Mattarella negoziava con Juncker al posto dei governi italiani?
[…] A proposito dei rapporti con la classe politica italiana, Juncker ricorda che “Vi sono personalità italiane che mi hanno profondamente marcato – risponde –. Prima di tutto, Carlo Azeglio Ciampi, uomo saggio e ponderato, ma anche Giorgio Napolitano. In questi anni di dibattiti feroci, gli italiani hanno dimostrato finezza nello scegliere i loro presidenti che si sono sempre differenziati dalla maggioranza delle personalità politiche italiane per la loro serietà e per la loro capacità a riflettere oltre la loro persona. Non amavano la combinazione, ma l’armonia”. In francese, il termine combinazione si riferisce al bizantinismo della politica italiana, agli accordi sottobanco, all’opportunismo fine a sé stesso.
“Con Giorgio Napolitano e poi con Sergio Mattarella, che appartiene alla schiera dei presidenti che ho appena citato, ho spesso negoziato, non dico in segreto ma senza troppa pubblicità, quando avevo dei problemi con i primi ministri italiani. O meglio, quando i primi ministri italiani avevano dei problemi con il presidente della commissione europea. Amavo i miei scambi con Giorgio Napolitano. Ascoltando le sue descrizioni della vita dall’interno del governo italiano sono diventato uno specialista di cose che non dovevo sapere…”.
Si tratta di parole pronunciate non da uno di passaggio, ma da chi ha cominciato a frequentare i corridoi e le stanze dei bottoni di Bruxelles circa 40 anni fa, i cui ricordi potrebbero riempire più di un libro. Ma sentirsi dire che, quando i primi ministri italiani avevano problemi con la Commissione, lui “negoziava” (in segreto, o meglio, senza troppa pubblicità) con Napolitano e Mattarella è come fare entrare un elefante in una cristalleria. Viene giù tutto e nascono spontanee diverse domande.
A quale tipo di problemi si riferisce? Forse a qualche tentativo di resistenza del governo Berlusconi e del suo ministro Giulio Tremonti, rispetto a soluzioni di politica economica che hanno zavorrato il nostro Paese per 10 anni? Oppure all’indecente pressione esercitata nell’autunno 2018 sul primo governo di Giuseppe Conte, dalla Commissione che riteneva un deficit/PIL del 2,4% una minaccia per la stabilità finanziaria dell’Italia, lasciandoci alla mercé dei mercati e facendo arrivare lo spread a 300?
https://www.startmag.it/mondo/mattarella-negoziava-con-juncker-al-posto-dei-governi-italiani/
https://www.strettoweb.com/2024/03/rapporti-italia-ue-parole-juncker-mattarella-napolitano/1700903/
© In Italia, il reato di alto tradimento è un delitto molto grave e può essere commesso solo da militari e dal Presidente della Repubblica. La sanzione applicabile per questo reato oscilla dalla pena minima prevista per i delitti dalle leggi penali vigenti al momento del fatto fino alla pena massima, che è l’ergastolo. Tuttavia, è importante notare che la Costituzione italiana prevede una particolare immunità penale per il Presidente della Repubblica, che può essere messo in stato d’accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri, solamente per alto tradimento o per attentato alla Costituzione©
https://t.me/carmen_tortora1
[…] A proposito dei rapporti con la classe politica italiana, Juncker ricorda che “Vi sono personalità italiane che mi hanno profondamente marcato – risponde –. Prima di tutto, Carlo Azeglio Ciampi, uomo saggio e ponderato, ma anche Giorgio Napolitano. In questi anni di dibattiti feroci, gli italiani hanno dimostrato finezza nello scegliere i loro presidenti che si sono sempre differenziati dalla maggioranza delle personalità politiche italiane per la loro serietà e per la loro capacità a riflettere oltre la loro persona. Non amavano la combinazione, ma l’armonia”. In francese, il termine combinazione si riferisce al bizantinismo della politica italiana, agli accordi sottobanco, all’opportunismo fine a sé stesso.
“Con Giorgio Napolitano e poi con Sergio Mattarella, che appartiene alla schiera dei presidenti che ho appena citato, ho spesso negoziato, non dico in segreto ma senza troppa pubblicità, quando avevo dei problemi con i primi ministri italiani. O meglio, quando i primi ministri italiani avevano dei problemi con il presidente della commissione europea. Amavo i miei scambi con Giorgio Napolitano. Ascoltando le sue descrizioni della vita dall’interno del governo italiano sono diventato uno specialista di cose che non dovevo sapere…”.
Si tratta di parole pronunciate non da uno di passaggio, ma da chi ha cominciato a frequentare i corridoi e le stanze dei bottoni di Bruxelles circa 40 anni fa, i cui ricordi potrebbero riempire più di un libro. Ma sentirsi dire che, quando i primi ministri italiani avevano problemi con la Commissione, lui “negoziava” (in segreto, o meglio, senza troppa pubblicità) con Napolitano e Mattarella è come fare entrare un elefante in una cristalleria. Viene giù tutto e nascono spontanee diverse domande.
A quale tipo di problemi si riferisce? Forse a qualche tentativo di resistenza del governo Berlusconi e del suo ministro Giulio Tremonti, rispetto a soluzioni di politica economica che hanno zavorrato il nostro Paese per 10 anni? Oppure all’indecente pressione esercitata nell’autunno 2018 sul primo governo di Giuseppe Conte, dalla Commissione che riteneva un deficit/PIL del 2,4% una minaccia per la stabilità finanziaria dell’Italia, lasciandoci alla mercé dei mercati e facendo arrivare lo spread a 300?
https://www.startmag.it/mondo/mattarella-negoziava-con-juncker-al-posto-dei-governi-italiani/
https://www.strettoweb.com/2024/03/rapporti-italia-ue-parole-juncker-mattarella-napolitano/1700903/
© In Italia, il reato di alto tradimento è un delitto molto grave e può essere commesso solo da militari e dal Presidente della Repubblica. La sanzione applicabile per questo reato oscilla dalla pena minima prevista per i delitti dalle leggi penali vigenti al momento del fatto fino alla pena massima, che è l’ergastolo. Tuttavia, è importante notare che la Costituzione italiana prevede una particolare immunità penale per il Presidente della Repubblica, che può essere messo in stato d’accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri, solamente per alto tradimento o per attentato alla Costituzione©
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Mattarella negoziava con Juncker al posto dei governi italiani? - Startmag
L’ex presidente della Commissione, il lussemburghese Jean-Claude Juncker ha rilasciato domenica un’intervista al Sole 24 Ore, curata
La Morsa del Controllo: Il Blocco di Telegram e la Libertà sotto Assedio in Spagna
La Spagna, membro dell’Unione Europea, ha recentemente adottato misure temporanee simili a quelle di paesi come Cina, Iran, Cuba, Pakistan, Tailandia, Russia, Brasile e Iraq, bloccando l’app di messaggistica crittografata Telegram. Questa azione è stata intrapresa dall’Alta Corte spagnola in risposta a presunte violazioni del copyright, e il giudice Santiago Pedraz ha richiesto la cooperazione di Telegram per fornire informazioni sul caso.
Di fronte al rifiuto di Telegram, il giudice ha imposto un divieto temporaneo, che ha sollevato preoccupazioni su un possibile precedente per il trattamento delle app di messaggistica sicura in Europa. La decisione è stata presa sulla base di denunce da parte di grandi aziende mediatiche spagnole, che hanno segnalato la condivisione non autorizzata dei loro contenuti da parte degli utenti di Telegram.
Il divieto, inizialmente previsto per il lunedì, è stato anticipato da alcuni operatori di telefonia mobile già di sabato, seguendo le direttive del tribunale. Tuttavia, il 25 marzo, il giudice Pedraz ha revocato il divieto provvisorio, in attesa di ulteriori indagini.
L’incidente ha avuto un notevole impatto sulla comunicazione in Spagna, dove Telegram è estremamente popolare, con oltre 8 milioni di utenti. A livello globale, Telegram ha circa 900 milioni di utenti. La decisione della corte è stata criticata da molti in Spagna, che la vedono come un attacco alle libertà civili, paragonabile a quanto accade in regimi totalitari.
https://reclaimthenet.org/spain-reverses-telegram-block-but-users-are-alarmed-about-overreach
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La Spagna, membro dell’Unione Europea, ha recentemente adottato misure temporanee simili a quelle di paesi come Cina, Iran, Cuba, Pakistan, Tailandia, Russia, Brasile e Iraq, bloccando l’app di messaggistica crittografata Telegram. Questa azione è stata intrapresa dall’Alta Corte spagnola in risposta a presunte violazioni del copyright, e il giudice Santiago Pedraz ha richiesto la cooperazione di Telegram per fornire informazioni sul caso.
Di fronte al rifiuto di Telegram, il giudice ha imposto un divieto temporaneo, che ha sollevato preoccupazioni su un possibile precedente per il trattamento delle app di messaggistica sicura in Europa. La decisione è stata presa sulla base di denunce da parte di grandi aziende mediatiche spagnole, che hanno segnalato la condivisione non autorizzata dei loro contenuti da parte degli utenti di Telegram.
Il divieto, inizialmente previsto per il lunedì, è stato anticipato da alcuni operatori di telefonia mobile già di sabato, seguendo le direttive del tribunale. Tuttavia, il 25 marzo, il giudice Pedraz ha revocato il divieto provvisorio, in attesa di ulteriori indagini.
L’incidente ha avuto un notevole impatto sulla comunicazione in Spagna, dove Telegram è estremamente popolare, con oltre 8 milioni di utenti. A livello globale, Telegram ha circa 900 milioni di utenti. La decisione della corte è stata criticata da molti in Spagna, che la vedono come un attacco alle libertà civili, paragonabile a quanto accade in regimi totalitari.
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Reclaim The Net
Spain Reverses Telegram Block, But Users Are Alarmed About Overreach
The ban has been reversed, but not before causing alarm.
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Per la rubrica: Notizie Flash Dal Mondo – 26 marzo terza parte.
• Prima notizia. Crollo del Ponte a Baltimora: Un Tragico Incidente.
• Seconda notizia. Occupazione Studentesca a La Sapienza: Protesta contro la Collaborazione con Israele.
• Terza Notizia. Persistono i Negoziazioni di Doha tra Israele e Gaza.
• Quarta. Tesla in Trattative per la Produzione di Veicoli Elettrici in Italia.
• Quinta Notizia. La Settimana Lavorativa di 35 Ore per i Macchinisti Ferroviari in Germania.
• Sesta notizia. UE Indaga su Veicoli Elettrici Cinesi.
• Settima notizia. Stop Indiano all’Import di Petrolio Venezuelano.
• Ottava notizia. Violazione delle sanzioni: la Russia fornisce petrolio alla Corea del Nord.
• Ultima notizia. Proteste dei Trattori a Bruxelles: Cresce la Tensione.
https://radio28tv.it/rubrica-notizie-flash-dal-mondo-26-marzo-terza-parte/
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• Prima notizia. Crollo del Ponte a Baltimora: Un Tragico Incidente.
• Seconda notizia. Occupazione Studentesca a La Sapienza: Protesta contro la Collaborazione con Israele.
• Terza Notizia. Persistono i Negoziazioni di Doha tra Israele e Gaza.
• Quarta. Tesla in Trattative per la Produzione di Veicoli Elettrici in Italia.
• Quinta Notizia. La Settimana Lavorativa di 35 Ore per i Macchinisti Ferroviari in Germania.
• Sesta notizia. UE Indaga su Veicoli Elettrici Cinesi.
• Settima notizia. Stop Indiano all’Import di Petrolio Venezuelano.
• Ottava notizia. Violazione delle sanzioni: la Russia fornisce petrolio alla Corea del Nord.
• Ultima notizia. Proteste dei Trattori a Bruxelles: Cresce la Tensione.
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L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le Nazioni Unite (ONU) e il World Economic Forum (WEF) non hanno giurisdizione o autorità nello stato della Louisiana." In un passo fondamentale per la sovranità statale e il governo locale, il Senato della Louisiana ha approvato il disegno di legge del Senato n. 133, una legge volta a limitare significativamente l'influenza e la giurisdizione di alcune organizzazioni internazionali all'interno dello Stato.
Il disegno di legge è stato approvato all'unanimità con 37 voti favorevoli.
https://tkp.at/2024/03/27/gesetz-in-us-bundesstaat-louisiana-verbannt-who-uno-und-wef/
Mi trovi qui:
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Il disegno di legge è stato approvato all'unanimità con 37 voti favorevoli.
https://tkp.at/2024/03/27/gesetz-in-us-bundesstaat-louisiana-verbannt-who-uno-und-wef/
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tkp.at
Gesetz in US Bundesstaat Louisiana verbannt WHO, UNO und WEF
„Die Weltgesundheitsorganisation (WHO), die Vereinten Nationen (UN) und das Weltwirtschaftsforum (WEF) haben im Bundesstaat Louisiana keine Jurisdiktion oder Kompetenzen.“ In einem wegweisenden Schritt für die Souveränität des Staates und die[…]
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In Italia, l'industria automobilistica subisce un duro colpo con l'annuncio di Stellantis di 2510 esuberi nei suoi stabilimenti nel paese. Questo rappresenta un ulteriore taglio significativo del personale. A Torino, Stellantis ha firmato un accordo per la volontaria incentivata uscita di 1520 lavoratori in 21 aziende del gruppo, su un totale di circa 12.000 dipendenti.
Questa mossa arriva dopo rassicurazioni precedenti da parte del CEO Carlos Tavares, che aveva sottolineato l'amore per l'Italia e la responsabilità verso i dipendenti. Tuttavia, le azioni di Stellantis sembrano contraddire queste parole, portando ad una reazione critica da parte dei sindacati, in particolare la Fiom.
Gli esuberi si concentrano principalmente negli stabilimenti di Mirafiori, Cassino e Pratola Serra, con Torino che subisce la perdita maggiore di posti di lavoro. Gli accordi per le uscite volontarie incentivate riguardano varie posizioni, incluso il personale delle entità centrali, tecnici, operai e altri ruoli.
Stellantis cerca di giustificare le sue azioni sostenendo di dover adattarsi ai cambiamenti nell'industria automobilistica globale, compresa la transizione energetica. Tuttavia, i sindacati vedono queste mosse come una tradizione delle promesse precedenti e una riduzione del coinvolgimento dell'azienda in Italia.
Le richieste dei sindacati di incontrare il Presidente del Consiglio sono rivolte a chiedere un intervento per proteggere i posti di lavoro e contrastare il disimpegno di Stellantis. Ci sono anche chiamate per incentivare altri marchi automobilistici a investire in Italia.
In sintesi, l'annuncio di Stellantis sugli esuberi nell'industria automobilistica italiana ha scatenato critiche e preoccupazioni da parte dei sindacati e del pubblico, evidenziando la crescente tensione tra le grandi aziende ei lavoratori nel contesto dei cambiamenti industriali globali.
https://www.mobilita.news/item/19027-stellantis-senza-vergogna-2500-esuberi-in-italia.html
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Questa mossa arriva dopo rassicurazioni precedenti da parte del CEO Carlos Tavares, che aveva sottolineato l'amore per l'Italia e la responsabilità verso i dipendenti. Tuttavia, le azioni di Stellantis sembrano contraddire queste parole, portando ad una reazione critica da parte dei sindacati, in particolare la Fiom.
Gli esuberi si concentrano principalmente negli stabilimenti di Mirafiori, Cassino e Pratola Serra, con Torino che subisce la perdita maggiore di posti di lavoro. Gli accordi per le uscite volontarie incentivate riguardano varie posizioni, incluso il personale delle entità centrali, tecnici, operai e altri ruoli.
Stellantis cerca di giustificare le sue azioni sostenendo di dover adattarsi ai cambiamenti nell'industria automobilistica globale, compresa la transizione energetica. Tuttavia, i sindacati vedono queste mosse come una tradizione delle promesse precedenti e una riduzione del coinvolgimento dell'azienda in Italia.
Le richieste dei sindacati di incontrare il Presidente del Consiglio sono rivolte a chiedere un intervento per proteggere i posti di lavoro e contrastare il disimpegno di Stellantis. Ci sono anche chiamate per incentivare altri marchi automobilistici a investire in Italia.
In sintesi, l'annuncio di Stellantis sugli esuberi nell'industria automobilistica italiana ha scatenato critiche e preoccupazioni da parte dei sindacati e del pubblico, evidenziando la crescente tensione tra le grandi aziende ei lavoratori nel contesto dei cambiamenti industriali globali.
https://www.mobilita.news/item/19027-stellantis-senza-vergogna-2500-esuberi-in-italia.html
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Yen Giapponese: Minimo Storico in 34 Anni. L’economia mondiale si sta sgretolando.
La situazione economica del Giappone continua a destare preoccupazione, con lo yen che ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 34 anni. All’inizio di mercoledì, la valuta giapponese è stata scambiata vicino a 152 yen per un dollaro, segnando un deprezzamento significativo circa una settimana dopo la decisione della Banca del Giappone di terminare la sua politica di tassi di interesse negativi.
Il continuo indebolimento dello yen ha sollevato interrogativi sull’eventuale intervento del governo giapponese. La rapida caduta della valuta ha infatti aumentato le probabilità che il governo intervenga per stabilizzare la situazione. Alcuni esperti ritengono che potrebbe esserci un rialzo dei tassi d’interesse prima di quanto previsto per cercare di arginare il calo dello yen.
In risposta a questa crisi valutaria, il Ministro delle Finanze giapponese ha espresso preoccupazione per l’impatto negativo che uno yen debole potrebbe avere sull’economia, descrivendolo come un “cattivo yen debole”. Inoltre, il governo giapponese è intervenuto nel mercato valutario a settembre, acquistando yen per la prima volta in circa 24 anni, in un tentativo di contrastare la rapida svalutazione. Nonostante ciò, l’effetto dell’intervento è stato solo temporaneo, e il divario tra i tassi di interesse giapponesi e statunitensi continua a essere una causa principale del deprezzamento dello yen.
https://asia.nikkei.com/Business/Markets/Currencies/Japanese-yen-drops-to-lowest-in-34-years-despite-BOJ-rate-hike
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La situazione economica del Giappone continua a destare preoccupazione, con lo yen che ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 34 anni. All’inizio di mercoledì, la valuta giapponese è stata scambiata vicino a 152 yen per un dollaro, segnando un deprezzamento significativo circa una settimana dopo la decisione della Banca del Giappone di terminare la sua politica di tassi di interesse negativi.
Il continuo indebolimento dello yen ha sollevato interrogativi sull’eventuale intervento del governo giapponese. La rapida caduta della valuta ha infatti aumentato le probabilità che il governo intervenga per stabilizzare la situazione. Alcuni esperti ritengono che potrebbe esserci un rialzo dei tassi d’interesse prima di quanto previsto per cercare di arginare il calo dello yen.
In risposta a questa crisi valutaria, il Ministro delle Finanze giapponese ha espresso preoccupazione per l’impatto negativo che uno yen debole potrebbe avere sull’economia, descrivendolo come un “cattivo yen debole”. Inoltre, il governo giapponese è intervenuto nel mercato valutario a settembre, acquistando yen per la prima volta in circa 24 anni, in un tentativo di contrastare la rapida svalutazione. Nonostante ciò, l’effetto dell’intervento è stato solo temporaneo, e il divario tra i tassi di interesse giapponesi e statunitensi continua a essere una causa principale del deprezzamento dello yen.
https://asia.nikkei.com/Business/Markets/Currencies/Japanese-yen-drops-to-lowest-in-34-years-despite-BOJ-rate-hike
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Nikkei Asia
Japanese yen drops to lowest in 34 years despite BOJ rate hike
Rapid depreciation of currency raises chances of government intervention
©Il Corriere della Sera presenta l'intelligenza artificiale come un progresso comodo e inevitabile, dipingendo i licenziamenti come una conseguenza necessaria©.
In un mondo finanziario in costante evoluzione, l'intelligenza artificiale generativa sta emergendo come un potente strumento di trasformazione. Le grandi istituzioni bancarie stanno vedendo nell'IA generativa la possibilità di reinventare processi e servizi, rompendo con le pratiche tradizionali. L'analisi di Accenture, "Banking in the age of generative AI", rivela che quasi la metà dei ruoli nel settore bancario potrebbero essere potenziati o sostituiti dall'IA, segnando l'inizio di un nuovo paradigma lavorativo dove automazione e enhancement collaborano per creare valore aggiunto.
L'IA generativa promette non solo di semplificare le operazioni quotidiane nel settore bancario, ma anche di migliorare le competenze professionali. Dai servizi personalizzati ai clienti alla gestione del rischio in tempo reale, l'IA promette di aumentare l'efficienza operativa e rafforzare le strategie di business. Questo studio analizza le implicazioni reali di queste tecnologie avanzate sulle strutture lavorative e sui modelli di business nel settore bancario, guardando anche alle dinamiche economiche globali.
L'automazione rappresenta una delle principali aree di cambiamento nel settore bancario, con il 47% dei ruoli bancari potenzialmente soggetti a automatizzazione. Questo può avere un impatto significativo sulle vite professionali dei dipendenti, dai cassieri alle figure tecniche come gli addetti alla gestione del rischio. Tuttavia, l'IA può anche potenziare queste figure, consentendo loro di concentrarsi su decisioni più strategiche.
L'augmentation tramite l'IA vede professionisti come gli analisti di credito supportati da sistemi avanzati per valutare le richieste di prestito, consentendo loro di concentrarsi su aspetti più complessi del lavoro. Anche i gestori patrimoniali possono offrire consulenze più personalizzate grazie all'analisi dei dati fornita dall'IA.
L'AI offre un supporto onnicomprensivo, combinando automazione e augmentation per migliorare una vasta gamma di ruoli bancari, dalle risorse del servizio clienti alla preparazione dei documenti. Questo può migliorare l'efficienza operativa e consentire un servizio clienti più personalizzato.
L'IA sta rivoluzionando anche i prodotti e i servizi bancari, rendendoli più flessibili e personalizzati. Dal marketing alla gestione del rischio, l'IA sta ottimizzando una vasta gamma di funzioni bancarie, offrendo maggiore precisione e velocità nell'analisi dei dati.
Tuttavia, ci sono sfide da affrontare, come la privacy dei dati e la sicurezza informatica, che richiedono una visione lungimirante e responsabile. Il settore bancario deve trovare un equilibrio tra l'adozione di tecnologie avanzate e il mantenimento dei valori umani e professionali.
In conclusione, l'IA generativa sta ridefinendo il settore bancario, offrendo opportunità di miglioramento dell'efficienza e dell'esperienza del cliente. Tuttavia, affrontare le sfide legate all'IA richiederà un impegno collettivo per garantire che il progresso tecnologico sia in armonia con i valori umani e sociali.
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2024/03/25/banking-ai-sfide-dipendenti/?utm_medium=FBSole24Ore&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR0QPq6h2r-caj7zpSRcziX0yaHYH4kRloSQuz3bPwuX8Nnb3ttNyToFPbs#Echobox=1711363068
https://t.me/carmen_tortora1
In un mondo finanziario in costante evoluzione, l'intelligenza artificiale generativa sta emergendo come un potente strumento di trasformazione. Le grandi istituzioni bancarie stanno vedendo nell'IA generativa la possibilità di reinventare processi e servizi, rompendo con le pratiche tradizionali. L'analisi di Accenture, "Banking in the age of generative AI", rivela che quasi la metà dei ruoli nel settore bancario potrebbero essere potenziati o sostituiti dall'IA, segnando l'inizio di un nuovo paradigma lavorativo dove automazione e enhancement collaborano per creare valore aggiunto.
L'IA generativa promette non solo di semplificare le operazioni quotidiane nel settore bancario, ma anche di migliorare le competenze professionali. Dai servizi personalizzati ai clienti alla gestione del rischio in tempo reale, l'IA promette di aumentare l'efficienza operativa e rafforzare le strategie di business. Questo studio analizza le implicazioni reali di queste tecnologie avanzate sulle strutture lavorative e sui modelli di business nel settore bancario, guardando anche alle dinamiche economiche globali.
L'automazione rappresenta una delle principali aree di cambiamento nel settore bancario, con il 47% dei ruoli bancari potenzialmente soggetti a automatizzazione. Questo può avere un impatto significativo sulle vite professionali dei dipendenti, dai cassieri alle figure tecniche come gli addetti alla gestione del rischio. Tuttavia, l'IA può anche potenziare queste figure, consentendo loro di concentrarsi su decisioni più strategiche.
L'augmentation tramite l'IA vede professionisti come gli analisti di credito supportati da sistemi avanzati per valutare le richieste di prestito, consentendo loro di concentrarsi su aspetti più complessi del lavoro. Anche i gestori patrimoniali possono offrire consulenze più personalizzate grazie all'analisi dei dati fornita dall'IA.
L'AI offre un supporto onnicomprensivo, combinando automazione e augmentation per migliorare una vasta gamma di ruoli bancari, dalle risorse del servizio clienti alla preparazione dei documenti. Questo può migliorare l'efficienza operativa e consentire un servizio clienti più personalizzato.
L'IA sta rivoluzionando anche i prodotti e i servizi bancari, rendendoli più flessibili e personalizzati. Dal marketing alla gestione del rischio, l'IA sta ottimizzando una vasta gamma di funzioni bancarie, offrendo maggiore precisione e velocità nell'analisi dei dati.
Tuttavia, ci sono sfide da affrontare, come la privacy dei dati e la sicurezza informatica, che richiedono una visione lungimirante e responsabile. Il settore bancario deve trovare un equilibrio tra l'adozione di tecnologie avanzate e il mantenimento dei valori umani e professionali.
In conclusione, l'IA generativa sta ridefinendo il settore bancario, offrendo opportunità di miglioramento dell'efficienza e dell'esperienza del cliente. Tuttavia, affrontare le sfide legate all'IA richiederà un impegno collettivo per garantire che il progresso tecnologico sia in armonia con i valori umani e sociali.
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Econopoly
Blog | Automazione nel banking grazie all'AI generativa. E i dipendenti?
Banking e AI, in che modo gli istituti stanno preparando i propri dipendenti a questa inevitabile transizione?
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© La Germania ha fino a dicembre per decidere se vuole affrontare una crisi imminente o cambiare rotta. È da vedere se Scholz sarà abbastanza coraggioso per prendere decisioni decisive©
Michael Roth, presidente della commissione Esteri del Bundestag e sostenitore dell’Ucraina, ha annunciato il suo ritiro dalla politica. A 53 anni e con oltre due decenni di carriera parlamentare, Roth ha espresso in un’intervista con Stern la sua decisione di lasciare la politica prima delle elezioni del 2025, citando disaccordi con i colleghi di partito sulla guerra in Ucraina.
Roth ha rivelato che si è sentito sempre più isolato durante le riunioni del partito, frustrato dalla commissione e dall’atmosfera prevalente. Ha notato che il suo sostegno all’Ucraina non è stato ben accolto da tutti i membri del suo partito, al punto che alcuni hanno smesso di salutarlo dopo il suo viaggio in Ucraina all’inizio del conflitto.
https://www.euractiv.com/section/politics/news/key-german-foreign-policymaker-announces-departure-from-politics/
https://t.me/carmen_tortora1
Michael Roth, presidente della commissione Esteri del Bundestag e sostenitore dell’Ucraina, ha annunciato il suo ritiro dalla politica. A 53 anni e con oltre due decenni di carriera parlamentare, Roth ha espresso in un’intervista con Stern la sua decisione di lasciare la politica prima delle elezioni del 2025, citando disaccordi con i colleghi di partito sulla guerra in Ucraina.
Roth ha rivelato che si è sentito sempre più isolato durante le riunioni del partito, frustrato dalla commissione e dall’atmosfera prevalente. Ha notato che il suo sostegno all’Ucraina non è stato ben accolto da tutti i membri del suo partito, al punto che alcuni hanno smesso di salutarlo dopo il suo viaggio in Ucraina all’inizio del conflitto.
https://www.euractiv.com/section/politics/news/key-german-foreign-policymaker-announces-departure-from-politics/
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EURACTIV
Key German foreign policymaker announces departure from politics
Michael Roth, head of the German Bundestag's Foreign Affairs Committee and one of Ukraine's most vocal supporters, has announced his departure from politics due to differences within his own party.
👍3
Rete Elettrica al Limite: La Sfida dell’Energia nella Mobilità e nell’Intelligenza Artificiale
In alcuni paesi, come la Norvegia, l'adozione di auto elettriche è alta, con una quota del 82% sul mercato totale. Tuttavia, questa transizione ha portato a problemi nelle reti elettriche, come nei Paesi Bassi, dove la domanda crescente sta causando sovraccarichi. Il distributore di energia Stedin ha segnalato che la situazione è insostenibile, con città come Utrecht che già superano la capacità della rete elettrica. Questo fenomeno si verifica non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti, dove la crescente domanda di energia per data center, crypto mining e intelligenza artificiale sta mettendo a dura prova le reti elettriche.
Elon Musk ha collegato questa crisi energetica al rapido sviluppo delle auto elettriche e dell'intelligenza artificiale. La crescente tecnologia basata sull'IA nelle auto elettriche aumenta il consumo energetico, mettendo ulteriormente sotto pressione le reti elettriche già sovraccariche. Questo problema è aggravato dalla maggiore richiesta di energia da parte delle fabbriche di microchip e batterie.
Per affrontare questa crisi, si prospetta la necessità di costruire nuove centrali elettriche, ma questo potrebbe compromettere gli obiettivi di neutralità carbonica. Questo scenario ha spinto alcune industrie automobilistiche a riconsiderare le strategie di elettrificazione, con un nuovo focus sulle auto ibride per mitigare le emissioni eccessive senza sovraccaricare ulteriormente le reti elettriche.
Alcuni esperti, come Juan Carlos Bolcich, hanno sottolineato la limitata capacità delle reti elettriche e hanno proposto soluzioni alternative come l'uso dell'idrogeno per immagazzinare l'energia. Questa visione a breve termine viene ora confermata dalla necessità di adottare approcci più bilanciati nell'elettrificazione dei trasporti per evitare il collasso delle infrastrutture energetiche.
https://www.money.it/ecco-quale-sara-il-prossimo-problema-del-mondo-secondo-elon-musk
https://www.teslarati.com/elon-musk-bosch-connected-world-2024-bcw/
https://auto.everyeye.it/notizie/auto-elettriche-olanda-valuta-chiusura-temporanea-rete-ricarica-congestione-705597.html
https://www.stedingroep.nl/eng/press-and-media/persberichten/stedin-sees-demand-for-electric-power-triple
https://aibusiness.com/verticals/elon-musk-on-the-future-of-ai-self-driving-cars-at-bosch-connected-world
https://www.rivistaenergia.it/2024/01/previsioni-energia-2024-economist-intelligence/
©Nell’intervista che pubblicherò domani sera, si parla anche di idrogeno©
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In alcuni paesi, come la Norvegia, l'adozione di auto elettriche è alta, con una quota del 82% sul mercato totale. Tuttavia, questa transizione ha portato a problemi nelle reti elettriche, come nei Paesi Bassi, dove la domanda crescente sta causando sovraccarichi. Il distributore di energia Stedin ha segnalato che la situazione è insostenibile, con città come Utrecht che già superano la capacità della rete elettrica. Questo fenomeno si verifica non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti, dove la crescente domanda di energia per data center, crypto mining e intelligenza artificiale sta mettendo a dura prova le reti elettriche.
Elon Musk ha collegato questa crisi energetica al rapido sviluppo delle auto elettriche e dell'intelligenza artificiale. La crescente tecnologia basata sull'IA nelle auto elettriche aumenta il consumo energetico, mettendo ulteriormente sotto pressione le reti elettriche già sovraccariche. Questo problema è aggravato dalla maggiore richiesta di energia da parte delle fabbriche di microchip e batterie.
Per affrontare questa crisi, si prospetta la necessità di costruire nuove centrali elettriche, ma questo potrebbe compromettere gli obiettivi di neutralità carbonica. Questo scenario ha spinto alcune industrie automobilistiche a riconsiderare le strategie di elettrificazione, con un nuovo focus sulle auto ibride per mitigare le emissioni eccessive senza sovraccaricare ulteriormente le reti elettriche.
Alcuni esperti, come Juan Carlos Bolcich, hanno sottolineato la limitata capacità delle reti elettriche e hanno proposto soluzioni alternative come l'uso dell'idrogeno per immagazzinare l'energia. Questa visione a breve termine viene ora confermata dalla necessità di adottare approcci più bilanciati nell'elettrificazione dei trasporti per evitare il collasso delle infrastrutture energetiche.
https://www.money.it/ecco-quale-sara-il-prossimo-problema-del-mondo-secondo-elon-musk
https://www.teslarati.com/elon-musk-bosch-connected-world-2024-bcw/
https://auto.everyeye.it/notizie/auto-elettriche-olanda-valuta-chiusura-temporanea-rete-ricarica-congestione-705597.html
https://www.stedingroep.nl/eng/press-and-media/persberichten/stedin-sees-demand-for-electric-power-triple
https://aibusiness.com/verticals/elon-musk-on-the-future-of-ai-self-driving-cars-at-bosch-connected-world
https://www.rivistaenergia.it/2024/01/previsioni-energia-2024-economist-intelligence/
©Nell’intervista che pubblicherò domani sera, si parla anche di idrogeno©
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Money.it
Ecco il prossimo (enorme) problema del mondo secondo Elon Musk
Uno scienziato argentino prima e Elon Musk poi hanno affermato: “Il prossimo problema globale sarà la mancanza di elettricità”.
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Roma introduce sessantotto cestini "smart" di ultima generazione che si auto-compattano e segnalano il riempimento. Questi cestini, presentati dal sindaco Roberto Gualtieri, sono progettati per migliorare l'aspetto delle zone di vita notturna e delle vie ad alta frequentazione pedonale come Trastevere, Testaccio, San Giovanni, Spagna e San Silvestro. Utilizzando l'energia solare fornita da pannelli fotovoltaici, i cestini compattano i rifiuti fino a otto volte riducendone il volume. Grazie a sensori e app, possono notificare quando hanno bisogno di essere svuotati, rendendoli parte di un sistema di raccolta dinamico. Il servizio include anche l'analisi dati tramite piattaforme digitali per valutare miglioramenti nell'efficienza delle operazioni di svuotamento.
© Il primo anno che lavoravo in Veneto, un ragazzo in tono di sfida mi chiese, "Prof, che macchina ha Lei?" Ed io risposi: "Ragazzo, hai capito da dove vengo io?”
Ecco! Vediamo quanto durano©
https://t.me/carmen_tortora1
© Il primo anno che lavoravo in Veneto, un ragazzo in tono di sfida mi chiese, "Prof, che macchina ha Lei?" Ed io risposi: "Ragazzo, hai capito da dove vengo io?”
Ecco! Vediamo quanto durano©
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Anche il riproporre l’apocalisse fa parte della guerra cognitiva.
https://www.youtube.com/watch?v=E1DRVgcC87w
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Steve Milloy: la dottrina del cambiamento climatico è “scienza-spazzatura”
Crossroads con Joshua Philipp
Intervista con Steve Milloy, ambientalista esperto di clima e geopolitica, che spiega come alla base della “dottrina Green” non vi sia la vera scienza, ma un cumulo di astute menzogne.
link originale:
https://www.theepoch…
Intervista con Steve Milloy, ambientalista esperto di clima e geopolitica, che spiega come alla base della “dottrina Green” non vi sia la vera scienza, ma un cumulo di astute menzogne.
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Audio
Per la Rubrica: Notizie Flash Dal Mondo – Giovedì 28 marzo.
https://radio28tv.it/per-la-rubrica-notizie-flash-dal-mondo-giovedi-28-marzo/
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Scenari del Bretton Woods 3: Monetizzazione Globale dell'Oro e Nuovi Mercati Finanziari
Il processo BW 3 (Bretton Woods 3) presenta verosimilmente una combinazione dei due scenari successivi:
Scenario 1: La decisione di monetizzare l’oro (cioè la pratica di attribuire un valore monetario all'oro e utilizzarlo come base per il sistema finanziario internazionale. Questo potrebbe significare che l'oro viene utilizzato come riserva di valore per sostenere valute nazionali o come base per transazioni commerciali internazionali. In sostanza, l'oro diventa parte integrante del sistema monetario mondiale) a livello globale sembra già essere stata presa. Ogni nazione e istituzione finanziaria interessata al futuro della finanza sta preparando il terreno per un grande annuncio ufficiale. Le modalità di preparazione variano in base alla cultura, al contesto normativo e al modello di business di ciascun attore coinvolto. L'annuncio ufficiale avverrà una volta che tutti gli attori saranno pronti, e si prevede che possa avere un impatto significativo sul mondo e sul prezzo dell’oro.
Scenario 2: I paesi del BRIC hanno in programma un annuncio che potrebbe dare origine a un nuovo mercato, al quale le istituzioni finanziarie potranno partecipare. Le banche stanno sviluppando nuovi prodotti per soddisfare la crescente domanda nel mercato in via di apertura. Se l'Occidente non si unirà a questa iniziativa, rischierà di perdere un’opportunità di offrire ai propri clienti un nuovo prodotto finanziario. Alcune delle principali banche occidentali hanno già aderito a questo progetto, mentre i rispettivi governi seguono passivamente, se non pubblicamente. In questo scenario, non ci sarà un "grande annuncio" di adesione dell’Occidente, ma piuttosto una graduale adozione delle nuove regole e dei nuovi prodotti finanziari.
Si registrano variazioni nei due scenari sopra descritti.
Per quanto riguarda la governance e l’applicazione, esse seguiranno le linee ideologiche e culturali specifiche di ciascuna regione.
Il programma per l’oro in Occidente assomiglierà al programma per il bitcoin, che diventerà un ETF spot. L'obiettivo è evitare che l'oro venga visto come un sostituto monetario del dollaro, ma piuttosto come un'alternativa alle obbligazioni TiPs (Treasury Inflation-Protected Securities, cioè titoli del debito emessi dal governo degli Stati Uniti. Ciò che li distingue dalle obbligazioni tradizionali è che il loro valore del capitale è indicizzato all'inflazione. In altre parole, il loro valore nominale aumenta con l'inflazione, il che significa che il rendimento degli investitori è protetto dall'aumento dei prezzi. Le obbligazioni TiPs offrono un modo per gli investitori di proteggere il loro potere d'acquisto nel tempo).
Le banche centrali, i fondi sovrani e le aziende stanno accumulando oro e argento in vista di futuri investimenti. Ad esempio, le casseforti più grandi in Cina sono controllate da una società legata al PCC, interessata principalmente all'utilizzo industriale dei metalli preziosi.
In Occidente, il dollaro rimane una valuta dominante ma indebolita, soggetta al rafforzamento delle valute orientali. La correlazione oro/dollaro ritorna con forza, e gli Stati Uniti potrebbero utilizzare l’oro e l’argento per stimolare la domanda interna.
Infine, la Russia potrebbe giocare un ruolo significativo nel panorama geopolitico futuro, con gli Stati Uniti che cercheranno di riconquistare la fiducia attraverso il commercio.
https://www.zerohedge.com/news/2024-03-27/king-dollar-gets-castrated-under-bretton-woods-3
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Il processo BW 3 (Bretton Woods 3) presenta verosimilmente una combinazione dei due scenari successivi:
Scenario 1: La decisione di monetizzare l’oro (cioè la pratica di attribuire un valore monetario all'oro e utilizzarlo come base per il sistema finanziario internazionale. Questo potrebbe significare che l'oro viene utilizzato come riserva di valore per sostenere valute nazionali o come base per transazioni commerciali internazionali. In sostanza, l'oro diventa parte integrante del sistema monetario mondiale) a livello globale sembra già essere stata presa. Ogni nazione e istituzione finanziaria interessata al futuro della finanza sta preparando il terreno per un grande annuncio ufficiale. Le modalità di preparazione variano in base alla cultura, al contesto normativo e al modello di business di ciascun attore coinvolto. L'annuncio ufficiale avverrà una volta che tutti gli attori saranno pronti, e si prevede che possa avere un impatto significativo sul mondo e sul prezzo dell’oro.
Scenario 2: I paesi del BRIC hanno in programma un annuncio che potrebbe dare origine a un nuovo mercato, al quale le istituzioni finanziarie potranno partecipare. Le banche stanno sviluppando nuovi prodotti per soddisfare la crescente domanda nel mercato in via di apertura. Se l'Occidente non si unirà a questa iniziativa, rischierà di perdere un’opportunità di offrire ai propri clienti un nuovo prodotto finanziario. Alcune delle principali banche occidentali hanno già aderito a questo progetto, mentre i rispettivi governi seguono passivamente, se non pubblicamente. In questo scenario, non ci sarà un "grande annuncio" di adesione dell’Occidente, ma piuttosto una graduale adozione delle nuove regole e dei nuovi prodotti finanziari.
Si registrano variazioni nei due scenari sopra descritti.
Per quanto riguarda la governance e l’applicazione, esse seguiranno le linee ideologiche e culturali specifiche di ciascuna regione.
Il programma per l’oro in Occidente assomiglierà al programma per il bitcoin, che diventerà un ETF spot. L'obiettivo è evitare che l'oro venga visto come un sostituto monetario del dollaro, ma piuttosto come un'alternativa alle obbligazioni TiPs (Treasury Inflation-Protected Securities, cioè titoli del debito emessi dal governo degli Stati Uniti. Ciò che li distingue dalle obbligazioni tradizionali è che il loro valore del capitale è indicizzato all'inflazione. In altre parole, il loro valore nominale aumenta con l'inflazione, il che significa che il rendimento degli investitori è protetto dall'aumento dei prezzi. Le obbligazioni TiPs offrono un modo per gli investitori di proteggere il loro potere d'acquisto nel tempo).
Le banche centrali, i fondi sovrani e le aziende stanno accumulando oro e argento in vista di futuri investimenti. Ad esempio, le casseforti più grandi in Cina sono controllate da una società legata al PCC, interessata principalmente all'utilizzo industriale dei metalli preziosi.
In Occidente, il dollaro rimane una valuta dominante ma indebolita, soggetta al rafforzamento delle valute orientali. La correlazione oro/dollaro ritorna con forza, e gli Stati Uniti potrebbero utilizzare l’oro e l’argento per stimolare la domanda interna.
Infine, la Russia potrebbe giocare un ruolo significativo nel panorama geopolitico futuro, con gli Stati Uniti che cercheranno di riconquistare la fiducia attraverso il commercio.
https://www.zerohedge.com/news/2024-03-27/king-dollar-gets-castrated-under-bretton-woods-3
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ZeroHedge
King Dollar gets castrated under Bretton Woods 3
Or a least fitted with a golden chastity belt
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Come la Fed sta sostenendo il mercato azionario per favorire l'amministrazione Biden
Ieri ho esaminato attentamente il ruolo politico della Federal Reserve (Fed) e ho evidenziato la sua inclinazione a favore della sinistra.
Vediamo alcuni punti chiave:
Durante il mandato del presidente Obama, la Fed guidata da Bernanke ha lanciato il QE 3 (©Quantitative Easing 3, una politica monetaria implementata dalla Federal Reserve degli Stati Uniti durante il mandato del presidente Barack Obama. Si trattava di un programma di stimolo economico mediante il quale la Fed acquistava ingenti quantità di titoli di Stato e altri asset finanziari per aumentare la liquidità nel sistema finanziario e ridurre i tassi di interesse a lungo termine. L'obiettivo principale del QE 3 era quello di favorire la ripresa economica, incentivare la spesa e gli investimenti, nonché ridurre il tasso di disoccupazione©) solo tre mesi prima delle elezioni presidenziali del 2012. Questo intervento è stato interpretato come un sostegno diretto alla rielezione dell'amministrazione Obama.
Durante il mandato di Obama, la Fed ha mantenuto i tassi d'interesse a zero per sette degli otto anni in cui Obama è stato in carica. Anche quando ha deciso di alzare i tassi nel 2015 e nel 2016, lo ha fatto in modo molto graduale.
Dopo la sorprendente vittoria di Donald Trump nelle elezioni presidenziali del 2016, la Fed ha iniziato ad aumentare i tassi più rapidamente, drenando liquidità dal sistema finanziario.
È possibile che questi eventi siano solo coincidenze, ma è anche possibile che ci sia un certo grado di intervento politico da parte della Fed.
E riguardo alla situazione attuale?
Sembrerebbe che la Fed stia cercando di sostenere la possibile candidatura per la rielezione del presidente Biden nel 2024, influenzando positivamente il mercato azionario e immobiliare attraverso una serie di misure.
La Fed sta fornendo enormi quantità di liquidità al sistema finanziario tramite il suo programma di rafforzamento quantitativo (QT) e altri meccanismi, con l'obiettivo di sostenere il mercato azionario e immobiliare, che hanno un impatto significativo sul patrimonio netto degli americani.
Queste azioni della Fed potrebbero portare a guadagni eccezionali per gli investitori ben posizionati per trarre vantaggio da questa situazione.
https://www.zerohedge.com/news/2024-03-27/how-fed-juicing-stocks-help-biden-administration
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Ieri ho esaminato attentamente il ruolo politico della Federal Reserve (Fed) e ho evidenziato la sua inclinazione a favore della sinistra.
Vediamo alcuni punti chiave:
Durante il mandato del presidente Obama, la Fed guidata da Bernanke ha lanciato il QE 3 (©Quantitative Easing 3, una politica monetaria implementata dalla Federal Reserve degli Stati Uniti durante il mandato del presidente Barack Obama. Si trattava di un programma di stimolo economico mediante il quale la Fed acquistava ingenti quantità di titoli di Stato e altri asset finanziari per aumentare la liquidità nel sistema finanziario e ridurre i tassi di interesse a lungo termine. L'obiettivo principale del QE 3 era quello di favorire la ripresa economica, incentivare la spesa e gli investimenti, nonché ridurre il tasso di disoccupazione©) solo tre mesi prima delle elezioni presidenziali del 2012. Questo intervento è stato interpretato come un sostegno diretto alla rielezione dell'amministrazione Obama.
Durante il mandato di Obama, la Fed ha mantenuto i tassi d'interesse a zero per sette degli otto anni in cui Obama è stato in carica. Anche quando ha deciso di alzare i tassi nel 2015 e nel 2016, lo ha fatto in modo molto graduale.
Dopo la sorprendente vittoria di Donald Trump nelle elezioni presidenziali del 2016, la Fed ha iniziato ad aumentare i tassi più rapidamente, drenando liquidità dal sistema finanziario.
È possibile che questi eventi siano solo coincidenze, ma è anche possibile che ci sia un certo grado di intervento politico da parte della Fed.
E riguardo alla situazione attuale?
Sembrerebbe che la Fed stia cercando di sostenere la possibile candidatura per la rielezione del presidente Biden nel 2024, influenzando positivamente il mercato azionario e immobiliare attraverso una serie di misure.
La Fed sta fornendo enormi quantità di liquidità al sistema finanziario tramite il suo programma di rafforzamento quantitativo (QT) e altri meccanismi, con l'obiettivo di sostenere il mercato azionario e immobiliare, che hanno un impatto significativo sul patrimonio netto degli americani.
Queste azioni della Fed potrebbero portare a guadagni eccezionali per gli investitori ben posizionati per trarre vantaggio da questa situazione.
https://www.zerohedge.com/news/2024-03-27/how-fed-juicing-stocks-help-biden-administration
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ZeroHedge
How the Fed is Juicing Stocks to Help the Biden Administration
The Fed is a political entity… and it leans left.
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CoViNet: La Rete Globale per il Controllo dei Coronavirus: Una Visione Distopica dell'OMS
L’OMS ha lanciato una nuova rete per i coronavirus, CoViNet, per facilitare e coordinare le competenze e le capacità globali per il rilevamento, il monitoraggio e la valutazione precoci e accurati di SARS-CoV-2, MERS-CoV e nuovi coronavirus di importanza per la salute pubblica.
CoViNet amplia la rete di laboratori di riferimento dell’OMS per il COVID-19 istituita durante i primi giorni della pandemia. Inizialmente, la rete di laboratori si concentrava sul SARS-CoV-2, il virus che causa il COVID-19, ma ora si occuperà di una gamma più ampia di coronavirus, tra cui MERS-CoV e potenziali nuovi coronavirus. CoViNet è una rete di laboratori globali con esperienza nella sorveglianza del coronavirus umano, animale e ambientale.
La rete comprende attualmente 36 laboratori di 21 paesi in tutte e 6 le regioni dell'OMS.
I rappresentanti dei laboratori si sono incontrati a Ginevra il 26 e 27 marzo per finalizzare un piano d’azione per il 2024-2025 in modo che gli Stati membri dell’OMS siano meglio attrezzati per la diagnosi precoce, la valutazione del rischio e la risposta alle sfide sanitarie legate al coronavirus.
L’incontro CoViNet riunisce esperti globali in salute umana, animale e ambientale, abbracciando un approccio globale One Health per monitorare e valutare l’evoluzione e la diffusione del coronavirus. La collaborazione sottolinea l’importanza di una maggiore sorveglianza, capacità di laboratorio, sequenziamento e integrazione dei dati per informare le politiche dell’OMS e supportare il processo decisionale.
“I coronavirus hanno ripetutamente dimostrato il loro rischio epidemico e pandemico. Ringraziamo i nostri partner di tutto il mondo che stanno lavorando per comprendere meglio i coronavirus ad alto rischio come SARS, MERS e COVID-19 e per rilevare nuovi coronavirus", ha affermato la dott.ssa Maria Van Kerkhove, direttrice ad interim del Dipartimento di preparazione e prevenzione epidemica e pandemica dell'OMS. “Questa nuova rete globale per i coronavirus garantirà il rilevamento, il monitoraggio e la valutazione tempestivi dei coronavirus di importanza sanitaria pubblica”.
I dati generati attraverso gli sforzi di CoViNet guideranno il lavoro dei gruppi consultivi tecnici dell’OMS sull’evoluzione virale (TAG-VE) e sulla composizione dei vaccini (TAG-CO-VAC) e altri, garantendo che le politiche e gli strumenti sanitari globali siano basati sulle informazioni scientifiche più recenti.
https://www.who.int/news/item/27-03-2024-who-launches-covinet--a-global-network-for-coronaviruses
Segnalato da Igor Laurelli del https://t.me/CUDIECN
https://t.me/carmen_tortora1
L’OMS ha lanciato una nuova rete per i coronavirus, CoViNet, per facilitare e coordinare le competenze e le capacità globali per il rilevamento, il monitoraggio e la valutazione precoci e accurati di SARS-CoV-2, MERS-CoV e nuovi coronavirus di importanza per la salute pubblica.
CoViNet amplia la rete di laboratori di riferimento dell’OMS per il COVID-19 istituita durante i primi giorni della pandemia. Inizialmente, la rete di laboratori si concentrava sul SARS-CoV-2, il virus che causa il COVID-19, ma ora si occuperà di una gamma più ampia di coronavirus, tra cui MERS-CoV e potenziali nuovi coronavirus. CoViNet è una rete di laboratori globali con esperienza nella sorveglianza del coronavirus umano, animale e ambientale.
La rete comprende attualmente 36 laboratori di 21 paesi in tutte e 6 le regioni dell'OMS.
I rappresentanti dei laboratori si sono incontrati a Ginevra il 26 e 27 marzo per finalizzare un piano d’azione per il 2024-2025 in modo che gli Stati membri dell’OMS siano meglio attrezzati per la diagnosi precoce, la valutazione del rischio e la risposta alle sfide sanitarie legate al coronavirus.
L’incontro CoViNet riunisce esperti globali in salute umana, animale e ambientale, abbracciando un approccio globale One Health per monitorare e valutare l’evoluzione e la diffusione del coronavirus. La collaborazione sottolinea l’importanza di una maggiore sorveglianza, capacità di laboratorio, sequenziamento e integrazione dei dati per informare le politiche dell’OMS e supportare il processo decisionale.
“I coronavirus hanno ripetutamente dimostrato il loro rischio epidemico e pandemico. Ringraziamo i nostri partner di tutto il mondo che stanno lavorando per comprendere meglio i coronavirus ad alto rischio come SARS, MERS e COVID-19 e per rilevare nuovi coronavirus", ha affermato la dott.ssa Maria Van Kerkhove, direttrice ad interim del Dipartimento di preparazione e prevenzione epidemica e pandemica dell'OMS. “Questa nuova rete globale per i coronavirus garantirà il rilevamento, il monitoraggio e la valutazione tempestivi dei coronavirus di importanza sanitaria pubblica”.
I dati generati attraverso gli sforzi di CoViNet guideranno il lavoro dei gruppi consultivi tecnici dell’OMS sull’evoluzione virale (TAG-VE) e sulla composizione dei vaccini (TAG-CO-VAC) e altri, garantendo che le politiche e gli strumenti sanitari globali siano basati sulle informazioni scientifiche più recenti.
https://www.who.int/news/item/27-03-2024-who-launches-covinet--a-global-network-for-coronaviruses
Segnalato da Igor Laurelli del https://t.me/CUDIECN
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World Health Organization
WHO launches CoViNet: a global network for coronaviruses
WHO has launched a new network for coronaviruses, CoViNet, to facilitate and coordinate global expertise and capacities for early and accurate detection, monitoring and assessment of SARS-CoV-2, MERS-CoV and novel coronaviruses of public health importance.
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Josep Borrell, Alto Rappresentante dell’Unione Europea, ha enfatizzato che l'assistenza fornita a Kiev non è solamente un atto di generosità, ma riflette anche un interesse strategico condiviso tra Europa e Stati Uniti, dati i loro ruoli significativi sulla scena mondiale.
Tuttavia, l'Unione Europea ha deciso di mantenere cinque miliardi di euro provenienti da beni russi sequestrati per affrontare eventuali azioni legali contro Mosca, anziché destinarli direttamente all’Ucraina. Questa decisione è stata riportata da Politico, citando documenti ufficiali. Euroclear, l'ente che gestisce la maggior parte degli asset della Banca Centrale Russa in Europa, è stato autorizzato a trattenere i guadagni derivanti dall’investimento di questi fondi nel 2022 e nel 2023, anziché impiegarli a supporto dell’Ucraina, come riportato dal giornale.
https://radio28tv.it/strategie-e-tensioni-nellaiuto-allucraina-dal-sequestro-di-fondi-russi-alle-dichiarazioni-di-macron-e-putin/
https://t.me/carmen_tortora1
Tuttavia, l'Unione Europea ha deciso di mantenere cinque miliardi di euro provenienti da beni russi sequestrati per affrontare eventuali azioni legali contro Mosca, anziché destinarli direttamente all’Ucraina. Questa decisione è stata riportata da Politico, citando documenti ufficiali. Euroclear, l'ente che gestisce la maggior parte degli asset della Banca Centrale Russa in Europa, è stato autorizzato a trattenere i guadagni derivanti dall’investimento di questi fondi nel 2022 e nel 2023, anziché impiegarli a supporto dell’Ucraina, come riportato dal giornale.
https://radio28tv.it/strategie-e-tensioni-nellaiuto-allucraina-dal-sequestro-di-fondi-russi-alle-dichiarazioni-di-macron-e-putin/
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Strategie E Tensioni Nell'aiuto All'Ucraina: Dal Sequestro Di Fondi Russi Alle Dichiarazioni Di Macron E Putin - Radio28TV
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Criptovalute: Dal Mining Sostenibile all'El Dorado Digitale - Il Cambiamento di Rotta delle Grandi Figure Finanziarie
Il World Economic Forum (WEF) evidenzia il potenziale della criptovaluta per la sostenibilità, focalizzandosi sul "net zero mining" di Bitcoin per ridurre l'impatto ambientale dell'estrazione di criptovalute. Il WEF suggerisce che le criptovalute potrebbero contribuire a decarbonizzare le reti elettriche non affidabili e aiutare i paesi a raggiungere gli obiettivi climatici più velocemente. Inoltre, Larry Fink, CEO di BlackRock, ha recentemente lodato Bitcoin come "oro digitale", sottolineando il suo potenziale come riserva di valore a lungo termine. BlackRock sta mostrando interesse crescente negli ETF basati su Bitcoin, riflettendo una forte domanda da parte degli investitori retail e un ottimismo generale sulla criptovaluta.
https://t.me/carmen_tortora1
Il World Economic Forum (WEF) evidenzia il potenziale della criptovaluta per la sostenibilità, focalizzandosi sul "net zero mining" di Bitcoin per ridurre l'impatto ambientale dell'estrazione di criptovalute. Il WEF suggerisce che le criptovalute potrebbero contribuire a decarbonizzare le reti elettriche non affidabili e aiutare i paesi a raggiungere gli obiettivi climatici più velocemente. Inoltre, Larry Fink, CEO di BlackRock, ha recentemente lodato Bitcoin come "oro digitale", sottolineando il suo potenziale come riserva di valore a lungo termine. BlackRock sta mostrando interesse crescente negli ETF basati su Bitcoin, riflettendo una forte domanda da parte degli investitori retail e un ottimismo generale sulla criptovaluta.
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https://youtu.be/24OViwU0Uq8?feature=shared
Con Patrizio Messina del canale Telegram Patrick DeWatt
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Con Patrizio Messina del canale Telegram Patrick DeWatt
https://t.me/carmen_tortora1
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Senza Patti. Strategie Segrete: la stretta del Complesso Anglo-Americano sul Mondo
In questa puntata di SENZA PATTI la conduttrice Carmen Tortora intervista Patrizio Mario Messina esperto di strategie aziendali. Quali sono i "disegni" dell'asse anglo-americano per il Mondo? Scopriamolo con loro.
#uk #usa #ue
Per seguire Patrizio cliccate…
#uk #usa #ue
Per seguire Patrizio cliccate…
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Espansione del Gruppo Wagner in Mali
Il Gruppo Wagner, una compagnia di mercenari russi, è recentemente salito alla ribalta internazionale per le sue ambizioni nel settore minerario del Mali. Con l’intenzione di acquisire la miniera d’oro di Loulo-Gounkoto, precedentemente sotto il controllo della canadese Barrick Gold, questa mossa ha sollevato interrogativi significativi sulle implicazioni geopolitiche ed economiche per il Mali e per l’intero continente africano.
Espansione delle Operazioni Wagner Il Gruppo Wagner, noto per i suoi legami con il Cremlino, sta cercando di estendere la sua influenza nel settore minerario maliano, puntando in particolare alla miniera di Loulo-Gounkoto. Questo rappresenta un’escalation delle attività del gruppo, che si estendono ora oltre il contesto militare per entrare nel dominio economico.
Presenza sui Social Media. La visibilità dei mercenari Wagner in Mali è stata amplificata dalla diffusione di immagini su canali Telegram affiliati, che mostrano uomini armati in prossimità dei siti minerari. Una foto in particolare, che ritrae i mercenari vicino alla miniera di Intahaka, ha sollevato interrogativi sulla sovranità nazionale e sul controllo delle risorse naturali del paese.
Ripercussioni per il Canada e il Mondo. L’interesse del Gruppo Wagner per una miniera gestita fino ad ora dalla Barrick Gold rappresenta una sfida diretta agli interessi occidentali e internazionali. Questo sviluppo potrebbe portare a un confronto geopolitico e a un riassetto delle alleanze e delle influenze in Africa.
Conclusioni. L’ingresso del Gruppo Wagner nel settore minerario del Mali non rappresenta solo un cambio di gestione di una miniera d’oro, ma segnala un evento con potenziali ripercussioni geopolitiche di ampia portata. Con il Gruppo Wagner che ora mira a risorse strategiche oltre il suo tradizionale ambito di operazioni, emergono preoccupazioni per la stabilità del Mali e per l’influenza russa in un’area chiave per l’economia mondiale e la sicurezza.
Questa mossa sottolinea l’assertività crescente della Russia nel consolidare la sua presenza in Africa, in contrapposizione diretta agli interessi occidentali, in particolare quelli canadesi. Le implicazioni per il Mali sono notevoli, considerando che il controllo delle risorse minerarie è sempre stato cruciale per le dinamiche di potere interne e per l’autodeterminazione del paese.
Le reazioni della comunità internazionale e delle aziende minerarie coinvolte saranno un indicatore fondamentale di come gli interessi globali intendano proteggere i propri investimenti in un’epoca di intensa competizione geopolitica. Infine, l’azione del Gruppo Wagner potrebbe rappresentare un punto di svolta per le dinamiche di potere nel vasto e strategicamente importante continente africano.
https://t.me/carmen_tortora1
Il Gruppo Wagner, una compagnia di mercenari russi, è recentemente salito alla ribalta internazionale per le sue ambizioni nel settore minerario del Mali. Con l’intenzione di acquisire la miniera d’oro di Loulo-Gounkoto, precedentemente sotto il controllo della canadese Barrick Gold, questa mossa ha sollevato interrogativi significativi sulle implicazioni geopolitiche ed economiche per il Mali e per l’intero continente africano.
Espansione delle Operazioni Wagner Il Gruppo Wagner, noto per i suoi legami con il Cremlino, sta cercando di estendere la sua influenza nel settore minerario maliano, puntando in particolare alla miniera di Loulo-Gounkoto. Questo rappresenta un’escalation delle attività del gruppo, che si estendono ora oltre il contesto militare per entrare nel dominio economico.
Presenza sui Social Media. La visibilità dei mercenari Wagner in Mali è stata amplificata dalla diffusione di immagini su canali Telegram affiliati, che mostrano uomini armati in prossimità dei siti minerari. Una foto in particolare, che ritrae i mercenari vicino alla miniera di Intahaka, ha sollevato interrogativi sulla sovranità nazionale e sul controllo delle risorse naturali del paese.
Ripercussioni per il Canada e il Mondo. L’interesse del Gruppo Wagner per una miniera gestita fino ad ora dalla Barrick Gold rappresenta una sfida diretta agli interessi occidentali e internazionali. Questo sviluppo potrebbe portare a un confronto geopolitico e a un riassetto delle alleanze e delle influenze in Africa.
Conclusioni. L’ingresso del Gruppo Wagner nel settore minerario del Mali non rappresenta solo un cambio di gestione di una miniera d’oro, ma segnala un evento con potenziali ripercussioni geopolitiche di ampia portata. Con il Gruppo Wagner che ora mira a risorse strategiche oltre il suo tradizionale ambito di operazioni, emergono preoccupazioni per la stabilità del Mali e per l’influenza russa in un’area chiave per l’economia mondiale e la sicurezza.
Questa mossa sottolinea l’assertività crescente della Russia nel consolidare la sua presenza in Africa, in contrapposizione diretta agli interessi occidentali, in particolare quelli canadesi. Le implicazioni per il Mali sono notevoli, considerando che il controllo delle risorse minerarie è sempre stato cruciale per le dinamiche di potere interne e per l’autodeterminazione del paese.
Le reazioni della comunità internazionale e delle aziende minerarie coinvolte saranno un indicatore fondamentale di come gli interessi globali intendano proteggere i propri investimenti in un’epoca di intensa competizione geopolitica. Infine, l’azione del Gruppo Wagner potrebbe rappresentare un punto di svolta per le dinamiche di potere nel vasto e strategicamente importante continente africano.
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