Rubrica: conflitto israelo-palestinese del 11 marzo 2024
Distrutto un dipinto storico al Trinity College: Gli attivisti di Palestine Action hanno distrutto un dipinto storico di Lord Arthur Balfour (Massone e tirapiedi dei Rothschild, fautore della creazione di un luogo nazionale per il popolo ebraico in Palestina, che all’epoca faceva parte dell’Impero Ottomano) presso l’Università di Cambridge. Questo gesto ha attirato l’attenzione sulla questione del conflitto israelo-palestinese e sulle tensioni in corso.
Sofferenza dei palestinesi in cima ai pensieri di Biden: Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha dichiarato che la sofferenza del popolo palestinese è in cima ai suoi pensieri. Ha sottolineato che la guerra a Gaza ha inflitto terribili sofferenze, con oltre 30.000 palestinesi uccisi, la maggior parte dei quali civili, tra cui migliaia di bambini. Hamas ha ribadito le sue richieste per la liberazione degli ostaggi e ha accusato Israele di mancare di chiari impegni sul tema del cessate il fuoco. (Gli Stati Uniti stanno cercando di disimpegnarsi dal conflitto, sia a causa di tensioni interne in vista delle elezioni, sia per questioni legate al debito).
Iran critica gli aiuti degli USA a Gaza: Il portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Nasser Kanani, ha definito “ridicolo e amaro” lo spettacolo degli Stati Uniti che inviano aiuti umanitari a Gaza. Ha criticato anche la comunità internazionale per la sua inazione nel porre fine alla guerra del regime israeliano contro Gaza.
Israele impedisce ai fedeli di entrare nella moschea di Al-Aqsa: Le forze israeliane hanno impedito a un gran numero di fedeli palestinesi di entrare nel complesso della moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme est occupata per le preghiere di Taraweeh alla vigilia del Ramadan.
Richieste di Hamas per una fine duratura al conflitto: Hamas ha ribadito le sue richieste per la liberazione degli ostaggi e ha accusato Israele di mancare di chiari impegni sul tema del cessate il fuoco. Il leader della fazione islamica ha esortato a un totale cessate il fuoco, al ritiro dell’esercito di occupazione dalla Striscia di Gaza, al ritorno dei profughi nei luoghi di residenza e alla fine dell’assedio.
Proteste contro la guerra a Gaza: A Hollywood, vicino al Dolby Theatre, si sono tenute proteste contro la guerra a Gaza. Molti manifestanti hanno espresso preoccupazione per il prezzo alto pagato dai civili e hanno chiesto la fine dell’assedio e la pace.
Iniziativa degli Stati Uniti per un porto temporaneo a Gaza: Gli Stati Uniti hanno annunciato un’iniziativa per costruire un porto temporaneo sulla costa di Gaza, che potrà ricevere navi di grandi dimensioni con cibo, acqua, medicinali e rifugi temporanei per i civili della Striscia. Questa iniziativa è stata accolta positivamente dall’Onu e coinvolgerà anche altri Paesi alleati e partner.
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Distrutto un dipinto storico al Trinity College: Gli attivisti di Palestine Action hanno distrutto un dipinto storico di Lord Arthur Balfour (Massone e tirapiedi dei Rothschild, fautore della creazione di un luogo nazionale per il popolo ebraico in Palestina, che all’epoca faceva parte dell’Impero Ottomano) presso l’Università di Cambridge. Questo gesto ha attirato l’attenzione sulla questione del conflitto israelo-palestinese e sulle tensioni in corso.
Sofferenza dei palestinesi in cima ai pensieri di Biden: Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha dichiarato che la sofferenza del popolo palestinese è in cima ai suoi pensieri. Ha sottolineato che la guerra a Gaza ha inflitto terribili sofferenze, con oltre 30.000 palestinesi uccisi, la maggior parte dei quali civili, tra cui migliaia di bambini. Hamas ha ribadito le sue richieste per la liberazione degli ostaggi e ha accusato Israele di mancare di chiari impegni sul tema del cessate il fuoco. (Gli Stati Uniti stanno cercando di disimpegnarsi dal conflitto, sia a causa di tensioni interne in vista delle elezioni, sia per questioni legate al debito).
Iran critica gli aiuti degli USA a Gaza: Il portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Nasser Kanani, ha definito “ridicolo e amaro” lo spettacolo degli Stati Uniti che inviano aiuti umanitari a Gaza. Ha criticato anche la comunità internazionale per la sua inazione nel porre fine alla guerra del regime israeliano contro Gaza.
Israele impedisce ai fedeli di entrare nella moschea di Al-Aqsa: Le forze israeliane hanno impedito a un gran numero di fedeli palestinesi di entrare nel complesso della moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme est occupata per le preghiere di Taraweeh alla vigilia del Ramadan.
Richieste di Hamas per una fine duratura al conflitto: Hamas ha ribadito le sue richieste per la liberazione degli ostaggi e ha accusato Israele di mancare di chiari impegni sul tema del cessate il fuoco. Il leader della fazione islamica ha esortato a un totale cessate il fuoco, al ritiro dell’esercito di occupazione dalla Striscia di Gaza, al ritorno dei profughi nei luoghi di residenza e alla fine dell’assedio.
Proteste contro la guerra a Gaza: A Hollywood, vicino al Dolby Theatre, si sono tenute proteste contro la guerra a Gaza. Molti manifestanti hanno espresso preoccupazione per il prezzo alto pagato dai civili e hanno chiesto la fine dell’assedio e la pace.
Iniziativa degli Stati Uniti per un porto temporaneo a Gaza: Gli Stati Uniti hanno annunciato un’iniziativa per costruire un porto temporaneo sulla costa di Gaza, che potrà ricevere navi di grandi dimensioni con cibo, acqua, medicinali e rifugi temporanei per i civili della Striscia. Questa iniziativa è stata accolta positivamente dall’Onu e coinvolgerà anche altri Paesi alleati e partner.
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Audio
Food Alert: Il Declino del Vecchio Continente nel 2024
https://radio28tv.it/food-alert-il-declino-del-vecchio-continente-nel-2024/
Benvenuti a Food Alert: un evento di portata cruciale che recentemente ha tenuto il palcoscenico a Bruxelles, catturando l'attenzione di tutti coloro che si occupano di sicurezza alimentare e sostenibilità del sistema alimentare.
La tensione e l'aspettativa fluttuavano nell'aria mentre funzionari dell'Unione Europea, esperti del settore alimentare, rappresentanti dell'industria e giornalisti si riunivano per discutere la possibilità di una crisi alimentare imminente.
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Benvenuti a Food Alert: un evento di portata cruciale che recentemente ha tenuto il palcoscenico a Bruxelles, catturando l'attenzione di tutti coloro che si occupano di sicurezza alimentare e sostenibilità del sistema alimentare.
La tensione e l'aspettativa fluttuavano nell'aria mentre funzionari dell'Unione Europea, esperti del settore alimentare, rappresentanti dell'industria e giornalisti si riunivano per discutere la possibilità di una crisi alimentare imminente.
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Rubrica: Notizie sulle Monete Digitali
Bitcoin: Tra Opportunità e Sfide, la Visione del CEO di BlackRock
Il CEO di BlackRock, Larry Finch, ha espresso che i Bitcoin rappresentano un’eccezionale opportunità. Nonostante il giornalista abbia evidenziato che i Bitcoin non sono altro che cifre generate da un computer, Finch ha condiviso questa visione. Ha poi aggiunto che se le persone considerano il Bitcoin un bene prezioso che può varcare le frontiere, se diffidano del proprio governo, se sono preoccupate per il futuro, o se il governo deprezza la valuta a causa di un eccessivo deficit - come accade negli Stati Uniti, secondo il giornalista - allora il Bitcoin può essere considerato un valido rifugio di valore a lungo termine, un “oro digitale”.
Giornalista: Ma è possibile acquistare una pizza con essi? L’oro possiede sia valore che utilità pratica. Invece, per il Bitcoin, si dispone solamente di un ledger (nota: un piccolo dispositivo con chiavi crittografate che permette di gestire la moneta digitale in modo virtuale).
Finch: Confermo, si tratta solamente di un ledger, ma questo è transnazionale e indipendente da qualsiasi governo.
Giornalista: Concordo, tuttavia esiste il rischio che possa subire un crollo come è successo a FTX.
Bitcoin: La Corsa Record e l’Impatto sui Tagli dei Tassi della Fed secondo JPMorgan
La recente impennata del Bitcoin ha raggiunto livelli record, il che potrebbe influenzare la Federal Reserve a ritardare la riduzione dei tassi di interesse, come suggerito da JPMorgan. La banca ha osservato che l’accumulo di eccessi in asset volatili come il Bitcoin potrebbe portare a un prolungamento dei tassi di interesse elevati. “Un taglio anticipato dei tassi potrebbe infiammare ulteriormente il valore degli asset o innescare un nuovo aumento dell’inflazione”, ha commentato JPMorgan.
Il notevole aumento del Bitcoin, che ha visto la valuta digitale superare i 65.221,63EUR, insieme ai picchi storici del mercato azionario, indica l’inizio di una bolla speculativa negli asset rischiosi. Questo fenomeno potrebbe costringere la Fed a posticipare i previsti tagli dei tassi di interesse per quest’anno, che di solito favoriscono gli asset rischiosi, per evitare di innescare un’altra ondata inflazionistica.
Al momento, il mercato prevede che la Fed riduca i tassi di interesse almeno tre volte nel 2024, con la prima riduzione attesa per giugno, come indicato dal CME FedWatch Tool. Dato che la recente ripresa del mercato azionario è stata alimentata dall’aspettativa di un’inflazione controllata e di tassi di interesse più bassi, un ritardo nei tagli dei tassi di interesse potrebbe alterare la prospettiva positiva del mercato azionario.
D’altra parte, Marko Kolanovic, analista di JPMorgan, ha citato i recenti commenti del governatore della Fed Christopher Waller, chiedendosi “se la disinflazione è ancora in corso, perché affrettarsi?” In generale, Kolanovic mantiene un’opinione cauta sul mercato azionario, ritenendo che sia valutato correttamente e che ci siano poche prove che gli investitori stiano proteggendosi dai rischi.
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Bitcoin: Tra Opportunità e Sfide, la Visione del CEO di BlackRock
Il CEO di BlackRock, Larry Finch, ha espresso che i Bitcoin rappresentano un’eccezionale opportunità. Nonostante il giornalista abbia evidenziato che i Bitcoin non sono altro che cifre generate da un computer, Finch ha condiviso questa visione. Ha poi aggiunto che se le persone considerano il Bitcoin un bene prezioso che può varcare le frontiere, se diffidano del proprio governo, se sono preoccupate per il futuro, o se il governo deprezza la valuta a causa di un eccessivo deficit - come accade negli Stati Uniti, secondo il giornalista - allora il Bitcoin può essere considerato un valido rifugio di valore a lungo termine, un “oro digitale”.
Giornalista: Ma è possibile acquistare una pizza con essi? L’oro possiede sia valore che utilità pratica. Invece, per il Bitcoin, si dispone solamente di un ledger (nota: un piccolo dispositivo con chiavi crittografate che permette di gestire la moneta digitale in modo virtuale).
Finch: Confermo, si tratta solamente di un ledger, ma questo è transnazionale e indipendente da qualsiasi governo.
Giornalista: Concordo, tuttavia esiste il rischio che possa subire un crollo come è successo a FTX.
Bitcoin: La Corsa Record e l’Impatto sui Tagli dei Tassi della Fed secondo JPMorgan
La recente impennata del Bitcoin ha raggiunto livelli record, il che potrebbe influenzare la Federal Reserve a ritardare la riduzione dei tassi di interesse, come suggerito da JPMorgan. La banca ha osservato che l’accumulo di eccessi in asset volatili come il Bitcoin potrebbe portare a un prolungamento dei tassi di interesse elevati. “Un taglio anticipato dei tassi potrebbe infiammare ulteriormente il valore degli asset o innescare un nuovo aumento dell’inflazione”, ha commentato JPMorgan.
Il notevole aumento del Bitcoin, che ha visto la valuta digitale superare i 65.221,63EUR, insieme ai picchi storici del mercato azionario, indica l’inizio di una bolla speculativa negli asset rischiosi. Questo fenomeno potrebbe costringere la Fed a posticipare i previsti tagli dei tassi di interesse per quest’anno, che di solito favoriscono gli asset rischiosi, per evitare di innescare un’altra ondata inflazionistica.
Al momento, il mercato prevede che la Fed riduca i tassi di interesse almeno tre volte nel 2024, con la prima riduzione attesa per giugno, come indicato dal CME FedWatch Tool. Dato che la recente ripresa del mercato azionario è stata alimentata dall’aspettativa di un’inflazione controllata e di tassi di interesse più bassi, un ritardo nei tagli dei tassi di interesse potrebbe alterare la prospettiva positiva del mercato azionario.
D’altra parte, Marko Kolanovic, analista di JPMorgan, ha citato i recenti commenti del governatore della Fed Christopher Waller, chiedendosi “se la disinflazione è ancora in corso, perché affrettarsi?” In generale, Kolanovic mantiene un’opinione cauta sul mercato azionario, ritenendo che sia valutato correttamente e che ci siano poche prove che gli investitori stiano proteggendosi dai rischi.
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Rubrica: Conflitti e Tensioni. Un breve Aggiornamento al 12 marzo 2024.
Conflitto Israelo-Palestinese: La tensione tra Israele e Hamas rimane alta. Attacchi aerei israeliani sono stati condotti vicino a Baalbek, in Libano, e ci sono state vittime. Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno condotto attacchi aerei nello Yemen occidentale, causando morti e feriti. La situazione è ulteriormente complicata dalle proteste contro il primo ministro israeliano Netanyahu.
Guerra Russo-Ucraina: Un drone ha colpito un deposito di carburanti a Orel, in Russia, mentre un aereo militare russo con 15 persone a bordo è precipitato. Ci sono state azioni di partigiani filo-ucraini nelle regioni russe di Belgorod e Kursk.
Situazione nel Mar Nero con gli Houthi: Gli Houthi hanno continuato gli attacchi contro i mercantili occidentali nel Mar Rosso come rappresaglia alla risposta militare israeliana contro Hamas. La nave italiana Caio Duilio ha abbattuto due droni lanciati dagli Houthi67.
Situazione di Haiti: Haiti sta vivendo un periodo di grave instabilità. Il primo ministro Ariel Henry si è dimesso sotto la pressione delle gang e della comunità internazionale. Le bande armate hanno assaltato penitenziari, liberando migliaia di detenuti e causando una grave escalation di violenza.
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Conflitto Israelo-Palestinese: La tensione tra Israele e Hamas rimane alta. Attacchi aerei israeliani sono stati condotti vicino a Baalbek, in Libano, e ci sono state vittime. Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno condotto attacchi aerei nello Yemen occidentale, causando morti e feriti. La situazione è ulteriormente complicata dalle proteste contro il primo ministro israeliano Netanyahu.
Guerra Russo-Ucraina: Un drone ha colpito un deposito di carburanti a Orel, in Russia, mentre un aereo militare russo con 15 persone a bordo è precipitato. Ci sono state azioni di partigiani filo-ucraini nelle regioni russe di Belgorod e Kursk.
Situazione nel Mar Nero con gli Houthi: Gli Houthi hanno continuato gli attacchi contro i mercantili occidentali nel Mar Rosso come rappresaglia alla risposta militare israeliana contro Hamas. La nave italiana Caio Duilio ha abbattuto due droni lanciati dagli Houthi67.
Situazione di Haiti: Haiti sta vivendo un periodo di grave instabilità. Il primo ministro Ariel Henry si è dimesso sotto la pressione delle gang e della comunità internazionale. Le bande armate hanno assaltato penitenziari, liberando migliaia di detenuti e causando una grave escalation di violenza.
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📢 Carissimi,
Spero con tutto il cuore che apprezziate l'iniziativa che ho preso di raccogliere e sintetizzare gli scritti che ho pubblicato nel corso di questi mesi. Ho colto l'occasione delle risposte che volevo dare a Giovanna, una cara amica presente nel gruppo associato al canale, per offrirvi una panoramica completa di tutto ciò che ho condiviso finora.
Oggi, più che mai, è fondamentale avere una visione complessiva delle informazioni che ci circondano. Troppo spesso ci troviamo sommersi da un flusso di notizie senza riuscire a coglierne appieno il significato.
Desidero esprimervi il mio più sincero ringraziamento per la vostra partecipazione. Spero che continuerete a contribuire a rendere questo canale un luogo di scambio e crescita. Io proseguirò nell'esplorare nuovi argomenti e a condividere con voi quelli che ritengo più interessanti, evitando di concentrarmi eccessivamente sulla cronologia istante per istante.
Un caloroso abbraccio virtuale a tutti voi! 🤗
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Spero con tutto il cuore che apprezziate l'iniziativa che ho preso di raccogliere e sintetizzare gli scritti che ho pubblicato nel corso di questi mesi. Ho colto l'occasione delle risposte che volevo dare a Giovanna, una cara amica presente nel gruppo associato al canale, per offrirvi una panoramica completa di tutto ciò che ho condiviso finora.
Oggi, più che mai, è fondamentale avere una visione complessiva delle informazioni che ci circondano. Troppo spesso ci troviamo sommersi da un flusso di notizie senza riuscire a coglierne appieno il significato.
Desidero esprimervi il mio più sincero ringraziamento per la vostra partecipazione. Spero che continuerete a contribuire a rendere questo canale un luogo di scambio e crescita. Io proseguirò nell'esplorare nuovi argomenti e a condividere con voi quelli che ritengo più interessanti, evitando di concentrarmi eccessivamente sulla cronologia istante per istante.
Un caloroso abbraccio virtuale a tutti voi! 🤗
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Rivoluzione nel Commercio Globale delle Armi: La Francia Supera la Russia e l’Italia Avanza
Negli ultimi anni, il panorama globale delle esportazioni di armi ha subito significative variazioni. Secondo i dati del Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), la Francia ha superato la Russia diventando il secondo maggiore esportatore di armi al mondo. Questo cambiamento è attribuito principalmente alle conseguenze della guerra in Ucraina, che ha portato la Russia a dimezzare le proprie esportazioni a causa di un maggiore consumo interno.
Gli Stati Uniti rimangono il leader indiscusso nel settore, con una quota del 42% delle esportazioni mondiali di armi, segnando un aumento rispetto al quinquennio precedente. La Francia, da parte sua, ha visto crescere la propria quota di mercato dal 7,2% al 11%, mentre la Russia è scesa dall’11%.
L’Italia ha mostrato una crescita notevole, quasi raddoppiando le proprie esportazioni e salendo dal decimo al sesto posto tra i maggiori esportatori di armi. Con un incremento dell’86% tra i due quinquenni considerati dal SIPRI, l’Italia ha ora una quota del 4,3% nel mercato globale delle esportazioni di armi. I rapporti più stretti dell’Italia nel commercio di armi sono con paesi come Qatar, Egitto e Kuwait.
Per quanto riguarda le importazioni, i principali paesi acquirenti di armi nel periodo 2019-2023 sono stati l’India, con il 9,8% delle importazioni mondiali, seguita da Arabia Saudita (8,4%), Qatar (7,6%), Ucraina (4,9%) e Pakistan (4,3%).
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Negli ultimi anni, il panorama globale delle esportazioni di armi ha subito significative variazioni. Secondo i dati del Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), la Francia ha superato la Russia diventando il secondo maggiore esportatore di armi al mondo. Questo cambiamento è attribuito principalmente alle conseguenze della guerra in Ucraina, che ha portato la Russia a dimezzare le proprie esportazioni a causa di un maggiore consumo interno.
Gli Stati Uniti rimangono il leader indiscusso nel settore, con una quota del 42% delle esportazioni mondiali di armi, segnando un aumento rispetto al quinquennio precedente. La Francia, da parte sua, ha visto crescere la propria quota di mercato dal 7,2% al 11%, mentre la Russia è scesa dall’11%.
L’Italia ha mostrato una crescita notevole, quasi raddoppiando le proprie esportazioni e salendo dal decimo al sesto posto tra i maggiori esportatori di armi. Con un incremento dell’86% tra i due quinquenni considerati dal SIPRI, l’Italia ha ora una quota del 4,3% nel mercato globale delle esportazioni di armi. I rapporti più stretti dell’Italia nel commercio di armi sono con paesi come Qatar, Egitto e Kuwait.
Per quanto riguarda le importazioni, i principali paesi acquirenti di armi nel periodo 2019-2023 sono stati l’India, con il 9,8% delle importazioni mondiali, seguita da Arabia Saudita (8,4%), Qatar (7,6%), Ucraina (4,9%) e Pakistan (4,3%).
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Qual è il prezzo di un'economia verde? 3,5 trilioni di dollari in più all'anno
Arrivare a zero emissioni nette entro il 2050 costerà 3,5 trilioni di dollari in più all'anno, secondo un nuovo studio di McKinsey. Si tratta di un aumento del 60% rispetto all'attuale livello di investimenti ed equivale alla metà dei profitti delle società globali, a un quarto del gettito fiscale mondiale e al 7% della spesa delle famiglie. Altri 1 trilione di dollari dovrebbero essere riallocati da attività ad alte emissioni a quelle a basse emissioni di carbonio.
Avremo bisogno di una trasformazione fondamentale dell'economia globale per diventare veramente verdi.
Ciò comporterà la perdita di posti di lavoro, ma ci sarà un numero maggiore di nuovi ruoli creati in un mondo a basse emissioni di carbonio.
I leader aziendali devono vedere la transizione verso un'economia verde come un'opportunità piuttosto che come una semplice sfida.
https://www.weforum.org/agenda/2022/01/net-zero-cost-3-5-trillion-a-year/
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Arrivare a zero emissioni nette entro il 2050 costerà 3,5 trilioni di dollari in più all'anno, secondo un nuovo studio di McKinsey. Si tratta di un aumento del 60% rispetto all'attuale livello di investimenti ed equivale alla metà dei profitti delle società globali, a un quarto del gettito fiscale mondiale e al 7% della spesa delle famiglie. Altri 1 trilione di dollari dovrebbero essere riallocati da attività ad alte emissioni a quelle a basse emissioni di carbonio.
Avremo bisogno di una trasformazione fondamentale dell'economia globale per diventare veramente verdi.
Ciò comporterà la perdita di posti di lavoro, ma ci sarà un numero maggiore di nuovi ruoli creati in un mondo a basse emissioni di carbonio.
I leader aziendali devono vedere la transizione verso un'economia verde come un'opportunità piuttosto che come una semplice sfida.
https://www.weforum.org/agenda/2022/01/net-zero-cost-3-5-trillion-a-year/
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World Economic Forum
What’s the price of a green economy? An extra $3.5 trillion a year
The price of shifting to a green economy will be $3.5 trillion a year, according to a new study that breaks down the cost of a green global economy.
Spero che con questo abbia risposto adeguatamente alle domande. D’altra parte, non è possibile formare un esercito con uno spirito europeo dall’oggi al domani. Sono anche curiosa di vedere, considerando i problemi interni che la Francia sta affrontando, che ora ha un numero maggiore di immigrati rispetto ai cittadini nativi, come gestirà la situazione senza indebolirsi e partecipare a conflitti internazionali.
COM(2023) 160 ALLEGATO da 1 a 6 - Allegati della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A52023PC0160#document2
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COM(2023) 160 ALLEGATO da 1 a 6 - Allegati della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A52023PC0160#document2
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Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato l’importanza della Germania per l’Italia. La crisi energetica e la pandemia hanno messo la Germania in una posizione difficile, con una forte dipendenza dalla Russia e un mercato di sbocco più complesso in Cina. Per garantire la crescita dell’economia italiana, la Germania deve tornare a crescere. D’altra parte, Messina ha elogiato il grande lavoro degli imprenditori italiani, spesso non riconosciuto, che ha reso l’Italia leader in Europa per la solidità delle imprese. Le famiglie italiane hanno mantenuto un risparmio superiore alla media europea, mantenendo anche un basso livello di indebitamento rispetto ad altri paesi europei. Guardando ai pilastri dell’economia, sia le imprese che le famiglie, l’Italia è ben posizionata grazie ai fattori di forza legati all’economia reale. Tuttavia, il debito pubblico italiano rimane un problema, ma i depositi bancari cresciuti durante la pandemia potrebbero contribuire alla crescita economica.
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/03/13/messina-fondamentale-per-italia-che-germania-torni-a-crescere_b4ab78a1-d236-4603-b0de-43fe4ade1a2f.html
Messina, ha espresso un punto di vista interessante riguardo alla Germania e all’Italia. Egli ha sottolineato che la Germania è un interlocutore fondamentale per l’Italia e che per garantire la crescita dell’economia italiana, la Germania deve tornare a crescere. Questa affermazione è significativa, considerando il passato in cui l’economia italiana è stata danneggiata da interventi illeciti di Francia e Germania, con il consenso delle istituzioni europee, che hanno ridotto le nostre aziende a contoterzisti.
Ora, riguardo alla situazione dei paesi danneggiati economicamente dalla guerra tra Ucraina e Russia, sembra paradossale che alcuni di questi stessi paesi stiano chiedendo la continuazione del conflitto. Perché? La spiegazione è legata alla necessità di strumenti finanziari e quantitative easing. In tempi di crisi, gli strumenti di emissione di debito e le politiche di stimolo monetario devono aiutare a sostenere l’economia e prevenire un collasso definitivo.
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https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/03/13/messina-fondamentale-per-italia-che-germania-torni-a-crescere_b4ab78a1-d236-4603-b0de-43fe4ade1a2f.html
Messina, ha espresso un punto di vista interessante riguardo alla Germania e all’Italia. Egli ha sottolineato che la Germania è un interlocutore fondamentale per l’Italia e che per garantire la crescita dell’economia italiana, la Germania deve tornare a crescere. Questa affermazione è significativa, considerando il passato in cui l’economia italiana è stata danneggiata da interventi illeciti di Francia e Germania, con il consenso delle istituzioni europee, che hanno ridotto le nostre aziende a contoterzisti.
Ora, riguardo alla situazione dei paesi danneggiati economicamente dalla guerra tra Ucraina e Russia, sembra paradossale che alcuni di questi stessi paesi stiano chiedendo la continuazione del conflitto. Perché? La spiegazione è legata alla necessità di strumenti finanziari e quantitative easing. In tempi di crisi, gli strumenti di emissione di debito e le politiche di stimolo monetario devono aiutare a sostenere l’economia e prevenire un collasso definitivo.
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ANSA.it
Messina, fondamentale per Italia che Germania torni a crescere
La crisi energetica e la pandemia hanno portato "la Germania in una condizione di difficoltà unica, con una dipendenza nei confronti della Russia, e con un mercato di sbocco, quello della Cina, con maggiori difficoltà. (ANSA)
Dal 11 marzo, la Lituania ha avviato la confisca delle auto con targa russa. Questa misura è stata introdotta per garantire che i veicoli circolanti nel paese siano adeguatamente registrati e conformi alle normative locali. Ecco i dettagli:
Confisca delle auto: I proprietari di auto con targa russa rischiano la confisca e una multa, secondo il codice locale degli illeciti amministrativi.
Eccezioni: Tuttavia, esistono alcune eccezioni. I veicoli che viaggiano in transito da e verso la regione di Kaliningrad possono rimanere in Lituania per 24 ore. Per usufruire di questa eccezione, il proprietario deve trovarsi a bordo dell’auto durante il transito.
È importante notare che questa misura è stata adottata in seguito alle sanzioni europee contro la Russia per l’invasione dell’Ucraina. La Lituania, insieme all’Estonia e alla Lettonia, ha vietato l’ingresso nel proprio territorio ai veicoli con targhe russe, applicando le indicazioni diffuse dalla Commissione Europea.
https://t.me/carmen_tortora1
Confisca delle auto: I proprietari di auto con targa russa rischiano la confisca e una multa, secondo il codice locale degli illeciti amministrativi.
Eccezioni: Tuttavia, esistono alcune eccezioni. I veicoli che viaggiano in transito da e verso la regione di Kaliningrad possono rimanere in Lituania per 24 ore. Per usufruire di questa eccezione, il proprietario deve trovarsi a bordo dell’auto durante il transito.
È importante notare che questa misura è stata adottata in seguito alle sanzioni europee contro la Russia per l’invasione dell’Ucraina. La Lituania, insieme all’Estonia e alla Lettonia, ha vietato l’ingresso nel proprio territorio ai veicoli con targhe russe, applicando le indicazioni diffuse dalla Commissione Europea.
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Continuando l’analisi di ieri, ho riflettuto sulla necessità di esplorare anche Taiwan per ottenere una comprensione più approfondita. Questo ci permetterà di capire meglio cosa potrebbe accadere e le dinamiche in gioco.
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Il Parlamento Europeo ha dato il via definitivo alla direttiva per gli edifici ecologici. Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia hanno espresso voto contrario, mentre Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Azione e Italia Viva hanno votato a favore.
Si prevede che almeno il 16% degli edifici pubblici meno efficienti sia soggetto a ristrutturazione entro il 2030, e il 26% entro il 2033. Per le abitazioni private, si mira a una riduzione del consumo energetico del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Le misure di ristrutturazione intraprese dal 2020 saranno considerate nel raggiungimento di questi obiettivi, e gli Stati membri potranno decidere di esentare certe categorie di edifici, come quelli storici, agricoli, militari o ad uso temporaneo. Dopo l’entrata in vigore della direttiva, i paesi dell’UE avranno due anni per conformarsi, presentando a Bruxelles un piano nazionale di ristrutturazione che delinei la strategia per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Questo è ciò che scrivevo a gennaio scorso:
https://sfero.me/podcast/direttiva-case-green-ue-bilancio-critico
https://t.me/carmen_tortora1
Si prevede che almeno il 16% degli edifici pubblici meno efficienti sia soggetto a ristrutturazione entro il 2030, e il 26% entro il 2033. Per le abitazioni private, si mira a una riduzione del consumo energetico del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Le misure di ristrutturazione intraprese dal 2020 saranno considerate nel raggiungimento di questi obiettivi, e gli Stati membri potranno decidere di esentare certe categorie di edifici, come quelli storici, agricoli, militari o ad uso temporaneo. Dopo l’entrata in vigore della direttiva, i paesi dell’UE avranno due anni per conformarsi, presentando a Bruxelles un piano nazionale di ristrutturazione che delinei la strategia per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Questo è ciò che scrivevo a gennaio scorso:
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Sfero
Direttiva case green UE, un bilancio critico tra successo e preoccupazioni · Sfero
I servi della gleba erano contadini (uomini e donne) che lavoravano la terra e non potevano lasciarla perché erano considerati parte integrante del feudo. Questi servi avevano precisi obblighi nei confronti del loro signore:
• Dare gran parte dei prodotti della terra: I servi dovevano consegnare al signore una porzione significativa del raccolto.
• Pagare l’affitto: Dovevano contribuire con un canone di affitto per l’uso della terra.
• Prestare giornate di lavoro gratuite (le corvées): Erano tenuti a lavorare per il signore senza ricevere compenso in cambio.
• Risiedere nel luogo: Non potevano allontanarsi dalla terra su cui lavoravano.
• Versare al signore diversi tributi in denaro, beni o servizi: Questi tributi potevano includere pagamenti in denaro o beni prodotti dalla terra.
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• Dare gran parte dei prodotti della terra: I servi dovevano consegnare al signore una porzione significativa del raccolto.
• Pagare l’affitto: Dovevano contribuire con un canone di affitto per l’uso della terra.
• Prestare giornate di lavoro gratuite (le corvées): Erano tenuti a lavorare per il signore senza ricevere compenso in cambio.
• Risiedere nel luogo: Non potevano allontanarsi dalla terra su cui lavoravano.
• Versare al signore diversi tributi in denaro, beni o servizi: Questi tributi potevano includere pagamenti in denaro o beni prodotti dalla terra.
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Forwarded from Radio28Tv (manuela fratianni)
® La democrazia "esportata" dagli sceriffi del mondo in questi anni.®
(foto da PulseZ)
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