità militari con armamenti avanzati e un servizio militare volontario. Questo ha reso la Polonia una potenza militare europea, ma ha comportato tensioni con altri paesi europei che cercano il dialogo con la Russia. La Polonia si allinea con gli USA e il Regno Unito, creando una scelta cruciale tra il rafforzamento militare e la cooperazione pacifica con la Russia. Il futuro dell'Europa dipende da questa decisione. https://t.me/carmen_tortora1
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Trattato Pandemico ed emendamenti ai Regolamenti Sanitari Internazionali OMS: una minaccia mondiale senza precedenti
L’Assemblea mondiale dell’OMS di fine maggio 2024 chiamerà i Paesi membri ad approvare il Nuovo Trattato Pandemico e gli emendamenti agli attuali Regolamenti Sanitari Internazionali, in vigore dal 2005.

I contenuti, nella forma finora anticipata (ma la negoziazione sta procedendo nell’assoluta segretezza), se approvati in quei termini, andrebbero a configurare una minaccia mondiale di inaudite proporzioni per i paesi, che consegnerebbero un potere smisurato all’arbitrio dell’OMS. Occorre prenderne rapida consapevolezza, e mobilitarsi perché il Governo respinga un incredibile attacco alla sovranità e indipendenza nazionale.

Allegato: Trattato Pandemico ed emendamenti ai Regolamenti Sanitari Internazionali OMS.pdf
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Rubrica di economia finanza e tecnologia - di Carmen Tortora e Franco Fracassi.
Per ascoltare il podcast clicca qui: https://sfero.me/podcast/mar-rosso-guerra-droni-houthi-sfidano
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Il profilo Sfero: https://sfero.me/users/franco-fracassi
Il Pakistan protesta contro l’Iran per l’attacco aereo che ha ucciso due bambini nel Belucistan

Il Pakistan ha richiamato il suo ambasciatore a Teheran e ha minacciato l’Iran di “serie conseguenze” se dovesse ripetere l’attacco aereo che ha ucciso due bambini e ferito altri tre civili nel Belucistan, al confine tra i due paesi. L’Iran ha detto di aver agito in “legittima difesa” e di aver colpito un gruppo terroristico sunnita. Il Pakistan ha negato le accuse e ha chiesto all’Iran di rispettare il suo territorio e di cooperare per combattere il terrorismo. L’attacco iraniano è avvenuto in un contesto di tensione nella regione, dove l’Iran è in conflitto con i suoi vicini e con le potenze occidentali. Il Pakistan, invece, cerca di mantenere buoni rapporti con l’Iran e con l’Arabia Saudita, e di mediare tra l’Iran e gli Stati Uniti.

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