Carmen Tortora
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Qui non si rincorre il fatto del giorno: si analizzano le dinamiche strutturali tra geopolitica, energia, UE e finanza per capire dove si sposta davvero l’equilibrio globale.
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Turchia si Unisce al Sudafrica in Causa di Genocidio Contro Israele alla Corte Internazionale

La Turchia ha manifestato il desiderio di unirsi al Sudafrica come co-querelante in un caso di genocidio contro Israele alla Corte Internazionale di Giustizia (ICJ). Questa decisione è parte di una serie di azioni più ampie intraprese dalla Turchia per esercitare pressione su Israele, inclusa la richiesta di un cessate il fuoco durante il conflitto e l'imposizione di restrizioni commerciali tra Tel Aviv e Ankara.
In una dichiarazione trasmessa in televisione, il Ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha evidenziato che i legali turchi hanno studiato con grande attenzione le modalità di partecipazione ai procedimenti della Corte contro Israele. Durante il suo intervento, il Ministro Fidan ha enfatizzato l'impegno e la preparazione del suo team legale nel sostenere la causa portata avanti dal Sudafrica.
La decisione di unirsi al caso è stata ufficialmente approvata dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan, un segnale forte della determinazione della Turchia a sostenere legalmente le accuse di genocidio contro Israele. La partecipazione turca al caso mira non solo a supportare il Sudafrica ma anche ad aggiungere significativo peso politico e legale nell'ambito degli sforzi internazionali per fermare le azioni israeliane percepite come genocidiali.
La Turchia si unisce così a un gruppo di nazioni che hanno già preso posizioni simili contro Israele, inclusi Nicaragua e Colombia, rafforzando un fronte internazionale che cerca di utilizzare strumenti legali per rispondere alla crisi. In precedenza, la Turchia aveva anche avviato un'azione legale contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu presso la Corte Penale Internazionale, accusandolo insieme al suo governo di genocidio nella Striscia di Gaza.
Inoltre, il coinvolgimento attivo della Turchia con i membri dell'Organizzazione per la Cooperazione Islamica indica un supporto crescente tra le nazioni musulmane per affrontare, attraverso canali legali, le tensioni e le crisi legate a Gaza. Questo movimento diplomatico e legale mira a catalizzare un sostegno più ampio e coordinato a livello internazionale, dimostrando l'impegno della Turchia nel sostenere cause di rilevanza globale attraverso la giustizia internazionale.
© Aspetteremo di vedere con quale calma la Corte Internazionale di Giustizia affronterà la questione. Nel frattempo, centinaia di persone continuano a morire ogni giorno, mentre i sopravvissuti affrontano condizioni di estrema privazione, paura e violenza. ©
https://tkp.at/2024/05/04/die-tuerkei-schliesst-sich-suedafrika-bei-voelkermordklage-gegen-israel-vor-dem-igh-an/

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Invasione Sintetica: Il Futuro della Carne e del Latte tra Tecnologia e Controversie

Assistiamo a un'imponente ondata di investimenti nelle carni e nel latte sintetici, sostenuta da magnati tecnologici come Jeff Bezos, Sergei Brin e Bill Gates, oltre a fondazioni di lunga data come quelle dei Rockefeller e dei Ford. Stranamente, questi progetti vengono anche finanziati con denaro pubblico da entità come l'Unione Europea, la Germania e i Paesi Bassi. Le tecnologie necessarie sono pronte e le strutture per la produzione stanno per essere attivate. Un ultimo ostacolo che si pone è rappresentato dalla necessità di sgominare la concorrenza dell'allevamento tradizionale, un compito per cui sembra essere stata coinvolta persino l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Il capo scienziato dell'OMS, Jeremy Farrar, ha dipinto il bestiame come il principale colpevole nella diffusione di nuovi ceppi di influenza aviaria. Tale affermazione potrebbe servire da pretesto per giustificare l'abbattimento massivo di bovini, il che potrebbe innalzare i prezzi della carne a livelli proibitivi per la maggior parte della popolazione, lasciandola accessibile solo a un ristretto gruppo di elitari, come quelli radunati a Davos. Tale narrativa viene contestata e discussa approfonditamente in blog come quello di Meryl Nass, che critica la retorica anti-allevamento di Farrar e sottolinea le conseguenze devastanti per gli agricoltori e i consumatori.
Il blog di Nass rileva che oltre 600.000 follower su Twitter hanno espresso dissenso verso questi piani, vedendoli come un tentativo di manipolare e ridurre l'offerta alimentare tradizionale. L'ambiente elettorale attuale amplifica le tensioni, spingendo alla proposta di impegnare i candidati a rifiutare ulteriori abbattimenti di bestiame e invasioni dell'approvvigionamento alimentare, una questione che si suggerisce di estendere anche alle elezioni europee.
Inoltre, Jeremy Farrar è implicato in studi che hanno permesso a virus come l'H5N1 di passare dagli uccelli ai bovini, e potenzialmente agli esseri umani, con un tasso di mortalità del 52%. Questi studi sollevano allarmi su una potenziale pandemia paragonabile all'influenza spagnola del 1918.
Viene inoltre esplorato l'impatto economico e sociale dell'eliminazione del bestiame: la perdita di bovini e caprini significherebbe non solo una carenza di carne ma anche di latte, con conseguenze gravi per l'agricoltura e l'autosufficienza alimentare. Si evidenzia un passaggio verso un'economia alimentare "rinnovata" che incorporerebbe prodotti da laboratorio e insetti, con un impatto che si estenderebbe ben oltre l'Europa, raggiungendo l'Africa e il Medio Oriente.
In conclusione, le politiche e le ricerche in corso prefigurano una trasformazione radicale dell'industria alimentare, passando da fonti tradizionali a quelle sintetiche, con implicazioni profonde e potenzialmente pericolose per la biodiversità, l'agricoltura e la sovranità alimentare globale.
https://tkp.at/2024/05/06/laborfleisch-statt-rindern-so-betreibt-die-who-die-umwandlung-unserer-ernaehrung-von-natur-zu-fake/

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Energia Nucleare: Lo Stucchevole Dilemma Verde tra Italia e Germania

La Germania e l’Italia si sono scontrate riguardo all’inclusione del nucleare come parte della transizione verde nel comunicato dei ministri dell’energia del Gruppo dei Sette (G7). Mentre l’Italia vuole un riferimento al nucleare nel comunicato, la Germania si è opposta fortemente all’introduzione di tale formulazione. Questa divergenza riflette il crescente divario tra i due paesi sulla questione nucleare in Europa.
La Germania ha annunciato il suo voto contrario all’introduzione del nucleare tra le energie ritenute sostenibili dall’Unione europea. Il governo tedesco ha definito il nucleare come non sostenibile e quindi non dovrebbe far parte della tassonomia proposta dalla Commissione. Tuttavia, Bruxelles sta cercando l’approvazione dei 27 Paesi membri e del Parlamento di Strasburgo per etichettare sia il gas che il nucleare come investimenti rispettosi del clima. La tassonomia serve a classificare le attività produttive, non solo quelle energetiche, che possono essere considerate “verdi” e finanziate con fondi di investimento come i green bond.
La posizione della Germania è importante, ma non sufficiente ad allargare il fronte dell’opposizione all’inserimento del nucleare. La Francia, essendo il primo produttore di energia nucleare d’Europa, sostiene fortemente l’inclusione del nucleare nella nuova tassonomia. Anche Austria e Lussemburgo si sono mostrate contrarie, ma il fronte del no resta in minoranza. Il testo potrebbe avere difficoltà a passare nel Parlamento europeo, che è più sensibile ai temi ambientali e potrebbe opporsi alla maggioranza semplice.
In Italia, il nucleare è tornato di moda. Dopo quasi quarant’anni dalla vittoria del “Sì” al referendum abrogativo sulle centrali nucleari italiane del 1987, il Bel Paese sta riallacciando i rapporti con l’atomo. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha inserito ufficialmente il nucleare nel mix energetico 2030-2050, predisponendo un team per ridisegnare le norme attualmente in vigore. La decisione arriva dopo un’indagine conoscitiva sulla transizione energetica e l’abbandono del carbone in Italia avviata dalla Commissione Ambiente della Camera.
In sintesi, mentre l’Italia vuole promuovere il nucleare, la Germania si oppone a includerlo tra le energie “verdi” dell’UE. Questo dibattito riflette le diverse posizioni dei due paesi sulla questione nucleare e la sfida di bilanciare la sicurezza energetica con gli obiettivi di decarbonizzazione e sostenibilità.


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Questa è la situazione attuale.

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Il successone greco.

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La Grecia è diventato il secondo paese più povera dell'UE dopo l'intervento lacrime e sangue della Troika. GDP = PIL
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L’Accordo di Difesa tra Stati Uniti e Arabia Saudita: Normalizzazione dei Rapporti con Israele

Gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita stanno avanzando significativamente verso la conclusione di un accordo di difesa che mira a rafforzare la cooperazione militare e strategica tra i due paesi. Questo accordo, che è stato completato per il 90%, rappresenta un ampliamento delle relazioni di difesa esistenti.
Per ottenere l’approvazione del Congresso degli Stati Uniti, si prevede che l’accordo includerà anche un impegno verso la normalizzazione dei rapporti con Israele. Questo passo storico è previsto che avvenga non appena il governo israeliano sarà pronto a rispettare le condizioni stabilite dagli Stati Uniti e dall’Arabia Saudita. La normalizzazione dei rapporti con Israele è vista come una mossa strategica che potrebbe portare a una maggiore stabilità nella regione e rafforzare ulteriormente i legami tra l’Arabia Saudita e gli Stati Uniti.
Il Segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha svolto un ruolo chiave nel riavvicinare l’Arabia Saudita all’orbita degli Stati Uniti, segnando un potenziale cambiamento nella geopolitica del Medio Oriente. Tuttavia, rimane da vedere come questa mossa influenzerà la posizione dell’Arabia Saudita all’interno del BRICS, un gruppo di economie emergenti che include Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, e che recentemente ha accolto l’Arabia Saudita come nuovo membro effettivo.
L’ingresso dell’Arabia Saudita nel BRICS potrebbe avere implicazioni significative per l’equilibrio geopolitico globale, in particolare per quanto riguarda le relazioni economiche e politiche tra i paesi membri e l’Occidente. Con l’Arabia Saudita che si unisce al blocco, il BRICS rappresenta ora una porzione ancora più ampia della popolazione mondiale e potrebbe sfidare l’ordine globale guidato dagli Stati Uniti.
Piano B. Usa e Arabia Saudita studiano un accordo di difesa senza Israele (di N. Boffa) (aaas) (informazione.it)

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Rivoluzione Digitale in Aula: L'Italia e il Futuro dell'Intelligenza Artificiale in stile Woke

Il recente approvazione da parte del Consiglio dei Ministri di una bozza di disegno di legge (Ddl) sul governo dell'intelligenza artificiale (IA) in Italia segna un passo significativo. La proposta, più che un insieme di regole dettagliate, appare come una serie di principi guida. Tuttavia, alcune disposizioni emergono come particolarmente rilevanti.
Il fulcro del Ddl è l'impegno a guidare lo sviluppo e l'impiego dell'IA secondo principi fondamentali quali la non discriminazione, l'uguaglianza di genere, la sostenibilità, la trasparenza e la spiegabilità. Questi principi si allineano con l'AI Act europeo, ancora in attesa di approvazione definitiva, e sottolineano l'uso dell'IA come strumento di supporto all'umanità, promuovendo l'inclusione e il rispetto per la diversità. Viene proposto un approccio olistico che valorizza l'IA come mezzo per estendere le competenze a persone svantaggiate, garantire opportunità equitative, e ridurre le disparità sociali.
Il disegno di legge si articola in diversi ambiti focali, tra cui:
1. Sanità e disabilità: Promuove l'IA per migliorare la vita delle persone con disabilità, facilitando l'accesso, l'autonomia e l'inclusione sociale (Art. 7, comma 4). Inoltre, si intende utilizzare l'IA per migliorare le condizioni di lavoro e la salute dei lavoratori (Art. 10).
2. Tutela dei dati sanitari: Il Ddl affronta la gestione dei dati personali, imponendo che l'uso per l'IA sia approvato da comitati etici e notificato al Garante per la protezione dei dati personali. Tuttavia, fortunatamente, esiste una contraddizione tra questa disposizione e le normative UE più recenti che vedono l'interesse pubblico come una giustificazione sufficiente per procedere senza tale approvazione.
3. Investimenti per lo sviluppo dell'IA: Il disegno di legge prevede investimenti significativi—1 miliardo di euro—per stimolare il settore dell'IA, della cybersicurezza, e del quantum computing. Questo investimento, seppur notevole, è modesto rispetto agli sforzi finanziari di altre nazioni europee e globale.
4. Ambiti normativi e formativi: Si prevede un aggiornamento normativo nazionale in preparazione all'AI Act, includendo l'alfabetizzazione sull'IA nelle scuole e università, e la formazione continua per professionisti.
Il Ddl, benché ambizioso nei principi, presenta alcune criticità e aree di incertezza, specialmente per quanto riguarda l'applicazione pratica delle norme relative ai dati e il livello di investimenti previsti. C'è una chiara necessità di ulteriori chiarimenti e specificazioni nei decreti attuativi futuri. Inoltre, il successo di questa legislazione dipenderà dalla capacità dell'Italia di navigare e influenzare il panorama politico e industriale più ampio.
https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/intelligenza-artificiale-la-legge-italiana-viola-il-gdpr/

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Vertice a Parigi: L'UE sfida la Cina su Economia e Sicurezza

Durante un vertice a Parigi, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il presidente francese Emmanuel Macron hanno affrontato questioni sia economiche che geopolitiche con il presidente cinese Xi Jinping. Von der Leyen ha espresso preoccupazione per gli squilibri causati dai beni sussidiati cinesi, come auto elettriche e acciaio, che stanno saturando il mercato europeo, minacciando di de-industrializzare l'UE. Ha dichiarato la volontà di difendere l'economia europea e di intervenire se necessario. In ambito geopolitico, i leader europei hanno sottolineato la necessità di un impegno cinese per esercitare pressioni su Putin riguardo alla minaccia nucleare e di sostenere l'ordine internazionale basato sulle regole, evidenziando il loro interesse condiviso per la pace e la sicurezza globale.
Von der Leyen a Xi Jinping: Serve rispetto reciproco. Difenderemo la nostra economia (financialounge.com)
© Qui ho illustrato le ragioni per cui la Cina è stata coinvolta come mediatrice con la Russia. ©

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Stellantis e Cnh: Perdite Record Scuotono i Mercati

Stellantis e Cnh Industrial hanno subito perdite significative in Borsa, oltre 17 miliardi di euro complessivamente, a seguito di trimestrali deludenti e sfide di mercato. Le vendite automobilistiche di Stellantis sono diminuite del 10%, mentre Cnh ha visto un calo del 17,2% nell'utile netto nel primo trimestre del 2024. Questi risultati hanno influenzato negativamente i mercati, con entrambe le aziende che hanno perso valore azionario nell'ultimo mese. La famiglia Agnelli-Elkann, proprietaria di una parte significativa di entrambe le aziende, ha subito conseguenze finanziarie dirette. Oltre al danno economico, le preoccupazioni si estendono agli effetti sull'occupazione e sull'intera filiera automobilistica italiana, poiché il declino di Stellantis e Cnh potrebbe minacciare la stabilità delle imprese connesse e avere un impatto psicologico sull'economia del paese.
https://www.affaritaliani.it/economia/agnelli-elkann-persi-quasi-17-miliardi-di-euro-crollano-stellantis-e-cnh-posti-di-lavoro-a-rischio-915097.html#:~:text=Brutto%20colpo%20per%20Stellantis%20e,bilanci%20%C3%A8%20anche%20Cnh%20Industrial.

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IL PIANO DI BIBI PER GAZA

L’immagine che vedete qui sotto non è Montreal, non è Kyoto, e nemmeno Abu Dhabi. È Gaza, come Benjamin Netanyahu vorrebbe che diventasse dopo la fine della guerra. Questa immagine è tratta da un documento pubblicato alcuni giorni fa dal PMO israeliano (l’Ufficio del Primo Ministro) e contiene un “piano per rivitalizzare l’economia di Gaza” dopo l’invasione militare.
Il piano è fortemente improntato a una logica economica di tipo occidentale. Prevede che il porto di Gaza diventi un vero e proprio hub commerciale, collegando Europa e Medio Oriente tramite il Mediterraneo. Secondo il piano, una coalizione di paesi arabi (Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Giordania) gestirà gli aiuti umanitari che arrivano a Gaza.
Continua qui: https://sfero.me/article/-piano-bibi-gaza-massimo-mazzucco

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La Russia sta pianificando sabotaggi in tutta Europa
Le agenzie di intelligence europee hanno avvertito i rispettivi governi di un grave rischio: la Russia sta progettando atti di sabotaggio violenti in tutta Europa. Le autorità russe hanno già avviato la preparazione di bombardamenti segreti, attacchi incendiari e danni alle infrastrutture europee, sia direttamente che attraverso delegati, con scarso riguardo per le vite civili.
Secondo le valutazioni di tre nazioni europee, condivise con il Financial Times (FT), ci sono prove di un impegno più diretto e coordinato della Russia in un conflitto costante con i paesi occidentali. Keir Giles, consulente anziano presso Chatham House, ha affermato che c'è stata un evidente aumento dell'attività russa.
La Russia ha da tempo adottato comportamenti disruptivi verso l'Europa, spesso utilizzando le sue capacità informatiche per attaccare le infrastrutture civili. Di recente, i servizi di sicurezza europei hanno sventato diverse azioni violente di sabotaggio, tra cui:
• Il 18 aprile, le autorità tedesche hanno arrestato due cittadini germano-russi sospettati di pianificare un attacco militare per conto dei servizi di intelligence russi. Sono accusati di preparare un piano per attacchi esplosivi e incendiari contro siti militari e industriali in Germania, comprese le basi militari statunitensi nel paese. Si ritiene abbiano iniziato attivamente la preparazione per gli attacchi fotografando segretamente possibili obiettivi.
• Il 26 aprile, è stato riferito che Dylan Earl, un cittadino britannico di 20 anni, con presunti legami con il gruppo di mercenari Wagner, è stato accusato di organizzare un complotto incendiario dopo essere stato reclutato come spia russa. Earl è stato accusato di pianificare un attacco contro le imprese di Londra collegate all'Ucraina. Gli sono stati contestati anche reati di frode, attività di ricerca e ricognizione e tentativi di reclutare individui per aiutare un servizio di intelligence straniero.
Questi eventi evidenziano casi di sabotaggio tentato da individui accusati di lavorare per conto del governo russo. La situazione sembra essere solo la punta dell'iceberg di un'attività di spionaggio russa allarmante per le capitali europee.
‘Tip of the iceberg’: rise in Russian spying activity alarms European capitals

© Stiamo entrando in un periodo di false flag e attentati? ©
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La corsa verso le CBDC: Il futuro dell'oro nel mondo digitale

L'introduzione prevista delle valute digitali delle banche centrali (CBDC) sta proiettando il mondo finanziario verso un nuovo scenario, con implicazioni significative per il mercato dell'oro. Le CBDC, lodate per la loro praticità ed efficienza, mirano non solo a consolidare il controllo sulla valuta, ma anche a sorvegliare e gestire le finanze individuali in modo dettagliato. Questo potrebbe tradursi in un controllo diretto sulle transazioni finanziarie, come il pagamento automatico di tasse o multe. Le possibilità di controllo sono ampie, e tanto le autorità governative quanto le imprese tecnologiche non possono ignorarle.
I paesi come la Cina, implementando le proprie CBDC e accumulando più metalli preziosi, stanno sfidando la tradizionale dipendenza dal dollaro statunitense nel commercio internazionale. Le banche centrali occidentali si sentono quindi spinte a competere per mantenere la propria influenza. Questa corsa alla CBDC è guidata non solo dal desiderio di controllo interno, ma anche dalla competizione globale per il dominio finanziario a lungo termine.
L'implementazione delle CBDC, unita all'idea di una "società senza contanti", potrebbe portare alla creazione di nuove leggi che limitano gli investimenti in beni non approvati dallo Stato. In periodi di crisi finanziaria, come durante la Grande Depressione, le autorità potrebbero giustificare restrizioni simili a quelle sull'oro per favorire l'adozione delle CBDC.
Con lo sviluppo della tecnologia di cripto-tokenizzazione e l'inevitabile crisi finanziaria globale in vista, il complesso tecnologico, bancario e politico sta preparando il terreno per imporre le CBDC come l'unica opzione praticabile. Una volta implementate, le CBDC darebbero alle banche centrali un potere senza precedenti nel manipolare l'offerta di denaro e le finanze individuali.
Uno studio del 2023 della Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) esalta il potenziale delle CBDC nel rafforzare il controllo delle banche centrali sul sistema finanziario. Tuttavia, l'introduzione delle CBDC presenta sfide, come evidenziato dal nuovo esperimento CBDC dello Zimbabwe, che tenta di combinare il gold standard tradizionale con la tecnologia delle valute digitali. Tale approccio richiede protocolli rigorosi per evitare abusi di potere da parte delle autorità.
Sebbene sia improbabile che le CBDC occidentali siano garantite dall'oro o da protocolli restrittivi, le banche centrali potrebbero comunque mantenere riserve d'oro significative. Questo potrebbe rendere l'oro e l'argento gli unici mezzi di transazione al di fuori del sistema centralizzato delle CBDC. Di conseguenza, tali metalli preziosi diventerebbero cruciali non solo come investimenti, ma anche come mezzo di transazione al di fuori del controllo digitale delle banche centrali.
Alcuni legislatori stanno riconoscendo il rischio delle CBDC e stanno cercando di contrastarlo, ma potrebbe non essere sufficiente per fermare il progresso verso l'adozione totale delle CBDC. Se presentate come una soluzione alla crisi finanziaria, le CBDC potrebbero sembrare un segno di stabilità, anche se comportano restrizioni sulla proprietà privata e sulla privacy finanziaria. In questa nuova realtà finanziaria, l'oro e l'argento emergerebbero come le migliori forme di denaro fisico, offrendo una via d'uscita dalla dominazione delle CBDC e garantendo una qualche forma di libertà finanziaria.
https://www.zerohedge.com/personal-finance/what-will-cbdcs-mean-gold

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BP Plc accelera verso un futuro a basse emissioni di carbonio

Con le valutazioni dell’energia a basse emissioni di carbonio che hanno subito un calo dai picchi degli ultimi anni, BP Plc, la major petrolifera britannica, considera questo momento opportuno per stringere nuovi accordi nel settore. Murray Auchincloss, amministratore delegato di BP, ha sottolineato questa opportunità in seguito alla pubblicazione degli utili del primo trimestre della compagnia. BP ha già mostrato un impegno verso l’energia rinnovabile, come dimostra l’acquisizione dell’anno scorso del pieno controllo della loro joint venture nel settore dell’energia solare.
BP ha annunciato l’intenzione di investire e costruire una capacità di energia rinnovabile di 20 gigawatt entro il 2025 e di 50 gigawatt entro il 2030, integrando le sue capacità esistenti nel gas naturale con una crescita significativa nei mercati e nelle attività a basso e zero carbonio, inclusi il vento, il solare e l’idrogeno. Inoltre, BP ha stabilito l’ambizione di diventare un’azienda a emissioni nette zero entro il 2050 o prima, supportata da dieci obiettivi strategici.
Murray Auchincloss, che ha assunto il ruolo di CEO nel gennaio 2024, guida la strategia di BP per la transizione da una compagnia petrolifera internazionale a una compagnia energetica integrata. Con una carriera iniziata in Amoco nel 1992 e proseguita in BP dopo la fusione delle due aziende nel 1998, Auchincloss ha ricoperto ruoli senior in finanza e gestione, tra cui Sviluppo Aziendale, Fusioni e Acquisizioni e Gestione delle Performance. Prima di diventare CEO, è stato CFO di BP e ha guidato un importante processo di modernizzazione nel settore finanziario dell’azienda.
I risultati finanziari del primo trimestre del 2024 mostrano un profitto RC (Replacement Cost) sottostante di 2,7 miliardi di dollari, con una produzione a monte cresciuta del 2,1% rispetto al primo trimestre del 2023. Questi risultati riflettono la resilienza finanziaria di BP e il suo impegno a distribuire valore agli azionisti, con un buyback di azioni di 1,75 miliardi di dollari annunciato come parte dell’impegno di 3,5 miliardi di dollari per la prima metà del 2024.
https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-05-07/bp-may-do-more-deals-since-low-carbon-energy-is-in-doldrums?embedded-checkout=true

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Scoprendo l'Ucraina: Verità Nascoste e Dinamiche di Potere

Il giornalismo, a volte considerato come la prima bozza della storia, è in realtà un processo continuo di riscrittura e revisione, alla ricerca di risposte più chiare alle domande fondamentali. In questa ricerca della verità, due giornalisti di RealClearInvestigations, Aaron Maté e Paul Sperry, hanno recentemente portato alla luce una delle storie più significative del nostro tempo: il coinvolgimento dell'America nell'Ucraina, un intreccio lungo, complesso e spesso oscuro.
Attraverso un approccio investigativo rigoroso, Maté e Sperry hanno esaminato una vasta gamma di documenti e fonti interne per svelare fatti che erano stati celati dalle autorità. Mentre molti leader, incluso il presidente Biden, dipingono l'Ucraina come un baluardo della democrazia, i loro rapporti evidenziano come un decennio di interventi antidemocratici da parte degli Stati Uniti abbia contribuito a destabilizzare il paese e a corrompere la politica interna americana.
In particolare, i rapporti rivelano che l'Ucraina non è una democrazia indipendente, ma un cliente degli Stati Uniti che è stato spinto in un conflitto sempre più profondo con la Russia. Questo non giustifica l'azione aggressiva di Putin nel 2022, ma mostra la complessità di una guerra per procura che ha portato a una vasta devastazione.
Maté e Sperry iniziano la loro narrazione nel 2013, durante il movimento Maidan, una rivolta contro il presidente ucraino Viktor Yanukovich. Tuttavia, il movimento è stato presto cooptato da gruppi ultranazionalisti, mentre funzionari americani, tra cui l'allora vicepresidente Biden, hanno visto l'opportunità di indebolire l'influenza russa nell'Ucraina.
Il colpo di stato del 2014, sostenuto dagli Stati Uniti, ha portato a una serie di eventi che hanno scatenato una guerra civile nel paese, con gravi conseguenze per la popolazione locale. Nel frattempo, l'amministrazione Biden è stata coinvolta in azioni che sollevano domande etiche, come la minaccia di trattenere l'aiuto finanziario a meno che non fosse licenziato un procuratore che indagava su Burisma Holdings, una società energetica legata alla famiglia Biden.
L'inchiesta di Sperry svela dettagli cruciali su questo episodio, incluso il coinvolgimento di Eric Ciaramella, un consigliere di Biden. Ciaramella, che in seguito ha giocato un ruolo chiave nell'impeachment di Trump, sembra aver avuto conoscenza anticipata della situazione, sollevando interrogativi sulla trasparenza delle azioni dell'amministrazione Biden.
Questi resoconti rivelano la complessità delle relazioni internazionali e delle dinamiche di potere, evidenziando la necessità di una copertura giornalistica rigorosa e imparziale. Mentre il mondo assiste alla crisi in Ucraina, il lavoro di Maté e Sperry offre una visione più chiara del contesto storico e politico che ha portato a questa situazione.
Mentre la storia continua ad evolversi, il loro lavoro rimane un importante contributo alla nostra comprensione dei fatti, aiutandoci a riflettere sul passato e ad affrontare le sfide del presente con occhi più critici e informati.
https://www.zerohedge.com/political/journalisms-latest-draft-recasts-ukraine-narrative

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ADULTO & ARRESTATO

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corruzione coinvolgendo anche Esselunga e voto di scambio con esponenti dei clan
Una recente indagine ha scosso la politica e gli affari in Liguria.
Ecco i dettagli:
• Indagati: Tra gli indagati ci sono politici, manager e imprenditori di spicco. Alcuni nomi coinvolti sono:
o Giovanni Toti, il presidente della Regione Liguria, accusato di corruzione per l’esercizio della funzione e per atti contrari ai doveri d’ufficio. È destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari.
o Paolo Emilio Signorini, già Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e attuale amministratore delegato di Iren, anch’egli accusato di corruzione per l’esercizio della funzione e per atti contrari ai doveri d’ufficio. È destinatario della misura della custodia cautelare in carcere.
o Aldo Spinelli, imprenditore nel settore logistico ed immobiliare, in passato presidente delle squadre di calcio di Genoa e Livorno. È accusato di corruzione nei confronti di Paolo Emilio Signorini e del Presidente della Regione Liguria. È destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari.
o Altri indagati includono Roberto Spinelli, figlio di Aldo e imprenditore portuale, Mauro Vianello, imprenditore operante nell’ambito del Porto di Genova, Francesco Moncada, consigliere di amministrazione di Esselunga S.p.A., e Matteo Cozzani, capo di gabinetto del Presidente della Regione Liguria.
• Accuse: Le accuse riguardano concessioni portuali e finanziamenti elettorali. Si parla di corruzione e voto di scambio con esponenti dei clan. La Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, oltre a un sequestro da 570 mila euro.
Corruzione: Toti e Spinelli ai domiciliari, Signorini in carcere. Ombra mafia (ligurianotizie.it)

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Massiccio Cyberattacco Cinese al Ministero della Difesa del Regno Unito

Un massiccio attacco informatico, presumibilmente di origine cinese, ha preso di mira il Ministero della Difesa del Regno Unito, esponendo i dettagli personali del personale militare. Diviso in due o tre fasi, l'attacco ha compromesso un sistema di gestione delle paghe di terze parti che conteneva informazioni su decine di migliaia di membri delle forze armate britanniche e veterani.
Anche se non sembra che i dati siano stati rubati, la conoscenza dei salari dei militari potrebbe rivelare le loro posizioni e potrebbe essere sfruttata per contattare individualmente i membri direttamente che potrebbero essere insoddisfatti della loro situazione economica.
Nel corso degli ultimi tre giorni, il Ministero della Difesa ha lavorato intensamente per valutare l'entità dell'attacco, recentemente scoperta. I parlamentari saranno ufficializzati martedì. Questo incidente segue le precedenti accuse del governo britannico a "attori cinesi affiliati allo Stato" per due campagne di cyberattacco "maligne" nel Regno Unito tra il 2021 e il 2022.
A marzo, il vice primo ministro Oliver Dowden ha annunciato sanzioni contro due individui e un'azienda legata allo Stato cinese per gli attacchi contro la Commissione elettorale. Questa stessa azienda ha condotto anche operazioni di "ricognizione" contro gli account parlamentari del Regno Unito in una campagna separata nel 2021.
L'ambasciata cinese a Londra ha respinto tali accuse, definendo i "cosiddetti cyberattacchi cinesi contro il Regno Unito" come calunnie completamente inventate e maligne. Tuttavia, il Regno Unito continua a monitorare attentamente le attività di gruppi informatici come APT31, legati al Ministero della Sicurezza di Stato cinese.
Nel frattempo, il presidente cinese Xi Jinping ha avviato un tour in Europa, incontrando il presidente francese Emmanuel Macron a Parigi. Un gruppo di sette parlamentari francesi, anch'essi vittime di attacchi informatici attribuiti ad hacker cinesi, ha richiesto un'indagine giudiziaria. Anche questi attacchi sono stati attribuiti ad APT31, la stessa entità sanzionata dal Regno Unito a marzo.
China suspected of massive cyberattack on database of UK armed forces personnel | The Independent

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Scandalo Vaccini: AstraZeneca revocato senza motivi reali

La Commissione Europea ha recentemente revocato l'autorizzazione all'immissione in commercio del "vaccino" anti-COVID di AstraZeneca, su richiesta della stessa azienda produttrice. Questa mossa è stata accompagnata da una dichiarazione che sottolinea che la revoca non è stata motivata da preoccupazioni sulla sicurezza o sull'efficacia del vaccino, ma piuttosto si è ribadito che il prodotto è considerato sicuro ed efficace, anche se, curiosamente, non vi era alcuna domanda reale per esso.
La richiesta di informazioni dettagliate è stata inviata alla Commissione Europea e la risposta ottenuta rivela alcuni aspetti chiave:
• AstraZeneca ha richiesto il ritiro dell'autorizzazione per motivi commerciali, senza problemi di sicurezza o efficacia associati al vaccino.
• È stato chiarito che l'ultimo lotto di vaccini AstraZeneca è scaduto nel 2022 e che il vaccino non è stato utilizzato nell'UE per un periodo considerevole.
• La richiesta di revoca dell'autorizzazione all'immissione in commercio per motivi commerciali è una pratica non insolita nel settore farmaceutico e, in media, circa 20 prodotti approvati vengono ritirati ogni anno per motivi simili.
La dichiarazione rilasciata dalla Commissione Europea mette in luce una discrepanza evidente: mentre si sottolinea la sicurezza ed efficacia del vaccino AstraZeneca, esso non è stato utilizzato in molti paesi per diversi anni. Inoltre, viene sollevato il fatto che, nonostante la mancanza di domanda per il vaccino AstraZeneca, non si discute altrettanto dei vaccini a base di mRNA di BioNTech/Pfizer e Moderna, il che solleva interrogativi sulle motivazioni dietro questa differenza di trattamento.
Si ipotizza che i grandi investimenti nelle infrastrutture di produzione dell'mRNA vaccinale possano sospendere la richiesta di revoca delle autorizzazioni di questi prodotti. Questo solleva dubbi sulle vere intenzioni dietro la revoca dell'autorizzazione del vaccino AstraZeneca e porta a riflettere sul futuro dei produttori di vaccini mRNA.
In conclusione, la decisione della Commissione Europea sembra sollevare più interrogativi che risposte, evidenziando un approccio selettivo nel trattamento dei diversi vaccini disponibili sul mercato.
https://tkp.at/2024/05/07/eu-kommission-zu-astrazeneca-keine-sicherheitsbedenken/

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© Questo articolo merita sicuramente di essere letto attentamente fino in fondo. Cosa possiamo dedurre? Anche se molte fonti indipendenti dipingono gli Stati Uniti come lo stato canaglia per eccellenza, basta dare un'occhiata alle sofferenze della popolazione per comprendere come coloro al potere hanno agito nell'interesse di una cerchia ristretta per arricchirsi, sfruttando le tasse e il sacrificio della gente per alimentare la guerra e accrescere le ricchezze. In questo contesto, gli Stati Uniti spesso rispondono come esecutori per altri interessi.
Inoltre, ho scoperto che il programma Strong Cities Network delle Nazioni Unite non solo propone l'armamento e la militarizzazione delle forze di polizia delle città, ma prevede anche la creazione di un esercito permanente che agisce al di là dei confini costituzionali, diventando parte integrante di una forza di polizia globale. Infine, l'articolo fornisce ulteriori prospettive sulle possibili evoluzioni nel nostro contesto, suggerendo che non siamo così lontani da situazioni analoghe. Ricordiamo tutti, ad esempio, l'impiego dei droni durante la finta “pandemia”. ©

https://off-guardian.org/2024/05/06/how-freedom-dies-from-a-to-z/

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