Energia in Espansione: Ukrnafta Scatena una Nuova Era di Esplorazione Petrolifera in Ucraina
Ukrnafta, la principale compagnia petrolifera ucraina, ha annunciato l’avvio di lavori per l’apertura di due nuovi pozzi esplorativi di petrolio e gas nella regione occidentale dell’Ucraina. Questa iniziativa, comunicata il 10 aprile 2024, prevede che i giacimenti possano contenere riserve stimate in 5,9 milioni di tonnellate di petrolio e 468 milioni di metri cubi di gas naturale.
Il primo pozzo è previsto produrre fino a 16 tonnellate di petrolio al giorno, mentre il secondo fino a 25 tonnellate. Con questi nuovi sviluppi, Ukrnafta mira a raddoppiare la produzione annuale, puntando a raggiungere 3 milioni di tonnellate di petrolio e 2 miliardi di metri cubi di gas naturale entro il 2027.
Dal febbraio 2024, sono iniziati anche i lavori per altri tre pozzi esplorativi sempre in Ucraina occidentale, e la compagnia ha riportato un incremento nell’estrazione di petrolio e gas per il 2023. Inoltre, Ukrnafta ha aumentato la produzione giornaliera di petrolio di 50 tonnellate grazie all’apertura di nuovi pozzi nell’Ucraina orientale.
Ukrnafta gestisce una rete di 537 stazioni di servizio, con 456 attualmente in funzione. La maggioranza delle azioni della compagnia è detenuta da Naftogaz of Ukraine, l’ente statale specializzato nei combustibili fossili. Inoltre, il 5 novembre 2022, le autorità militari ucraine hanno trasferito al governo il controllo delle azioni private acquisite attraverso la nazionalizzazione.
Per quanto riguarda gli azionisti, oltre alla maggioranza statale detenuta da Naftogaz, il 42% delle azioni appartiene al Gruppo Privat con sede a Dnipro. Tra l’altro, Il 6 novembre 2022, il governo guidato dal presidente Volodymyr Zelenskiy ha usato la legge marziale per prendere il controllo dell'azienda.
https://t.me/carmen_tortora1
Ukrnafta, la principale compagnia petrolifera ucraina, ha annunciato l’avvio di lavori per l’apertura di due nuovi pozzi esplorativi di petrolio e gas nella regione occidentale dell’Ucraina. Questa iniziativa, comunicata il 10 aprile 2024, prevede che i giacimenti possano contenere riserve stimate in 5,9 milioni di tonnellate di petrolio e 468 milioni di metri cubi di gas naturale.
Il primo pozzo è previsto produrre fino a 16 tonnellate di petrolio al giorno, mentre il secondo fino a 25 tonnellate. Con questi nuovi sviluppi, Ukrnafta mira a raddoppiare la produzione annuale, puntando a raggiungere 3 milioni di tonnellate di petrolio e 2 miliardi di metri cubi di gas naturale entro il 2027.
Dal febbraio 2024, sono iniziati anche i lavori per altri tre pozzi esplorativi sempre in Ucraina occidentale, e la compagnia ha riportato un incremento nell’estrazione di petrolio e gas per il 2023. Inoltre, Ukrnafta ha aumentato la produzione giornaliera di petrolio di 50 tonnellate grazie all’apertura di nuovi pozzi nell’Ucraina orientale.
Ukrnafta gestisce una rete di 537 stazioni di servizio, con 456 attualmente in funzione. La maggioranza delle azioni della compagnia è detenuta da Naftogaz of Ukraine, l’ente statale specializzato nei combustibili fossili. Inoltre, il 5 novembre 2022, le autorità militari ucraine hanno trasferito al governo il controllo delle azioni private acquisite attraverso la nazionalizzazione.
Per quanto riguarda gli azionisti, oltre alla maggioranza statale detenuta da Naftogaz, il 42% delle azioni appartiene al Gruppo Privat con sede a Dnipro. Tra l’altro, Il 6 novembre 2022, il governo guidato dal presidente Volodymyr Zelenskiy ha usato la legge marziale per prendere il controllo dell'azienda.
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Mentono sapendo di mentire e, come nel celebre film di Pif, potremmo dire: “E noi come stronzi rimanemmo a guardare”
https://sfero.me/article/-celebre-film-pif-potremmo-dire
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https://sfero.me/article/-celebre-film-pif-potremmo-dire
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Sfero
E come nel celebre film di Pif, potremmo dire: “E noi come stronzi rimanemmo a guardare” · Sfero
Mentre la crisi climatica si intensifica secondo i paesi occidentali, il numero di nuove autorizzazioni per l'estrazione di petrolio e gas sta aumentando un ritmo preoccupante secondo l’International Energy Agency, mettendo a rischio l'obiettivo di limitare…
Avvio Promettente: TSMC in Arizona Partirà con Produzione Pilota entro Aprile 2024
TSMC, una delle principali aziende di produzione di semiconduttori al mondo, ha annunciato che inizierà le operazioni di produzione pilota nel suo impianto in Arizona entro la metà di aprile 2024. Questa notizia è significativa perché l'impianto in Arizona è stato soggetto a ritardi precedenti. Nonostante questi ritardi, TSMC ora prevede che l'impianto sarà completamente operativo entro la fine del 2024.
L'impianto in Arizona è stato oggetto di grande attenzione, soprattutto perché TSMC riceverà sovvenzioni federali per il progetto. Gli impianti produrranno chip con tecnologie avanzate, da 4 e 3 nanometri, che sono essenziali per una vasta gamma di prodotti tecnologici, dalle automobili agli smartphone.
Tuttavia, la costruzione degli impianti è stata afflitta da ritardi, principalmente dovuti a problemi legati alla manodopera e altri fattori. Ad esempio, si è registrato un ritardo di tre mesi nella tempistica di produzione dei chip da 4 nm, precedentemente programmata per il 2024, che è stato causato da questioni di manodopera durante la costruzione della struttura.
Questi ritardi hanno sollevato preoccupazioni sulle capacità di TSMC di rispettare le scadenze e soddisfare la crescente domanda di semiconduttori. Inoltre, alcuni hanno sollevato dubbi sulla gestione dei problemi di manodopera da parte di TSMC, poiché l'azienda ha citato la carenza di talenti come una delle cause dei ritardi negli impianti in Arizona.
Per affrontare questo problema, TSMC ha firmato un accordo con l'Università di Kyushu in Giappone per sostenere lo sviluppo di talenti nel settore dei semiconduttori. Questo movimento è interessante perché indica che TSMC sta cercando aiuto al di fuori dei suoi mercati principali, come Taiwan, per affrontare le sfide di manodopera.
Complessivamente, l'inizio delle operazioni di produzione pilota entro aprile 2024 è un passo significativo verso il completamento degli impianti in Arizona e potrebbe avere un impatto positivo sulla capacità di TSMC di soddisfare la domanda globale di semiconduttori.
https://angrybearblog.com/2024/04/tsmc-to-begin-pilot-production-operations-by-mid-april-2024#utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=tsmc-to-begin-pilot-production-operations-by-mid-april-2024
© Per avanzare nella nuova generazione di conflitti, è imprescindibile acquisire le competenze tecnologiche e intellettuali per sviluppare e impiegare le nanotecnologie. Queste sono fondamentali per conquistare i nuovi ambiti e le sfide emergenti. Tale conquista determinerà il predominio di una nazione nel plasmare il futuro globale. Ho già esplorato il tema della "chipwar" all'inizio dell'anno scorso in un articolo, successivamente trasformato in un podcast per Franco Fracassi. ©
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TSMC, una delle principali aziende di produzione di semiconduttori al mondo, ha annunciato che inizierà le operazioni di produzione pilota nel suo impianto in Arizona entro la metà di aprile 2024. Questa notizia è significativa perché l'impianto in Arizona è stato soggetto a ritardi precedenti. Nonostante questi ritardi, TSMC ora prevede che l'impianto sarà completamente operativo entro la fine del 2024.
L'impianto in Arizona è stato oggetto di grande attenzione, soprattutto perché TSMC riceverà sovvenzioni federali per il progetto. Gli impianti produrranno chip con tecnologie avanzate, da 4 e 3 nanometri, che sono essenziali per una vasta gamma di prodotti tecnologici, dalle automobili agli smartphone.
Tuttavia, la costruzione degli impianti è stata afflitta da ritardi, principalmente dovuti a problemi legati alla manodopera e altri fattori. Ad esempio, si è registrato un ritardo di tre mesi nella tempistica di produzione dei chip da 4 nm, precedentemente programmata per il 2024, che è stato causato da questioni di manodopera durante la costruzione della struttura.
Questi ritardi hanno sollevato preoccupazioni sulle capacità di TSMC di rispettare le scadenze e soddisfare la crescente domanda di semiconduttori. Inoltre, alcuni hanno sollevato dubbi sulla gestione dei problemi di manodopera da parte di TSMC, poiché l'azienda ha citato la carenza di talenti come una delle cause dei ritardi negli impianti in Arizona.
Per affrontare questo problema, TSMC ha firmato un accordo con l'Università di Kyushu in Giappone per sostenere lo sviluppo di talenti nel settore dei semiconduttori. Questo movimento è interessante perché indica che TSMC sta cercando aiuto al di fuori dei suoi mercati principali, come Taiwan, per affrontare le sfide di manodopera.
Complessivamente, l'inizio delle operazioni di produzione pilota entro aprile 2024 è un passo significativo verso il completamento degli impianti in Arizona e potrebbe avere un impatto positivo sulla capacità di TSMC di soddisfare la domanda globale di semiconduttori.
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© Per avanzare nella nuova generazione di conflitti, è imprescindibile acquisire le competenze tecnologiche e intellettuali per sviluppare e impiegare le nanotecnologie. Queste sono fondamentali per conquistare i nuovi ambiti e le sfide emergenti. Tale conquista determinerà il predominio di una nazione nel plasmare il futuro globale. Ho già esplorato il tema della "chipwar" all'inizio dell'anno scorso in un articolo, successivamente trasformato in un podcast per Franco Fracassi. ©
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Angry Bear
TSMC to begin Pilot Production Operations by mid-April 2024 - Angry Bear
Read about TSMC to begin Pilot Production Operations by mid-April 2024
Scandalo nell'ambiente scientifico: gli studi sull'ivermectina progettati per fallire
L'articolo analizza approfonditamente la questione degli studi sull'ivermectina nel contesto del trattamento del COVID-19, evidenziando una serie di problematiche nelle metodologie di ricerca e nelle interpretazioni dei risultati.
Innanzitutto, viene sottolineato che molti studi clinici sull'ivermectina hanno utilizzato dosaggi inappropriati del farmaco. Secondo il foglietto illustrativo della Merck, una dose raccomandata per le malattie parassitarie era di 0,2 mg/kg, ma non esisteva una dose ufficiale per il COVID-19. Le linee guida della Front Line COVID-19 Critical Care Alliance (FLCCC) suggerivano invece l'assunzione di 0,4 mg/kg al giorno dopo l'esposizione al virus. Tuttavia, molti studi hanno somministrato dosi inferiori a quelle raccomandate e non hanno tenuto conto dell'assunzione con il cibo, che può influenzare l'efficacia del farmaco.
Inoltre, l'articolo evidenzia che alcuni studi hanno escluso pazienti potenzialmente idonei o hanno trattato i pazienti in fasi avanzate della malattia, quando il trattamento potrebbe essere meno efficace. Questo può portare a una distorsione dei risultati e a conclusioni errate sull'efficacia dell'ivermectina.
Nonostante queste carenze metodologiche, alcuni studi hanno comunque registrato miglioramenti clinici nei pazienti trattati con ivermectina, come una riduzione del tasso di ospedalizzazione e di mortalità rispetto al gruppo di controllo. Tuttavia, a causa di interpretazioni statistiche errate, alcuni autori hanno concluso che l'ivermectina avesse solo un "beneficio marginale", nonostante i dati dimostrassero il contrario.
L'articolo sottolinea inoltre la possibile presenza di un conflitto di interessi finanziario nelle industrie farmaceutiche, che potrebbe influenzare gli esiti degli studi. Poiché l'ivermectina è un farmaco generico senza un grande interesse finanziario, potrebbe essere stata oggetto di discriminazione negli studi clinici sponsorizzati dalle grandi aziende farmaceutiche.
Infine, l'articolo ribadisce l'importanza di considerare tutte le prove disponibili e di mantenere una mente aperta nell'analizzare la questione dell'ivermectina nel trattamento del COVID-19, poiché una valutazione accurata potrebbe potenzialmente salvare vite umane.
https://www.zerohedge.com/political/how-ivermectin-trials-were-designed-fail
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L'articolo analizza approfonditamente la questione degli studi sull'ivermectina nel contesto del trattamento del COVID-19, evidenziando una serie di problematiche nelle metodologie di ricerca e nelle interpretazioni dei risultati.
Innanzitutto, viene sottolineato che molti studi clinici sull'ivermectina hanno utilizzato dosaggi inappropriati del farmaco. Secondo il foglietto illustrativo della Merck, una dose raccomandata per le malattie parassitarie era di 0,2 mg/kg, ma non esisteva una dose ufficiale per il COVID-19. Le linee guida della Front Line COVID-19 Critical Care Alliance (FLCCC) suggerivano invece l'assunzione di 0,4 mg/kg al giorno dopo l'esposizione al virus. Tuttavia, molti studi hanno somministrato dosi inferiori a quelle raccomandate e non hanno tenuto conto dell'assunzione con il cibo, che può influenzare l'efficacia del farmaco.
Inoltre, l'articolo evidenzia che alcuni studi hanno escluso pazienti potenzialmente idonei o hanno trattato i pazienti in fasi avanzate della malattia, quando il trattamento potrebbe essere meno efficace. Questo può portare a una distorsione dei risultati e a conclusioni errate sull'efficacia dell'ivermectina.
Nonostante queste carenze metodologiche, alcuni studi hanno comunque registrato miglioramenti clinici nei pazienti trattati con ivermectina, come una riduzione del tasso di ospedalizzazione e di mortalità rispetto al gruppo di controllo. Tuttavia, a causa di interpretazioni statistiche errate, alcuni autori hanno concluso che l'ivermectina avesse solo un "beneficio marginale", nonostante i dati dimostrassero il contrario.
L'articolo sottolinea inoltre la possibile presenza di un conflitto di interessi finanziario nelle industrie farmaceutiche, che potrebbe influenzare gli esiti degli studi. Poiché l'ivermectina è un farmaco generico senza un grande interesse finanziario, potrebbe essere stata oggetto di discriminazione negli studi clinici sponsorizzati dalle grandi aziende farmaceutiche.
Infine, l'articolo ribadisce l'importanza di considerare tutte le prove disponibili e di mantenere una mente aperta nell'analizzare la questione dell'ivermectina nel trattamento del COVID-19, poiché una valutazione accurata potrebbe potenzialmente salvare vite umane.
https://www.zerohedge.com/political/how-ivermectin-trials-were-designed-fail
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Zerohedge
404 | ZeroHedge
ZeroHedge - On a long enough timeline, the survival rate for everyone drops to zero
Scenari Militari e Diplomatici nel Niger: Istruttori Russi, Tensioni USA e l'Uranio Chiave
La televisione nazionale del Niger ha trasmesso immagini di istruttori militari russi atterrati nel paese con forniture militari per rafforzare le difese aeree. Gli istruttori hanno dichiarato l’obiettivo di cooperare militarmente tra Russia e Niger. In passato, gli Stati Uniti consideravano il Niger un alleato strategico, ma le tensioni sono cresciute. Una base aerea americana nel Sahel è stata utilizzata per operazioni anti-insurrezionali del Niger nella regione sub-sahariana, che dal 2012 è stata teatro di un’intensificazione dei conflitti, con gruppi affiliati ad Al Qaeda e all’ISIS.
Tuttavia, alcuni militari addestrati dagli USA hanno partecipato a un colpo di stato. La giunta militare nigerina ha negato la presenza americana e criticato le pressioni statunitensi, ma il Niger non ha ancora richiesto il ritiro delle truppe USA. Gli istruttori russi sono arrivati dopo una conversazione tra Putin e i leader militari nigerini, evidenziando una ricerca di autonomia e diversificazione delle alleanze.
© Il Niger, posizionato strategicamente nel cuore dell'Africa occidentale, detiene alcune delle riserve di uranio più vaste e di alta qualità al mondo. Questo lo colloca come uno dei principali produttori globali di questo minerale cruciale per l'energia nucleare, su cui tutti gli stati del mondo stanno facendo investimenti significativi. ©
La televisione nazionale del Niger ha trasmesso immagini di istruttori militari russi atterrati nel paese con forniture militari per rafforzare le difese aeree. Gli istruttori hanno dichiarato l’obiettivo di cooperare militarmente tra Russia e Niger. In passato, gli Stati Uniti consideravano il Niger un alleato strategico, ma le tensioni sono cresciute. Una base aerea americana nel Sahel è stata utilizzata per operazioni anti-insurrezionali del Niger nella regione sub-sahariana, che dal 2012 è stata teatro di un’intensificazione dei conflitti, con gruppi affiliati ad Al Qaeda e all’ISIS.
Tuttavia, alcuni militari addestrati dagli USA hanno partecipato a un colpo di stato. La giunta militare nigerina ha negato la presenza americana e criticato le pressioni statunitensi, ma il Niger non ha ancora richiesto il ritiro delle truppe USA. Gli istruttori russi sono arrivati dopo una conversazione tra Putin e i leader militari nigerini, evidenziando una ricerca di autonomia e diversificazione delle alleanze.
© Il Niger, posizionato strategicamente nel cuore dell'Africa occidentale, detiene alcune delle riserve di uranio più vaste e di alta qualità al mondo. Questo lo colloca come uno dei principali produttori globali di questo minerale cruciale per l'energia nucleare, su cui tutti gli stati del mondo stanno facendo investimenti significativi. ©
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Emergenza Farmaci: Record di Carenze negli USA
La carenza di farmaci negli Stati Uniti ha raggiunto livelli record, con 323 carenze di farmaci attive nel primo trimestre dell'anno, secondo l'American Society of Health-System Pharmacists (ASHP) e lo Utah Drug Information Service. Questo rappresenta il numero più alto di carenze registrate dal 2001, superando il precedente record del 2014. Le carenze coinvolgono diverse classi di farmaci, inclusi quelli generici iniettabili sterili come i farmaci chemioterapici antitumorali e quelli di emergenza conservati negli ospedali. Paul Abramowitz, CEO dell'ASHP, ha sottolineato che le carenze sono guidate da fattori economici che compromettono gli investimenti nella produzione e nella catena di approvvigionamento. L'HHS ha pubblicato un libro bianco con raccomandazioni per affrontare il problema, sottolineando la necessità di un impegno federale per risolvere la questione.
https://www.foxbusiness.com/lifestyle/us-drug-shortages-hit-all-time-pharmacists-warn
© Il problema è che molti farmaci o ingredienti provengono dall'estero. Secondo la Farmacopea Statunitense, un'organizzazione no-profit, l'India rappresenta la maggior parte dei produttori di ingredienti farmaceutici approvati dalla FDA, con circa il 48%, seguita dall'Europa con il 22% e dalla Cina con il 13%. Questo significa che gli Stati Uniti hanno un controllo limitato sulla catena di approvvigionamento ©.
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La carenza di farmaci negli Stati Uniti ha raggiunto livelli record, con 323 carenze di farmaci attive nel primo trimestre dell'anno, secondo l'American Society of Health-System Pharmacists (ASHP) e lo Utah Drug Information Service. Questo rappresenta il numero più alto di carenze registrate dal 2001, superando il precedente record del 2014. Le carenze coinvolgono diverse classi di farmaci, inclusi quelli generici iniettabili sterili come i farmaci chemioterapici antitumorali e quelli di emergenza conservati negli ospedali. Paul Abramowitz, CEO dell'ASHP, ha sottolineato che le carenze sono guidate da fattori economici che compromettono gli investimenti nella produzione e nella catena di approvvigionamento. L'HHS ha pubblicato un libro bianco con raccomandazioni per affrontare il problema, sottolineando la necessità di un impegno federale per risolvere la questione.
https://www.foxbusiness.com/lifestyle/us-drug-shortages-hit-all-time-pharmacists-warn
© Il problema è che molti farmaci o ingredienti provengono dall'estero. Secondo la Farmacopea Statunitense, un'organizzazione no-profit, l'India rappresenta la maggior parte dei produttori di ingredienti farmaceutici approvati dalla FDA, con circa il 48%, seguita dall'Europa con il 22% e dalla Cina con il 13%. Questo significa che gli Stati Uniti hanno un controllo limitato sulla catena di approvvigionamento ©.
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Fox Business
US drug shortages hit all-time high, pharmacists warn
Pharmacists warned in a recent report that drug shortages in the U.S. have hit an all-time high. Some of these are critical life-saving medications such as cancer treatments.
Forwarded from Senatrice Bianca Laura Granato official (Bianca Laura Granato)
“COME HANNO SALVATO SPERANZA DAL PROCESSO ”. LO SCOOP DI BORGONOVO: ECCO LE CARTE DEL TRIBUNALE. “GRAVISSIMO ”
Da quando LaVerità, e in particolar modo Francesco Borgonovo, ha lanciato lo scoop delle carte del processo sulla gestione della pandemia, nel quale Speranza è stato incredibilmente archiviato, non fanno che emergere ulteriori verità sullo schifo che è stato commesso. La sintesi di tutto è che in nome dell’emergenza, i giudici hanno giustificato lo strapotere della scienza “ufficiale”, quella selezionata dal potere stesso, e hanno stabilito a priori che gli esperti di Stato fossero gli unici attendibili. In questo modo hanno scagionato l’ex ministro della Salute. Dalle carte, da cui è emerso anche che – come ha lui stesso dichiarato – Speranza fosse a conoscenza dell’esistenza di eventi avversi anche molto gravi e mortali a seguito della somministrazione dei vaccini ma è andato avanti lo stesso, emerge il “sistema” con cui il Tribunale è riuscito a salvare l’ex ministro.
Ne parla ancora Borgonovo su LaVerità: “Il Tribunale dei ministri, dopo avere elencato le varie autorità sanitarie nazionali e internazionali (si richiama pure l’Ema e addirittura la Fda), spiega che esse sono le uniche titolate a fornire «dati scientifici». I quali non possono in alcun modo essere sostituiti da fonti diverse o da esperti di qualsiasi ordine e grado”. Ma chi ha fatto e sulla base di quali criteri la scelta delle nomine degli “esperti” del Comitato tecnico scientifico? E poi, altra domanda: se gli organismi istituzionali sono gli unici che possono fornire dati, qualora sbagliassero o mentissero – come in effetti è successo – non ci sarebbe alcun modo di contrastarli, perché nessuna altra fonte è ritenuta valida. In questo passaggio è spiegato tutto il corto circuito Covid. “Il potere resta in mano a quella che Speranza ha più volte indicato come «scienza ufficiale»”. Dunque è lei stessa ad assolverlo. Geniale.
Come operasse questa scienza e a quali pressioni politiche fosse sottoposta l’abbiamo scoperto nelle settimane, nei mesi e negli anni successivi grazie al lavoro di controinformazione di giornalisti e scienziati “non istituzionali”. Sintetizza Borgonovo la gravità della situazione: “L’emergenza giustifica la concessione di poteri esorbitanti alle istituzioni sanitarie; queste istituzioni sono le uniche a cui si può e si deve credere, ergo nessuno può metterle in discussione. E se per caso sbagliano poco importa: l’emergenza giustifica le azioni più grossolane e comunque esperti esterni che possano mettere in luce eventuali errori non sarebbero comunque credibili. In pratica l’intero sistema si autogiustifica e si autoassolve”. Come commenta l’avvocato Di Lorenzo, questo “è un abominio da un punto di vista giuridico”.
Da quando LaVerità, e in particolar modo Francesco Borgonovo, ha lanciato lo scoop delle carte del processo sulla gestione della pandemia, nel quale Speranza è stato incredibilmente archiviato, non fanno che emergere ulteriori verità sullo schifo che è stato commesso. La sintesi di tutto è che in nome dell’emergenza, i giudici hanno giustificato lo strapotere della scienza “ufficiale”, quella selezionata dal potere stesso, e hanno stabilito a priori che gli esperti di Stato fossero gli unici attendibili. In questo modo hanno scagionato l’ex ministro della Salute. Dalle carte, da cui è emerso anche che – come ha lui stesso dichiarato – Speranza fosse a conoscenza dell’esistenza di eventi avversi anche molto gravi e mortali a seguito della somministrazione dei vaccini ma è andato avanti lo stesso, emerge il “sistema” con cui il Tribunale è riuscito a salvare l’ex ministro.
Ne parla ancora Borgonovo su LaVerità: “Il Tribunale dei ministri, dopo avere elencato le varie autorità sanitarie nazionali e internazionali (si richiama pure l’Ema e addirittura la Fda), spiega che esse sono le uniche titolate a fornire «dati scientifici». I quali non possono in alcun modo essere sostituiti da fonti diverse o da esperti di qualsiasi ordine e grado”. Ma chi ha fatto e sulla base di quali criteri la scelta delle nomine degli “esperti” del Comitato tecnico scientifico? E poi, altra domanda: se gli organismi istituzionali sono gli unici che possono fornire dati, qualora sbagliassero o mentissero – come in effetti è successo – non ci sarebbe alcun modo di contrastarli, perché nessuna altra fonte è ritenuta valida. In questo passaggio è spiegato tutto il corto circuito Covid. “Il potere resta in mano a quella che Speranza ha più volte indicato come «scienza ufficiale»”. Dunque è lei stessa ad assolverlo. Geniale.
Come operasse questa scienza e a quali pressioni politiche fosse sottoposta l’abbiamo scoperto nelle settimane, nei mesi e negli anni successivi grazie al lavoro di controinformazione di giornalisti e scienziati “non istituzionali”. Sintetizza Borgonovo la gravità della situazione: “L’emergenza giustifica la concessione di poteri esorbitanti alle istituzioni sanitarie; queste istituzioni sono le uniche a cui si può e si deve credere, ergo nessuno può metterle in discussione. E se per caso sbagliano poco importa: l’emergenza giustifica le azioni più grossolane e comunque esperti esterni che possano mettere in luce eventuali errori non sarebbero comunque credibili. In pratica l’intero sistema si autogiustifica e si autoassolve”. Come commenta l’avvocato Di Lorenzo, questo “è un abominio da un punto di vista giuridico”.
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EPBD-TIMELINE-2024_rev_A.Castagna.pdf
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L'approvazione della direttiva europea sull'efficienza energetica degli edifici, nota come "Case Green", il 12 aprile, segna un momento cruciale per la politica ambientale dell'Unione Europea. Tuttavia, il governo italiano ha votato contro, insieme ad altri paesi come l'Ungheria, criticando la direttiva come ideologica e pericolosa. La direttiva stabilisce requisiti minimi, consentendo agli Stati membri di adottare misure più rigide, pur nel rispetto del diritto dell'Unione.
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Il Nuovo Patto Migrazione e Asilo
https://www.youtube.com/watch?v=Z_J2f7S1ZfE
Il Parlamento europeo ha recentemente approvato una riforma della politica migratoria che include il Patto migrazioni e asilo. La maggioranza italiana si è presentata divisa al voto: la Lega ha votato contro, Forza Italia ha seguito le direttive del Partito Popolare Europeo, e Fratelli d’Italia ha votato “caso per caso”. Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle hanno espresso un voto negativo.
La Presidente Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto sul Patto per la migrazione e l’asilo, considerandolo un passo avanti significativo per l’Unione europea nelle politiche di asilo e di immigrazione.
Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha dichiarato che l’approvazione del Patto è un grande successo per l’Europa e per l’Italia, in quanto ora il paese potrà contare su nuove regole per gestire i flussi migratori e contrastare i trafficanti di esseri umani. Ha inoltre sottolineato che l’Italia ha riportato al centro dell’agenda europea il tema migratorio e ha trovato il giusto equilibrio tra responsabilità e solidarietà, superando così il regolamento di Dublino.
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Il Parlamento europeo ha recentemente approvato una riforma della politica migratoria che include il Patto migrazioni e asilo. La maggioranza italiana si è presentata divisa al voto: la Lega ha votato contro, Forza Italia ha seguito le direttive del Partito Popolare Europeo, e Fratelli d’Italia ha votato “caso per caso”. Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle hanno espresso un voto negativo.
La Presidente Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto sul Patto per la migrazione e l’asilo, considerandolo un passo avanti significativo per l’Unione europea nelle politiche di asilo e di immigrazione.
Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha dichiarato che l’approvazione del Patto è un grande successo per l’Europa e per l’Italia, in quanto ora il paese potrà contare su nuove regole per gestire i flussi migratori e contrastare i trafficanti di esseri umani. Ha inoltre sottolineato che l’Italia ha riportato al centro dell’agenda europea il tema migratorio e ha trovato il giusto equilibrio tra responsabilità e solidarietà, superando così il regolamento di Dublino.
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Patto europeo per asilo e migrazione. Migrantes: fallimento solidarietà
L'approvazione del patto europeo per l'asilo e la migrazione. "È il fallimento della solidarietà", commenta l'arcivescovo Gian Carlo Perego, presidente della commissione episcopale sulle migrazioni e della fondazione Migrantes.
Tg2000 va in onda dal lunedì…
Tg2000 va in onda dal lunedì…
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Sono entusiasta di presentare questo progetto come madre di un bambino di 11 anni che ha sempre ricevuto istruzione parentale. La mia stima per il Sindacato d'Azione mi rende emotivamente coinvolta in questa iniziativa.
Francesco Bernabei è un esperto italiano nel campo dell’educazione parentale, noto per il suo approccio innovativo che comprende anche temi come la finanza etica e lo sviluppo di progetti sociali. Grazie alle sue competenze giuridiche e tecniche, è considerato uno "sviluppatore del cambiamento" che contribuisce a rafforzare progetti sociali.
Il suo Manuale di Educazione Parentale è un punto di riferimento per chi desidera promuovere e gestire l’educazione dei propri figli al di fuori del sistema scolastico tradizionale. Bernabei sostiene anche coloro che desiderano innovare nell'ambito dell'educazione e dell'istruzione parentale, rendendo queste esperienze sostenibili.
Per ulteriori dettagli su questo progetto, ti invito a visitare il sito del Sindacato d'Azione.
https://sindacatodazione.com/2024/04/13/benvenuti-su-educazione-parentale-co/
Francesco Bernabei è un esperto italiano nel campo dell’educazione parentale, noto per il suo approccio innovativo che comprende anche temi come la finanza etica e lo sviluppo di progetti sociali. Grazie alle sue competenze giuridiche e tecniche, è considerato uno "sviluppatore del cambiamento" che contribuisce a rafforzare progetti sociali.
Il suo Manuale di Educazione Parentale è un punto di riferimento per chi desidera promuovere e gestire l’educazione dei propri figli al di fuori del sistema scolastico tradizionale. Bernabei sostiene anche coloro che desiderano innovare nell'ambito dell'educazione e dell'istruzione parentale, rendendo queste esperienze sostenibili.
Per ulteriori dettagli su questo progetto, ti invito a visitare il sito del Sindacato d'Azione.
https://sindacatodazione.com/2024/04/13/benvenuti-su-educazione-parentale-co/
A tutela dei Diritti delle Persone
Benvenuti su Educazione Parentale & co
Siamo lieti di annunciare il lancio del sito Educazione Parentale & co, un’importante risorsa dedicata all’approfondimento e al miglioramento delle competenze educative dei ge…
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La Nascita di Autostrade dello Stato Spa e il Futuro delle Concessioni Italiane
Il Governo italiano ha compiuto un passo decisivo per la fondazione di “Autostrade dello Stato Spa”, una nuova società autostradale di proprietà pubblica. Il Sole 24 Ore ha riportato che il Consiglio dei Ministri ha approvato un provvedimento, proposto dai Ministri dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, per l’istituzione di questa nuova entità.
Una Concessionaria Pubblica Rivoluzionaria: “Autostrade dello Stato Spa” sarà incaricata della gestione delle reti autostradali statali a pedaggio. Il Governo ha delineato che la società opererà in regime di concessione con affidamenti diretti (in house), assumendo le funzioni e le attività precedentemente gestite da Anas S.p.a. relative alle autostrade a pedaggio4. Questo cambio di gestione è parte di un più ampio progetto di riforma della connettività stradale, mirato a stimolare investimenti produttivi significativi. Anas S.p.a. si dedicherà esclusivamente alla gestione delle strade non a pedaggio, adottando sistemi di contabilità separata per le attività che beneficiano di diritti speciali o esclusivi.
La nuova società sarà completamente finanziata con capitale pubblico e sarà sotto il controllo del Ministero dell’Economia, con un “controllo analogo” esercitato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti2. La creazione di “Autostrade dello Stato Spa” avviene attraverso lo scorporo di alcune funzioni di Anas, che si concentrerà sulle strade non a pedaggio4. Secondo il Ministro Salvini, questa iniziativa rappresenta la nascita di una startup sotto la supervisione del Mef, necessaria per il futuro.
Obiettivi Futuri: L’obiettivo è quello di gestire le autostrade pubbliche a pedaggio attraverso una concessionaria pubblica. Attualmente, ci sono quattro autostrade di questo tipo, e l’intenzione è quella di stabilire una concessionaria pubblica. Si sta lavorando su una nuova modalità di gestione delle concessioni autostradali, con l’obiettivo di uniformare e potenzialmente ridurre i pedaggi, che variano considerevolmente in base alle diverse regioni del Paese. L’obiettivo finale è quello di contenere il costo di alcuni pedaggi molto elevati, senza intervenire sulle concessioni esistenti che sono in scadenza, ma piuttosto pianificando per il futuro con l’intento di aumentare gli investimenti a vantaggio degli utenti.
https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n580785/governo-autostrade-dello-stato-concessionaria/?fbclid=IwAR0Km0ZC3JgII6elBu_cJa_3uE8pXcqVFSUxlmLWcV9x5265EggjbEq2KZw
https://t.me/carmen_tortora1
Il Governo italiano ha compiuto un passo decisivo per la fondazione di “Autostrade dello Stato Spa”, una nuova società autostradale di proprietà pubblica. Il Sole 24 Ore ha riportato che il Consiglio dei Ministri ha approvato un provvedimento, proposto dai Ministri dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, per l’istituzione di questa nuova entità.
Una Concessionaria Pubblica Rivoluzionaria: “Autostrade dello Stato Spa” sarà incaricata della gestione delle reti autostradali statali a pedaggio. Il Governo ha delineato che la società opererà in regime di concessione con affidamenti diretti (in house), assumendo le funzioni e le attività precedentemente gestite da Anas S.p.a. relative alle autostrade a pedaggio4. Questo cambio di gestione è parte di un più ampio progetto di riforma della connettività stradale, mirato a stimolare investimenti produttivi significativi. Anas S.p.a. si dedicherà esclusivamente alla gestione delle strade non a pedaggio, adottando sistemi di contabilità separata per le attività che beneficiano di diritti speciali o esclusivi.
La nuova società sarà completamente finanziata con capitale pubblico e sarà sotto il controllo del Ministero dell’Economia, con un “controllo analogo” esercitato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti2. La creazione di “Autostrade dello Stato Spa” avviene attraverso lo scorporo di alcune funzioni di Anas, che si concentrerà sulle strade non a pedaggio4. Secondo il Ministro Salvini, questa iniziativa rappresenta la nascita di una startup sotto la supervisione del Mef, necessaria per il futuro.
Obiettivi Futuri: L’obiettivo è quello di gestire le autostrade pubbliche a pedaggio attraverso una concessionaria pubblica. Attualmente, ci sono quattro autostrade di questo tipo, e l’intenzione è quella di stabilire una concessionaria pubblica. Si sta lavorando su una nuova modalità di gestione delle concessioni autostradali, con l’obiettivo di uniformare e potenzialmente ridurre i pedaggi, che variano considerevolmente in base alle diverse regioni del Paese. L’obiettivo finale è quello di contenere il costo di alcuni pedaggi molto elevati, senza intervenire sulle concessioni esistenti che sono in scadenza, ma piuttosto pianificando per il futuro con l’intento di aumentare gli investimenti a vantaggio degli utenti.
https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n580785/governo-autostrade-dello-stato-concessionaria/?fbclid=IwAR0Km0ZC3JgII6elBu_cJa_3uE8pXcqVFSUxlmLWcV9x5265EggjbEq2KZw
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HDmotori.it
Nasce Autostrade dello Stato per gestire le autostrade statali a pedaggio
La nuova società nasce dallo scorporo di alcune attività dell'Anas
©Ecco la prova che non dobbiamo mai arrenderci prima ancora di aver combattuto. È frequente che le istituzioni commettano illeciti o errori, quindi non possiamo dare nulla per scontato.©
Forwarded from Uniamoci Trentino canale ufficiale
Non è sportivo umiliare il nemico dopo averlo sconfitto e non lo faremo. Ma passata la conferenza sui vaccini pediatrici che ci ha tenuti tutti impegnati fino a ieri, permetteteci di festeggiare questo retro-front, per dare a Cesare quel che è di Cesare e ringraziare tutti quelli che con noi hanno combattuto per uscire da un loop distopico di controllo h24 spacciato per "sicurezza", dagli amici di Oscar alle migliaia di persone che hanno manifestato con noi il 9 Settembre 2023. Che poi i giornalisti nostrani fingano che la multa del Garante sia caduta dal cielo... Beh, li capiamo. Se i "novax" avevano ragione sulle telecamere, magari ce l'hanno pure sul resto, e potrebbe scattare il panico in redazione...
Nella nona puntata di Genesis la conduttrice Carmen Tortora insieme allo scrittore Alessandro de Angelis ripercorrono la storia di Paolo di Tarso sino alla caduta dell'impero Romano.
https://www.youtube.com/watch?v=CRUkngE24qk&t=678s
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Genesis-Da San Paolo alla caduta dell'impero Romano.
Nella nona puntata di Genesis la conduttrice Carmen Tortora insieme allo storico e scrittore Alessandro de Angelis ripercorrono la storia di Paolo di Tarso sino alla caduta dell'impero Romano.
#preti #cristianesimo #bibbia
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Potete pensare ciò che volete, ma provo solo compassione per quest’individuo. Sono consapevole che, nel seguire gli ordini ricevuti, ha causato la perdita di innumerevoli vite e ha contribuito allo scatenarsi del recente conflitto globale, ma mi sembra essere l'infelice caricatura di sé stesso.
👍3
L'Iran lancia un attacco con centinaia di droni e missili su Israele: velivoli intercettati su Siria e Giordania. In azione caccia di Usa, Francia e Gran Bretagna
Ore 00:23 - Israele deciderà alle 5 (le 6 in Israele) come rispondere all'Iran
I leader militari israeliani faranno una valutazione della situazione alla 6 (le 5 del mattino in Italia) per decidere come rispondere all'attacco iraniano. Lo ha riferito un ufficiale israeliano nel corso di un briefing con i giornalisti. Secondo l'ufficiale decine di caccia stanno ora sorvolando i cieli di Israele per abbattere i droni iraniani.
Qui le notizie in diretta:
https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/24_aprile_13/israele-hamas-guerra-notizie-oggi-usa-hanno-visto-l-iran-spostare-asset-militari-a1a2d05e-f934-11ee-9d85-54e78785dab6.shtml
https://apnews.com/live/israel-iran-drone-attack-live-updates
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Ore 00:23 - Israele deciderà alle 5 (le 6 in Israele) come rispondere all'Iran
I leader militari israeliani faranno una valutazione della situazione alla 6 (le 5 del mattino in Italia) per decidere come rispondere all'attacco iraniano. Lo ha riferito un ufficiale israeliano nel corso di un briefing con i giornalisti. Secondo l'ufficiale decine di caccia stanno ora sorvolando i cieli di Israele per abbattere i droni iraniani.
Qui le notizie in diretta:
https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/24_aprile_13/israele-hamas-guerra-notizie-oggi-usa-hanno-visto-l-iran-spostare-asset-militari-a1a2d05e-f934-11ee-9d85-54e78785dab6.shtml
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Corriere della Sera
L’Iran sta attaccando Israele: sirene a Gerusalemme, droni intercettati. Decollati e in azione caccia Usa e francesi. Teheran:…
Questa diretta è chiusa.
00:11
Aerei britannici abbattono droni iraniani sul confine tra Iraq e Siria
Aerei britannici e americani hanno abbattuto alcuni droni iraniani diretti in Israele sulla zona di confine tra Iraq e Siria, ha riferito la più apprezzata televisione israeliana Channel 12, secondo l'agenzia di stampa Reuters.
00:08
Il ministro degli Esteri Lord Cameron condanna gli “attacchi sconsiderati dell’Iran contro Israele”
https://www.dailymail.co.uk/news/live/article-13305537/iran-israel-attack-aerial-assault-drones-live.html
https://t.me/carmen_tortora1
Aerei britannici abbattono droni iraniani sul confine tra Iraq e Siria
Aerei britannici e americani hanno abbattuto alcuni droni iraniani diretti in Israele sulla zona di confine tra Iraq e Siria, ha riferito la più apprezzata televisione israeliana Channel 12, secondo l'agenzia di stampa Reuters.
00:08
Il ministro degli Esteri Lord Cameron condanna gli “attacchi sconsiderati dell’Iran contro Israele”
https://www.dailymail.co.uk/news/live/article-13305537/iran-israel-attack-aerial-assault-drones-live.html
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Mail Online
Iran drone attack RECAP: Israel braces for huge aerial assault
Iran has launched drones, cruise missiles and ballistic missiles towards Israeli targets in response to a drone strike at the beginning of April in Syria.
Gli Usa abbattono un drone iraniano diretto verso Israele
L'esercito americano ha abbattuto sabato aerei droni iraniani diretti verso Israele, hanno detto tre funzionari statunitensi, senza rivelare quanti droni sono stati abbattuti o le posizioni precise.
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana ha affermato di aver lanciato dozzine di droni e missili contro Israele in un attacco che potrebbe innescare una grave escalation tra gli acerrimi nemici della regione.
00:33
Israele mette in massima allerta le alture del Golan occupate per attacchi di droni
L'esercito israeliano ha messo in attesa la parte settentrionale delle alture di Golan occupate, nonché Nevatim, Dimona ed Eilat, per un possibile impatto dei lanci di droni iraniani, domenica mattina presto, ordinando ai residenti di rimanere vicino ai rifugi antiaerei.
Il Golan fu conquistato dalla Siria durante la guerra del 1967. Nevatim è il sito di una base aerea israeliana. Israele ha un reattore nucleare alla periferia di Dimona. Eilat è il porto israeliano del Mar Rosso meridionale, che è stato oggetto di ripetuti attacchi da parte degli Houthi dello Yemen.
00:34
La missione dell'Iran alle Nazioni Unite ha avvertito gli Stati Uniti di "stare lontani" dal conflitto con Israele.
Su X Twitter, la missione dell'ONU ha dichiarato: 'Condotta in base all'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite relativo alla legittima difesa, l'azione militare dell'Iran è stata una risposta all'aggressione del regime sionista contro le nostre sedi diplomatiche a Damasco.
«La questione può dirsi conclusa. Tuttavia, se il regime israeliano dovesse commettere un altro errore, la risposta dell’Iran sarebbe notevolmente più severa. È un conflitto tra l'Iran e il regime canaglia israeliano, dal quale gli Stati Uniti DEVONO STARE LONTANI!'
Ciò avviene dopo che il presidente Joe Biden venerdì ha messo in guardia l’Iran dall’attaccare Israele dopo aver affermato che uno scenario del genere sembrava imminente e si è impegnato a schierarsi con Israele contro l’Iran.
00:26
Il capo dell’UE condanna Josep Borrell, “l’escalation senza precedenti” dell’Iran
"L'UE condanna fermamente l'inaccettabile attacco iraniano contro Israele", ha scritto sulla piattaforma X.
"Si tratta di un'escalation senza precedenti e di una grave minaccia alla sicurezza regionale."
00:22
La Giordania nega che sia in stato di emergenza
Un portavoce del governo della Giordania ha negato che il regno abbia annunciato lo stato di emergenza e ha affermato che le notizie dei media erano infondate e che "non c'era motivo di preoccupazione tra i suoi cittadini".
Il ministro delle Comunicazioni governative Muhannad Mubaideen ha detto all'agenzia di stampa statale Petra che il governo adotterà misure legali contro qualsiasi organo di stampa che diffonda voci o accuse non verificate.
00:20
Biden incontra nella stanza operativa i consiglieri per la sicurezza nazionale
00:14
I ribelli Huthi sostenuti dall’Iran nello Yemen lanciano droni contro Israele in un attacco coordinato
I ribelli Huthi dello Yemen hanno lanciato più droni contro Israele in coordinamento con l'Iran, ha detto sabato sera la società di sicurezza Ambrey, aggiungendo che i proiettili erano probabilmente programmati per raggiungere Israele contemporaneamente.
Secondo quanto riferito, gli Huthi avrebbero lanciato veicoli aerei senza equipaggio (UAVS) verso Israele. Gli UAV sono stati lanciati in coordinamento con l'Iran", ha affermato la compagnia.
"I porti israeliani sono considerati potenziali bersagli", aggiunge, e mette in guardia contro "danni collaterali" alla navigazione marittima.
00:11
Aerei britannici abbattono droni iraniani sul confine tra Iraq e Siria
00:08
Il ministro degli Esteri Lord Cameron condanna gli “attacchi sconsiderati dell’Iran contro Israele”
00:06
Rishi Sunak critica l'Iran per l'attacco "sconsiderato" di droni contro Israele
00:03
L’Iran lancia più di 100 droni e missili contro Israele
https://www.dailymail.co.uk/news/live/article-13305537/iran-israel-attack-aerial-assault-drones-live.html
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L'esercito americano ha abbattuto sabato aerei droni iraniani diretti verso Israele, hanno detto tre funzionari statunitensi, senza rivelare quanti droni sono stati abbattuti o le posizioni precise.
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana ha affermato di aver lanciato dozzine di droni e missili contro Israele in un attacco che potrebbe innescare una grave escalation tra gli acerrimi nemici della regione.
00:33
Israele mette in massima allerta le alture del Golan occupate per attacchi di droni
L'esercito israeliano ha messo in attesa la parte settentrionale delle alture di Golan occupate, nonché Nevatim, Dimona ed Eilat, per un possibile impatto dei lanci di droni iraniani, domenica mattina presto, ordinando ai residenti di rimanere vicino ai rifugi antiaerei.
Il Golan fu conquistato dalla Siria durante la guerra del 1967. Nevatim è il sito di una base aerea israeliana. Israele ha un reattore nucleare alla periferia di Dimona. Eilat è il porto israeliano del Mar Rosso meridionale, che è stato oggetto di ripetuti attacchi da parte degli Houthi dello Yemen.
00:34
La missione dell'Iran alle Nazioni Unite ha avvertito gli Stati Uniti di "stare lontani" dal conflitto con Israele.
Su X Twitter, la missione dell'ONU ha dichiarato: 'Condotta in base all'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite relativo alla legittima difesa, l'azione militare dell'Iran è stata una risposta all'aggressione del regime sionista contro le nostre sedi diplomatiche a Damasco.
«La questione può dirsi conclusa. Tuttavia, se il regime israeliano dovesse commettere un altro errore, la risposta dell’Iran sarebbe notevolmente più severa. È un conflitto tra l'Iran e il regime canaglia israeliano, dal quale gli Stati Uniti DEVONO STARE LONTANI!'
Ciò avviene dopo che il presidente Joe Biden venerdì ha messo in guardia l’Iran dall’attaccare Israele dopo aver affermato che uno scenario del genere sembrava imminente e si è impegnato a schierarsi con Israele contro l’Iran.
00:26
Il capo dell’UE condanna Josep Borrell, “l’escalation senza precedenti” dell’Iran
"L'UE condanna fermamente l'inaccettabile attacco iraniano contro Israele", ha scritto sulla piattaforma X.
"Si tratta di un'escalation senza precedenti e di una grave minaccia alla sicurezza regionale."
00:22
La Giordania nega che sia in stato di emergenza
Un portavoce del governo della Giordania ha negato che il regno abbia annunciato lo stato di emergenza e ha affermato che le notizie dei media erano infondate e che "non c'era motivo di preoccupazione tra i suoi cittadini".
Il ministro delle Comunicazioni governative Muhannad Mubaideen ha detto all'agenzia di stampa statale Petra che il governo adotterà misure legali contro qualsiasi organo di stampa che diffonda voci o accuse non verificate.
00:20
Biden incontra nella stanza operativa i consiglieri per la sicurezza nazionale
00:14
I ribelli Huthi sostenuti dall’Iran nello Yemen lanciano droni contro Israele in un attacco coordinato
I ribelli Huthi dello Yemen hanno lanciato più droni contro Israele in coordinamento con l'Iran, ha detto sabato sera la società di sicurezza Ambrey, aggiungendo che i proiettili erano probabilmente programmati per raggiungere Israele contemporaneamente.
Secondo quanto riferito, gli Huthi avrebbero lanciato veicoli aerei senza equipaggio (UAVS) verso Israele. Gli UAV sono stati lanciati in coordinamento con l'Iran", ha affermato la compagnia.
"I porti israeliani sono considerati potenziali bersagli", aggiunge, e mette in guardia contro "danni collaterali" alla navigazione marittima.
00:11
Aerei britannici abbattono droni iraniani sul confine tra Iraq e Siria
00:08
Il ministro degli Esteri Lord Cameron condanna gli “attacchi sconsiderati dell’Iran contro Israele”
00:06
Rishi Sunak critica l'Iran per l'attacco "sconsiderato" di droni contro Israele
00:03
L’Iran lancia più di 100 droni e missili contro Israele
https://www.dailymail.co.uk/news/live/article-13305537/iran-israel-attack-aerial-assault-drones-live.html
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Iran drone attack RECAP: Israel braces for huge aerial assault
Iran has launched drones, cruise missiles and ballistic missiles towards Israeli targets in response to a drone strike at the beginning of April in Syria.