Rubrica: Conflitti e Tensioni. Un breve Aggiornamento al 12 marzo 2024.
Conflitto Israelo-Palestinese: La tensione tra Israele e Hamas rimane alta. Attacchi aerei israeliani sono stati condotti vicino a Baalbek, in Libano, e ci sono state vittime. Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno condotto attacchi aerei nello Yemen occidentale, causando morti e feriti. La situazione è ulteriormente complicata dalle proteste contro il primo ministro israeliano Netanyahu.
Guerra Russo-Ucraina: Un drone ha colpito un deposito di carburanti a Orel, in Russia, mentre un aereo militare russo con 15 persone a bordo è precipitato. Ci sono state azioni di partigiani filo-ucraini nelle regioni russe di Belgorod e Kursk.
Situazione nel Mar Nero con gli Houthi: Gli Houthi hanno continuato gli attacchi contro i mercantili occidentali nel Mar Rosso come rappresaglia alla risposta militare israeliana contro Hamas. La nave italiana Caio Duilio ha abbattuto due droni lanciati dagli Houthi67.
Situazione di Haiti: Haiti sta vivendo un periodo di grave instabilità. Il primo ministro Ariel Henry si è dimesso sotto la pressione delle gang e della comunità internazionale. Le bande armate hanno assaltato penitenziari, liberando migliaia di detenuti e causando una grave escalation di violenza.
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Conflitto Israelo-Palestinese: La tensione tra Israele e Hamas rimane alta. Attacchi aerei israeliani sono stati condotti vicino a Baalbek, in Libano, e ci sono state vittime. Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno condotto attacchi aerei nello Yemen occidentale, causando morti e feriti. La situazione è ulteriormente complicata dalle proteste contro il primo ministro israeliano Netanyahu.
Guerra Russo-Ucraina: Un drone ha colpito un deposito di carburanti a Orel, in Russia, mentre un aereo militare russo con 15 persone a bordo è precipitato. Ci sono state azioni di partigiani filo-ucraini nelle regioni russe di Belgorod e Kursk.
Situazione nel Mar Nero con gli Houthi: Gli Houthi hanno continuato gli attacchi contro i mercantili occidentali nel Mar Rosso come rappresaglia alla risposta militare israeliana contro Hamas. La nave italiana Caio Duilio ha abbattuto due droni lanciati dagli Houthi67.
Situazione di Haiti: Haiti sta vivendo un periodo di grave instabilità. Il primo ministro Ariel Henry si è dimesso sotto la pressione delle gang e della comunità internazionale. Le bande armate hanno assaltato penitenziari, liberando migliaia di detenuti e causando una grave escalation di violenza.
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Audio
📢 Carissimi,
Spero con tutto il cuore che apprezziate l'iniziativa che ho preso di raccogliere e sintetizzare gli scritti che ho pubblicato nel corso di questi mesi. Ho colto l'occasione delle risposte che volevo dare a Giovanna, una cara amica presente nel gruppo associato al canale, per offrirvi una panoramica completa di tutto ciò che ho condiviso finora.
Oggi, più che mai, è fondamentale avere una visione complessiva delle informazioni che ci circondano. Troppo spesso ci troviamo sommersi da un flusso di notizie senza riuscire a coglierne appieno il significato.
Desidero esprimervi il mio più sincero ringraziamento per la vostra partecipazione. Spero che continuerete a contribuire a rendere questo canale un luogo di scambio e crescita. Io proseguirò nell'esplorare nuovi argomenti e a condividere con voi quelli che ritengo più interessanti, evitando di concentrarmi eccessivamente sulla cronologia istante per istante.
Un caloroso abbraccio virtuale a tutti voi! 🤗
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Spero con tutto il cuore che apprezziate l'iniziativa che ho preso di raccogliere e sintetizzare gli scritti che ho pubblicato nel corso di questi mesi. Ho colto l'occasione delle risposte che volevo dare a Giovanna, una cara amica presente nel gruppo associato al canale, per offrirvi una panoramica completa di tutto ciò che ho condiviso finora.
Oggi, più che mai, è fondamentale avere una visione complessiva delle informazioni che ci circondano. Troppo spesso ci troviamo sommersi da un flusso di notizie senza riuscire a coglierne appieno il significato.
Desidero esprimervi il mio più sincero ringraziamento per la vostra partecipazione. Spero che continuerete a contribuire a rendere questo canale un luogo di scambio e crescita. Io proseguirò nell'esplorare nuovi argomenti e a condividere con voi quelli che ritengo più interessanti, evitando di concentrarmi eccessivamente sulla cronologia istante per istante.
Un caloroso abbraccio virtuale a tutti voi! 🤗
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Rivoluzione nel Commercio Globale delle Armi: La Francia Supera la Russia e l’Italia Avanza
Negli ultimi anni, il panorama globale delle esportazioni di armi ha subito significative variazioni. Secondo i dati del Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), la Francia ha superato la Russia diventando il secondo maggiore esportatore di armi al mondo. Questo cambiamento è attribuito principalmente alle conseguenze della guerra in Ucraina, che ha portato la Russia a dimezzare le proprie esportazioni a causa di un maggiore consumo interno.
Gli Stati Uniti rimangono il leader indiscusso nel settore, con una quota del 42% delle esportazioni mondiali di armi, segnando un aumento rispetto al quinquennio precedente. La Francia, da parte sua, ha visto crescere la propria quota di mercato dal 7,2% al 11%, mentre la Russia è scesa dall’11%.
L’Italia ha mostrato una crescita notevole, quasi raddoppiando le proprie esportazioni e salendo dal decimo al sesto posto tra i maggiori esportatori di armi. Con un incremento dell’86% tra i due quinquenni considerati dal SIPRI, l’Italia ha ora una quota del 4,3% nel mercato globale delle esportazioni di armi. I rapporti più stretti dell’Italia nel commercio di armi sono con paesi come Qatar, Egitto e Kuwait.
Per quanto riguarda le importazioni, i principali paesi acquirenti di armi nel periodo 2019-2023 sono stati l’India, con il 9,8% delle importazioni mondiali, seguita da Arabia Saudita (8,4%), Qatar (7,6%), Ucraina (4,9%) e Pakistan (4,3%).
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Negli ultimi anni, il panorama globale delle esportazioni di armi ha subito significative variazioni. Secondo i dati del Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), la Francia ha superato la Russia diventando il secondo maggiore esportatore di armi al mondo. Questo cambiamento è attribuito principalmente alle conseguenze della guerra in Ucraina, che ha portato la Russia a dimezzare le proprie esportazioni a causa di un maggiore consumo interno.
Gli Stati Uniti rimangono il leader indiscusso nel settore, con una quota del 42% delle esportazioni mondiali di armi, segnando un aumento rispetto al quinquennio precedente. La Francia, da parte sua, ha visto crescere la propria quota di mercato dal 7,2% al 11%, mentre la Russia è scesa dall’11%.
L’Italia ha mostrato una crescita notevole, quasi raddoppiando le proprie esportazioni e salendo dal decimo al sesto posto tra i maggiori esportatori di armi. Con un incremento dell’86% tra i due quinquenni considerati dal SIPRI, l’Italia ha ora una quota del 4,3% nel mercato globale delle esportazioni di armi. I rapporti più stretti dell’Italia nel commercio di armi sono con paesi come Qatar, Egitto e Kuwait.
Per quanto riguarda le importazioni, i principali paesi acquirenti di armi nel periodo 2019-2023 sono stati l’India, con il 9,8% delle importazioni mondiali, seguita da Arabia Saudita (8,4%), Qatar (7,6%), Ucraina (4,9%) e Pakistan (4,3%).
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Qual è il prezzo di un'economia verde? 3,5 trilioni di dollari in più all'anno
Arrivare a zero emissioni nette entro il 2050 costerà 3,5 trilioni di dollari in più all'anno, secondo un nuovo studio di McKinsey. Si tratta di un aumento del 60% rispetto all'attuale livello di investimenti ed equivale alla metà dei profitti delle società globali, a un quarto del gettito fiscale mondiale e al 7% della spesa delle famiglie. Altri 1 trilione di dollari dovrebbero essere riallocati da attività ad alte emissioni a quelle a basse emissioni di carbonio.
Avremo bisogno di una trasformazione fondamentale dell'economia globale per diventare veramente verdi.
Ciò comporterà la perdita di posti di lavoro, ma ci sarà un numero maggiore di nuovi ruoli creati in un mondo a basse emissioni di carbonio.
I leader aziendali devono vedere la transizione verso un'economia verde come un'opportunità piuttosto che come una semplice sfida.
https://www.weforum.org/agenda/2022/01/net-zero-cost-3-5-trillion-a-year/
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Arrivare a zero emissioni nette entro il 2050 costerà 3,5 trilioni di dollari in più all'anno, secondo un nuovo studio di McKinsey. Si tratta di un aumento del 60% rispetto all'attuale livello di investimenti ed equivale alla metà dei profitti delle società globali, a un quarto del gettito fiscale mondiale e al 7% della spesa delle famiglie. Altri 1 trilione di dollari dovrebbero essere riallocati da attività ad alte emissioni a quelle a basse emissioni di carbonio.
Avremo bisogno di una trasformazione fondamentale dell'economia globale per diventare veramente verdi.
Ciò comporterà la perdita di posti di lavoro, ma ci sarà un numero maggiore di nuovi ruoli creati in un mondo a basse emissioni di carbonio.
I leader aziendali devono vedere la transizione verso un'economia verde come un'opportunità piuttosto che come una semplice sfida.
https://www.weforum.org/agenda/2022/01/net-zero-cost-3-5-trillion-a-year/
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World Economic Forum
What’s the price of a green economy? An extra $3.5 trillion a year
The price of shifting to a green economy will be $3.5 trillion a year, according to a new study that breaks down the cost of a green global economy.
Spero che con questo abbia risposto adeguatamente alle domande. D’altra parte, non è possibile formare un esercito con uno spirito europeo dall’oggi al domani. Sono anche curiosa di vedere, considerando i problemi interni che la Francia sta affrontando, che ora ha un numero maggiore di immigrati rispetto ai cittadini nativi, come gestirà la situazione senza indebolirsi e partecipare a conflitti internazionali.
COM(2023) 160 ALLEGATO da 1 a 6 - Allegati della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A52023PC0160#document2
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COM(2023) 160 ALLEGATO da 1 a 6 - Allegati della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche
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Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato l’importanza della Germania per l’Italia. La crisi energetica e la pandemia hanno messo la Germania in una posizione difficile, con una forte dipendenza dalla Russia e un mercato di sbocco più complesso in Cina. Per garantire la crescita dell’economia italiana, la Germania deve tornare a crescere. D’altra parte, Messina ha elogiato il grande lavoro degli imprenditori italiani, spesso non riconosciuto, che ha reso l’Italia leader in Europa per la solidità delle imprese. Le famiglie italiane hanno mantenuto un risparmio superiore alla media europea, mantenendo anche un basso livello di indebitamento rispetto ad altri paesi europei. Guardando ai pilastri dell’economia, sia le imprese che le famiglie, l’Italia è ben posizionata grazie ai fattori di forza legati all’economia reale. Tuttavia, il debito pubblico italiano rimane un problema, ma i depositi bancari cresciuti durante la pandemia potrebbero contribuire alla crescita economica.
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/03/13/messina-fondamentale-per-italia-che-germania-torni-a-crescere_b4ab78a1-d236-4603-b0de-43fe4ade1a2f.html
Messina, ha espresso un punto di vista interessante riguardo alla Germania e all’Italia. Egli ha sottolineato che la Germania è un interlocutore fondamentale per l’Italia e che per garantire la crescita dell’economia italiana, la Germania deve tornare a crescere. Questa affermazione è significativa, considerando il passato in cui l’economia italiana è stata danneggiata da interventi illeciti di Francia e Germania, con il consenso delle istituzioni europee, che hanno ridotto le nostre aziende a contoterzisti.
Ora, riguardo alla situazione dei paesi danneggiati economicamente dalla guerra tra Ucraina e Russia, sembra paradossale che alcuni di questi stessi paesi stiano chiedendo la continuazione del conflitto. Perché? La spiegazione è legata alla necessità di strumenti finanziari e quantitative easing. In tempi di crisi, gli strumenti di emissione di debito e le politiche di stimolo monetario devono aiutare a sostenere l’economia e prevenire un collasso definitivo.
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https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/03/13/messina-fondamentale-per-italia-che-germania-torni-a-crescere_b4ab78a1-d236-4603-b0de-43fe4ade1a2f.html
Messina, ha espresso un punto di vista interessante riguardo alla Germania e all’Italia. Egli ha sottolineato che la Germania è un interlocutore fondamentale per l’Italia e che per garantire la crescita dell’economia italiana, la Germania deve tornare a crescere. Questa affermazione è significativa, considerando il passato in cui l’economia italiana è stata danneggiata da interventi illeciti di Francia e Germania, con il consenso delle istituzioni europee, che hanno ridotto le nostre aziende a contoterzisti.
Ora, riguardo alla situazione dei paesi danneggiati economicamente dalla guerra tra Ucraina e Russia, sembra paradossale che alcuni di questi stessi paesi stiano chiedendo la continuazione del conflitto. Perché? La spiegazione è legata alla necessità di strumenti finanziari e quantitative easing. In tempi di crisi, gli strumenti di emissione di debito e le politiche di stimolo monetario devono aiutare a sostenere l’economia e prevenire un collasso definitivo.
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ANSA.it
Messina, fondamentale per Italia che Germania torni a crescere
La crisi energetica e la pandemia hanno portato "la Germania in una condizione di difficoltà unica, con una dipendenza nei confronti della Russia, e con un mercato di sbocco, quello della Cina, con maggiori difficoltà. (ANSA)
Dal 11 marzo, la Lituania ha avviato la confisca delle auto con targa russa. Questa misura è stata introdotta per garantire che i veicoli circolanti nel paese siano adeguatamente registrati e conformi alle normative locali. Ecco i dettagli:
Confisca delle auto: I proprietari di auto con targa russa rischiano la confisca e una multa, secondo il codice locale degli illeciti amministrativi.
Eccezioni: Tuttavia, esistono alcune eccezioni. I veicoli che viaggiano in transito da e verso la regione di Kaliningrad possono rimanere in Lituania per 24 ore. Per usufruire di questa eccezione, il proprietario deve trovarsi a bordo dell’auto durante il transito.
È importante notare che questa misura è stata adottata in seguito alle sanzioni europee contro la Russia per l’invasione dell’Ucraina. La Lituania, insieme all’Estonia e alla Lettonia, ha vietato l’ingresso nel proprio territorio ai veicoli con targhe russe, applicando le indicazioni diffuse dalla Commissione Europea.
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Confisca delle auto: I proprietari di auto con targa russa rischiano la confisca e una multa, secondo il codice locale degli illeciti amministrativi.
Eccezioni: Tuttavia, esistono alcune eccezioni. I veicoli che viaggiano in transito da e verso la regione di Kaliningrad possono rimanere in Lituania per 24 ore. Per usufruire di questa eccezione, il proprietario deve trovarsi a bordo dell’auto durante il transito.
È importante notare che questa misura è stata adottata in seguito alle sanzioni europee contro la Russia per l’invasione dell’Ucraina. La Lituania, insieme all’Estonia e alla Lettonia, ha vietato l’ingresso nel proprio territorio ai veicoli con targhe russe, applicando le indicazioni diffuse dalla Commissione Europea.
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Audio
Continuando l’analisi di ieri, ho riflettuto sulla necessità di esplorare anche Taiwan per ottenere una comprensione più approfondita. Questo ci permetterà di capire meglio cosa potrebbe accadere e le dinamiche in gioco.
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Il Parlamento Europeo ha dato il via definitivo alla direttiva per gli edifici ecologici. Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia hanno espresso voto contrario, mentre Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Azione e Italia Viva hanno votato a favore.
Si prevede che almeno il 16% degli edifici pubblici meno efficienti sia soggetto a ristrutturazione entro il 2030, e il 26% entro il 2033. Per le abitazioni private, si mira a una riduzione del consumo energetico del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Le misure di ristrutturazione intraprese dal 2020 saranno considerate nel raggiungimento di questi obiettivi, e gli Stati membri potranno decidere di esentare certe categorie di edifici, come quelli storici, agricoli, militari o ad uso temporaneo. Dopo l’entrata in vigore della direttiva, i paesi dell’UE avranno due anni per conformarsi, presentando a Bruxelles un piano nazionale di ristrutturazione che delinei la strategia per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Questo è ciò che scrivevo a gennaio scorso:
https://sfero.me/podcast/direttiva-case-green-ue-bilancio-critico
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Si prevede che almeno il 16% degli edifici pubblici meno efficienti sia soggetto a ristrutturazione entro il 2030, e il 26% entro il 2033. Per le abitazioni private, si mira a una riduzione del consumo energetico del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Le misure di ristrutturazione intraprese dal 2020 saranno considerate nel raggiungimento di questi obiettivi, e gli Stati membri potranno decidere di esentare certe categorie di edifici, come quelli storici, agricoli, militari o ad uso temporaneo. Dopo l’entrata in vigore della direttiva, i paesi dell’UE avranno due anni per conformarsi, presentando a Bruxelles un piano nazionale di ristrutturazione che delinei la strategia per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Questo è ciò che scrivevo a gennaio scorso:
https://sfero.me/podcast/direttiva-case-green-ue-bilancio-critico
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Sfero
Direttiva case green UE, un bilancio critico tra successo e preoccupazioni · Sfero
I servi della gleba erano contadini (uomini e donne) che lavoravano la terra e non potevano lasciarla perché erano considerati parte integrante del feudo. Questi servi avevano precisi obblighi nei confronti del loro signore:
• Dare gran parte dei prodotti della terra: I servi dovevano consegnare al signore una porzione significativa del raccolto.
• Pagare l’affitto: Dovevano contribuire con un canone di affitto per l’uso della terra.
• Prestare giornate di lavoro gratuite (le corvées): Erano tenuti a lavorare per il signore senza ricevere compenso in cambio.
• Risiedere nel luogo: Non potevano allontanarsi dalla terra su cui lavoravano.
• Versare al signore diversi tributi in denaro, beni o servizi: Questi tributi potevano includere pagamenti in denaro o beni prodotti dalla terra.
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• Dare gran parte dei prodotti della terra: I servi dovevano consegnare al signore una porzione significativa del raccolto.
• Pagare l’affitto: Dovevano contribuire con un canone di affitto per l’uso della terra.
• Prestare giornate di lavoro gratuite (le corvées): Erano tenuti a lavorare per il signore senza ricevere compenso in cambio.
• Risiedere nel luogo: Non potevano allontanarsi dalla terra su cui lavoravano.
• Versare al signore diversi tributi in denaro, beni o servizi: Questi tributi potevano includere pagamenti in denaro o beni prodotti dalla terra.
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Forwarded from Radio28Tv (manuela fratianni)
® La democrazia "esportata" dagli sceriffi del mondo in questi anni.®
(foto da PulseZ)
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Esercito tedesco a corto di "tutto", in parte a causa dei rifornimenti a Kiev - Ufficiale
BERLINO (Sputnik) – 12 marzo- Le forze armate tedesche mancano di equipaggiamento, personale e "tutto" in generale, con le scorte esaurite dalle forniture militari all'Ucraina, ha dichiarato martedì Eva Hoegl, commissario parlamentare per la Bundeswehr.
"Purtroppo devo ammettere che la Bundeswehr ha ancora troppo poco di tutto. Mancano munizioni, pezzi di ricambio e apparecchiature radio. Non ci sono abbastanza carri armati, navi e aerei", ha detto Hoegl presentando il rapporto annuale sullo stato delle forze armate tedesche.
Il commissario ha elogiato Berlino per aver svolto un lavoro "eccezionale" nel sostenere l'Ucraina nel conflitto. Tuttavia, la fornitura di aiuti militari a Kiev significa che le forze armate tedesche ora hanno ancora meno di tutto, a maggior ragione a due anni dal conflitto, ha aggiunto.
La Germania continua a procurarsi equipaggiamenti per modernizzare la Bundeswehr nell'ambito di un fondo militare speciale del valore di 100 miliardi di euro (109 miliardi di dollari), ha detto Hoegl, aggiungendo che due terzi di questo fondo sono già destinati ad acquisti specifici.
"Per quanto riguarda il personale, non ho buone notizie o messaggi qui perché la Bundeswehr sta invecchiando e si sta riducendo", ha detto Hoegl, aggiungendo che il numero di domande e reclutamenti dello scorso anno è stato lo stesso del 2022, mentre 20.000 posti rimangono vacanti.
Alla fine dell'anno scorso, la Bundeswehr contava 181.514 persone in servizio, con un'età media dei soldati tedeschi di 38,8 anni.
Il fondo da 100 miliardi di euro è stato annunciato dal cancelliere tedesco Olaf Scholz per migliorare le capacità di difesa del Paese poco dopo l'inizio dell'operazione militare della Russia in Ucraina nel febbraio 2022. Il fondo è stato approvato dal Parlamento tedesco nel giugno dello stesso anno.
Solo la metà dei 600 missili da crociera Taurus della Germania sono pronti all'uso, scrive la Welt.
Il governo del Paese ha deciso di modernizzarli e di renderli pronti al combattimento, riporta la rivista.
Nel gennaio 2023, il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha dichiarato al quotidiano Suddeutsche Zeitung che il fondo speciale per la difesa non sarebbe stato sufficiente alla Germania per modernizzare le sue truppe e coprire i costi di manutenzione delle attrezzature militari. Pistorius ha quindi chiesto un aumento di 10 miliardi di euro all'anno del bilancio della difesa tedesco.
https://sputnikglobe.com/20240312/german-army-short-of-everything-partly-due-to-supplies-to-kiev---official-1117287141.html
n.d.a. Ecco! Negli audio di questi giorni vi avevo anticipato il motivo per cui stanno alzando il tiro. Obiettivo finale è ridurre la gente a schiavi della gleba. Andreste a combattere per difendere l'Unione Europea?
Mi trovi qui:
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BERLINO (Sputnik) – 12 marzo- Le forze armate tedesche mancano di equipaggiamento, personale e "tutto" in generale, con le scorte esaurite dalle forniture militari all'Ucraina, ha dichiarato martedì Eva Hoegl, commissario parlamentare per la Bundeswehr.
"Purtroppo devo ammettere che la Bundeswehr ha ancora troppo poco di tutto. Mancano munizioni, pezzi di ricambio e apparecchiature radio. Non ci sono abbastanza carri armati, navi e aerei", ha detto Hoegl presentando il rapporto annuale sullo stato delle forze armate tedesche.
Il commissario ha elogiato Berlino per aver svolto un lavoro "eccezionale" nel sostenere l'Ucraina nel conflitto. Tuttavia, la fornitura di aiuti militari a Kiev significa che le forze armate tedesche ora hanno ancora meno di tutto, a maggior ragione a due anni dal conflitto, ha aggiunto.
La Germania continua a procurarsi equipaggiamenti per modernizzare la Bundeswehr nell'ambito di un fondo militare speciale del valore di 100 miliardi di euro (109 miliardi di dollari), ha detto Hoegl, aggiungendo che due terzi di questo fondo sono già destinati ad acquisti specifici.
"Per quanto riguarda il personale, non ho buone notizie o messaggi qui perché la Bundeswehr sta invecchiando e si sta riducendo", ha detto Hoegl, aggiungendo che il numero di domande e reclutamenti dello scorso anno è stato lo stesso del 2022, mentre 20.000 posti rimangono vacanti.
Alla fine dell'anno scorso, la Bundeswehr contava 181.514 persone in servizio, con un'età media dei soldati tedeschi di 38,8 anni.
Il fondo da 100 miliardi di euro è stato annunciato dal cancelliere tedesco Olaf Scholz per migliorare le capacità di difesa del Paese poco dopo l'inizio dell'operazione militare della Russia in Ucraina nel febbraio 2022. Il fondo è stato approvato dal Parlamento tedesco nel giugno dello stesso anno.
Solo la metà dei 600 missili da crociera Taurus della Germania sono pronti all'uso, scrive la Welt.
Il governo del Paese ha deciso di modernizzarli e di renderli pronti al combattimento, riporta la rivista.
Nel gennaio 2023, il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha dichiarato al quotidiano Suddeutsche Zeitung che il fondo speciale per la difesa non sarebbe stato sufficiente alla Germania per modernizzare le sue truppe e coprire i costi di manutenzione delle attrezzature militari. Pistorius ha quindi chiesto un aumento di 10 miliardi di euro all'anno del bilancio della difesa tedesco.
https://sputnikglobe.com/20240312/german-army-short-of-everything-partly-due-to-supplies-to-kiev---official-1117287141.html
n.d.a. Ecco! Negli audio di questi giorni vi avevo anticipato il motivo per cui stanno alzando il tiro. Obiettivo finale è ridurre la gente a schiavi della gleba. Andreste a combattere per difendere l'Unione Europea?
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Sputnik International
German Army Short of 'Everything,' Partly Due to Supplies to Kiev - Official
The German armed forces lack equipment, personnel and "everything" in general, with stocks depleted by military deliveries to Ukraine, the parliamentary commissioner for the Bundeswehr, Eva Hoegl, said Tuesday